È affidato al Vice Ministro delle Politiche Agricole Andrea Olivero il taglio del nastro della 34esima edizione di Macfrut mercoledì 10 maggio alle ore 11.30 allaFiera di Rimini. Presenti, tra le numerose autorità, l’On. Sandro Gozi Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, il Ministro dell’Agricoltura del Libano Ghazi Zaiter, l’europarlamentare Paolo De Castro e Stefano Bonaccini Presidente della Regione Emilia Romagna.
La fiera internazionale dell’ortofrutta in programma fino a venerdì 12 maggio chiama a raccolta oltre 1100 aziende del settore, con un espositore su quattro che arriva da oltreconfine (circa il 23% del totale), e oltre 1200 buyer internazionali invitati per l’occasione. Ben 11 le aree espositive rappresentate su 8 padiglioni fieristici per un’area di 50mila metri quadrati. E ancora Cina Paese Partner, Basilicata regione partner, con record delle Regioni (Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Campania, Puglia, Sicilia).

Tante le novità di questa edizione, in un settore tra i più dinamici dell’agroalimentare italiano. Sono i numeri a testimoniarlo.

L’ortofrutta in cifre.
Il nostro Paese è tra i primi produttori al mondo con oltre 10 milioni di tonnellate di frutta all’anno (frutta, agrumi e uva da tavola), gli ortaggi superano i 15 milioni di tonnellate (serra e in pieno campo, insieme a legumi secchi, patate e olive da tavola), secondo i dati Cso Italy.L’ortofrutta è una componente fondamentale del sistema agroalimentare nazionale: vale 14 miliardi di euro in quanto a produzione lorda vendibile, pari al 25% della PLV agricola.

Il comparto ortofrutticolo oggi costituisce la seconda voce dell’export agroalimentare italiano, pari a 4,9 miliardi di euro, in crescita sull’anno precedente +5%, secondo solo al vino che vale 5,6 miliardi. Positivo il saldo commerciale import/export di ortofrutta pari a +390 milioni di euro (fonte Ice).

Le principali aree geografiche di destinazione dell’export sono l’Unione Europea che assorbe l’80% del prodotto (4 miliardi di euro), l’Europa extra Ue (6,7%, 4,4 miliardi), Medio Oriente, Nord America e Nord Africa tutte con il 2,1%.

Ancora più nel dettaglio, i principali paesi di destinazione dell’export italiano: Germania (1500 milioni di euro, +5,8%), Francia (500 milioni, +10,1%), Austria (309 milioni, +8,8%), Regno Unito (278 milioni, +1,6%), Svizzera (251 milioni, +5%), Spagna (209 milioni, +7,1%).
Per quanto riguarda i flussi, sempre riferiti all’export, crescono il comparto della frutta fresca (1,7%), degli ortaggi (15,7), degli agrumi (20%) e della frutta secca (15,2%). Anche in valore segno positivo per tutti i comparti: ortaggi (8,2%), agrumi (27,6%), frutta fresca (1%) e frutta secca (6,9%).

Ogni italiano in media nel 2016 ha consumato 136 kg di ortofrutta, così suddivisi: 75 frutta, 61 di ortaggi. Dieci anni fa il consumo era maggiore 141 kg a testa: 78 frutta, 64 ortaggi. Negli ultimi due anni positivo è stato il trend di crescita dei consumi domestici: +1,4% nel 2016, +3% nel 2015. Fonte Cso Italy.

Macfrut 2017: internazionalizzazione e innovazione
Due la parole chiave di Macfrut: innovazione e internazionalizzazione. Sul fronte internazionale gli espositori stranieri sono cresciuti del 30%. GliStati presenti sono oltre 40 con numerose new entry, in rappresentanza dei cinque Continenti. Tra le novità, Angola, Etiopia, Uganda, Guatemala, Nicaragua, Costarica e Uruguay. Delegazioni di operatori sono previste da Mozambico, Zimbabwe, Zambia, Sud Africa, Senegal, Ghana, Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Bielorussia, Ucraina, Russia. Particolarmente numerose le delegazioni provenienti dall’India e dal Medio Oriente (in particolare Arabia Saudita, Qatar, Bahrein).
Discorso a parte merita la Cina, Paese partner dell’edizione 2017, presente con 20 espositori, con l’aggiunta di una trentina di importatori invitati.

Tante anche le novità sul fronte dell’innovazione. A partire da una novità assoluta nel panorama fieristico del settore: Macfrut in Campo. Una grande area di 700 mq allestita all’interno dei padiglioni dove è stato riprodotto un vero e proprio campo prova con all’opera le macchine agricole più innovative. Per vederlo in azione, tutti i giorni dalle 11 alle 13. Un gigantesco drone/dirigibile consentirà di riprendere dall’alto le prove in campo.
Particolari focus saranno riservati alla rivoluzione vegetale con le novità del comparto microgreens, germogli e baby leaf. In fiera ci saranno tutti i leader mondiali di questo segmento, mentre grazie all’accordo strategico con Assosementi, saranno presenti le principali aziende sementiere che operano in Italia.

I principali eventi di mercoledì 10 maggio
Oltre una cinquantina gli incontri, convegni e meeting sulle principali tematiche dell’universo ortofrutta a 360 gradi in programma nella tre giorni. Nella giornata di apertura, tra i principali, alle 10.30 convegno sul New Retail Solution dedicato al reparto ortofrutta nel punto vendita del futuro. Alle 14,00 viene presentato il progetto Green House nell’ambito della campagna Stop alla tratta: l’agricoltura come strumento di sviluppo dei popoli africani contro il traffico di esseri umani. Sempre alle 14,30 il Forum sui mercati di Asia e Medio Oriente attraverso opinion leader del settore provenienti da Cina, India ed Emirati Arabi a confronto. Sempre alle 14.30 Macfrut Innovation Award, con la premiazione delle aziende innovative del settore attraverso la consegna di 9 medaglie d’oro, 15 d’argento, 12 di bronzo.

Info Macfrut
Macfrut è organizzato da Cesena Fiera e si svolgerà in Fiera a Rimini nelle giornate 10-11-12 maggio 2017, orario 9.30-18.00.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina.

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