Regione Calabria partner di Macfrut 2023

regione calabria

Cesena (22 settembre 2022) – Grande protagonista di Macfrut sarà la Regione Calabria, partner dell’edizione 2023 (Rimini Expo Center 3-5 maggio). Conosciuta per le sue tante produzioni ortofrutticole di eccellenza, nel corso della tre giorni ha in programma l’organizzazione di eventi, incontri, degustazioni e tanto altro per la promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli regionali. Una partecipazione che nasce da un gioco di squadra che mette insieme istituzioni regionali, professionali e produttive, come ricorda Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria.

“Abbiamo scelto di divenire partner del Macfrut 2023 – spiega l’Assessore regionale -. Lo abbiamo fortemente voluto, con consapevolezza. Non per appuntarci una medaglia sul petto, ma per offrire alla Calabria una dimensione che merita, attraverso una manifestazione fieristica che è punto di riferimento a livello mondiale”.

L’Assessore traccia un quadro della dimensione ortofrutticola in regione. “La nostra terra con oltre il 30% delle superfici bio, è vocata alla produzione ortofrutticola, settore nel quale con le sue aziende fa segnare un fatturato annuo pari ad oltre 900 milioni di euro. La Calabria è in Italia prima nella produzione di clementine (tra le quali il clementino Igp) e di recente si è affermata anche nella coltivazione dei kiwi, in particolare di quello a polpa gialla. Tipologie produttive strettamente connesse agli areali di pianura e costieri, con circa 35.000 ettari dedicati agli agrumi, altre decine di migliaia riservati a pesche e nettarine, 3.000 ai kiwi (e di questi poco più di 700 ai kiwi gialli). Seguono coltivazioni orticole di grande importanza, come il finocchio Igp di Isola Capo Rizzuto, la patata della Sila e la principessa, dell’ortofrutta, ovvero la Cipolla rossa di Tropea, senza dimenticare il settore della trasformazione, dove spiccano succhi d’arancia di rara squisitezza e produzioni di nicchia come le bucce candite: il 95% di quelle che impreziosiscono i panettoni di matrice italiana provengono proprio dalla Calabria”.

Un grande patrimonio produttivo che merita una vetrina internazionale come Macfrut. “L’interesse a valorizzare e far conoscere questa ricchezza, che ha già fatto della Calabria anche un modello per alcune produzioni – a causa dei cambiamenti climatici – un tempo tipiche di altri territori, porta inevitabilmente al connubio con Macfrut, per investire nella promozione come su innovazione e qualità. Ecco perché abbiamo scelto questa strada. La percorreremo fino in fondo, con orgoglio”.

Positiva la missione di For Mercato Ortofrutticolo di Cesena in Arabia Saudita

Mercato Ortofrutticolo

Cesena (20 Settembre 2022) – Logistica, trasporti, conservazione del prodotto, apertura di nuovi mercati, supporto a Macfrut. Agenda fitta di temi quella toccata del Mercato Ortofrutticolo di Cesena (For) nella missione in Arabia Saudita organizzata nei giorni scorsi dalla Regione Emilia-Romagna alla presenza degli altri mercati regionali (Bologna, Parma e Rimini).

 

“La missione è stata importante per tante ragioni – spiega Alessandro Giunchi, amministratore unico di For – Anzitutto perché ci ha fatto toccare con mano un mercato in espansione e molto importante per il settore ortofrutticolo italiano. Come già era avvenuto lo scorso anno a Expo Dubai, anche in Arabia abbiamo constatato il grande appeal del prodotto ‘made in Italy’, così come la centralità dei servizi di logistica, trasporto e conservazione del prodotto nella catena del freddo. In questa direzione molto importanti state le visite ai Mercati di Gedda e Riyad, gli incontri di business con gli importatori e la visita ad alcune catene della grande distribuzione”.

 

Giunchi allarga lo sguardo alla presentazione di Macfrut, fiera internazionale dell’ortofrutta, a cui ha preso parte in occasione della conferenza stampa a Riyad, alla presenza in sala di un centinaio di persone tra giornalisti e operatori. “Macfrut è la vetrina dell’ortofrutta italiana nel mondo. È il nostro biglietto da visita verso il mercato mondiale. La presentazione a Riyad ce lo ha confermato. Siamo tra i primi paesi in Europa nella produzione e leader mondiali nel campo delle tecnologie e proprio per questo dobbiamo fare squadra e presentarci uniti come sistema Paese”.

 

Decreti aiuti, interviene Confcooperative Romagna

Decreti Confcooperative

Perplessità e critiche ai Decreti Aiuti Bis e Ter da parte di Confcooperative Romagna che solleva alcune questioni sulle scelte per far fronte al caro bollette.

I Decreti contengono misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali, ma è soprattutto sui sostegni contro il caro energia che si appunta l’attenzione di Confcooperative.

“Le norme in discussione prevedono i sostegni più sostanziosi alle imprese energivore inquadrate come tali dal codice Ateco – precisa il presidente Mauro Neri – E’ un grande problema per le nostre aziende dell’agroalimentare che non rientrano in questo codice del sistema di classificazione settoriale, pur essendo grandi consumatrici di energia al pari delle altre”.

La richiesta che parte da Confcooperative è dunque quella di tenere conto dei consumi effettivi e non di una appartenenza “Ateco” che non fotografa la grave situazione in cui si trovano ad operare grandi cooperative attive sul territorio romagnolo.

“Sono importanti realtà dell’ortofrutta, dell’avicoltura e della viticoltura – prosegue Neri – che stanno affrontando maxi bollette in quanto grandi consumatori di energia. Non includerle completamente dai sostegni per le imprese energivore è sbagliato e chiediamo al Governo una soluzione che tenga conto di questa realtà”.

Sul Decreto aiuti bis viene sollevata anche una seconda questione legata al mancato accoglimento di alcuni specifici emendamenti per il Terzo Settore. “Non sono previsti significativi sostegni contro il caro energia per le realtà no profit del Terzo settore – sottolinea il presidente di Confcooperative Romagna -. Abbiamo più volte sostenuto l’importanza di queste attività socio assistenziali volte alle persone più deboli; penso, per esempio, alle case di riposo per anziani. Sono realtà che al pari delle imprese profit soffrono pesantemente il caro energia e

potrebbero letteralmente rischiare di soccombere. Chiediamo che si ponga riparo a questa mancanza, riconoscendo nei fatti al no profit il ruolo di cura per i più fragili e il suo valore inclusivo”.

Neri, infine, torna sul tema del lavoro e, in particolare, sull’emergenza costituita dalla mancanza di manodopera che colpisce diversi settori della cooperazione anche in Romagna. Siamo di fronte a una crisi del lavoro per mancanza di lavoratori con risvolti economici e sociali inimmaginabili solo pochi anni fa. Per questo come Confcooperative proponiamo un vero e proprio “Progetto per il lavoro” che affronti la situazione in maniera articolata. Una parte del problema può essere risolto con un’adeguata gestione dei flussi migratori “Accogliere gli immigrati partecipando ai Bandi che vengono emessi dalle Prefetture non esaurisce il problema né tanto meno lo risolve; è necessario prevedere oltre all’accoglienza anche la formazione come strumento di integrazione ed inserimento nel mondo del lavoro in collaborazione con le aziende. Una proposta su cui lavorare che Confcooperative lancia ai candidati di tutte le forze politiche e al nuovo Governo.

Neri conclude con un appello ad andare a votare rivolto a tutti i cooperatori, sollecitati a esercitare uno dei fondamentali diritti/doveri del cittadino.

“Fattore R”, il sesto Forum dell’Economia della Romagna a Cesena il 14 ottobre

Forum Fattore R

(Milano – 16 settembre) – Torna Fattore R, il Romagna Economic Forum, che propone con questo appuntamento un momento di confronto tra imprese, istituzioni e associazioni di categoria per delineare le strategie per la crescita del territorio, come sempre in chiave locale con lo sguardo aperto al contesto più ampio.

Le tematiche internazionali e nazionali – guerra e crisi energetica, pandemia, nuove priorità delle persone – “rimbalzano” su questa sesta edizione che ha come tema la capacità attrattiva e la retention della Romagna verso i talenti, partendo dallo studio che EY presenterà in occasione dell’appuntamento con i risultati dello Human Smart City Index e l’analisi di indicatori legati ai comportamenti ecologici, alle competenze digitali dei cittadini e all’inclusione sociale.

L’esperienza della pandemia ha modificato profondamente le priorità e le abitudini degli italiani, con impatti considerevoli sui lavoratori e, di conseguenza, sull’evoluzione delle città e sta emergendo in maniera molto forte la domanda di città “a misura di persona”. Lo studio incrociando i dati legati agli investimenti e alle iniziative delle città, che misurano quanto esse siano già pronte a ridisegnare spazi e tempi intorno alle esigenze delle persone (readiness) con i comportamenti dei cittadini sui tre assi strategici della transizione ecologica, della transizione digitale e dell’inclusione sociale, delinea un vero e proprio ranking, che classifica le città italiane in base appunto al loro processo di trasformazione in human smart city.

Come nelle edizioni passate, insieme agli imprenditori del territorio, ad “allargare” il campo in un’ottica nazionale saranno ospiti di Fattore R esperti nazionali e internazionali e illustri economisti. Centrale in questa edizione saranno gli interventi della economista Lucrezia Reichlin docente di economia alla London Business School, già Direttrice generale alla Ricerca nella Banca Centrale Europea, e del sociologo Francesco Morace docente al Politecnico di Milano e fondatore del Festival della Crescita.

La loro presenza si inserisce sulla scia di altre personalità illustri al Romagna Economic Forum come i Nobel Joseph Stiglitz, Eric Maskin e Michael Spence, insieme a personaggi di fama internazionale come l’economista francese Jean-Paul Fitoussi, il Ministro Enrico Giovannini, gli economisti Lorenzo Bini Smaghi, Carlo Cottarelli e Veronica De Romanis.

Il Forum, promosso da Cesena Fiera, EY, Confindustria Romagna e BPER Banca, con la compartecipazione della Camera di Commercio della Romagna e Città Romagna, si terrà a Cesena Fiera venerdì 14 ottobre.

Parola ai partner di Fattore R

Renzo Piraccini, Presidente di Cesena Fiera

“Fattore R in questi anni si è imposto come momento strategico di confronto sulle tematiche economiche del territorio romagnolo. Il Forum non si limita a fotografare lo stato dell’arte, ma volge lo sguardo al futuro mettendo il nostro territorio in relazione con il contesto nazionale e internazionale grazie alla presenza di autorevoli personalità”.

Lorenzo Tersi Consigliere Cesena Fiera con delega a Fattore R

“Viviamo uno dei momenti più difficili dal secondo dopoguerra e fondamentale è trovare un momento di riflessione e confronto tutti insieme (istituzioni, associazioni di categoria, imprenditori) in un’ottica di macroarea. Fattore R da sei anni fa questo: mette in relazione il territorio della Romagna con economisti di fama mondiale, premi Nobel, Ministri, consapevole che allargando gli orizzonti è possibile uscire da questa difficile situazione”.

Roberto Bozzi Presidente Confindustria Romagna

“In Romagna ci sono servizi e proposte di qualità, a misura di professionisti, studenti e famiglie, e c’è una grande attenzione alla persona: elementi non scontati, che devono diventare fattori attrattivi, un elemento di competizione. In un mondo ridisegnato dall’emergenza sanitaria, dove la qualità della vita è sempre più determinante per le scelte lavorative e di vita soprattutto delle nuove generazioni, il Romagna LifeStyle deve essere elemento qualificante per trattenere qui i talenti locali, e per attrarne da fuori”.

Massimiliano Vercellotti, EY Italy Assurance Leader

“L’EY Human Smart City Index ci ha consentito di individuare punti di forza e di debolezza della Romagna affinché, anche grazie alle risorse stanziate dal PNRR, diventi ancor più attrattiva sia per i talenti sia per le aziende. I dati ci dicono che è tra i territori più avanzati in termini di transizione ecologica e che performa molto bene per quanto riguarda l’inclusione sociale, ma mostrano margini di miglioramento sul fronte della transizione digitale. É, dunque, fondamentale intervenire su quest’ultimo aspetto per dare nuovo slancio all’attrattività e alla competitività della Romagna”.

Massimo Biancardi, Responsabile Direzione territoriale Emilia Est – Romagna di BPER Banca

“BPER Banca sostiene anche l’edizione 2022 di Fattore R, una scelta convinta che nasce dall’esigenza di
comprendere, insieme a professionisti ed esperti di elevato standing, quali sono le strade migliori per
creare ulteriori occasioni di sviluppo in un territorio con grandi potenzialità qual è la Romagna. I temi proposti quest’anno, inoltre, incentrati soprattutto sui talenti, ci interessano in particolare in quanto la
nostra Banca è da sempre molto sensibile alla valorizzazione del capitale umano, specialmente
in riferimento ai giovani. Siamo particolarmente attivi su questo fronte, promuovendo molteplici iniziative quali premi e borse di studio, concorsi per progetti innovativi, sponsorizzazioni di corsi ed eventi, accordi e partnership con scuole e università. Uno dei nostri obiettivi primari rimane quello di creare le condizioni per far crescere i talenti, essere attrattivi verso di loro e avere la capacità di trattenerli, puntando sulla
formazione e sulla diffusione della conoscenza, all’interno di un sistema che premia la
professionalità e il merito”.

Macfrut 2023, obiettivo leadership

macfrut 2023

Riyad (13 settembre 2022) – Edizione numero 40 di Macfrut, la Fiera internazionale dell’ortofrutta, in programma al Rimini Expo Center dal 3 al 5 maggio 2023. Unica fiera di filiera per i professionisti dell’ortofrutta, forte di una integrazione tra business e contenuti, la prossima edizione segna una vera e propria svolta per la manifestazione che punta alla leadership del settore. A rendere tutto questo concreto è il progetto cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso Ice-Agenzia, per un importo di 1,5 milioni di euro per attività di promozione della fiera, incoming di buyer e presentazioni internazionali. Di fatto una triplicazione degli investimenti che porterà a una svolta in tre direzioni: una fiera più grande, ampliata con due nuovi padiglioni; una forte crescita internazionale con l’obiettivo di arrivare al 30% di operatori esteri e trenta presentazioni internazionali; più ricca nei contenuti con singoli focus coordinati da esperti del settore che ne garantiscono l’alta qualificazione con lo sguardo rivolto ai trend del futuro.

Le novità di Macfrut 2023

Sono tante le novità della 40esima edizione presentate questa mattina a stampa e operatori (oltre 300 collegati da tutto il mondo e un centinaio in sala) nella missione internazionale a Riyad in Arabia Saudita.

Il frutto simbolo di Macfrut 2023 sarà il mirtillo, protagonista in fiera di un evento mondiale: International Blueberry Days. Tre giorni con i massimi esperti tecnico-scientifici internazionali, nonché i principali global players tra cui l’americana Driscoll’s, numero uno nella produzione vivaistica e dei frutti e l’australiana Costa Group leader nel breeding nella produzione del mirtillo.
Visite tecniche, campo prova e alta scuola completano questo evento coordinato dal Prof. Bruno Mezzetti dell’Università Politecnica delle Marche insieme a Thomas Drahorad di NCX Drahorad.

Un’altra novità è il Salone internazionale del Vivaismo e dell’innovazione varietale. Punto d’incontro specializzato per vivaisti, breeder, produttori, tecnici e ricercatori in un settore divenuto strategico per lo sviluppo della moderna frutticoltura. Durante il Salone verranno organizzate conferenze, seminari tecnici e workshop con approfondimenti e aggiornamenti su tematiche quali certificazione, tutela brevetti, club varietali e nuove tecnologie di breeding e speciali focus dedicati
all’innovazione varietale del melo, ciliegio, uva da tavola, kiwi e fragola. A coordinare il salone il Dott. Stefano Lugli dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Un nuovo format dedicato alla filiera del pomodoro è il Pianeta Rosso momento di incontro degli attori, dalle ditte sementiere ai responsabili della distribuzione moderna. Partendo dall’analisi delle esigenze degli acquirenti finali, emerse da ricerche di mercato e panel test, il progetto si declina in un’esperienza diretta su come tradurre le richieste dei consumatori in progetti di filiera. A coordinare il format è il Prof. Roberto Della Casa dell’Università di Bologna.

Torna il Biosolutions International Event, dedicato ai prodotti naturali per la difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante. Settore dinamico e sempre più strategico prevede diverse attività destinate ad espositori e visitatori. In primo luogo è confermato per il terzo anno consecutivo il Biosolutions Innovation Award, riconoscimento destinato ai prodotti più innovativi. Inoltre, sono previsti Tavoli tecnici e successivi incontri one to one, con approfondimenti su kiwi, agrumi, uva da tavola, olivo e frutta a guscio. Infine, torna il Biosolutions International Congress, evento internazionale con la partecipazione di alcuni top player del mondo della produzione sulla coltura del kiwi. A coordinare l’area è il Dott. Camillo Gardini di Agri2000.

Confermato AcquaCampus, in collaborazione con ANBI e CER, dedicato alle innovazioni e alle tecnologie irrigue. Nei padiglioni fieristici verrà allestito un campo prova per toccare con mano le più avanzate tecnologie per la gestione delle risorse idriche applicate all’orticoltura, corredate di visite tecniche guidate.
L’area dinamica, sempre in fiera, dedica anche uno spazio alle macchine per l’innovazione rivolto a piante officinali e vivaismo, nonché alle innovazioni in fatto di droni e robot. A coordinare quest’area è il Dott. Luciano Trentini, esperto del settore.

E sempre a proposito di innovazione a testimonianza di una agricoltura 4.0, un’area della fiera sarà dedicata alle startup in partnership con il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, main sponsor dell’intera manifestazione fieristica. Di fatto un vero e proprio villaggio rivolto agli incubatori vocati all’agricoltura digitale di precisione con le ultime novità del settore.

Dopo il successo dello scorso anno torna Spice & Herbs Global Expo, il salone dedicato al mondo delle spezie, erbe officinali ed aromatiche. Settore in grande crescita per il sempre maggiore utilizzo di questi prodotti in cucina, il salone si presenta come una fiera nella fiera con un’area espositiva dedicata, operatori da tutto il mondo, workshop tecnici con esperti, incontri di business con buyer esteri. L’area è coordinata da FIPPO, Erboristeria Domani e Cannamela.

Regione partner è la Calabria, conosciuta per le produzioni d’eccellenza come bergamotto, cedro, Clementine Igp, Limone di Rocca Imperiale Igp, Cipolla di Tropea Igp, Patata della Sila Igp, kiwi e fragole. La manifestazione fieristica sarà arricchita da eventi e degustazioni che, oltre a mostrare la versatilità e la qualità dei prodotti regionali, raccontano la storia, la cultura e le tradizioni della Calabria, regione tra le più importanti nel settore ortofrutticolo italiano.

Il Focus internazionale è rivolto al Continente Latinoamericano protagonista con i Latin American Days. Un intero padiglione sarà dedicato all’America Latina con la partecipazione di imprese, istituzioni e operatori di livello internazionale con visite tecniche, workshops, show cooking e incontri B2B. Sempre nel corso di Macfrut sarà ospitato uno specifico evento del “Foro PMI”, promosso da IILA per consolidare i rapporti tra le piccole e medie imprese italiane e latino americane, dedicato alle filiere agroalimentari. Latin American Days è organizzato in collaborazione con IILA (Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana), Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale (MAECI), AICS e ICE Agenzia.

Da ricordare che in contemporanea a Macfrut si terrà Fieravicola, manifestazione internazionale dedicata delle attività avicunicole, con i principali player delle carni bianche.

I GALLETTI SCENDONO IN CITTÀ

Galetti in Città

“Scendere in città”: così si dice a Santarcangelo per definire la pratica di calare dal borgo per arrivare in piazza Ganganelli.

E questo è esattamente ciò che ha fatto l’imprenditore Rino Mini trasferendo una parte dell’attività svolta dalla “Trattoria I Galletti”, posta sulla sommità di Santarcangelo, nella Piazza centrale dove si affaccia l’altro ristorante della proprietà, il suggestivo “Ferramenta” ricco di una storia fortemente identitaria: non dimentichiamo infatti che queste antichissime mura ospitavano già nell’ottocento la più famosa Trattoria del paese.

L’avvicinamento al cuore di Santarcangelo non è solo geografico, ma rappresenta un ulteriore passo verso un ancor più definito patto con la tradizione, con i suoi prodotti rappresentativi, con la sua cucina tipica.

“Ferramenta incontra la Romagna” potrebbe essere lo slogan che racconta questa “ discesa a valle”, in quanto rafforza in toto la scelta di celebrare i veri capisaldi regionali, dai primi piatti classici fatti in casa, alle carni di bovino bianco dell’ Appennino romagnolo nei suoi vari tagli, alle carni bianche di cortile, per arrivare fino all’hamburger romagnolo sia di bovino che di suino.

Per essere ancor più fedele alla originaria funzione del locale e alla sua cucina tipica, Rino Mini ha dunque effettuato lunghe ricerche per trovare il meglio tra le produzioni nostrane e ricreare così quel nostalgico clima conviviale, quei profumi, quei sapori.

Ferramenta di Piazza Ganganelli arricchisce dunque la propria proposta e diventa “Ferramenta Antica Trattoria – Cucina & Piadina – ” per sposare in pieno il valore della vera tradizione romagnola.

Lo staff dei Galletti non cambia ma in Ferramenta raddoppia, guidato dallo chef Gianluca Ciccioli, artefice dei grandi sapori che tanti hanno amato nella Trattoria I Galletti.

In questo quadro di esclusiva territorialità, alcune novità: l’Aperipiada, ossia la versione tutta romagnola dell’aperitivo, con cocktail abbinati a piadine con tutte le possibili farciture e, con cadenza mensile, serate a quattro mani durante le quali lo chef Ciccioli incontrerà i grandi colleghi romagnoli per sfide al coltello sui piatti della tradizione, nonché serate di incontro con produttori delle eccellenze enogastronomiche regionali.

Prezzi anticrisi, la sincera convivialità romagnola, il fascino indiscusso del “Ferramenta” terranno dunque banco in Piazza Ganganelli a partire da giovedi 15 settembre, con l’inaugurazione ufficiale alle ore 19; aperto tutte le sere dalle 17 per aperitivi e merende, poi a cena, nei festivi “Ferramenta Antica Trattoria” effettuerà anche il pranzo.

 

Il tour di Tramonto DiVino fa tappa a Fontanellato

tappa fontanellato

Fontanellato (7 settembre 2022) – Sarà il magico scenario della Rocca Sanvitale a fare da cornice alla tappa parmense di Tramonto DiVino di scena a Fontanellato venerdì 9 settembre dalle 19,30 nella piazza del borgo e dentro la corte della Rocca.

Il tour del gusto dell’Emilia-Romagna che torna a Fontanellato, sarà in piedi a bando d’assaggio, e ospiterà oltre 250 etichette dei migliori vini dell’Emilia-Romagna serviti e raccontati dai sommelier di Ais e illustrati nella nuova guida Ais “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare” consegnata a tutti i winelovers e gastronauti che parteciperanno alla serata. In abbinamento ai vini ci saranno i grandi i prodotti certificati forniti dai consorzi delle Dop e Igp regionali.

I prodotti della gastronomia regionale saranno interpretati dallo chef Claudio Cesena (Locanda San Fiorenzo di Fiorenzuola D’Arda) dell’Associazione CheftoChefEmiliaromagnacuochi, prestigioso partner di Tramonto DiVino. Lo chef si incaricherà di spettacolarizzare con due portate gourmet i prodotti della gastronomia regionale, anche attraverso uno show cooking curato a quattro mani con la Maestra di Cucina di Casa Artusi Carla Brigliadori.

A completare l’offerta gastronomica ci saranno assaggi di prodotti certificati regionali a cura di allievi e docenti dell’Istituto Alberghiero Magnaghi-Solari di Salsomaggiore Terme. Fra i prodotti protagonisti il Parmigiano-Reggiano Dop, la Coppa di Parma Igp, il Salame Felino Igp e l’Aceto Balsamico di Modena Igp. E ancora in degustazione il Prosciutto di Parma Dop, la Mortadella Bologna Igp, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, la Piadina Romagnola Igp, lo Squacquerone di Romagna Dop, l’Olio Evo di Brisighella Dop ed il Riso del Delta del Po IGP.

Nel corso della serata ci sarà la premiazione dei 14 vini del parmense che hanno ottenuto il punteggio massimo d’eccellenza nella guida Ais “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare 2022/23”.

Il tour, giunto quest’anno alla 17° edizione, è organizzato da Enoteca Regionale Emilia-Romagna, insieme all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna e Union Camere Emilia-Romagna, Apt servizi, Agenzia PrimaPagina, Ais Emilia e Romagna, con la collaborazione dell’Associazione regionale CheftoChef, Casa Artusi, dei Consorzi regionali dei prodotti a qualità certificata ed il patrocinio del Comune di Fontanellato.

Costo della sella serata (degustazioni in piedi a banco d’assaggio) € 25,00 (degustazione libera dei vini regionali, assaggi di prodotto tal quale, portate gourmet, Guida Ais Emilia-Romagna da bere e da Mangiare).

 

Info e prenotazioni (per saltare la fila) su: https://shop.emiliaromagnavini.it/eventi/tramonto-divino-fontanellato-9-settembre-degustazione-in-piedi.26.html

L’ultima tappa del tour di Tramonto DiVino 2022 è prevista a Piacenza il 25/9 nell’ambito di “Piacenza è un mare di sapori”.

Tutto pronto per Tramonto DiVino a Ferrara

Tramonto DiVino a Ferrara

Ferrara (6 settembre 2022) – Tutto pronto per Tramonto DiVino a Ferrara mercoledì 7 settembre. Appuntamento nello scenario di piazza XXIV Maggio dalle 19.30 con le proposte di 300 vini regionali in libera degustazione serviti e raccontati dai sommelier Ais, prodotti Dop e Igp dei consorzi regionali proposti da alunni e docenti dell’Istituto Alberghiero Orio Vergani di Ferrara, e le ricette gourmet di Michele Bacilieri dell’Associazione CheftoChefEmiliaromagnacuochi.

Novità della serata sono i tour guidati del vino da parte dei sommelier Ais che in piccoli gruppi propongono percorsi degustativi tra le etichette del vino regionale. La partecipazione ai tour è gratuita.

Protagonista della serata sarà Michele Bacilieri (Ristorante Cucina Bacilieri, Ferrara) con uno show cooking in dialogo con Carla Brigliadori maestra di Cucina di Casa Artusi. Due le portate di alta cucina interpretate dallo chef Bacilieri: Pancia di maialino da latte con gelatina di Mortadella di Bologna Igp e Olio EVO di Brisighella Dop, Pere dell’Emilia-Romagna Igp e Aceto balsamico di Modena Igp; dessert gourmet, Cheesecake allo Squacquerone di Romagna Dop, Aceto balsamico di Modena Igp con composta di Pere dell’Emilia-Romagna Igp.

Questi i prodotti protagonisti della serata serviti e proposti dall’Istituto Alberghiero Orio Vergani di Ferrara: Mortadella Bologna Igp, Olio Evo Brisighella Dop, Pera dell’Emilia-Romagna Igp, Salamini Italiani alla Cacciatora Dop. Ma non mancheranno anche Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, Aceto Balsamico di Modena Igp, Salumi Piacentini Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Piadina Romagnola Igp, Prosciutto di Modena Dop e Squacquerone di Romagna Dop.

Nel corso della serata ci sarà la premiazione dei vini eccellenti di Bologna e Ferrara, laureati campioni nella guida Ais “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare 2022/23”.

Costo della sella serata (degustazioni in piedi a banco d’assaggio) € 25,00 (degustazione libera dei vini regionali, assaggi di prodotto tal quale, portate gourmet, Guida Ais Emilia-Romagna da bere e da Mangiare).

Cassa on line attiva fino alle ore 16 di martedì 6 settembre: https://shop.emiliaromagnavini.it/eventi/tramonto-divino-ferrara-7-settembre-degustazione-in-piedi.25.html

Ingresso direttamente nel corso della serata dove sarà aperta una cassa.

 

Il tour, giunto quest’anno alla 17° edizione, è organizzato da Enoteca Regionale Emilia-Romagna, insieme all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna e Union Camere Emilia-Romagna, Apt servizi, Strada dei Vini e dei Sapori di Ferrara, Agenzia PrimaPagina, Ais Emilia e Romagna, con la collaborazione dell’Associazione regionale CheftoChef, Casa Artusi, dei Consorzi regionali dei prodotti a qualità certificata ed il patrocinio del Comune di Ferrara.

Tramonto DiVino 2022 prossime tappe: Fontanellato (9/09), Piacenza (25/09).

I VINCITORI 19a EDIZIONE DEL PREMIO PASCOLI DI POESIA

Premio pascoli di poesia

San Mauro Pascoli (3 settembre 2022) – Boom di partecipanti alla 19esima edizione del Premio Pascoli di poesia. Complessivamente sono state 226 le opere edite ammesse nelle due sezioni (164 nell’edizione scorsa) con la partecipazione delle principali case editrici nazionali. Il Premio Pascoli è promosso dagli industriali di San Mauro Pascoli riuniti nell’associazione Sammauroindustria, e per questo definito il “Campiello della poesia”.

Due le sezioni del premio, entrambe a partecipazione gratuita. In quella in Lingua (1000 euro, opere edite non prima del 1 maggio 2020) il premio è andato a Roberto Deidier con il volume “All’altro capo” (Mondadori, 2021). La sezione è promossa da Romagna Banca.

Nella sezione Dialettale (1000 euro, opere edite non prima del 1 maggio 2020) premio a Francesco Gabellini per l’opera “Nivère” (Raffaelli editore, 2021). La sezione è promossa da Conad San Mauro Pascoli.

La giuria all’unanimità ha deciso di assegnare anche due Menzioni Speciali: nella sezione in lingua a Luigi Poiaghi per la raccolta “Alberi” (Pazzini, 2020); nella sezione dialetto a Gabriele Alberto Quadri per la raccolta “On altro mòond” (Armando Dadò, 2020).

La serata di premiazione si svolgerà sabato 10 settembre alle 21,00 a Casa Pascoli. La serata sarà condotta da Roberto Mercadini. Ingresso libero.

Il Premio è promosso da Sammauroindustria, l’associazione pubblico-privato che raggruppa i principali esponenti del mondo imprenditoriale della calzatura e non solo (Casadei, CBR Tacstile, Cercal, Comune San Mauro Pascoli, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi). Il Premio Pascoli contempla anche un premio Internazionale alla carriera e il Premio all’Opera, entrambi a discrezione della giuria.

Il Premio Pascoli 2022 nel dettaglio

La 19esima edizione ha confermato il prestigio di questo Premio con 226 opere partecipanti: 198 in lingua e 28 in dialetto. L’edizione 2020 aveva registrato 164 partecipanti, 163 nel 2018.

La giuria che ha vagliato le opere è composta da Daniela Baroncini, (Università Bologna, presidente giuria), Franco Brevini (Università Bergamo), Gualtiero De Santi (Università Urbino), Gianfranco Miro Gori (saggista, poeta) e Piero Meldini (scrittore).

Il Premio in lingua

Sostenuto da Romagna Banca, ha visto la partecipazione di 198 opere da tutta Italia. La giuria dopo avere ristretto la rosa a 16 nomi, ha conferito il premio all’unanimità a Roberto Deidier con il volume “All’altro capo” (Mondadori, 2021).

Questi i poeti segnalati: Gabriele Amadori, Luca Baldoni, Franco Buffoni, Ennio Cavalli, Yuleisy Cruz Lezcano, Leone D’Ambrosio, Ivan Fedeli, Marcello Marciani, Amos Mattio, Marco Munaro, Luigi Poiaghi, Loretto Rafanelli, Alessandro Rivali, Anna Segre, Gabriella Sica, Stefano Simoncelli.

La giuria all’unanimità ha deciso di assegnare a Luigi Poiaghi una Menzione Speciale della giuria per la poesia edita in Lingua, per la sua raccolta “Alberi” (Pazzini, 2020).

Il Premio Dialetto

Sostenuto da Conad San Mauro Pascoli, sono state 28 le opere che hanno preso parte da tutta Italia. Dopo averle vagliate, la giuria ha ristretto la rosa a sei finalisti, e premiato a maggioranza a Francesco Gabellini per l’opera “Nivère” (Raffaelli editore, 2021).

Questi i segnalati: Maurizio Casagrande, Nelvia Di Monte, Franca Grisoni, Claudio Pasi, Gabriele Alberto Quadri, Lorenzo Scarponi.

La giuria all’unanimità ha deciso di assegnare una Menzione speciale della giuria per la raccolta in dialetto Gabriele Alberto Quadri per la raccolta “On altro mòond” (Armando Dadò, 2020).

Vincitori passate edizioni del Premio Pascoli

Premio alla Carriera: Mario Luzi, Giovanni Giudici, Yves Bonnefoy, Adonis.

Premio in lingua italiana: Nelo Risi (2001), Paolo Ruffilli (2002), Franco Buffoni (2003), Ennio Cavalli (2004), Cesare Viviani (2005), Pier Luigi Bacchini (2006), Gianni d’Elia (2007), Umberto Piersanti (2008), Jolanda Insana (2009), Luca Cesari (2010), Milo De Angelis (2011), Antonella Anedda (2012), Enrico Testa (2013), Sauro Albisani (2014), Luigi Fontanella (2015), Mariangela Gualtieri (2016), Giancarlo Pontiggia (2018), Maurizio Cucchi (2020).

Sezioni dialettale: Franco Loi (2001), Leo Maltoni (2002), Tolmino Baldassari (2003), Assunta Finiguerra (2004), Piero Marelli (2005), ex aequo Gianni Fucci e Giovanni Nadiani (2006), Ettore Baraldi (2007), Achille Serrao (2008), Fabio Franzin (2009), Giuseppe Rosato (2010), Alfredo Panetta (2011), Claudio Grisancich (2012), Remigio Bertolino (2013), ex aequo Pier Franco Uliana e Giacomo Vit (2015), Angela Bonanno (2018), Emilio Rentocchini (2022)

Sezione Opera prima: Francesco Romanetti (2014), Stefano Casacca (2016).

Premio speciale della giuria: Gianni Fucci (2018), Ivan Crico (2020).

Macfrut 2023 si presenta a Riyad

Cesena (1 settembre 2022) – Macfrut, Fiera internazionale dell’ortofrutta, presenta novità e contenuti dell’edizione 2023. Lo fa a Riyad insieme ai partner (Regione Emilia-Romagna e Consorzio Cermac) ed una nutrita delegazione di operatori del settore.

L’appuntamento è per martedì 13 settembre alle ore 11.30 (ore 10.30 italiane) in diretta streaming dalla capitale dell’Arabia Saudita con la presentazione della 40esima edizione che svela le principali novità dell’unica fiera di filiera del settore ortofrutticolo, in programma al Rimini Expo Center dal 3 al 5 maggio 2023.

“Macfrut ha fatto della diversità il proprio punto di forza e lo conferma anche questo evento di Riyad che non è solo la presentazione della fiera ma un modo per promuovere le eccellenze italiane della filiera ortofrutticola – spiega Renzo Piraccini, presidente di Macfrut –. A margine dell’evento, per le imprese della delegazione italiana sono previsti incontri e B2B con importatori e buyer della Grande Distribuzione dell’Arabia Saudita e del Golfo Persico”.

Qui il link per registrarsi alla conferenza stampa: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_stNNTam3Qwu7ICqVoWu70Q

Nei prossimi giorni saranno comunicati i dettagli della presentazione e le modalità di partecipazione riservate alla stampa.

 

Ufficio Stampa Macfrut
Prima Pagina Cesena
(Filippo Fabbri)
Tel. 347.1567681