Il bilancio di MiMa Wonderland

Milano Marittima (18 gennaio 2021) – Si sono spente le luci di MiMa Wonderland, il villaggio delle meraviglie che ha acceso il periodo natalizio e oltre, della località glamour della Riviera. Malgrado la difficile situazione generale che non ha consentito gli spostamenti con il relativo afflusso del turismo invernale, l’iniziativa ha avuto il merito di tenere viva Milano Marittima dando un messaggio positivo e di speranza.

“È difficile fare bilanci in momenti come questi, tuttavia possiamo dire di essere soddisfatti – spiega Alessandro Fanelli segretario di Proloco Milano Marittima, referente del progetto “MiMa Wonderland” – Innanzitutto perché abbiamo tenuto viva la nostra località attraverso originali giochi di luce, proposti in diversi temi decorativi che sono piaciuti a tutti. Questo ci ha consentito di mettere in campo una efficace comunicazione che ci ha fatto conoscere al di fuori dei nostri confini in un momento nel quale era impossibile effettuare spostamenti in presenza. Fare vedere una località ricca di luce unita all’arte è un bel biglietto da visita per Milano Marittima”.

E proprio da questo Fanelli prende spunto per guardare oltre. “Questa iniziativa deve fungere da ponte all’estate 2021. Il mondo cambia velocemente e noi ci dobbiamo adattare ai mutamenti repentini. Specchiarsi non giova a nessuno. Dobbiamo essere pronti a ripartire con progetti chiari per creare quella cultura del welcome che ci ha sempre contraddistinti in ambito turistico. Milano Marittima ha tutte le carte in regola per farlo: reputazione, ospitalità, capacità di accoglienza, bellezza, proposte del gusto. Sin da ora come Proloco ci rendiamo disponibili per farlo”.

Il finale è per i ringraziamenti. “Un grazie caloroso va a tutti coloro che hanno creduto e reso possibile il progetto di MiMa Wonderland: l’amministrazione comunale in primis, le attività del territorio e gli sponsor. Tutti insieme abbiamo dimostrato che l’unione fa la forza e anche la differenza”.

Info www.mimawonderland.it

La Piadina Romagnola Igp piace nei consumi e via social

Rimini (12 gennaio 2021) – La Piadina Romagnola Igp piace al palato quale cibo di strada per eccellenza della Romagna. E piace anche come prodotto social. A chiusura dei due anni di attività di promozione legata al Piano di Sviluppo Rurale (Psr) della Regione Emilia Romagna, la Piadina Romagnola Igp mette a segno numeri premium in termini di visibilità. Il video promozionale della Piadina Romagnola ha raggiunto 11 milioni di utenti e 300mila visualizzazioni, mentre la campagna promozionale (canali digital e canali off) messa in campo nel biennio (2019-2020) ha oltrepassato i 20 milioni di contatti, tra Italia e Germania.

“Stiamo raccogliendo i frutti di un grande lavoro di squadra messo in campo dal Consorzio in questi due anni di attività – spiega Alfio Biagini Presidente del Consorzio della Piadina Romagnola IGP – Abbiamo lavorato insieme ai soci e con la Regione Emilia Romagna per realizzare un progetto di promozione che vanta oggi risultati importanti in termini di notorietà con ripercussioni anche in termini di consumi”.

Nei primi otto mesi del 2020 la produzione della Piadina romagnola Igp è stata di 15mila tonnellate (fonte Nielsen), dato ragguardevole tenuto conto delle difficoltà del canale horeca. Dato maiuscolo, inoltre, se messo in relazione al 2019 quando la produzione certificata sull’intero anno è stata di 17.860 tonnellate. Un percorso sicuramente di lungo periodo se si pensa che la produzione di piadina romagnola Igp nel 2014 era stata di poco superiore alle 6 mila tonnellate.

“La piadina Romagnola IGP – conclude Biagini – è un prodotto sempre più apprezzato perché unisce il valore del legame con il territorio alla facilità d’uso, grazie alla possibilità di essere utilizzata in tanti momenti della giornata, pranzo, cena, aperitivo, colazione. È un pasto economico e veloce che diventa gourmet o salutistico a seconda degli ingredienti che accoglie. È accogliente come la Romagna e proprio per questo piace a tutti”.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Agricola Srl raddoppia l’area nel Mercato Ortofrutticolo di Cesena

Cesena (11 gennaio 2021) – L’Agricola Srl di Daniele Di Mauro raddoppia gli spazi nel Mercato Ortofrutticolo di Cesena. Il simbolico “taglio del nastro” è avvenuto questa mattina nel For alla presenza di clienti, fornitori e dei vertici del Mercato, l’Amministratore Unico Alessandro Giunchi e il coordinatore Matteo Magnani.

“Abbiamo deciso di ampliare la nostra area per l’incremento della nostra attività, in questo periodo concentrata nella commercializzazione di agrumi anche di nostra produzione dalla Sicilia, Clementine dalla Calabria, più altre tipologie di frutta – spiega Di Mauro – Siamo l’unico stand del Mercato autorizzato agli agrumi biologici, in un prodotto sempre più ricercato dal mercato. Un box infatti è completamente dedicato al biologico”.

L’Agricola Di Mauro scommette sul Mercato di Cesena da 5 anni, il rinnovato spazio consta di circa un migliaio di metri quadrati, raddoppiati rispetto alla situazione precedente. “Crediamo molto nelle potenzialità del Mercato di Cesena, per questo abbiamo deciso di investirci – prosegue Di Mauro – Siamo un’impresa familiare attenta ai dettagli: dalla Sicilia all’Emilia Romagna, nell’arco di 48 ore le arance passano dagli alberi al Mercato. Tutto ciò in un percorso di filiera controllato a garanzia di qualità e bontà organolettica del prodotto”.

Soddisfatto della scelta di Agricola di ampliarsi l’amministratore unico del For Alessandro Giunchi. “Con questa novità il nostro Mercato diventa un importante polo per agrumi e il biologico – spiega il Presidente – L’ampliamento di una azienda è sinonimo di sviluppo e crescita. Come Mercato cerchiamo di fornire tutti i servizi in sostegno dei concessionari e delle imprese agricole presenti. Gli spazi box sono tutti occupati, prossimamente interverremo nella sistemazione dell’area relativa ai produttori con una logistica consona alle loro esigenze”.

 

Ufficio Stampa For Cesena

Al via Macfrut Digital Video Award

Cesena (8 gennaio 2021) – Macfrut Digital Video Award, si parte. A partire da lunedì 11 gennaio saranno pubblicati sulla piattaforma macfrutdigital.com i primi 20 video selezionati per il concorso che rappresenta un unicum nel panorama internazionale del settore. A vagliarli, in questa prima fase, sono tre illustri firme del panorama del cinema e del giornalismo: Enrico Vanzina (regista), Cecilia Dazzi (attrice) e Adele Ammendola (giornalista Rai).

Il via del concorso è accompagnato da un video trailer che illustra l’iniziativa: https://www.macfrutdigital.natplayexpo.com/al-via-macfrut-digital-video-award/it

Questi i primi 20 video on line: Consorzio Melinda, Unitec, Zespri, Cora Seeds, Consorzio Bestack, AlgaEnergy, Chunkai’s Team, Consorzio Funghi di Treviso, Bali Organik Subak, Infia, Violì, Coldiretti Emilia-Romagna, DCS Tramaco, Van Iperen, Idromeccanica Lucchini, La Linea Verde, Urbinati, Frutmac, Consorzio Agribologna, Finana.

I loro video saranno disponibili fino a domenica 17 gennaio, dopodiché sarà pubblicata un’altra serie di 20 video. La giuria valuterà i 5 video finalisti sulla base di tre criteri: efficacia, estetica ed innovazione.

Successivamente, dal 1 marzo al 30 aprile, la parola passerà agli utenti registrati nella piattaforma macfrutdigital.com che avranno la possibilità di decretare il vincitore votando uno dei cinque finalisti. La cerimonia di premiazione è prevista in occasione di Macfrut 2021 (4-6 maggio).

Info: macfrutdigital.com

 

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Menzione a Confcooperative Romagna per il progetto sulle Cooperative di Comunità

Anche quest’anno Confcooperative, attraverso un progetto dell’Unione Forlì-Cesena, ha ottenuto la Menzione speciale nella categoria Associazioni.

Il Progetto premiato intitolato Il valore della prossimità: le cooperative di comunità come economie di luogo,  riguarda la promozione e  la nascita di Cooperative di Comunità, attività che  Confcooperative persegue da tempo,   impegnata a sostenere lo sviluppo di nuove imprese nei  territori periferici e di montagna.  Creare Cooperative di Comunità significa portare nuovi servizi di prossimità, nuovo lavoro e nuovo sviluppo così da sconfiggere la marginalità e l’isolamento.  

“E’ una grande soddisfazione essere riconosciuti Innovatori Responsabili – ha dichiarato il presidente di Confcooperative Romagna Mauro Neri – una conferma che la cooperazione sa costruire innovazione e lo  fa rivitalizzando il tessuto economico e sociale di luoghi altrimenti destinati all’isolamento, rendendo protagoniste le persone e le comunità”.

Si aggiunge il Premio ottenuto dalla cooperativa sociale Il Millepiedi di Rimini  per la sezione “Cooperative Sociali”, con il Progetto “Milleorti per la città”  una scuola-lavoro aperta alla società, dove le persone coinvolte, con disabilità o no,  affrontano un  percorso di crescita e inclusione.

Casa Artusi festeggia Santo Stefano in tv

Biblioteca Gastronomica Casa Artusi Forlimpopoli
La biblioteca gastronomica di Casa Artusi

Forlimpopoli, 23 dicembre 2020 – Nel giorno di Santo Stefano, la trasmissione Rai ‘Bellitalia’, dedicata ai beni culturali, ospiterà un servizio su Casa Artusi.

Si curioserà nella biblioteca gastronomica, si darà una sbirciata alle lettere del grande Pellegrino, e infine si approderà nella scuola di cucina per scoprire i segreti della pasta fatta a mano, in tutte le sue declinazioni: lunga, corta, imbottita…

L’appuntamento è alle ore 11 di sabato 26 dicembre su Rai3.

Cesena Fiera dribbla la crisi e progetta il futuro

Cesena (23 dicembre 2020) – Cesena Fiera dribbla la crisi, progetta il futuro e chiude il 2020 in utile (22mila euro). L’approvazione del bilancio preconsuntivo 2020 è avvenuta nel corso dell’Assemblea di Cesena Fiera svoltasi oggi pomeriggio (mercoledì 23 dicembre) a Pievesestina, nella quale è stato presentato anche il piano di sviluppo della società per gli anni 2021-2023 e deliberato un aumento di capitale per 619mila euro a supporto del percorso di crescita ipotizzato.

2020 horribilis ma chiusura in utile
Non c’è dubbio che il 2020 sarà archiviato come l’anno horribilis per il sistema fieristico italiano. Un dato parla da solo: dal mese di marzo fiere e congressi sono praticamente bloccati, con una breve parentesi i primi giorni di settembre.

Questa situazione genererà pesanti perdite nel sistema fieristico italiano. Cesena Fiera, da questo punto di vista è una eccezione, in quanto prevede di chiudere l’esercizio 2020 in utile.

Artefici del positivo risultato sono diversi fattori. Prima di tutto il progetto Macfrut Digital, la prima fiera internazionale dell’ortofrutta interamente digitale che ha registrato una notevole adesione soprattutto in ambito internazionale e generato importanti benefici economici. In secondo luogo, il contenimento dei costi generali, favorito dalla struttura leggera della società fieristica cesenate che può contare anche su un rapporto fatturato/dipendente di 405mila euro a fronte di una media del settore di 352mila euro. Nel preconsuntivo è stato considerato anche un contributo di circa 150mila euro da parte dello Stato nel quadro dei provvedimenti a sostegno del sistema fieristico.

Cesena Fiera guarda al futuro
Cesena Fiera guarda all’anno a venire in maniera fiduciosa mettendo in campo di una serie di attività nell’ottica della sua anima globale (Macfrut, Macfrut Digital e Fieravicola) e locale (fiere che si svolgono nei padiglioni a Cesena).

L’anima globale prevede l’edizione fisica di Macfrut nel quartiere fieristico di Rimini (4-6 maggio 2021), manifestazione che sarà affiancata da Fieravicola, così come la riproposizione di Macfrut Digital (28-30 settembre) che tanti consensi ha avuto nella prima edizione.

Contestualmente saranno realizzati ulteriori investimenti nel quartiere fieristico di Pievesestina che negli ultimi sei anni ha conosciuto interventi per 4 milioni e 280mila euro, interamente sostenuti da Cesena Fiera, senza alcun contributo pubblico. I nuovi investimenti per un importo di circa 1 milione di euro riguarderanno: adeguamento delle sale convegni e dei padiglioni con moderne tecnologie digitali; acquisizione di nuove manifestazioni; ampliamento dell’ impianto fotovoltaico e sistemazione dell’arredo urbano, a completamento dell’intervento di chiusura del fosso sulla via Dismano che il Comune realizzerà nei prossimi mesi.

Per sostenere il piano di sviluppo l’assemblea dei soci ha deliberato un aumento di capitale di 619mila euro che consentirà a Cesena Fiera di affrontare in sicurezza le sfide dei prossimi anni, chiaro segnale di fiducia dei soci pubblici e privati nei confronti della società. Cesena Fiera infatti è una “pubblic company” con una componente pubblica al 40% (Comune Cesena e Camera di Commercio della Romagna), e una restante privata al 60% suddivisa tra 19 soci.

Presidente Piraccini
“Ipotizzare di chiudere un bilancio in utile in questo 2020 nefasto  per le fiere ha del miracoloso – spiega Renzo Piraccini, Presidente di Cesena Fiera – Quello che mi dà fiducia per il futuro è che il percorso di sviluppo che non si ferma, anzi prosegue sulla strada tracciata in questi ultimi anni, sulla scia della doppia anima di Cesena Fiera, globale e locale. Cesena Fiera è una società sana e leggera, che continuerà a produrre risultati positivi per i propri azionisti e per il territorio cesenate”.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

 

 

 

 

IAL Emilia-Romagna vara l’Arca dei Sapori all’interno del Polo Congressuale di Cesena

Arca Sapori brindisi Casadei Piraccini
La responsabile di IAL Cesenatico Daniela Casadei e il presidente di Cesena Fiera Renzo Piraccini brindano all'apertura dell'Arca dei Sapori

Cesena (22 dicembre 2020) – A Cesena è arrivata l’Arca dei Sapori. Si chiama così il centro di didattica gastronomica realizzato presso il Polo Congressuale di Pievesestina grazie all’accordo fra Cesena Fiera e IAL Emilia – Romagna; un centro già tenuto a battesimo dal Gambero Rosso che in quei locali aveva attivato la Città del Gusto della Romagna.

Dopo il passaggio del testimone a favore dello IAL, la Scuola Alberghiera e di Ristorazione per l’Innovazione, l’Apprendimento e il Lavoro, nei giorni scorsi sono stati completati gli allestimenti e ora tutto pronto per l’avvio delle attività. ”Se non ci saranno impedimenti legati alla situazione Covid, contiamo di far partire i corsi nei primi mesi del 2021 – anticipa la responsabile della sede cesenate e dello Ial di Cesenatico Daniela Casadei -; in questi giorni stiamo perfezionando il programma e lo presenteremo a stretto giro. Ci rivolgeremo a due tipi di pubblico: da un lato quello degli operatori della ristorazione, per corsi di aggiornamento e approfondimenti tematici; dall’altro quello degli appassionati di gastronomia, per i quali si prevedono momenti didattici, ma anche eventi di degustazione. A loro offriremo la nostra lunga competenza formativa, basata sull’esperienzialità, le capacità dei nostri docenti e una struttura di alto livello, con tutta la strumentazione professionale”.

L’Arca dei Sapori, infatti, può contare su due cucine didattiche con postazioni individuali, perfettamente attrezzate, per un totale di 24 postazioni, e di un’aula tradizionale per le lezioni teoriche.

L’arrivo di IAL è salutato con soddisfazione dal Presidente di Cesena Fiera Renzo Piraccini: “Siamo molto felici di questo nuovo ingresso, che apre la porta a grandi opportunità per integrare l’attività di formazione di IAL agli eventi ospitati nei padiglioni fieristici e nel quartiere polifunzionale, che ci auguriamo di poter riprendere quanto prima”.

MiMa Wonderland, il video-saluto di Alessandro Fanelli: “Sostenere la località con un messaggio positivo”

Milano Marittima (22 dicembre 2020) – Milano Marittima non si spegne. Anzi rilancia con un video-saluto del presidente della Proloco Alessandro Fanelli che illustra le peculiarità di MiMa Wonderland, il villaggio delle meraviglie nel centro della cittadina.

“Abbiamo deciso di festeggiare il periodo natalizio attraverso tanti giochi di luce che abbracciano la località – spiega Alessandro Fanelli segretario di Proloco Milano Marittima, referente del progetto “MiMa Wonderland” – Il filo conduttore è l’arte, il festival lumiere con aree tematizzate e proposte di vario tipo per tutte le età. Siamo davanti a un anno complesso e diverso ma il nostro impegno come operatori insieme all’amministrazione è stato quello di sostenere la località attraverso un messaggio positivo”.

MiMa Wonderland è promosso dalla Proloco di Milano Marittima con il supporto e il contributo del Comune di Cervia. L’allestimento copre ampie aree della città illuminate attraverso temi decorativi diversi: la Rotonda ospita una corona di luci con gradi decorazioni a spalliera, le centrali vie Matteotti e Gramsci vedono gli alberi decorati con luci d’oro, viale Ravenna accoglie l’installazione di grandi alberi di luce bianca on ice, piazzetta Corsica si anima di fiori colorati con la creazione di un giardino primaverile tridimensionale, viale Romagna viene addolcita con le mille caramelle colorate. A impreziosire il “Paese delle meraviglie” due speciali renne di grandi dimensioni, l’albero di natale completamente illuminato e uno speciale progetto di illuminazione con il Presepe Artistico realizzato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera per il centenario della località e proiettato come allora nella scenografica cornice della Stella Maris.

Qui il video-saluto: https://youtu.be/rRqHIQXDXjE

Info www.mimawonderland.it

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#mimaemozionidiluce
#natalediluce

Regalo di Natale di Casa Artusi agli appassionati di cucina

Cappelletti ricetta 7 Artusi
Cappelletti all'uso di Romagna (ricetta n. 7 di Pellegrino Artusi)

Forlimpopoli, 18 dicembre 2020 – Appuntamento virtuale, ma non per questo meno goloso, con la scuola di cucina di Casa Artusi che lunedì 21 dicembre, alle ore 18, farà il suo regalo di Natale a tutti gli appassionati di cucina: un webinar gastronomico per preparare un gustoso menù delle feste, parlare di buon cibo e dell’arte di mangiar bene, e condividere un momento di convivialità online.

Sarà anche l’occasione presentare i corsi in calendario gennaio – maggio 2021 della Scuola di cucina di Casa Artusi. Un’offerta ricca di attività, con webinar in diretta, corsi in presenza e corsi registrati disponibili sull’e-commerce di Casa Artusi.

“In questi mesi – spiega la Presidente di Casa Artusi Laila Tentoni – siamo diventati necessariamente digitali e abbiamo lavorato intensamente per sfruttare al meglio questa opportunità. Abbiamo sperimentato che la modalità dei corsi online e dei webinar funziona e grazie ad essa abbiamo raggiunto tantissime persone in ogni angolo del mondo. Così ci è sembrato di utilizzarla anche per la tradizionale attività corsistica di Casa Artusi. L’evento del 21 dicembre è un modo per sentirci vicini, seppur a distanza, con i tanti appassionati che ci seguono e far loro gli auguri; la formula che seguiremo sarà poi riproposta nei corsi in diretta web previsti nella prima metà dell’anno prossimo. Ma non vogliamo rinunciare anche ai laboratori dal vivo, che però saranno limitati ancora a un massimo di dieci partecipanti”.

A coordinare l’incontro di lunedì sarà la giornalista enogastronomica Laura Giorgi, mentre ai fornelli ci sarà Carla Brigliadori, maestra della scuola di cucina; dietro le quinte, al lavoro tutto lo staff di Casa Artusi, che insieme coordinerà l’esperienza.

Tre i piatti che verranno realizzati: i crescioni (ricetta artusiana n. 195), i cappelletti all’uso di Romagna (ricetta artusiana n. 7), le bracioline ripiene con carciofi (ricetta artusiana n. 339). Per completare il menù, si entrerà nelle cucine del Ristorante Casa Artusi per scoprire il loro panettone artigianale.

Ma, durante l’incontro si andrà a sbirciare anche in casa di una delle Mariette di Forlimpopoli, per ascoltare un’autentica testimonianza di cucina di casa.

Il webinar è gratuito. Per partecipare è sufficiente registrarsi sul sito di Casa Artusi, nella sezione ‘calendario corsi di cucina’, per ricevere via mail il link di partecipazione. Al raggiungimento del numero massimo di iscritti, sarà possibile comunque seguire l’evento in diretta streaming sulla pagina Facebook di Casa Artusi.

In entrambi i casi sarà possibile commentare in diretta per ricevere le risposte a ogni dubbio oppure semplicemente brindare insieme.