Annalisa Calandrini all’Arca dei Sapori per insegnare a rinforzare le difese immunitarie a cena

Combattere la pandemia a tavola? Si può fare! Perché con un’alimentazione sana, accompagnata da tecniche per recuperare il benessere, si possono rafforzare le difese immunitarie e ritrovare l’armonia fra corpo e anima.

È quello che impareremo l’11 novembre alle tavole dell’Arca dei Sapori con Annalisa Calandrini, naturopata e food blogger forlivese (il suo blog è “Amati&CucinaSano”) attraverso la degustazione di alcune ricette tratte dal suo ultimo libro “Re.Life”, pubblicato da Demetra. Una imperdibile guida per imparare a prendersi cura di sé attraverso ricette golose, tecniche di meditazione e rilassamento e molto altro ancora.

Per conoscere da vicino Annalisa Calandrini e farsi svelare i suoi segreti per stare bene, l’appuntamento da non perdere è quindi per la serata di giovedì 11 novembre all’Arca dei Sapori di Pievesestina, quando non solo si parlerà del nuovo libro, ma si potranno assaggiare le ricette proposte dalla food blogger, come i crostini di pane di segale con avocado e alici e le polpettine di pesce alla sicula con semi di sesamo nero.

L’evento inaugura il ciclo di iniziative che il centro di didattica gastronomica nato a Pievesestina, (grazie all’accordo siglato fra IAL Emilia – Romagna e Cesena Fiera e gestito dalla sede IAL di Cesenatico) ospiterà nella stagione autunno – inverno 2021/22.

La scaletta della serata prevede alle ore 19 l’incontro con l’autrice per la presentazione di “Re.Life”; subito dopo, alle ore 20, si potrà cenare con alcune delle ricette tratte dal libro, non solo salutari, ma anche sfiziose, per un menù completo dall’antipasto al dolce.

Costo della cena: 30 euro.

Per partecipare alla cena è necessaria la prenotazione, che va fatta telefonando allo 0547 675792 o inviando una mail a sedecesenatico@ialemiliaromagna.it

Chi è Annalisa Calandrini

Lei si definisce naturopata a 360° e ama prendersi cura di sé e dei suoi cari attraverso un‘alimentazione naturale, sana, equilibrata e bioenergetica.

L’approdo a questo stile di vita e a questo impegno è stato determinato da un evento poco piacevole: un problema di salute che l’ha indotta a cambiare completamente vita, lasciando un lavoro a tempo indeterminato per intraprendere questa nuova attività, che si è costruita da sola avvicinandosi al mondo della naturopatia e del benessere.

Al suo attivo, oltre a “Re.Life”, da poco  uscito per i tipi di Demetra – Giunti, anche il libro “Amarsi Cucinando Sano – le ricette romagnole della nonna rivisitate in chiave salutista” ( Ed. Il Ponte Vecchio ).

Tiene corsi di cucina vegetale e show cooking ed è consulente per diverse aziende.

Non solo:  nel 2019 è stata concorrente e vincitrice della trasmissione La Prova del Cuoco  su RAI1.

 

 

 

A Cesena arriva Hubo fra rivoluzione digitale e relazioni umane

Cesena (4 novembre 2021) – A Cesena nasce Hubo, un nuovo spazio digitale interattivo evoluto per la formazione e il networking. A idearlo è l’azienda logistica MWM Italy, impresa cesenate di terza generazione, guidata dai fratelli Massimiliano e Michele Montalti.

Hubo si rivolge ad aziende, professionisti ed enti formativi che necessitano di ambienti hi-tech nei quali organizzare corsi, meeting e conferenze, avvalendosi dei sistemi più avanzati di comunicazione, in presenza e in remoto. La particolarità dello spazio, che propone diverse tipologie di servizi, è l’utilizzo dei sistemi di telepresenza Cisco, tecnologie audio-video di ultima generazione e connessione veloce in fibra, semplici da utilizzare, senza la necessità di una regia dedicata.

L’inaugurazione del nuovo spazio Hubo avverrà venerdì 5 novembre prossimo alle ore 18,00 presso la sede di via Cavalcavia 157 a Cesena, alla presenza del Sindaco di Cesena Enzo Lattuca, di imprenditori e associazioni del territorio.

“Il progetto Hubo – spiegano Massimiliano e Michele Montalti di MWM Italy – nasce da un’idea di nostro padre, l’Ing. Luigi Montalti, durante la fase di progettazione dei nuovi uffici dell’azienda, dai cesenati conosciuti un tempo come Magazzini Generali. In questi spazi, ben sedici anni fa aveva intuito la possibilità di realizzare un piano predisposto per utilizzi diversi, di relazione e confronto, non solo legato ai temi della logistica. Da diversi anni in cantiere, l’idea ora si è trasformata in realtà”.

Con Hubo l’azienda cesenate, da sempre attenta alle trasformazioni digitali e profondamente radicata sul territorio, vuole mettere a disposizione di imprese e professionisti degli spazi dotati di tecnologie audio e video di ultima generazione, nei quali incontrarsi, lavorare in team, aggiornare e scambiare conoscenze e know-how, sia attraverso la condivisione sul posto, sia a distanza.

Grazie all’utilizzo di innovative attrezzature multimediali, Hubo promuove un nuovo modo di vivere la formazione e il networking, caratterizzato dalla perfetta integrazione tra gli strumenti della rivoluzione digitale e il valore delle relazioni umane, al centro di ogni percorso di crescita culturale e professionale.

HUBO: caratteristiche e servizi
Hubo dispone di una sala formazione con 50 posti e di una sala conferenze, entrambe dotate di sistemi di telepresenza Cisco, tecnologie audio di ultima generazione e connessione veloce in fibra. Nell’ampio atrio trova, inoltre, spazio una cucina industriale attrezzata per il catering.

HUBO è un progetto innovativo, completo e modulabile in funzione delle specifiche esigenze, in grado di affiancare al noleggio delle sale anche servizi complementari come catering, hostess e security.

Le sale sono ampie e funzionali, confortevoli e dal design moderno. Grande attenzione è rivolta alla sicurezza e all’igienizzazione degli ambienti, effettuata dopo ogni utilizzo con prodotti e strumenti specifici per la sanificazione.

I clienti HUBO possono avvalersi di spazi dedicati ed esclusivi, facilmente raggiungibili grazie alla posizione centrale, vicino alla stazione e all’autostrada, e dotati di ampi parcheggi.

Inaugurazione HUBO
Non sarà un semplice taglio del nastro l’inaugurazione di Hubo in programma venerdì 5 novembre alle ore 18.00. Alla presenza del Sindaco di Cesena, nonché di imprenditori e associazioni, sarà l’occasione per riflettere insieme sulle nuove dinamiche di connessione tra le persone e sull’evoluzione del concetto di ambiente lavorativo, ridisegnato dall’emergenza sanitaria e dalla rivoluzione digitale.

L’evento vedrà la partecipazione di David Bevilacqua, amministratore delegato dell’azienda modenese di intelligenza artificiale Ammagamma, Alice Alessandri e Alberto Aleo di Passodue, mentre dalla Sicilia sarà collegato Antonio Perdichizzi che racconterà un’esperienza sul modello Hubo realizzata a Catania.

 

 

Ufficio Stampa PrimaPagin

La Cantineria di Enrico Giunchi lancia la ‘Combinata contadina’

Cesena (4 novembre 2021) – Alla Cantineria, sulle prime colline cesenati, il pranzo delle domeniche di novembre è la ‘Combinata contadina’. Ovvero, il piacere di trovarsi a tavola come una volta, con la famiglia e gli amici, in un rinnovato spazio riscaldato e allestito con chiusure mobili, che diventa un tutt’uno con il giardino della tenuta, a due passi dagli ulivi.

Menù e vini della ‘combinata contadina’ raccontano una Romagna raffinata, interpretata dallo chef Riccardo Severi che ha imparato l’equilibrio fra i sapori da maestri stellati come Carlo Cracco e Albero Faccani, dove negli anni è stato a bottega. Il risultato nei piatti sono creazioni originali che partono dai prodotti dell’orto, dalle erbe, dall’olio, e della frutta, coltivati direttamente a Terre Giunchi, l’azienda agricola e cantina di famiglia, seguendo la filosofia della filiera corta, il mantra del patron Enrico Giunchi.

E siccome cibo e vino sono sempre più momenti di esperienza e condivisione, domenica 7 novembre si parte alle 11.30 con la visita guidata della cantina che termina con l’aperitivo a base di vino nuovo, salame e giardiniera ‘on made’. Il pranzo è servito alle 12.30 con un menù tutto da gustare che propone: Bruschetta con ricotta dell’Azienda “Pastorello”, mela cotogna e noci; Cardi a vapore con fonduta al blu di Montefeltro e polvere di olive essiccate; Monfettino in brodo matto e cicoria; Cappelletti al ragù romagnolo; Filetto di maiale, con salsa all’ aglio dolce e zucca fondente; Fritto di semolino con crema pasticcera al limone; Caffè con fave dei morti.

Info e prenotazioni: La Cantineria, via Tranzano 820 Cesena- T. 351 5843282 – www.lacantineria.it

 

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La versione dello chef

Bologna (25 ottobre 2021) – La Patata di Bologna, la prima in Italia ad avere ottenuto la Dop, incontra dieci prestigiose firme della cucina bolognese. La liaison dà vita a “La versione dello chef”, un progetto messo in campo dal Consorzio di Tutela Patata di Bologna Dop nell’ambito del PSR (Programma di Sviluppo Rurale) 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna. L’attività coinvolge dieci chef del territorio felsineo in qualità di ambassador di questo prodotto unico, attraverso la realizzazione di dieci esclusive ricette con protagonista la Patata di Bologna Dop.

Dieci libere interpretazioni di un prodotto dalla bontà naturale, sano e genuino, nutriente e saziante, ricco di gusto nella sua semplicità. Prodotto gourmet per eccellenza, la Patata di Bologna Dop è estremamente versatile in cucina, come testimoniano i 10 chef che hanno aderito al progetto, le cui esclusive creazioni rimangono nella carta dei loro ristoranti fino al 31 gennaio 2022.

Per conservare le ricette e metterle disposizione di tutti è stato realizzato un ricettario che indica con semplicità come prepararle comodamente a casa propria. Il ricettario infatti oltre a individuare il locale dove è possibile trovare la ricetta, specifica anche gli ingredienti e la modalità di esecuzione del piatto in modo da fornire un’utile indicazione per chi è appassionato ai fornelli.

L’iniziativa è presentata nel dettaglio sul sito del Consorzio patatadibologna.it, all’interno del quale gli estimatori di questo prodotto possono trovare la lista completa dei ristoranti aderenti e approfondire le ricette ideate dagli chef attraverso una sezione multimediale dedicata in cui scaricare anche il ricettario.

Per l’intera durata, l’iniziativa sarà inoltre sostenuta da una ricca campagna social nazionale sui profili Facebook ed Instagram del Consorzio e da una campagna sulle principali radio locali.

I 10 RISTORANTI COINVOLTI
Dieci sono i locali del territorio bolognese coinvolti, ognuno dei quali ha liberamente interpretato una ricetta con protagonista la Patata di Bologna Dop.

Ristorante Casa Monica (Bologna): Tikka di Patate di Bologna D.O.P. e tonno;
Trattoria Da Me (Bologna): Uovo cotto a bassa temperatura su cremoso di Patate di Bologna D.O.P. al tè affumicato, porcini “fritti fritti”, mirtilli e concentrato di bosco;
Ristorante Grassilli (Bologna): Ravioli di Patate di Bologna D.O.P. con porri stufati e aceto balsamico;
Hostaria 900 (Imola): Tortelli ripieni di Patate di Bologna D.O.P., vellutata di cardo gobbo e salsiccia di Mora Romagnola;
Antica Osteria Casoni (I Casoni, Bologna): Raviolone di Patate di Bologna D.O.P. e provola, tarassaco, cipollotto e guanciale stagionato;
Ristorante Caminetto d’Oro (Bologna): Crema di Patate di Bologna D.O.P. affumicata, mazzancolle alla brace e chips di cipolla;
Ristorante Al Cambio (Bologna): Petto di faraona farcito di Patate di Bologna D.O.P. e tartufo;
Osteria di Medicina (Medicina): La Patata di Bologna D.O.P. in gita a Migîna con la voglia di Toscana;
Ristorante da Nello (Bologna): Petroniana di Patate di Bologna D.O.P.;
Ristorante i Carracci (Bologna): Budino di Patate di Bologna D.O.P. e mandorla con gelato alla crema.

LA PATATA DI BOLOGNA DOP

La Patata di Bologna rappresenta un unicum nel panorama nazionale. Prodotta e confezionata esclusivamente nella provincia di Bologna, è la prima Patata in Italia ad avere ottenuto la Dop (Denominazione Origine Protetta). Coltivata nella sola varietà Primura, le caratteristiche di questo prodotto sono determinate dallo stretto legame con il territorio bolognese, protagonista della storia pataticola da almeno due secoli.

Clima, tecniche di coltivazione, tipologia di conservazione e soprattutto l’esperienza di generazioni di agricoltori appassionati, rendono unica la Patata di Bologna DOP, la cui area di coltivazione si sviluppa attualmente su circa 500 ettari (+20% rispetto alla campagna 2020/2021) e vanta una produzione di quasi 20mila tonnellate (+28% rispetto al 2020).

La crescita costante di questo prodotto è in linea con le richieste del consumatore moderno, sempre più orientato alla ricerca di prodotti di qualità e garantiti.

La produzione di Patata di Bologna Dop si sviluppa nel territorio tra i fiumi Sillaro e Reno e comprende i Comuni di: Budrio, Castenaso, Ozzano dell’Emila, San Lazzaro di Savena, Castel San Pietro Terme, Castel Guelfo di Bologna, Medicina, Molinella, Baricella, Minerbio, Granarolo dell’Emilia, San Giovanni in Persiceto e Crevalcore.

Per valorizzare il prodotto è sorto il Consorzio di Tutela della Patata di Bologna Dop. Alla guida del Consorzio vi sono il presidente Davide Martelli e il direttore Claudio Scalise, che rappresentano le quasi cento aziende agricole del territorio ad oggi coinvolte nel progetto.

 

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

 

 

Premiata Giulia Meniconi, Talento 2021

San Mauro Pascoli (24 ottobre 2021) – Sfilata di giovani promesse della calzatura al cospetto di tre big del settore: Marco Piazzi (Pollini), Riccardo Sciutto (Sergio Rossi), Giuseppe Zanotti. È avvenuto nell’epilogo della 21esima edizione di “Un Talento per la Scarpa”, concorso internazionale per giovani stilisti promosso da Sammauroindustria.

La serata svoltasi a Villa Torlonia, coordinata dal direttore dell’associazione Miro Gori, si è aperta con la presentazione del libro “Vent’anni di talenti” al cospetto dei tre imprenditori soci di Sammauroindustria: Sciutto e Zanotti in collegamento, Marco Piazzi in presenza insieme al Presidente Daniele Gasperini e al sindaco Luciana Garbuglia. “Siate audaci, osate e non abbiate paura di sbagliare. Creatività e talento sono importanti ma devono essere accompagnati da fatica e sacrificio”, è stato il consiglio degli imprenditori ai numerosi giovani presenti.

A seguire la premiazione dei 9 segnalati e della prima classificata Giulia Meniconi di Calolziocorte in provincia di Lecco, premiata da Marco Piazzi. “E’ un sogno che si avvera – ha detto la vincitrice – Ho studiato abbigliamento ma le calzature erano la mia strada. Ho lasciato un lavoro sicuro e mi sono iscritta a una scuola a Milano per iniziare un nuovo percorso. Questa vittoria è un tassello importante per la mia crescita professionale. Otto anni fa avevo partecipato a ‘Un Talento per la scarpa’ ma non era andata bene: adesso sono più matura e felice del traguardo”.

Premiato anche l’Istituto superiore Marie Curie di Savignano rappresentato dal dirigente Mauro Tosi. A premiarlo il sindaco Luciana Garbuglia insieme al Presidente Daniele Gasperini.

Presente all’evento anche lo spagnolo Luis Felipe Alvarez Torres vincitore della scorsa edizione del concorso: “Ho imparato tanto in questo anno – ha detto – Consiglio a tutti una esperienza come questa perché a San Mauro la qualità delle scarpa è altissima, invidiata da tutto il mondo”.

La giornata si è chiusa con lo spettacolo “Il folle volo” a cura dell’attore Roberto Mercadini, personale lettura e interpretazione di Dante Alighieri.

Da ricordare che i lavori partecipanti alle 21esima edizione del Concorso rimangono esposti nella sala delle Tinaie a Villa Torlonia fino al 15 novembre. La mostra è curata da Maria Cristina Savani.  

 

Ufficio Stampa Agenzia PrimaPagina

Un Talento per la Scarpa” 2021

San Mauro Pascoli (19 ottobre 2021) – Il Talento per la Scarpa 2021 arriva dalla provincia di Lecco. E suggella il successo della creatività made in Italy con un podio per la prima volta tutto italiano. È questo il responso della 21esima edizione del Concorso interazionale per giovani stilisti, “Un Talento per la Scarpa”, promosso da Sammauroindustria, l’associazione che raggruppa i principali calzaturieri di San Mauro Pascoli (Casadei, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi, la scuola del Cercal e il Comune di San Mauro Pascoli). Sul gradino più alto è stato giudicato il lavoro della 29enne Giulia Meniconi, piazza d’onore ex aequo per Lana Liona Volkov di Bologna e Manuel Biondini di Longiano (Fc). Curiosità: lo scorso anno il podio era stato tutto oltreconfine con Spagna, Messico e Russia nei primi tre posti.

La premiazione alla presenza dei vincitori è in programma venerdì 22 ottobre a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli alle ore 17.00. Nell’occasione sarà presentato il volume “Vent’anni di Talenti”, libro che racconta i due decenni del concorso, alla presenza di quattro prestigiosi nomi del panorama calzaturiero mondiale: Cesare Casadei, Marco Piazzi, Riccardo Sciutto, Giuseppe Zanotti. A coordinarli Gianfranco Miro Gori, direttore di Sammauroindustria.

Sempre a Villa Torlonia (Sala Tinaie) saranno esposti i lavori partecipanti alle 21esima edizione del Concorso, a cura di Maria Cristina Savani.

Il concorso è organizzato da Sammauroindustria, che raccoglie le principali aziende calzaturiere del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi), insieme al Comune di San Mauro Pascoli e il Cercal, in collaborazione con Confindustria Romagna.

La vincitrice.
Si chiama Giulia Meniconi, ha 29 anni e arriva da Calolziocorte in provincia di Lecco. Il suo lavoro è stato giudicato il migliore sui 66 elaborati partecipanti da tutto il mondo sul tema “La Divina Scarpa”, omaggio ai 700 anni del Sommo poeta. Questa la motivazione: “Uno stile elegante e misurato per una collezione completa, delicata e graficamente impeccabile”.

Alla giovane l’attende un periodo formativo nella Scuola internazionale di calzature del Cercal, e sei mesi in una delle aziende calzaturiere associate a Sammauroindustria, oltre a un rimborso spese di 3.000 euro.

I segnalati.
Come anticipato il podio è tutto italiano con il secondo posto ex aequo a Lana Liona Volkov di Bologna (“Una esplosione creativa che esprime una molteplicità di ispirazione e dettagli”, la motivazione), e Manuel Biondini di Longiano (“La Divina Commedia sintetizzata con professionalità, estro e perfezione grafica”). A seguire gli altri piazzamenti: Valentina Fiorito (Palermo), Francesca Melani (Parma), Alessia Tatasciore di Cepagatti (Pescara), Dalila Spitaleri di Manziana (Roma), Jessica Calenda di Catanzaro, Lisa Fatima Sanogo di Foligno (Perugia).

Scuole vincitrici
Sei le scuole partecipanti per un totale di 31 elaborati presentati. La scuola che si è distinta per le quantità e la qualità degli elaborati è stato l’Istituto superiore Marie Curie di Savignano sul Rubicone, che già in passato aveva ricevuto il riconoscimento. Questa la motivazione: “Una conferma per impegno, qualità e partecipazione”.

Libro Vent’anni di Talenti
Vent’anni di creatività giovanile si possono raccontare in tanti modi. Sammauroindustria ha scelto un volume a futura memoria di 156 pagine che racconta la particolarità di questo concorso che offre un’opportunità di emersione nel mondo del lavoro e che ha visto la partecipazione di giovani da tutto il mondo. Il libro racconta anno per anno le venti edizioni di “Un Talento per la Scarpa” con testi di Daniele Gasperini, Gianfranco Miro Gori, Serena Musolesi, Renzo Pirini e Cristina Savani, con una parte finale dedicata alle interviste a quattro imprenditori del distretto calzaturiero soci di Sammauroindustria (Cesare Casadei, Marco Piazzi, Riccardo Sciutto, Giuseppe Zanotti) a cura di Filippo Fabbri. Il libro sarà presentato in anteprima venerdì 22 ottobre a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, alla presenza dei quattro imprenditori. Il libro sarà inoltre distribuito in occasione di eventi fashion shoes e fiere di settore.

Le edizioni precedenti
Da tutto il mondo arrivano i vincitori delle edizioni passate. Questo l’albo d’oro in ordine cronologico: Italia (Francesca Capellini, sul tema ”La seduzione”); Russia (Daria Kravtsova – “Futuro”); Cina (Yim Kit Ling – “Nostalgia”); Giappone (Nakayama Yoko – “Ai piedi di Cleopatra”); Croazia (Dijana Sabljak – “Al gran ballo di Cenerentola”); Italia (Benedetta Maria Chiara Lupo – “La dolce vita”); Messico (Joel Perez Ortega – “La via della seta”); Italia (Mario Rossodivita – “Da Mad Max ai materiali biodegradabili. Per una calzatura fashion ed ecologica”); Germania (Sarah Börtz – “Stile scarpe e rock and roll. Moda e musica pop: influenze reciproche”); Italia (Paola Valenti – “Fatto in Italia. Arte, artigianato e design”); Italia (Giuseppe Luca Leonardo Morreale – “A forma di stivale. Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia”); Messico (Jose Omar Munoz Ramirez – “Melting Shoes, contaminazioni interculturali”); Italia (Gaia Romagnoli, ‘Rebels and Indignados: revolutionary shoes’); Messico (Francisco Javier Velazquez, “Le sport c’est chic”); Italia (Carlotta Camporese, “Animal Shoes”); Italia (Marco Rossi, “Vegetal shoes”); Messico (Alberto Jose Nava Tassinari, “Once upon a time… the shoes”); Messico (Miguel Jacobo Reyna Gomez, “Grande bellezza: da Venere a Marlyn Monroe”); Italia (Edoardo Battellini, “Urban chic: la décolleté irrompe nello street style”); Spagna (Luis Felipe Alvarez Torres, “Passato, Presente, Futuro”).

Info: Sammauroindustria, San Mauro Pascoli (FC) tel. 0541.932965; e-mail: cercal@cercal.org www.cercal.org; www.sammauroindustria.com 

 

 

Agenzia PrimaPagina

Analisi EY – Luiss Business School sui distretti della Romagna

Rimini (15 ottobre 2021) – La Romagna ha mostrato un elevato livello di resilienza economica rispetto alla crisi legata alla pandemia del Covid-19, nonostante abbia registrato una brusca frenata delle esportazioni nel 2020 (-13% rispetto al 2019). Il territorio è caratterizzato da performance d’eccellenza nei settori alimentare, turistico, e calzaturiero, comparti nei quali presenta realtà di alto livello come la filiera alimentare di Ravenna e Forlì-Cesena, la riviera di Rimini e provincia e il distretto calzaturiero di San Mauro Pascoli, ma che tuttavia rappresentano anche i settori economici che hanno registrato gravi perdite durante il lockdown. Da questa premessa prende il via l’analisi realizzata da EY, in collaborazione con Luiss Business School, presentata oggi nel corso della quinta edizione di Fattore R, Romagna Economic Forum, presso il Grand Hotel di Rimini.

“I segnali sono incoraggianti, ma emerge la necessità di dare nuovo slancio nel medio-lungo periodo al territorio romagnolo. La strategia di ripresa e sviluppo che abbiamo individuato passa in primo luogo dalla digitalizzazione, dalla sostenibilità ma anche dall’interconnessione, caratteristiche fondamentali per rilanciare l’attrattività della Romagna. Promuovere forme di collaborazione tra i diversi attori del territorio (imprese capofila, PMI, start-up, università e istituzioni), infatti, significa creare un sistema interconnesso di aziende dinamiche, sostenibili e in grado di attrarre talenti e concretizzare quindi le condizioni per la crescita. In EY siamo convinti che lo sviluppo del territorio sia una delle chiavi per il successo del PNRR e quindi per la ripresa del Paese, per questo abbiamo inserito anche Fattore R in un progetto più ampio, il roadshow Imprenditori d’Italia, che toccherà alcuni dei principali distretti italiani e che vuole valorizzare e sostenere realtà d’eccellenza come quelle romagnole” – commenta Alberto Rosa, partner EY, Responsabile per l’Emilia-Romagna.

Alimentare: in Romagna il 17,4% delle imprese green regionali, in crescita l’incidenza delle imprese biologiche. 

La filiera agroalimentare riveste un ruolo di primo piano per l’economia della regione: il comparto pesa per il 15% sul totale delle imprese manifatturiere e dà lavoro al 17% degli addetti nella manifattura. Si registra un trend rilevante: a maggio 2020 si sono sviluppate 1.035 imprese green, pari al 14,7‰ del totale delle imprese territoriali attive e al 17,4% delle imprese green regionali. Più della metà delle imprese green (55,3%) si concentra nell’agroalimentare. Inoltre, l’incidenza delle imprese biologiche, sul totale di quelle agricole, passa dall’11,1% del 2018 all’11,5% del 2019 (contro il 9,3% dell’Emilia-Romagna). Dall’analisi delle esportazioni emerge che la Romagna è uno dei territori cresciuto maggiormente (+11% nel primo trimestre 2020 e +9,2% nel primo trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), grazie alla performance positiva della provincia di Ravenna che traina l’intero territorio.

Turismo: segnali di ripresa
Il turismo rappresenta uno dei settori più rilevanti per l’economia della Romagna: nel 2019 il settore alloggio e ristorazione rappresentava il 9,9% delle imprese dell’area con un numero di addetti pari al 13,6%. La Romagna e in particolar modo la provincia di Rimini rappresentano la zona a più alta vocazione turistica nella regione, con oltre la metà degli arrivi regionali (56%) e quasi i tre quarti delle presenze (70%) nel 2019. Questi dati hanno chiaramente segno opposto nel 2020, dove il comparto ha fatto registrare il -44% e il -43% rispetto al 2019 (dati comunque positivi rispetto alla media italiana del calo di presenze pari al -63,9%). Nel 2021 i dati mostrano segnali incoraggianti: con riferimento al solo trimestre estivo del 2021 (giugno, luglio e agosto), il numero di presenze è cresciuto del 37% rispetto allo stesso periodo del 2020, con un +41,7% di turisti stranieri. L’analisi delinea un turismo di prossimità, legato perlopiù alle complementary activities. Il punto di debolezza è relativo invece al basso potere attrattivo che la destinazione romagnola ha verso i turisti internazionali a più alto valore aggiunto per il territorio, per l’incapacità di adattamento ai nuovi trend globali del turismo (benessere, sostenibilità e slow tourism).

Calzaturiero: filiera produttiva in loco asset premiante
Il numero di imprese e addetti impegnati nel settore calzaturiero in Romagna evidenzia la centralità della provincia forlivese con 198 imprese e 3534 addetti nel 2019. In quest’area si sviluppa il distretto di San Mauro Pascoli: l’aver conservato in loco la filiera produttiva è stato ad oggi premiante. Il tema della sostenibilità ambientale è uno dei temi centrali per la ripresa e la crescita futura del distretto: si evidenzia una difficoltà – soprattutto da parte di alcune realtà più piccole – ad approcciare tematiche legate alla sicurezza chimica o all’economia circolare in modo proattivo. Il settore calzaturiero ha fatto registrare un calo del 22,7% nel primo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019, tuttavia – grazie anche alle vendite online – il comparto ha risposto molto bene nel 2021 (+19,4%) riavvicinandosi ai livelli pre-pandemia.

Sostenibilità, digitale e formazione le chiavi per il rilancio della Romagna
In linea con le misure del Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR), EY e Luiss Business School hanno individuato i principali ambiti di intervento che possano aiutare a delineare gli scenari futuri di crescita e sviluppo delle realtà produttive romagnole: infrastrutture fisiche, sostenibilità ambientale ed economia circolare, digitalizzazione e innovazione, formazione specialistica e universitaria e attrattività del territorio.

  • Attrattività del territorio

L’attrattività del territorio è il risultato di un lavoro sinergico da parte del sistema privato (imprese) e pubblico (le istituzioni nazionali e locali) che insieme contribuiscono a creare le condizioni per la crescita e lo sviluppo. A tal proposito le linee di intervento includono: attrarre investimenti duraturi, agevolando le relazioni tra le imprese estere e le istituzioni territoriali; incentivare le imprese capofila a investire in innovazione; valorizzare forme di interconnessione tra PMI; attrarre e mantenere talenti sul territorio.

 

  • Sostenibilità ambientale ed economia circolare

Alcune proposte possono favorire il percorso di sviluppo delle imprese romagnole nella direzione della sostenibilità: supportare le imprese agricole nell’adozione di energie rinnovabili e nello sviluppo di attività di economia circolare; incentivare lo sviluppo di una filiera di economia circolare nel calzaturiero per il riutilizzo degli scarti industrial e lo sviluppo di nuove opportunità di business; ottimizzare le supply chain e migliorare la gestione delle acque per il settore calzaturiero; promuovere lo sviluppo di strutture alberghiere green.

 

  • Digitalizzazione e innovazione

La digitalizzazione consente alle aziende di automatizzare l’industria, efficientando i processi produttivi e ottimizzando il consumo di risorse idriche, chimiche ed energetiche ed è pertanto fondamentale affinché le imprese raggiungano gli obiettivi di sostenibilità. Le linee di intervento individuate da EY e Luiss Business School includono: incentivare e supportare le grandi imprese a implementare tecnologie digitali avanzate di efficientamento energetico e ottimizzazione del consumo di risorse idriche e chimiche; investire nell’aggiornamento delle competenze di manager pubblici e privati,; supportare giovani e piccole imprese agricole nel sostenere investimenti che promuovano l’agricoltura di precisione, la digitalizzazione, la modernizzazione dei macchinari e la promozione di filiere corte; attivare strumenti agevolativi a fondo perduto e crediti d’imposta per il supporto alla digitalizzazione; supportare i meccanismi di tracciabilità delle materie prime,; sostenere l’innovazione di processo e di prodotto attraverso l’adozione delle tecnologie emergenti (5G, Intelligenza artificiale, IoT, ecc.) sia nel calzaturiero sia nell’agribusiness.

Le startup possono rappresentare una importante risorsa di innovazione per le imprese che cerchino soluzioni innovative per i loro modelli di business oltre che contribuire a mantenere ed attrarre talenti sul territorio. A tale proposito EY e Luiss Business School propongono di: supportare la creazione di incubatori ed acceleratori di impresa e avvicinare le grandi imprese alle start-up.

 

  • Formazione specialistica e università

La qualità e le competenze del capitale umano rappresentano degli elementi distintivi sui quali un territorio deve puntare per rafforzare la propria attrattività e competitività. Tra le linee di intervento proposte da EY e Luiss Business School: la creazione di partnership tra diversi attori dell’ecosistema (università, enti di formazione, enti locali, imprese, ecc.) che a seconda dei settori di intervento sviluppino attività formative specialistiche in grado di ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro nel territorio; l’implementazione e lo sviluppo degli Istituti Tecnici Superiori (ITS Academy); il rafforzamento e lo sviluppo di dottorati industriali.

 

  • Infrastrutture fisiche

Esiste un piano di rilancio che sta interessando la rete ferroviaria, in particolare l’alta velocità, il porto di Ravenna, la rete viaria, fino ad arrivare al recente riavvio dell’aeroporto di Forlì ad oggi parte del Polo Tecnologico Aeronautico. Nell’ambito di queste azioni di ammodernamento e rilancio, EY e Luiss Business School ritengono fondamentale: sostenere lo sviluppo di una stazione di Alta-Velocità nella Romagna; creare e rafforzare le sinergie tra pubblico e privato; promuovere l’equilibrio tra sostenibilità ambientale e sostenibilità economica; attivare il mondo della ricerca e della formazione per la creazione di figure specializzate.

Fattore R
Giunto alla quinta edizione, il Romagna Economic Forum è organizzato da Cesena Fiera, EY, Confindustria Romagna e BPER Banca, con la compartecipazione della Camera di Commercio della Romagna e Città Romagna, corporate partner Technogym, il supporto di Confcommercio, Select Hotels e Viaggi Manuzzi, media partner Natlive.

 

Ufficio stampa EY

Greta Bongrazio Cell. 3668765733 – E-mail: Greta.Bongrazio@it.ey.com

Giulia Makaus Cell. 3478205317 – E-mail: Giulia.Makaus@it.ey.com

 

Ufficio Stampa Cesena Fiera

Prima Pagina

Filippo Fabbri – Giulia Fellini

(tel. 054724284 – 3471567681)

 

 

 

 

 

Cesena Fiera inaugura l’autunno con un calendario fitto di manifestazioni

Cesena (9 ottobre 2021) – Autunno fitto di rassegne per Cesena Fiera che – dopo il successo del ritorno in presenza di Macfrut e Fieravicola – punta a rilanciare in grande spolvero l’attività sotto le cupole dei padiglioni di Pievesestina.

A dir il vero la struttura fieristica cesenate non si è mai fermata, visto che dall’inizio ospita dell’anno l’hub vaccinale di Cesena e nel frattempo ha realizzato gli interventi per dare vita alla ‘città dello sport’, per offrire nuovi spazi alle società sportive. Ma ora Cesena Fiera punta con decisione al ritorno alla normalità, riportando qui gli eventi e le manifestazioni che costituiscono il suo core business.

Così a fine estate è ripresa la convegnistica, mentre sono già più di una mezza dozzina gli appuntamenti messi in calendario fra ottobre e novembre: del pacchetto fanno parte sia iniziative consolidate che nuove proposte.

Per i tanti amanti della musica ‘analogica’ da non perdere il prossimo appuntamento (16-17 ottobre) con il mercatino di “C’era una volta”, che comprenderà anche un piccolo ‘salone’ dedicato ai vinili, proponendo edizioni rare, memorabilia e ‘chicche’ da scoprire. La formula è la stessa felicemente sperimentata con il libro, che tornerà a febbraio 2022.

Fra le novità assolute spicca la prima edizione di Italian Reptil Expo – Salone degli animali esotici e da compagnia, che si terrà il 6 e il 7 novembre a cura di Esotika Pet Show. Nei 4mila metri di area espositiva ci saranno pesci, rettili, uccelli, piccoli animali e animali della fattoria, con sezioni dedicate per alcune specie come le tartarughe e i coloratissimi pesci combattenti, e saranno proposti anche prodotti e servizi dedicati al mondo degli animali da compagnia. A completare il quadro una serie di laboratori didattici pensati soprattutto per i bambini.

Fra il 21 e il 24 ottobre invece, i padiglioni della Fiera si riempiranno di cinguettii con il Campionato di Ornitologia promosso dall’Associazione Ornitologica Cesenate.

Il tema, quanto mai attuale, della sicurezza sul lavoro sarà al centro del Safety Work Forum, in programma il 29 ottobre che ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare le aziende sul tema della Sicurezza e Salute sul lavoro in Romagna.

Nell’ultimo week end di novembre (venerdì 26 e sabato 27 mattina), infine, si terrà “Ristruttura”, il salone della ristrutturazione edilizia, che con il bonus del 110% sta conoscendo un grande slancio. Chi pensa di fare migliorie alla propria abitazione o renderla più efficiente da un punto di vista energetico, durante il salone avrà la possibilità di contattare imprese e i professionisti del settore e avere chiarimenti sulle normative e i benefici fiscali, anche grazie ai workshop dedicati che si svolgeranno durante la manifestazione.

I più attenti avranno notato che nella programmazione autunnale di Cesena Fiera manca l’ormai tradizionale appuntamento con “Ruotando”. Ma gli appassionati non devono preoccuparsi: la rassegna dedicata al mondo delle due ruote si terrà a marzo 2022.

“Il 2021 era partito con molti problemi, ora si sta rivelando per noi un anno eccezionale – dichiara Renzo Piraccini, Presidente di Cesena Fiera – Non solo Macfrut e Fieravicola sono andati molto bene, ma più in generale anche l’attività fieristica nel quartiere di Cesena ci sta dando grandi soddisfazioni”.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

“Fattore R”, i 3 imprenditori della tavola rotonda

Rimini (8 ottobre 2021) – L’eccellenza del kiwi, della farmaceutica e del benessere. Tre asset dell’economia della Romagna al centro della tavola rotonda in programma al Grand Hotel a Rimini venerdì 15 ottobre prossimo. L’occasione è la quinta edizione di Fattore R, Romagna Economic Forum a Rimini, momento di incontro e confronto sul futuro della Romagna insieme a istituzioni, imprenditori, esperti del panorama nazionale e internazionale, tra cui il Nobel Michael Spence e l’economista Veronica De Romanis.

In questo contesto viene ospitata una tavola rotonda che mette insieme tre importanti esperienze imprenditoriali della Romagna con lo sguardo oltreconfine. Gli ospiti di quest’anno sono Patrizio Neri Presidente del Consorzio Jingold specializzato nella produzione di kiwi con 600 produttori associati in tutto il mondo. E ancora, Alessia Valducci, Presidente di Valpharma Group, azienda leader nella produzione di farmaci a cessione controllata (capsule e compresse a lento rilascio), mentre per l’area benessere ci sarà Lucia Magnani, amministratore delegato delle Terme di Castrocaro, tra le strutture più dinamiche per quanto riguarda le proposte della salute. Un tema, quest’ultimo, divenuto sempre più centrale approfondito anche da Nerio Alessandri fondatore e Presidente di Technogym nel suo intervento incentrato su “Romagna, economia del benessere come opportunità”.

Sulla tavola rotonda, da sempre uno dei momenti più alti di Fattore R, parla Paolo Maggioli Presidente di Confindustria Romagna. “La principale sfida per l’economia romagnola nei prossimi mesi sarà consolidare i dati che registriamo in queste settimane di rimbalzo, confermando le aspettative positive per la fine del 2021 e l’inizio del 2022, che speriamo possa essere l’anno della riscossa. In questo scenario, c’è anche chi non ha mai conosciuto battute d’arresto: siamo orgogliosi di portare sul palco di Fattore R imprenditrici e imprenditori che potranno raccontare storie positive, di coraggio ed energia, rappresentando al meglio lo spirito della Romagna operosa e competitiva. È lo spirito che potrà farci fare quel salto di qualità che questa terra merita”.

Sull’importanza di un momento di riflessione e confronto si sofferma Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini: “In questo momento di incontro e riflessione è importante non solo cercare ‘a testa bassa’ risposte ma anche prima di tutto porsi buone domande ‘alzando lo sguardo’ aldilà del momento contingente che pure va interpretato con grande lucidità, impegno e tempestività. Le risposte possiamo trovarle insieme partendo dall’interpretazione di uno scenario complesso che presenta sfide cruciali ma anche grandi opportunità. In questo contesto anche la nostra Romagna, pur con le note criticità e con dinamiche diverse e maggiormente penalizzanti per alcuni comparti, sta agganciando decisamente la ripresa”.

“Quella che si sta giocando è una partita storica per il nostro Paese e per quello che la sua esposizione rappresenta per il futuro della cooperazione europea – prosegue Zambianchi – Serve una consapevolezza profonda e diffusa di quanto siano cruciali questi mesi: ‘è il momento Italia’ un’occasione storica per tornare ad essere un grande paese dimostrando che siamo capaci di realizzare al meglio il PNRR nei tempi previsti. La posizione che dobbiamo prendere quindi nei confronti del futuro è che è ancora relativamente aperto e condizionabile dalle nostre scelte e avere un approccio orientato all’anticipazione: dobbiamo essere in grado di fare non solo quello che è necessario, ma possibilmente anche ciò che è auspicabile”.

Fattore R
Giunto alla quinta edizione, il Romagna Economic Forum è organizzato da Cesena Fiera, EY, Confindustria Romagna e BPER Banca, con la compartecipazione della Camera di Commercio della Romagna e Città Romagna, corporate partner Technogym, il supporto di Confcommercio, Select Hotels e Viaggi Manuzzi, media partner Natlive.

 

Ufficio Stampa Cesena Fiera

For Mercato Ortofrutticolo di Cesena a Fruit Attraction a Madrid

Cesena (7 ottobre 2021) – Dopo la partecipazione a Macfrut nel settembre scorso, For Mercato Ortofrutticolo di Cesena prosegue nella sua intensa attività di promozione in Italia e all’estero. Lo fa a Madrid, nella kermesse di Fruit Attraction, una delle più importanti vetrine europee dell’ortofrutta, con la presenza dell’amministratore unico Alessandro Giunchi, insieme ai membri di Emilia Romagna Rete d’Impresa (rappresentanti dei mercati di Bologna, Parma, Rimini e Cesena).

In fiera Giunchi ha incontrato alcuni operatori internazionali del settore, in particolare la dirigenza di AREFLH (Assemblèe des Regions Europèennes Fruitières, Lègumières et Horticoles) e alcuni operatori della Catalogna ai quali ha illustrato le attività di For. In particolare si è confrontato per l’attivazione di un progetto di logistica solidale, proposta considerata virtuosa ed esportabile a livello europeo.

Il tour de force in fiera prosegue sino a oggi (giovedì 7 ottobre), ultimo giorno di fiera, con la visita al Mercato di Madrid (MercaMadrid) e con altri appuntamenti commerciali e promozionali.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina