I Macfrut Innovation Award 2016 all’innovazione

Un pomodoro resistente ai virus, il primo minimelone “piel de sapo”, un regolatore di crescita che può migliorare la colorazione degli acini dell’uva da tavola, sistemi di conservazione basati sull’ozono, macchine selezionatrici in grado di “guardare” all’interno del frutto, packaging inediti ed espositori modulari in legno. Sono solo alcune delle novità premiate nell’edizione 2016 di Macfrut Innovation Award, il riconoscimento deL’Informatore Agrario e Macfrut che seleziona le innovazioni più interessanti esposte durante la manifestazione. Con 7 ori, 9 argenti e 12 bronzi, sono 28 le medaglie assegnate e 9 le menzioni speciali, dedicate ai prodotti al di fuori delle 7 categorie merceologiche previste dal regolamento.

La cerimonia di premiazione è in programma venerdì 16 settembre (Macfrut Innovation Hall, ore 10.30) alla presenza del presidente di Cesena Fiere, Renzo Piraccini, e di Antonio Boschetti, direttore de L’Informatore Agrario.

Per Antonio Boschetti: “I Macfrut Innovation Award premiano il valore dell’innovazione rispetto a funzionalità, utilizzazione, concezione tecnica, impatto ambientale e qualità dei prodotti. Le numerosissime candidature – ha commentato il direttore de L’Informatore Agrario – sono l’evidente segnale di un comparto in fermento e che punta all’innovazione come driver di crescita. Quest’anno – ha concluso Boschetti – per la prima volta abbiamo premiato anche alcune novità nell’ambito dei prodotti trasformati, un segmento ad alto valore aggiunto”.

Per Renzo Piraccini: “Le novità premiate a Macfrut evidenziano due elementi: la leadership delle aziende italiane sul fronte dell’innovazione; una tendenza del comparto sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale e attento alle esigenze del consumatore”.

Vanno in questa direzione, infatti, l’atomizzatore dotato di un sistema che riduce la deriva nei trattamenti fitosanitari (M-612 Multi-Flow), la sarchiatrice interfilare per il controllo meccanico delle infestanti (Rotosark), il sistema  in grado di selezionare i mirtilli in base alle qualità di buccia e polpa (Blueberry Vision Unitec Technology) e il dispositivo elettroidraulico per il controllo automatico della corretta profondità di lavoro (TDC), la migliore preparazione del terreno e la riduzione di carburante. La parola d’ordine rimane la sostenibilità, in direzione di un abbattimento dei costi ma anche, e soprattutto, in un’ottica di rispetto dell’ambiente e della salubrità del prodotto, a partire dagli agrofarmaci e fertilizzanti (vince la medaglia d’oro nella categoria 3logy, l’antibotritico a base di 3 nuove sostanze attive naturali  – i terpeni – esente dai limiti massimi di residuo), fino agli imballaggi e al packaging, che vedono affermarsi nuove confezioni con un consumo di materie prime inferiore per il 35% e riciclabili al 100% (Sormabag). Dal punto di vista delle varietà ortofrutticole, continua la ricerca di prodotti sempre più accattivanti per il consumatore, dal colore alle dimensioni, fino alla consistenza e versatilità in cucina. Un’attenzione al gusto e ai trend alimentari che si riscontra anche tra le menzioni speciali, tra cui i prodotti vegani – i burger vegetali a base di quinoa (Burger’Z) – biologici, in monoporzioni e pronti al consumo. Un occhio di riguardo per le intolleranze: spazio al gluten-free, alle proposte senza zuccheri aggiunti, senza coloranti artificiali e a basso contenuto calorico, come la pasta di frutta disidratata e frutta secca (Mister Nut Wellness) e il Puré senza latte. Genuinità, quindi, ma anche tracciabilità: tra le medaglie di bronzo c’è la App (SiroApp) che consente di risalire al percorso produttivo del prodotto tramite il QR code, mentre ricevono una menzione speciale le Verdure di Romagna, ortaggi di stagione del territorio romagnolo coltivati da aziende agricole specializzate nel rispetto dell’ambiente, della biodiversità e della stagionalità del prodotto che viene raccolto e confezionato in giornata.

Con 14 riconoscimenti complessivi, è proprio l’Emilia-Romagna la regione italiana più premiata, seguita da Lombardia (9) e Piemonte (5). Per la categoria “Strutture e attrezzature per le colture protette” il primo e secondo gradino del podio sono occupati da aziende francesi, a testimoniare il valore internazionale di Macfrut.

Tutte le novità premiate sono consultabili sul sito www.ortofrutta.informatoreagrario.it

 

I VINCITORI DEL MACFRUT INNOVATION AWARD 2016

CATEGORIA I – SEMENTI E CULTIVAR PER PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI FRESCHI E TRASFORMATI

MEDAGLIA ORO

Centus F1: pomodoro con resistenza intermedia al ceppo di Tomato Spotted Wilt Virus (Area espositiva: padiglione D7 – stand 044) – Isi Sementi di Fidenza (Parma)

MEDAGLIA ARGENTO

Pomodoro Cordobesa; ibrido che si distingue per l’elevata presenza di licopene e antociani (Area espositiva: padiglione D7 – stand 111) – Top Seeds Italia di Terracina (Latina)

MEDAGLIA BRONZO

Gavina: minianguria senza semi che si caratterizza per il colore e lo spessore della buccia, di molto inferiore rispetto alle altre miniangurie standard, e per il sapore e grado zuccherino ottimale (Area espositiva Padiglione D5 – stand 075) – L’Orto di Eleonora di Terralba (Oristano)

Majores: primo minimelone piel de sapo tondo, con un elevato grado brix e una shelf life di 20-30 giorni (Area espositiva Padiglione D5 – stand 075) – L’Orto di Eleonora di Terralba (Oristano)

Diamante: melone piccolo e tondo la sua polpa può conservarsi per diversi giorni senza divenire troppo dura (Area espositiva: padiglione D7 – stand 005) – Lamboseeds di Sant’Agata Bolognese (Bologna)

Roby F1: melanzana tonda viola con la polpa è bianca, consistente, resistente alla sovramaturazione e all’ossidazione anche diverse ore dopo il taglio (Area espositiva: padiglione D7 – stand 167) – Vilmorin Italia di Funo (Bologna)

 

CATEGORIA II – AGROFARMACI E FERTILIZZANTI

MEDAGLIA ORO

3Logy: antibotritico a base di terpeni autorizzato in Italia sulla vite da vino e da tavola; eugenolo, geraniolo e timolo sono le 3 sostanze naturali attive alla base del prodotto, esente dai limiti massimi di residuo (Area espositiva: padiglione D7 – stand 131) – Sipcam Italia di Pero (Milano)

MEDAGLIA ARGENTO

Ferland: chelato di ferro utilizzato contro la clorosi ferrica; permette una limitazione dell’inquinamento ambientale grazie alla riduzione dei solventi organici e il loro totale riciclo all’interno dei processi produttivi (riduzione dell’impatto ambientale) (Area espositiva: padiglione B7 – stand 001) – Fertenia di Bellizzi (Salerno)

Excelero: regolatore di crescita a base di acido S-abscissico (S-ABA), un ormone vegetale di origine naturale che può migliorare lo sviluppo della colorazione degli acini dell’uva da tavola (Area espositiva: padiglione D7 – stand 067)  – Sumitomo Chemical Italia di Milano

 

CATEGORIA III – MACCHINE E ATTREZZATURE PER LA COLTIVAZIONE DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI

 

MEDAGLIA ORO

TDC: sistema elettroidraulico che permette di controllare automaticamente la corretta profondità di lavoro del macchinario al quale è applicato (Area espositiva: padiglione B7 – stand 045) – Forigo – Roter Italia di Ostiglia (Mantova)

MEDAGLIA ARGENTO 

M-612 Multi-Flow: modello di atomizzatore dotato di un sistema che riduce le perdite per deriva nei trattamenti fitosanitari (Area espositiva: padiglione B7 – stand 167) – Martignani di S.Agata sul Santerno (Ravenna)

MEDAGLIA BRONZO

MR 2.0 Compact: carrello elevatore elettrico a 48 V con forche frontali, a quattro ruote e con una portata nominale di 2.000 kg; dotato, di serie, del «Super Sterzo Montini», ossia dell’assale posteriore sterzante fino a 101° (Area espositiva: padiglione D1 – stand 068) – Montini di Cotignola (Ravenna)

Rotosark: sarchiatrice interfilare, applicabile dalle coltivazioni in linea, orticole biologiche e convenzionali, a quelle estensive e cerealicole; tecnologia Rotoblizz e Rotovert (Area espositiva: padiglione D7 – stand 046) – Oliver  Agro di Salizzole (Verona)

 

CATEGORIA IV – STRUTTURE E ATTREZZATURE PER LE COLTURE PROTETTE

MEDAGLIA ORO

Multitech SF Meloni: film plastico adatto per la copertura dei meloni su piccoli tunnel; sistema di copertura a doppio film gonfiabile che offre una ottimale termicità (Area espositiva: padiglione B7 – stand 071) – Europlastic di Aimargues (France)

MEDAGLIA ARGENTO

Rivulis D1000: ala gocciolante per le colture da pieno campo che offre resistenza alle otturazioni e può quindi essere utilizzato anche in sub-irrigazione (Area espositiva: padiglione D7 – stand 084) – Rivulis Irrigation di Lespinasse (Francia)

 

CATEGORIA V – MACCHINE E TECNOLOGIE PER LA SELEZIONE E PER IL CONFEZIONAMENTO

MEDAGLIA ORO

Idrolisi Gruper: sistema brevettato per evitare la  degradazione degli elettrodi utilizzando un rivestimento di diamante che consente  di ottenere una soluzione senza residui (Area espositiva: padiglione D1 – stand 071) – Techno3 di Saluzzo (Cuneo)

MEDAGLIA ARGENTO

Streamer: taglierina a spirale automatica concepita per ottenere un’ampia gamma di prodotti vegetali spiralizzati, con differenti forme e dimensioni; funzionamento continuo e senza interruzioni (Area espositiva: padiglione D3 – stand 143) – Turatti di Cavarzere (Venezia)

Blueberry Vision Unitec Technology: tecnologia capace di visionare il 100% del frutto di mirtillo: polpa e parte esteriore del frutto della bacca (Area espositiva: padiglione B3 – stand 075) – Unitec di Lugo (Ravenna)

MEDAGLIA BRONZO

BRS-134: confezionatrice automatica particolarmente indicata per agrumi, progettata per offrire ai magazzini di confezionamento la possibilità di diversificare e aumentare la gamma degli imballi (Area espositiva: padiglione D1 – stand 149) – Sorma Group di Cesena

CATEGORIA VI – PACKAGING E MATERIALI D’IMBALLAGGIO

MEDAGLIA ORO

Sormabag: confezione composta da rete tessuta e film sagomato il quale funge sia da manico sia da supporto grafico; impiega il 35% di materiale in meno, è monomateriale e riciclabile al 100% (Area espositiva: padiglione D1 – stand 149) – Sorma Group di Cesena

MEDAGLIA ARGENTO

Ilip-Amp: portavaso in r-PET che garantisce maggiore resistenza alle manipolazioni, qualità costante e colori più brillanti (Area espositiva: padiglione B5 – stand 075) – Ilip di Valsamoggia, Loc. Bazzano (Bologna)

MEDAGLIA BRONZO

Minirossa: nuovo tipo di confezione per minianguria; funzionale e pratica, risulta facilmente riconoscibile dal consumatore ed è realizzata al 100% in cartone (Area espositiva: padiglione D7 – stand 005) – LamboSeeds di Sant’Agata bolognese (Bologna)

Nuovo packaging IV gamma: packaging innovativo che enfatizza, attraverso un tag in posizione evidente, che le verdure sono già lavate (Area espositiva: padiglione D5 – stand 033) – Zerbinati di Borgo San Martino (AL)

CATEGORIA VII – LOGISTICA E SERVIZI

MEDAGLIA ORO

Conservazione a refrigerazione passiva e ozono: sistema di conservazione di prodotti ortofrutticoli sia in cella sia in container per il trasporto, che si basa su refrigerazione passiva e ozono (Area espositiva: padiglione D3 – stand 195) – De Nora di Milano

MEDAGLIA ARGENTO

Espositore Wood Look effetto legno: espositore modulare e componibile effetto legno per il reparto ortofrutta; completamente monomateriale (PP) e quindi riciclabile (Area espositiva: padiglione D5 – stand 152) – Polymer Logistics di Agrate Brianza (Monza a Brianza)

MEDAGLIA BRONZO

My new happy life: idea proposta ai gestori di negozi di frutta e verdura o di punti vendita/catene della gdo che invita a non sprecare la frutta invenduta ma a trovarle una nuova destinazione: è possibile produrre sorbetto o gelato (Area espositiva: padiglione B3 – stand 044) – Ifi di Tavullia (PU)

SiroApp: applicazione scaricabile gratuitamente che consente di risalire con chiarezza al percorso produttivo del prodotto, attraverso un QR Code (Area espositiva: padiglione B3 – stand 070) – Siropack di Cesenatico (Forlì-Cesena)

Healthy Soil: prodotto che consente di stabilire il livello residuale di erbicidi presente nel compost (Area espositiva: padiglione D7 – stand 090) – Agritalia di Villa Saviola (Mantova)

 

MENZIONE SPECIALE

Purè senza latte: vegan e gluten free; un’alternativa light, ma assolutamente appetitosa, ai purè tradizionali (Area espositiva: padiglione D5 – stand 153) – Euroverde Società Agricola di Azzano Mella (Brescia)

Dimmidisì: linea di insalatone in ciotola, fresche e pronte da gustare, pensata per offrire ai consumatori, un alimento, ricco di ingredienti salutari (Area espositiva: padiglione D5 – stand 078) – La linea verde di Manerbio (BS)

Superfrutta in Doypack: frullato di frutta biologica da 120 g, senza conservanti, con confezione richiudibile e una shelf life di 12 mesi (Area espositiva: padiglione D1 – stand 199) – Natura Nuova di Bagnacavallo (Ravenna)

Mister Nut Wellness: Pasta di frutta disidratata e frutta secca in confezione monodose; senza zuccheri aggiunti, senza glutine, senza coloranti artificiali, ad alto contenuto di fibre e basso contenuto calorico (Area espositiva padiglione D5 – stand 001) – New Factor di Cerasolo Ausa di Coriano (RN)

Verdure di Romagna: ortaggi e verdure di stagione del territorio romagnolo, raccolti e confezionati in giornata (Area espositiva: padiglione D1 – stand 073) – Sipo di Bellaria Igea Marina (Rimini)

Linea Vitamia: linea di IV gamma di frutta tagliata, fondata su una selezione attenta delle materie prime, italiane ed estere (Area espositiva: padiglione D5 – stand 119) – Spreafico di Milano

Burger’Z: burger vegetali a base di quinoa, con verdure fresche, senza glutine, senza  soia,  senza conservanti, senza  aromi,  senza glutammato, senza grassi animali e con solo olio extravergine di oliva italiano(Area espositiva: padiglione D5 – stand 033) – Zerbinati di Borgo San Martino (Alessandria)

Il nostro Bio: nuova linea di zuppe biologiche in monoporzione (Area espositiva: padiglione D5 – stand 033) – Zerbinati di Borgo San Martino (Alessandria)

Le Monoporzioni: zuppe e creme pronte con verdure fresche in formato monoporzione (Area espositiva: padiglione D5 – stand 033) – Zerbinati di Borgo San Martino (Alessandria)

www.informatoreagrario.it

Edizioni L’Informatore Agrario, è la casa editrice, con sede a Verona, che da 70 anni offre un servizio di informazione e formazione agli imprenditori agricoli. Tre le testate di riferimento: il settimanale dedicato all’agricoltura professionale L’Informatore Agrario, il mensile per l’agricoltura part-time e hobbistica Vita in Campagna e MAD – Macchine Agricole Domani, dedicato al mondo della meccanica agraria, oltre a un ampio catalogo di libri e altri supporti multimediali su temi specializzati.

 

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina.

Casa Artusi al Festival della Letteratura di Mantova

Se il cibo è cultura per la mente, Casa Artusi ha trovato il suo habitat naturale al Festival della Letteratura di Mantova. Per il secondo anno consecutivo infatti va in scena la collaborazione tra il centro di cucina domestica di Forlimpopoli e uno degli appuntamenti culturali più rilevanti (7-11 settembre). Tre i momenti del sodalizio che avranno per protagonisti il premio Marietta 2015 Don Pasta, lo storico Alberto Capatti del comitato scientifico di Casa Artusi, l’Associazione delle Mariette.

Si parte giovedì 8 settembre alle 12 con Don Pasta che racconta una delle parole del cibo più conosciute in Romagna, “Strutto”. Stigmatizzato e disprezzato nella cucina moderna, lo strutto ci permette di leggere lo scontro tra la tradizione gastronomica e un modo nuovo di mangiare (e di vivere). L’evento termina con una degustazione di piadina romagnola a cura dell’Associazione Mariette di Forlimpopoli.

Sempre giovedì alle 18,00 Alberto Capatti e Don Pasta, due liberi pensatori artusiani doc, propongono una inedita riflessione sul cibo, nell’incontro “Artusi contro Artusi”.

In ciclo di appuntamenti in collaborazione con Casa Artusi si chiude venerdì 9 settembre alle 19,00 con “Immaginario” insieme ad Alberto Capatti che anticipa alcune riflessioni contenute nel nuovo libro a cui sta lavorando. I prodotti tipici, i piatti di casa, i cibi cotti o acquistati oggi stesso, son parte del nostro immaginario, anzi prima che esperiti, assaggiati, sono nella nostra mente quali ricordi, desideri, impressioni, attese, realtà. Le parole sono la loro sostanza, i linguaggi ne promuovono il consumo.

Ufficio stampa di Casa Artusi è l’Agenzia PrimaPagina.

Tramonto DiVino fa tappa a Ferrara

Tramonto DiVino, il road show più gustoso della regione, continua il suo viaggio e fa tappa a Ferrara.

Sesta di otto tappe, dopo il successo della serate di Milano Marittima, Cesenatico, Rimini, Parma e Zola Predosa il tour del gusto dà appuntamento a winelover e gastronauti mercoledì 7 settembre nella splendida cornice di Piazza Municipio a Ferrara.

I Vini dell’Emilia Romagna
Il ‘viaggio’ nei sapori e nei profumi più autentici della nostra regione prende il via alle 19.30, guidato dai maestri dell’Associazione Italiana Sommelier che propongono i migliori vini del territorio.
In degustazione il meglio dell’Emilia Romagna con centinaia di etichette regionali spaziando da Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pagadebit di Romagna, ai Lambruschi emiliani freschi e frizzanti, ai vini ferraresi delle sabbie, ai Pignoletti dei Colli bolognesi, alle Malvasie parmensi, fino ai Gutturnio e Ortrugo piacentini.

Prodotti Eccellenti
A sposare il nettare di Bacco, i prodotti Dop e Igp dell’Emilia Romagna: Prosciutto di Parma e Modena, Pancetta, Coppa e Salame di Piacenza, Mortadella e Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio Emilia, l’Aceto Balsamico di Modena.

I protagonisti
Protagonisti della serata due eccellenze del territorio: le Pere dell’Emilia Romagna Igp e il re dei formaggi italiani, il Parmigiano Reggiano Dop che si uniranno in una gustosissima insalata e ancora in versione dolce in un Sorbetto alla Pera con scaglie di Parmigiano Reggiano realizzato dai maestri gelatieri del Gelato Museum Carpigiani.
Le pere, insieme ad altra frutta di stagione, saranno protagoniste anche della macedonia fresca preparata dalla Strada dei vini e dei sapori della Provincia di Ferrara.

Green Pepper
I prodotti saranno interpretati dallo staff giovane e professionale di Green Pepper, il suggestivo food truck vintage che ‘ha messo le ruote a Tramonto DiVino’, e abbinati ai vini emiliano-romagnoli, seguendo i preziosi consigli dei sommelier di Ais.

 A tutto selfie
E per avere un simpatico ricordo fotografico della serata, sarà a disposizione un selfie corner allestito con gadget e cartelloni a tema food dove la Sposa Perfetta e Miss Piadina di Romagna saranno protagoniste degli scatti. Postando su Instagram le foto scattate al selfie corner e utilizzando l’hashtag #tramontodivino2016, si accede al concorso fotografico di Tramonto DiVino con la possibilità di vincere gustosissimi premi. Inoltre, per i primi 30 che durante la serata scaricheranno l’App “Via Emilia Wine&Food”, è pronto un simpatico omaggio molto balneare.

 

Info e partecipazione
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando a una degustazione e a un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 15 euro. Il ticket, secondo una collaudata prassi, prevede la consegna ai partecipanti della Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, un calice per le degustazioni libere di vino e un carnet di assaggi per i prodotti della gastronomia.

Le tappe della manifestazione
Otto tappe, nove date previste per il Tramonto DiVino 2016 con grande conclusione, a Torino, durante le giornate del Salone del Gusto. Dopo Milano Marittima, Cesenatico, Rimini, le tappe parmensi, Zola Predosa-Bologna e Ferrara, la carovana di Tramonto DiVino si ferma a Piacenza (venerdì 9 settembre Piazza Cavalli) per poi concludersi a Torino (sabato 24 settembre in centro storico nell’ambito del Salone del Gusto).

La carovana del gusto di Tramonto DiVino è organizzata da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme ad Ais Emilia e Romagna, all’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Enoteca Regionale, Apt Servizi, Unioncamere e la collaborazione dei consorzi regionali delle Dop e Igp.

 

Tramonto DiVino sbarca a Bologna

Tramonto DiVino sbarca nel cuore dei Colli bolognesi. E mette sul piatto ben undici eccellenze enologiche (punteggio massimo) premiate dai sommelier di Ais Emilia nella guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”. I vini al top dell’Emilia, insieme ad altre 300 etichette regionali, saranno in degustazione martedì 6 settembre a Zola Predosa (Bologna) dalle 19,30 in via dell’Abbazia, all’interno della Festa dello Sport che ospita la tappa di Tramonto DiVino.

Questi i vini premiati dai sommelier di Ais: la cantina Bonfiglio con Alba in Vigna Colli Bolognesi Docg Pignoletto Frizzante Millesimato 2014, Corte d’Aibo con Orfeo Colli Bolognesi Doc Cabernet Sauvignon Riserva 2009, Erioli con Samodia Colli Bolognesi Doc Rosso Bologna 2011, Il Monticino con Barbera Riserva del Monticino Colli Bolognesi Doc Barbera Riserva 2012, Mastrosasso-Torricella con Lanselmo Colli Bolognesi Doc Merlot 2014 e Narcisio Colli Bolognesi Doc Cabernet Sauvignon 2012, Podere Riosto con Grifone Colli Bolognesi Doc Cabernet Sauvignon 2010, Tenuta Bonzara con Bonzarone Colli Bolognesi Doc Cabernet Sauvignon 2012, Tomisa con Emilia Igt Barbera 2012, Vallona Fattorie con Primedizione Emilia Igt Bianco Cuvèe 2016 e Colli Bolognesi Docg Pignoletto Superiore 2015.

La serata a Zola Predosa sposa il nettare di Bacco con i prodotti Dop e Igp dell’Emilia Romagna, come il Prosciutto di Modena Dop, l’Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop e l’Aceto balsamico di Modena Igp, insieme a Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Pancetta, Coppa e Salame di Piacenza, Piadina Romagnola, Mortadella e Patata di Bologna.

Il biglietto d’ingresso, che comprende la consegna della Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, un calice per le degustazioni libere di vino e un carnet di assaggi per i prodotti della gastronomia è fissato a 15 euro.

La carovana del gusto di Tramonto DiVino è organizzata da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme ad Ais Emilia e Romagna, all’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Enoteca Regionale, Apt Servizi, Unioncamere e la collaborazione dei consorzi regionali delle Dop e Igp.

(In foto i titolari delle cantine di Bologna che hanno ricevuto l’eccellenza)

 

Tramonto DiVino arriva a Zola Predosa

Tramonto DiVino, il road show più gustoso della regione, dopo le tappe in Riviera, approda in Emilia e martedì 6 settembre fa tappa a Zola Predosa, in via dell’Abbazia all’interno delle strutture della Festa dello sport.

Quinta di otto tappe, dopo il successo delle serate di Milano Marittima, Cesenatico, Rimini e Parma, il tour del gusto dà appuntamento a winelover e gastronauti martedì 6 settembre a Zola Predosa per una girandola di degustazioni dei migliori vini regionali, abbinati ai prodotti Dop e Igp della gastronomia più famosa al mondo.

I Vini dell’Emilia Romagna
Il ‘viaggio’ nei sapori e nei profumi più autentici della nostra regione prende il via alle 19.30, guidato dai maestri dell’Associazione Italiana Sommelier che propongono i migliori vini del territorio.
In degustazione il meglio dell’Emilia Romagna con centinaia di etichette regionali spaziando dai Lambruschi freschi e frizzanti, ai vini ferraresi delle sabbie, passando per Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pagadebit di Romagna, ai Pignoletti dei Colli bolognesi, alle Malvasie parmensi, fino ai Gutturnio e Ortrugo piacentini.

 Prodotti Eccellenti
A sposare il nettare di Bacco, i prodotti Dop e Igp dell’Emilia Romagna: Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma, Pancetta, Coppa e Salame di Piacenza, Piadina Romagnola, Mortadella e Patata di Bologna.

I protagonisti
Tutto emiliano l’abbinamento della tappa bolognese di Tramonto DiVino che vede protagonisti, insieme agli altri prodotti, tre eccellenze del nostro territorio: il Prosciutto di Modena Dop, l’Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop e l’Aceto balsamico di Modena Igp. Durante la serata sarà proposto un piatto tipico delle nostre tavole, l’insalata di bruciatini tirata all’Aceto balsamico, oltre a degustazioni di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop.

 Gelato d’Autore
Per la serata i maestri gelatieri del Gelato Museum Carpigiani proporranno un gelato alla Pesca di Romagna Igp insaporito da listarelle di Prosciutto di Modena e qualche goccia di Aceto balsamico.

 A tutto selfie
E per avere un simpatico ricordo fotografico della serata, sarà a disposizione un selfie corner allestito con gadget e cartelloni a tema food&wine. Postando su Instagram le foto scattate al selfie corner e utilizzando l’hashtag #tramontodivino2016, si accede al concorso fotografico di Tramonto DiVino con la possibilità di vincere gustosissimi premi. Inoltre, per i primi 30 che durante la serata scaricheranno l’App “Via Emilia Wine&Food”, è pronto un simpatico omaggio molto balneare.

Info e partecipazione
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando a una degustazione e a un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 15 euro. Il ticket, secondo una collaudata prassi, prevede la consegna ai partecipanti della Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, un calice per le degustazioni libere di vino e un carnet di assaggi per i prodotti della gastronomia.

Le tappe della manifestazione
Otto tappe, nove date previste per il Tramonto DiVino 2016 con grande conclusione, a Torino, durante le giornate del Salone del Gusto. Dopo Milano Marittima, Cesenatico, Rimini, le tappe parmigiane e Zola Predosa, la carovana di Tramonto DiVino si ferma a Ferrara (mercoledì 7 settembre in Piazza Municipio); Piacenza (venerdì 9 settembre Piazza Cavalli); Torino (sabato 24 settembre in centro storico nell’ambito del Salone del Gusto).

La carovana del gusto di Tramonto DiVino è organizzata da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme ad Ais Emilia e Romagna, all’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Enoteca Regionale, Apt Servizi, Unioncamere e la collaborazione dei consorzi regionali delle Dop e Igp.

Cesenatico capitale del vino con le degustazioni del Festival della Cucina Italiana

Dallo Champagne al meglio delle bollicine italiane, passando per il Pignoletto e i vini naturali, con approdo alla viticultura eroica, il Barolo, il Brunello di Montalcino e tante altre proposte enoiche. Sono le esclusive degustazioni di grandi vini condotte da sei grandi “palati” nazionali e internazionali, che fanno di Cesenatico per tre giorni (23-25 settembre) la capitale del vino. L’occasione è la sedicesima edizione del Festival della Cucina Italiana, uno degli appuntamenti enogastronomici più rilevanti d’Italia, insieme ai protagonisti della cultura del cibo e del vino.

Nei giorni del Festival, ospitate nel Museo della Marineria, sono previste quattordici degustazioni guidate sui grandi vini, con excursus sugli abbinamenti vino-sigaro, il gin e un originale derby del sauvignon Italia-Francia. Rivolte ad appassionati, curiosi, intenditori e degustatori, con linguaggio semplice raccontano un pezzo di storia dell’enologia italiana e mondiale.

Questi i protagonisti delle degustazioni.

Luca Gardini, miglior sommelier del mondo WSA 2010, formatosi alla scuola di Giorgio Pinchiorri, dal 2005 al 2011 è stato direttore del Ristorante Cracco di Milano. Ideatore del BIWA e del Pop Wine è considerato uno degli opinion leader più importanti al mondo. Collabora inoltre con Wine Searcher, di recente ha ricevuto il riconoscimento ‘Profeta in patria’ al Romagna Wine Festival.

Andrea Grignaffini, gastronomo e giornalista, è membro della direzione esecutiva della Guida Ristoranti dell’Espresso. È componente del comitato tecnico scientifico dei corsi sul vino di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, docente all’Università di Parma al corso di Laurea in Scienze Gastronomiche, e di Metodologia della degustazione presso l’Università San Raffaele di Milano. Ha preso parte a numerosi programmi tv come La Prova del Cuoco, MasterChef, Cuochi e fiamme.

Marco Tonelli, è membro della giuria del Best Italian Wine Awards (BIWA) importante premio nazionale che incorona i migliori 50 vini dell’intera produzione nazionale. Giornalista, da molti anni scrive di enogastronomia su alcuni quotidiani (Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera) e riviste di settore.

Roberto Gardini, sommelier professionista, docente nei corsi AIS Italia Estero, docente ALMA nei Master e corsi superiori di ristorazione. È stato miglior sommelier italiano 1993, miglior sommelier Ruinart Italia 1995, terzo classificato nel concorso europeo 1996, miglior degustatore 1998 nel concorso mondiale Vienna.

Alessandro Rossi, wine manager, appassionato e intenditore di vino, vanta numerose pubblicazioni all’interno del mondo del vino e del cibo. È ideatore del premio “Dire Fare Sognare”, riservato ai protagonisti della cultura enogastronomica dell’Emilia Romagna, e del format audio “Deep Red Stories”.

Fabio Giavedoni, è curatore insieme a Giancarlo Gariglio di Slow Wine, guida alle aziende e ai vini d’Italia fondata nel 2010 per Slow Food Editore. Numerose le pubblicazioni in ambito Slow Food, tra le quali, la “Guida ai Vitigni d’Italia” (2005) e “Vino” con Nicola Perullo (2010).

L’elenco completo delle degustazioni: www.festivaldellacucinaitaliana.it

Ufficio stampa del Festival della Cucina Italiana è l’Agenzia PrimaPagina.

 

Confcooperative Forlì-Cesena per le zone terremotate

Cooperare sempre, soprattutto nei momenti di crisi. E per essere di aiuto alle zone colpite dal sisma dello scorso 24 agosto, Confcooperative Forlì-Cesena organizza ‘Piada all’Amatriciana’, una cena di solidarietà in programma martedì 6 settembre a Rocca delle Caminate a Meldola.

Durante la serata saranno raccolti i fondi da destinare alle cooperative e alle famiglie dei cooperatori che hanno subito dei danni nelle zone terremotate di Lazio, Umbria e Marche.

La cena vedrà protagonista il simbolo per eccellenza della Romagna, la piadina, in abbinamento classico alla salsiccia e avrà luogo alla base scout AGESCI di Rocca delle Caminate a Meldola a partire dalle 19,30.

 

Donazioni solidali
A seguito del terremoto che ha colpito il Centro Italia, la Confederazione Cooperative Italiane, esprimendo la propria solidarietà e vicinanza a tutte le popolazioni, ha aperto un conto corrente bancario dedicato a raccogliere fondi per questa emergenza.
Le coordinate per effettuare un versamento solidale:

“Popolazioni colpite dal Terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016”
BCC ROMA
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Ufficio stampa di Confcooperative Forlì-Cesena è l’Agenzia PrimaPagina.

L’enologia parmense si distingue con otto eccellenze

L’enologia parmense cresce e quest’anno conta ben otto eccellenze. Otto infatti sono le cantine della provincia che quest’anno hanno ricevuto l’eccellenza (il punteggio massimo) nella guida dei sommelier Ais fresca di stampa “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare” (PrimaPagina editore): la cantina Ariola con il suo Marcello Oro Lambrusco dell’Emilia Igt 2015, Cantine Ceci con Otello Nero di Lambrusco 1813 Lambrusco dell’Emilia Igt 2015, Carra di Casatico con Acuto Colli di Parma Doc Malvasia Spumante Extra Dry 2015, Cantina Il Poggio con Il Poggio Emilia Igt Rosso Barricato 2012, Il Cortile con Torrechiara Colli di Parma Doc Malvasia 2015, Monte delle Vigne con Argille Emilia Igt Rosso 2012, Palazzo con Malpassito del Castellaro Emilia Igt Malvasia 2014 e Vigna Cunial-Azienda Elena con Primo Rosso Barbera dell’Emilia Igt 2012.

Le otto eccellenze parmensi, insieme ad altri 300 vini regionali, saranno in degustazione venerdì 2 e sabato 3 settembre aTramonto DiVino a Parma dalle 19,30 in Piazza Garibaldi, in un unico grande evento insieme al Festival del Prosciutto ed ai cuochi stellati di Chef to Chef.
A sposare il nettare di Bacco, i prodotti Dop e Igp dell’Emilia Romagna, come il Prosciutto di Parma che in Piazza Garibaldi dà vita a una girandola di degustazioni proponendo assaggi di prodotto a varie stagionature per raccontare il meglio del Prosciutto ‘coronato’.

Il biglietto d’ingresso, che comprende un calice per le degustazioni di vino, un carnet di assaggi per i prodotti preparati dalla Strada dei Colli di Parma e dell’Aglio di Voghiera e la consegna della Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare” è fissato a 10 euro. I finger stellati preparati sul food truck di Chef to Chef potranno essere degustati a parte, al costo di 5 euro a piatto.

La carovana del gusto di Tramonto DiVino è organizzata da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme ad Ais Emilia e Romagna, all’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Enoteca Regionale, Apt Servizi, Unioncamere e la collaborazione dei consorzi regionali delle Dop e Igp.

 

Edizione record la 33a di Macfrut

Numeri record per la 33esima edizione di Macfrut. Crescita della superficie espositiva, da 6 a 7 padiglioni, per 40mila metri quadrati di area occupata (20% in più del 2015). Oltre mille espositori, con 139 new entry (di cui 26 esteri), spazi sold out già a tre mesi dall’evento. Kermesse sempre più internazionale con un espositore su quattro dall’estero e la presenza di 1000 buyer. Presentazione delle principali innovazioni con speciali focus sul punto vendita del futuro e 35 novità assolute dell’intera filiera. Due ‘ospiti speciali’: Perù paese partner, Sicilia Regione partner. Una cinquantina di eventi tra convegni, meeting e convention aziendali, organizzati dagli espositori.

Tutto questo è Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta, a Rimini Fiera dal 14 al 16 settembre 2016. Tre giorni insieme ai protagonisti di un settore strategico per l’Italia, prima voce dell’export dell’agroalimentare con 8 miliardi di euro, +60,1% in dieci anni. Due le parole d’ordine di Macfrut, da sempre organizzato da Cesena Fiera: innovazione e internazionalizzazione.

Macfrut sempre più internazionale
Macfrut consolida sempre di più la sua vocazione internazionale. Parla le lingue del mondo con delegazioni e operatori da cinque Continenti, grazie all’intesa attività di promozione e presentazione della Fiera a livello mondiale. Il 22% degli espositori sarà oltre confine, mentre 1000 buyer sono stati invitati da Cesena Fiera (400 nel 2015) interessati ai prodotti, alle tecnologie, ai materiali, ai servizi, all’area preraccolta.
Hanno dato la conferma imprese dall’Egitto, Sudan, Repubblica Dominicana, Cina, Tunisia, Polonia, Messico, Equador, Spagna, Germania, Olanda, Francia, Nuova Zelanda. A queste si aggiungono tante nuove imprese dall’Albania, Argentina, Colombia, Kenya, Perù e Francia, Costa Rica e Paraguay.
Particolarmente numerose le delegazioni provenienti dal Medio Oriente, in particolare Arabia Saudita ed Emirati, con la presenza in particolare, di Carrefour Arabia Saudita, Al Jazeera e NRTC (Nassar Al Refaee Trading Company) di Dubai, uno dei principali importatori di ortofrutta in Medio Oriente. E ancora, delegazioni di operatori professionali dall’Iran (20 operatori), India e Pakistan e la prima volta di un gruppo di importatori dalla Malesia.
Nutrita anche la presenza africana, con due paesi espositori Sudan e Kenya, presenti con 15 aziende, e delegazioni provenienti da numerosi paesi che nel pomeriggio di mercoledì 14 settembre prendono parte alla iniziativa promossa dal Ministero Affari Esteri Il ruolo dell’ortofrutta per lo sviluppo economico e sociale dell’Africa sub-sahariana, concluso dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Sandro Gozi.
A supporto del percorso di internazionalizzazione di Macfrut ci sono due partner strategici: il gruppo bancario UniCredit, main sponsor e business partner, e Coface, uno dei leader mondiali nell’assicurazione dei crediti.

Perù Paese partner
Presente con 16 imprese, il Perù è tra gli Stati più dinamici del Continente Sudamericano e grande produttore di ortofrutta (asparagi, carciofi, uva da tavola senza semi, banane, avocado, mango e piccoli frutti le principali specie coltivate). Durante Macfrut sono previsti focus di mercato, show cooking, ed eventi per la promozione dei prodotti ortofrutticoli peruviani. Con un tasso di crescita del Pil nell’ultimo decennio del 6,1% e una previsione per il biennio 2016-2017 del 5,5, importante è il peso del settore ortofrutticolo. Notevole è l’interesse del Perù per l’importazione di packaging e tecnologie innovative di cui l’Italia è leader a livello mondiale.

L’innovazione è di casa a Macfrut
Il settore ortofrutticolo da sempre è uno dei più innovativi dell’agroalimentare, e Macfrut è la vetrina ideale per presentare i nuovi progetti. Ben 35 sono le novità che saranno presentate nella tre giorni, riguardano tutti i comparti della filiera, dalla genetica delle aziende sementiere alle tecnologie del pre e post raccolta, fino alla quarta gamma.
A queste si aggiunge un’area ‘dinamica’, uno spazio dove toccare con mano le nuove tecnologie e i metodi innovativi che influiscono nella coltivazione. Saranno allestite due serre da 100 mq l’una con colture tradizionali e fuori suolo, e un vero e proprio campo di 400 metri quadrati in cui operano alcuni droni che danno prova del loro utilizzo nel campo.
L’Italia da sempre è leader mondiale delle tecnologie meccaniche per le aziende ortofrutticole, sia ad indirizzo orticolo sia frutticolo. Ben due i padiglioni di Rimini Fiera dedicati al preraccolta con tutte le principali novità di settore.
Per valorizzare l’innovazione nella produzione e nelle tecnologie della filiera ortofrutticola, insieme all’Informatore Agrario è stato confermato il Macfrut Innovation Award. Valutate da una qualificata giuria di esperti, vengono premiate le innovazioni tecniche più significative in termini di sostenibilità ambientale ed economica e miglioramento della qualità dei prodotti.
Un focus sul punto vendita del futuro è al centro del New Retail Solution, spazio che propone le soluzioni innovative del prodotto sfuso e confezionato corredato di strumenti analogici e digitali, con in più un’altra area dedicata ai case history di vendita di quattro grandi aziende.

Sicilia Regione partner
Una delle novità 2016 è la Regione partner, con la possibilità di presentare il meglio della produzione territoriale. L’esordio spetta alla Regione Sicilia, prima in Italia per produzione complessiva, con il 24,2% del totale di ortive protette, il 46,9% di agrumi, il 24,4% di frutta a guscio, il 16,4% di legumi. La Sicilia sarà presente con uno stand di 250 mq vetrina delle proprie eccellenze.

Convegni, meeting, workshop
Sono una cinquantina gli appuntamenti che a vario titolo animano la tre giorni fieristica sui temi cardine del settore. Si va dai workshop tecnici per gli operatori, ai convegni di largo respiro come il corso europeo sulla quarta gamma, le opportunità internazionali di commercio con varie aree del mondo, l’origine e la tracciabilità del prodotto, l’innovazione e tanto altro.
Per il secondo anno consecutivo numerosi grandi gruppi italiani e internazionali presenti a Macfrut scelgono l’appuntamento fieristico per chiamare a raccolta operatori e fornitori, in specifici meeting e convention. Per citarne tre di valenza mondiale la neozelandese Zespri, l’americana Sun World, la tedesca Rewe. Tutto il programma su macfrut.com

Info Macfrut
Macfrut è organizzato da Cesena Fiera e si svolgerà a Rimini Fiera nelle giornate 14-15-16 settembre 2016, orario 9.30-18.00.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina. 

Tramonto DiVino arriva a Parma

Tramonto DiVino, il road show più gustoso della regione, lascia la Romagna per approdare in Emilia con due serate a Parma ospite del Festival del Prosciutto.

Quarta di otto tappe, dopo il successo delle serate di Milano Marittima, Cesenatico e Rimini, il tour del gusto dà appuntamento a winelover e gastronauti venerdì 2 e sabato 3 settembre nella splendida cornice di Piazza Garibaldi a Parma per una girandola di degustazioni dei migliori vini regionali, abbinati ai prodotti Dop e Igp della gastronomia più famosa del mondo.

I Vini dell’Emilia Romagna
Il ‘viaggio’ nei sapori e nei profumi più autentici della nostra regione prende il via alle 19.30, guidato dai maestri dell’Associazione Italiana Sommelier che propongono i migliori vini del territorio.
In degustazione il meglio dell’Emilia Romagna con centinaia di etichette regionali spaziando dai Lambruschi freschi e frizzanti, ai vini ferraresi delle sabbie, passando per Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pagadebit di Romagna, ai Pignoletti dei Colli bolognesi, alle Malvasie parmensi, fino ai Gutturnio e Ortrugo piacentini.

 Prodotti Eccellenti
A sposare il nettare di Bacco, i prodotti Dop e Igp dell’Emilia Romagna, cominciando dal Prosciutto di Parma che in Piazza Garibaldi dà vita a una girandola di degustazioni proponendo assaggi di prodotto a varie stagionature per raccontare il meglio del Prosciutto ‘coronato’.
Insieme al ‘Parma’ gli altri prodotti regionali saranno interpretati, nella serata di venerdì 2, dai cuochi di Chef to Chef che proporranno finger stellati con il meglio delle produzioni Dop e Igp dell’Emilia Romagna, cominciando dall’Aglio di Voghiera e dall’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia e naturalmente dal Prosciutto di Parma, protagonisti della serata.
A fare da contorno i produttori eccellenti di Parmigiano Reggiano, Culatello di Zibello, Fungo di Borgotaro e gli assaggi golosi a cura della Strada del Prosciutto e dei Colli di Parma con anche sorprese “marittime” dalla Sagra dell’Anguilla di Comacchio.

 A tutto selfie
E per avere un simpatico ricordo fotografico della serata, sarà a disposizione un selfie corner allestito con gadget e cartelloni a tema food&wine. Postando su Instagram le foto scattate al selfie corner e utilizzando l’hashtag #tramontodivino2016, si accede al concorso fotografico di Tramonto DiVino con la possibilità di vincere gustosissimi premi. Inoltre, per i primi 30 che durante la serata scaricheranno l’App “Via Emilia Wine&Food”, è pronto un simpatico omaggio molto balneare.

Info e partecipazione
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando a una degustazione e a un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 10 euro. Il ticket, secondo una collaudata prassi, prevede la consegna ai partecipanti della Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, un calice da degustazione e i ticket per le degustazioni di vino e per gli assaggi preparati dalla Strada dei Colli di Parma e dal Consorzio dell’Aglio di Voghiera. Mentre i finger stellati preparati sul food truck di Chef to Chef potranno essere degustati a parte, al costo di 5 euro a piatto.

 Le tappe della manifestazione
Otto tappe, nove date previste per il Tramonto DiVino 2016 con grande conclusione, a Torino, durante le giornate del Salone del Gusto. Dopo Milano Marittima, Cesenatico, Rimini e le tappe parmigiane, la carovana di Tramonto DiVino si ferma a Zola Predosa – Bologna (martedì 6 settembre in via dell’Abbazia), Ferrara (mercoledì 7 settembre in Piazza Municipio); Piacenza (venerdì 9 settembre Piazza Cavalli); Torino (sabato 24 settembre in centro storico nell’ambito del Salone del Gusto).

La carovana del gusto di Tramonto DiVino è organizzata da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme ad Ais Emilia e Romagna, all’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Enoteca Regionale, Apt Servizi, Unioncamere e la collaborazione dei consorzi regionali delle Dop e Igp.