A Cesena Fiera per tre giorni i cani più belli da tutto il mondo

Romagna winner

I cani più belli del mondo si incontrano in Fiera a Cesena al Romagna Winner Dog Show. Da venerdì 26 a domenica 28 gennaio i padiglioni di Pievesestina ospitano una tre giorni interamente dedicata agli amici a quattro zampe tra esposizioni, mostre speciali, raduni di razza, stand specializzati, toelettatori e allevatoriOltre 4mila cani da tutto il mondo si sfideranno in più sfilate per conquistare l’ambito titolo di “Best in Show”, ovvero il riconoscimento di cane più bello della manifestazione, la più importante in Romagna per prestigio e partecipazione.

Sono ben tre le esposizioni cinofile previste, di cui due internazionali e una nazionale. I cani in gara saranno valutati secondo gli standard di razza da 32 giudici specializzati in arrivo da tre Continenti, da Hong Kong a Israele, passando per Austria, Spagna, Grecia, Slovenia, Croazia, Italia e altre parti del mondo.

Il programma della tre giorni prevede al mattino le gare di selezione in base alla razza: nell’ambito delle oltre 300 razze presenti, suddivise in dieci categorie, solo un soggetto per ogni categoria passerà il turno per l’ambita finale. Il momento saliente arriverà poi al pomeriggio quando alle 14.30 comincerà il Best In Show, la sfilata tra i dieci cani selezionati per nominarne il migliore. Queste le dieci categorie: cani da pastore, terrier, bassotti, cani da compagnia, levrieri, cani da riporto, cani da ferma, segugi, cani di tipo pinscher e schnauzer, cani di tipo spitz e primitivo.

Tutto questo a Cesena Fiera a Romagna Winner Dog Show, appuntamento imperdibile per tutti gli amanti dei cani per ammirare le varie razze ed entrare in contatto con professionisti della cinofilia.

L’evento è organizzato dal Comitato Romagna Winner, una collaborazione tra il Gruppo Cinofilo Forlivese, il Club Cinofilo Lughese e il Gruppo cinofilo Riminese, con il supporto di Monge quale main sponsor.

Data la natura sportiva dell’evento è vietato l’ingresso ai cani non iscritti alle gare.

La biglietteria è aperta dalle 9.30 alle 15.00 e il costo d’ingresso è di 10€ a persona (gratis per i bambini sotto ai 9 anni). Il parcheggio è gratuito.

Cannolo di Piadina Romagnola Igp: ecco la ricetta per colazione del MasterChef Francesco Aquila al Sigep di Rimini

francesco aquila

Un cannolo di Piadina Romagnola Igp che avvolge un ripieno di ricotta del caseificio Pascoli, guarnito con Cioccolato di Modica Igp, Pistacchio Raffadali Dop, Arancia di Ribera Dop e Fico di Cosenza Dop. È la ricetta gourmet per la ‘Piadina a colazione’ del Masterchef Francesco Aquila, proposta al Sigep di Rimini per il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp.

Insieme a Francesco Aquila a illustrare l’innovativa ricetta che sposa la Romagna ai prodotti siciliani e calabresi il presidente del Consorzio della Piadina Romagnola Igp Alfio Biagini.

 

 

Giorno della Memoria: a Forlimpopoli varie iniziative fra cinema, teatro e testimonianze per non dimenticare

Giorno della Memoria

Spaziano fra teatro, cinema, testimonianze, le varie iniziative programmate a Forlimpopoli in occasione del Giorno della Memoria, che ricorre sabato 27 gennaio, anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz. Il programma è stato messo a punto nell’ambito del progetto “Dare futuro alla memoria”, promosso dal Comune di Forlimpopoli – Comitato per la Difesa e la Divulgazione dei Valori della Resistenza insieme al Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi e all’Anpi di Forlimpopoli.

Si comincia il 24 gennaio quando, alle ore 21 al teatro Verdi andrà in scena lo spettacolo “Paragraph 175”, scritto e diretto da Antonio Sotgia per il Teatro delle Forchette, e inserito nel cartellone 2023/24 del teatro di Forlimpopoli.

Il paragrafo 175 fa riferimento alla legge tedesca antisodomia risalente al 1871, che prevedeva pene severe per gli omosessuali. Per abolirlo nacque un movimento guidato da Magnus Hirschfeld, scienziato e pioniere della sessuologia, che però non ebbe successo, Basti dire che non solo quella legge costituì la base per le persecuzioni degli omosessuali sotto il regime nazista, ma rimase in vigore in Germania Ovest fino al 1968. Ma lo spettacolo offre una riflessione più ampia sugli ostacoli, le sopraffazioni, i pregiudizi nei confronti della cultura gay: ancora oggi in sessantanove Paesi l’omosessualità è illegale, e in sette viene addirittura punita con la pena di morte.

Lo stesso spettacolo sarà replicato nella mattina del 25 gennaio per gli studenti del Liceo delle Scienze Umane V. Carducci.

Dal teatro al cinema: sabato 27, domenica 28 (ore 17 e ore 21) e lunedì 29 gennaio (ore 21) al Verdi sarà proiettato il film “One life”, diretto da James Hawes e interpretato da Anthony Hopkins. Il film racconta la storia di Nicholas Winton, definito “l’Oskar Schindler britannico”, che riuscì a salvare 669 bambini dai nazisti poco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Infine,nella mattinata di martedì 30 gennaio, le classi terze della scuola media a “Marinelli” incontreranno Renzo Modiano, autore del libro “Di razza ebraica. La Shoah negli occhi di un bambino” che si è aggiudicato il premio “Ultima frontiera 2006” per la narrativa.

Modiano, che è stato dirigente di importanti aziende come Olivetti e Mondadori, ha affidato a questo libro i suoi ricordi di bambino ebreo, scampato al rastrellamento del Ghetto di Roma dopo una fuga precipitosa. “Di quegli anni – scrive – mi porto dietro il ricordo delle persecuzioni, delle morti, ma anche di alcune persone che ci hanno tenuto nascosti a rischio della loro vita. Esempi di altruismo e di generosità che ho voluto raccontare nel mio libro”.

L’incontro è organizzato da ANPI Forlimpopoli

Boom in Italia per Avocado e Mango

avocado e mango

Avocado e mango: due prodotti sempre più al centro nelle preferenze dei consumatori italiani. L’attestazione arriva dalla Macfrut Academy, l’innovativa piattaforma di informazione e comunicazione per i professionisti dell’ortofrutta, che ha presentato una indagine di Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) in occasione della seconda videolezione dedicata ai due frutti tropicali.

La puntata, condotta dal giornalista Maicol Mercuriali, ha presentato un inquadramento dei due prodotti partendo da un’ottica globale, sino ad arrivare a un focus sul mercato italiano a cura di Fabio Del Bravo responsabile Ismea dell’analisi dei mercati. “Nel contesto di una contrazione dei consumi di ortofrutta, la frutta tropicale va in controtendenza registrando un +4,5%, con una crescita sia di avocado e mango – ha spiegato Del Bravo – Ma attenzione, si tratta di due prodotti che presentano mercati differenti”.

Avocado.

L’avocado in Italia ha conosciuto un vero e proprio boom delle importazioni negli ultimi cinque anni (2018-2022) registrando una crescita in tripla cifra, +120%. “Considerato un superfood, trova una diffusione più ampia, tanto che una famiglia su quattro nel corso dell’anno ha acquistato almeno un avocado – prosegue Del Bravo – Le vendite hanno riguardato la fascia familiare 35-54 anni, spesso con figli adolescenti, interessando in modo particolare il nord d’Italia nel canale della grande distribuzione con prevalenza discount. Non c’è invece una correlazione strettissima tra acquisto del prodotto e reddito familiare”.

Malgrado la crescita imponente, l’Italia rimane al sesto posto nel consumo di avocado tra i Paesi europei con circa 40mila tonnellate, decisamente distanziato da Francia (148mila tonnellate), Spagna (113mila tonn), Regno Unito (107mila tonn) e Germania (104mila tonn). Quello che si nota però è un vero e proprio boom nei consumi nel nostro Paese negli ultimi cinque anni (+179%), tanto da registrare la seconda migliore performance in Europa dietro solo alla Spagna (+203%).

Mango.

Diverso è il discorso del mango, il cui acquisto avviene prevalentemente per il piacere del prodotto. “Nel nostro Paese una famiglia su cinque ha acquistato un mango, mentre la crescita delle importazioni negli ultimi cinque anni è stata più contenuta rispetto all’avocado (+37%) – ha precisato Del Bravo – e se in entrambi i casi la distribuzione moderna copre la quasi totalità delle vendite, con discount al primo posto, diverso è il discorso nella correlazione tra livello di reddito e acquisto, significativa per il mango, così come nella fascia di età dove esso risulta preferito dai consumatori con età superiore ai 64 anni. Quello che emerge chiaramente è la scelta del prodotto per piacere, più che per gli aspetti benefici”.

Del Bravo conclude il suo intervento con una considerazione generale su avocado e mango. “Tutti gli indicatori fanno emergere chiaramente una previsione di crescita nel breve e medio periodo per entrambi i prodotti”.

Dove vedere la videolezione.

È possibile visionare gratuitamente l’intera videolezione su avocado e mango registrandosi quiLa puntata della Macfrut Academy entra anche nel cuore di quattro grandi mercati all’ingrosso europei: Mercabarna di Barcellona, Marché International de Rungis di Parigi, Ortomercato di Milano e Centro Agroalimentare di Roma. Qui viene fatto il punto sulle dinamiche commerciali del 2023, sui trend di mercato, sugli standard richiesti alla produzione e sull’evoluzione del packaging. La puntata si chiude con un’analisi delle strategie di Conad, principale retailer italiano, per la costruzione dell’assortimento di frutta esotica e la valorizzazione di avocado e mango.

Info: academy@macfrut.com 

Paolo Lombardi è il nuovo presidente dei Giovani Imprenditori Cooperativi di Confcooperative Romagna

Paolo Lombardi

Il nuovo presidente dei Giovani Imprenditori Cooperativi di Confcooperative Romagna è Paolo Lombardi, 34 anni, socio conferitore e consigliere del Cda di Orogel. Lombardi è stato eletto in occasione dell’ assemblea di rinnovo cariche che si è tenuta venerdì pomeriggio, 19 gennaio,  a Faenza.

Lombardi si divide tra Forlì  (dove abita) e Cesena, precisamente Bagnile, dove si occupa di un’azienda agricola che produce orticoli e kiwi.

“Raccolgo un’eredità importante, quella di Andrea Sangiorgi, – ha dichiarato il nuovo presidente  – per questo  continueremo a lavorare su alcuni temi che sono stati al centro dell’anno appena trascorso. Penso ai contatti con l’Università perché è importante  che la cooperazione venga sempre più conosciuta e apprezzata dove i giovani si formano, ma anche a eventi di confronto  e crescita che hanno coinvolto sia i soci più giovani che i senior.

A proposito di formazione credo che organizzeremo anche noi come Giovani Imprenditori Cooperativi  momenti formativi per i nostri soci, per incentivarli a partecipare alla vita dell’associazione”.

Il nuovo Cda  è così composto: presidente Paolo Lombardi, vice – presidente Elisa Zavoli di Fratelli è Possibile cooperativa del riminese, altro vice presidente Riccardo Cappelli de La BCC Giovani Soci di Ravenna. Eugenio Urbinati di New Horizon, Filippo Borghesi socio de La Fraternità, Serena Mariani de Il Millepiedi  e Cristina Cucca socia La Romagnola sono i consiglieri  di cooperative riminesi. Per il ravennate Nicola Carapia  di Caviro, Andrea Sangiorgi Cons. del Solco, Martina Bevitori di Progetto Crescita  e Simone Righi per Confcooperative. Per il territorio Forlì Cesena che esprime il presidente Paolo Lombardi di Orogel, Edoardo Lombardi di Domus Coop, Giacomo Giorgi di Conf Romagna FC e Sebastiano Pepe di  Rigenera.

All’assemblea è intervenuto anche il presidente Mauro Neri che ha portato il saluto di Confcooperative Romagna, sottolineando l’importanza dell’attività dei giovani imprenditori cooperativi: Ho visto un gruppo crescere sia nei numeri che nel lavoro portato avanti. E’ importante, perché per la cooperazione l’intergenerazionalità è fondamentale, un valore che ci può aiutare a dare risposte ai nuovi problemi e ai nuovi bisogni. Oggi la cooperazione è chiamata a combattere individualismo e solitudine e la sfida intergenerazionale amplia i rapporti e unisce le persone”.

L’associazione Giovani Imprenditori di Confcooperative Romagna è composta da una sessantina di cooperatori under 40 che sono soci e/o che lavorano in una cooperativa. Ad oggi con una prevalenza di genere maschile (attualmente 37 uomini e 23 donne), in rappresentanza soprattutto dei  settori Sociale  e Agricolo, ma anche la Produzione lavoro.

L’ appuntamento assembleare ha chiuso un anno di intensa attività, in cui I Giovani Imprenditori di Confcooperative Romagna hanno organizzato eventi, partecipato a momenti di approfondimento, a iniziative  e laboratori  per far crescere la cultura d’impresa e  quella  cooperativa: digitalizzazione, economia civile, social housing, innovazione d’impresa, leadership cooperativa, servizio civile universale sono stati alcuni degli argomenti affrontati.   Tra le iniziative del 2023 ricordiamo la prima edizione in collaborazione con Confcooperative Romagna della Borsa di Studio per partecipare al Master in Economia della Cooperazione  e l’evento Connessi dedicato agli stili  di leadership.

La Piadina Romagnola Igp saluta le aziende emiliano-romagnole nello spazio

piadina nello spazio

Romagna (19 gennaio 2024) – La Piadina Romagnola Igp saluta le quattro aziende emiliano-romagnole (Barilla, Dallara automobili, Technogym e Gvm Care & Research) che volano nello spazio nella missione Axiom 3. Un viaggio che il prodotto simbolo della Romagna ha avuto il piacere di intraprendere in due occasioni. La prima esattamente dieci anni fa insieme a Samantha Cristoforetti; prima ancora in una missione spaziale della Nasa da parte di un’azienda socia del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp.

La notizia della presenza di alcuni prodotti del food made in Italy nella capsula spaziale a bordo della missione Ax-3 ci ha riportato alla mente quanto successe proprio dieci anni fa nella stazione spaziale internazionale (Iss) che ospitava l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti – spiega Alfio Biagini, Presidente del Consorzio Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp – Nel pasto in assenza di gravità, la prima donna italiana nello spazio, insieme ai colleghi americano e russo, aveva degustato una speciale confezione di Piadina Romagnola. Un video ne aveva immortalato il momento facendo il giro del mondo”.

L’evento non costituiva la prima volta della Piadina romagnola nello spazio. Già una ventina di anni prima un’azienda che oggi fa parte del Consorzio aveva prodotto una speciale tipologia per la missione della Nasa Soyuz-TMA-8S. Gli astronauti dovevano rispettare la dieta mediterranea, e così nel panel di prodotti era stata inserita la Piadina Romagnola, leggermente modificata per le ovvie condizioni determinate dal particolare ambiente del consumo.

Entrambe le partecipazioni nelle missioni spaziali sono stati eventi grande prestigio, così come hanno confermato la versatilità del prodotto simbolo della Romagna – conclude Biagini – L’impresa che coinvolge alcune aziende del nostro Paese non fa altro che certificare la centralità dell’agrifood italiano quale eccellenza a livello mondiale, di cui la Piadina Romagnola Igp si onora di fare parte”.

A Macfrut 2024: Biosolutions International Event

Biosolutions International Event

Il Biosolutions International event a Macfrut 2024 si fa in quattro. Nella tre giorni fieristica in programma al Rimini Expo Centre dall’8 al 10 maggio propone una parte espositiva, il congresso internazionale, il riconoscimento riservato ai prodotti più innovativi (Biosolutions Innovation Award), tavoli tecnici tematici sulle principali necessità per difesa, nutrizione e mercato di alcune filiere ortofrutticole. Tutto questo in un unico evento divenuto un punto di riferimento a livello europeo sui prodotti naturali per la difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante.

A coordinare l’area è Agri2000, guidata da Camillo Gardini, che ha visto crescere in maniera esponenziale presenze e interesse su questo Salone che pone il suo focus su un tema sempre più centrale nella moderna agricoltura. “La progressiva sottrazione di principi attivi per la difesa delle colture da parte dell’Unione Europea – spiega Camillo Gardini di Agri2000, responsabile scientifico del Biosolutions International Event – spinge le industrie produttrici di mezzi tecnici ad investire ingenti risorse per l’individuazione di prodotti di origine naturale capaci di contrastare i danni alle colture prodotti da patogeni, insetti e mutamenti climatici. Il mondo delle biosolutions è dunque in effervescente fervore creativo per rispondere alla pressante esigenza proveniente dai sistemi produttivi per rispondere alla domanda di una popolazione sempre più numerosa del pianeta. Il Salone delle Biosolutions a Macfrut è divenuto il luogo dove è possibile incontrare i protagonisti e verificare i risultati della ricerca ottenuti dal complesso e variegato mondo dei produttori di fertilizzanti e mezzi tecnici di origine naturale”.

Come detto quattro sono i punti cardinali del Biosolutional International Event. Prima di tutto la parte espositiva ospitata nella hall sud di ingresso della fiera, in un’area quindi ad alta visibilità, con la presenza di oltre 60 aziende da tutto il mondo con i loro prodotti per il biocontrollo, la biostimolazione e la nutrizione speciale. Un momento centrale sarà il Biosolutions International Congress, il congresso internazionale in programma nella giornata di giovedì 9 maggio, quest’anno sul tema “Quali Biosolutions per ciliegie di qualità?”. Per in quarto anno consecutivo ritorna il Biosolutions Innovation Award, il riconoscimento destinato ai prodotti presenti in fiera con forti caratteri innovativi. Infine, ma non meno importante, i Tavoli tecnici, riservati agli espositori,  con focus sulle principali necessità di: pomodoro da industria, ciliegio, patata, melo e pero.

Info. Macfrut.com
Agri 2000 Net Responsabile Organizzativo: Roberto Sciolino sciolino@agri2000.it

Al Sigep di Rimini sarà lanciata la ricetta della Piadina Romagnola Igp a colazione

sigep

Colazione con la Piadina Romagnola Igp? Certo che sì. D’altronde si è sempre detto che la Piadina è un prodotto eclettico che si abbina a tutto. A lanciare la proposta al grande pubblico è il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola nella kermesse del Sigep in Fiera a Rimini (20-24 gennaio) in un evento guidato da un testimonial d’eccezione: lo chef Francesco Aquila. Già protagonista dell’ultima edizione di Piadina Night, dove ha ideato una ricetta di Piadina Romagnola Igp in versione gourmet, il vincitore di MasterChef Italia 10 e talent food Capital Innova guiderà in fiera uno show cooking con la proposta di una piadina versione dolce ideale per la colazione.

L’appuntamento è per martedì 23 gennaio a partire dalle ore 13 (padiglione B1), con la Piadina Romagnola Igp abbinata ad alcune eccellenze certificate insieme al Consorzio tutela Cioccolato di Modica Igp, Consorzio Pistacchio Raffadali Dop, Consorzio tutela Arancia di Ribera Dop e Consorzio di tutela Fichi di Cosenza Dop. Tutto questo nella Choco Arena, spazio dedicato a talk, show cooking e incontri, all’interno della quale in collaborazione con CNA Agroalimentare Nazionale saranno presentate le eccellenze enogastronomiche del made in Italy, con particolare attenzione al settore del cioccolato con i rispettivi abbinamenti.

Come anticipato, Aquila non è nuovo all’incontro con la Piadina Romagnola Igp. La scorsa estate aveva vestito i panni di testimonial nel doppio Piadina Night ospitato a Bertinoro e Cattolica. Nato ad Altamura nel 1986, fin da giovanissimo entra in contatto con la cucina, che da quel momento diventa la sua più grande passione. Aquila è stato uno dei protagonisti assoluti della decima edizione di MasterChef Italia e fin dalle primissime puntate è stato apprezzato dal pubblico del noto programma televisivo, sino ad arrivare alla sfida finale dove si è aggiudicato la vittoria il 4 marzo 2021. Da anni lavora come maitre in un ristorante ed è un docente di sala bar, il suo sogno è quello di sfondare nel mondo dell’alta cucina e di aprire una serie di locali che offrono prodotti di altissima qualità.

Macfrut Table Grape Symposium

Table Grape Symposium

I top player mondiali, trend di mercato, politiche di commercializzazione, nuove cultivar, innovazioni tecniche e tecnologiche, un grande campo prova, visite guidate. Tutto questo in un grande evento mondiale insieme a un protagonista assoluto: l’uva da tavolaProdotto simbolo della 41esima edizione di Macfrut (Rimini Expo Centre 8-10 maggio 2024), sarà al centro dei riflettori mondiali con Macfrut Table Grape Symposium, evento dedicato agli operatori della filiera che richiama i principali esperti e player di tutto il mondo su quattro fili conduttori: Simposio internazionale con imprese e contributi tecnico-scientifici; visite in campo per toccare con mano gli aspetti tecnici; l’area espositiva con i principali produttori mondiali del settore; attività di networking.

A coordinare il Simposio è Bruno Mezzetti dell’Università Politecnica delle Marche. “Positivo è il trend di crescita delle produzioni globali dell’uva da tavola, stimato al 5,7% e che per l’Europa può raggiungere il 14%, in particolare grazie all’entrata in produzione di nuovi impianti con le nuove varietà di uva da tavola senza semi realizzati soprattutto in Italia, il primo paese europeo produttore ed esportatore di uva da tavola, con circa 1 milione di tonnellate di uva prodotta, quasi due terzi in Puglia e un terzo in Sicilia. Questo primato ha una valenza economica e occupazionale della massima importanza. Il simposio rappresenterà un momento d’incontro tra ricercatori ed esperti pubblici e privati di valenza internazionale che si confronterà sulle problematiche relative all’innovazione e protezione varietale, alle tecniche di propagazione e qualità del materiale vivaistico, a nuovi sistemi di produzione con tecniche di precisione, alla qualità e alla gestione del mercato”.

L’evento si dipanerà nel corso della tre giorni di Macfrut, con l’apertura (mercoledì 8 maggio) dedicata al Symposium ideato con la finalità di fornire agli operatori specializzati approfondimenti specifici sui programmi genetici, selezione e nuove cultivar, innovazioni sulle tecniche di precisione per la coltivazione e la gestione dei sistemi produttivi (suolo, fuori suolo, gestione delle acque, nutrizione e gestione dei parassiti e delle malattie), le tecniche di conservazione, lavorazione e gestione della qualità post-raccolta, per terminare con le varietà preferite dal consumatore.

Giovedì 9 maggio spazio al Macfrut Table Grape Global Players con i riflettori puntati sui trend di mercato e l’andamento della produzione alla presenza dei top player mondiali, mentre la giornata conclusiva di venerdì sarà dedicata alle visite tecniche guidate da esperti nel campo prova allestito all’interno della fiera in quello che è stato definito Table grape on field.

Daniele Gasperini confermato presidente di Sammauroindustria

daniele gasperini

Daniele Gasperini confermato Presidente di Sammauroindustria per i prossimi tre anni. Insieme a lui confermato Miro Gori alla direzione dell’associazione pubblico privato, mentre rinnovato è il consiglio di amministrazione composto dal presidente Gasperini insieme a Michele Chiauzzi (CBR Tacstile), Marco Piazzi (Pollini), Alessio Di Prodi (Giuseppe Zanotti), Helen Wright (Sergio Rossi). Sempre di Sammauroindustria fanno parte anche il Comune San Mauro Pascoli rappresentato in assemblea dalla sindaca Luciana Garbuglia e il Cercal da Serena Musolesi.

Sono onorato e orgoglioso per il rinnovo alla Presidenza e vorrei esprimere tutta la mia gratitudine e riconoscenza verso i soci, gli sponsor e verso il nostro straordinario pubblico: grazie a tutti loro abbiamo superato positivamente tre anni non facili per la sequenza di tormentati eventi mondiali, in primis quello pandemico del 2020 – sono le prime parole di Daniele Gasperini –. Una fiducia che ci consente di sviluppare con continuità gli obiettivi di mandato e le azioni culturali già messe in campo in questi anni per alimentare e sostenere il grande progetto socio culturale che coniuga il Distretto Economico produttivo dedicato alla moda e all’eccellenza della calzatura di lusso, a quello Culturale con la valorizzazione della poetica Pascoliana e dei luoghi cari a Giovanni Pascoli”.

Quattro i pilastri dell’azione di Sammauroindustria sul territorio. Prima di tutto il Processo del X agosto che ogni anno davanti a un migliaio di persone mette alla sbarra un personaggio o un evento storico (nell’ultima edizione la Rivoluzione Francese). Altro cardine, il concorso Un Talento per la scarpa che ha visto pubblicazione di un volume sul ventennale e che lo scorso anno ha dedicato uno straordinario evento alla figura di Sergio Rossi, avviando con una proficua collaborazione con l’Università di Bologna. E ancora, il Premio Pascoli di cui è stato pubblicato il bando della ventesima edizione e la rassegna Il Giardino della Poesia nei luoghi pascoliani promossa dal Comune di San Mauro Pascoli e organizzata da Sammauroindustria.

La nostra sfida per i prossimi anni sarà quella di guidare il Distretto Industriale verso una dimensione allargata di Distretto Culturale stimolando una politica culturale d’insieme, spendendosi per il territorio con energia e creatività – prosegue il Presidente – Sosterremo il trasferimento della scuola internazionale del Cercal all’interno degli spazi di Villa Torlonia in maniera da restituire una Scuola/Museo moderna e innovativa dove poter custodire il patrimonio immenso lasciatoci in eredità dai maestri sammauresi. Lavoreremo inoltre per un allargamento della base sociale verso nuovi soci, attenti alle dinamiche socio-culturali del nostro territorio per una realtà unitaria di forte connessione e di sostegno reciproco. Attraverso queste azioni Sammauroindustria vuole così proporsi come un driver di sviluppo e di promozione per l’intera comunità, inteso come macrosistema dove lavoro, produzione ed eccellenza si contaminano con la cultura, la creatività e la bellezza per un Distretto in continua evoluzione tra passato, presente e futuro”.