Eleonora Missere

Villanova di Castenaso (BO) (26 marzo 2024) – “Questo progetto mi entusiasma sotto tanti punti di vista perché ci consente di spiegare le qualità dei prodotti biologici in diretto contatto con le persone nel punto vendita, ovvero nel luogo dove si fanno le scelte alimentari del quotidiano”. Queste le parole della biologa nutrizionista Eleonora Missere, venerdì scorso (22 marzo) nell’isola Almaverde Bio presso Extracoop Centro Nova di Villanova di Castenaso a Bologna, nell’ambito del progetto Europeo It’s Bio (It’s good healthy and natural Bio Fruit&Veg), promosso da AOP Gruppo Vi.Va. Un progetto di ampio respiro che intende promuovere in Italia, Belgio e Grecia il metodo di produzione biologica nel settore ortofrutticolo, evidenziandone gli aspetti positivi in termini di salubrità dei prodotti e di sostenibilità ambientale delle produzioni.

Tante le persone che nel corso della giornata di venerdì si sono rivolte alla nutrizionista chiedendo informazioni sui prodotti ortofrutticoli bio. “Il biologico – ha spiegato la nutrizionista – fa parte della qualità del prodotto e quindi è molto importante in una dieta quotidiana. Quando faccio informazione mi focalizzo sicuramente sulla quantità e sulla qualità del cibo che propongo ai clienti e pazienti. In un’ottica, quindi, che vede la qualità dell’alimentazione come fonte di benessere, il biologico rappresenta una possibilità di scelta sicura in termini di tracciabilità di filiera e di salubrità dei prodotti. Se a questo aggiungiamo poi la bontà gustativa di frutta e verdura ancora meglio!”.

Laureata in Farmacia all’ateneo bolognese con una specializzazione all’Università San Raffaele di Roma, Eleonora Missere ha anche consigliato alcuni abbinamenti per preparare frullati che uniscano la frutta assieme alla verdura per abbassare l’acidità e l’indice glicemico. Tra i consigli: il frullato con mela spinaci e zenzero, il frullato con fragola e banana, che apporta potassio, e quelli con l’aggiunta di rapa rossa, alimento che possiede molti antiossidanti.

I partecipanti hanno fatto degustazioni di fragole e mele biologiche, frutti succosi e dolcissimi. C’è stata curiosità e partecipazione. La nutrizionista ha dispensato consigli sulla stagionalità dei prodotti, le differenze tra agricoltura biologica e tradizionale, l’importanza del luogo di coltivazione e su come si legge l’etichetta di un prodotto.