Buona la seconda di Mac Fruit Attraction China

Cesena (22 novembre 2018) – Macfrut si conferma hub d’ingresso per il mercato cinese. Trait d’union è Mac Fruit Attraction China, giunta alla seconda edizione, in programma a Shanghai fino a venerdì 23 novembre prossimo. Una quindicina sono le aziende del nostro Paese presenti in questa manifestazione internazionale, realizzata nell’ambito di Horti China, in rappresentanza di diversi segmenti della filiera: produzione (in particolare il kiwi, unico prodotto ortofrutticolo esportabile in questo momento insieme agli agrumi), macchinari del pre raccolta (tecnologie in serra e in pieno campo) e post raccolta.

“Positivo il riscontro delle aziende presenti alla fiera – spiega Sofia Siepi, dell’ufficio estero di Macfrut – Il mercato cinese non è semplice ma prospetta grandi potenzialità, soprattutto nell’ambito delle tecnologie, di cui il nostro Paese è leader mondiale. E’ interessante notare come le aziende presenti in questa edizione portino avanti approcci e contatti instaurati nella prima edizione di Mac Fruit Attraction, a testimonianza dell’importanza di questo appuntamento fieristico”.

Mac Fruit Attraction China è realizzata da Cesena Fiera e Fiera Madrid in collaborazione con Vnu Exibition Asia. Macfrut è presente nell’area internazionale insieme a Olanda, Francia, Turchia, e numerosi Paese dell’East Asia.

In Fiera a Cesena si riaccende la passione per le due e quattro ruote

Cesena (21 novembre 2018) – Ruotando sposa la rivoluzione: quella innovativa della mobilità sostenibile, quella creativa dell’universo kustom. “Terra di mezzo” tra queste due proposte, un ricco carnet di iniziative tra esibizioni dal vivo su strada, prove di guida, drifting cars, taxi rally, sfilate, musica, il contest Ducati, il Campionato italiano di HiFi Car e molto altro.

Appuntamento a Cesena Fiera sabato 24 e domenica 25 novembre 2018 con la 18esima edizione della kermesse dedicata alle due e quattro ruote, che richiama nella città malatestiana migliaia di persone da tutta Italia.

Protagonisti della manifestazione oltre 200 espositori da tutta Italia, insieme alla presenza di concessionari, team, associazioni, costruttori, merchandiser e accessoristica. Ad affiancare la parte espositiva, un mare di eventi all’insegna dell’originalità, con la Ruotando Arena pronta ad ospitare nell’ampia area esterna le prove su strada da brivido, gli stuntman con le loro esibizioni, taxi rally, drifting car show insieme a una trentina di piloti, ape car show, freestyle DaBoot sulle due ruote, senza dimenticare momenti di educazione stradale con le prove di guida. Novità di questa edizione la partita di calcio in sella agli scooter.

Grande novità di questa edizione la presenza di un’area dedicata all’Emob Revolution. Di scena il mondo della mobilità elettrica a 360 gradi con l’esposizione delle novità delle due e quattro ruote del settore, impreziosite dalle prova su pista con i test drive di auto e moto elettriche nella pista su strada, e i test drive di e bike nella pista su terra, grande novità di questa edizione. Durante la fiera nel palco centrale diversi espositori presenteranno le loro novità (vespa elettrica, camion elettrico, colonnina rifornimento, ebikes, motoelettriche).

Uno spazio che volge lo sguardo a un futuro sempre più presente sulle nostre strade, grazie al boom dei mezzi elettrici per una scelta ecologista consapevole.

 

A Ruotando anche il meglio della Kustom Kulture per una immersione nell’american style a ritmo di rock. All’interno dei padiglioni, sfilate, musica dal vivo, il pin up contest, il burlesque, le curiosità e i trend stilistici, i pezzi introvabili e da collezione, le ingegnerie più creative per una full immersion nel motorismo creativo per eccellenza.

In fiera di danno appuntamento Car Club da tutta la Penisola. Tra i Club ospitati il Mustang Club con le sue auto più rappresentative, il Car CLub American Brothers con Muscle car, e I Graffiti Cruiser con gli splendidi Hot Rod e Custom cars degli anni (30’ e 50’). A questo si aggiunge la presenza dell’associazione Aerografisti Italiani Riuniti (A.I.R), protagonisti nella giornata di sabato 24 novembre con un’aerografia realizzata dal vivo, legata al mondo delle 2 e 4 ruote.

A Ruotando farà tappa anche la seconda edizione del Ducati Contest Special. Un bike show imperdibile per tutti i fan del brand Ducati e per gli appassionati dell’arte della customizzazione perché saranno in esposizione moto ‘rivisitate’ con pezzi unici e di valore. Il Contest è organizzato da Cesena Fiera in collaborazione con Alessandro Pelosio, ideatore e promotore del Contest. L’iniziativa gode del sostegno di due realtà di rilievo nel panorama nazionale aftermarket come Andreani International e QD Exhaust, che metteranno a disposizione i premi per i vincitori. Le moto customizzate verranno valutate da una giuria che ne valuterà la conformità ad alcuni criteri e la rivisitazione delle motociclette che interessa sia il telaio che il motore.

La due giorni cesenate ospita anche il Campionato Italiano di Hi-Fi Car curato da Emma Italy. Di scena i migliori impianti car audio del Paese, valutati da una giuria di caratura nazionale e internazionale. Il campionato abbraccia varie categorie: si passa dalla ricerca dell’effimero dell’Hi End nelle categorie Sound Quality, con ascolto all’interno della vettura, alla misurazione con appositi sensori delle massime pressioni sonore all’interno del veicolo nelle categorie ESPL, senza tralasciare tutto ciò che è correlato alle modifiche estetiche del Tuning e all’installazione di apparati di intrattenimento di ultima generazione nella categoria Multimedia. Insomma, un evento nell’evento nel quale si possono ammirare dei veri e propri capolavori su quattro ruote. Il campionato culmina nella finale nazionale ospitata a Cesena nella quale si decretano i migliori. La finale italiana è propedeutica alla qualificazione alla finale Europea, che per la stagione 2018 si terrà a Salisburgo presso Automesse Salzburg, dal 21 al 24 Marzo 2019.

Servizio Navette gratuito

Nella due giorni di Ruotando sarà attivo un servizio navetta gratuito in Fiera a Cesena con passaggio ogni 30 minuti. Due le fermate: Via Dismano (parcheggio zona Ex Arrigoni) a partire dalle 9,30; via Dino Rondoni (parcheggio zona Coop) a partire dalle 9.45.

Info e orari
Ruotando 24 e 25 novembre 2018
Sabato 24 Novembre dalle 9.30 alle 19.30
Domenica 25 Novembre dalle 9.30 alle 19.30
Ingresso € 10,00
Pacchetto 2 giorni: € 14,00, il secondo giorni paghi solo € 4,00. Parcheggio auto gratuito.

Ufficio stampa di Ruotando è l’Agenzia PrimaPagina

Numeri in crescita per Back to the Wine

Faenza (20 novembre 2018) – Il vino artigianale piace: agli operatori del settore alla ricerca di prodotti di qualità e agli appassionati winelover. Motore a pieni giri nella terza edizione di Back to the Wine che ha fatto il pieno di pubblico, portando in Fiera a Faenza oltre 3000 presenze da tutta Italia e da oltreconfine. Un pubblico qualificato, che ha risposto “presente” all’offerta dei 170 espositori del centro fieristico manfredo, di cui 130 vignaioli da tutta la Penisola.

Positivo il bilancio del curatore Andrea Marchetti: “Siamo soddisfatti della terza edizione, che ha registrato numeri in crescita sul fronte degli espositori e soprattutto dei visitatori, con arrivi da tutta Italia e anche dall’estero; da oltreconfine, in particolare, sono stati tanti gli operatori del settore che hanno preso parte alla fiera. Back to the Wine è una comunità di produttori uniti da un comune sentire di prodotto culturale e artigianale, una comunità che vede in questo appuntamento un momento di confronto e scambio di esperienze. I numeri ci dicono che siamo sulla buona strada, e già abbiamo delle conferme per la prossima edizione”.

Soddisfatto anche Fausto Bianchini di Blu Nautilis, società organizzatrice di Back to the Wine. “Offerta enologica di qualità e momento di riflessione sul futuro del vino artigiano: sono questi gli ingredienti vincenti di Back to the Wine, che confermano la vocazione al vino di una città come Faenza”.

Molto apprezzato il connubio vino-arte con la presenza di quattro maestri artigiani del territorio, in collaborazione con l’Ente Ceramica Faenza, nell’iniziativa organizzata da Lorenzo Marabini Comunicazione.

Ufficio Stampa di Back to the Wine è l’Agenzia PrimaPagina

Albana di Romagna protagonista a Bertinoro

Bertinoro (20 novembre) – Sono in 18 e arrivano a Bertinoro da sette regioni d’Italia. Sono i migliori. La loro arma è il calice, il loro sapere è il prezioso bagaglio di profumi e sapori immagazzinato in anni di studio e assaggio di vini e vitigni del Belpaese enoico. Sono i sommelier degustatori Ais che partecipano domenica 25 novembre al Secondo Master Romagna Albana Docg organizzato nel borgo romagnolo santificato al vino dal suo terroir unico, fatto di clima mite, brezza costante, forti escursioni termiche e dallo ‘spungone romagnolo’. Una vasta e spessa barriera di calcare che costringe le radici delle viti a penetrare in profondità aggrappandosi alle rocce del sottosuolo, regalando così un vino fortemente tannico, intrigante e longevo. Un vino che nelle sue migliori espressioni a bacca bianca si chiama Albana. A certificarne il valore, il riconoscimento, primo vino bianco in Italia, della Docg fin dal 1987. E oggi il grande lavoro di tanti produttori eccellenti del territorio capaci di offrire al mercato prodotti di altissima qualità e piacevolezza, sia nelle versione secco che passito.

Attorno all’Albana, Bertinoro ha costruito un mito. E dallo scorso anno ha messo in piedi un concorso, il Master, e ‘Vino al Vino’,   una due giorni (sabato 24 e domenica 25 novembre) di eventi, culturali e di piazza, chiamando a raccolta esperti, addetti ai lavori, giornalisti e blogger e soprattutto tanto pubblico di gastronauti e enoappassionati. Attori della manifestazione, che coincide con le celebrazioni di Santa Caterina di Alessandria, la patrona del borgo, il Comune di Bertinoro, il Consorzio Vini di Romagna, il Consorzio Vini di Bertinoro e l’Associazione Italiana Sommelier Romagna.

Il Convegno
Ad inaugurare la due giorni dedicata al bianco principe di Romagna un convegno in programma sabato alle ore 10.30 nella Chiesa di San Silvestro dal titolo ‘Albana e Spungone Romagnolo, dalle identità territoriali alla riconoscibilità in fase commerciale’. Al tavolo dei relatori l’agrotecnico Paolo Babini, gli enologi Pieluigi Zama e Giancarlo Soverchia, il sommelier Vitaliano Marchi, il wine specialist Fabio Magnani, Francesco Cioria, sommelier dello stellato San Domenico di Imola e il sommelier Marco Casadei vincitore del Master dell’Albana 2017. A moderare l’incontro il giornalista Maurizio Magni di PrimaPagina, editore della guida ai vini regionali Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. In discussione al tavolo riconoscibilità, territorialità e stili del vino, posizionamento e comunicazione, penetrazione e posizionamento sui mercati. 

Le degustazioni
Sempre sabato, dal primo pomeriggio, tutti al Palazzo Comunale (apertura ore 14.30) per i banchi d’assaggio. Grande protagonista l’Albana nelle sue varie tipologie, proveniente da Bertinoro e dagli altri terroir romagnoli dove è diffusa la Docg, dal Cesenate all’Imolese, passando per le colline di Forlì e Faenza. Special guest un banco dedicato alle vecchie annate di Albana a dimora nella ‘Riserva Storica’ di cui Bertinoro è custode per il Sangiovese e per un piccolo drappello di Albane eccellenti dalle caratteristiche di particolare longevità. Gestiti dai sommelier Ais i banchi d’assaggio saranno in libera degustazione e i vini abbinati a una piccola assiette di formaggi del caseificio Mambelli di Bertinoro.   Ingresso € 15,00 (Soci AIS € 12,00) comprensivo di guida regionale Emilia Romagna da Bere e da Mangiare).

La Master Class: Vini e sapori dello Spungone
Alle 16.30, nella Sala della Riserva Storia dei Sangiovesi di Romagna, nove albane eccellenti di altrettante cantine dello ‘Spungone’ verranno raccontate e degustate insieme a due intruse provenienti da territori al di fuori dello ‘Spungone’, una dell’Altosavio e una dell’Imolese. A guidare il laboratorio i sommelier Giovanni Solaroli e Vitaliano Marchi i due ‘tenori’ che hanno scritto e realizzato a quattro mani la prima opera omnia dedicata all’Albana di Romagna, presentata allo scorso Vinitaly. (Master Class – Pubblico € 30, € 25 per soci Ais. prenotazioni www.aisromagna.it. )

A Cena con lo Spungone
A concludere la prima giornata di master, i sapori e i vini dello Spungone saranno protagonisti di una cena a tema alla Ca’ de Bè, enoteca-ristorante tempio del vino di Romagna. In abbinamento i vini del Consorzio Vini di Bertinoro con le Albane Docg delle cantine Campodelsole, Celli, Fattoria Paradiso, Giovanna Madonia, Tenuta La Viola. Inizio ore 20.00,   € 35,00, (Soci Ais € 30,00).

Il Master
Gran clou della due giorni bertinorese, le prove pubbliche (play off e finale) del Concorso Nazionale – Trofeo Consorzio Vini di Romagna – II° Master Romagna Albana Docg, in programma domenica 25 novembre alle ore 16.00 nella scenica cornice della Chiesa di San Silvestro. Saranno 4 i campioni che gareggeranno davanti al pubblico, dopo che le selezioni su tutti e 18 i sommelier degustatori partecipanti si saranno svolte a porte chiuse.

Concorso prestigioso e trampolino di lancio per ulteriori traguardi (il miglior sommelier d’Italia 2018, il toscano Simone Loguercio, fu secondo al master 2017 dietro al trionfatore il romagnolo Marco Casadei), il Master Romagna Albana Docg, come altri concorsi Ais, è frequentato da professionisti della degustazione che si cimentano ogni anno in speciali concorsi in Italia e all’estero. Spesso sono sommelier di enoteche o ristoranti stellati che oltre al racconto e alla mescita richiedono al professionista competenza e capacità manageriale nella compilazione della carta vini, negli acquisti e nella gestione delle cantine, veri e propri caveau che rappresentano il fiore all’occhiello dei locali.

Ed è proprio su capacità di degustazione, comunicazione e racconto, competenza, studio e conoscenza dei vini, capacità manageriale e gestionale, che si fondano le prove finali del Master, esaminate da una giuria di esperti, composta da rappresentanti della somellerie nazionale e romagnola, del Consorzio Vini di Romagna, oltre che a buon diritto dal vincitore dell’edizione precedente del Master .

Una gara appassionante, quasi una pièce teatrale, dove davanti al pubblico, i sommelier finalisti si affrontano raccontando e riconoscendo vini alla cieca, accogliendo e affabulando ipotetici clienti e abbinandone i desideri gastronomici a vini prestigiosi, decantando vecchie bottiglie e rispondendo a insidiose domande.

Al termine la Giuria proclamerà il vincitore del Master Romagna Albana 2018 che avrà primeggiato per abilità, comunicatività e competenza. Una ulteriore Giuria formata da produttori determinerà un Premio Speciale al Miglior Sommelier comunicatore del Romagna Docg Albana scelto fra i quattro finalisti. Dopo il brindisi finale ci sarà ancora tempo, fra arte e cabaret, per una performance a sorpresa che accompagnerà con ironica allegria la chiusura del sipario sul Master 2018.

Casa Artusi protagonista nelle Filippine

Forlimpopoli (20 novembre 2018) – Casa Artusi globtrotter tra Forlimpopoli e il resto del mondo. È quanto sta succedendo in queste settimane in occasione della terza edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (19-25 novembre) che vede tra i suoi protagonisti proprio il centro di cultura gastronomica forlimpopolese.

Tra le tappe di questo tour del gusto internazionale anche Manila dove Carla Brigliadori, responsabile della scuola di cucina di Casa Artusi, ha tenuto un corso al ristorante Discovery Primea dedicato alla sfoglia di una volta e alla pasta fresca fatta a mano.

Insieme a lei un’ambasciatrice ad honorem della cucina domestica di casa nostra, Margartia Flores che, dopo il Premio Marietta ad Honorem 2013, proprio in occasione della cena di gala A night of pasta, pizza, piadine & beer, è stata insignita dall’Ambasciatore Giorgio Guglielmino con l’Ordine della Stella. Questa onorificenza civile, tra le più importanti dello Stato, viene assegnata a chi, italiano o straniero, si sia contraddistinto nella promozione di rapporti di amicizia e collaborazione tra l’Italia e altri Paesi.

Tra Casa Artusi e le Filippine esiste una liaison lunga quasi 10 anni che si è concretizzata nell’apertura di “Casa Artusi Filippine”, centro enogastronomico fortemente voluto dalla Flores per onorare l’arte e la scienza della cucina delle case italiane.

Ufficio stampa di Casa Artusi è l’Agenzia PrimaPagina

Premio Artusi 2018 a José Graziano da Silva

30 December 2011, Rome - FAO Director-General Jose Graziano da Silva official portrait, FAO headquarters.

Forlimpopoli (19 novembre 2018) – Il Direttore generale della Fao, José Graziano da Silva, nella città artusiana. Appuntamento per sabato 24 novembre alle ore 15.00 a Casa Artusi (Chiesa dei Servi) a Forlimpopoli, con la consegna del Premio Artusi. Non solo un momento celebrativo che chiude la Festa Artusiana, ma un pomeriggio di riflessione a tutto tondo sul cibo, sulle risorse, sulla fame in ambito mondiale.

Sono la storia e l’attualità di Da Silva a dirlo. Da tre decadi è impegnato sui temi della sicurezza alimentare e dello sviluppo rurale dell’agricoltura, artefice anche del programma “Fame Zero” in Brasile, introdotto nel 2003 per garantire il diritto di accesso ai prodotti alimentari di base e sradicare la fame nel paese più grande e popolato del Sud America.

Un percorso di questo tipo non poteva che incontrarsi con Forlimpopoli, città natale del padre della cucina italiana, e in particolare con il Premio Artusi da sempre momento di confronto sui rapporti cibo-uomo.

A scegliere il nome di Da Silva in questo 2018 anno del cibo italiano è stato il Comitato scientifico di Casa Artusi. Questa la motivazione del riconoscimento: “Il Premio Artusi 2018 a José Graziano da Silva per l’impegno profuso con grande efficacia e coerenza, sia alla guida della FAO sia nell’ambito del progetto brasiliano “Fame Zero”, per la lotta contro la fame e la malnutrizione. Il riconoscimento artusiano vuole sottolineare il lavoro straordinario svolto a sostegno delle comunità locali fondato sul concetto di cibo sano e biodiversità agricola e alimentare. La salute e la nutrizione richiedono la connessione del concetto di cibo a quello di agricoltura”.

Nelle edizioni passate il Premio Artusi è stato assegnato, per citare gli ultimi vincitori, al Comitato per la Lotta alla fame (Italia – 2007), Wendell Berry (2008), Serge Latouche (2009), Don Luigi Ciotti (2010), Oscar Farinetti (2011), Andrea Segrè (2012), Mary Ann Esposito (2013), Enzo Bianchi (2014), Alberto Alessi (2015) eCarlo Petrini (2016), Vittorio Citterio (2017).

Chi è José Graziano da Silva
José Graziano da Silva si è occupato per oltre 30 anni di sicurezza alimentare, sviluppo rurale e agricoltura, in particolare come artefice del programma “Fame Zero” del Brasile, e ora lo continua a fare come Direttore Generale della FAO. Ha guidato la squadra che ha progettato il programma “Fame Zero” e, nel 2003, è stato incaricato dall’allora presidente Luiz Inácio Lula da Silva, di attuare il programma come Ministro Speciale per la Sicurezza Alimentare e Lotta Contro la Fame. È stato a capo dell’Ufficio Regionale della FAO per l’America Latina e i Caraibi dal 2006 al 2011. È stato nominato Direttore Generale della FAO ed è entrato in carica il 1° gennaio 2012. Dopo il suo primo mandato, conclusosi nel 31 luglio 2015, Graziano da Silva è stato rieletto per un secondo mandato di 4 anni (1° agosto 2015 – 31 luglio 2019) avendo ricevuto i voti di 177 paesi durante la 39ª Conferenza della FAO. Al timone della FAO, ha affinato il focus strategico dell’organizzazione, rafforzandone la presenza a livello internazionale.

Sta lavorando per promuovere una migliore cultura sul valore del cibo e creare consenso sulle questioni relative alla sicurezza alimentare. Ha anche incoraggiato una più stretta cooperazione con i partners per lo sviluppo, sostiene la cooperazione Sud-Sud del mondo e ha potenziato la collaborazione con la società civile e il settore privato, comprese le organizzazioni di agricoltori e le cooperative per i piccoli produttori.

José Graziano da Silva ha conseguito una Laurea in Agronomia e un Master in Economia e Sociologia Rurale presso l’Università di San Paolo (USP) e un Dottorato di Ricerca in Scienze Economiche dell’Università Statale di Campinas (UNICAMP).

Ha anche Laurea di post-dottorato in Latin American Studies (University College of London) e Environmental Studies (University of California, Santa Cruz).

Brasiliano e italiano per nazionalità, è sposato con Paola Ligasacchi e ha due figli e quattro nipoti.

Siti: www.festartusiana.it www.forlimpopolicittartusiana.it

Al Quartopiano a Rimini l’anteprima del Panettone natalizio di Roberto Rinaldini

Rimini (19 novembre 2018) – È atteso come uno dei momenti più dolci dell’anno, quello che immerge nel clima di festa e anticipa le delizie del Natale. È il momento dedicato al Panettone di Roberto Rinaldini – indiscusso maestro pasticcere celebre in tutta Italia, membro della Relais Dessert (associazione che riunisce i 100 migliori pasticceri al mondo) – che al Quartopiano di Rimini presenterà la sua creazione in anteprima nazionale. Lo farà mercoledì 21 novembre alle ore 20 durante la serata “Preview Christmas Night”.

Un viaggio nei sapori e nel gusto del Natale, con un menu ad hoc ideato dallo chef Silver Succi di Quartopiano insieme alla sua brigata, con piatti della grande tradizione italiana accompagnati da una selezione tra le migliori etichette dell’Emilia Romagna, a cura del maître e sommelier Fabrizio Timpanaro. Proprio il panettone del celebre pasticcere suggellerà l’inizio delle serate dedicate al periodo natalizio e pianificate dal ristorante fino alla fine dell’anno.

Info: 0541 393238 • info@quartopianoristorante.com

Macfrut si presenta in Vietnam

Cesena (15 novembre 2018) – Nuova vetrina internazionale per Macfrut, protagonista in Vietnam. Il presidente di Cesena Fiera Renzo Piraccini ha presentato a Ho Chi Min City la prossima edizione della kermesse dell’ortofrutta in programma alla Fiera di Rimini dall’8 all’10 maggio 2019. Buono l’interesse manifestato da buyer e operatori per Macfrut, soprattutto per quanto riguarda le tecnologie del settore.

Il Vietnam è un grande produttore ed esportatore ortofrutticolo. Nel 2018 l’export di ortofrutta fresca supererà i 3 miliardi di dollari (2,32 miliardi al 31 agosto 2018 con un incremento del 46% sull’anno precedente). L’esportazione è diretta soprattutto verso Cina, Giappone, Stati Uniti e Corea, i principali prodotti esportati sono noci di cocco, meloni, limoni, banane, mango e altri tipi di frutta tropicale.

L’incremento del reddito procapite e lo sviluppo della moderna distribuzione ha fatto del Vietnam un buon importatore di frutta, in particolare mele. Nel 2018 le importazioni di mele dovrebbe superare le 200.000 tonnellate. La provenienza è soprattutto da Nuova Zelanda, Australia, Stati Uniti, Francia e Polonia. Le mele italiane non possono entrare in quanto manca il protocollo fitosanitario tra i due Paesi. Il Vietnam è anche un importante mercato per le tecnologie italiane, in particolare del post raccolta.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

Casa Artusi protagonista nella terza edizione della Cucina Italiana nel Mondo

Forlimpopoli (15 novembre 2018) – Dall’Argentina al Brasile, dal Canada al Cile alla Croazia, passando per le Filippine, Stati Uniti, Romania e Tunisia. È un vero e proprio tour mondiale quello di Casa Artusi protagonista nella terza edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. In programma dal 19 al 25 novembre 2018vedrà esponenti del Comitato scientifico, la responsabile della scuola di cucina, le Mariette, chef e tanti altri testimonial artusiani, in giro per il mondo a promuovere la cucina italiana di qualità e le eccellenze agroalimentari del nostro paese.

Complessivamente sono ben 25 gli eventi “artusiani” tra seminari e conferenze, incontri con gli chef, degustazioni e cene, eventi di promozione commerciale, corsi di cucina, film e documentari legati al cibo, convegni, concerti, corsi di lingua, mostre fotografiche.

“E’ con vero piacere che Casa Artusi prende parte a questa iniziativa giunta alla terza edizione – ha detto Giordano Conti, Presidente di Casa Artusi, nella presentazione avvenuta a Roma alla Farnesina – La cucina italiana è il nostro biglietto da visita nel mondo; biglietto che non può che partire dal padre della gastronomia italiana, Pellegrino Artusi”.

Ufficio stampa di Casa Artusi è l’Agenzia PrimaPagina

Al Mercato Coperto: è qui la festa

Cesena (14 novembre) – Dopo poco più di un mese dall’avvio del nuovo progetto, Al mercato coperto taglia il nastro con allegria e chiama a raccolta tutti i cesenati con l’obiettivo di far incontrare la vocazione agroalimentare e gastronomica della rinnovata struttura con quella tipicamente romagnola di scambio e convivio.

Per festeggiare questo primo traguardo e ribadire la voglia di trasformare il Mercato Coperto in un centro di aggregazione con e per tutti i cesenati, è in programma venerdì 16 novembre una grande festa che prenderà il via alle ore 18.00 con un simbolico taglio del nastro alla presenza delle autorità cittadine, dei rappresentanti ForoGest, dei referenti del team Teatro Verdi, e di tutti i protagonisti del rilancio.

Dopo la piccola cerimonia si prosegue all’interno con musica e aperitivi offerti da tutti gli operatori de Al mercato coperto che, per ringraziare i cesenati e tutti coloro che hanno visitato la nuova area di questo primo mese insieme, metteranno a disposizione mini assaggi gratuiti dei loro prodotti tipici.

Ad animare la festa, sulle note della selezione musicale del dj Antonio Fabbri, ci saranno proprio tutti: la dolceria le Peschine, Criminal Burger, Beestro, Manao Thai Food, La Pida e Companatico, l’enoteca Barrel, Da Marzio Cucina e Bottega, la Gastronomia Burro e Salvia, il caseificio Delle Fattorie Zanetti Rabboni, ma anche Agrintesa, Bio è Bello, Conad Sapori&Dintorni, la scuola di cucina Cooking Passion, lo spazio bimbi di Artexplora, la Bottega dei mestieri e dei sapori. Ci saranno anche i ragazzi della cooperativa Cisa con i propri  lavori di artigianato di recupero che abbattono barriere architettoniche fisiche e mentali. E ovviamente non potevano mancare alcuni dei banchi che ogni mattina animano il mercato.

Contestualmente, si svolgerà il consueto appuntamento del venerdì ‘La birra della settimana’ con degustazioni dell’amata bevanda luppolata e proposte di abbinamenti gastronomici per conoscere, capire e gustare ancora di più l’happy hour.

E per chi decidesse di fermarsi per una cena in compagnia Al mercato Coperto, sempre aperte e disponibili le offerte gustose per gustare sapori romagnoli, profumi d’oriente, carni di struzzo e hamburger speciali, formaggi  unici, ricette di pesce, piadine e sapori vegani.