LT Wine advisor per Ryder Cup, evento clou del golf mondiale

Cesena (16 dicembre 2021) – LT Wine & Food Advisory, società romagnola di consulenza specializzata nel settore wine guidata da Lorenzo Tersi, ha condotto nell’interesse di Ryder Cup Italy (PGA European Tour) – organizzatore del più importante evento golfisitco a livello mondiale – un esclusivo scouting su un vasto annovero di primarie aziende italiane.

Al termine di un serrato percorso selettivo si è concretizzata la sponsorizzazione della manifestazione da parte della più importate Cantina italiana a capitale famigliare: Marchesi Antinori.

È la prima volta che un vino italiano si aggiudica questa prestigiosa vetrina internazionale giunta alla 44esima edizione, in programma ogni due anni alternativamente negli States e in Europa. Il torneo che porterà le insegne di “Villa Antinori” si svolgerà a Roma presso il Marco Simone Golf & Country Club, nel 2023.

“Dopo un’accurata selezione sulle Best in class, che hanno interessato le principali aziende vitivinicole leader, siamo onorati che la scelta sia andata a una cantina rinomata per le sue grandi produzioni di qualità – spiega Lorenzo Tersi, Ceo di LT Wine & Food Advisory – Il gotha del golf mondiale brinderà con la linea vini Villa Antinori: un grande e prestigioso risultato per il made in Italy”.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

 

La Piadina Romagnola IGP conquista Expo Dubai

Rimini (16 dicembre 2021) – Il profumo fragrante della Piadina Romagnola calda appena cotta ha invaso Expo Dubai che ha ospitato il prodotto simbolo della terra di Fellini e Pascoli. Teatro dell’evento il ristorante Cibus nell’ambito della presentazione della Food Valley regionale all’Esposizione Universale nella metropoli di Dubai, a cura della Regione Emilia-Romagna. In questo contesto è stata presentata, servita e degustata la Piadina Romagnola Igp a operatori economici, giornalisti specializzati e food blogger, grandi gruppi della ristorazione. Il tutto insieme ad altre eccellenze dell’agroalimentare regionale in collaborazione con i loro consorzi.

“Expo Dubai è una bella vetrina di respiro mondiale e la presenza della Piadina Romagnola Igp è il segno tangibile di una Romagna che vuole farsi conoscere con il suo prodotto simbolo – spiega Alfio Biagini, Presidente del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola – Ci riempie d’orgoglio l’avere portato una ventata di Romagna in un consesso internazionale di prestigio come quello, e averlo fatto come territorio nell’ambito del progetto regionale della Food Valley. Gli apprezzamenti ricevuti da operatori economici e della ristorazione, e dalla stampa internazionale presente ci dicono che siamo sulla buona strada nella promozione dei nostri prodotti”.

La Piadina Romagnola IGP presente a Expo è stata quella del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola rappresentato a Dubai dalla socia Milena Pagliacci.

 

Ufficio Stampa Agenzia PrimaPagina

Terre Cevico: Risultati esercizio 2020/2021

Lugo (13 dicembre 2021) – Terre Cevico ha presentato i dati dell’esercizio 2020/21 nel corso Annuale di Bilancio che quest’anno si è tenuto nel Salone della Rocca Estense di Lugo (Ra). Volutamente in presenza e sul proprio territorio, Terre Cevico ha evidenziato numeri in crescita e politiche di investimento e di accrescimento patrimoniale del gruppo che sono continuate nonostante il proseguire dell’emergenza sanitaria.

La Direzione aziendale, composta dal Presidente Marco Nannetti, dal Ceo Lauro Giovannini e dal Cfo Massimo Gallina, ha presentato anche la nuova partnership con Orion Wines – azienda trentina con proprietà anche in Puglia con cui Cevico collabora da oltre 10 anni – per produzioni orientate ai temi del biologico e della viticoltura sostenibile e la commercializzazione nel mondo, e l’acquisizione di un’ulteriore quota delle Cantine Montresor in Valpolicella che passa così al 75% sotto il controllo di Terre Cevico.

I numeri in sintesi
L’asticella del fatturato aggregato nell’esercizio appena trascorso è arrivata a 164,3 milioni di euro registrando un +3,22% sull’esercizio precedente, mentre l’export mantiene la quota di 52 milioni di euro ed incide per il 38% sui ricavi consolidati, confermando la propensione ai mercati internazionali del Gruppo. Il patrimonio netto cresce a 73,9 milioni di euro (+2,6%).

Il plusvalore riconosciuto ai soci, ovvero l’incremento della liquidazione dei vini conferiti ai prezzi di mercato per l’esercizio 2020/21, ammonta a 6,4 milioni di euro (+12,9%). Tra i dati positivi si citano anche l’aumento del numero aggregato dei dipendenti del gruppo pari a 332 (+3,91%) e delle ore di formazione pari a 2.912 (+22,66).

Focus vino biologico
Nell’ultimo esercizio il vino biologico di Terre Cevico è stato venduto in 38 Paesi del mondo, oltre all’Italia, ed il fatturato è cresciuto oltre il +37%. Si confermano buone e in crescita le performance sia nei paesi asiatici che in nord ed est Europa, nonostante le estreme difficoltà doganali e di viaggio, di presidio commerciale in presenza, aspetto, quest’ultimo non trascurabile. I primi player mondiali in quanto a vendite per Terre Cevico sono Russia (+78%), Cina (+19,6%), Finlandia (+38,2), Polonia (99,6%), Norvegia (+7,3%), Belgio (+36,2%) e Canada (+16%).

Vini biologici per tutti: la linea commerciale ‘b.IO’, distribuita in Italia in Gdo prosegue il trend positivo di vendita e segna +7,75 nell’esercizio, come pure la nuova linea senza solfiti aggiunti ‘Tutto è possibile’ nel segno di una sempre maggior sostenibilità. 

Piano sviluppo industriale
Il piano di sviluppo industriale per il periodo 2020/2024 è in corso di realizzazione e interessa la sede dei due principali stabilimenti di produzione, Lugo e Forlì. Asse portante del progetto, nel segno della sostenibilità economica e ambientale, è il tema della ‘industria 4.0’, declinato in interventi come il potenziamento dell’automazione delle aree di stoccaggio, logistica, ampliamento dei serbatoi delle aree di cantina per la messa in rete di tutte le fasi di gestione e produzione delle sedi del gruppo. Gli investimenti netti dell’esercizio chiuso al 31 luglio 2021 ammontano ad euro 2,56 milioni, con una sostanziale conferma delle principali aree di intervento.

Il Presidente Marco Nannetti
“Terre Cevico, come tante altre imprese della filiera agroalimentare, non si è mai fermato in questi 19 mesi di pandemia. Abbiamo attraversato mille difficoltà e ci siamo reinventati un modello organizzativo che ha permesso ai nostri soci di non perdere mai il contatto con i mercati nazionali ed internazionali. Oltre a garantire liquidazioni competitive ai soci, abbiamo anche garantito lavoro a oltre 300 collaboratori e non abbiamo mai attuato ammortizzatori sociali come la Cassa Integrazione; anzi è perdurato il trend di consolidamento dei rapporti di lavoro”.

Sostenibilità
Centrale per il Gruppo è il tema della sostenibilità, declinato negli ambiti etico, economico ed ambientale come evidenziato nella quarta edizione del Bilancio di sostenibilità di Terre Cevico presentato in Assemblea con il payoff ‘Dal 1963 coltiviamo un futuro sostenibile.’ L’edizione 2020/2021, redatta secondo le metodologie ed i principi previsti dai GRI Sustainability Reporting Standards, rappresenta un forte upgrading del progetto, perché se in passato l’analisi era riferita in senso stretto all’ambito della capogruppo Terre Cevico, oggi il perimetro di rendicontazione analizzato è notevolmente più ampio ed include società controllate, consolidate integralmente, ed una accurata analisi di tutta la filiera delle cooperative di base, le Cantina dei Colli Romagnoli e Le Romagnole, che vedono rappresentati nella pubblicazione i propri dati ambientali, produttivi e sociali.

L’identità di Terre Cevico
Terre Cevico nasce in Romagna nel 1963, lì mantiene cuore e radici, e negli anni affronta i mercati nazionali ed esteri con strategie, acquisizioni e progetti che sanno rappresentare tutta l’enologia italiana. La rete di imprese che fa capo al Gruppo si è estesa nelle altre regioni italiane e in tutto il mondo, ultima e importante la nuova partnership per una distribuzione diretta negli Stati Uniti.

Terre Cevico rappresenta un modello di filiera moderna in cui ogni passaggio, dalla produzione alla commercializzazione, è coordinato e controllato scrupolosamente. Così, oggi, Terre Cevico può contare su circa 7 mila ettari di vigneto, gran parte dei quali in Romagna, condotti da circa 5.000 soci viticoltori, in grado di fornire uve per una quantità di vino di oltre 1 milione di ettolitri, e oltre 100 milioni di bottiglie prodotte. Terre Cevico, quindi, gestisce oltre il 30% della produzione viticola del bacino romagnolo e circa la metà del vino del gruppo è venduto confezionato.

Terre Cevico ha alla propria base la filiera cooperativa composta da Cantina dei Colli Romagnoli, Le Romagnole, 5 Coop Braccianti e comprende una serie di società controllate (Due Tigli, Rocche Malatestiane, Sprint Distillery, Winex, Tenuta Masselina, Enoica, Medici Ermete e Montresor) ed altre partecipazioni (tra cui Bolé, Winelife società in US). Grazie a questi numeri Terre Cevico si colloca fra le prime imprese vitivinicole italiane sia nel segmento del vino confezionato, commercializzato in 67 nazioni, sia in quello del vino sfuso, esportato praticamente verso tutti i Paesi della UE ed alcuni extra UE.

Gli interventi nell’Assemblea a Lugo
A presentare risultati di gestione e progetti sono intervenuti in assemblea il Cfo Massimo Gallina e il Ceo Lauro Giovannini.

Ad aprire la giornata invece è stato il sindaco di Lugo Davide Ranalli. “La presenza di Cevico qui e ora – ha sottolineato il sindaco di Lugo – testimonia il legame indissolubile fra la città e questo Gruppo, innanzitutto perché dentro Cevico ci sono tutti quei valori in cui noi ci riconosciamo. A margine della pandemia con cui purtroppo continuiamo a convivere si apriranno nuove opportunità e in questo senso il legame con Cevico è determinante per la riconosciuta capacità del Gruppo di saper intercettare le opportunità che si apriranno a si auspica avranno ricadute positive sul territorio”.

Emanuele Di Faustino di Nomisma ha fotografato i primi mesi dell’anno in corso per quanto riguarda consumi e trend, sottolineando la ripresa del settore horeca, tornato a livelli prepandemia con una crescita in Italia che sfiora il 17% in valore e il 13 in volume. E fra le tendenze in continua crescita ha messo in evidenza le performance dei vini biologici e sostenibili su cui Terre Cevico da anni sta lavorando con la linea B.Io.

La capacita di intercettare i trend e la versatilità di Terre Cevico è stata evidenziata anche dal presidente Nazionale di Legacoop Mauro Lusetti che ha sottolineato le grandi capacità del gruppo di orientarsi al mercato, alla sostenibilità e al biologico.

A lui ha fatto eco Giovanni Monti, presidente Legacoop Emilia-Romagna che ha sottolineato la capacità di Terre Cevico di mantenere l’equilibrio fra remunerazione corretta dei soci e politiche commerciali. Monti ha poi dato voce alle incognite che si aprono a livello internazionale a causa dell’aumento esponenziale delle materie prime, auspicando un patto di filiera all’interno del mondo cooperativo fra entità produttive, come Terre Cevico, e catene distributive.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Macfrut 2022 presentato all’Expo Dubai

Dubai (10 dicembre 2021) – “La diversità è la nostra forza”: questo il filo conduttore della nuova strategia fieristica. Macfrut, unica fiera di filiera per i professionisti dell’ortofrutta in rappresentanza di tutti gli anelli del settore dalla produzione al consumo, così presenta l’edizione numero 39 in programma al Rimini Expo Center dal 4 al 6 maggio 2022. Un’edizione che segna il punto di svolta di un nuovo modo di fare fiera non più basato solo sui grandi numeri (il perdurare del problema pandemico insegna), bensì sulla partecipazione a un evento che vuole essere unico in quanto sempre più specialistico ed esperienziale.

Tre gli assi portanti di questa svolta di Macfrut. Prima di tutto “Più Business”, con incontri B2B sempre più programmati e inviti mirati a buyer italiani e internazionali, pianificati nei giorni precedenti la manifestazione. “Più Conoscenza”, grazie ad una serie di eventi specialistici messi a punto con grande cura, per ogni area tematica, da un team di esperti. “Experience”, per tuffarsi nel mondo dell’ortofrutta in modo nuovo, più attenti ai valori che ai volumi, alla ricerca delle tendenze e dei contenuti innovativi.

“L’edizione 2021 di Macfrut ci ha spinto a progettare un vero e proprio nuovo modo di fare fiera – spiega Renzo Piraccini, presidente di Macfrut – Il tempo dei grandi numeri forse è finito e comunque non lo giudichiamo poi così importante, e il successo dell’ultima edizione della nostra fiera ce lo ha confermato. Vogliamo organizzare per gli specialisti di ortofrutta un evento unico e imperdibile, che sia da stimolo agli operatori, che offra contatti di business ma anche la possibilità di toccare con mano il futuro. Così come siamo stati pionieri di una fiera digitale con Macfrut Digital, lo stesso vogliamo essere con Macfrut 2022”.

Le novità di Macfrut 2022
Tante sono le novità della 39esima edizione presentate questa mattina alla stampa all’Expo Dubai in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

Simbolo dell’edizione 2022 sarà la ciliegia tanto da fare di Macfrut la capitale mondiale ospitando l’International Cherry Symposium. L’evento si compone di tanti appuntamenti: una due giorni di alta formazione nel Centro residenziale di Bertinoro (2 e 3 maggio); un Simposio mondiale sui temi chiave del ciliegio (mercato globale, sostenibilità, innovazione varietale, coperture) a Macfrut (4 maggio); un evento con i top player del settore sui trend di mercato e visite guidate nelle principali aziende del settore presenti a Macfrut (5 maggio); un tour tra i principali produttori di ciliegio per toccare con mano le innovazioni di prodotto (6 maggio).

Il focus internazionale è dedicato al Continente africano con gli Africa Days. Tra gli eventi in programma, gli Stati Generali dell’Ortofrutta che riuniscono nella prima giornata le voci di esperti, imprese e istituzioni su aspetti centrali per lo sviluppo del settore nei vari Stati africani. Il secondo giorno sarà dedicato alla cooperazione internazionale con la presentazione dei progetti di AICS (Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo) in Africa. Infine, focus su specifici Paesi per presentare imprese e opportunità sia a importatori internazionali sia a imprese europee esportatrici, che in Africa possono trovare un mercato ricettivo in grande sviluppo.

Africa Days sarà realizzato in collaborazione con il Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Aics, Ice-Agenzia, Unido e in partnership con Confindustria Assafrica & Mediterraneo.

Un’altra grande novità è Spice & Herbs Global Expo, il salone dedicato al mondo delle spezie, erbe officinali ed aromatiche. Evento unico nel panorama espositivo europeo, per un mercato che solo nel segmento delle spezie vale oltre 6 miliardi di dollari, il salone per la prima volta, focalizza l’attenzione su categorie di prodotti di estremo interesse per il mercato globale. Tre le proposte che fanno di Spice & Herbs una sorta di fiera nella fiera: un’area espositiva con operatori da tutto il mondo; incontri di business con buyer internazionali; workshop tecnici con esperti da tutto il mondo. Collaborano con il Salone Cannamela per l’area delle spezie, Fippo (Federazione Italiana Produttori Piante Officinali) e Assoerbe per le erbe officinali, Unaproa (Unione Nazionale tra le Organizzazioni dei Produttori Ortofrutticoli, Agrumari e di Frutta in Guscio) per le aromatiche.

Torna il Tropical Fruit Congress giunto alla terza edizione. Coordinato da Ncx Drahorad, i riflettori saranno puntati sull’avocado, frutto esotico per eccellenza che negli ultimi anni ha registrato numeri in costante crescita con un incremento mondiale previsto del +4,8% fino al 2025. Il congresso approfondirà tendenze di mercato, consumi, commercio, tecnologie e strategie di vendita attraverso il coinvolgimento di esperti, buyer e produttori internazionali. Ad arricchire il tutto anche un’area espositiva tematica, workshop e networking.

Le novità digitali in pieno campo sono le protagoniste dell’area dinamica, proposta che fa di Macfrut un unicum nel panorama fieristico. È la “Smart Agriculture” con la sua rivoluzione 4.0 ad essere al centro dell’edizione 2022, testimoniata dalla presenza delle aziende leader che presentano in diretta le ultime novità in tema di agricoltura di precisione: droni, sensori, intelligenza artificiale, robot e apparati tecnologici specifici per l’agricoltura. A coordinare l’area sarà Rinova in collaborazione con Luciano Trentini.

Sempre nell’area dinamica grande spazio sarà dedicato a un altro dei temi centrali sul futuro dell’agricoltura: il risparmio idrico. L’acqua da tutti è considerato un bene primario come evidenzia Acquacampus che presenterà le più moderne tecnologie applicate alle risorse idriche in serra e in pieno campo. A realizzarlo è il CER (Canale Emiliano Romagnolo) insieme all’ANBI (Associazione Nazionale delle Bonifiche Italiane).

Sotto il segno delle conferme Biosolutions International Event, il Salone internazionale dedicato ai biostimolanti. Per rispondere alle esigenze del consumatore, le produzioni ortofrutticole dovranno fare un uso crescente di prodotti per difesa, nutrizione e biostimolazione di origine naturale. Da qui la centralità delle biosoluzioni presenti in un’area dedicata alle imprese a cui si aggiungono tavoli tecnici di confronto per gli operatori. Le innovazioni più significative verranno premiate nel Biosolutions Innovation Award. A coordinare l’area è Agri2000.

Regione partner sarà l’Emilia-Romagna, territorio che rappresenta una delle aree produttive più importanti e dinamiche d’Italia, leader in Europa per le sue eccellenze con i suoi 44 prodotti certificati DOP e IGP. Le aziende emiliano romagnole e le loro produzioni saranno valorizzate all’interno della fiera con un’area espositiva, eventi e iniziative dedicate.

Confermata per il quarto anno la partnership tra Macfrut e il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia business partner della manifestazione fieristica di riferimento della filiera dell’ortofrutta.

In contemporanea a Macfrut (4-6 maggio) ci sarà il Poultry Forum, evento internazionale dedicato al settore avicolo. L’appuntamento promosso da Fieravicola, in collaborazione con Assoavi e Unaitalia, ospita una giornata dedicata al prodotto finito (4 maggio); una giornata di respiro internazionale in collaborazione con l’Associazione Avicola Euroasiatica (5 maggio); una sessione dedicata agli aspetti scientifici e tecnici con esperti da tutto il mondo (6 maggio) in collaborazione con WPSA, SIPA e ASIC.

Info. Macfrut.com

 

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Mima Wonderland inaugura sabato 4 dicembre alle ore 17.15

Il Natale di Milano Marittima si accende con l’inaugurazione di Mima Wonderland, il paese delle meraviglie fatto di suggestive decorazioni e luminarie scenografiche, con il Christmas Grotto, la pista di pattinaggio, il mercatino gourmet  e  il cielo stellato del Christmas Universe in omaggio a Dante Alighieri.

Sarà proprio il Christmas Grotto allestito all’interno della Rotonda Primo Maggio a ospitare il taglio del nastro sabato 4 dicembre alle 17,15 alla presenza del sindaco di Cervia Massimo Medri e dell’assessore agli Eventi Michela Brunelli.

Dopo il successo della prima edizione,  i piccoli ospiti avranno di nuovo la possibilità di vivere l’esperienza immersiva nel fantastico Mondo del Grotto, visitare i suoi Borghi, scoprire la tana dei grandi amici polari, incontrare le renne canterine, lasciandosi conquistare dalla magia del Natale. Disponibile il face painting per i bambini che possono anche scrivere, con l’aiuto degli elfi, la lettera al grande Babbo Natale consegnandola direttamente nelle sue mani.

Gradito ritorno è la pista di pattinaggio in viale Gramsci, quaranta metri di ghiaccio per pattinare in spensieratezza e convivialità, così come il Mercatino Gourmet.

Troveremo Rocking Santa, uno speciale Babbo Natale su slitta di 8 metri, nonché l’albero di natale e il bosco luminoso. E ancora la presenza delle renne di Babbo Natale, decorazioni stalattiti e il celebre e Presepe artistico (nella III Traversa), ideato dall’Accademia Belle Arti di Brera. La filodiffusione accompagna la passeggiata con musiche a tema natalizio per rendere ancora più magica l’atmosfera natalizia.

Quest’anno Mima Wonderland illumina il cielo  per ‘ riveder le stelle’ in omaggio al Sommo Poeta, con una pioggia di stelle e di giganti galassie nei viali del centro. Il Christmas Universe, l’universo di pianeti, lune, supernova e sfere luminose  che  colorano  il cuore del salotto cittadino rimarrà allestito fino al 15 febbraio 2022.

E per gli spostamenti tra Milano Marittima e Cervia niente paura, c’è il Trenino Christmas Express che propone corse ogni 40 minuti (fermata a Cervia in piazzetta Pisacane, fermata a MiMa presso la Rotonda I Maggio).

Mima Wonderland, promosso dalla Proloco di Milano Marittima, iè deato e prodotto da CELS GROUP e co-finanziato grazie al contributo del Comune di Cervia.

Terre Cevico-Orion Wines: nuova partnership che unisce territori, persone e competenze

Lugo (29 novembre 2021) – Una decennale collaborazione tra due aziende in crescita che si consolida. Il Consorzio Cooperativo Terre Cevico e la Orion Wines hanno definito un accordo di partnership per valorizzare, nel solco della sostenibilità, i vini che le due realtà producono e commercializzano sui mercati mondiali.

Le due aziende collaborano già da alcuni anni soprattutto sul fronte dei vini pugliesi e siciliani, con una forte componente di biologico, sostenibilità e grande attenzione alla valorizzazione dei territori di origine.

Un rapporto sviluppatosi con grande naturalezza nel rispetto dell’identità e della storia di ambedue le realtà che oggi si concretizza anche ufficialmente.

Due imprese molto diverse, a partire dalla forma societaria, ma assolutamente complementari e accomunate dalla stessa visione. Un’integrazione quasi perfetta di know-how di marketing, commerciale e competenza enologica, che si uniscono per raggiungere maggiore visibilità ed interesse presso il consumatore grazie alla ricerca della massima qualità dei propri vini.

Terre Cevico, con un fatturato aggregato di quasi 160 milioni di euro ed Orion Wines con un fatturato consolidato di quasi 30 milioni di euro creano così una realtà nuova nello scenario italiano del mondo del vino. Proprio la diversità che le contraddistingue rappresenta la forza di questa intesa. La sommatoria e non la fusione, delle diverse espressioni e delle diverse esperienze accumulate nel passato, permetteranno di compiere un grande salto di qualità.

Marco Nannetti, Presidente di Terre Cevico si dice entusiasta dell’accordo: “Una mossa naturale dopo anni di collaborazioni e progetti comuni di successo, che hanno portato ad una volontà reciproca di legare maggiormente le due aziende”.

Per Alessandro Michelon, Orion Wines: “Questa partnership ci permetterà di affrontare in maniera più forte e strutturata le richieste sempre più esigenti dei mercati, con un approccio focalizzato alla sostenibilità a 360 gradi”.

I VALORI condivisi:
Vini sostenibili, rispetto dell’ambiente e delle persone
Rispetto della biodiversità e dei profili qualitativi della zona d’origine.
Impegno per la produzione di vini che permettano di valorizzare al meglio la propria terra.

 

 

Ais Romagna ricorda Gianfranco Bolognesi

Cesena (23 novembre 2021) – Ais Romagna ricorda Gianfranco Bolognesi, scomparso domenica scorsa, tra i pionieri della nascita dell’Associazione Italiana Sommelier in Emilia Romagna, di cui ha ricoperto il ruolo di “fiduciario” all’inizio degli anni ’70. Così si chiamava l’allora presidente dell’associazione dei sommelier che pochi anni dopo avrebbe visto la nascita di due territorialità, Romagna ed Emilia. Un passaggio epocale per Ais regionale nella quale Bolognesi ha avuto un ruolo centrale, come ricorda l’attuale presidente Roberto Giorgini.

“Con Gianfranco se ne va un grande personaggio, oltre che un amico – afferma Roberto Giorgini, Presidente di Ais Romagna – In lui il vino è sempre stato centrale tanto da conquistare il titolo di primo sommelier d’Italia nel 1974 a Palermo. Celebri erano le sue carte dei vini alla Frasca a Castrocaro, pluripremiate dai massimi critici del settore, così come la sua cantina che ospitava referenze di tutto il mondo, senza mai dimenticare quelle del nostro territorio. Non da meno il suo grande amore per la ristorazione che l’ha visto conquistare per 26 anni consecutivi le Stelle Michelin. Oggi si parla tanto dell’incontro cibo e vino, mezzo secolo fa erano in pochi a crederci e Bolognesi è stato tra i primi a farlo, grazie a una sensibilità avanti nei tempi”.

Giorgini fa anche un ricordo personale di Bolognesi con cui ha condiviso tanti momenti nel mondo Ais. “Eravamo all’inizio del nostro percorso nel mondo del vino e Gianfranco per noi era un punto di riferimento competente e sempre disponibile. Nel suo bistrot organizzavamo serate a tema che spesso finivano attorno al pianoforte, altra sua grande passione. Personalmente poi ho lavorato con lui e sua moglie Bruna all’ippodromo del Savio a Cesena, in qualità di direttore del personale apprezzando serietà e professionalità. È stata un’esperienza che porterò sempre nel cuore”.

Infine una promessa. “A lui il prossimo anno dedicheremo una iniziativa di Ais Romagna, tributo a un personaggio che ha reso grande la Romagna e il mondo del vino”.

 

Ufficio Stampa AIS Romagna

Premio Pascoli: pubblicato il bando della XIX edizione

San Mauro Pascoli (23 Novembre 2021) – Gli imprenditori di San Mauro Pascoli omaggiano il poeta che dà lustro alla loro cittadina: Giovanni Pascoli. Lo fanno con la 19 edizione del Premio Pascoli di Poesia promosso da Sammauroindustria, l’associazione pubblico-privato che raggruppa i principali imprenditori della moda calzaturiera internazionale (e non solo). Un Premio degli illustri a guardare i nomi dei vincitori delle passate edizioni, tutti venuti nella casa natale del poeta a ritirare il riconoscimento: Mario Luzi, Giovanni Giudici, Yves Bonnefoy, Adonis, Nelo Risi, Franco Loi, Maurizio Cucchi, per citare alcuni nomi.

Due le sezioni del Premio, in Lingua e Dialetto, entrambe del valore di 1000 euro. Quella in Lingua, promossa da Romagna Banca è aperta alle opere edite non prima del 1 maggio 2020; quella in dialetto (con testo italiano a fronte), è aperta alle opere pubblicate non prima del 1 maggio 2020. La partecipazione è gratuita.

La giuria che vaglierà i lavori è composta da cinque esperti e studiosi di letteratura: Daniela Baroncini (Università di Bologna e Presidente dell’Accademia Pascoliana, presidente della giuria), Franco Brevini (università di Bergamo e Milano), Gualtiero De Santi (università di Urbino), Gianfranco Miro Gori (saggista, poeta), Piero Meldini (scrittore).

Il termine ultimo di partecipazione è il 30 aprile 2022. La premiazione avverrà nel corso di una serata pubblica in programma a San Mauro Pascoli alla presenza (obbligatoria) dei vincitori.

Il concorso, giunto alla diciannovesima edizione, è organizzato da Sammauroindustria, che raccoglie le principali aziende calzaturiere del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi), la scuola del Cercal e il Comune di San Mauro Pascoli. Il concorso è realizzato in collaborazione con Romagna Banca.

Il Premio Pascoli contempla anche un premio Internazionale alla carriera e un Premio all’Opera prima entrambi a discrezione della giuria.

Info: Associazione Sammauroindustria tel. 0541810124 oppure scaricare il bando sul sito www.sammauroindustria.com

Vincitori passate edizioni del Premio Pascoli
Premio alla Carriera: Mario Luzi, Giovanni Giudici, Yves Bonnefoy, Adonis.

Sezione in Lingua: Nelo Risi (2001), Paolo Ruffilli (2002), Franco Buffoni (2003), Ennio Cavalli (2004), Cesare Viviani (2005), Pier Luigi Bacchini (2006), Gianni d’Elia (2007), Umberto Piersanti (2008), Jolanda Insana (2009), Luca Cesari (2010), Milo De Angelis (2011), Antonella Anedda (2012), Enrico Testa (2013), Sauro Albisani (2014), Luigi Fontanella (2015), Mariangela Gualtieri (2016), Giancarlo Pontiggia (2018), Maurizio Cucchi (2020).

Sezione Dialettale: Franco Loi (2001), Leo Maltoni (2002), Tolmino Baldassari (2003), Assunta Finiguerra (2004), Piero Marelli (2005), Gianni Fucci e Giovanni Nadiani (2006) ex aequo, Ettore Baraldi (2007), Achille Serrao (2008), Fabio Franzin (2009), Giuseppe Rosato (2010), Alfredo Panetta (2011), Claudio Grisancich (2012), Remigio Bertolino (2013), Pier Franco Uliana e Giacomo Vit ex aequo (2015), Angela Bonanno e premio speciale della giuria alla carriera a Gianni Fucci (2018), Emilio Rentocchini (2020).

Sezione Opera prima: Francesco Romanetti (2014), Stefano Casacca (2016).

 

Agenzia PrimaPagina

Il meglio del vino e del cibo regionale a Bologna con Tramonto DiVino

Bologna (17 novembre 2021) – Gran finale a Bologna per Tramonto Divino il road show del gusto che da 15 anni porta nelle piazze della Riviera e delle città d’arte della regione il meglio del vino e del cibo dell’Emilia Romagna. L’Appuntamento con Tramonto DiVino nella città felsinea è fissato per domenica 21 novembre alle ore 17,00 nella prestigiosa sala del Podestà di Palazzo Re Enzo (Piazza Maggiore) per una ‘Apericena’ a cinque stelle.

Gourmet il menù organizzato a più mani dallo chef bolognese Max Poggi, recentemente insignito della carica di Presidente dell’Associazione dei cuochi eccellenti regionali CheftoChef, dalla Maestra di Cucina di Casa Artusi Carla Brigliadori e dagli chef dell’Istituto Alberghiero Vergani di Ferrara che si occuperà anche del servizio con gli allievi di sala-bar.

Ad accompagnare nel calice le proposte gastronomiche ci saranno i migliori vini regionali, premiati come vini top nell’ultima edizione di Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, la guida regionale dell’Associazione Italiana Sommelier, che verrà consegnata a tutti i partecipanti alla cena. I vini naturalmente, come in ogni tappa di Tramonto DiVino, saranno serviti e raccontati dai sommelier Ais. In degustazione, seduti a tavola in sicurezza, ci saranno raffinati assaggi di food serviti tal quali o trasformati a cura degli chef, dove i prodotti protagonisti saranno Mortadella Bologna Igp, Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop, Coppa di Parma Igp e Salamini Italiani alla cacciatora Dop,  ma non mancheranno anche Parmigiano-Reggiano Dop, Prosciutto di Parma e Modena Dop,  Salame Felino Igp, Salumi Piacentini Dop, Squacquerone di Romagna Dop, Piadina Romagnola Igp, Patata di Bologna Dop,  Aceto Balsamico di Modena Igp, Olio EVO di Brisighella Dop…

Completa il menù lo show cooking dello chef Poggi che proporrà alla sua maniera la Ricetta Artusiana n.442 a base di patate arrostite con il burro al tartufo in salsa di Parmigiano-Reggiano e pollo arrosto. Ad accompagnare le proposte food decine di assaggi dei migliori vini emiliano romagnoli, dalle bollicine ai bianchi fermi, ai lambrusco, ai rossi di struttura, sangiovese e gutturnio in testa, fino a una degustazione di passiti.

L’evento organizzato da Agenzia Prima Pagina, Ais Emilia e Romagna, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, Enoteca regionale e Unioncamere Emilia Romagna, rientra negli appuntamenti del Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier che si svolge a Bologna durante tutto il week end e vede le principali iniziative organizzate proprio a Palazzo Re Enzo, nel cuore della Bologna storica. Tramonto Divino Bologna conclude il tour del gusto 2021 che ha visto il successo estivo di vini e prodotti dell’Emilia Romagna nelle piazze di Cervia, Cesenatico, Forlimpopoli, Ferrara, Reggio Emilia, Piacenza e Cesena.  L’evento segue le normative di sicurezza anti covid e necessita di green pass per la partecipazione.

Prenotazioni sul portale AIS al link https://www.clappit.com/biglietti-ais-italia/bigli…

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Tramonto Di Vino a Cesena giovedì 18 novembre

Cesena (17 novembre 2021) – Vini e prodotti certificati regionali si incontrano giovedì 18 novembre (accoglienza ore 19,30 cena ore 20.00) all’Arca dei Sapori (ex città del Gusto del Gambero Rosso in via Dismano 3845 a Cesena) per una tappa straordinaria di Tramonto DiVino.

La tappa nasce dalla collaborazione con Ial Cesenatico (Istituto Alberghiero Regionale) che si occuperà del menù con i suoi chef e del servizio con gli allievi di sala. Ideale prosecuzione del tour estivo che quest’anno ha portato vini e sapori dell’Emilia Romagna nelle piazze della regione e si concluderà a Bologna il 21 di novembre, la tappa cesenate propone il format classico della manifestazione con i grandi abbinamenti cibo-vino curati dall’Associazione Sommelier.

Il menù
Prelibato il menù con assaggi di salumi certificati (Prosciutti Dop di Parma e Modena, Salumi Piacentini Dop Parmigiano Reggiano Dop, Mortadella di Bologna Igp e Piadina Romagnola igp). Dopo gli antipasti via alle creazioni gourmet dello chef Marcello Ornelli che si cimenterà in un Risottino mantecato allo Squacquerone di Romagna Dop a base di riso del Delta del Po Igp, con ristretto al sangiovese e briciole di prosciutto croccante di Parma Dop. Per secondo piatto è previsto un Brasato di vitellone di Razza Romagnola realizzato con carni selezionate dal Consorzio del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp, con ristretto al sangiovese e patate morbide al limone… E per concludere, aspettando il Natale, non mancherà il panettone artigianale realizzato da studenti e professori dell’Istituto Alberghiero di Cesenatico abbinato con creme golose.

Ogni portata sarà accompagnata dalla degustazione di più etichette regionali selezionate dalla guida Emilia Romagna da bere e da Mangiare: dagli spumanti Metodo Classico e Charmat ai bianchi di struttura fino ai sangiovese superiore e riserva.

Il racconto dei vini e l’abbinamento ai prodotti e alle preparazioni gastronomiche è affidato ai sommelier degustatori Ais, chef e giornalisti di settore per una serata all’insegna del gusto e della cultura enogastronomica. A tutti i partecipanti sarà consegnata la guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare edizione 2021/22.

Chi organizza
Tramonto DiVino è un evento dell’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, organizzato in partnership con Enoteca Regionale Emilia-Romagna, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna, CasArtusi, CheftoChef, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna. Partner dell’edizione 2021 sono i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Coppa di Parma e Salame Felino, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Associazione dello Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del Latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e Reggio, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Riso del Delta del Po’, Anguria Reggiana.

Il contributo per la cena è previsto in € 30,00 (comprensivo dei vini in abbinamento e della Guida Ais).

A disposizione 60 posti. Per partecipare è richiesto il green pass.

In adeguamento alle norme anti Covid la cena va prenotata al link https://shop.emiliaromagnavini.it/

 

Ufficio Stampa PrimaPagina