44 tra Ambasciate Italiane in Africa e Uffici Ice al primo appuntamento di presentazione di Fieravicola

Cesena (18 dicembre 2020) – Quarantaquattro tra Ambasciate italiane in Africa, Uffici Ice e altre istituzioni si sono collegati al primo appuntamento virtuale del tour internazionale di presentazione di Fieravicola. L’incontro, su piattaforma, è stato realizzato in collaborazione con Confindustria Assafrica & Mediterraneo, replicando il metodo di lavoro inaugurato con successo a luglio con la presentazione di Macfrut Digital.

Nel corso del webinar, coordinato dal Direttore Generale di Confindustria Assafrica & Mediterraneo Pier Luigi D’Agata, sono emersi interessanti contributi e ampio interesse per il polo agribusiness che si verrà a creare dal 4 al 6 maggio 2021 a Rimini.

La contemporaneità di Fieravicola con Macfrut, fiera internazionale della filiera ortofrutticola, darà vita ad un grande evento capace di attrarre visitatori da tutto il mondo.

Alla presentazione sono intervenute tre aziende leader del comparto – Valli, Sime-Tek e Omaz – che hanno illustrato le loro tecnologie utili a tutte le fasi della produzione avicola con esempi pratici di progetti nei paesi africani.

L’ambasciatore Giuseppe Mistretta, direttore centrale Africa Sub Sahariana del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, chiudendo l’incontro ha precisato l’importanza del network diplomatico e il ruolo strategico del comparto agroindustriale in questa area geografica.

Il prossimo appuntamento sarà il 14 gennaio con la presentazione alle Ambasciate dei Paesi africani presenti in Italia.

 

https://www.fieravicola.com/

 

 

 

 

Ufficio Stampa- PrimaPagina

Parte il tour di promozione internazionale di Fieravicola: Africa sub-sahariana

Cesena (16 dicembre 2020) – Fieravicola in collaborazione con Confindustria Assafrica&Mediterraneo organizza per giovedì 17 dicembre una presentazione della manifestazione fieristica che si terrà a Rimini dal 4 al 6 maggio 2021.

Questo incontro, realizzato su piattaforma video stante la attuale impossibilità a realizzare eventi in presenza, è rivolto agli Ambasciatori italiani in Africa, agli uffici ICE presenti nell’area e ai responsabili locali della Agenzia Italiana per Cooperazione allo Sviluppo. Seguirà il 14 gennaio analoga presentazione alle Ambasciate dei paesi africani presenti in Italia.

Si tratta di momenti importanti per far conoscere la manifestazione a livello internazionale e creare nuove opportunità di business per la filiera avicola, in particolare quella delle tecnologie.

Il webinar segue, confermandone la validità, il nuovo metodo di lavoro inaugurato a luglio in collaborazione con Assafrica con la presentazione di Macfrut Digital alle Ambasciate d’Italia in Africa. Una modalità innovativa che ha aperto un nuovo corso di dialogo diretto e avvicinato settore privato e diplomazia economica per il supporto alla ripresa del Paese, in un periodo ancora caratterizzato dall’emergenza pandemica.

 

Il programma del webinar del 17 dicembre

Coordinerà i lavori il Direttore Generale di Confindustria Assafrica&Mediterraneo Pier Luigi D’Agata; seguirà la presentazione del presidente di Macfrut e Fieravicola Renzo Piraccini che illustrerà le opportunità per gli operatori delle rispettive filiere nel contesto di un grande polo dell’agribusiness.

Il programma dei lavori continuerà con l’intervento di Daniela Monti, responsabile commerciale di Fieravicola, che presenterà la manifestazione, a cui seguiranno alcuni interventi di aziende produttrici di tecnologie del settore avicolo. Chiuderà i lavori l’ambasciatore Giuseppe Mistretta, direttore generale Africa Sub Sahariana del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La promozione internazionale di Fieravicola continuerà con una presentazione agli operatori russi della filiera venerdì 22 gennaio.

 

 

Ufficio Stampa- PrimaPagina

Macfrut Digital Video Award

Cesena (14 dicembre 2020) – Il patrimonio di 530 video di Macfrut Digital dedicati all’ortofrutta diventa un concorso: Macfrut Digital Video Award. Una iniziativa che rappresenta un unicum nel panorama internazionale del settore, resa ancora più prestigiosa dai tre giudici che valuteranno i video: Enrico Vanzina (regista), Cecilia Dazzi (attrice) e Adele Ammendola (giornalista Rai). A cui si aggiungerà il voto degli utenti.

Semplice il funzionamento del contest. Un gruppo di esperti di marketing e comunicazione ha selezionato una “rosa” di 80 video, tra i 530 realizzati dagli espositori in occasione della prima edizione della fiera digitale. I video selezionati verranno pubblicati settimanalmente (dall’11 gennaio al 14 febbraio 2021) nella piattaforma macfrutdigital.com, in gruppi di 20. A valutarli sarà una giuria di esperti composta da Enrico Vanzina, Adele Ammendola e Cecilia Dazzi, la quale decreterà i 5 video finalisti. Tre i principali criteri di selezione: efficacia, estetica ed innovazione. A seguire la parola passerà agli utenti registrati nella piattaforma macfrutdigital.com: dal 1 marzo al 30 aprile avranno la possibilità di decretare il vincitore votando uno dei cinque finalisti.

La cerimonia di premiazione è prevista in occasione di Macfrut 2021 (4-6 maggio). L’azienda del video più votato dagli utenti avrà in omaggio un “virtual stand” a Macfrut Digital 2021 in programma dal 28 al 30 settembre. Tra tutti i votanti verrà estratto un vincitore che riceverà in omaggio un voucher per due persone per tre notti al Grand Hotel di Rimini.

“Con Macfrut Digital abbiamo inventato un nuovo modo di fare fiera realizzando un vero ed innovativo evento digitale, ben distinto dal classico marketplace – spiega Renzo Piraccini, presidente di Macfrut – Oltre ad essere una fiera di business, l’evento è divenuto anche un progetto di comunicazione che ha portato le aziende del settore a presentarsi in maniera immediata attraverso video di un minuto. Una novità assoluta per il settore e un patrimonio di immagini che meritano di essere valorizzate, al di là dell’evento fieristico. Da questa consapevolezza è nato Macfrut Digital Video Award”.

Info: macfrutdigital.com

MilanoMarittima Life winter 2020

Ancora una volta sotto l’albero di Natale di PrimaPagina splende tutto lo scintillio della località più glamour della riviera.
Anche per questo inverno, un po’ atipico ma non meno luminoso, abbiamo realizzare per Balestri&Balestri l’edizione invernale di MilanoMarittima Life che, con le sue ottanta pagina, vi aspetta per essere sfogliato, letto e amato.

Il nostro magazine ha scelto di uscire per raccontare la Mima che vi aspetta, meta cool di una vacanza sicura, fatta di nuove tendenze nella moda come nello sport, nel food e nella natura, tra benessere e mare.
Tra le sue pagine si va dal Natale scintillante, all’estate modaiola di Milano Marittima, ma anche ricca di relax e cultura. Immancabile, quindi, un servizio su cosa significa passare una vacanza a MiMa oggi, dove la proverbiale ospitalità si trasformano in un’esperienza sempre nuova, emozionale, garantendo la massima sicurezza ai propri ospiti grazie alla indiscussa professionalità degli operatori turistici del territorio-

E ancora, si parla di moda, bellezza e lifestyle, di interior design e arte, di sport con Fiona May e cucina con Giorgione, fino all’intervista a Vanessa Gravina, una signora in paradiso.

Inoltre, anche in questa edizione il magazine propone pagine dedicate ai ristoranti e alle loro proposte, ospitando la tradizionale guida Life&Food, che per questa edizione è stata integrata all’interno della rivista.

Potete trovare il magazine negli hotel e nei locali di Milano Marittima o sfogliare la versione digitale qui QUI

A noi non resta che augurarvi buona lettura e buon Natale

Verde Natale, i giardini d’ inverno a Cervia

Oltre alle luci di “Cervia Accende il Natale” e “MiMa in Wonderland”, si aggiunge un nuovo progetto alla splendida cornice di “Inverno Vista Mare”. Infatti, attorno al luminoso albero di Natale, che quest’anno è stato donato dal Comune di Pinzolo- Madonna di Campiglio alla città, in piazza Garibaldi  sono nati i Giardini Invernali, una cartolina verde, con architetture naturali e installazioni verdi, boschi d’abeti e atmosfere natalizie.

Il progetto curato da PrimaPagina ha individuato nel verde la cifra su cui innestare una proposta  natalizia emozionale  e suggestiva, per trasformare piazza Garibaldi in un ‘giardino di Natale’ in collaborazione con 5 aziende vivaistiche del territorio.

Una scelta che vuole ribadire  anche nel periodo natalizio la ‘vocazione ambientale’ di Cervia, rafforzare così l’identità della città e il suo essere una vera città giardino tutto l’anno. Partendo dalla consapevolezza che sarà un Natale diverso  quello che ci aspetta, eppure forse per questo, è ancora più importante offrire un forte messaggio di speranza che questa festa da sempre porta con sé. Cervia e le sue località a partire da Milano Marittima hanno scelto di illuminarsi anche quest’anno con splendide luminarie per un  affettuoso e brillante saluto a tutti gli affezionati ospiti.

Con il progetto ‘Verde Natale, giardini d’inverno’ così come con le luminarie che già brillano nelle località del Comune, Cervia ‘andrà incontro’ ai suoi ospiti, li accoglierà anche  virtualmente attraverso i social e il web con un nuovo incanto. Gli allestimenti verdi, cinque  in piazza Garibaldi e uno più piccolo in piazza Pisacane, sono ispirati al Natale, ognuno con una cifra stilistica diversa interpretata dai professionisti del verde e floricoltori coinvolti nel progetto: Bazzocchi Fiori e Garden e  Mondoverde di Cervia, Battistini Vivai, Maroni Central Garden e Scarpellini Garden  Center di Cesena. C’è il giardino ispirato al mare, il giardino con un bosco  pieno di doni,  quello con la slitta di Babbo Natale, il giardino dove tra balle di paglia nasce Gesù Bambino, il giardino che racconta il bianco Natale ispirato alle atmosfere nordiche. Protagonisti grandi abeti illuminati, gli arbusti  tipici  del Natale, addobbi floreali a tema.

Così da proporre in piazza Garibaldi un itinerario che possa incontrare  tutti i gusti,  da quelli più legati alla tradizione alle incursioni di tendenza per un selfie da catturare al volo.

Dichiarazione dell’Assessore agli eventi Michela Brunelli: “Abbiamo dovuto ripensare completamente al Natale, e rivedere le tradizioni. Non ci saranno le  casette e neanche i cori dei bambini, ma le luci e il verde illumineranno comunque il nostro Natale. Un evento da ammirare questo di ‘Verde Natale, i giardini d’inverno’ e che abbellirà il borgo storico della città con opere di importanti vivaisti. Questo evento si inserisce all’interno di ‘Cervia Accende il Natale’ per caratterizzare ancora di più Cervia come la città green e sensibile all’ambiente anche a Natale.” 

Terre Cevico: i risultati dell’esercizio 2019-2020

Lugo Ra (11 dicembre 2020) – Si è tenuta oggi l’assemblea di Terre Cevico per presentare i risultati della gestione 2019/2020 (1 agosto 2019 – 31 luglio 2020). Oltre alla presentazione dei dati d’esercizio e agli sviluppi del nuovo piano industriale, Terre Cevico comunica il rinnovo delle cariche che vede confermato Marco Nannetti alla Presidenza, Vicepresidenti del gruppo Franco Donati (Presidente Le Romagnole) e Maddalena Zortea (Presidente Colli Romagnoli).

I numeri in sintesi.

Il fatturato aggregato è di 159 milioni di euro, il patrimonio netto sale a 72 milioni, l’export tocca quota 52 milioni di euro, mentre il plusvalore riconosciuto ai soci è di 7,1 i milioni.

Di rilievo la crescita dell’export (era di 49,3 milioni nello scorso esercizio), in tempi di lockdown e di difficile situazione internazionale, con vendite in 67 paesi e quattro mercati in evidenza: Cina (primo esportatore italiano), Giappone (secondo esportatore), Stati Uniti e Russia.

In evidenza il segmento del vino biologico di Terre Cevico che vede valori ancora in crescita. Venduto in 40 Paesi del mondo, oltre all’Italia, il dato di crescita indica +35%. Sono più che raddoppiate le vendite in Canada e si confermano le buone performance sia nei paesi asiatici che in Europa. Per quanto riguarda l’Asia, la gravità dell’epidemia legata al Covid19 in Cina, con il blocco delle dogane per oltre 6 mesi, ha comportato inevitabilmente un calo delle vendite ampiamente compensato però dall’aumento dell’export verso il Giappone (+60%). Terre Cevico si conferma comunque anche per questo esercizio primo esportatore di vino biologico del mercato cinese. Il consorzio lughese ha puntato da tempo sul vino biologico con un incremento delle bottiglie vendute in Italia (+26,5 con 4.926.475 milioni di bottiglie vendute in questo esercizio) e in 34 Paesi del mondo, dove si parla di un +25,1% di bottiglie vendute rispetto alla precedente gestione, oggi le bottiglie di vini biologici vendute all’estero sono 6.132.000.

Il piano di sviluppo

Il piano di sviluppo industriale per il periodo 2020/2024 interesserà la sede dei due principali stabilimenti di produzione, Lugo e Forlì. Asse portante del progetto, nel segno della sostenibilità economica e ambientale, è il tema dell’“industria 4.0”, declinato in interventi come il potenziamento dell’automazione delle aree di stoccaggio, logistica, ampliamento dei serbatoi delle aree di cantina per la messa in rete di tutte le fasi di gestione e produzione delle sedi del gruppo. Più nel dettaglio a Lugo sarà realizzato un nuovo grande magazzino, a Forlì un nuovo stabilimento a fianco dell’attuale.

Il Presidente Nannetti

“Questo 2020 caratterizzato dall’emergenza Covid ci ha portato a riflettere con maggior intensità sulla nostra identità, per rafforzare le nostre basi e rilanciare con nuovi progetti – spiega il Presidente Marco Nannetti – Consapevolezza quindi, come base per il miglioramento continuo, per il coinvolgimento delle parti, per uno sviluppo rapido e mirato delle strategie produttive e commerciali. Siamo un gruppo cooperativo che coniuga responsabilità e sostenibilità ad aspetti come il forte rinnovamento tecnologico, la flessibilità strategica dell’offerta per ogni mercato dal locale al mondiale. L’attenzione a tutta la filiera, la tracciabilità della materia prima e il controllo dei processi di produzione sono sempre il fulcro del nostro lavoro e si coniugano al senso etico e all’attenzione all’ambiente con un forte orientamento al sociale perché parte del nostro Dna di cooperatori”.

L’identità di Terre Cevico

Terre Cevico nasce in Romagna nel 1963 e lì mantiene cuore e radici, ma negli anni affronta i mercati nazionali ed esteri con strategie, acquisizioni e progetti che sanno rappresentare tutta l’enologia italiana. La rete di imprese che fa capo al gruppo si è estesa nelle altre regioni italiane e in tutto il mondo, ultima e importante una nuova partnership per una distribuzione diretta negli Stati Uniti.

Terre Cevico rappresenta un modello di filiera moderna in cui ogni passaggio, dalla produzione alla commercializzazione, è coordinato e controllato scrupolosamente. Così, oggi, Terre Cevico può contare su circa 7 mila ettari di vigneto, gran parte dei quali in Romagna, condotti da circa 5.000 soci viticoltori, in grado di fornire uve per una quantità di vino di oltre 1 milione di ettolitri, e oltre 120 milioni di bottiglie prodotte. Terre Cevico, quindi, gestisce più del 30% della produzione viticola del bacino romagnolo e circa la metà del vino del gruppo è venduto confezionato.

Terre Cevico comprende una serie di società (Terre Cevico, Le Romagnole, Colli Romagnoli, Le Romagnole Due, Due Tigli, Rocche Malatestiane, Sprint Distillery, Winex, Tenuta Masselina, Enoica,) ed altre partecipazioni (tra cui Medici Ermete & Figli, Cantine Giacomo Montresor e Bolé, Winelife società in US).

Grazie alla sua potenzialità produttiva, Terre Cevico si colloca fra le prime imprese vitivinicole italiane sia nel segmento del vino confezionato, commercializzato in 67 nazioni, sia in quello del vino sfuso, esportato praticamente verso tutti i Paesi della UE ed alcuni extra UE.

Nell’ambito del Bilancio di sostenibilità presentato in Assemblea e redatto secondo gli standard internazionali di riferimento (Global Reporting Initiative) sono stati evidenziati i numeri del personale di Terre Cevico. Analizzando la squadra (264 dipendenti), è interessante l’evoluzione della composizione anagrafica in ambito risorse umane con una attenzione al cambio generazionale, vedendo pressoché costante la fascia di personale tra i 30 e i 50 anni e un’apertura alle giovani generazioni: il personale con età inferiore ai 30 anni è infatti passato dal 21,2% del 2018 al 27,2% del 2020. Proseguendo con l’analisi della composizione del personale per provincia di residenza si nota come la maggior parte di questo provenga dal bacino romagnolo, con particolare riferimento alle province di Ravenna e Forlì-Cesena, dove operano i due principali stabilimenti per l’imbottigliamento.

Questi dati evidenziano la sostenibilità economico-sociale di Terre Cevico, che alimenta il lavoro sul territorio, senza dimenticare il minor input energetico legato a più brevi percorsi casa-lavoro e viceversa.

Interventi all’Assemblea.

All’Assemblea sono intervenuti, a presentare i risultati di gestione e i progetti, il direttore amministrativo e finanziario Massimo Gallina e il direttore generale Lauro Giovannini. Ad aprire la giornata invece è stato il sindaco di Lugo Davide Ranalli. “In questi mesi abbiamo messo in campo una serie di importanti progetti insieme a Cevico con investimenti all’interno del nostro comune per lo sviluppo dell’impresa e più in generale il territorio. Siamo soddisfatti di questa collaborazione”.

Denis Pantini, di Nomisma ha fotografato il quadro generale del mercato del vino. “Quasi tutti i top exporter quest’anno fino a settembre hanno subito una riduzione, con la Francia che segna un -17,1%, la Spagna -5,3% e il nostro Paese -3,2%. A livello regionale l’Emilia Romagna nel primo semestre ha evidenziato il migliore risultato di crescita con un +2,8% dell’export, un risultato a cui ha dato un importante contributo Cevico con i suoi numeri in crescita”.

A seguire Giovanni Monti, Presidente Legacoop Emilia Romagna: “Complimenti per i risultati importanti in un momento difficile. Il vostro bilancio di sostenibilità evidenzia come avete trasferito un valore aggiunto all’intera comunità e dato ai produttori una remunerazione importante e competitiva. Cevico è portatore di valore e di valori: è vicino a produttori e comunità”.

A concludere la giornata Mauro Lusetti, Presidente nazionale Legacoop: “Il bilancio di sostenibilità è uno strumento fondamentale di comunicazione per competere meglio perchè misura la qualità del lavoro nel contesto della comunità. Tema centrale del Bilancio di Sostenibilità di Cevico è il plusvalore per i soci. Lo scambio mutualistico come principio cardine che è la forza della cooperazione, un modello che ha saputo dare una risposta in un momento difficile come quello attuale. Il modello di una cooperazione che sa creare sviluppo d’impresa sapendo interpretare il mercato e reagendo con progetti di cambiamento, i dati di Cevico lo confermano”.

Mirco Coriaci Segretario generale di Confcooperative Romagna

Con la prima riunione del Consiglio territoriale di Confcooperative Romagna, tenutasi ieri su piattaforma, i 100 dirigenti convocati espressione di tutti i territori provinciali, hanno provveduto a completare le nomine degli Organi che presiedono all’attività e alle strategie dell’organizzazione. Sono stati eletti vice-presidenti Luca Bracci, vicario (già Presidente di Confcooperative Ravenna-Rimini), Pierangelo Laghi e Antonio Buzzi. E’ stata formalizzata la composizione del Consiglio di presidenza che affiancherà il presidente Mauro Neri nei prossimi 4 anni con compiti di gestione e indirizzo.

Il Consiglio di Presidenza  è composto da 25 cooperatori: Cesare Bagnani, Livia Bertocchi, Andrea Bassi, Luca Bracci, Antonio Buzzi, Maurizio Casadei, Carlo Dalmonte, Pamela Della Chiesa, Raffaele Drei, Mauro Fabbretti, Maria Giulia Fellini, Anna Grazia Giannini, Valerio Giorgis, Raffaele Gordini, Pierangelo Laghi, Marina Lappi, Mauro Marconi,  Mauro Neri, Antonio Prati, Mirca Renzetti, Secondo Ricci, Guido  Sassi, Pio Serritelli, Doriana Togni e Vernocchi Davide.

Il Consiglio territoriale ha proceduto, poi, alla nomina di Mirco Coriaci a Segretario generale, figura prevista anche dallo Statuto di Confcooperative Romagna con compiti di rappresentanza politico-sindacale. A Coriaci, già direttore dell’Unione di Forlì-Cesena, vanno infatti le responsabilità sui rinnovi contrattuali e i rapporti con le organizzazioni sindacali, sulla formazione, le politiche di sviluppo, dell’innovazione e della ricerca e i rapporti con le Federazioni.

“Dopo l’assemblea di costituzione che ne ha decretato la nascita, Confcooperative Romagna ha completato i suoi Organi statutari – dichiara il presidente Mauro Neri – così da consentirci di avviare da subito l’attività di rappresentanza e politico sindacale a tutti i livelli. La nostra Unione associa 640 cooperative con 160.000 soci e quasi 40.000 occupati, siamo quindi una delle Unioni più rappresentative d’Italia nel contesto di Confcooperative e intendiamo incidere sul tessuto economico e sociale in un dialogo serrato con le istituzioni locali, consapevoli di avere dato vita a un grande progetto a servizio delle cooperative associate”.

12/12/2020

                                                                                                                      

Tramonto DiVino in diretta social da Casa Artusi

Forlimpopoli (7 dicembre) – In un mondo che sta diventando sempre più digitale, anche i prodotti e i vini dell’Emilia-Romagna si spostano sul web per raccontarsi e farsi conoscere agli utenti della rete.

Giovedì 10 dicembre alle 18:30, muniti di calice, smartphon e pc, non perdete la seconda diretta Facebook, dalla pagina Emilia Romagna da Bere e da mangiare, del format ‘In cucina con Tramonto DiVino’ in onda da Casa Artusi.

Protagonista ai fornelli una giornalista esperta di cibo, Martina Liverani, che abbandonerà per un’oretta la penna per impugnare mestoli e padelle, e una food blogger e influencer conosciuta e amata dalla rete, Azzurra Gasperini, in arte Azzuchef.

Con loro a cucinare a quattro mani, e a raccontare vini e prodotti, animando la diretta Facebook, la Maestra di cucina di Casa Artusi, Carla Brigliadori, e il pluripremiato sommelier di Ais Romagna Marco Casadei, per una disfida all’ultimo abbinamento tra vini e cibi di Emilia e Romagna.

A coordinarli Daniele De Leo, navigato ‘anchorman’ nel mondo delle tipicità enogastronomiche regionali.

Nei piatti i prodotti tipici forniti dai Consorzi di promozione e tutela delle Dop e Igp regionali. Due le ricette che Martina Liverani e Azzuchef, insieme a Carla Brigliadori, prepareranno live illustrando ingredienti e passaggi per poterli replicare a casa: Gallette salate al Parmigiano Reggiano Dop, Patata di Bologna Dop, Pere e Noci; Crostini con Coppa Piacentina Dop e Squacquerone di Romagna Dop, Spicchi di Piadina Romagnola Igp con salsa (da ricetta artusiana 108. Crostini di capperi) con Prosciutto di Modena Dop e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop.

Nei calici, i migliori vini regionali raccontati da un vero esperto, il sommelier Marco Casadei, già vincitore del Master dell’Albana e del Master del Sangiovese. 

Partner dell’evento

Tramonto DiVino è un evento dell’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, organizzato in partnership con l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna, Casa Artusi, CheftoChef, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna. Partner dell’edizione 2020 sono: i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Associazione dello Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del Latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Riso del Delta del Po’ Consorzio Miticoltori Emilia-Romagna. La Strada dei vini e dei sapori della Provincia di Ferrara.

Casa Artusi a “Geo” con i 200 anni del gastronomo forlimpopolese

Forlimpopoli, 8 dicembre 2020 – Mercoledì 9 alle ore 17 circa Casa Artusi torna a Geo, la trasmissione seguitissima su Rai 3 condotta da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi per parlare del bicentenario artusiano e soprattutto come un manuale scritto 130 anni rappresenti ancora oggi una guida da leggere e da usare, fonte di consigli e ricette di straordinaria modernità.

Artusi è un visionario dal palato raffinato e Casa Artusi, assieme alla sua città, continua a valorizzarlo in Italia nel Mondo.

Oltre alle  immagini  tratte dal video “Casa Artusi a Forlimpopoli e il viaggio della cucina domestica” realizzate da Sunset di Forlì per Casa Artusi, con il sostegno della Camera di Commercio della Romagna, partecipano, in collegamento dalla Biblioteca gastronomica, la Presidente Laila Tentoni e in studio a Roma, la maestra di cucina Carla Brigliadori, che proporrà le seguenti ricette tratte dal manuale artusiano:

  1. 98. Ravioli all’uso di Romagna
  2. 254. Stracotto alla Bizzarra
  3. 239. Pagnotelle ripiene

La trasmissione si svolge in una giornata particolarmente impegnativa per Casa Artusi. Si comincia il mattino  con  un intervento all’interno di un ciclo di seminari organizzati dall’ Università Campus Bio-Medico di Roma sul tema della comunicazione alimentare, dove la Presidente Laila Tentoni parlerà dell’importanza di Artusi sia in  questo ambito, sia come brand traino del territorio, a cui farà seguito un webinar con la scuola di cucina, in collegamento con l’Ambasciata italiana a Kiev, che vedrà la partecipazione anche del maestro di cucina Paolo Teverini . Dulcis in fundo:  il ritorno  a Geo  di Casa Artusi, alle  cui attività  è sempre data  la  massima attenzione.

Artusi viaggia e forse dall’alto brinda ai suoi 200 anni e al lavoro che la  sua città natale porta avanti in suo nome.

L’accensione del Presepe Artistico completa il villaggio di “MiMa Wonderland”

Milano Marittima (5 dicembre 2020) – Con l’accensione del Presepe artistico si completa il villaggio delle meraviglie di “MiMa Wonderland”. Realizzato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera per il centenario della località, il presepe rielabora la natività di Giotto e si caratterizza per una suggestiva animazione multisensoriale, creativamente elaborata da un ricco gioco di colori, di luci e di musica. Le immagini vengono proiettate (fino al 6 gennaio) nella scenografica cornice della Chiesa Stella Maris e raccontano i momenti più salienti della Natività, dall’Annunciazione all’adorazione dei Re Magi giunti a Betlemme guidati dalla Stella Cometa. Accompagnano la suggestiva animazione multisensoriale un gregge di pecore, una pastorella e un pastore: gli elementi scultorei sono stati realizzati in vetroresina miscelata a scaglie di plexiglass.

“Con l’accensione della luce del Presepe vogliamo lanciare un messaggio di speranza in un momento importante e nel contempo difficile per tutti – spiega Alessandro Fanelli segretario di Proloco Milano Marittima, referente del progetto – Importante, per l’entrata nel periodo di festa con il ponte dell’Immacolata che di fatto apre il periodo del Natale. Sul fatto che stiamo vivendo un momento difficile penso non ci sia bisogno di particolari spiegazioni. Con MiMa Wonderland vogliamo dare luce alla città, invitare le persone a vivere l’esperienza di Milano Marittima, riaccendere le vie dello shopping, convinti che tutti insieme si possa fare qualcosa per il bene della nostra località”.

MiMa Wonderland è un progetto promosso dalla Proloco di Milano Marittima con il supporto e il contributo del Comune di Cervia. L’allestimento vede la realizzazione di particolari elementi decorativi artistici proposti in vari punti della città, corredato da giochi di luci e grandi installazioni per rendere speciale e luminoso il natale a Milano Marittima.

Info www.mimawonderland.it

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