Il Covid non piega Cesena Fiera che chiude in utile il 2020

Cesena (15 aprile 2021) – Il Covid non piega Cesena Fiera che chiude il 2020 con un utile di bilancio. Malgrado lo scorso anno sia stato il peggiore della storia per i sistemi fieristici mondiali, la società cesenate è riuscita a rispondere alla crisi attraverso nuove idee unite a una struttura organizzativa agile e dinamica che da sempre la contraddistingue.

Il bilancio di Cesena Fiera, presentato questa mattina (giovedì 15 aprile) e approvato dai soci, fotografa quanto detto: il valore della produzione è sceso del 75%, passando da 5,3 milioni di euro a 1,3 milioni euro, a causa dell’impossibilità di organizzare manifestazioni, praticamente per l’intero 2020. Malgrado ciò l’utile netto è stato di 80mila euro, un risultato che fa di Cesena Fiera un unicum nel panorama fieristico italiano.

Quali gli elementi che hanno caratterizzato questo risultato? Il principale fattore è stato l’ideazione di Macfrut Digital, la prima fiera in format digitale del settore ortofrutticolo, evento innovativo che ha registrato una massiccia presenza internazionale (oltre il 50% dei 520 espositori e dei 18.000 visitatori in rappresentanza di 152 Paesi), grazie anche al supporto di ICE Agenzia e della Regione Emilia-Romagna. Gli ottimi risultati di Macfrut Digital non solo hanno fatto di Cesena Fiera una pioniera nella proposta digitale ma hanno contribuito in maniera determinante ai positivi risultati.

Buone inoltre sono le prospettive sul futuro della società fieristica cesenate. Un importante segnale in questa direzione arriva dall’aumento di capitale sottoscritto dai soci per 509mila euro a supporto del piano di sviluppo e degli investimenti previsti. Ottimismo inoltre c’è in merito alla Special Edition di Macfrut, la Fiera internazionale dell’ortofrutta, in programma il 7-9 settembre prevista in “presenza” nel quartiere fieristico di Rimini e anche in modalità digitale.

Negli ultimi mesi è si è conclusa l’acquisizione di C’era una volta Antiquariato, l’appuntamento mensile dedicato agli appassionati di antiquariato, evento che sarà gestito direttamente da Cesena Fiera. Nuovi investimenti infine sono previsti nella trasformazione di alcuni padiglioni in ambienti polifunzionali in grado di ospitare anche attività sportive e ricreative.

E se l’attività fieristica è sospesa da mesi, Cesena Fiera si è resa disponibile quale centro vaccinale dell’Ausl della Romagna che realizza tra le 800 e le 1000 inoculazioni giornaliere.

“Malgrado una situazione di oggettiva difficoltà del comparto fieristico siamo ottimisti sulle prospettive della società – spiega Renzo Piraccini, Presidente di Cesena Fiera – La ripresa del settore nel generale quadro di una ripartenza dell’economia nazionale, unita a una struttura snella ed efficiente qual è Cesena Fiera, fanno sì che si possa guardare con fiducia al futuro, e ritengo potremo garantire positivi risultati ai nostri azionisti e più in generale un buon indotto per il territorio cesenate”.

Ufficio Stampa Cesena Fiera

Presentazione virtuale di Macfrut e Fieravicola con 40 tra Ambasciatori italiani in Africa e Ice

Cesena (31 marzo 2021) – Proseguono a pieno ritmo gli appuntamenti virtuali per il tour internazionale di presentazione di Macfrut e Fieravicola. L’incontro di martedì scorso (30 marzo) su piattaforma organizzato da Cesena Fiera e Confindustria Assafrica & Mediterraneo, ha visto la partecipazione di oltre 40 tra ambasciatori italiani in Africa e direttori degli uffici Ice nei paesi africani e del Medio Oriente. Il webinar è stato l’occasione per comunicare ufficialmente al network diplomatico la nuova data delle manifestazioni e per impostare un dialogo collaborativo coinvolgendo i paesi dell’area geografica africana, in cui il comparto agroindustriale ha un ruolo così strategico.

Al webinar sono intervenuti Antonio Montanari vice-presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Renzo Piraccini presidente di Macfrut e Stefano Gagliardi presidente del Comitato tecnico scientifico di Fieravicola e direttore di Assoavi.

Prossimo appuntamento sarà il 20 aprile con le Ambasciate africane in Italia, con approfondimenti su entrambe le rassegne fieristiche che si terranno al Rimini Expo Centre dal 7 al 9 settembre, confermando anche con la nuova data la strategica sinergia tra queste due protagoniste dell’agribusiness italiano.

Un focus specifico su Fieravicola sarà invece il webinar organizzato per la presentazione in Ucraina, che prevede uno scambio di informazioni e di esperienze a confronto tra aziende italiane e aziende ucraine. L’appuntamento è previsto per il 14 maggio ed è organizzato da Cesena Fiera in collaborazione con l’Associazione avicola Ucraina.

Seguirà a maggio un analogo incontro on line per la presentazione di Fieravicola edizione 2021 in Russia in collaborazione l’Associazione avicola Eurasiatica.

Ais Romagna, cambia la modalità della didattica

Cesena (12 marzo 2021) – Il Covid non ferma i corsi del vino, né tanto meno la formazione dei futuri sommelier. Proposto in modalità digital e in presenza, giovedì 18 marzo prende il via il Corso di primo livello, punto di partenza del percorso per diventare sommelier Ais.

Pensato per gli appassionati e per coloro che si approcciano per la prima volta al mondo del vino, il corso offre un bagaglio culturale di base della professionalità del sommelier su viticoltura, enologia e servizio: dalla corretta temperatura dei vini fino alla tecnica di degustazione.

Il corso condotto dai docenti di Ais Romagna, si svolgerà in modalità mistaonline (via zoom) per la parte teorica di studio, in “presenza” per le degustazioni didattiche in aula nella sede centrale di Cesena. Il tutto per 15 lezioni (12 online e 3 in presenza) a cui si aggiungono 4 incontri pratici di degustazione. Al termine del corso viene rilasciato un attestato che consente di partecipare al secondo livello di corso di sommelier Ais.

“Il difficile momento che stiamo vivendo non ha certo mandato in pausa la passione che abbiamo per il vino – spiega il Presidente di Ais Romagna, Roberto Giorgini – Realisticamente abbiamo adeguato la nostra didattica, utilizzando gli strumenti digital abbinati a quelli in presenza, nel caso delle degustazioni del vino, quando ci sarà consentito. Quelle che non sono cambiate sono le caratteristiche organolettiche che da sempre ci caratterizzano come Ais: convivialità, qualità e tanta passione”.

Info. Ais Romagna Via dell’Arrigoni, 288 Cesena; tel 0547 415249
www.aisromagna.it – info@aisromagna.it

Nasce a Cesena My Wine Club

Cesena (9 febbraio 2021) – E’ inutile girarci intorno, la pandemia ha cambiato il modo di acquistare il vino. Un dato parla da solo: nel primo semestre 2020 le vendite on line del prodotto in Italia hanno toccato quota 75,5 milioni di euro, il doppio sul 2019 (dati Nomisma Wine Monitor). Sono tante le piattaforme virtuali che si sono attrezzate per fare fronte a questa nuova domanda di mercato, per lo più accumunate da proposta esclusivamente di e-commerce.

Da Cesena invece arriva un progetto che sceglie una strada diversa: il Wine Club.
Artefici di questa iniziativa imprenditoriale sono il cesenate Luca Branzanti e Christian Donini di Cesenatico. Attivi nel mondo del vino da oltre un ventennio e con diverse esperienze maturare in Italia e oltreconfine, insieme hanno dato vita a My Wine Club (mywineclub.it), un club del vino che supera il “tradizionale” concetto di negozio on line.

A differenza di un classico sito e-commerce, My Wine Club propone un servizio totalmente nuovo, un percorso degustativo creato a seconda delle esigenze personali di ogni utente, attraverso la proposta di vini di piccoli produttori di alta qualità che difficilmente si trovano sul mercato. Più nel dettaglio, l’unicità del servizio nel panorama nazionale sta in una selezione personalizzata disegnata ad hoc per ogni membro del club.

Chi aderisce a My Wine Club infatti ha la possibilità di scegliere tra sei tipologie di proposte: Enthusiast, per chi muove i primi passi; Expert, per chi già conosce il mondo del vino; Exclusive per vini più rari e ricercati; Sparkling, per gli amanti delle bollicine; Natural, per l’arcipelago dei ‘naturali’; International, dedicato a vini e vitigni internazionali. Alla community si accede aderendo a una delle sei proposte con una quota base di 24,99 euro, dopodiché si riceve a casa propria il vino in una comoda wine box personalizzata. La quota ovviamente varia a seconda della tipologia di abbonamento e dai vini richiesti.

Diversi i punti di forza di questa proposta: la comodità di ricevere il vino comodamente a casa propria; il risparmio nel rapporto qualità/prezzo; la garanzia che ogni singolo vino è stato assaggiato ed approvato dagli specialisti del wine club; la possibilità di interrompere l’abbonamento in ogni momento; la varietà delle proposte con nuove offerte ogni mese; la possibilità di modificare l’adesione al club e trasformare l’abbonamento a cadenze diverse (mensile, bimestrale…); la scelta dei vini, che in ogni box riserva l’emozione della scoperta di inedite etichette, mai banali; la scelta di poter acquistare le bottiglie che sono piaciute maggiormente direttamente tramite la propria vetrina personale.

“My Wine Club non è un sito di e-commerce bensì una community di appassionati che propone vini di qualità a un giusto prezzo – spiega Luca Branzanti – Quello che ci differenzia dalle altre proposte è la possibilità di personalizzare il proprio percorso enologico. Qui non si entra in un sito, si mette il vino nel ‘carrello’ e lo si acquista; qui si propone periodicamente (a cadenza diversa) un percorso degustativo alla scoperta di vini e di vitigni autoctoni, offrendo un viaggio virtuale insieme a cantine di medio piccole dimensioni e di grande qualità. L’idea mi è arrivata dalla mia esperienza professionale, avendo vissuto gli ultimi 7 anni negli Stati Uniti dove la formula del wine club è presente con grande successo da alcuni decenni. Il blocco dei viaggi internazionali dal febbraio dello scorso anno, ha maturato l’idea di realizzare anche in Italia una community basata sull’idea di Club. Il fatto che in Italia non fosse ancora presente una formula completa di questo tipo è stata la molla che ci ha spinto alla nascita di My Wine Club”.

La sede operativa di My Wine Club è in Romagna, a Cesena, laddove l’idea è nata, ma il wine club opera in tutti Italia e nonostante sia partito da poco più di un mese può già contare su un buon numero di associati da tutta Italia, isole comprese. L’ambizione del progetto è quella di realizzare una base in ogni regione con propri referenti sul territorio.

Il vino on line in Italia
Secondo le stime di Nomisma il giro d’affari del mercato on line del vino nel nostro Paese si aggira sui 200 milioni di euro. Fanalino di coda nel contesto mondiale dei grandi produttori, l’Italia sta decisamente recuperando terreno a seguito della pandemia, passando all’1% di quota al 3% con ulteriori margini di crescita. Nel mondo il canale da tempo ha preso piede tanto da valere oltre il 10% delle vendite negli Usa e Regno Unito, e superare il 20% in Cina. In Italia il fatturato dei “pure player” (operatori e-commerce di sola vendita) è stato di 82 milioni di euro, +80% sul 2019. In questo contesto si differenziano le proposte dei “Club del vino”, luoghi virtuali non solo di vendita ma community di interessi e passioni. Unico in Italia è il progetto My Wine Club il solo a personalizzazione la proposta a seconda dei gusti enoici degli associati.

Ufficio Stampa PrimaPagina

Fieravicola si ritrova a Rimini dal 7 al 9 settembre 2021

(Cesena, 5 febbraio 2021) – Fieravicola si ritrova a Rimini dal 7 al 9 settembre per una nuova edizione all’insegna dell’internazionalizzazione. La manifestazione sposta la nuova data a settembre proprio per poter garantire l’insostituibile modalità di una fiera “tradizionale” che ha nelle relazioni personali e nei contatti business in presenza i suoi cardini.

La voglia di incontrarsi nei padiglioni fieristici ha convinto gli organizzatori a rinviare l’importante rilancio di questo appuntamento che vuol essere una vetrina specializzata in cui presentare l’intero processo produttivo del comparto avicolo, le sue eccellenze e l’innovativo percorso intrapreso dalla filiera in ottica sostenibile, di benessere animale e di attenzione alle sensibilità del consumatore.

La nuova data conferma anche la strategica sinergia con una manifestazione internazionale come Macfrut, che si terrà negli stessi giorni al Rimini Expo Centre, con l’obiettivo di costruire un autentico polo di agribusiness specializzato. 

In ottica internazionale i paesi target individuati per creare nuove opportunità di business sia per le tecnologie che per il prodotto finito, sono Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Danimarca e Svezia, i paesi dell’Est Europa, la Russia e il Nord Africa.  E proprio i paesi africani sono stati al centro della prima presentazione internazionale di Fieravicola nel webinar organizzato da Cesena Fiera in collaborazione con Confindustria Assafrica&Mediterraneo.  Nel percorso di avvicinamento alla manifestazione sono previste altre presentazioni ai paesi esteri sia da remoto sia in presenza se la situazione pandemica lo consentirà, secondo un calendario messo a punto con l’importante contributo di ICE, che interviene per la prima volta a sostegno di Fieravicola.

Tra le novità internazionali di rilievo figura l’accordo con l’Associazione avicola eurasiatica per la realizzazione al Rimini Expo centre, dell’International Poultry Forum un appuntamento di riferimento per il mondo avicolo non solo russo che viene organizzato con successo da 27 anni, e vedrà la partecipazione di produttori avicoli dai 15 paesi associati e di aziende italiane.

A supporto della parte commerciale, all’interno della fiera sarà predisposta una Retailer Business Lounge, un’area esclusiva dedicata agli incontri tra Gdo e distributori italiani con gli espositori, per meeting preventivamente fissati. Sarà inoltre prevista una Agenda di incontri b2b con buyer esteri sia in presenza sia on-line, fornendo, grazie alle opportunità del mondo digitale, agli espositori della filiera avicola la possibilità di contatti anche con chi non è presente fisicamente in fiera.

Al centro dell’edizione 2021 è prevista una ricca convegnistica con focus su incontri tecnici e su temi chiave come benessere animale, sostenibilità e biosicurezza. Fieravicola intende così proporsi come luogo autorevole di discussione e approfondimento sulle tematiche che interrogano l’intera filiera e lo sviluppo dell’avicoltura del futuro.

 

Ufficio stampa PrimaPagina

 

Un Macfrut 2021 davvero speciale

Cesena (5 febbraio 2021)2021 Anno Internazionale dell’ortofrutta: Ritroviamoci a Rimini. Macfrut, Fiera internazionale dell’ortofrutta, dà appuntamento nel quartiere fieristico di Rimini da martedì 7 a giovedì 9 settembre 2021 in quella che sarà un’edizione speciale nel format e nelle proposte. Negli stessi giorni contestualmente si svolgerà Fieravicola, la Fiera internazionale delle attività avicunicole. Lunedì 6 settembre invece si svolgerà un grande evento esclusivamente dedicato al business con la Cina: The China Day (dettagli in un altro comunicato allegato).

Non sarà infatti un semplice spostamento di data (in precedenza era previsto il 4-6 maggio), bensì una “Special edition” che unisce l’insostituibile ruolo di fiera di business e relazioni umane in presenza, con le opportunità offerte dal mondo digitale per ampliare il proprio raggio d’azione commerciale oltre i confini. Un format innovativo, dunque, che mette in campo il know-how di 37 edizioni fieristiche per i professionisti del settore, a cui si aggiunge l’esperienza pionieristica del web sperimentata con successo nella prima edizione di Macfrut Digital. Nel concreto chi prende parte a Macfrut 2021 oltre allo stand in fiera raddoppierà la presenza con uno stand virtuale anche in piattaforma digitale (macfrutdigital.com) ampliando così le possibilità di business in entrambe le direzioni.

Tanti Focus Point
Contestualmente alla parte commerciale, Macfrut special edition propone una serie di focus point sul mondo dell’ortofrutta. A partire dalla Sardegna Regione partner, area del centro del Mediterraneo che si caratterizza per le produzioni agricole di qualità come il carciofo spinoso di Sardegna Dop e lo Zafferano di Sardegna Dop.

Un grande evento sarà dedicato al Biosolutions International Event, dedicato alle filiere dei biostimolanti e del biocontrollo. L’evento si articola in un Salone internazionale riservato alle aziende che producono biostimolanti e rivolto agli imprenditori agricoli e ai tecnici del settore. Accanto alla parte espositiva sono previste visite guidate e il Congresso Internazionale dedicato all’incontro fra le filiere produttive del Mediterraneo ed il mondo dei biostimolanti.

Una delle novità più dell’edizione 2021 sarà l’Italian Retailer Business Lounge, un’area esclusiva all’interno della fiera dedicata a Gdo e distributori italiani, per incontri mirati con gli espositori fissati attraverso un apposito programma di matching in collaborazione con Think Fresh di Agroter.

Un’altra novità è rappresentata dalla quarta edizione di International Asparagus Days per la prima volta in contemporanea a Macfrut. Si tratta di un focus dedicato a tutta la filiera dell’asparago con una parte espositiva che ospiterà aziende specializzate e una parte convegnistica con aggiornamenti tecnici e commerciali sul settore.

Infine, ma non meno importante, i B2B Meeting Agenda con la possibilità per i visitatori di gestire il proprio tempo in fiera pianificando gli incontri tramite lo stand virtuale in dotazione a tutti gli espositori che aderiscono all’iniziativa: gli incontri potranno essere organizzati on-site per coloro che partecipano fisicamente alla manifestazione, oppure online per chi si collega da remoto. Gli espositori possono inoltre preparare in anticipo la propria agenda di incontri fissando appuntamenti con buyer internazionali appositamente selezionati.

Renzo Piraccini Presidente Macfrut
“Ancora una volta Macfrut si fa pioniere di un progetto innovativo che guarda al futuro. C’è tanta voglia nel settore di ritrovarsi di persona, di assaporare quel contatto umano che da troppo tempo ci manca. Contestualmente c’è il realismo di una situazione che ha completamente cambiato il nostro modo di vedere le cose. Macfrut special edition in programma il 7-9 settembre risponde a entrambe le esigenze: presenza fisica e opportunità del digitale. Siamo stati i primi a scommettere su una fiera virtuale nel mondo dell’ortofrutta nel settembre scorso, vogliamo essere i primi a proporre un format innovativo che unisca fisico e digitale”.

 

 

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Open Day gratuito di Ais Romagna

Cesena (2 febbraio 2021)Open day gratuito sul mondo del vino guidato dai sommelier di Ais Romagna. Appuntamento in tre tappe in diretta web insieme ai docenti Marco Casadei, vincitore dei Master Sangiovese e Albana, e Ilaria Di Nunzio, coordinatrice della guida “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare”, alla scoperta delle nozioni di base su etichette, degustazioni e abbinamenti. In una parola sul ruolo del sommelier, figura chiave per avvicinarsi e capire il mondo del vino.

Si parte giovedì 4 febbraio alle ore 19.30 sul tema la “Figura del sommelier”, martedì 9 febbraio è la volta della “Degustazione”, per terminare venerdì 12 febbraio con “L’abbinamento”. Tutti gli incontri prendono il via alle 19.30, sono gratuiti e avvengono in diretta zoom previa richiesta del link di accesso.

Info: https://www.aisromagna.it/per-bacco-il-sommelier-si-presenta-open-day-online/

Info. Ais Romagna Via dell’Arrigoni, 288 Cesena; tel 0547 415249
www.aisromagna.it – info@aisromagna.it

Restyling Mercato Ortofrutticolo Cesena: concessione al For fino al 2046

Cesena (28 gennaio 2021) – Prende corpo il progetto di restyling del Mercato Ortofrutticolo di Cesena. Nei giorni scorsi è stato firmato il contratto di concessione e di servizio che allunga al 2046 la gestione della struttura da parte del For (Filiera Ortofrutticola Romagnola).

L’allungamento della concessione fa parte del piano di sviluppo di Mercato cesenate approvato dall’amministrazione comunale che darà l’avvio a una serie di interventi strutturali e di riqualificazione energetica per un importo di oltre 1 milione di euro. Interessata sarà l’intera area di 28mila metri quadrati (15mila coperti) che vedrà la chiusura della facciata est del mercato, la realizzazione della pensilina carico e scarico merci, l’ampliamento dell’area ovest destinata ai produttori agricoli, la realizzazione di un grande impianto fotovoltaico da 530 kW con sistema elettronico di redistribuzione dell’energia in grado di fornire indipendentemente tutte le aree.

L’insieme dei lavori prevede un investimento di 1.168.000 euro da parte di For. E proprio a fronte di tale ingente investimento è stato deciso il prolungamento della concessione di gestione fino al 2046, conferendo allo stesso un impianto frigorifero con relativa centrale elettrica di servizio, per il valore di 3.350.000,00, presente negli stessi spazi dell’area mercatale.

Alessandro Giunchi, Amministratore Unico di For: “Il futuro dei mercati ortofrutticoli si deve confrontare con le nuove sfide della filiera: la capacità nel sapere offrire nuovi servizi ai concessionari sul piano della logistica; l’essere competitivi nel confronto con gli altri mercati; il tema della sostenibilità sempre più centrale nel mondo agricolo. L’intervento previsto a Cesena va in queste tre direzioni e lancia un segnale forte al settore: in momenti difficili come questo il Mercato di Cesena aggredisce la crisi investendo per la crescita dell’intero territorio”.

“Il Mercato Ortofrutticolo di Cesena – commenta l’Assessore allo Sviluppo economico Luca Ferrini – è un fiore all’occhiello per l’economia del nostro territorio. Per poter competere con le altre realtà del settore regionali e nazionali e per fornire adeguati servizi di logistica ai produttori e alle aziende locali è necessario avviare una serie di interventi strutturali che rispondano alle esigenze emerse. Questo importante percorso, concordato con Alessandro Giunchi, Amministratore Unico di For e che rientra nel nuovo Piano di Sviluppo, potrebbe certamente essere utile al percorso di una rete regionale delle realtà mercatali all’ingrosso”.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Un Talento per la Scarpa omaggia Dante Alighieri

San Mauro Pascoli (27 gennaio 2021) – Giovani, liberate la vostra creatività su Dante Alighieri. Nessun saggio di letteratura o di filologia viene richiesto. Al centro dell’iniziativa c’è l’estro nella realizzazione di una calzatura. “La Divina Scarpa”, questo è il tema della 21esima edizione del Concorso internazionale per giovani stilisti, “Un Talento per la Scarpa”, promosso da Sammauroindustria, l’associazione che raggruppa i principali imprenditori della moda calzaturiera del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Gianvito Rossi, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi), insieme alla scuola del Cercal. L’iniziativa è un omaggio per i 700 anni della morte di Dante, raccontati in maniera originale attraverso uno degli emblemi del made in Italy: il fashion calzaturiero. Interpretato in un’ottica internazionale dal momento che il concorso in vent’anni ha visto la partecipazione di giovani da tutto il mondo, con la vittoria di creativi da Cina, Croazia, Germania, Giappone, Italia, Messico, Russia, Spagna.

Come partecipare
Per prendere parte a “Un Talento per la Scarpa” è necessario realizzare bozzetti, ricerche stilistiche, prototipi e collage di immagini sul tema della “Divina Scarpa”. La partecipazione è gratuita e riservata ai giovani nati dopo il 31 dicembre 1989, senza limiti di età per coloro che sono iscritti alle scuole di design o d’arte. Il termine ultimo per la consegna dei lavori è il 30 giugno 2021. I partecipanti devono iscriversi on line nella pagina del Cercal www.cercal.org/concorsi

In palio ci sono 3mila euro e un periodo formativo nella Scuola internazionale di Calzature, Cercal, e 6 mesi presso una delle aziende calzaturiere associate a Sammauroindustria.

Giuria di stilisti
La giuria che vaglierà i lavori è composta da rappresentanti delle aziende calzaturiere di Sammauroindustria (Casadei, Gianvito Rossi, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi) affiancati da un rappresentante del Cercal. Gli autori dei primi dieci bozzetti classificati saranno segnalati alle aziende calzaturiere di San Mauro e menzionati in occasione della serata di premiazione. È prevista anche una particolare menzione alle scuole che si distinguono per numero e qualità degli elaborati presentati dagli studenti.

Sammauroindustria
Il concorso, giunto alla ventesima edizione, è organizzato da Sammauroindustria, che raccoglie le principali aziende calzaturiere del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Gianvito Rossi, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi), la scuola del Cercal e il Comune di San Mauro Pascoli. Il concorso è realizzato in collaborazione con Confindustria Romagna.

Le edizioni precedenti
Arrivano da tutto il mondo i vincitori delle edizioni passate: Italia (9 volte), Messico (5 volte), Russia (1), Cina (1), Giappone (1), Croazia (1), Germania (1), Spagna (1).
Questo l’albo d’oro delle edizioni passate, in ordine cronologico: Italia (Francesca Capellini, ”La seduzione”); Russia (Daria Kravtsova – “Futuro”); Cina (Yim Kit Ling – “Nostalgia”); Giappone (Nakayama Yoko – “Ai piedi di Cleopatra”); Croazia (Dijana Sabljak – “Al gran ballo di Cenerentola”); Italia (Benedetta Maria Chiara Lupo – “La dolce vita”); Messico (Joel Perez Ortega – “La via della seta”); Italia (Mario Rossodivita – “Da Mad Max ai materiali biodegradabili. Per una calzatura fashion ed ecologica”); Germania (Sarah Börtz – “Stile scarpe e rock and roll. Moda e musica pop: influenze reciproche”); Italia (Paola Valenti – “Fatto in Italia. Arte, artigianato e design”); Italia (Giuseppe Luca Leonardo Morreale – “A forma di stivale. Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia”); Messico (Jose Omar Munoz Ramirez – “Melting Shoes, contaminazioni interculturali”); Italia (Gaia Romagnoli, ‘Rebels and Indignados: revolutionary shoes’); Messico (Francisco Javier Velazquez, “Le sport c’est chic”); Italia (Carlotta Camporese, “Animal Shoes”); Italia (Marco Rossi, sul tema “Vegetal Shoes”); Messico (Alberto Jose Nava Tassinari “Once upon a time… the shoes”); Messico (Miguel Jacobo Reyna Gomez, “Grande bellezza: da Venere a Marlyn Monroe”); Italia (Edoardo Battellini, “Urban chic: la décolleté irrompe nello street style”); Spagna (Luis Felipe Alvarez Torres, Passato, Presente, Futuro”).

Info: Sammauroindustria, San Mauro Pascoli (FC) tel. 0541.932965; e-mail: cercal@cercal.org www.cercal.org; www.sammauroindustria.com

Ufficio Stampa Agenzia PrimaPagina

Macfrut Digital Video Award. Dal 18 gennaio altri 20 video nel concorso

Cesena (18 gennaio 2021) – Prosegue Macfrut Digital Video Award il concorso che vede protagonista l’ortofrutta raccontata attraverso i video più originali. Su macfrutdigital.com a partire da oggi (18 gennaio) va in scena il secondo gruppo di video selezionati per il contest, disponibili in piattaforma sino a domenica 24 gennaio.

Queste le 20 aziende: Spreafico, Fertenia, Graziani Packaging, Opera, Sorma Group, Coop, Cia – Agricoltori Italiani, Prochile, Maf Roda, Arance Speciale, RP Circuiti, Montini, VIP, Coviro, IILA – Organizzazione internazionale italo-latino americana, Ghelfi Ondulati, Coop Sole, Cosec, Idroterm Serre, L’Orto di Eleonora.

Anche questo secondo gruppo di video è accompagnato da un trailer che illustra le diverse proposte: https://www.macfrutdigital.natplayexpo.com/video-award-pubblicato-il-secondo-gruppo-in-concorso/it

I video sono vagliati da tre celebri firme del cinema e del giornalismo: Enrico Vanzina (regista), Cecilia Dazzi (attrice) e Adele Ammendola (giornalista Rai). La giuria valuterà i 5 video finalisti sulla base della loro efficacia, estetica e innovazione.

Successivamente, dal 1 marzo al 30 aprile, la parola passerà agli utenti registrati nella piattaforma macfrutdigital.com che avranno la possibilità di decretare il vincitore votando uno dei cinque finalisti. La cerimonia di premiazione è prevista in occasione di Macfrut 2021 (4-6 maggio).

Info: macfrutdigital.com

Ufficio Stampa PrimaPagina

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