Filiera del pomodoro di qualità protagonista nell’incontro a Pachino

pomodoro macfrut

Cesena (3 Novembre 2022) – “Come promuovere il pomodoro di qualità: esperienze a confronto”. Questo il titolo dell’incontro in programma giovedì 10 novembre alle 17.30 al Castello Tafuri a Portopalo di Capo Passero (Siracusa). Al centro del pomeriggio la filiera del pomodoro in un confronto che mette intorno a un tavolo produttori, mondo della grande distribuzione e istituzioni.

 

Fulcro della giornata, promossa dal Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino Igp e Macfrut, sarà l’analisi sulla filiera in una ricerca Ismea presentata da Fabio Del Bravo. Ad aprire il pomeriggio i saluti istituzionali del Presidente del Consorzio Igp di Pachino Sebastiano Fortunato, dal Presidente degli Agronomi di Siracusa Francesco Gurrieri, e del Presidente di Macfrut Renzo Piraccini.

 

A seguire una Tavola rotonda coordinata da Roberto Della Casa dell’Università di Bologna che mette a confronto esperienze diverse dal mondo della Grande distribuzione italiana ed europea: Alberto Ancarani di Coop Italia, Pier Luigi Lauriola di Carrefour Italia, Xavier Mouton di Socomo, Gordan Tolevski di Eurogroup, Ragy Helmy Zaki di Hemly LTD, Dimitrios Kremenopoulous di Nutri Frucht Gmbh.

Le conclusioni sono di Maurizio Forte, Direttore Ufficio di Coordinamento Promozione del Made in Italy.

 

Il convegno potrà essere seguito anche in diretta streaming registrandosi al seguente indirizzo: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_eY-499R-TdW-PYr4a1WYeg

 

L’evento nasce dal sodalizio tra il Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino Igp e Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta in programma dal 3 al 5 maggio 2023. La 40esima edizione infatti al Rimini Expo Center ospiterà uno speciale focus sulla filiera del pomodoro: Pianeta Rosso. Un nuovo format che farà incontrare tutti i protagonisti della filiera, dalle ditte sementiere ai vivai, dai produttori ai responsabili della distribuzione moderna. Partendo dall’analisi delle esigenze degli acquirenti finali, emerse da ricerche di mercato e panel test, il progetto si declina in un’esperienza diretta su come tradurre le richieste dei consumatori in progetti di filiera.

 

L’evento del 10 novembre è organizzato dal Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino Igp, Macfrut e l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Siracusa, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e ITA (Italian Trade Agency).

Vivaismo e nuove varietà protagoniste a Macfrut 2023

2023 Macfrut

Cesena (1 Novembre 2022) – ,Debutta a Macfrut 2023 (Rimini Expo Center 3-5 maggio), il Salone del vivaismo e dell’innovazione varietale: un punto d’incontro internazionale e specializzato per vivaisti, breeder, produttori tecnici e ricercatori in un settore strategico per lo sviluppo della moderna frutticoltura specializzata.

 

“Al centro del Salone ci sarà un comparto in continua evoluzione – spiega Stefano Lugli, coordinatore scientifico della nuova rassegna – grazie al miglioramento delle tecniche di moltiplicazione delle piante in vivaio, alla transizione in atto dei processi di qualificazione e certificazione dei materiali di propagazione, e dei sistemi di controllo del processo produttivo: sono tutti elementi imprescindibili per garantire la massima qualità dei prodotti finali, la piena rispondenza genetica-sanitaria e la completa tracciabilità delle produzioni vivaistiche. Il settore ha saputo cogliere l’opportunità di divenire parte integrante, in molti casi attore principale, dei programmi internazionali rivolti all’innovazione varietale e, più in generale, alla programmazione delle filiere frutticole. Un distretto capace di trasferire il proprio know how nel processo produttivo con l’offerta alle aziende di pacchetti completi di servizi e consulenze per progettare e gestire al meglio i nuovi impianti frutticoli e massimizzare i ritorni degli investimenti. Per questi motivi il mondo vivaistico merita una vetrina internazionale specializzata e dedicata”.

 

Il Presidente di Macfrut, Renzo Piraccini, allarga lo sguardo sull’unicum di filiera dell’evento fieristico: “La novità del Salone del Vivaismo rappresenta molto bene la specificità di Macfrut nel panorama dell’ortofrutta: per la verticalità dei temi affrontati con focus coordinati dai massimi esperti del settore che ne garantiscono l’alta qualificazione, come nel caso di questo Salone, dell’International Berry Days, Pianeta Rosso e tanti altri eventi; per l’attenzione all’innovazione, sia tecnologica che di prodotto, con particolare riguardo alla salvaguardia dell’ambiente per un’agricoltura più sostenibile, come negli eventi in fiera del Biosolution Events, Acqua Campus…”.

 

Cosa ci sarà nel Salone del Vivaismo

Nella nuova area espositiva interamente riservata al vivaismo e all’innovazione varietale ospitata nella Fiera di Rimini, i visitatori di potranno toccare con mano i risultati raggiunti nel settore, confrontarsi e allacciare rapporti con chi crea e sviluppa innovazione in frutticoltura. Verranno organizzate conferenze, seminari tecnici e workshop su temi di stretta attualità per l’intera filiera. Il tutto con il patrocinio della Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana, presso la quale sono presenti gruppi di lavoro sul vivaismo e sulle novità varietali, la collaborazione di importanti organizzazioni interprofessionali come il CIVI Italia e di alcuni network internazionali che operano nel vivaismo e nell’innovazione varietale e la presenza delle principali aziende del settore.

 

In cinque tavole rotonde incentrate sul panorama vivaistico internazionale, si parlerà di certificazione e qualificazione delle produzioni vivaistiche, delle forme di protezione e tutela dei brevetti e di lotta alla pirateria varietale, di club varietali e delle moderne formule di programmazione della filiera frutticola, delle nuove tecnologie di breeding impiegate per creare innovazione, della ricerca e sviluppo di nuove tecniche nel settore vivaistico.

cinque workshop di aggiornamento varietale faranno il punto sugli ultimi risultati del miglioramento genetico in frutticoltura a livello mondiale: quest’anno si parlerà di innovazione varietale nell’actinidia, ciliegio, fragola, melo e uva da tavola. Ogni seminario sarà introdotto da un esperto di fama internazionale che farà il punto sullo stato dell’arte e sulle prospettive future del miglioramento genetico della specie. A seguire, la parola verrà data a chi crea e diffonde l’innovazione varietale a livello mondiale: società di breeding, editori, consorzi di gestione delle novità varietali.

 

Le aziende interessate a partecipare come espositori al salone internazionale del vivaismo e dell’innovazione varietale di possono prendere accordi con l’organizzazione di Macfrut

Gli aumenti di energia e mangimi impattano fortemente sulla filiera avicola Ma le carni avicole, che rimangono per i consumatori di proteine le preferite, recuperano in redditività. Le uova si confermano un prodotto star tra i proteici e anche opzione preferita nelle strategie di risparmio delle famiglie

avicole Poultry Forum

Forlì (28 ottobre 2022) – Il focus ISMEA sulle vendite di uova e carni avicole, presentato oggi a Forlì in occasione del Poultry Forum, è stato al centro dell’appuntamento rivolto al settore avicolo a cui hanno partecipato gli operatori della filiera, rappresentanti delle associazioni, della Distribuzione moderna organizzata. Intervenuti numerose autorità e rappresentanti delle Istituzioni.

“Il Poultry Forum ha fatto incontrare l’intera filiera avicunicola, che ricordiamo è una delle poche in ambito zootecnico completamente autosufficiente – ha dichiarato Renzo Piraccini, presidente di Fieravicola aprendo l’appuntamento – Vogliamo fare di Fieravicola l’evento di riferimento delle carni bianche per il bacino del Mediterraneo. In questa direzione va la missione che abbiamo in programma il 5 e il 6 novembre prossimo in Algeria, così come tante iniziative rivolte all’estero e nel nostro Paese. Vogliamo fare vivere la fiera dodici mesi all’anno, e infatti il Poultry sarà un evento autunnale permanente a Forlì, perché il settore ha bisogno di momenti di incontro e confronto, come avvenuto oggi sui tanti spunti che la ricerca di Ismea ha lanciato”.

L’analisi sull’andamento del comparto, uno dei più importanti della zootecnia italiana, è stato inserito in un più ampio contesto di rilevazioni di macro-tendenze: dal consumo delle famiglie, oggi strette tra rincari e spinta inflattiva che le costringe a contrarre il carrello della spesa e ricorrere a pesanti strategie di risparmio, al rapporto costi/prezzi per gli operatori della filiera avicola partendo dalla considerazione dei fattori che stanno determinando l’incremento dei costi di produzione, energia e mangimi in primis.

Secondo l’Indice Ismea le voci di spesa che registrano gli incrementi più significativi sulla filiera sono il costo dell’energia (+80% nel periodo gennaio-settembre) e i mangimi (+27% rispetto a gen-set dello scorso anno). Queste voci hanno pesantemente condizionato la redditività delle aziende avicole.

Per le carni avicole, che vengono da un 2021 decisamente difficile oltre che poco remunerativo per i prezzi all’origine del pollosi registra tuttavia una redditività in recuperoAll’aumento dei costi è corrisposto un andamento dei prezzi che ha garantito questo recupero.

Diversa la situazione per le uova in termini di redditività. Nonostante il trend dei prezzi in continua ascesa da un anno, nel 2022 l’incremento dei prezzi non riesce a far fronte alla crescita ben maggiore dei costi, con ulteriore deterioramento di redditività, espresso dall’indice della ragione di scambio.

In termini di volume le carni avicole restano le preferite da 9 consumatori su 10 (indice di penetrazione) e rappresentano il 41% i volumi tra le carni. Ma cosa si preferisce acquistare? Il prezzo più basso non basta al pollo a busto per essere più competitivo tra le referenze (-4%), mentre tiene il petto di pollo malgrado l’incremento dei prezzi. Le carni elaborate rappresentano ormai la parte più consistente del mercato e quella le cui vendite appaiono più solide. L’ampia gamma, la facilità di preparazione, il contenuto di servizio e i prodotti orientati a ricettazioni sono quelli che intercettano l’interesse degli acquirenti più giovani, il cui consumo incrementa e si conferma nelle abitudini con un +20% rispetto al pre-pandemia.

“Nonostante l’aumento dei prezzi a doppia cifra, le carni avicole restano le preferite dagli italiani. Ma lo scenario è critico – precisa il presidente di Unaitalia Antonio Forlini – Secondo i dati Ismea presentati oggi, nel 2022 abbiamo assistito a un +18% dei prezzi rispetto allo scorso anno e a un +22% rispetto al 2019. L’avicoltura rimane tra i settori maggiormente colpiti dalla crescita esponenziale dei costi di produzione, aumenti che generano preoccupazione soprattutto per i consumi e che mettono a rischio la redditività delle nostre imprese. Siamo decisi a intraprendere un percorso di dialogo e confronto con il nuovo governo per tutelare il comparto avicolo, una eccellenza nella zootecnia italiana e del Made in Italy. La filiera avicola italiana vuole continuare a produrre e garantire proteine nobili a tutti i cittadini. In ragione di ciò, auspichiamo che nelle turbolenze che caratterizzano lo scenario attuale ci sia l’impegno di tutti gli attori, dalle filiere alla distribuzione e alle istituzioni, per rafforzare la fiducia reciproca e la stabilità delle imprese per limitare al massimo la ricaduta sui consumatori degli aumenti dei costi”.

Le uova rimangono un prodotto «star» tra i proteici (+5,2%) perché, al netto del processo di normalizzazione dei consumi, hanno capitalizzato la loro diffusione in tempo di pandemia.

Rispetto al pre-pandemia, nonostante la variazione negativa tra il 2022 e il 2021, rimane un segno positivo di crescita per gli acquisti di uova. Purtroppo, nell’ultimo anno si è registrato un fortissimo allontanamento dei giovani (-18%) e solo gli over 55 hanno continuato a incrementare l’utilizzo delle uova in cucina (+1,5%). In relazione al periodo pre-pandemico, invece, tutte le famiglie con età superiore ai 30 anni hanno aumentato il consumo di uova in maniera massiccia, solo tra i giovani appunto le uova sembrano davvero aver perso appeal (-8/9%). Cresce il dato (sia in volume che di prezzo) per le uova da allevamento a terra e all’aperto (rispettivamente +29,8% e +25,8% i volumi rispetto al pre covid), rimane fermo il bio.

“Il prodotto uova soffre da un anno e nel 2022 si sono acuiti i cumuli di ritardo di margine. Purtroppo i dati sono questi e a comprovare questa difficoltà è il fatto che a livello europeo sono diminuiti gli accasamenti di galline. Ciò perché molti allevatori, a queste condizioni, hanno preferito fermare le produzioni – commenta Stefano Gagliardi direttore di Assoavi – mentre per i consumi il 2022 va considerato in maniera differente nei vari periodi dell’anno. Fino a maggio la controcifra vs il 2021 a volume (dato GDO) era negativa. Il ritorno alla vita normale da parte delle persone, ad esempio il boom del turismo estivo, ha aiutato la ripresa, in particolare degli ovoprodotti food service.  Inoltre le famiglie hanno preso più consapevolezza del fenomeno inflattivo ormai al 10% e stanno cambiando le loro preferenze di acquisto. Sono in molti (soprattutto anziani e famiglie numerose) che ricorrono alle uova come bene economico, conveniente, sano e versatile in cucina e questo nonostante un aumento di prezzo settembre 2022vs21 del 14% circa. Sostanzialmente ci aspettiamo una tendenza positiva dei consumi uova in questo periodo. Crediamo che le uova siano in grado di offrire positività al consumatore se continuiamo a costruire sui pilastri che hanno da sempre caratterizzato il comparto. Italianità, garanzia della filiera, allevamenti alternativi riusciranno a convincere e attrarre anche in questo periodo economico di grande incertezza”.

Anche per i prodotti avicoli si conferma l’importanza della sostenibilità: le referenze alimentari che in qualche maniera evochino la sostenibilità sulla loro confezione continuano infatti a crescere passando dal 30% al 35% in un anno (Fonte: Nielsen).

In generale emerge un quadro complesso per l’avicoltura, di fronte al quale però le imprese avicole, interpellate su presente e futuro, hanno risposto con un sentiment sostanzialmente positivo. Alla domanda sull’andamento del settore nel terzo trimestre 2022, due operatori su tre ritengono migliorata la situazione del comparto della prima trasformazione delle carni avicole rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In merito alle previsioni di vendita la metà degli operatori ritengono che saranno positive o stabili fino a fine anno. (Fonte Indagine ISMEA sul Clima di Fiducia dell’Industria – terzo trimestre 2022)

L‘analisi sui consumi dei prodotti avicoli è stata presentata da Fabio del Bravo di Ismea ed è stata approfondita nella  tavola rotonda moderata dal giornalista Lorenzo Frassoldati, con  Filippo Cerulli – Vice Presidente Assoavi,  Antonio Forlini – Presidente Unaitalia,  Massimiliano Lazzari – Responsabile Carni Coop Italia,  Claudio Merlo – Buyer Avicunicolo Consorzio Conad.

Le conclusioni dell’appuntamento sono state di Luigi Ricci Dirigente settore produzioni animali del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

In concomitanza si è svolto  a Forlì il VII Simposio di Sipa  (Società Italiana Patologie Aviare) con sessioni dedicate alle sfide sanitarie che interessano la filiera avicola.

Accordo al Cairo tra Macfrut-Expolink: Egitto in forze all’edizione 2023 della fiera

Expolink

Cesena (27 Ottobre 2022) – Sottoscritto al Cairo un accordo triennale tra Macfrut, Fiera internazionale dell’ortofrutta, ed Expolink, l’associazione degli esportatori ortofrutticoli egiziani. Tema dell’accordo l’inserimento di Macfrut tra le fiere di riferimento dell’associazione e la partecipazione di 15 esportatori egiziani alla prossima edizione di Macfrut in programma al Rimini Expo Center dal 3 al 5 maggio 2023.

L’Egitto è uno dei grandi player internazionali del settore, la scorsa campagna ha esportato circa 5 milioni di tonnellate di ortofrutta, che ha nella Russia uno dei suoi mercati di riferimento. Il nuovo scenario internazionale prefigura in Russia una crisi economica con prevedibili cali nei consumi, anche di ortofrutta, e l’Egitto cerca mercati alternativi.

“Per Macfrut – spiega Renzo Piraccini, presidente di Macfrut – si tratta di un importante riconoscimento da parte di un grande protagonista del settore che ha individuato la nostra fiera quale ‘strumento’ per nuove relazioni commerciali. Il conflitto russo sta modificando il panorama mondiale e il nostro Paese, attraverso i porti del Nord Adriatico, può giocare un importante ruolo quale Hub per le esportazioni egiziane dirette ai Paesi del sud est dell’Europa”.

A firmare l’accordo nella capitale egiziana sono stati Mostafa El Naggari Presidente Expolink (Associazione esportatori Egiziani ortofrutta) e Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut.

Una via per Mario Pezzi, ‘inventore’ del Sangiovese Riserva

Mario pezzi

Bertinoro (27 ottobre 2022) – Da domenica 30 ottobre la strada (già via Palazzi) che da Bertinoro corre lungo il profilo delle colline a vigneto fino alla Fattoria Paradiso, si chiamerà ‘Via Mario Pezzi’. È il giusto riconoscimento che il Comune di Bertinoro tributa al patron e fondatore della mitica cantina bertinorese, riconosciuto come uno dei massimi artefici del risveglio enologico della Romagna dagli anni Sessanta ad oggi.

Alla piccola cerimonia che si terrà domenica alle ore 10.30 ai piedi del viale che conduce alla Fattoria Paradiso, dove sarà posizionata la targa con il nuovo nome della via, parteciperanno la sindaca di Bertinoro Gessica Allegni, Graziella Pezzi e il figlio Jacopo, rispettivamente figlia e nipote del grande Mario e oggi titolari della Cantina. Con loro ci sarà anche il presidente dell’Associazione Vignaioli di Bertinoro, Mauro Sirri che non manca di sottolineare il ruolo di Pezzi come ispiratore della Romagna del vino e grande promotore del territorio di Bertinoro.

Durante la mattinata sarà possibile partecipare alla visita guidata all’interno della Fattoria Paradiso, un vero e proprio monumento al sangiovese e ai vini di Romagna, che al suo interno contiene un piccolo museo del vino con una suggestiva selezione di vecchie etichette italiane e internazionali. E sarà l’occasione di ripercorrere la storia del vigneron bertinorese che ha saputo ‘tirare la volata’ alla Romagna del vino.

Sua infatti l’idea nei primi anni ’70 di mettere ‘a riserva’ il Sangiovese di Romagna, fino ad allora considerato un ‘vinello’ da bere giovane senza possibilità di invecchiamento. Un’idea che convinse Mario Pezzi a mettere a riposo cinquemila bottiglie del suo sangiovese nella nevaia della Fattoria e ‘riesumarle’ sei anni dopo durante una cerimonia dove nientemeno che il grande Luigi Veronelli certificò la bontà e la longevità di quel vino da cui nacque la Riserva ‘Vigna delle Lepri’, e la ‘grande famiglia’ dei Sangiovese Riserva di Bertinoro e di tutta la Romagna.

E ancora, negli anni ’50 la riscoperta dell’antico vitigno ‘Barbarossa’ così battezzato da Pezzi per celebrare la permanenza dell’Imperatore nella Rocca di Bertinoro e oggi referenza esclusiva della cantina bertinorese; l’impegno per salvare gli autoctoni Pagadebit e Cagnina dall’estinzione con l’aiuto di un altro grande conterraneo, quell’Aldo Spallicci, suo caro amico, che lo aiutò a ottenere la DOC per i due vitigni. E le tante amicizie nel mondo dello spettacolo e della Tv che negli anni ’60 e ’70 accesero i riflettori su Bertinoro e la Romagna intera.

La filiera avicola presente a Forlì in occasione del Poultry Forum

Forlì Poultry

(Forlì, 26 ottobre 2022) L‘andamento del settore delle carni bianche e delle uova sarà al centro del Poultry Forum in programma  venerdì 28 Ottobre a Forlì presso l’ex Chiesa di San Giacomo nel complesso del San Domenico.

L’evento, che  vede ancora una volta riuniti tutti i protagonisti della filiera avicola,  sarà aperto alle ore 10,30 dai saluti del Sindaco di Forlì Gianluca Zattini e dall’intervento del Presidente di Fieravicola Renzo Piraccini.

 

L ‘analisi  sui consumi dei prodotti avicoli  verrà presentata da Fabio del Bravo di Ismea  e sarà approfondita nella  tavola rotonda moderata dal giornalista Lorenzo Frassoldati,  in un momento di confronto tra associazioni avicole e  GDO. Alla tavola rotonda intervengono infatti Filippo Cerulli – Vice Presidente Assoavi,  Antonio Forlini – Presidente Unaitalia,  Massimiliano Lazzari – Responsabile Carni Coop Italia,  Claudio Merlo – Buyer Avicunicolo Consorzio Conad.

 

In concomitanza si svolge il VII Simposio  di Sipa  (Società Italiana Patologie Aviare)  con sessioni dedicate alle sfide sanitarie che interessano la filiera avicola.

 

Le conclusioni  del Poultry Forum, che è organizzato da Fieravicola in collaborazione con Assoavi e Unaitalia,  sono affidate  a Luigi Ricci Dirigente settore produzioni animali del Mipaaf.

Ristoratori e Albergatori del territorio all’anteprima di Cesena in Bolla

Ristoratori cesena in bolla

Cesena (26 ottobre 2022) – Buona la prima. Un folto numero di operatori, ristoratori e albergatori, volti noti del Cesenate e della riviera, hanno partecipato martedì scorso (25 ottobre) a Wine Taste & Gourmet, l’anteprima di Cesena in Bolla che si è tentuta al nuovissimo showroom cittadino Medri di via Fiorenzuola. Il primo di una serie di eventi a porte aperte – promette Maurizio Medri, amministratore delegato della storica azienda cesenate che nel 2023 compirà 80 anni di lavoro – dedicati al settore del food&beverage, per favorire il dialogo e la ripartenza del settore in Romagna.

In degustazione etichette top italiane e internazionali e proposte food di grande qualità fra le quali le dolci prelibatezze locali della forlivese Gardini cioccolato. Prossimo appuntamento con Wine Taste & Gourmet martedì 15 novembre, sempre allo showroom di via Fiorenzuola, in attesa di Cesena in Bolla, la manifestazione ‘madre’ che, organizzata da Taste Production, si svolgerà in Fiera a Cesena i prossimi 27 e 28 febbraio 2023.

Premiato Manuel Biondini, Talento 2022

Talento

San Mauro Pascoli (22 ottobre 2022) – Sfilata di giovani promesse della calzatura ieri pomeriggio (venerdì 21 ottobre) a Villa Torlonia con l’epilogo della 22esima edizione di ‘Un Talento per la Scarpa’ il concorso internazionale per giovani stilisti promosso da Sammauroindustria. Sul gradino più alto ci è finito Manuel Biondini di Longiano il cui lavoro è stato giudicato il migliore sugli 85 iscritti da tutto il mondo sul tema ‘Space Shoes’. Premiato dalla sindaca Luciana Garbuglia e dal sindaco di Longiano Mauro Graziano, ha detto il giovane del Rubicone: “Per me si realizza un sogno, dopo tante partecipazioni. Ho pensato a un viaggio immaginario nello spazio nel quale raccogliere parte dei rifiuti presenti e una volta tornato sulla terra utilizzare quei materiali per una collezione”. Il giovane ha ricevuto un simbolico passaggio di consegne da Giulia Meniconi, vincitrice dell’edizione scorsa.

La serata, coordinata dal direttore dell’associazione Miro Gori, ha visto anche la premiazione dei sette segnalati dalla giuria da parte del presidente di Sammauroindustria, Daniele Gasperini.

Sara Platone di Napoli è stato assegnato uno speciale riconoscimento di CBR Tacstile per il suo lavoro sul tacco. A consegnarle il premio – uno speciale prototipo di scarpa – è stato Michele Chiauzzi insieme a tutto lo staff aziendale.

La sindaca Luciana Garbuglia ha consegnato il riconoscimento anche al sammaurese Rino Brocculi per gli oltre 50 anni di lavoro nel settore nel distretto del Rubicone. “Ci vuole tanta passione in questo lavoro, le ore non si contano – ha detto Brocculi ai tanti giovani presenti – Ma credetemi ne vale la pena. Nove anni fa mi ha chiamato Dolce&Gabbana, mancava poco alla pensione e ho detto sì. Ancora oggi lavoro con la dedizione dei primi anni, quando iniziai nel 1968”.

Sempre nel corso della serata premiato anche l’Istituto superiore Marie Curie di Savignano rappresentato dal dirigente Mauro Tosi.

Nel finale è intervenuto Riccardo Sciutto amministratore delegato della Sergio Rossi, insieme al quale è stato dato l’annuncio del tema dell’edizione 2023. Il titolo è “L’invenzione della forma” ed è un grande omaggio a Sergio Rossi, stilista scomparso nell’aprine del 2020, tra i padri del distretto della scarpa di San Mauro Pascoli. “È un onore guidare un’azienda che porta il suo nome – ha detto Sciutto – Tra le prime cose che ho fatto è stato recuperare l’archivio aziendale e realizzare un museo che oggi conta oltre 7mila paia di scarpe”. Sciutto poi ha rivolto un pensiero anche ai giovani presenti: “Siate coerenti e costanti, vedrete che i risultati arriveranno. Fino a un decennio fa bastava una idea buona per emergere, adesso è fondamentale prendere una strada ed essere determinati nel perseguirla. Come ha fatto Manuel Biondini in questo concorso, ha dimostrato che con perseveranza e audacia si portano a casa risultati”.

Da ricordare che fino a natale a Villa Torlonia saranno esposti i lavori del vincitore e dei segnalati a cura di Maria Cristina Savani.

Il concorso ‘Un Talento per la scarpa’ è organizzato da Sammauroindustria, che raccoglie le principali aziende calzaturiere del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, CBR Tacstile, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi), insieme al Comune di San Mauro Pascoli e il Cercal.

Aspettando ‘In Bolla’

Cesena In Bolla

Cesena (20 ottobre 2022) – Si chiama WineTaste&Gourmet il nuovo ciclo di eventi proposti da Cesena In Bolla come anteprima della manifestazione principale, giunta all’ottava edizione, che si terrà alla Fiera di Cesena il prossimo febbraio e a cui sono attesi centinaia di operatori del settore ristorazione e ospitalità, da tutta la regione.

Casa delle anteprime d’autunno sarà il nuovissimo Show room che Medri, firma storica cittadina nel settore della fornitura di attrezzature alberghiere e di ristorazione, ha aperto in città presso la sede aziendale di via Fiorenzuola, per celebrare i suoi 80 anni di lavoro.

Due gli eventi in programma, il primo il 25 ottobre, l’altro il 15 novembre. Obiettivo dichiarato mettere in contatto produttori di vino e food di alta qualità, del territorio e non, con operatori top Ho.re.ca, testimoniando la volontà di Cesena di candidarsi a punto di ripartenza e confronto per il settore della ristorazione e dell’ospitalità.

Ecco spiegata la partnership fra Taste Production, organizzatore degli appuntamenti ‘In Bolla’, e Medri che nel settore delle forniture alberghiere e della ristorazione è un punto di riferimento per tutto il territorio nazionale.

Nuovissimo lo show room messo a diposizione da Medri per le anteprime che racconta il nuovo corso della storica azienda cesenate, con uno spazio a ‘porte aperte’ dedicato agli operatori del settore e al pubblico dei privati, con l’intenzione di aprirsi alla città ospitando anche eventi di qualità legati ai settori del food&beverage. Completato solo nelle ultime settimane grazie ai lavori diretti dall’architetto cittadino Sanzio Castagnoli, lo Show room Medri conta su uno spazio a disposizione del pubblico di 400 meri quadrati dove viene esposto il meglio delle oltre 15.000 referenze commercializzate dall’azienda. Organizzato come una sorta di mostra permanente dell’oggettistica legata alla mise en place della tavola e della cucina, lo Show room di via Fiorenzuola racconta storie di cristalli e vetri, porcellane e acciaio con l’occhio attento a design, qualità, tendenza e raffinata efficienza.

Nata in piena guerra come ‘Medri Sante e figli’ (nel 2023 celebrerà l’80° di attività) l’azienda muove i primi passi come rivendita beni di prima necessità nel settore dei casalinghi, ma già negli anni ’60 la Medri si struttura con una rete commerciale che le permette di espandersi anche fuori regione. Negli anni ‘90 il catalogo prodotti viene esponenzialmente ampliato per meglio servire il settore Ho.re.ca. Poi, alla fine del decennio, con l’ingresso in azienda delle nuove generazioni, l’azienda si consolida e si differenzia diventando punto di riferimento per le attrezzature alberghiere e di ristorazione sul mercato nazionale.

Dedicati agli addetti ai lavori di tutta la regione, i due appuntamenti di WineTaste&Gourmet rappresentano una vetrina importante per il settore e per la città, in attesa dell’appuntamento di Cesena In Bolla 2023, programmato in Fiera a Cesena per il 27 e 28 febbraio, dove le più qualificate aziende italiane del food&beverage sono chiamate a fare affari e a confrontarsi con gli imprenditori emiliano romagnoli e della riviera adriatica.

“Un Talento per la Scarpa” 2022

un talento per la scarpa

San Mauro Pascoli (19 ottobre 2022) – Due nomi premium della calzatura (Cesare Casadei e Riccardo Sciutto), una giovane promessa del designer, un personaggio che ha fatto la storia del distretto. Sono il carnet di proposte della giornata di premiazione di “Un Talento per la Scarpa” in programma venerdì 21 ottobre alle ore 17 a Villa Torlonia (Sala del Teatro) a San Mauro Pascoli (ingresso libero). Organizzato da Sammauroindustria, l’evento potrà essere seguito anche in diretta streaming sulla pagina facebook dell’associazione.

La giornata di gloria è per il giovane di Longiano Manuel Biondini, vincitore della 22esima edizione del concorso internazionale per giovani stilisti, che riporta il “titolo” in Romagna dopo 16 anni in varie parti d’Italia e del mondo. Il lavoro di Biondini è stato giudicato il migliore sugli 85 iscritti. Giornata speciale anche per Sara Platone di Napoli a cui sarà consegnato un riconoscimento per il suo progetto tacco messo in palio da CBR Tacstile.

Coordinati da Gianfranco Miro Gori, direttore di Sammauroindustria, il pomeriggio ospiterà anche un dialogo tra due imprenditori soci di Sammauroindustria: Cesare Casadei e Riccardo Sciutto. Sempre venerdì sarà consegnato uno speciale riconoscimento a Rino Brocculi per i 50 anni di lavoro presso il distretto calzaturiero sammaurese.

Sempre a Villa Torlonia (Foyer del Teatro) saranno esposti i lavori partecipanti alle 22esima edizione del Concorso, a cura di Maria Cristina Savani.

Il concorso ‘Un Talento per la scarpa’ è organizzato da Sammauroindustria, che raccoglie le principali aziende calzaturiere del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, CBR Tacstile, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi), insieme al Comune di San Mauro Pascoli e il Cercal