Macfrut corre e il bilancio di Cesena Fiera vola

bilancio

Cesena (19 Dicembre 2022) – Trentanove anni di bilanci per Cesena Fiera, trentanove chiusure con il segno più. L’ultimo è stato presentato questa mattina (lunedì 19 dicembre) all’Assemblea dei soci svoltasi presso l’ente fieristico che ha visto l’approvazione del preconsuntivo 2022 e la presentazione del preventivo 2023 della società. Il fatturato 2022 supera i 6,2 milioni di euro, con un utile netto di 520 mila euro. Di fatto il bilancio il bilancio 2022 conferma il trend di crescita della società fieristica ancora una volta superiore ai livelli pre Covd quando nel 2019 l’esercizio si era chiuso a 5,3 milioni di euro.

Non solo. Positive sono le previsioni per il 2023 dove il fatturato dovrebbe superare gli 8 milioni di euro e la gestione chiudere in modo molto positivo. A supportare queste previsioni è la forte crescita di Macfrut che dovrebbe vedere un incremento del +25% della superficie espositiva, tanto che a 5 mesi dell’evento, in programma al Rimini Expo Center 3-5 maggio, ha già venduto l’85% della superficie della scorsa edizione. L’edizione numero 40 della fiera internazionale dell’ortofrutta, quindi, si prospetta da record con una connotazione sempre più internazionale.

E se Macfrut rappresenta l’asset globale della società, il quartiere fieristico di Pievesestina costituisce l’anima locale che funge da volano per l’economia del territorio. In questa direzione vanno le fiere gestite direttamente da Cesena Fiera (l’appuntamento mensile con il Mercatino dell’Antiquariato, il ritorno di Ruotando e Cesena in Fiera), quelle ospitate nei padiglioni e organizzate da organizzatori esterni, la cittadella dello sport, e l’attività del Centro congressi che si consolida come eccellenza del territorio avendo ospitato oltre 100 eventi nel 2022.

Tra gli investimenti nel quartiere cesenate è in fase di realizzazione l’ampliamento dell’impianto fotovoltaico per un importo di 650mila euro che porterà la capacità produttiva energetica a 800mila kilowatt in grado di soddisfare il fabbisogno del quartiere.

“Stiamo dimostrando con i fatti che la Fiera è un’entità ben calata nel tessuto economico nazionale e della città – spiega Renzo Piraccini, Presidente di Cesena Fiera – Il suo sviluppo porta benefici in più direzioni. Prima di tutto al settore agroindustriale grazie allo sviluppo di Macfrut, che rappresenta la vetrina dell’ortofrutta italiana nel mondo. Ma anche in ambito locale grazie alla crescita degli eventi e degli investimenti sul territorio”.

L’ortofrutta biologica presentata in 3 semplici ricette della food blogger Gabriella Gasparini

biologica

Bologna (15 dicembre 2022) – L’ortofrutta biologica si presenta al grande pubblico in tre semplici ricette. Lo farà insieme alla food blogger Gabriella Gasparini protagonista di uno show cooking con prodotti bio, in programma venerdì 16 dicembre alle ore 11 a Bologna presso l’Isola Almaverde Bio all’Ipercoop Lame (Via Marco Polo, 3).

L’evento nasce nell’ambito del progetto It’s Bio (It’s good healthy and natural Bio Fruit&Veg) di AOP Gruppo Vi.Va, ideato con l’obiettivo di promuovere la conoscenza dei prodotti ortofrutticoli biologici caratterizzati da elevate proprietà salutistiche e di sostenibilità. La particolarità dell’evento sta nella location, ovvero il punto vendita, luogo nel quale vengono quotidianamente acquistati (il canale di acquisto del biologico per il 60% è la Gdo), così come l’impiego direttamente in cucina attraverso ricette di facile realizzazione.

I prodotti biologici al centro dello show cooking sono proposti delle aziende associate ad AOP Gruppo Vi.Va. Tre le ricette realizzate e in degustazione per il pubblico: Crema di zucca con mascarpone, polvere di amaretto, scaglie di cioccolato ed arancia bio; Insalata di cavolfiore bianco con mandorle, mela verde e uvetta passa; Centrotavola abete di frutta. A realizzarle Gabriella Gasparini food blogger dal grande seguito (oltre 73mila follower Instagram), cuoca, docente di Food Art in diverse scuole di cucina, collaboratrice con riviste e siti sul tema.

La partecipazione all’evento per il pubblico è libera.

L’ortofrutta biologica presentata in 3 semplici ricette dalla food blogger Anna Fabbri

L'ortofrutta biologica

Savignano sul Rubicone (14 dicembre 2022) – L’ortofrutta biologica spiegata in tre semplici ricette per il pubblico. Lo farà la food blogger Anna Fabbri nello show cooking in programma giovedì 15 dicembre alle 15.30 all’Iper la Grande I a Savignano sul Rubicone presso l’Angolo del Biologico Almaverde Bio (ingresso libero).

L’evento nasce nell’ambito del progetto It’s Bio (It’s good healthy and natural Bio Fruit&Veg) di AOP Gruppo Vi.Va, ideato con l’obiettivo di promuovere la conoscenza dei prodotti ortofrutticoli biologici caratterizzati da elevate proprietà salutistiche e di sostenibilità. La particolarità dell’evento sta nella location, ovvero il punto vendita, luogo nel quale vengono quotidianamente acquistati (il canale di acquisto del biologico per il 60% è la Gdo), così come l’impiego direttamente in cucina attraverso ricette di facile realizzazione.

I prodotti al centro dello show cooking condotto dalla romagnola Anna Fabbri saranno melanzane, radicchio, cavolo cappuccio, melagrana, mela, arancia proposti delle aziende associate ad AOP Gruppo Vi.Va. Tre le ricette della food blogger che coinvolgerà anche il pubblico partecipante: Parmigiana di melanzane; Gnocchi di zucca; Insalata invernale di cavolo cappuccio, melograno, mela, noci pecan e dressing all’arancia.

La partecipazione all’evento per il pubblico è libera.

TERRE CEVICO: I RISULTATI DELL’ESERCIZIO 2021-2022

TERRE CEVICO

Lugo (12 dicembre 2022) – Numeri in crescita per Terre Cevico che chiude l’esercizio di bilancio 2021/2022 (01.08.2021 – 31.07.2022) con un fatturato aggregato di 189,6 milioni di euro (+15,3%) e una crescita dell’export a 72,9 milioni di euro (+40%). I dati sono stati, presentati nell’Assemblea di bilancio svoltasi a Faenza presso casa Spadoni, che ha visto gli interventi di Marco Nannetti Presidente di Terre Cevico, Lauro Giovannini e Massimo Gallina Ceo e Cfo di Terre Cevico. Nella stessa giornata sono intervenuti anche Cristian Maretti Presidente Legacoop Agroalimentare, Luca Rigotti Presidente Copa Cogeca Vino e Coordinamento ACI Vino, Giovanni Monti Presidente Legacoop Emilia Romagna, Mario Mazzotti Presidente Legacoop Romagna, Mauro Lusetti Presidente Legacoop.Nell’occasione è stato presentato anche il Bilancio di sostenibilità 2021/2022.

I numeri in sintesi

Terre Cevico che associa più di 5mila famiglie di viticoltori chiude l’annata 2021/22 con un fatturato aggregato di 189,6 milioni di euro, per una crescita del +15,3% rispetto all’esercizio precedente (164,3 mln). L’incremento si deve alla crescita nei mercati, in particolare quelli esteri, così come all’acquisizione del 60% di Orion Wines. In crescita anche il patrimonio netto aggregato arrivato a 86 milioni di euro (+16,3%), mentre il plusvalore riconosciuto ai soci, ovvero l’incremento della liquidazione dei vini conferiti ai prezzi di mercato per l’esercizio 2020/21, ammonta a 6,9 milioni di euro (6,4 mln in precedenza). Cresce anche la quota di export che tocca la cifra di 72,9 milioni di euro (+40%), tanto da incidere per il 43% sui ricavi del consolidato. In sostanza quasi una bottiglia su due arriva dai mercati oltreconfine, con una presenza in 70 Paesi in giro per il mondo. I mercati di maggiore incidenza per quanto riguarda l’imbottigliato sono Giappone, Cina, Svezia, Danimarca, Usa, Francia e Germania. In continua crescita il vino biologico venduto, oltre in Italia, anche in 40 Paesi del mondo, che ha registrato un +7% rispetto all’esercizio precedente. Vi è stata l’apertura a nuovi mercati come la Corea del sud, così come in crescita le performance in Oriente e nord Europa. In ordine di fatturato questi i mercati principali: Corea del Sud, Svezia, Svizzera, Taiwan, Danimarca, Giappone, Spagna. Infine, altri dati interessanti, presenti nel bilancio di sostenibilità. Come il numero dei dipendenti in crescita, arrivato a 343 (+3,3%), così come una crescita delle ore di formazione (+12,6%). Interessante il capitolo sulle risorse ambientali che vede l’attuazione dei principi di economia circolare con un 98% dei rifiuti destinati al recupero, così come una riduzione del -8,6 nel prelievo dell’acqua e un +7,8% nel recupero di fecce da lavorazione.

Investimenti

Hanno ammontato la cifra di 7,4 milioni di euro gli investimenti nell’esercizio approvato. Le aree di intervento sono state orientate nella messa in rete di tutte le fasi di gestione e produzione, e nella impiantistica con particolare riferimento alla linea di confezionamento.

Chi è Terre Cevico

Terre Cevico nasce in Romagna nel 1963 e oggi associa oltre 5 mila soci viticoltori, per 7 mila ettari di vigneto. Cuore e radici del gruppo sono in Romagna, con una rete di imprese che nel corso degli anni si è estesa in altre regioni d’Italia e in tutto mondo. Attualmente Cevico conta 5 impianti di imbottigliamento, 23 unità produttive in 6 regioni, e produce 118 milioni di bottiglie, per circa 120 milioni di kg di uva trasformata. Per quanto riguarda la Romagna, Terre Cevico gestisce oltre il 30% della produzione viticola del bacino romagnolo e circa la metà del vino del gruppo è venduto confezionato. Terre Cevico ha alla propria base la filiera cooperativa composta da Cantina dei Colli Romagnoli, Le Romagnole, 5 Coop Braccianti e comprende una serie di società controllate (Due Tigli, Rocche Malatestiane, Sprint Distillery, Winex, Tenuta Masselina, Enoica, Medici Ermete, Montresor, Orion Wines) ed altre partecipazioni (tra cui Bolé, Winelife società in USA). Grazie a questi numeri Terre Cevico si colloca fra le prime imprese vitivinicole italiane sia nel segmento del vino confezionato, commercializzato in 70 nazioni, sia in quello del vino sfuso, esportato praticamente verso tutti i Paesi della UE ed alcuni extra UE.

 Dichiarazione Presidente Marco Nannetti

“Terre Cevico, come tante altre imprese della filiera agroalimentare, non si è mai fermato in questi anni caratterizzati da pandemia, crisi energetica e materie prime, guerra tra Russia ed Ucraina. Abbiamo attraversato mille difficoltà, ci siamo reinventati un modello organizzativo e stiamo rivedendo anche il riassetto del Gruppo per i prossimi anni. Questo per consentire ai nostri soci di essere sempre protagonisti sui mercati nazionali ed internazionali. Oltre a garantire liquidazioni competitive ai soci, abbiamo anche garantito lavoro a oltre 300 collaboratori e, in questi anni, non abbiamo mai attuato ammortizzatori sociali come la Cassa Integrazione; anzi è perdurato il trend di consolidamento dei rapporti di lavoro”.

Firmato a Santo Domingo un Accordo triennale Macfrut – Repubblica Dominicana

Repubblica Domenicana

Cesena (6 Dicembre 2022) – Rapporti sempre più stretti nel segno dell’ortofrutta tra Macfrut, Fiera internazionale dell’ortofrutta, e la Repubblica Dominicana. Nei giorni scorsi il presidente della manifestazione fieristica Renzo Piraccini ha sottoscritto a Santo Domingo un accordo con il Ministro dell’Agricoltura Dominicano, Limber Cruz, che prevede il supporto pubblico alla partecipazione di operatori dello Stato centroamericano a Macfrut nei prossimi tre anni. L’accordo sarà già in vigore dall’edizione 2023 in programma al Rimini Expo Center dal 3 al 5 maggio, dove la Repubblica Dominicana raddoppierà lo spazio espositivo degli scorsi anni.

“Sono molto orgoglioso di questo accordo – sottolinea Renzo Piraccini presidente di Macfrut – che segna un nuovo modo di concepire le fiere non più solo come momento espositivo di tre giorni ma hub di relazioni e di conoscenze per tutto l’arco dell’anno a beneficio degli espositori. Un concetto innovativo che si sta facendo strada e ci sta dando grandi soddisfazioni”.

L’accordo prevede che Macfrut fornirà agli operatori dominicani una serie di servizi personalizzati come visite alle aziende italiane, incontri b2b dedicati e un evento in autunno per le imprese italiane presso la Repubblica Dominicana interessata in modo particolare alle tecnologie di cui il nostro Paese è leader mondiale.

All’incontro a Santo Domingo erano presenti, oltre al Ministro Limber Cruz, anche Tony Raful, Ambasciatore della Repubblica Dominicana in Italia, Stefano Queirolo Palmas Ambasciatore italiano nella Repubblica Dominicana, Rosalba Lanciotti Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università di Bologna, Enrico Turoni Presidente del Consorzio Cermac e Mauro Camicia dell’Iila.

La missione nello Stato Centroamericano proseguirà fino a giovedì prossimo (8 dicembre) in tre tappe: Bani, importante area per la produzione di ananas, pithaya, mango e avocado; Dajabon, ai confini con Haiti, dove si terrà un open day dedicato alle tecnologie italiane; Mao, al centro dell’area di produzione bananiera. La delegazione italiana è composta da 15 persone tra cui molte imprese del settore.

A Macfrut 2023, seconda edizione di Spices & Herbs Global Expo

Spices & Herbs Global Expo

Cesena (1 Dicembre 2022) – Dopo il successo dello scorso anno torna Spices&Herbs Global Expo, il primo salone in Europa dedicato al mondo delle spezie, erbe officinali ed aromatiche, in programma a Macfrut al Rimini Expo Center dal 3 al 5 maggio 2023. Punto di incontro specializzato per produttori, tecnici, ricercatori, traders e trasformatori, il Salone si presenta come una fiera nella fiera con un’area espositiva dedicata, operatori da tutto il mondo, workshop tecnici, incontri di business con buyer esteri. Il Salone è coordinato da FIPPO (Federazione Italiana dei Produttori di Piante Officinali), Erboristeria Domani e Cannamela.

“Nel mondo sono conosciute e ufficialmente censite oltre 35mila diverse specie botaniche utilizzate per i principi attivi e le sostanze aromatiche e funzionali – spiega Andrea Primavera, Presidente di Fippo – Si stima che piante utili con sostanze funzionali siano molte di più, ed ogni giorno si scoprono specie ed utilizzi nuovi. Le piante medicinali, aromatiche e le spezie formano sempre di più un binomio inscindibile con parole chiave come salute, benessere nutrizione avanzata. Non solo: anche sostenibilità, chimica verde, biodiversità, economia circolare, sono concetti che permeano la filiera di queste produzioni agricole”.

Primavera allarga lo sguardo al contesto globale: “In un pianeta di quasi 8 miliardi di persone, dove già oggi oltre un terzo si cura e usa in modo scientifico le piante medicinali e le spezie, produrle razionalmente e garantire l’approvvigionamento di quantità commodity-like, diventerà sempre più complesso e impegnativo. Alcuni studi hanno evidenziato come i mercati relativi alle sole herbal medicine cresceranno a ritmi compresi fra il 38% e il 53% nei prossimi 5 anni, a seconda delle regioni del mondo. L’attuale crisi globale, dove si intersecano fortissime tensioni socio-politiche, cambiamento climatico, riduzione dell’accesso alle risorse energetiche, potrebbe spingere ulteriormente il fabbisogno di prodotti a basso impatto ambientale, sia per la salute e il benessere, che per usi tecnologici, come di regola si è osservato in passato durante altre crisi”.

Produrre in modo sostenibile, garantire qualità (in senso funzionale) e sicurezza dei prodotti, fornire segmenti industriali sempre nuovi e diversi e soprattutto salvaguardare la biodiversità e l’integrità degli ambienti di produzione e le popolazioni che ne traggono reddito, sono le molteplici sfide che il settore pone. Temi centrali che saranno affrontati nella seconda edizione di Spices&Herbs Global Expo in programma nei tre giorni della fiera.

“L’anno scorso il X Forum biennale della FIPPO ospitato a Macfrut ha riscosso un grande successo da parte degli specialisti trattando le tematiche più diverse, in particolare mercato e innovazione – prosegue Primavera – Quest’anno, in cui il Forum non è previsto si terranno una serie di incontri dedicati ad un tema specifico che è quello della produzione sostenibile delle spezie e delle piante officinali, la tutela della biodiversità, la salvaguardia dei diritti dei detentori delle conoscenze tradizionali. Interverranno esperti internazionali a fare il punto della situazione e aprire il dibattito che porti a quell’avanzamento delle conoscenze di cui ogni settore ha necessità. È indispensabile che il mondo delle piante officinali, delle spezie, degli aromi e dei profumi, trovi un suo spazio per raccogliersi, raccontare e raccontarsi, fare, per quanto possibile sistema e far fronte alle sfide che il futuro ci pone. La Federazione Italiana Produttori Piante Officinali crede che l’Italia, paese di eccellenze agricole e tecnologiche, e in modo particolare Spices & Herbs Global Expo, siano i luoghi giusti dove concretizzare questi momenti”.

A Villa Torlonia in mostra i lavori dei partecipanti a ‘Un Talento per la Scarpa’ 2022

mostra

San Mauro Pascoli (3 dicembre 2022) – È in esposizione a Villa Torlonia sino alla fine dell’anno (2022) la mostra con i lavori dei finalisti al concorso internazionale per giovani stilisti ‘Un Talento per la Scarpa’. Curata da Maria Cristina Savani, espone ricerche stilistiche, bozzetti, disegni e modelli ispirati al tema della 22esima edizione, “Space shoes: oltre il limite”.

Il concorso è promosso da Sammauroindustria e nell’ultima edizione ha visto la partecipazione di 85 iscritti da tutto il mondo, con la vittoria di Manuel Biondini di Longiano. Oltre al lavoro del vincitore in mostra ci sono anche i progetti dei sei segnalati dalla giuria, composta dai rappresentanti delle aziende socie di Sammauroindustria (Casadei, CBR Tacstile, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi).

“La mostra è un viaggio nella creatività giovanile e fa vedere in presa diretta come i ragazzi si sono approcciati a un tema impegnativo come quello della 22esima edizione – spiega la curatrice, la designer Maria Cristina Savani – Quello che emerge è una creatività pura, grezza, idealista, ancora non contaminata dai processi produttivi che sono alla base di qualsiasi prodotto di moda. Per i giovani partecipanti si è trattato di una bella sfida nel loro percorso formativo, chiamati a mettersi alla prova su un tema specifico”.

“A seguito della premiazione abbiamo pensato di promuovere il concorso anche attraverso un’esposizione di qualità – afferma Daniele Gasperini, Presidente di Sammauroindustria – L’obiettivo è quello di marcare e valorizzare la grande creatività quale espressione di questo territorio e divulgarla in maniera totale al pubblico interessato. Inoltre la location di Villa Torlonia offre spazi storici e allo stesso tempo contemporanei che ben si prestano a rivelare la potenzialità del network culturale sammaurese e le sue eccellenze”.

L’ingresso alla mostra è gratuito. Da martedì a domenica, orario 9.30-12.30 e 15.30-18.30.

Ruotando ha fatto il pieno a Cesena Fiera con oltre 10mila visitatori

10mila visitatori

Cesena (28 novembre 2022) – Cesena Fiera per due giorni capitale dei motori dell’Emilia Romagna. Lo ha fatto nella ventesima edizione di Ruotando, appuntamento delle due e quattro ruote che ha richiamato oltre 10mila visitatori da tutta Italia. Numeri che hanno riportato l’evento ai livelli del pre-Covid e che confermano la Romagna terra di motori dopo due anni di assenza della manifestazione.

I 15mila metri quadrati della fiera hanno ospitato oltre 200 espositori da tutta la Penisola, le originali proposte Kustom e Tuning, piloti di fama internazionale (Loris Capirossi, Michele Pirro e Lorenzo Savadori, per citarne tre), una sessantina di eventi all’insegna dell’adrenalina nella Ruotando Arena con una ventina di piloti che hanno stupito nelle varie discipline.

“Siamo soddisfatti di questa edizione che ha confermato tutta la passione della nostra terra per le due e le quattro ruote – afferma a consuntivo Renzo Piraccini, Presidente di Cesena Fiera – Già alla vigilia dell’evento con il sold out degli spazi e addirittura lista di attesa per prendervi parte si preannunciava la grande voglia per il ritorno di Ruotando. La risposta del pubblico nel corso della due giorni ha confermato le nostre aspettative. È la formula di questa manifestazione che piace: verticale nella proposta e trasversale nelle generazioni di pubblico che sa coinvolgere. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’ottima riuscita di Ruotando, dagli espositori ai piloti, dagli appassionati alle associazioni e soprattutto il pubblico accorso in massa a questo evento”.

Torna il rombo dei motori a Cesena Fiera con Ruotando: sabato 26 e domenica 27 novembre

motori ruotando

Cesena (25 novembre 2022) – Torna il rombo dei motori a Cesena Fiera con la 20esima edizione di Ruotando, la due giorni per gli appassionati delle due e quattro ruote. Si parte sabato 26 novembre alle 9.30 (fino alle 19.30) con le proposte di oltre 200 espositori da tutta Italia, il meglio della Kustom Kulture e del Tuning, un palco pronto a ospitare concerti e performance di varia tipologia, una grande area esterna ricca di eventi mozzafiato.

Punto di forza della kermesse sarà la Ruotando Arena con la sua carica di adrenalina pronta a stupire con le prove su strada di drifting cars show, Api cars, rally show, la partita di calcio in auto, camion su due ruote, spettacolo Roller Cars e il Trial bike. Sono una ventina i piloti che si alterneranno nelle varie esibizioni tra i quali il campione italiano di autocross Natale Casalboni, il campione italiano di trial bike Alessandro Allegretti e lo stuntman Didi Bizzarro in questi giorni impegnato sul set del film Equalizer 3 con Denzel Washington, dopo le esperienze in celebri pellicole come Mission Impossible, Red Notice, House of Gucci e Fast and Furious 10. Figlio d’arte, nato e cresciuto in una famiglia di stunt che ha portato gli spettacoli acrobatici motoristici in Europa, a Cesena porterà un assaggio dello spettacolo Big Show, in tournée in giro per l’Italia.

Sempre tra i piloti presenti ci saranno Federico Stolfi, Lorenzo Fattori, Robi Bigio, Christian Martelli, Manuel Vacca, Adolfo Olivieri, Andrea Urbinati, Slavin. Per quanto riguarda il taxi rally Silver Muratori e Marco Leonessi. Sull’Ape Proto, troviamo Nicola Conti, Micheal Tontini, Mirco Tontini, Marco Giovannetti, Marco Andreani, Adler Bucci, Amos Bucci.

Il pubblico può provare direttamente l’ebbrezza delle performance salendo su un’autovettura iscrivendosi al Taxi drifting (a pagamento) ed al Taxi Rally (gratuito). Iscrizioni presso lo stand Garage Venezia.

Per coloro che vogliono provare il brivido virtuale in fiera è presente una simulazione di guida che riproduce fedelmente una prova su pista, mentre per i più piccoli c’è una pista di mini moto elettriche a conferma che Ruotando è un evento per tutte le età.

In fiera ci sarà anche Michele Pirro, attuale pilota Ducati, vincitore del Campionato Europeo velocità classe 125 (2004) e nove volte campione italiano, e Lorenzo Savadori, collaudatore Aprilia, vincitore della Superstock 1000 (2015) e due volte campione italiano in 125 (2008) e Superbike (2020).

Tra gli spettacoli di sabato nel palco all’interno dei padiglioni si parte alle 11.30 con l’esibizione di burlesque (replicato alle 17), alle 13 Boby Painting con Miss Violet Queen, alle 15.30 concerto di Henry and the Screamers seguito alle 17.30 dalla musica dei Sonora.

Info e orari.

Ruotando 26 e 27 novembre 2022: orario 9.30 – 19.30

Ingresso € 10,00 (scaricando dal sito riduzione a 8 euro)

Pacchetto 2 giorni: € 14,00 (solo on line). Parcheggio auto gratuito.

Facebook: Ruotando

Sito: www.ruotando.com

Instagram: ruotando_show_cesena

#Ruotando2022

A Macfrut 2023 focus mondiale sul mirtillo International Blueberry Days

International Blueberry Days

Cesena (24 Novembre 2022) – Quattro giorni con i massimi esperti tecnico scientifici, i global player e gli opinion leader internazionali del mirtillo. Appuntamento a Macfrut da mercoledì 3 a venerdì 5 maggio con International Blueberry Days, con una ouverture di studi (Blueberry School) riservata ai giovani ricercatori presso l’Università Politecnica delle Marche in programma il 2 maggio. Frutto simbolo dell’edizione numero 40 della fiera, l’evento è organizzato da Macfrut con il coordinamento del Professor Bruno Mezzetti dell’Università Politecnica delle Marche insieme a Thomas Drahorad di NCX Drahorad.

Protagonista dell’evento è il mirtillo, piccolo frutto in crescita nella produzione e nei consumi tanto da registrare un +35% in ambito globale, così come un incremento dei consumi del +9,7% nell’ultimo anno nel nostro Paese.

Il focus di International Blueberry Days a Macfrut si apre mercoledì 3 maggio con il Simposio che affronterà le principali tematiche scientifiche (genetica, vivaismo, nutrizione, tecniche di coltivazione, aspetti nutrizionali e biomedici) alla presenza dei massimi esperti del panorama mondiale.

La giornata di giovedì 4 è dedicata ai Global players, tra i quali saranno presenti l’americana Driscoll’s, numero uno nella produzione vivaistica e dei frutti e l’australiana Costa Group leader nel breeding nella produzione del mirtillo. La giornata punterà i riflettori sui trend di mercato e sull’andamento della produzione, presentando case history dei top player mondiali.

L’ultimo giorno, venerdì 5 maggio, prevede visite in un campo prova allestito presso l’area dinamica in fiera (Blueberry On Field), condotte da tecnici ed esperti.

“Lo sviluppo e la diffusione di nuove varietà e l’introduzione di nuove tecniche di coltivazione stanno promuovendo l’ampia diffusione della coltivazione del mirtillo in diversi areali del mondo, aumentando l’interesse dei consumatori attratti da una qualità migliore e da offerte per periodi continui dell’anno – spiega Bruno Mezzetti dell’Università Politecnica delle Marche – La corsa al mirtillo di qualità non è però così semplice da perseguire, in quanto servono conoscenza e capacità tecnica. La ‘Blueberry school’ e i ‘Blueberry Days’ al Macfrut hanno l’obbiettivo di creare un momento unico di confronto tra ricercatori, tecnici e operatori del settore su tutti gli aspetti che riguardano la filiera di produzione del mirtillo nel mondo”.

Concorda con questo percorso Thomas Drahorad presidente di NCX Drahorad e direttore responsabile di Italian Berry: “Il programma di International Blueberry Days mira ad analizzare la complessa e dinamica realtà globale del mirtillo. Negli ultimi 5 anni sono mutati profondamente da un lato la mappa internazionale dei paesi produttori e i calendari di fornitura, e dall’altro la spesa procapite e la distribuzione geografica dei consumi. Il nuovo panorama è composto da nuovi produttori, nuovi consumatori e nuovi mercati che si stanno muovendo grazie a un incisivo rinnovo varietale, verso qualità organolettiche, shelf-life e caratteristiche agronomiche superiori. Tutto questo sarà rappresentato nel ricco programma convegnistico e di incontri tra gli operatori del settore dei mirtilli che, provenienti da tutto il mondo, si incontreranno a Rimini”.