La routine dei creativi

Vi siete sempre chiesti, magari per prendere ispirazione, che stile di vita segue quel vostro amico che fa il grafico e che se ne sta sempre curvo sulla scrivania? E quell’altro che fa il social media manager e passa le sue ore su Facebook? O la vostra amica giornalista e copy che invece il tempo lo passa al telefono, in macchina e che si divide tra il computer dell’ufficio e quello di casa?
Ecco, se volete scoprirlo e non avete tempo di passare a trovarci in agenzia, l’infografica realizzata da Format (un servizio che permette di creare portfolii) fa al caso vostro. Utilizzando i dati raccolti con un questionario proposto agli utenti della community è saltato fuori che anche i creativi hanno una routine.

Qualche dato?
– il 30% dei creativi si sveglia tra le sette e le otto del mattino;
– l’89% ricorda i propri sogni;
– il 58% preferisce lavorare in un ambiente caratterizzato da caos organizzato;
– il 45% lavora da casa (invidiosi, eh?);
il 45% controlla i propri social ogni ora;
– per il 40% è Instagram il social più utilizzato;
– il 24 % ordina di frequente la pizza;
– il 48% possiede una giacca di pelle;
il 59% dorme in media 7 ore o più;
– il 50% possiede un cane o un gatto.

A questo link trovate la versione originale dell’infografica… pronti ad iniziare la vostra nuova routine?

Al via venerdì 26 Febbraio Sono Romagnolo, la fiera che celebra l’identità della Romagna

Che la Romagna sia madre di un popolo fiero è cosa risaputa, ad ulteriore conferma dell’orgoglio di questa terra sta per arrivare a Cesena una fiera tutta dedicata all’identità romagnola. Dalla cultura alle tradizioni, passando per il folklore e l’enogastronomia, che tanta parte occupa nel cuore di questa terra, da venerdì 26 a domenica 28 febbraio 2016 andrà in scena Sono Romagnolo, novità del cartellone di Cesena Fiera proposta in partnership da Media Consulting insieme all’Ente fieristico.
Un intero fine settimana dedicato ai romagnoli e a tutti gli amanti e gli estimatori della Romagna, per immergersi in toto nello spirito di un territorio che ha fatto della tipicità il suo tratto distintivo. E con un grande obiettivo: entrare nel Guinness dei primati con uno dei suoi giochi simbolo, il Maraffone. Come? Occorre raccogliere il maggior numero di partecipanti alla gara, arrivare a 250 coppie di giocatori e riuscire così a conquistare il Guinness World Record che avrà il dolce sapore della terra di Romagna.

I padiglioni fieristici saranno suddivisi in aree tematiche che interessano principalmente il folklore e l’enogastronomia del nostro territorio.
Ma per non tralasciare nessun aspetto della cultura di questa splendida terra, saranno allestite tre aree: la Piazza di Romagna sarà lo spazio dedicato alle sagre e alle feste che promuovono le tradizioni romagnole, vero cuore pulsante dell’evento; il Settore Produttori ospiterà i migliori prodotti enogastronomici e artigianali del territorio; la Strada dei Mestieri condurrà alla scoperta delle arti d’un tempo, alla dedizione e maestria con cui venivano svolte.
Particolare attenzione sarà poi dedicata al settore enogastronomico. In collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena all’interno della manifestazione è stato organizzato l’evento Vini in Festa, con una selezione dei migliori nettari di Bacco di oltre trenta cantine provenienti da tutta la Romagna, mentre nell’Area Ristorazione sarà possibile degustare i piatti tipici proposti durante le feste, con un ricco menù che spazia dai prodotti del mare a quelli dell’entroterra.
A far compagnia ci saranno le “bionde” del Romagna Beer Fest, evento nell’evento, in cui si propongono in degustazione 40 tipi di birre artigianali tutte rigorosamente “made in Romagna”.

Ad arricchire il tutto un ampio programma di conferenze, spettacoli per grandi e bambini, corsi di cucina, giochi e tanto divertimento in puro stile romagnolo.
Per conoscere il programma completo vi invitiamo a consultare il sito www.sonoromagnolo.it

Ufficio stampa di Sono Romagnolo è l’Agenzia PrimaPagina.

Carta batte ebook: il 92% degli studenti preferisce i libri tradizionali

Il profumo della carta e dell’inchiostro, il fruscio delle pagine che vengono sfogliate e dolcemente accarezzate, sono questi gli elementi che rendono davvero ricca l’esperienza di lettura perché di un libro ci si può innamorare, ma il contenuto da solo non basta.

Potrebbe essere questa la sintesi di una ricerca condotta da Naomi S.Baron, professoressa di linguistica dell’American University e autrice del libro “Words Onscreen: The Fate of Reading in a Digital World”. La Baron ha intervistato 300 studenti universitari negli Stati Uniti, Slovacchia, Giappone e Germania per conoscere abitudini e preferenze di lettura riferendosi non al genere letterario preferito, quanto piuttosto al supporto che si utilizza più di frequente.
Contro ogni aspettativa, a vincere a mani basse sono stati i libri tradizionali, preferiti agli e-book dal 92% degli studenti.
Diverse le ragioni di questa scelta, dal fascino indiscusso della carta e del suo profumo a motivi meno romantici e più razionali come la mancanza di distrazioni oppure il mal di testa e la stanchezza degli occhi.

Da grandi fan della carta stampata, con numerose pubblicazioni attive tra libri, guide e riviste, noi di Prima Pagina non potevamo che accogliere la notizia col sorriso, ma senza farci prendere da eccessiva nostalgia strizziamo l’occhio ad un futuro fatto anche di web, ebook e app.

Il Lambrusco “Quaranta” di Venturini Baldini al prestigioso Circolo Canottieri Aniene di Roma

Il Lambrusco “Quaranta” di Venturini Baldini, fiore all’occhiello della produzione vinicola emiliana, è stato ospite del prestigioso Circolo Canottieri Aniene di Roma, tempio dello sport italiano presieduto da Giovanni Malagò.

L’occasione per il frizzante brindisi dai profumi di casa nostra è stata la presentazione dell’ultima fatica editoriale di Italo Cucci, “Ferrari segreto il mito americano” (Minerva edizioni), che ha raccontato aneddoti e momenti memorabili di Enzo Ferrari e della scuderia di Maranello. Oltre al celebre giornalista sportivo, erano presenti Lorenzo Tersi consigliere delegato di Venturini Baldini e numerosi altri ospiti.

Lo Spumante “Quaranta”, prodotto in edizione limitata e nato dalla selezione dei migliori grappoli dei vigneti di Grasparossa, Salamino e Sorbara, vendemmiati e selezionati rigorosamente a mano, è la frizzante scommessa di Venturini Baldini, cantina nel cuore delle terre di Quattro Castella.

Ufficio stampa di Venturini Baldini è l’Agenzia PrimaPagina.

 

Confcooperative lancia StartCoop, primo bando per le nuove imprese cooperative

Confcooperative Forlì Cesena in collaborazione con Ubi Banca Popolare di  Ancona, Banca di Forlì  e Credito Cooperativo Romagnolo e Multifor, lanciano StartCoop, il primo bando su territorio provinciale per favorire la nascita di nuove idee imprenditoriali che strizzino l’occhio al modello cooperativo.

Il bando nasce con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo imprenditoriale del territorio attraverso un percorso di accompagnamento e tutoraggio oltre a concreti premi in denaro e servizi.

Per partecipare occorre avere un’idea imprenditoriale realizzabile concretamente sia dal punto di vista tecnico che economico-finanziario, entro un tempo stabilito, infatti l’idea  deve diventare  impresa cooperativa entro luglio 2016.

Ai primi 3 classificati andranno premi aventi  un controvalore rispettivamente di 10.000, 6.500 e 3.500 euro composti da contributo economico, spazio co-working, progettazione di immagine coordinata aziendale e  pagina su socialnetwork, assistenza nella predisposizione dello  statuto societario  e  nei servizi amministrativi e di controllo di gestione, nella ricerca di contributi pubblici e finanziamenti agevolati.

Un’apposita commissione, composta dai rappresentanti di  Confcooperative Forli Cesena e dai partner del progetto, procederà alla selezione delle idee, valutandone la concreta fattibilità dal punto di vista operativo, economico-finanziario, nonché della compagine sociale. Verranno positivamente valutate le prospettive occupazionali dell’impresa e l’innovazione tecnologica.

Per chi fosse interessato le informazioni e i moduli per la domanda sono reperibili sul sito www.startcoop.it, le iscrizioni sono aperte dal 15 dicembre 2015 al 30 giugno 2016.

L’ufficio stampa di Confcooperative Forlì-Cesena è curato dall’agenzia PrimaPagina.

Gravidanza: tutti i servizi offerti in Romagna

E’ dedicata alle fasi della gravidanza, agli esami da sostenere e ai servizi offerti dal Servizio Sanitario in Romagna la nuova puntata di Speciale Salute tv che andrà in onda su Teleromagna fino a mercoledì 10 febbraio.

Ad illustrare il percorso previsto nelle strutture sanitarie dell’Ausl Romagna saranno gli ospiti Giuseppe Battagliarin, direttore dell’Unità Operativa Ostetricia e Ginecologia di Cesena e Rimini e Gloria Giacomini, medico ginecologo del Bufalini. La puntata vuole accompagnare virtualmente tutte quelle donne in attesa di un bambino, dal momento di conferma del concepimento fino al parto.

Nel corso della puntata saranno trasmesse diversi servizi negli ospedali di Rimini per far vedere come si eseguono gli esami della villocentesi e amniocentesi, di Cesena dove si parla di morfologica e del percorso della donna a termine gravidanza, al Consultorio di Forlì per spiegare il percorso offerto e i corsi preparto e all’ospedale di Lugo dove si porrà l’accento sul momento del parto.
Questa la programmazione in onda su Teleromagna (canali 14 – 605 – 606): sabato 30 gennaio e 6 febbraio ore 9; domenica 31 gennaio e 7 gennaio ore 13.25 e 23.25; lunedì 1 e 8 febbraio ore 15; martedì 2 e 9 febbraio ore 22.25; mercoledì 3 e 10 febbraio ore 11.25; giovedì 4 febbraio ore 19.30.

La puntata sarà trasmessa anche sui siti internet www.ausl-cesena.emr.it  e www.teleromagna.it (nella sezione “Speciale Salute”).

L’agenzia PrimaPagina, in qualità di consulenti di comunicazione dell’Ausl di Cesena, realizza insieme a Teleromagna tutte le puntate di Speciale Salute.

“Cesena in Bolla” al Teatro Verdi

Le bollicine di qualità di 60 cantine italiane e non sposano il meglio della gastronomia del territorio
Anche due Laboratori del gusto di Olio e Parmigiano Reggiano

Appuntamento lunedì 1 febbraio (dalle 15 alle 22) al Teatro Verdi con la seconda edizione di “Cesena in Bolla” la kermesse che sposa le eccellenze spumantistiche italiane con quelle gastronomiche.
Organizzata da Taste Production (società che promuove con eventi aziende enologiche e produttori alimentari in collaborazione con professionisti del settore) Cesena in Bolla porta alla ribalta quest’anno ben 60 cantine, in rappresentanza del meglio della produzione spumantistica italiana e non, lungo un percorso del gusto che va dai territori del Franciacorta al Trento Doc, passando per la Sicilia, il Friuli, l’Abruzzo, la Toscana, le Marche, la Campania e ovviamente l’Emilia Romagna, fino alla Francia, per un interessante confronto all’ultima bollicina tra il Belpaese e i territori dello champagne.

Ad accompagnare il tutto dieci isole del cibo di qualità come le polpette street food di Padella 23, la pasta di Gragnano, il Parmigiano Reggiano di Malandrone 1477, la carne d’oca firmata Michele Littamè, i Tortelli alla Lastra de l’Orto di Sophie, le proposte Vegan di Giulia Pieri, lo show cooking Thai, il prosciutto di Parma di Onesto Ghirardi, il cioccolato d’autore di Gardini. A completare l’offerta due laboratori del gusto (alle 17.30, e 19.30) che propongono una degustazione di olio abbinato a una verticale (stesso produttore ma annate diverse) di Parmigiano Reggiano in diverse stagionature.

Molti gli attori del territorio che hanno collaborato con Taste Production per rendere possibile l’iniziativa, dalla Banca Mediolanum sensibile all’organizzazione di eventi territoriali di qualità, alla Balestri&Balestri che allestirà un simpatico set fotografico per immortalare i personaggi e le situazioni più simpatiche della serata, alle Donne dell’Olio, animatrici dei laboratori, a Romagnauto che presenterà in anteprima nazionale un caleidoscopio di immagini dell’inedita Suv del marchio Giaguaro, proiettate direttamente sui palchi e le gallerie del Teatro Verdi.

Info serata: Sede Teatro Verdi, via Sostegni, Cesena – Orari 15,00/22,00.
Ingresso € 16 con calice e portacalice, 8 degustazioni di bollicine e 3 ticket food.
Laboratori € 5 su prenotazione.
Prevendite ingresso e tavoli: 3471355083.

Ufficio stampa di Cesena in Bolla è l’Agenzia PrimaPagina.

Ingiuria: da reato a illecito civile

Sgarbi ha gioito e inneggiato alla “libertà di epiteto” e Grillo ha scorto un riconoscimento della linea politica “Vaffa”.
Diversi, però, si sono chiesti come da oggi ci si potrà difendere dagli aggressori – talora abitudinari – della nostra onorabilità: saremo forse in loro totale balìa?
Parliamo del provvedimento (decreto legislativo) che cancella – tra gli altri – il reato di ingiuria e lo trasforma in illecito civile sottoposto a sanzioni pecuniarie. È stato approvato il 15 gennaio 2016, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 22 gennaio ed entrerà in vigore il 6 febbraio prossimo.
Stabilisce la sanzione pecuniaria civile da 100 a 8mila euro per l’ipotesi semplice e da 200 a 12mila euro se l’offesa “consista nell’attribuzione di un fatto determinato o sia commessa alla presenza di più persone”. Comunque niente più intervento delle Procure e del giudice penale.
Chi vorrà tutelarsi dall’ingiuria dovrà intentare una causa civile fornendo la prova civilistica sia del fatto che del danno subito: “prova diabolica” perché nel processo civile il richiedente (l’attore) non è ammesso a testimoniare, come invece il querelante può fare nel processo penale, con la conseguenza della concreta procedibilità solo in presenza di “altre prove”.
In questo contesto sono giunte all’Ordine anche richieste di giornalisti per conoscere gli eventuali riflessi sulla professione.
La risposta è: “relativamente”, in quanto è noto che in questa sede il reato che si realizza non è l’ingiuria, ma la diffamazione, per la quale è in corso altro iter legislativo.
L’ingiuria, però, non uscirà definitivamente dalla prospettiva giudiziaria del giornalista in quanto potrà riguardare la sua attività privata, “nella comunicazione telegrafica, telefonica, informatica o telematica, con scritti o disegni” come è specificato all’articolo 4 del decreto di depenalizzazione.
Con lo stesso provvedimento sono stati depenalizzati altri reati di interesse per i giornalisti, come le pubblicazioni oscene, che – fino agli anni ‘70 – avevano interessato i direttori, anche solo apparenti, di riviste “porno” (famoso il caso di Stefano Surace, direttore di le Ore): oggi si tratta di illecito amministrativo.
La trasformazione di svariati reati in illeciti amministrativi o civili ha un particolare interesse per la tanto invocata deflazione dei processi penali. Vedrà, inoltre, nuove entrate per le casse dello Stato.

Maria Grazia Tufariello
Avvocato penalista e docente ai corsi per giornalisti

(Credit testo:odg.bo.it; Credit photo: laleggepertutti.it)

Premio Pascoli di poesia alla XVI edizione

Sezioni in Lingua e Opera Prima, scadenza 30 aprile 2016

Sammauroindustria, l’associazione pubblico-privato che raggruppa i principali imprenditori (calzaturieri e non solo) e l’amministrazione comunale di San Mauro Pascoli, ha pubblicato il bando della XVI° edizione del Premio Pascoli di poesia.
Due le sezioni del celebre riconoscimento dedicato al poeta: in Lingua, promossa dalla Banca Romagna Est, consta del valore di 2.000 euro ed è riservata ad opere edite non prima del 1 maggio 2015; Opera prima, per raccolte di autori esordienti edite non prima del 1 maggio 2014, sempre del valore di 2000 euro, alternata col dialetto.
La giuria che vaglierà i lavori è composta da cinque esperti e studiosi di letteratura: Andrea Battistini (Università di Bologna, presidente della giuria e dell’Accademia Pascoliana), Franco Brevini (Università di Bergamo e Milano), Gualtiero De Santi (università di Urbino), Gianfranco Gianfranco Miro Gori (saggista, poeta) e Piero Meldini (scrittore).
La partecipazione al concorso è gratuita, le opere concorrenti dovranno essere inviate alla segreteria del premio entro il 30 Aprile 2016.

Illustri i vincitori delle edizioni passate che hanno visto, tra gli altri, personaggi dello spessore di Mario Luzi, Giovanni Giudici, Franco Loi, Nelo Risi, Yves Bonnefoy, Adonis. Il Premio Pascoli consta di due sezioni, in lingua e dialetto, arricchito nel 2014 da una sezione biennale dedicato all’Opera prima, luogo di emersione e di visibilità per poeti esordienti.

La scorsa edizione, la quindicesima, ha visto la partecipazione di 85 opere (62 in lingua, 23 in dialetto) in rappresentanza delle principali case editrici italiane, assegnando ben tre riconoscimenti: nella sezione in lingua a Luigi Fontanella con il volume “L’adolescenza e la notte” (Passigli, Firenze 2015), in quella dialettale a carattere biennale, invece, è stato assegnato un ex aequo: Pier Franco Uliana, “Il Bosco e i Varchi”(Dario De Bastiani, Vittorio Veneto 2015) e Giacomo Vit, “Tin freit. Spavento freddo” (Circolo culturale Menocchio, Montereale Valcellina 2014).

Info: Sammauroindustria (presso la Biblioteca Comunale di San Mauro Pascoli tel. 0541-933656), oppure scaricare il bando sul sito www.sammauroindustria.com

(In foto la premiazione dello scorso anno)

 

A curare l’ufficio stampa di Sammauroindustria è l’Agenzia PrimaPagina di Cesena.