Macfrut 2019: presentazione in Zambia

Cesena (4 dicembre 2018) – L’Ambasciatore d’Italia in Zambia, Filippo Scammacca, ha ospitato al Club degli italiani a Lusaka l’evento di presentazione di Macfrut 2019. Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut e Enrico Turoni Presidente di Cermac, hanno illustrato ad un nutrito gruppo di operatori e istituzioni le opportunità della Fiera e della tecnologia Made in Italy.

Il Ministro dell’agricoltura dello Zambia, Michel Katambo, ha confermato il grande interesse per la partecipazione a Macfrut 2019.

Lo Zambia offre molte opportunità per la filiera ortofrutticola italiana soprattutto per il settore sementiero e delle tecnologie (serre, irrigazione, macchinari per idroponica, linee di trasformazione per succhi di frutta, packaging sostenibile).

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

Cooperazione a scuola

Cesena (4 dicembre 2018) – Sui banchi di scuola si impara anche la cooperazione, insieme ai piccoli segreti che si celano dietro alle eccellenze gastronomiche della regione Emilia Romagna. Il ciclo di incontri organizzato da Confcooperative FedAgriPesca Emilia Romagna negli istituti alberghieri ed agrari della regione per promuovere e far crescere i valori della cooperazione e il modello cooperativo. Dopo l’Istituto alberghiero Pellegrino Artusi, l’iniziativa ha fatto tappa all’Istituto Tecnico Agrario Garibaldi di Cesena/Da Vinci condotto dal dirigente scolastico Camillo Giorgi.

La lezione è stata animata da Daniele De Leo, agronomo esperto in comunicazione agroalimentare, che ha sollecitato gli studenti con domande e piccole curiosità. Insegnanti per un giorno si sono avvicendati alla cattedra alcuni imprenditori cooperativi: gli apicoltori di AFA, la Centrale del Latte, la cooperativa Bioplanet che alleva e produce insetti utili per la lotta biologica in agricoltura sono state le cooperative che hanno raccontato la loro esperienza.  A conclusione sono intervenuti Davide Pieri, in rappresentanza della FedAgri Confcooperative Emilia Romagna che ha distribuito ai ragazzi la guida della FedAgri Confcooperative “Il Gusto della Cooperazione”, Riccardo Nascè, responsabile FedAgriPesca per la provincia di Forlì-Cesena e  Francesco Pace per l’ente di formazione Irecoop.

Ufficio stampa di Confcooperative Forlì-Cesena è l’Agenzia PrimaPagina

MilanoMarittima Life winter 2018

Migliaia di copie del numero invernale di MilanoMarittima Life, il semestrale che PrimaPagina Editore realizza insieme a Balestri&Balestri, sono pronte per essere distribuite nei locali e negli hotel della località più glamour della Riviera.

In questo numero vi parliamo del mare in tutte le stagioni, dalle attività natalizie a quelle estive, del nuovo look di Viale Matteotti, di architettura e design. E ancora di cibo con l’intervista alla chef Cristina Bowerman e di moda insieme all’influencer Ilaria Scalera. Da non perdere poi il servizio dedicato alle “ragazze terribili” della nazionale di volley femminile.

E poi consigli per gli acquisti, un ricco calendario eventi, l’anteprima della vacanza estive. Insomma,  80 pagine da leggere e sfogliare… mentre si è in vacanza.

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Casa Artusi: sei corsi per un dicembre all’insegna delle Feste

Forlimpopoli (1 dicembre 2018) – Non è mai troppo tardi per innamorarsi della cucina, soprattutto quando il Natale è alle porte e i corsi per muovere i primi passi ai fornelli o perfezionare le proprie tecniche sono quelli proposti dalla scuola di cucina di Casa Artusi.

Il mese di Dicembre mette sul piatto ben sei iniziative.

Si parte lunedì 10 dicembre (ore 20:00) con la cucina d’autore dello stellato Fabio Rossi. Oggi chef del ristorante Righi di San Marino, con un’importante storia di concretezza e sapienza tutta romagnola, tra cui impossibile non citare quel progetto unico di ristorazione che è Vite (il locale della comunità di San Patrignano), a Casa Artusi lo chef presenterà un menu completo composto da pesce di stagione, dove sapori freschi e originali incontrano abbinamenti e cotture equilibrate, per conservare ed esaltare le proprietà nutrizionali degli ingredienti. Il menù è stato pensato per proporlo agli ospiti anche per la cena della Vigilia di Natale.

Giovedì 13 (ore 17.30) tocca invece ai più piccoli dagli 8 agli 11 anni cimentarsi in un corso dedicato alla pasta fresca fatta a mano in collaborazione con l’Associazione delle Mariette. Cappelletti, garganelli, stricchetti e gnocchi di patate sono le tipologie di pasta che i bambini impareranno a preparare insieme alle Mariette Artusiane che tornano in cattedra anche martedì 18 dicembre con un corso pratico, questa volta rivolto agli adulti, per imparare a fare la tradizionalePiadina Romagnola.

Alla cucina vegetariana è dedicato il corso dimostrativo con Piergiorgio Parini in programma il 14 novembre (ore 20.00). Chef consultant, dal percorso professionale importante fra cui spiccano Stella Michelin e riconoscimenti nazionali ed esteri, a Casa Artusi Parini presenterà il suo mondo vegetale fatto di piatti semplici, ma ricchi di prodotti atavici, freschi e selvatici per una cucina salutista che recupera la storia per mangiari all’altezza dei tempi.

Dolci soffici, cremosi o croccanti sono i protagonisti del corso di pasticceria natalizia previsto per sabato 15 dicembre (ore 9:00-13:00). Verranno preparate 4 ricette in confezione regalo. A guidare i partecipanti c’è il docente e consulente di pasticceria Alessandro Bertuzzi, 3° classificato al Campionato Italiano di Pasticceria Seniores 2018.

Restando in tema Natale, lunedì 17 (ore 19:30-23.00) da non perdere il corso pratico tenuto dal Maestro Paolo Taverini che, unendo creatività e arguzia, guiderà i partecipanti nella realizzazione di piatti strutturati e raffinati per il Natale.

Inoltre, per chi è alla ricerca di un’idea regalo originale, è possibile acquistare un buono regalo per la frequenza ad uno dei corsi della Scuola di cucina di Casa Artusi con la possibilità di scegliere il corso più adatto a chi riceverà il regalo o, in alternativa, il valore del buono lasciando scegliere il corso al destinatario (infowww.casartusi.it/it/buono-regalo)

Info e iscrizioni al sito www.casartusi.it

Macfrut si presenta in Mozambico

Cesena (1 dicembre 2018) – La prima tappa della seconda missione in Africa di Macfrut 2019 è partita da Maputo, capitale del Mozambico. Lo ha fatto in un evento alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Mozambico Marco Conticelli e del Ministro dell’Agricoltura e Sicurezza Alimentare Higino Francisco de Marrule.

In questo contesto, il Presidente di Macfrut Renzo Piraccini ha presentato a un nutrito gruppo di operatori le opportunità che potranno avere nella 36esima edizione di Macfrut (Rimini, 8-10 maggio 2019), che avrà l’Africa Sub Sahariana partner internazionale della manifestazione.

La presentazione della kermesse fieristica, ha evidenziato le enormi potenzialità di cooperazione per l’intera filiera ortofrutticola, con focus sulle tecnologie più idonee allo sviluppo dell’ortofrutta in Mozambico, illustrate per l’occasione da Enrico Turoni Presidente del Consorzio Cermac.

Andrea Carapellese di Unido Itpo Italia, promotore dell’iniziativa in Mozambico, ha mostrato le enormi potenzialità di sviluppo nella collaborazione tra imprese e associazioni tra Italia e Mozambico. Unido è una organizzazione intergovernativa delle Nazioni Unite, promuove lo sviluppo industriale nei paesi in via di sviluppo.

“La presenza delle imprese mozambicane – dichiara il Presidente di Macfrut Renzo Piraccini – è stata molto ampia negli ultimi tre anni, e per l’edizione 2019 si prospetta una partecipazione ancor più numerosa, sia delle imprese che delle istituzioni locali deputate allo sviluppo di un settore chiave per l’economia mozambicana”.

Per il Mozambico il potenziamento del settore agricolo e in particolare di quello ortofrutticolo rappresenta una priorità di sviluppo economico e sociale. Secondo stime correnti, il comparto agricolo contribuisce a un quarto del Pil e impiega il 75% della forza lavoro. Nonostante la ricchezza di risorse, il Paese risente dell’incidenza dei cambiamenti climatici e di una generale bassa produttività che lo rendono di fatto un importatore netto di cibo. Con una popolazione in forte crescita è quindi indispensabile per il Mozambico avviare collaborazioni per rafforzare le produzioni agricole e Macfrut, da questo punto di vista, può rappresentare una piazza ideale.

La missione in Mozambico è stata l’occasione per visitare imprese agricole, di mezzi tecnici e del sistema distributivo locale, e proseguirà nei prossimi giorni in Zambia e Angola.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

WORKING BUYOUT: FORLÌ ECCELLENZA IN REGIONE

Il recupero dell’azienda e del lavoro attraverso i modelli dei workers buyout e della cooperativa artigiana è l’argomento al centro dell’evento organizzato da Confcooperative Forli-Cesena in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Forlì.

In Emilia-Romagna il fenomeno del workers buyout è in continua ascesa: ad oggi, sono 56 le nuove cooperative create su tutto il territorio regionale con quasi 1200 posti di lavoro salvati nei diversi settori di produzione. In questo panorama, spicca la provincia di Forlì-Cesena con 30 aziende recuperate e riportate
alla piena attività, grazie alla capacità di Confcooperative Forlì Cesena nell’intercettare aziende in crisi e creare percorsi di assistenza e accompagnamento. Un’attività di consulenza, quella di Confcooperative, che nel 2017 è stata riconosciuta con il premio Innovatori Responsabili Regione Emilia-Romagna.

“L’appuntamento del 4 Dicembre – spiega Mirco Coriaci Direttore di Confcooperative Forlì-Cesena – è il risultato di un’azione congiunta tra noi e l’Ordine dei Commercialisti finalizzata a creare sinergie su temi di grande importanza per tutto il territorio”.
Diversi gli interventi che dialogheranno sulla tematica oggetto dell’incontro. Introduce Aride Missiroli Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Forlì, segue la squadra di Confcooperative Forlì-Cesena con Pierpaolo Baroni, Luca Riciputi e Riccardo Cappelli. I relatori spiegheranno la storia dei Workers Buy Out e le fasi di realizzazione, le caratteristiche della cooperativa artigiana e la funzione e il ruolo del credito e della finanza nelle operazioni di working buyout. A chiusura
Roberto Ricci Mingani in rappresentanza della Regione Emilia Romagna e due testimonianze di imprese recuperate: Butos soc. coop. e Soles Tech.

L’incontro permetterà ai partecipanti dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di acquisire crediti formativi. Il convegno si terrà martedì 4 Dicembre dalle 9.00 alle 13.00, presso l’Hotel Globus, in via Traiano Imperatore a Forlì.

Ufficio stampa di Confcooperative Forlì-Cesena è l’Agenzia PrimaPagina

Nell’Inverno d’aMare scopri a Cervia e Milano Marittima le emozioni di un Natale di ghiaccio e di luci

MimaOnIce, Emozioni di Luce

Milano Marittima sarà regina di un Natale scintillante con MimaOnIce e  le sue Emozioni di Luce. Il grande villaggio natalizio  apre la 4° edizione nel salotto buono di Milano Marittima, brillando di scenografiche istallazioni luminose provenienti da Dubai, eleganti e suggestive, con giochi di luci sulla pista di ghiaccio rotonda più grande d’Europa. Un magico parco del ghiaccio, giocato su nuance azzurro (il richiamo del mare), bianco (il ghiaccio e il sale)  e oro, simbolo di glamour e preziosità. Molte le novità di questo festival di luci, che avrà nell’asse viale Matteotti  – viale Gramsci, le vie dello shopping griffato,  un’unica promenade d’elegante effetto. In viale Matteotti, sul quale si affaccerà il palco, sono state installate  grandi sculture luminose, alte oltre 2 metri, che richiamano luxury, moda e arte. In questo viale infatti verranno collocati gli elementi che costituiscono il rinnovato Giardino degli alberi di Natale, composto da piramidi decorate artisticamente. In viale Gramsci, prevalentemente dedicata al family, orsacchiotti  luminosi e trenini brillanti fanno da contorno alla casetta di Babbo Natale e alla pista di ghiaccio baby. Torna per la gioia dei bambini anche lo scivolo di ghiaccio, posizionato in viale Forli. Scenografici archi d’ingresso accoglieranno i visitatori al villaggio, ricco anche in questa edizione di gustosi sapori: le casette gourmet attorno all’anello di pattinaggio propongono tipicità locali e della tradizione insieme alle eccellenze enogastronomiche del made in Italy.  Completa la magia natalizia il presepe artistico che verrà proiettato su viale Bologna. L’inaugurazione del’ice park di Milano Marittima è prevista per il 2 dicembre alle ore 16,30 con MimaOnIce Smile kermesse comica con Lorenzo Baglioni e come ospite d’onore Giuseppe Giacobazzi.  Ma il villaggio e la pista dl ghiaccio si animano già da sabato 1 dicembre per un’edizione che fino al 6 gennaio  propone un ricco calendario di eventi nei week-end e nelle giornate di festa di tutto il periodo Natalizio, Capodanno e Befana compresi. Sabato 1 dicembre fin dal mattino sarà agibile l’Anello di Ghiaccio e dalle ore 10 è prevista l’apertura del Giardino degli alberi di Natale con gli artisti. Nel pomeriggio appuntamento per tutti alla  Casa di Babbo Natale con Pinolo e la Crew di Babbo Natale, Elfi e Nataline, dove  si troveranno laboratori per tutti  i gusti: Christmas Cookies, decorazione palline di Natale, biglietti di Natale, Scrapbooking, sculture di palloncini, trucco a tema natalizio e tante sorprese.

Gli alberi artistici e i progetti di solidarietà con Mediafriends, Fabbrica del Sorriso e i talent di Grande Fratello Vip

MimaOnIce non dimentica il suo grande cuore solidale. Con la prestigiosa collaborazione di Mediafriends Onlus contribuirà a sostenere la raccolta fondi  per  la Campagna di Solidarietà di Fabbrica del Sorriso. Sono sempre i bambini e i loro bisogni al centro dei progetti di inclusione sostenuti  dalla maratona di solidarietà che va in onda sulle Reti Mediaset con alcune finestre televisive, coinvolgendo tutti i maggiori programmi tv, le radio, i volti più noti del gruppo:  i fondi raccolti vanno a Fondazione Mission Bambini Onlus che offre in diverse città italiane supporto alle famiglie e alle mamme che non sono in grado di pagare la retta dell’asilo e del nido per i loro figli. Il secondo progetto  si intitola A Regola d’Arte, ideato e promosso direttamente da Mediafriends in partnership con AS Rugby Milano, Song Onlus, Ciai Onlus, ActionAid e Ottava Nota, e  si propone di favorire l’integrazione e la crescita sociale dei ragazzi che vivono nei quartieri disagiati delle città attraverso sport, il  rugby in questo caso,  e la musica.  Beneficiari sono anche la Comunità di Sant’Egidio che con i corridoi umanitari garantisce, in modo sicuro e legale, l’ingresso in Italia di bambini e minori in fuga dalla guerra. Infine  viene sostenuta l’attività di Amref Health Africa Onlus che è operativa negli slums di Nairobi. Al villaggio di MimaOnIce l’arte sarà ancora  una volta strumento del bello e del buono grazie all’estro creativo di tredici  artisti capitanati  dagli art director Francesca Caldari e Rodolfo Bertozzi.  A loro il compito di decorare i 13  alberi di Natale,  da battere  all’asta  in occasione del Gala dinner di beneficenza fissato per il 16 dicembre al Palace Hotel. Testimonial saranno i talent del Grande Fratello Vip. Come già nella passata edizione, gli abitanti della “casa più famosa” d’Italia adotteranno gli abeti artistici del Giardino degli alberi di Natale e ne sosterranno il valore in occasione dell’asta. Inoltre durante la permanenza nella casa del GFV, I talent addobberanno un albero di Natale con le palline di MimaOnIce, albero che poi verrà messo all’asta on line su e-bay per permettere a chiunque di aggiudicarselo.

 

Cervia, Emozioni di Natale

Anche quest’anno Cervia presenta Emozioni di Natale. Un mese ricco di eventi ed attrazioni in tutto il Centro Storico. Un Natale sempre di più dedicato a bambini e famiglie all’insegna della tradizione, con mille iniziative che animano il cuore della città. Il villaggio di Cervia con le casette dei sapori e dei colori delle tradizioni artigiane inaugura l’8 dicembre  alle ore 16.00 con i canti natalizi interpretati dai bambini delle scuole e l’accensione in piazza Garibaldi dell’abete rosso alto circa 15 metri donato da Madonna di Campiglio – Pinzolo. Quest’anno l’albero decorato sarà dedicato a Riccardo Todoli, recentemente scomparso, e gli addobbi saranno ancora più scintillanti proprio in suo onore. Il rapporto fra il Comune di Cervia e Pinzolo-Madonna di Campiglio, consolidato già da anni attraverso la partecipazione a “Cervia Città Giardino”  quest’anno si  unisce anche nella solidarietà con il  progetto “Un mare di solidarietà”, per la ricostruzione dei boschi danneggiati del Trentino.  Nel villaggio di Natale si troveranno infatti i biscotti dell’amicizia. Acquistando i biscotti o con donazione personale si potrà così partecipare attivamente alla rinascita dei boschi del Trentino seriamente danneggiati dal maltempo,  un patrimonio boschivo centenario è andato perduto in pochi giorni sotto la furia del vento. La Pista del ghiaccio è ancora protagonista insieme alle nuove luminarie di Piazza Garibaldi. Tema di questo natale: il bianco.  A contorno i giardini d’inverno, e tanta animazione che coinvolgerà tutto il centro storico, viale Roma e l’area dei Magazzini del sale. Durante tutti i weekend intrattenimenti dedicati ai bambini con la Casa di Babbo Natale, il Giardino degli Elfi,i laboratori creativi, racconti di fiabe e tante altre iniziative da non perdere. Grande novità saranno i laboratori creativi nella nuova casetta in Piazzetta Pisacane, mentre su Borgomarina quest’anno si aprirà  un villaggio di gastronomia e artigianato con tante attrazioni. Sul  porto canale il tradizionale Presepe sull’Acqua (Il Sale Prende Forma): una natività “di sale” galleggiante a grandezza naturale realizzata sulla burchiella, la tipica imbarcazione del trasporto del sale. Galleggianti sull’acqua anche tre piramidi simbolo della produzione di oro bianco. Diversi anche i presepi proposti nelle chiese, il presepe di sale, il presepe meccanico dei salinari e quello nella capanna di giunco della salina a MUSA.  Al Magazzino del sale  la mostra “Ti racconto una cosa… del mio Natale”, organizzata dall’Ecomuseo del Sale e del Mare, ci porta indietro nel tempo ad oggetti legati al Natale come un addobbo, una letterina, un vecchio gioco. Per la notte di Capodanno il concerto di fuochi d’artificio  con effetti speciali  e musica dal vivo per festeggiare il nuovo anno. Le festività si concluderanno il 6 gennaio con il Festival delle Pasquelle in Piazza Garibaldi e con il Tuffo della Befana nel mare a Pinarella.

 

Christmas Express e le stazioni del Polo Nord e Polo Sud

Chi decide di trascorrere qualche giorno nelle nostre località può lasciare l’auto in sosta. Per tutti i weekend e festivi, a fare la spola fra il centro di Cervia (stazione Polo Sud) e quello di Milano Marittima (stazione Polo Nord) sarà il trenino Christmas Express, simpatico mezzo a tema natalizio in partenza dalle rispettive stazioni per agevolare e rendere ancora più divertente e suggestivo il lungo periodo natalizio di Cervia e Milano Marittima. A guidare Babbo Natale in persona e alle fermate il capostazione per fermare e dare il via al “convoglio natalizio”.

Ufficio stampa di Mima On Ice è l’Agenzia PrimaPagina 

A Macfrut 2019 la rivoluzione orticola: nasce il Greenhouse Technology Village

Cesena (27 novembre 2018) – A Macfrut 2019 protagonista la rivoluzione orticola mondiale. Una fiera nella fiera grazie alla presenza di un vero e proprio villaggio dell’innovazione in orticoltura in serra: il Greenhouse Technology Village. Un’area, nell’ingresso Est dei padiglioni fieristici di Rimini, destinata a ospitare produttori di tecnologie, materiali e mezzi tecnici, sementieri e vivaisti specializzati. Un progetto che non si ferma nei tre giorni della fiera (8-10 magio 2019), ma potrebbe proseguire nel centro fieristico di Cesena Fiera attraverso la realizzazione di un Centro Dimostrativo Permanente per l’orticoltura in serra. Il progetto è stato presentato martedì 27 in Fiera agli stakeholder del settore.

Andiamo con ordine.

Greenhouse Technology Village a Macfrut.

L’orticoltura in serra è una delle aree che si sta maggiormente e rapidamente evolvendo, e l’Italia, malgrado imprese di assoluta eccellenza, in questo momento è staccata dai leader dell’orticoltura mondiale come Olanda e Belgio.

In orticoltura protetta, la tecnologia, sia hardware che software, svolge un ruolo fondamentale nella conduzione dei processi produttivi e gestionali. Nelle serre dove è possibile controllare e gestire temperatura, umidità, luce, apporto di nutrienti attraverso la fertirrigazione, stanno acquisendo un’importanza sempre maggiore. Appaiono sempre più importanti i vantaggi derivati dal miglior utilizzo delle risorse naturali, in quanto nelle colture in serra si possono ottimizzare i consumi di acqua e di concimi chimici e l’impatto ambientale è minimo dal momento che coltivare in un ambiente protetto comporta un minor utilizzo di prodotti fitosanitari.

Nasce da qui il Greenhouse Technology Village in Fiera a Rimini, destinato a diventare un punto di riferimento per tutto il settore orticolo in serra. Un’area altamente specializzata destinata ad ospitare le ultimissime novità dei produttori di tecnologie, materiali e mezzi tecnici ma anche sementieri e vivaisti.

A Cesena Fiera un Centro Dimostrativo Permanente

E perché non dare continuità al progetto del Greenhouse a Macfrut? Nasce da questa semplice domanda, il progetto di realizzare un Centro Dimostrativo Permanente per l’orticoltura in serra nei pressi di un’area attigua alla Fiera di Cesena. L’obiettivo del Centro, presentato martedì 27 novembre in Fiera agli stakeholder del settore, è quello di fare toccare con mano le novità tecnologiche in ambito orticolo realizzando un campo prova che funga anche da centro di formazione sia sulla parte agronomica sia su quella tecnologica (tecnici, agricoltori e operatori del settore, sia italiani che esteri). Tale Centro dovrebbe anche essere a supporto di eventi fieristici e convegnistici altamente specializzati e di caratura internazionale, in sinergia con Macfrut, nonché per attività di formazione e tirocinio in stretta collaborazione con l’Istituto Agrario e l’Università.

“Malgrado il peso di questo settore in Italia, una struttura di questo tipo non è presente – spiega Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut – Realizzare a Cesena un Centro con queste caratteristiche potrebbe significare un rilancio del settore orticolo a livello romagnolo e più generale nazionale. Uno dei modelli di riferimento di questo progetto può essere Acqua Campus, il centro dimostrativo sulle tecnologie dell’irrigazione gestito nei pressi di Bologna da CER e ANBI. Per la parte gestionale, l’ipotesi è quella di realizzare un contenitore societario che veda la partecipazione degli stakeholder del settore mentre gli utilizzatori-partner dovrebbero essere le singole imprese interessate a promuovere le proprie novità e a realizzare eventi dimostrativi o promozionali”.

Ufficio Stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

Consegnato a Forlimpopoli il Premio Artusi 2018 a José Graziano da Silva, Direttore Generale della Fao

Forlimpopoli (25 novembre 2018) – Viviamo in una terra di paradossi, ha scritto Andrea Segrè, Premio Artusi 2012, nel messaggio letto in occasione della cerimonia del Premio Artusi svoltasi ieri (sabato 24 novembre) a Casa Artusi: “Sulla Terra una persona su nove soffre di malnutrizione e una su otto di obesità: paradossi che stridono nel nostro tempo”.

Lo sa bene José Graziano da Silva, neo Premio Artusi 2018, in prima linea nella lotta di questo paradosso dei nostri tempi, nel suo ruolo di Direttore della Fao, dove ha portato avanti tanti progetti contro la malnutrizione. Personaggio dalle origini italiane, portate con orgoglio. Ed è da qui che è partito in occasione della consegna del riconoscimento nella Chiesa dei Servi. “Il mio bisnonno era un contadino nel piccolo comune di Pianopoli in Calabria. Emigrò a São Paulo Brasile 160 anni fa a causa di un terremoto. Grazie alla mia bisnonna ho appreso la passione per il cibo come parte della mia cultura. Con lei imparai a coltivare ortaggi a preparare la pasta fatta in casa e a fare il limoncello. Tutto allo stesso modo della sua terra d’origine. L’alimentazione e l’agricoltura sono valori condivisi in tutta questa meravigliosa nazione. Questi stessi valori sono anche il fondamento della mia formazione accademica essendomi laureato in Agronomia. Nel mio Brasile ho avuto l’opportunità di far parte di un progetto rivoluzionario; nel 2003 dopo la vittoria del Presidente Luiz Inacio Lula da Silva alle elezioni presidenziali ho contribuito ad attuare il Programma Fame Zero. Questo programma continua ad essere considerato ancora oggi modello mondiale di iniziativa per eliminare la fame affrontando le cause profonde in particolar modo la povertà estrema”.

Da Silva si sofferma sull’omologazione del cibo in ambito mondiale. “Il cibo che mangiamo non rappresenta solo un mero quantitativo di proteine e vitamine. La diversità alimentare esistente è essa stessa alla base delle nostre diverse civiltà. In questo modo vorrei porre l’attenzione sul fatto che stiamo perdendo velocemente tale diversità alimentare. Oggi l’80 percento del nostro regime alimentare si basa su pochi prodotti di base come grano, riso, granoturco, e soia. Allo stesso tempo nel corso della nostra storia abbiamo consumato più di 7000 prodotti che sono alla base dei nostri diversi regimi alimentari.”

Infine, la “pandemia” dell’obesità. “Investire nei prodotti locali e riportare questa diversificazione nuovamente sulle nostre tavole rappresenta una delle maggiori sfide che dobbiamo affrontare oggi. Questo è inoltre correlato all’utilizzo di un approccio territoriale che permetta di rafforzare i contatti tra i piccoli centri urbani e le zone rurali vicine. Questo approccio a livello locale sembra essere anche una reale soluzione per un mondo in cui l’obesità è divenuta una vera pandemia. Secondo l’ultimo rapporto della FAO l’obesità ed il sovrappeso hanno colpito 672 milioni di persone. Tale cifra include persone di diversi contesti: uomini e donne, ricchi e poveri, giovani ed anziani. Tanto nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo. Se non verranno attuate delle politiche adeguate ben presto il numero di persone obese supererà il numero di persone che soffrono la fame nel mondo. In particolar modo nei paesi in via di sviluppo tale panorama è provocato dalla loro dipendenza all’importazione di prodotti alimentari, spesso lavorati, e cibi non salutari, derivanti dai principali prodotti di base. Quanto più concentreremo i nostri regimi alimentari sull’utilizzo di alimenti freschi e prodotti localmente tanto più riusciamo a costruire una generazione libera dall’obesità e dal sovrappeso”.

Ad aprire la giornata è stato il sindaco di Forlimpopoli, Mauro Grandini, con un saluto iniziale: “Il Premio Artusi assegnato dalla Città di Forlimpopoli rappresenta la nostra concezione di cultura del cibo, che tiene insieme pratiche virtuose, salubrità e biodiversità a favore di un modello di sviluppo coerente e rispettoso della terra. Graziano da Silva, per l’impegno e la coerenza con cui ha lavorato non solo come Direttore FAO, rappresenta senza ombra di dubbio una delle migliori candidature del nostro percorso. Onorati di riceverlo nella città artusiana”.

Massimo Montanari, Presidente del Comitato Scientifico di Casa Artusi, che ha proposto il Premio, ha ricordato le motivazioni che sottendono alla proposta. Adriano Bonetti, Assessore alle attività produttive che ha coordinato i lavori, ha sottolineato come questo Premio si consegni in una settimana particolarmente importante e impegnativa per la città di Forlimpopoli, ovvero “in occasione della Settimana della cucina italiana nel mondo che da tre anni si svolge nella terza settimana di novembre. Mentre si consegna questo Premio, la Città di Forlimpopoli con Casa Artusi è presente in vari eventi in Filippine, Tunisia, Miami, Canada, Argentina e anche in Brasile”.

Gian Luca Bagnara, economista agroalimentare, si è soffermato sul sistema Romagna. “La Romagna rappresenta un modello economico unico basato sull’integrazione fra territorio rurale e urbano. Questo è stato oggetto di studio anche dell’OECD – Organisation for Economic Co-operation and Development nel progetto Rual-Urban. L’Artusi con l’arte del mangiar bene, cioè lo stile di vita, rappresenta la sintesi, il collegamento culturale di questa sinergia fra territorio rurale e territorio urbano.  A partire da questa base occorre costruire ed organizzare la filiera fino al consumatore finale.

È di Isernia il re 2018 dell’Albana

Bertinoro Fc (26 novembre 2018) – Un sommelier molisano espugna il colle dell’Albana. Nella sfida all’ultimo calice di domenica 25 novembre nella chiesa di San Silvestro a Bertinoro allestita come un teatro, l’ha spuntata con autorevolezza e competenza Carlo Pagano sommelier degustatore di Isernia battendo al fotofinish il romagnolo Gianluca Martini.

In palio c’era la medaglia d’oro al Concorso Nazionale ‘Master dell’Albana 2018’ e la ricca borsa da 2.000 euro messa a disposizione dal Consorzio Vini di Romagna a cui è intitolato il Trofeo. Organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier Romagna, insieme al Consorzio Vini di Romagna nell’ambito di Vino al Vino, la due giorni bertinorese promossa dal Comune e dal Consorzio Vini di Bertinoro, il Master, giunto alla seconda edizione, ha portato in terra di Romagna i campioni della sommellerie di tutta Italia che hanno dato vita a una sfida appassionante. Oggetto della competizione, riconoscimenti alla cieca, racconto e abbinamenti ai piatti e tanta comunicazione e cultura del vino.

Protagonista il ‘Romagna Albana Docg’, simbolo e mito di un territorio, i cui grappoli da Imola corrono lungo le colline fino a Cesena, trovando in Bertinoro uno dei suoi terroir più vocati.

Vino esclusivo (appena 800.000 bottiglie all’anno) e versatile, l’Albana, grazie anche a questo concorso, lancia l’Opa per un posto al sole fra i grandi bianchi del Belpaese. Con tutte le carte in regola in quanto a finezza e piacevolezza di beva, eccletticità e varietà di stili, che nella versione secco e passito la rendono unica e elegante e di grande versatilità negli abbinamenti gastronomici.

Il vincitore e il podio.
Trentasei anni, sommelier e ristoratore nella sua regione, Pagano è un professionista dei concorsi. Primo sommelier d’Abruzzo e Molise già nel 2009 ha risalito e ridisceso la Penisola mietendo successi enologici fino alle ultime medaglie d’oro ai master 2017 di Sagrantino e Nebbiolo e 2018 di Soave e Nero di Troia.

A un’incollatura dal campione di Isernia, l’imolese Gianluca Martini sommelier degustatore per vocazione, ma nella vita ingegnere gestionale in un’azienda metalmeccanica. A riprova che la conoscenza del vino è una passione e un talento a disposizione dei tutti.

Terzo ex aequo il romagnolo Riccardo Ravaioli, degustatore faentino, insieme Antonio Riontino dalla lontana Puglia.

Sempre a Riccardo Ravaioli, il premio speciale ‘Comunicare l’Albana’ che la giuria ha attribuito al sommelier per la conoscenza e la fluente esposizione di saperi legati al vino e al territorio.

“Sarò il primo testimonial di questo grande vino in tutto il Centro Italia e perché no, dovunque la mia professione mi poterà a comunicare la cultura del vino,” ha commentato a caldo Carlo Pagano ricevendo la fascia da campione dal romagnolo Marco Casadei vincitore della prima edizione. Una promessa e un auspicio che sta alla radice della realizzazione dei concorsi enologici organizzati dall’Ais, nati e cresciuti per diffondere la cultura dei grandi vini italiani lungo tutto il Belpaese enoico. A disposizione di un pubblico allargato e sempre più alla ricerca di quelle identità territoriali che il racconto del vino sa magistralmente trasmettere.