Il futuro è green: cresce il settore bio e vegan

Alzi la mano chi ha almeno un amico vegetariano, vegano o amante del bio. Probabilmente di dita all’insù se ne vedrebbero parecchie. Già, perché come sostiene il New York Times nel suo editoriale Vegan go glam, seguire uno stile di vita “verde” è diventato mainstream.
Elevato da fenomeno di nicchia a fatto di costume di massa, dimenticate l’immagine spartana della sana scelta alimentare: oggi essere green non è solo una decisione consapevole, ma un vero e proprio stile di vita, una tendenza facilmente ascrivibile nell’alveo del glamour.

Stando ai dati infatti sembra proprio che il futuro sia bio e veg. Non si registrano al momento battute d’arresto per un fenomeno che è destinato a crescere, così come sono destinate a cresce le manifestazioni dedicate a questi nuovi stili di vita. In primis, il Wellness Food Festival che sabato 2 e domenica 3 aprile 2016 inaugura la sua prima edizione proprio nella patria della Wellness Valley, portando tra i padiglioni di Cesena Fiera i sapori, i suoni e i profumi del benessere vissuto a 360 gradi. Sempre in questo contesto, Almaverde Bio organizza il primo Forum sul Benessere Alimentare (sabato 2 aprile ore 10.30).

Bio e Vegan in cifre.
I dati parlano chiaro: i vegetariani e i vegani nel mondo sono almeno un miliardo e stanno aumentando in molti Paesi. A detenere il record c’è l’India, dove i vegetariani raggiungono quota 30% della popolazione, ma sono in aumento anche in Europa con la Germania capolista tra gli Stati più vegetariani del vecchio continente.
Anche l’Italia si difende bene nell’ambito bio e veg, registrando crescite da far impallidire il settore della carne, in flessione del 6% rispetto agli anni scorsi. Nel nostro Paese il valore del mercato interno del bio è pari a 2,7 miliardi di euro (AssoBio da dati Ismea, Nielsen), a cui aggiungere 1,4 miliardi di export (Nomisma).
Le categorie più consumate sono derivati dei cereali (23% del totale), frutta e verdure, fresche e trasformate (più del 17% in entrambi i casi), e lattiero-caseari (11,5%). Queste, nel loro insieme, rappresentano circa il 70% delle vendite bio complessive nella grande distribuzione organizzata che, negli ultimi due anni, ha visto crescere il fatturato relativo ai prodotti biologici, con un considerevole incremento nelle categorie dei derivati dei cereali (+19 e +26% circa, rispettivamente) e ortaggi freschi e trasformati (+14 e +20%).
Per quanto riguarda invece il canale specializzato, costituisce di per sé un segmento dinamico che nel 2014 e 2015 ha conosciuto un notevole sviluppo registrando nell’ultimo quinquennio un +15%.

Anche tra vegetariani e vegani si registra un vero e proprio boom che ne vede le fila ingrossate da circa 11.000 nuove unità alla settimana. Secondo l’Eurispes nel 2015 l’8% degli italiani ha dichiarato di seguire un regime alimentare privo di carne o derivati animali, facendo registrare un +2% rispetto al 2013. Un importante contributo l’ha certo dato il pronunciamento dell’Oms sui rischi del consumo di carne e derivati per la salute, ma alla base di questo fenomeno c’è un cambiamento trasversale e strutturale delle abitudini alimentari.
Dietro “il cibo della rinuncia come scelta” si nascondono diverse motivazioni, si va dalla sensibilità animalista e ambientale all’attenzione alla salute. Quasi un terzo (31%) dei vegetariani e vegani ha scelto questo tipo di alimentazione per rispetto nei confronti degli animali, un quarto (24%) perché fa bene alla salute, un altro 9% afferma di farlo per tutelare l’ambiente.

Dall’ultima indagine Eurispes è emerso anche un identikit ben delineato di chi segue stili alimentari alternativi: si tratta di soggetti che hanno tra i 45 e i 54 anni (28%), vivono soprattutto a Nord-Ovest (36%), abitano in grandi città (13%), occupano posizioni dirigenziali (25%), sono spesso in possesso di una laurea (17%).

Ufficio stampa del Wellness Food Festival è Agenzia Prima Pagina. 

Il Gruppo Cevico si interroga sul vino della Romagna

La Romagna del vino si interroga su presente e futuro, e a Lugo il Gruppo Cevico chiama a raccolta gli opinion leader del settore. In primis il fondatore di Eataly, Oscar Farinetti, che insieme a Riccardo Cotarella presidente di Assoenologi nazionale e coordinatore del padiglione del vino a Expo, l’Assessore regionale all’Agricoltura dell’Emilia Romagna Simona Caselli e Ruenza Santandrea presidente di Cevico, fanno il punto nella tavola rotonda “Vino della Romagna: realtà e percezione di una viticoltura di qualità”. L’appuntamento è per giovedì 31 marzo alle 20.30 al Teatro Rossini di Lugo (Piazza Cavour, 17), la serata sarà coordinata dal conduttore televisivo di Linea Verde Patrizio Roversi. L’ingresso è libero, al termine è prevista una degustazione di vini romagnoli.

Il tema è di strettissima attualità, soprattutto per i numeri che il settore vino muove, prima voce export dell’agroalimentare italiano. In questo quadro un ruolo di primo piano lo svolge la Romagna con i suoi 3 milioni di ettolitri di vino prodotti e un export che vale oltre 178 milioni di euro, 46% dell’Emilia Romagna. Secondo i dati di Nomisma ad apprezzare i vini romagnoli sono soprattutto gli europei e in particolare i tedeschi a cui è destinato il 49% dell’export. Seguono gli USA con l’8% e il Regno Unito con il 7%, ma la vera rivelazione per i vini della Romagna era rappresentata (prima dell’embargo) dal mercato russo che, pur assorbendo solo il 3% delle esportazioni, negli ultimi 10 anni ha conosciuto una crescita del 16.753%. La grande scommessa per i prossimi anni è rappresentata dalla Cina che sta diventando uno dei più importanti paesi consumatori di vino al mondo ed è già primo per l’import di vino rosso.

Numeri importanti, dunque, che necessitano di un racconto e di un profilo condiviso da tutti gli attori della filiera. La Romagna da alcuni anni è ascrivibile tra le regioni che fanno della viticoltura di qualità una missione, ma questo impegno è ancora poco percepito al di fuori dei suoi confini.

“Le regioni che hanno da tempo una riconoscibilità forte all’esterno hanno lavorato ad una immagine identitaria del loro vino – spiega Ruenza Santandrea, Presidente di Cevico – La qualità dei vini della Romagna ha bisogno di essere collettivamente trasmessa in modo univoco, cosa che non è ancora accaduto. Mi auguro che nella tavola rotonda le diverse esperienze raccontate si traducano in proposte operative per la crescita del nostro territorio”.

Ufficio stampa di Gruppo Cevico è l’Agenzia PrimaPagina.

L’Italia in Cile con Casa Artusi

Da anni Casa Artusi lavora per valorizzare la cucina italiana e l’identità stessa del nostro Paese in tutto il mondo, sorvegliando gli insegnamenti lasciati dal gastronomo Pellegrino Artusi.Questo 2016 si è già rivelato un anno ricco di sorprese e riconoscimenti, come quello consegnato a Margarita Forés di Casa Artusi Filippine, eletta miglior chef donna Asia 2016.

Nell’ultimo mese, Casa Artusi è stata ospite in Cile con la mostra “Pellegrino Artusi e l’unità italiana in cucina”.
Due i momenti celebrativi alla presenza della Vicepresidente di Casa Artusi Laila Tentoni (in foto). Prima di tutto a Capitan Pastene, cittadina a 700 chilometri da Santiago, che all’inizio del ‘900 ha conosciuto l’arrivo di 80 famiglie di Modena bene integrate con la popolazione cilena e i nativi mapuche. L’arrivo della comunità italiana ogni anno viene festeggiato a suon di menù tipicamente italiani e sulle note di ‘Romagna mia’, da decenni colonna sonora della cittadina. Quest’anno l’attenzione è stata posta sulla figura di Pellegrino Artusi, attraverso la mostra in sedici pannelli che ha fatto il giro del mondo, “Pellegrino Artusi e l’unità italiana in cucina”, un convegno sempre sul gastronomo, degustazioni e proiezione di video e documentari sempre su Artusi e la cucina italiana, oltre che sulle relazioni culinario-culturali tra Italia e Cile. Gli eventi sono stati replicati anche nella capitale cilena, Santiago.

“Toccare con mano lo sforzo di una comunità che dalla nostra regione è migrata alla fine del mondo e cerca di mantenere salda la propria identità è una esperienza meravigliosa ed emozionante – spiega Laila Tentoni – Che poi Artusi e Casa Artusi possano in questo contribuire in questa missione è una soddisfazione indicibile”.

L’evento è stato realizzato dall’Istituto italiano di Cultura di Santiago insieme all’Assessorato regionale Cultura e a Casa Artusi, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, l’Associazione Capitán e il Comitato degli Italiani all’Estero. Quest’ultimo, per voce del Presidente Claudio Curelli, in questi giorni ha inviato una lettera alla Vicepresidente di Casa Artusi a “nome dell’intera collettività italiana in Cile”, per ringraziare Casa Artusi per la “brillante partecipazione ai momenti di alta cultura che si sono tenuti a Santiago e Capitan Pastene, in particolare la conferenza L’Artusi, l’Italia a tavola”.

Ufficio stampa di Casa Artusi è l’Agenzia PrimaPagina.

Sta arrivando Primavera Marittima!

Cervia e Milano Marittima si preparano per festeggiare la bella stagione e la Pasqua con Primavera Marittima, una kermesse che comprende oltre 15 eventi, addobbi, mercatini, animazione, degustazioni e tanto divertimento.

A Milano Marittima dal 25 al 28 marzo va in scena “Chocolat” mostra mercato dei Mastri Cioccolatieri che avrà il suo cuore in Rotonda I Maggio. Dalle ore 15 di venerdì 25 marzo la città si trasformerà in una enorme pasticceria all’aperto per il piacere di tutti i golosi e gli “schiavi del cacao”. Nelle giornate successive la Mostra sarà aperta già dalle ore 9.30 del mattino.

Il goloso programma della rassegna, che rientra nel calendario delle attività dell’Associazione turistica Pro Loco Project Milano Marittima, prevede dolci stand provenienti da tutt’Italia, dal Piemonte alla Sicilia: praline, cioccolatini, cremini, torte, tartufi, torroncini, frutta ricoperta, ganache, kebab di cioccolato, cioccolato in tazza, stecche di cioccolata, cioccolato bianco, nero, al latte, con nocciole, con mandorle, senza zucchero, gelati.

Non mancheranno menù ad hoc nei locali del centro, aperitivi dedicati e altre iniziative tra gli operatori del centro.

Ma non c’è solo il cioccolato. Le vie del centro di Milano Marittima saranno animate, come del resto per ogni week end fino al 17 aprile, da laboratori, trucco bimbi, baby dance, musica con dj set, photo box con Coniglio Pinolo, bolle magiche, sculture di palloncini.

Per entrare nel dettaglio del programma, venerdì 25 marzo alle ore 16 si parte con il grande spettacolo della Parata Mascotte, seguito alle ore 17 da happy dance e presentazione laboratori bimbi, Campanelli pasquali e la Fabbrica del Cioccolato. Alle 18 inaugurazione della manifestazione.

Sabato 26 marzo alle ore 16 si svolgerà invece un laboratorio creativo di cappelli in preparazione a MIMA HAT PARADE, mentre Domenica 27 marzo ore 16 è prevista la MIMA EASTER ROLLING EGGS – CORSA DELLA UOVA, percorso ad ostacoli dove ci si dovrà destreggiare per arrivare alla meta e vincere golosi premi. Il programma pasquale si conclude Lunedì 28 marzo con la “Mima Hunting Easter Eggs: Grande Caccia alle Uova di Primavera Marittima”: una grande caccia al tesoro che coinvolge bimbi con premi e regali, proprio come avviene alla Casa Bianca. All’interno della casetta di Pinolo, il coniglio bianco mascotte di Primavera, i bambini potranno inoltre divertirsi nei Laboratori della Fabbrica del Cioccolato. Per allietare i più grandi sarà collocata la prestigiosa LAND OF TASTE uno spazio dove poter degustare le migliori cantine del Franciacorta. In occasione dell’avvio di PRIMAVERA MARITTIMA tutta la città sarà allestita a tema con un taglio prettamente anglosassone.

Gli allestimenti, curati da Dream Eventi, prevedono installazioni artistiche, garden a tema a cura di Scarpellini Garden Center e Mondo verde, corner creati con pezzi unici rigorosamente hand made, allestimenti aerei. In rotonda 1° maggio sarà collocata una preziosa installazione a cura dell’artista internazionale Massimo Sansavini. Fondamentale sarà anche la collaborazione degli operatori locali che si sfideranno con allestimenti easter trees, per un concorso a loro dedicato dove sarà premiato Miglior Allestimento “Primavera Marittima”. Partner e ospite del goloso weekend sarà Radio Studio Delta con le trasmissioni in diretta da Viale Gramsci.

A Cervia si entra nel vivo delle feste con “Uova d’arte” dal 25 al 28 marzo il centro storico si anima in una interessante e divertente kermesse tutta dedicata alla Pasqua. Uova da dipingere insieme agli artisti di Cervia, laboratori di costruzione di aquiloni con la carta coloratissima delle uova pasquali e un laboratorio di volo. Il simbolo della Pasqua è inoltre protagonista di addobbi e scenografie oltre all’ iniziativa “Scegli il tuo uovo e vinci uno splendido week end”. Dalle ore 15.00 saranno distribuite uova di cioccolato ai bambini. Una contiene una splendida sorpresa per tutta la famiglia: un premio soggiorno per 2 persone in trattamento bed & breakfast oltre a un’esperienza a scelta tra 100 proposte. Alle 16.00 l’apertura dell’uovo gigante con i bambini. Farà da cornice alle attività e agli spettacoli l’edizione speciale di A Spass par Zirvia Pasqua Edition. Grandi protagonisti del lungo week end saranno inoltre gli spettacoli che si susseguiranno sulla piazza fra musica ed esibizioni circensi di grande effetto.

Sabato 26 con “Musicisti dall’alto” la musica delle tradizioni folk irlandesi balcaniche e italiane sale sui trampoli mentre con “Il Sogno” si vive un’altra dimensione dove realtà e visione onirica si fondono in un connubio di poesia, comicità, romanticismo e meraviglia fra tante bolle di sapone per la gioia dei bambini.

Domenica 27 gli spettacoli continuano con Basterdjazz gruppo di giovanissimi musicisti che propone un ampio repertorio di fiati spaziando dal Dixieland di New Orleans degli anni 20 fino agli odierni brani musicali commerciali con jazz, blues e funky. Grande protagonista inoltre Kira. Ballerino, atleta, circense, grandissimo artista, danza nell’anello come sospeso in aria trasmettendo emozioni bellezza e meraviglia. Studiando con uno dei migliori esponenti del “Cirque du Soleil” ha imparato velocemente la tecnica e trova il perfetto equilibrio tra la sua disciplina circense, la sua danza spettacolare e la ruota.

Lunedì 28 marzo All’Incirco propone uno spettacolo poliedrico e versatile, che unisce in un’animazione dinamica e coinvolgente arti diverse e complementari. Burattini, teatro, musica dal vivo si fondono in uno spettacolo di grande emozione in cui buffi pagliacci, piccoli artisti di legno, rottami animati, una moka parlante, un’affascinante ballerina, fantasmi canterini prenderanno vita appesi ai fili sottili della fantasia in un susseguirsi di microdrammaturgie musicali. LaScimmiaSelvaggia propone musicisti di talento dell’arte Buskers

Ogni week end inoltre fino al 17 aprile il centro storico sarà animato da mercatini, artisti, artigiani, casette con prodotti tipici, animazione e laboratori. Durante il primo week end i protagonisti gastronomici saranno agnello e capretto come da tradizione della Pasqua.

ll programma completo della manifestazione è visibile sulla pagina facebook “Primavera Marittima”.

Primavera Marittima è organizzata da Comune di Cervia, Consorzio Cervia Centro e Proloco Milano Marittima.

Media partner di Primavera Marittima sono Agenzia PrimaPagina, Balestri&Balestri, MilanoMarittimaLife, Radio Studio Delta, Corriere di Romagna e Dream Eventi.

Macfrut 2017 anticipato a maggio

Prima è cambiata la location (Rimini Fiera), adesso si cambia mese. Dal 2017 Macfrut non si svolgerà più a metà settembre: a fiera è stata infatti anticipata al mese di maggio, precisamente dal 10 al 12 maggio.

A deciderlo il Comitato Macfrut nella riunione di lunedì scorso (21 marzo) a Cesena Fiera, che ha visto la partecipazione di una cinquantina di operatori provenienti da tutta la Penisola in rappresentanza dell’intera filiera dell’ortofrutta. Tutti i partecipanti hanno condiviso unanimemente la decisione, sottolineandone i molteplici punti di forza.

Prima di tutto di carattere internazionale. Con la scelta di maggio Macfrut si pone in posizione baricentrica e nella giusta “distanza” dalle altre manifestazioni internazionali del settore. Una decisione importante, questa, se si guarda all’accelerazione impressa da Cesena Fiera nel percorso di internazionalizzazione, che nell’edizione 2016 vedrà la presenza di un migliaio di buyer da tutto il mondo provenienti da ben cinque Continenti. Una scelta ancora di più marcata nell’edizione 2017 tanto da opzionare otto padiglioni di Rimini Fiera, ben due in più rispetto alla prima edizione riminese del 2015.

Sul piano nazionale, Macfrut rafforza la propria identità di fiera di filiera al servizio degli espositori, che da tempo chiedevano lo spostamento della kermesse in un periodo più agevole per le loro esigenze di business.

“Lo spostamento a maggio di Macfrut nasce da un percorso condiviso insieme agli operatori del settore – spiega Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut – e a pieno titolo fa parte del cammino di rilancio avviato due anni fa. Con questa scelta non solo si conferma il ruolo di Macfrut quale vetrina italiana dell’ortofrutta ma si prosegue nella direzione di fiera di filiera, un unicum che ci viene riconosciuto dal settore a livello internazionale, del resto maggio è stata per 24 edizioni la collocazione di Macfrut, spostato a settembre dal 2008”.

Sempre nel corso della riunione è stato fatto lo stato dell’arte dell’edizione 2016, a sei mesi dalla manifestazione (14-16 settembre). Ad oggi è stato fatturato il 71% dell’area disponibile (oltre l’80% se si considerano anche le aree opzionate da espositori esteri o istituzionali), pari a 38.500 metri quadrati lordi, nei sette padiglioni (5 post raccolta, 2 pre raccolta). Per l’edizione 2016 saranno attivi due ingressi alla fiera. Di rilievo anche il numero dei nuovi espositori e di quelli che hanno fatto ritorno a Macfrut, tanto da occupare complessivamente oltre 2mila mq di area complessiva.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina.

Prodotti tipici in degustazione al San Domenico

L’iniziativa I Sabati al Museo promossa da Cia, Cna, Confagricoltura e Confcooperative è tornata in occasione del nuovo evento espositivo ai Musei San Domenico di Forlì che ha al centro la figura e l’opera artistica di Piero della Francesca.

Con la formula della degustazione saranno allestiti anche quest’anno banchi d’assaggio di prodotti tipici e del territorio nella loro veste di gustosi ambasciatori della terra di Romagna.

Ricordiamo che ‘Piero della Francesca Indagine su un mito’ è la mostra organizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi in collaborazione con l’Amministrazione Comunale per la primavera 2016. Ancora una volta un appuntamento culturale di grande richiamo per la Romagna e per Forlì, che da metà febbraio arriverà a fine giugno.

Con I Sabati al Museo nel refettorio del San Domenico i sapori del territorio vengono proposti in degustazione e in vendita ai visitatori della mostra, secondo un calendario che prevede la partecipazione di numerose aziende coinvolte a rotazione, tra agricole, cooperative e artigiane. I visitatori della mostra dopo la visita potranno così conoscere un pezzetto della Romagna più autentica, gustandone alcuni sapori tipici.

L’appuntamento di sabato 19 marzo è come sempre per il pomeriggio dalle 15,00 alle 19,00. I banchi d’assaggio e di vendita presenti proporranno i prodotti della Azienda Agricola I Fondi con i salumi di Mora Romagnola, dell’azienda agricola Scozzoli Giovanni con il miele e i prodotti dell’alveare, dell’azienda La Cicala e la formica che propongono confetture salate, i vini dell’azienda LU.VA e della cantina Poderi dal Nespoli, la biscotteria di Modigliantica, l’olio del Frantoio Vasconi, le confetture di Abbraccio Verde.

“Con i Sabati al Museo vogliamo promuovere la ricchezza di una Romagna che, grazie alle sue piccole imprese, sa valorizzare le sue tipicità e la migliore tradizione enogastronomica” – dichiarano Cia, Cna, Confcooperative e Confagricoltura che hanno scelto di confermare la manifestazione anche nel 2016 – Abbinare le eccellenze del territorio a un contesto d’arte come quello di una mostra di prestigio nazionale si è rivelato un’intuizione vincente e assai apprezzata dai visitatori che giungono a Forli per visitare la mostra”.

I Sabati al Museo si avvalgono della collaborazione della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

Ufficio stampa di Confcooperative Forlì-Cesena è l’Agenzia Prima Pagina. 

Cracco ospite d’onore al Wellness Food Festival

Carlo Cracco ospite d’onore alla “prima” del Wellness Food Festival. Appuntamento sabato 2 aprile con l’amato e temuto giudice del programma di Sky MasterChef, cuoco di fama internazionale che con la sua cucina cerebrale e di cuore, come egli stesso la definisce, ha saputo reinventare piatti e sapori della nostra tradizione assicurandosi un posto d’onore nell’Olimpo dei cuochi stellati.

A Cesena lo stellato vicentino ricoprirà un ruolo tanto nobile quanto importante, facendosi portavoce del benessere alimentare durante il primo forum su questo tema organizzato da Almaverde Bio in occasione del Wellness Food Festival. L’inizio del convegno è previsto alle ore 10:30, per prendervi parte occorre registrarsi inviando una mail a almaverdebio@gmail.com.

Alle 12:30 ci sarà il taglio del nastro alla presenza dello chef, con la sua partecipazione anche ad alcuni eventi wellness.

Per Cracco non è la prima volta nella città malatestiana, tre anni fa aveva preso parte alla settimana del Buon Vivere. Più in generale noto è il suo legame con la Romagna, terra in cui per anni ha trascorso le vacanze e che ha influenzato il suo percorso formativo, non a caso l’istituto alberghiero in cui si è diplomato porta il nome del celebre gastronomo romagnolo Pellegrino Artusi. Due anni fa sempre la Romagna gli aveva tributato il Premio Galvanina come miglior cuoco

Info: Sabato ore 10-22; domenica 10-20.
Ingresso: intero 5 euro ridotto 3 euro. Gratuito per i bambini fino a 11 anni.
Ingresso gratuito ai partecipanti  al Forum Almaverde Bio registrati  via mail almaverdebio@gmail.com
Parcheggio gratuito. (Quartiere Fieristico, via Dismano, 3845 Cesena)
www.wellnessfoodfestival.it

Photo credit Chico de Luigi

Ufficio stampa del Wellness Food Festival è l’Agenzia PrimaPagina.

Macfrut: anche il Messico nell’edizione 2016

Procede a passo spedito il percorso di internazionalizzazione di Macfrut sempre più leader nelle Americhe. Dopo avere incassato la presenza della Repubblica Dominicana, ecco l’adesione del Messico, in attesa di quella del Perù prevista per la metà del mese di aprile.

La partecipazione del Messico è arrivata in questi giorni nel corso della missione commerciale di Cesena Fiera insieme ad alcune aziende del settore ortofrutticolo a Guadalajara nello Stato di Jalisco. La missione è organizzata nell’ambito del secondo forum Italo-Latino Americano per le piccole e medie imprese in collaborazione con IILA (Istituto Italo-Latino Americano) e Amexid (Ministero degli affari esteri messicano).

Nella missione sono state visitate le più importanti imprese di produzione di avocado e berries, settori di punta dello Stato nell’area Nord americana. Un gruppo di imprese messicane hanno confermato – molte delle quali per la prima volta – la presenza come espositori a Macfrut 2016 a Rimini Fiera (14-16 settembre).

Non solo: una missione commerciale messicana, visiterà in occasione della fiera, aziende e stabilimenti di confezionamento della Romagna. Nei prossimi giorni la delegazione si sposterà negli Stati di Guanajuato e Zacatecas dove sono previsti incontri con istituzioni e opinion leader del settore.

L’iniziativa si inserisce nel progetto di internazionalizzazione di Macfrut nelle Americhe che proseguirà con la missione in Perù dal 18 al 22 aprile.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina.

Macfrut 2016 presentato nella Repubblica Dominicana

Dal 7 al 10 marzo, nelle principali aree produttive della Repubblica Dominicana, si é svolto un tour di presentazione della prossima edizione del Macfrut.
La Repubblica Dominicana è stato, infatti, il Paese ospite d’onore della edizione 2015 della Fiera, presente con 35 imprenditori, numero limitato a causa delle difficoltà ad ottenere i visti necessari.
Il tour, preceduto da un incontro con le maggiori organizzazioni dei produttori nella capitale Santo Domingo alla presenza del Ministro dell’Agricoltura Angel Estevez, ha toccato le principali aree di produzione ortofrutticola della Repubblica Dominicana, Banj, Montecristi e Mao. Gli incontri sono stati caratterizzati da una grande partecipazione di produttori e operatori del settore che hanno confermato il loro interesse per la manifestazione ed accolto con grande attenzione il programma dell’edizione 2016 della Fiera.

Gli operatori dominicani cercano attraverso la fiera nuovi contatti commerciali e nuove tecnologie per il confezionamento, settori in cui l’Italia è leader mondiale e Macfrut vetrina ideale. In particolare i produttori di mango e banane si sono mostrati molto interessati a conoscere attraverso Macfrut sistemi irrigui a basso consumo, nuova frontiera per tante aree geografiche toccate dalla riduzione delle precipitazioni e dalla carenza di acqua.
La Repubblica Dominicana ha incrementato fortemente negli ultimi anni la propria produzione ortofrutticola – banane, mango, avocado e ananas le principali – orientandosi principalmente verso la coltivazione biologica.

La delegazione Macfrut era composta dal Presidente di Cesena FieraRenzo Piraccini e da Lina Valeza, dominicana residente a Cesena e ponte nelle relazioni economiche tra Italia e l’isola caraibica.
“Gli imprenditori dominicani venuti lo scorso anno a Macfrut sono rimasti molto soddisfatti – dichiara il Presidente di Cesena Fiera Renzo Piraccini – per i contatti avuti e per il business che sono riusciti a sviluppare. Con lo sviluppo dei trasporti che impiegano i container refrigerati al posto delle grandi navi stiva il mercato non è più solo appannaggio delle grandi imprese multinazionali ma anche delle imprese di medie dimensioni. E in Repubblica Dominicana ci sono tante aziende di medie dimensioni che hanno bisogno di una vetrina internazionale. E Macfrut risponde a questa esigenza meglio di qualsiasi altra fiera. Ecco perché abbiamo trovato tanto entusiasmo e tanta voglia di essere presenti anche alla prossima edizione”.

Nella foto in allegato: Renzo Piraccini con il Ministro Estevez nello stabilimento Cruz de Manzanillo

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina.

Malformazioni e cure nei più piccoli

Secondo le statistiche, un bambino su 10 nasce con malformazioni. E’ dedicata a queste problematiche e alle cure possibili la nuova puntata della trasmissione televisiva Speciale Salute tv dell’Azienda USL della Romagna,  che andrà in onda su Teleromagna fino a giovedì 24 marzo.

Durante la puntata, i riflettori saranno puntati sulla Chirurgia Pediatrica, in particolare sulle malformazione congenite del feto che si possono correggere con interventi chirurgici, anche grazie ad una diagnosi precoce.
Ospiti in studio Gina Ancora direttore della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Infermi di Rimini e Silvana Federici direttore della Chirurgia pediatrica dell’ospedale Infermi di Rimini, che spiegheranno cosa sono e come vengono curate non solo chirurgicamente le malformazione fetali all’ospedale Infermi di Rimini, centro di riferimento di chirurgia pediatrica dell’Azienda USL della Romagna.

Nel corso della puntata saranno, inoltre, trasmessi diversi servizi con interviste ad Antonio Cavallo, responsabile della Diagnosi prenatale di Rimini e Irene Papa, medico della Terapia Intensiva neonatale postoperatoria di Rimini, e le testimonianze di genitori di bambini che nati con gravi malformazioni sono guariti grazie anche alle nuove metodiche diagnostiche e chirurgiche oggi disponibili.

Su Teleromagna (canali 14) la puntata andrà in onda nei seguenti giorni ed orari: giovedì 10 e 17 marzo ore 19.30; sabato 12 e 19 marzo ore 9; domenica 13 e 20 marzo ore 13.25 e 23.25; lunedì 14 e 21 marzo ore 15; martedì 15 e 22 marzo ore 22.25; mercoledì 16 e 24 marzo ore 11.25;

Su Teleromagna News (canali 74 – 665) la puntata andrà in onda nei seguenti giorni ed orari: giovedì 10 e 17 marzo ore 21.30; venerdì 11 e 18 marzo ore 19; sabato 12 e 19 marzo ore 22.30; domenica 13 e 20 marzo ore 23; lunedì 14 e 21 marzo ore 8; martedì 15 e 22 marzo ore 14.30; mercoledì 16 e 23 marzo ore 18;

Su Teleromagna MIA (canale 193) la puntata andrà in onda nei seguenti giorni ed orari: giovedì 10 e 17 marzo ore 14; venerdì 11 e 18 marzo ore 14; sabato 12 e 19 marzo ore 11.30; domenica 13 e 20 marzo ore 11.30; lunedì 14 e 21 marzo ore 14; martedì 15 e 22 marzo ore 14; mercoledì 16 e 23 marzo ore 14.

La puntata sarà trasmessa anche sui siti internet www.ausl-cesena.emr.it e www.teleromagna.it (nella sezione “Speciale Salute”).

L’agenzia PrimaPagina, in qualità di consulenti di comunicazione dell’Ausl di Cesena, realizza insieme a Teleromagna tutte le puntate di Speciale Salute.