“Piante Officinali: la filiera del Mediterraneo”

Piante Officinali

Cesena/Salerno (24 Gennaio 2023) – “Piante Officinali: la filiera del Mediterraneo”. Questo il titolo del convegno in programma all’Università di Salerno venerdì 27 gennaio alle ore 9.30. La giornata mette a confronto esperti, istituzioni ed operatori del settore, ed è un momento di incontro e dibattito in vista di Spices&Herbs Global Expo, il Salone dedicato a spezie ed erbe officinali ospitato a Macfrut al Rimini Expo Centre il 3-5 maggio prossimo.

Il mercato delle Piante Officinali nel nostro Paese vale qualcosa come circa 1 miliardo di euro, per una produzione di circa 4 mila tonnellate su una superficie coltivata di circa 7.300 ettari. In questo contesto un ruolo di primo piano lo svolgono le regioni del Sud d’Italia per le quali le piante officinali rappresentano una leva di sviluppo di notevole interesse, favorito da alcune peculiarità di quell’area: varietà degli ambienti naturali, biodiversità, clima, cultura e tradizioni dei territori. E proprio qui sono sorte alcune iniziative imprenditoriali di eccellenza, sulla base dei risultati della ricerca scientifica, che hanno dato vita a filiere integrate che vanno dalla coltivazione in campo fino alle applicazioni industriali nei settori nutrizionale, cosmetico e terapeutico. Esperienze che venerdì saranno messe a confronto nella Tavola rotonda raccontando cinque case history imprenditoriali da altrettante regioni del Sud (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) che stanno affrontando con successo la sfida del mercato italiano e internazionale.

La giornata sarà aperta alle ore 10 da Pietro Campiglia (direttore del Dipartimento di Farmacia della Università degli Studi di Salerno), Lucia Coletta (responsabile Servizi di Sviluppo per le Piante Officinali della Regione Campania) e Andrea Primavera (presidente FIPPO – Federazione Italiana Produttori Piante Officinali). A seguire l’intervento di Vincenzo De Feo, ordinario di Botanica Farmaceutica all’Università di Salerno, che parlerà di “Biodiversità officinale dei territori dell’Italia meridionale”.

La Tavola rotonda, moderata da Demetrio Benelli, direttore di Erboristeria domani, mette a confronto esperienze produttive nel Sud Italia: Vincenzo Salamone, presidente Gruppo VOS (Basilicata); Vincenzo Mollace, direttore scientifico H&AD Herbal and Antioxidant Derivates (Calabria); Piero de Bartolomeis, presidente Elody (Campania); Domenico Scordari, presidente N&B società Benefit (Puglia); Violetta Insolia, Innovation manager Bionap (Sicilia).

Le conclusioni sono affidate a Luigi Bianchi di Macfrut che presenterà la seconda edizione del salone Spices&Herbs Global Expo in programma al Rimini Expo Center (3-5 maggio).

La giornata è organizzata da Macfrut, con il patrocinio dell’Università di Salerno e la collaborazione della rivista Erboristeria Domani.

Al Sigep di Rimini i tanti inediti abbinamenti della Piadina Romagnola Igp

sigep

Rimini (24 Gennaio 2023) – Se qualcuno cercava la conferma sulla ecletticità della Piadina Romagnola, al Sigep di Rimini l’ha trovata. Nell’ambito della kermesse fieristica, lo spazio dalla Cna di Rimini ha ospitato una serie di dimostrazioni ed eventi sul ‘pane della Romagna’ coordinati dal Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp.

Guidati dalla gastronoma Carla Brigliadori maestra di cucina di Casa Artusi, affiancata dal Presidente del Consorzio Alfio Biagini, al pubblico internazionale sono stati presentati una serie di insoliti abbinamenti insieme a numerose eccellenze Dop e Igp del made in Italy. Tra le proposte più curiose: Piadina Romagnola Igp con gelato allo Squacquerone di Romagna Dop e Arancia di Ribera Dop; Piadina Romagnola Igp con gelato al Pistacchio Raffadali Dop e Cioccolato di Modica Igp; Piadina Romagnola Igp con Squacquerone di Romagna Dop, Mortadella di Bologna Igp, pesto di Pistacchio Raffadali Dop.

E se tutto questo non fosse troppo azzardato ecco la Federazioni Italiana Cuochi ideare un dolce, chiamato ‘La mia terra…profumi e colori’, realizzato con Piadina croccante all’arancia con mousse al cioccolato e spuma di pistacchio.

“Abbiamo fatto vedere a un pubblico internazionale come la Piadina Romagnola Igp è il biglietto da visita della nostra terra di Romagna, un prodotto accogliente che si presta a numerosi e insoliti abbinamenti – afferma Alfio Biagini, Presidente del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp – Noi come Consorzio la difendiamo dai numerosi tentativi di contraffazione in giro per il mondo, nel contempo la valorizziamo attraverso iniziative come queste che la fanno conoscere al grande pubblico”.

Agli eventi hanno collaborato i Consorzi dei vari prodotti Dop e Igp, la Carpigiani Gelato University e il Caseificio Pascoli che ha fornito lo Squacquerone di Romagna.

Sammauroindustria ricorda Ezio Giorgetti che salvò 38 ebrei: 26 gennaio San Mauro Pascoli

Ezio Giorgetti

San Mauro Pascoli (21 Gennaio 2023) – È stato il primo italiano il cui nome è iscritto nel Bosco dei Giusti: a Gerusalemme c’è un carrubo che lo ricorda. La dedica è al sammaurese Ezio Giorgetti personaggio che salvò dalla condanna certa 38 ebrei evasi da un campo di internamento. Una storia, quella di Giorgetti, scolpita nel libro “Un cammino lungo un anno. Gli Ebrei salvati dal primo Italiano Giusto tra le Nazioni” scritto dal giornalista Emilio Drudi. Il volume sarà presentato giovedì 26 gennaio alle ore 20.30 nella sala Gramsci a San Mauro alla presenza dell’autore che dialogherà con Miro Gori. L’evento sarà aperto dai saluti del sindaco Luciana Garbuglia e da Daniele Gasperini presidente di Sammauroindustria, associazione che organizza la serata. La data della presentazione non è scelta a caso, dal momento che introduce la ‘Giornata della Memoria’, momento commemorativo delle vittime dell’Olocausto.

Chi è Ezio Giorgetti.

Nasce a San Mauro Pascoli nella Cuntraeda dla Viuleta (dove oggi c’è l’ambulatorio dei medici di famiglia) nell’ottobre del 1912, da una storica famiglia che gestisce il primo forno di San Mauro di Romagna. Nei primi mesi del 1943 la famiglia si trasferisce a Bellaria, ed Ezio insieme alla moglie Libia gestisce l’albergo Savoia, una grande villa in stile liberty dei primi del ‘900. È in questo contesto che viene a contatto con un gruppo di ebrei fuggiti dai Balcani da un campo di internamento: il loro intento è quello di approdare in Sicilia sotto il controllo Alleato.

Inizia da qui una storia pazzesca che vede Giorgetti e un gruppo di persone ospitare ed aiutare il gruppo di ebrei a rischio della loro vita. Tra queste il Maresciallo dei Carabinieri di Bellaria, Osman Carugno, anch’egli oggi nel Bosco dei Giusti a Gerusalemme. Tutti loro riusciranno nell’intento di salvare i perseguitati. E proprio per questo sforzo umanitario Giorgetti il 16 giugno del 1964 vedrà apporre il suo nome nel ‘Bosco dei Giusti’ a Gerusalemme. Primo italiano ad essere insignito del “Titolo di Giusto tra le Nazioni” presso lo Yad Vashem, in suo onore è stato piantato un piccolo Carrubo che oggi è divenuto un maestoso albero. Negli anni successivi anche il nome di Carugno è stato inserito nel medesimo Bosco.

Macfrut 2023 presentato in Mali

Mali

Cesena (19 gennaio 2023) – Missione in Mali per Macfrut, fiera internazionale dell’ortofrutta. Nella capitale Bamako è stato presentato davanti a un’ottantina tra operatori, associazioni e media dello Stato africano a testimonianza del grande interesse per l’evento ospitato al Rimini Expo Center.

Da due edizioni il Mali è presente alla fiera dell’ortofrutta e lo scorso anno ha registrato un’ampia partecipazione con una quindicina di imprese del settore, numero destinato ad incrementare nella prossima edizione in programma dal 3 al 5 maggio prossimo. Tra i principali produttori africani di mango, il Mali necessita di infrastrutture nel pre-raccolta (irrigazione e tecnologie di campo) e nel post-raccolta (non dispone di una catena del freddo) e vede nella Fiera un volano per il proprio sviluppo.

A presentare Macfrut sono stati il Presidente Renzo Piraccini e Federica Gallo dell’Ufficio Estero, alla presenza dell’ambasciatore italiano in Mali Stefano Dejak, dell’ambasciatore maliano a Roma Ali Koulibaly, del direttore regionale di Ice Alessandro Gerbino e di Claudia Berlendis di Aics (Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo).

 

A Cesena corso di primo livello per sommelier

sommelier

Cesena (19 gennaio 2023) – Si svolgerà lunedì 23 gennaio presso la sede Ais Romagna a Cesena (via delle Fragole, 255) la serata di presentazione (ore 20.30) del corso di primo livello per sommelier Ais. La prima lezione del corso invece è prevista lunedì 30 gennaio nella stessa sede.

Dedicato agli appassionati del vino, il corso di primo livello propone una immersione di base in questo mondo con l’apprendimento degli aspetti principali della degustazione, della viticoltura, dell’enologia e i primi rudimenti del corretto servizio del vino. Il tutto accompagnato da prove teoriche e pratiche sulla tecnica della degustazione. In sintesi: 16 lezioni, 45 campioni da assaggiare, due libri di testo e una valigetta con 4 calici per una full immersion di base nell’universo del vino.

Info sul corso: delegato AIS Cesena Vincenzo Tardino 366 3164740.

Il calendario completo dei corsi sul sito: aisromagna.it

Ristoratore in incognito

ristoratore
RINO MINI IN "RISTORATORE IN INCOGNITO" presentazione del Film , presso Multisala Giometti (rimini) 16 Gennaio 2023 - Regia di Simone Felici, produzione Rino Mini e Massimiliano Giometti

Rimini (17 gennaio 2022) – Un film per raccontare genesi e storia dei locali Ferramenta di proprietà dell’imprenditore Rino Mini e attualmente dislocati a Santarcangelo, Rimini, San Marino.

Si chiama “Ristoratore in incognito” il singolare docufilm presentato in anteprima ieri sera (lunedì 16 gennaio) presso la multisala Giometti del Centro Commerciale Le Befane di Rimini alla presenza di personaggi del mondo dello spettacolo come Claudio Cecchetto, Sara Zanier, Andrea Guerra, Samuele Sbrighi, Piero Maggiò, mentre Fabio De Luigi ha inviato un simpatico saluto video. Presente all’anteprima anche il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad e il grande campione di basket Carlton Myers, interprete di un cameo nella pellicola.

Sulla traccia del docu-reality Rai “Boss in incognito”, Rino Mini diventa l’attore di uno storytelling dedicato al mondo della ristorazione, con l’intento di comunicarlo e di viverlo in modo nuovo e originale: “Ritengo che il volto di questo settore e di come viene raccontato vada svecchiato – dichiara Rino Mini – pertanto ho voluto offrire un’alternativa più leggera e comica rispetto alla comunicazione consueta che, secondo me, si prende troppo sul serio. Credo che sia meglio ridere che raccontarsi in base ai soliti stereotipi, autoreferenziali e, molto spesso, non veritieri”.

La realizzazione e la condivisione della proiezione del docufilm hanno rappresentato un momento di team building aziendale particolarmente innovativo e coinvolgente, che ha gratificato quanti stanno lavorando con Rino Mini per la crescita e il miglioramento costante dell’offerta nei locali Ferramenta– Chesa de Vein.

La proiezione di ieri ha registrato il tutto esaurito nella multisala alle Befane per un’anteprima riservata a ospiti, clienti, collaboratori, chef e camerieri, che hanno potuto seguire le performance del neo attore Rino Mini: travestito in vario modo, con la regia di Simone Felici, il video mostra le sue incursioni nei ristoranti di proprietà per scoprirne pregi, caratteristiche e possibili reazioni davanti agli imprevisti.

Al film faranno seguito cinque divertenti spot che traggono origine proprio da questo docu-film e che saranno proiettati nelle sale cinema Giometti.

Macfrut 2023 Biosolutions International Event

Biosolutions

Cesena (12 Gennaio 2023) – Congresso internazionale, area espositiva, tavoli tecnici, incontri one to one, riconoscimento alle innovazioni. Sono i cinque asset di Biosolutions International Event, il Salone internazionale dedicato alle biosoluzioni, in programma a Macfrut al Rimini Expo Center dal 3 al 5 maggio prossimi. Salone dedicato ai prodotti naturali per la difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante, nei tre giorni della fiera saranno presenti primarie aziende internazionali, imprenditori agricoli, tecnici e operatori di un settore dinamico e sempre più strategico per l’ortofrutta.

“Il successo delle edizioni scorse ci ha spinto nella direzione di proseguire lungo la strada tracciata – spiega Camillo Gardini di Agri2000, responsabile scientifico del Biosolutions International Event – Il consumatore mondiale chiede un’ortofrutta sempre più sostenibile e di qualità e un’agricoltura sempre più attenta ad ambiente e territorio. Questo evento è l’occasione giusta per incontrare i principali operatori del settore e valutare insieme le innovazioni che consentiranno la difesa e la nutrizione delle nostre colture nei prossimi anni”.

Biosolutions International Event prevede attività destinate ad espositori e visitatori e si compone di cinque parti. Prima di tutto un’area espositiva posizionata nella zona centrale della manifestazione (Hall Sud), dedicata ai prodotti per il biocontrollo, la biostimolazione e la nutrizione speciale. Per in terzo anno consecutivo ritorna il Biosolutions Innovation Award, il riconoscimento destinato ai prodotti presenti in fiera con forti caratteri innovativi. E ancora, i Tavoli tecnici con agronomi, riservati agli espositori con focus su cinque tipologie di prodotto: kiwi, agrumi, uva da tavola, olivo e frutta a guscio. A corredo di ciò sono previsti Incontri one to one per un dialogo diretto con gli esperti. Ultimo, ma non meno importante, torna il Biosolutions International Congress, evento internazionale con la partecipazione di alcuni top player del mondo della produzione sulla coltura del kiwi.

Info. Macfrut.com

Agri 2000 Net Responsabile Organizzativo: Roberto Sciolino sciolino@agri2000.it

Domenica al Grand Hotel della Fratta primo appuntamento con I pomeriggi del Bicchiere

pomeriggi

BERTINORO – Al via domenica 15 gennaio con ingresso libero ‘I pomeriggi del Bicchiere, la tradizionale rassegna invernale, promossa dal Comune di Bertinoro insieme alla locale Scuola Musicale Dante Alighieri.

Appuntamento a partire dalle 15,30 al Grand Hotel Terme della Fratta con “Profittevoli esempi di vizio e di virtù”, spettacolo di poesia di e con il veneziano Tiziano Scarpa a cui seguirà il momento musicale con due artisti di esperienza internazionale: Alessandro Fariselli al sax tenore e Stefano Nanni al pianoforte che fra pathos e ironia, propongono un repertorio che spazia dagli standard della grande tradizione jazz americana fino alla canzone italiana. E a conclusione, facendo risaltare al meglio l’elemento ‘territorio’, il momento dell’assaggio propone in degustazione alcuni prodotti di tre rappresentative aziende biologiche di Bertinoro: l’olio pluripremiato di Nardini Loretta, i gustosi salumi di Bertozzi e i vini della cantina Celli, punto di riferimento per l’enologia dell’intera Romagna.

Provocatorio il messaggio dello spettacolo:  partendo dal presupposto che ‘la  nostra specie non merita di sopravvivere, allora  bisogna rivolgersi altrove, al regno animale e vegetale, e perfino agli oggetti. O a quei pochi esseri umani che esprimono ancora qualcosa di buono’. Tiziano Scarpa fa proprio questo: si guarda intorno e chiede aiuto alle piantine di arachidi, al pesce nasello, alla caffettiera, al bruco, ne indaga le caratteristiche per ricavare da loro uno sprone, un’iniezione di energia morale; ma lo fa anche con gli eroi civili del nostro tempo, come Marco Cappato, e con i campioni sportivi in declino che non mollano neanche di fronte all’inevitabile. Il suo è uno spettacolo di poesia in piedi; o, come dicono gli anglosassoni, stand up poetry: non solo perché si recita sul palco, ma perché è fatta di parole che cercano di non accasciarsi.

Prossimo appuntamento,  domenica 22 gennaio, ore 15,30 – sempre al Grand Hotel Terme della Fratta

con Gianluca Morozzi che presenta “Il libraio innamorato” (Fernandel, 2022).

 

Torna a Cesena Fiera ‘C’era una volta…’

Cesena (11 Gennaio 2023) – Torna ‘C’era una volta’, l’appuntamento mensile con il fascino dell’antico a Cesena Fiera sabato 14 e domenica 15 gennaio. Nei padiglioni fieristici dalle ore 9.00 alle 18.30 si danno appuntamento oltre 200 espositori da tutta Italia con le loro proposte di antiquariato, modernariato e brocantage nell’evento per appassionati del genere più importante della Romagna.

Grande novità della data di gennaio è la mostra collaterale “Bacco, tabacco e Venere”. Curata dal forlivese Deano Pantoli, l’esposizione raccoglie “particolari” pezzi da collezione provenienti da tutta la Penisola, gelosamente custoditi da privati e raramente esibiti al pubblico.

Tre sono i filoni della mostra a partire da Bacco che racconta la nascita del vino attraverso immagini storiche, bottiglie rare (alcune addirittura scomparse), dalle annate e dimensioni più disparate, dalle mignon a quelle di ampia estensione. Ad arricchire l’area anche oggetti storici del processo di vinificazione come densimetri e mostimetri.

Decisamente originale anche lo spazio dedicato al Tabacco con numerosi articoli da fumo dell’epoca del Regno d’Italia messi a disposizione da Filippo Comandini, tra i massimi collezionisti d’Italia per i prodotti da fumo tanto da custodire rarissimi pacchetti di sigarette d’epoca. L’area ospita anche una raccolta di pipe proveniente dal Museo Sgurì di Savarna e una serie di posaceneri di fine ‘800.

Ultima, non meno importante, Venere, la dea dell’eros raccontata attraverso immagini e dipinti che hanno fatto la storia dell’arte come Tiziano, Giorgione, Milo e tanti altri, di cui in fiera saranno presenti pregevoli riproduzioni e stampe per un percorso culturale su un tema che ha attraversato i secoli.

Tutto questo in aggiunta a ‘C’era una volta…’, evento organizzato da Cesena Fiera, che fa incontrare le tante e variegate proposte di vintage e modernariato, gli oggetti di culto che hanno segnato il costume e la cultura al punto da essere ancora considerati, dopo decenni, preziosi e inimitabili. In questo contesto una particolare menzione merita l’arredamento industriale (industrial furniture) sempre più amato da collezionisti alla ricerca di originalità. E ancora, spazio al brocantage, l’oggettistica e i mobili di un tempo che conservano ancora intatto il loro fascino, e all’Officina antiquaria, i pezzi di collezione dalla lunga storia, dagli stili e dalle epoche più diverse.

 

Info. “C’era una volta…”

Orario: 9.00-18.30.

Ingresso: 3 euro.

Info con possibilità di acquistare il biglietto on line: https://ceraunavoltantiquariato.com

Macfrut 2023 La Turchia all’International Blueberry Days

turchia

Cesena (22 Dicembre 2022) – “Le tendenze nella produzione e nel consumo di mirtilli sono in aumento di anno in anno in tutto il mondo. Attualmente, il mirtillo è diventato molto popolare in Turchia grazie al suo gran numero di sostanze fitochimiche, inclusi gli abbondanti pigmenti antocianici, di grande interesse per la salute del consumatore interno; contestualmente cresce la coltivazione per coprire anche la domanda che arriva dai mercati Asiatici e dell’Est”. Così Ebru Kafkas docente all’Università Cukurova di Adana in Turchia, una delle massime esperte mondiali sul mirtillo, tra le relatrici al Simposio nella prossima edizione di Macfrut che ospiterà l’International Blueberry Days.

Nelle settimane scorse Macfrut 2023 è stata presentata in Turchia in occasione della seconda edizione della Conferenza internazionale della Ricerca nell’agricoltura svoltasi all’università di Adana. A presentare la Fiera, in programma al Rimini Expo Center dal 3 al 5 maggio 2023, è stata Gloria Teodorani di Cesena Fiera. La missione ha visto anche l’incontro con la rettrice dell’Università di Adana, Meryem Tuncel. Nell’occasione Ebru Kafkas ha tracciato un quadro della produzione del mirtillo in Turchia.

“Secondo i risultati degli studi epidemiologici, l’assunzione regolare e moderata di mirtilli ha ridotto il rischio di malattie cardiovascolari, morte e diabete di tipo 2 e ha migliorato il mantenimento del peso e la neuroprotezione – ha proseguito Ebru Kafkas – Questi risultati sono supportati da prove basate su biomarcatori provenienti da studi clinici sull’uomo. I mirtilli possono essere consumati sia freschi che trasformati. Tuttavia, i mirtilli di produzione nazionale vengono utilizzati principalmente per la vendita di frutti freschi piuttosto che per la lavorazione. Solo circa un terzo o un quarto della produzione totale viene utilizzato per marmellate e, su piccola scala, per succhi di frutta”.

La docente ha poi allargato lo sguardo sulla Turchia. “È uno dei più recenti paesi produttori di mirtilli e i suoi studi scientifici e la coltivazione commerciale sono stati raccomandati dalla guida del professor Huseyin Celik nel 1996, che ha svolto un ruolo importante nello sviluppo della coltivazione dei mirtilli in Turchia. Il primo frutteto di mirtilli è stato fondato da Osman Yildiz e le prime piante sono state importate dalla Polonia. In quel periodo il professor Huseyin Celik fece molte prove di adattamento usando mirtilli del nord ad altitudini più elevate della regione del Mar Nero, dove i livelli di pH erano bassi. I mirtilli vengono coltivati commercialmente lungo la regione da est a ovest della regione del Mar Nero, alcune aree locali della Marmara e la parte centrale dell’Anatolia, adottando un sistema di coltivazione in campo con letti rialzati. Ultimamente, il mirtillo è stato avviato alla coltivazione commerciale nella parte occidentale del Mar Nero, nell’Egeo, nel Mediterraneo e nella parte orientale della Turchia utilizzando varietà di mirtilli del nord, del sud e di nuove varietà di mirtillo rabbiteye, appartenenti alla specie Vaccinium ashei, ora in diffusione per la loro adattabilità agli ambienti temperati caldi. I turchi preferiscono varietà di mirtilli freschi, grandi e dolci”.