Tropical Fruit Congress, a Macfrut esperti internazionali si confronteranno sull’avocado

Tropical Fruit Congress

Cesena (12 Aprile 2022) – Proseguono a pieno ritmo i preparativi per il Tropical Fruit Congress, unico evento europeo sulla frutta tropicale, in programma il 6 maggio al Rimini Expo Center durante Macfrut e coordinato da NCX Drahorad. L’edizione di quest’anno, la terza, vedrà come protagonista l’avocado, il prodotto esotico che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale dei consumi in molti Paesi europei.

 

Si sta delineando il panel degli speaker che prenderanno parte al Congresso e ai workshop tecnici e che forniranno una interessante panoramica su tutto ciò che ruota attorno all’avocado: mercato, consumi, tendenze commerciali, tecnologie e strategie di marketing.

 

Dall’Italia arriveranno i contributi di Daria Lodi della sezione Statistica e Osservatorio di Mercato di CSO Italy, che farà una fotografia dei consumi di frutta esotica e un focus speciale su quelli di avocado in Italia; Andrea Passanisi, fondatore di Sicilia Avocado, una realtà molto dinamica e leader in Italia per la produzione di avocado; Mattia Menni, Direttore Marketing di Spreafico Francesco & F.lli, azienda che ha creato il brand èSquisita per la commercializzazione della frutta esotica.

 

Si susseguiranno poi gli interventi di alcuni esponenti delle principali aree globali di produzione e consumo, in particolare sono ad oggi confermati Jorge Enrique Restrepo, Direttore Esecutivo di Corpohass, l’Associazione dei produttori e esportatori colombiani di avocado Hass. Restrepo toccherà vari aspetti dell’avocado Hass in Colombia, dalla produzione alle esportazioni, dai nuovi mercati alle prospettive future, illustrando anche le iniziative di sostenibilità e le attività di comunicazione e marketing per la promozione di questo frutto in Colombia e a livello internazionale. Protagonisti altri due Paesi tra i principali produttori al mondo: interverranno Therese Bruwer, nel team di ricerca dell’azienda Westfalia Fruit International con sede in Sudafrica, e Benjamin Mutuku Tito, Direttore dell’Horticultural Crops Directorate del Kenia.

 

Paz Garcia, responsabile del segmento food dell’azienda tedesca Ziehl-Abegg, parlerà di tecnologie, in particolare quelle legate alla ventilazione. I frutti tropicali, infatti, richiedono una buona qualità dell’aria omogenea e condizioni ambientali concrete durante e dopo il loro sviluppo naturale, per ottimizzare la loro freschezza, il valore nutrizionale e l’appetibilità per i consumatori. Sempre in ambito tecnologico interverrà il Prof. Ernst Woltering della Wageningen University & Research dei Paesi Bassi.

 

Oltre alla conferenza e ai workshop tecnici, di cui uno tenuto dal Dott. Aldo Pesce, Export Sales Manager di Amenduni Nicola S.p.A., azienda innovativa specializzata in macchinari per l’estrazione dell’olio di avocado, il Tropical Fruit Congress prevederà anche un’area espositiva tematica e momenti di networking, sia durante il coffe break che in occasione del business lunch previsto tra le due sessioni.

 

Per maggiori informazioni: https://tropicalfruitcongress.com/

Tramonto DiVino: già pronto il road show gourmet dell’Emilia-Romagna del gusto

Tramonto Divino

Sarà ancora una volta il biglietto da visita più goloso dell’estate. Tramonto DiVino, il roadshow del gusto dell’Emilia-Romagna, che da 17 anni mette insieme vini e cibi a qualità certificata (Dop e Igp), cultura enogastronomica e turismo, ha già apparecchiato le tavole in Riviera e nelle città d’arte della regione. E in 7 tappe, da luglio a settembre, porterà i grandi vini e i grandi cibi dell’Emilia-Romagna nelle più belle piazze della regione a disposizione di turisti e winelover. Un modo concreto per dimostrare sul campo quell’alleanza fra Consorzi e istituzioni che proprio a Vinitaly 2022 ha definitivamente promosso il binomio vino-cibo come ‘valore assoluto’ nella nostra regione.

Attori dello show enogastronomico un piccolo esercito di sommelier Ais, chef, addetti ai lavori, giornalisti, blogger e storyteller pronti a raccontare a gastronauti e winelover le perle del gusto messe a disposizione dai Consorzi e dalle cantine regionali. Tramonto DiVino, infatti, ci ha abituato a una sfilata di eccellenze che in Emilia-Romagna significa 44 prodotti Dop e Igp, abbinati a 30 tipologie di vini a denominazioni fra Doc, Docg e Igt per un ammontare complessivo di quasi mille diverse etichette. Un racconto, quello enologico, che sarà fatto ancora una volta nella guida ‘Emilia Romagna da Bere e da Mangiare’ edizione 2022/2023, come sempre consegnata ai partecipanti della kermesse del gusto.

Le tappe

Primo appuntamento del roadshow a Cervia (22 luglio), nel borgo dei pescatori fra l’antica Torre San Michele e la darsena. Il 29 luglio bis marittimo con la storica tappa di Cesenatico, in Piazza spose Marinai, fra il mare e il porto leonardesco. E per completare il tour romagnolo, il 4 agosto grande serata a Forlimpopoli, nel giorno dell’anniversario di Pellegrino Artusi, padre della cucina italiana, con un inedito abbinamento con la cultura. Alla cena-degustazione di Tramonto DiVino è infatti abbinata l’anteprima del docufilm ‘Pupi Avati: la tavola racconta’ alla presenza dei fratelli Avati e del regista Pintaldi.

Dopo la pausa ferragostana, il settembre di Tramonto DiVino è tutto emiliano. Si comincia nelle terre del Lambrusco per valorizzare l’inimitabile bollicina rossa dell’Emilia, il 1 settembre nei territori di Modena o Reggio. Il 7 settembre è la volta di Ferrara che ospiterà la tappa di Tramonto DiVino, co-organizzata con la locale Strada dei vini e dei sapori, nella cornice green di piazza XXIV maggio… ed è subito Parma, nel borgo di Fontanellato (9 settembre) fra gli spalti e la corte della Rocca e la grande piazza che la circonda completamente. Ultima tappa a Piacenza (23 settembre) in Piazza Cavalli nell’ambito di ‘Piacenza è un mare di sapori’, la due giorni gourmet dedicata ai prodotti del territorio.

Il format

Organizzata in una sola serata, per permettere in poche ore un’esperienza a 360 gradi del meglio dei cibi e dei vini regionali, ciascuna tappa di Tramonto DiVino invade pacificamente un’ampia location cittadina, una piazza del centro storico o un parco urbano. L’area prescelta, in accordo con i Comuni partner, viene ‘apparecchiata’ come una vera e propria ‘arena del gusto’, dove centinaia di gastronauti e winelover preventivamente prenotati (seduti e serviti a tavola, nella formula della cena-degustazione inaugurata nell’edizione 2020 per ottemperare alle norme anti Covid), oppure in piedi (nella formula tradizionale a banchi d’assaggio), partecipano agli assaggi identitari dei prodotti certificati abbinati ai vini regionali.

I vini in degustazione

In assaggio oltre 1.000 etichette divise nelle varie tappe: dalle Albana ai Sangiovese di Romagna, passando per i Pignoletto dei Colli Bolognesi, ai Lambruschi di Modena e Reggio, ai ferraresi vini delle sabbie, ai piacentini Gutturnio e Ortrugo e alle Malvasie condivise con i Colli di Parma, e ancora ai tanti uvaggi con gli internazionali, ai frizzanti e agli spumanti Metodo Classico, fino ai dolci e ai passiti. Vini raccontati e serviti da un’imponente schiera di sommelier in livrea, descritti nella guida Ais ‘Emilia Romagna da Bere e da Mangiare’ (PrimaPagina editore), consegnata a tutti gli intervenuti agli eventi come bussola per le degustazioni.

Prodotti certificati e preparazioni gourmet

Insieme ai vini, protagonisti saranno i prodotti regionali certificati, messi a disposizione dai Consorzi partner delle Dop e Igp regionali: i grandi salumi emiliani come il Prosciutto di Parma Dop, il Modena Dop, i Salumi Piacentini Dop, la profumatissima Mortadella Bologna Igp e brevi incursioni di altri salumi come il Salame Cacciatorino Dop, la Coppa di Parma Igp, il Salame Felino Igp… E poi, ancora, il re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano Dop e lo Squacquerone di Romagna Dop, l’immancabile Piadina Romagnola Igp, le Pesche e Nettarine di Romagna, la Patata di Bologna Dop, gli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio e l’Aceto Igp di Modena, il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP con i suoi preziosi tagli di carne di razza romagnola, e altre sorprese golose.

A spettacolarizzare i prodotti in degustazione una serie di show cooking condotti dai cuochi di CheftoChef emiliaromagnacuochi l’Associazione con il maggior numero di chef stellati emiliano-romagnoli. A loro il compito di confezionare i piatti gourmet in degustazione per il popolo di Tramonto DiVino, che partendo dai prodotti certificati, interpretino la grande cucina regionale, con incursioni a base di pesce azzurro dell’Adriatico o pasta fresca, nella migliore tradizione emiliano-romagnola.

Info e partecipazione

Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 35 euro per le cene-degustazione e 25 euro gli eventi a ‘banco d’assaggio’. Il ticket nel rispetto delle normative dettate dall’emergenza Covid 19 dovrà essere preferibilmente acquistato anticipatamente sul sito www.shop.emiliaromagnavini.it in modo da evitare file ed assembramenti al desk d’ingresso. Il ticket comprende la Guida ‘Emilia Romagna da Bere e da Mangiare’ e la cena-degustazione. In caso di annullamento dell’evento per volontà degli organizzatori il ticket sarà rimborsato. Non è previsto invece alcun rimborso per l’eventuale rinuncia volontaria da parte dei partecipanti.

Chi organizza

Tramonto DiVino è un evento di Enoteca Regionale, organizzato in partnership con l’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna, APT Servizi, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna. Partner dell’edizione 2022 sono l’Associazione CheftoChef emiliaromagnacuochi, Casa Artusi e i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Coppa di Parma e Salame Felino, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Associazione dello Squacquerone di Romagna, Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Riso del Delta del Po. E ancora la Strada dei vini e dei sapori della Provincia di Ferrara.

Dicono di Tramonto DiVino

Alessio Mammi, Assessore regionale all’agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca: “Tramonto Divino è una vera e propria cartolina dall’Emilia-Romagna, un roadshow che ci permette di assaporare i migliori vini del nostro territorio, abbinati con il gusto dei piatti a base di prodotti tipici. L’Emilia-Romagna parla a tavola, attraverso le nostre specialità: dicono quello che siamo, cosa amiamo, dipingono la bellezza dei nostri luoghi e la bontà dei nostri prodotti. Da noi è davvero possibile fare un’esperienza “immersiva” tra sapori, profumi e luoghi. Sappiamo molto bene quanto sia in crescita il valore del turismo enogastronomico; nella nostra Regione sono in aumento le presenze e i soggiorni di chi vuole godere delle bellezze del territorio e assaggiarne le bontà, come i nostri 44 prodotti DOP e IGP che valgono circa 3,5 miliardi di euro. Si tratta di una modalità che ha un futuro promettente e attrattivo e che ancora una volta mette al centro il valore dell’agroalimentare e del comparto vitivinicolo del nostro territorio”.

Giordano Zinzani, Presidente Enoteca Regionale Emilia Romagna: “Abbiamo sempre sostenuto e supportato questa splendida iniziativa. Da quest’anno, però, Tramonto DiVino è a tutti gli effetti un evento di Enoteca Regionale, in collaborazione con gli storici organizzatori e partner, e questo non fa altro che confermare la nostra centralità nelle attività di promo-valorizzazione del vino e delle eccellenze gastronomiche emiliano-romagnole. Perché ‘il tratto che ci unisce’, il claim che sta accompagnando la nuova comunicazione di Enoteca Regionale a partire dal Vinitaly 2022, non è solo uno slogan, ma un modo di essere partecipato fra tutti gli attori del settore enogastronomico. A Enoteca Regionale, con il supporto dell’Assessorato regionale all’agricoltura e i Consorzi di tutela, il ruolo di unire i vari protagonisti sotto un’unica regia”.

Alberto Zambianchi, Presidente di UnionCamere Emilia-Romagna: “Con un ottimo incremento, +19%, superiore alla media nazionale, l’Emilia-Romagna ha dato un apporto significativo al record conseguito dal commercio di vino italiano a livello mondiale nel 2021 che si è chiuso con una crescita del 12,4% in valore, per un corrispettivo di 7,1 miliardi di euro. Numeri importanti, a cui si affianca il valore della percezione sempre più affermata dei prodotti regionali. Sotto questo aspetto, contribuisce Tramonto Divino, che ogni estate offre un’esperienza sensoriale a tutto tondo, dà risalto al territorio, mette in evidenza le eccellenze: i grandi vini e i prodotti dell’enogastronomia emiliano-romagnoli. È un road show itinerante che risponde anche alle nuove domande di un turismo che cambia, più rispettoso della produzione vitivinicola di qualità e del patrimonio paesaggistico locale”.

Giornata di solidarietà per i rifugiati ucraini

Ucraini Solidarietà

Cesena (6 aprile 2022) – Domenica 10 aprile a Cesena al parco Carlo Fabbri di Martorano (in via Ravennate 2124) giornata di festa, musica, parole e solidarietà per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore del popolo dell’Ucraina, martoriato dalla guerra, e per i rifugiati in fuga dal conflitto. L’evento, con inizio nel primo pomeriggio a partire dalle 15.00, gratuito e aperto a tutti, è organizzato da Ukraine Calling Cesena, un collettivo nato in città da poche settimane in aiuto e sostegno al popolo ucraino.

Spettacoli live con artisti del territorio che si alterneranno sul palco, stand gastronomici con preparazioni e drink di tradizione italiana e ucraina, e uno spazio bimbi con attività ludiche aperto fino alle 17,30, scalderanno un pomeriggio di socialità e solidarietà a cui tutti sono invitati a partecipare, lasciando un’offerta libera o contribuendo alla raccolta fondi, attraverso l’acquisto di cibi e bevande. Secondo le normative di contenimento COVID-19 all’ingresso sarà richiesta l’esibizione del green pass base.

Iniziata in concomitanza con l’inizio del conflitto, l’attività del gruppo Ukraine Calling Cesena, va avanti da settimane facendo la spola con il confine polacco per portare materiali e generi di prima necessità ai rifugiati. In città il centro di raccolta del collettivo cesenate, per generi alimentari, medicinali e materiale vario, è presso il negozio Market Smak in via Mura Barriera Ponente 67/A.

Scopo della giornata del 10 aprile che si concluderà in serata entro le 22 è soprattutto creare un momento di socialità e solidarietà per non dimenticare e per testimoniare la vicinanza della città al popolo e ai rifugiati dell’Ucraina.

Info su facebook e Instagram: Ukraine Calling Cesena

PrimaPagina per il popolo Ucraino

Edizione 2022 della GRANFONDO TERRE del Sangiovese MTB

MTB Granfondo del Sangiovese

È tutto pronto per l’edizione 2022 della Granfondo del Sangiovese MTB, organizzata fin dal 2015 dall’ASD Staff Bike 2000.

L’appuntamento è per domenica 3 aprile quando alle 9,30, nella centralissima piazza della Libertà di Bertinoro, lo starter darà il via ufficiale alla gara.

L’evento è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa a cui sono intervenuti la Sindaca di Bertinoro Gessica Allegni, la Vicesindaca e Assessora allo Sport Elisa Leoni e il  Presidente di ASD Staff Bike 2000 Erio Briccolani

Il percorso

Il percorso 2022 della Granfondo del Sangiovese è stato modificato parzialmente, riprendendo salite e discese delle edizioni precedenti. La gara agonistica si articolerà su circa 40 km con 1200 metri di dislivello e attraverserà il magnifico territorio circostante.

L’organizzazione ha deciso di mantenere alcuni punti caratteristici del percorso particolarmente apprezzati dai bikers. Tra questi la salita di Monte Maggio, che porterà gli atleti a quota 328 mt, la salita al santuario di Casticciano, la mitica salita denominata ‘Muro del Pianto’.

Previsti anche l’attraversamento di vari vigneti storici di Bertinoro, come la Fattoria Paradiso, la Tenuta la Viola, l’Azienda Budelacci, Cà Rossa, Campo del Sole e il bellissimo passaggio all’interno del parco di Villa Norina, con il suo edificio ottocentesco: per l’occasione, infatti, i proprietari Conti Guarini apriranno i cancelli della bellissima tenuta storica.

Anno dopo anno, la Granfondo Terre del Sangiovese si è ritagliata un ruolo di prestigio  e ormai si attesta tra le gare più attese del panorama delle ruote grasse. Già da anni è inserita nel Circuito Romagna Bike Cup e l’importante novità di quest’anno è il suo inserimento nel Circuito “Appennino Superbike”.

Un po’ di storia

La prima edizione delle Terre del Sangiovese è stata organizzata a San Savino di Predappio nel 2015. A seguire, la seconda edizione del 2016 si è spostata nella cittadina di Predappio.

Ma dalla terza edizione, nel  2017, l’evento si è spostato sul ‘balcone di Romagna’  grazie alla collaborazione con l’ufficio del Turismo di Bertinoro.

Le edizioni hanno visto anno dopo anno, una crescita esponenziale. Nel 2021 abbiamo raggiunto una partecipazione di oltre 700 atleti partenti dalla panoramica piazza della Libertà di Bertinoro. 700 agonisti provenienti da tutta Italia che hanno raggiunto la cittadina e hanno partecipato nonostante l’emergenza Covid.

Un video per raccontare la gara e promuovere il territorio

Alla luce della loro esperienza pluriennale nelle organizzazioni di gare di Mountain Bike su gran parte del territorio nazionale, i promotori hanno deciso di filmare l’evento e il panorama circostante con riprese mirate degli atleti lungo i sentieri del territorio e attraverso le tenute, con l’obiettivo di promuovere non solo la gara, ma anche il territorio. Il filmato, prodotto da un service televisivo ‘abilitato RAI’, sarà messo in onda su reti nazionali e regionali nelle varie regioni italiane, sarà proiettato durante la presentazione ufficiale della gara ai media del settore e alle premiazioni finali che si svolgeranno all’interno del teatro di Bertinoro il prossimo novembre 2022.

Inoltre, potrà essere utilizzato dal Comune di Bertinoro per fini turistici, per la promozione del territorio, per la pubblicizzazione del calendario eventi annuale e dagli Sponsor nazionali.

A Macfrut 2022, il Forum Fippo

Andrea Primavera Fippo

Cesena (30 Marzo 2022) – I massimi esperti internazionali di piante officinali si ritrovano a Macfrut. L’occasione è la decima edizione del Forum biennale della Fippo (Federazione Italiana Produttori Piante Officinali), per la prima volta ospitato al Rimini Expo Center, in programma dal 4 al 6 maggio prossimo. Nato 20 anni fa come momento di incontro fra produttori di piante officinali e utilizzatori industriali, il Forum è un evento unico del suo genere in fatto di qualità, per i temi trattati e per i relatori, dal momento che ospita esperti internazionali del mondo scientifico e delle imprese.

“Il Forum è fra i pochi in Europa dedicato a un settore che ha solo altri due momenti di incontro comparabili per il livello delle informazioni: le Rendez vous d’Herbalia in Francia e i Bernburger Winterseminar in Germania, fra l’altro entrambi rinviati causa situazione pandemica – spiega Andrea Primavera, Presidente di Fippo – Il settore delle piante officinali infatti ha poche occasioni di incontrarsi e dibattere dei molti e complessi aspetti che riguardano questo settore della produzione agricola. Temi come la coltivazione, la meccanizzazione, il mercato, sono talmente specialistici che trovano difficilmente spazio nella comunicazione mainstream, dedicata spesso alle grandi colture e alle produzioni tipiche del nostro paese”.

Al decimo Forum Fippo si parlerà di mercato, biodiversità vegetale, ricerca applicata al settore delle officinali, produzione di oli essenziali, modelli di impresa su larga scala e come compiere i primi passi. Oltre agli esperti nazionali ci saranno contributi internazionali da esperti provenienti da paesi europei all’avanguardia in fatto di produzione e ricerca nel settore delle piante officinali. Il Forum, come da tradizione, darà spazio alle aziende di produzione di piante officinali, del trade e della trasformazione con la possibilità di presentarsi al settore, illustrando attività e obiettivi per creare quei contatti indispensabili allo sviluppo del business.

Il Forum della Fippo è parte di Spices & Herbs Global Expo, grande novità di Macfrut 2022, il salone dedicato a spezie, erbe officinali e aromatiche. Una fiera nella fiera con operatori da tutto il mondo, incontri di business con buyer internazionali, workshop tecnici con esperti del settore, show cooking con categorie di prodotto sempre più apprezzate dai consumatori.

Tutti i top player della filiera avicola alla prima edizione di Fieravicola Poultry Forum&B2B

unaitalia filiera avicola

Cesena (29 marzo 2022) – Per la prima volta tutta la filiera avicola – produttori, aziende di tecnologia innovativa e associazioni di rappresentanza e scientifiche – sarà protagonista alla prima edizione di Fieravicola Poultry Forum&B2B dal 4 al 6 maggio al Rimini Expo Center.

I top player della produzione – Gruppo Veronesi-Aia, Amadori, Fileni, Martini, Guidi, Eurovo – hanno aderito come partner alla manifestazione che intende proporsi come un momento di incontro e di approfondimento sulle maggiori problematiche della filiera con l’obiettivo di individuare strategie condivise.

Andamento dei consumi e aumento dei costi delle materie prime, rapporto con la distribuzione, mercato interno e internazionale, esperti dal mondo su ricerca e innovazione tecnologica per rispondere alle richieste di sostenibilità, strategie future e dialogo con le Istituzioni: sono gli argomenti che verranno analizzati in specifici focus previsti nel nutrito programma della tre giorni.

Alla manifestazione hanno già aderito anche le maggiori realtà delle tecnologie innovative, interessati dai profondi cambiamenti richiesti sia sul percorso della sostenibilità sia su quello del benessere animale.

L’evento professionale, previsto negli anni pari in alternanza con Fieravicola che si svolgerà in quelli dispari, è in programma in contemporanea a Macfrut a Rimini ed è promosso da Fieravicola in collaborazione con Assoavi, Unaitalia e le associazioni scientifiche di settore che animeranno l’approfondimento scientifico: WPSA (World’s Poultry Science Association), SIPA (Società italiana di Patologia Aviaria) e ASIC (Associazione Scientifica Italiana di Coniglicoltura).

“Fin dal suo esordio il Poultry Forum compatta l’intera filiera – dichiara il presidente di Fieravicola Renzo Piraccini – E’ un risultato che accogliamo con grande soddisfazione perché siamo convinti che solo insieme si possano vincere le sfide che questo settore in grande evoluzione ha davanti”.

“L’inziativa del Poultry Forum è nata per dare continuità al lavoro avviato lo scorso anno in occasione della prima manifestazione di Fieravicola a Rimini – dichiara Stefano Gagliardi direttore Assoavi -. La presenza dei principali operatori del settore, delle istituzioni, delle associazioni scientifiche testimonia la scelta fatta, ovvero rendere Fieravicola e Macfrut il punto di riferimento del settore agricolo, vero polo dell’agribusiness. La manifestazione sarà un’occasione di confronto sui temi di maggior interesse, in un momento così delicato quale quello attuale, partendo dall’esame dell’andamento dei consumi, dalla remunerazione dei prodotti e dal rapporto con la GDO”.

“ll Forum sarà occasione per gli operatori del settore di tornare a confrontarsi faccia a faccia con istituzioni, player internazionali ed esperti su temi cruciali non solo per il mondo avicolo ma per tutto l’agroalimentare – afferma Lara Sanfrancesco, Direttore di Unaitalia – La ricerca di un punto di equilibrio tra produzione e sostenibilità e il ruolo giocato delle materie prime agricole per le filiere hanno assunto, dopo la pandemia e la crisi Ucraina, una rilevanza e una centralità tali da richiedere a tutti gli attori in gioco una particolare attenzione a ciò che accade in Europa e nel resto del mondo, per trovare soluzioni condivise”.

Bentornata Lolita Lobosco

Terrarossa Lolita Lobosco

Arriva a Forlimpopoli Gabriella Genisi, creatrice del personaggio di Lolita Lobosco, la commissaria barese protagonista della fortunata serie di romanzi divenuti un’altrettanto fortunata serie televisiva interpretata da Luisa Ranieri. Personaggio dalla molte sfaccettature, Lolita Lobosco, oltre ad essere una valente investigatrice, è un’ottima cuoca e i romanzi di Gabriella Genisi riportano, in appendice, le ricette dei piatti che Lolì ha preparato durante le indagini. Piatti legati ad un territorio ed una regione, la Puglia, ricchissima di profumi e sapori, in qualche modo trasferiti anche sulle pagine dei romanzi. In questo romanzo, sullo sfondo della vicenda c’è il pomodoro, ortaggio centrale della cucina italiana, ed “oro rosso” nella Capitanata, in grado di smuovere grandi interessi e generare sfruttamento, ingiustizie, crimini.

Gabriella Genisi è nata a Mola di Bari. Ha creato il personaggio di Lolita Lobosco nel romanzo La circonferenza delle arance (Sonzogno, 2010), primo di una fortunata serie di romanzi arrivata, con l’ultimo Terrarossa (Sonzogno, 2022) a quota nove. Nel 2019, nel romanzo Pizzica amara esordisce un’altra investigatrice pugliese, Chicca Lopez, giovane e intraprendente marescialla dei carabinieri in servizio nel Salento. I romanzi di Lolita Lobosco sono diventati una serie tv Rai in cui il ruolo di Lolì è interpretato da Luisa Ranieri, moglie, nella vita, di Luca Zingaretti.

A seguire: assaggio della Focaccia barese di Lolì da asporto

 

Ingresso libero.

Nel rispetto delle norme in materia, l’accesso è riservato ai possessori di Green Pass.

 

“Le Domeniche delle Mariette” sono organizzate dall’Associazione delle Mariette con il sostegno della Fondazione Casa Artusi e il patrocinio del Comune di Forlimpopoli.

International Cherry Symposium : due Tour tra sostenibilità e innovazione

sostenibilità innovazione

Cesena (24 marzo 2022) – Tour del ciliegio, tra sostenibilità e innovazione. Saranno questi i due fili conduttori di un intrigante percorso a tappe che guiderà i visitatori di International Cherry Symposium 2022 (ICS) nella giornata di venerdì 6 maggio alla scoperta di due territori (in Romagna nel cesenate ed a Vignola) che ben rappresentano l’evoluzione tecnico commerciale della cerasicoltura nazionale e non solo.

“Due piccole ma significative realtà – spiega Stefano Lugli, coordinatore di ICS 2022 – che hanno voluto e saputo introdurre una spinta innovazione nei sistemi di produzione con occhi di riguardo alla sostenibilità e alla qualità del prodotto, lungo tutta la filiera: dal breeding al vivaismo, dalle moderne tecniche di gestione dei ceraseti alle nuove tecnologie utilizzate nel post raccolta delle ciliegie. Tutto funzionale a un doppio obiettivo: arrivare al top della qualità sostenibile”.

Come detto due sono i territori coinvolti nell’ambito della settimana del Simposio della Ciliegia, evento organizzato dalle Università di Bologna, Modena e Reggio Emilia e Politecnica delle Marche, in collaborazione con Macfrut.

Cesena e Longiano

Il primo tour porterà i partecipanti a Cesena e Longiano e sarà dedicato alle coltivazioni di ciliegio specializzate ad elevata sostenibilità. “Nelle prime colline del cesenate si visiteranno due aziende agricole biologiche, socie di Apofruit – prosegue Lugli – Due esempi significativi di come l’innovazione varietale e tecnica, grazie agli ambienti altamente vocati, può essere facilmente trasferita e adottata in sistemi di produzione ecocompatibili, come appunto il biologico, garantendo al top qualità e genuinità del prodotto”.

Il tour proseguirà poi verso Cesena nell’azienda Battistini Vivai per toccare con mano le innovazioni nel mondo della produzione di piante di ciliegio di un settore, quello vivaistico, in continua evoluzione. Chiuderà il tour la visita dello stabilimento di lavorazione e confezionamento bio di Apofruit a Longiano.

Vignola

Il secondo tour si snoderà nel comprensorio di Vignola. “Un territorio fortemente vocato alla coltivazione del ciliegio e noto anche oltre confine per l’alto livello di qualità delle proprie ciliegie – precisa ancora Lugli -. Prodotti commercializzati con il marchio IGP Vignola, uno dei migliori esempi a livello europeo di abbinamento tra politiche di marchio e investimenti in innovazioni”.

Sono previste visite guidate in aziende sperimentali e in frutteti commerciali per visionare insieme le principali novità nel settore varietale e dei portinnesti e per conoscere ed apprezzare le innovazioni realizzate nei sistemi di impianto, nei modelli di copertura antipioggia e nei sistemi multifunzionali di difesa integrata. Concluderà la giornata la visita alla moderna struttura di lavorazione e confezionamento delle ciliegie di Agrintesa.

Per maggiori informazioni e iscrizioni: https://cherrysymposium.com/

Il Simposio è organizzato dalle Università di Bologna, Modena e Reggio Emilia e Politecnica delle Marche, in collaborazione con Macfrut e il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Collegio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari laureati, Accademia Nazionale di Agricoltura, Camera di Commercio della Romagna, Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana.

SPONSOR PLATINUM & TECHNICAL PARTNER: Unitec.

SPONSOR PLATINUM: Agrintech, Arrigoni, Battistini Vivai, Vivai Mazzoni.

SPONSOR GOLD: Agrintesa, Apofruit, Cot International, Fomet, Graziani Packaging, ILIP, O.P. Giuliano, Ser.mac, Top Plant, Vivai Fortunato.

 

Agenzia Prima Pagina

Le griffe di alta moda della calzatura stimolano la creatività giovanile

calzature concorso

San Mauro Pascoli (22 Marzo 2022) – Le grandi firme della calzatura del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi) stimolano i giovani creativi. Lo fanno con la 22esima edizione di ‘Un Talento per la Scarpa’, il concorso internazionale per giovani stilisti promosso da Sammauroindustria, che offre una concreta opportunità di lavoro nell’universo della moda calzaturiera.

Per prendere parte al concorso è necessario realizzare bozzetti, ricerche stilistiche, prototipi e collage di immagini sul tema della “Space Shoes. Oltre il limite”. La partecipazione è gratuita e riservata ai giovani nati dopo il 31 dicembre 1990, senza limiti di età per coloro che sono iscritti alle scuole di design o d’arte. Il termine ultimo per la consegna dei lavori è il 30 giugno 2022.

In palio per il vincitore ci sono 3mila euro, a cui si aggiunge un periodo di formazione nella Scuola internazionale di Calzature, Cercal, e 6 mesi in una delle aziende calzaturiere associate a Sammauroindustria.

A vagliare gli elaborati è una giuria composta dai rappresentanti delle aziende calzaturiere di Sammauroindustria (Casadei, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi) affiancati da un rappresentante del Cercal. Gli autori dei primi dieci bozzetti classificati vengono segnalati alle aziende calzaturiere di San Mauro e menzionati in occasione della serata di premiazione. È prevista anche una particolare menzione alle scuole che si distinguono per numero e qualità degli elaborati presentati dagli studenti.

Il Concorso ‘Un Talento per la Scarpa’ si è imposto come uno degli eventi di emersione della creatività giovanile per il collegamento diretto con il mondo del lavoro. A organizzarlo infatti è Sammauroindustria, che raggruppa le principali aziende calzaturiere del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi), insieme alla scuola internazionale del Cercal e il Comune di San Mauro Pascoli.

Da tutto il mondo sono arrivati i vincitori delle edizioni passate, con l’Italia a fare la voce grossa (10 volte), seguita da Messico (5 volte), Russia (1), Cina (1), Giappone (1), Croazia (1), Germania (1), Spagna (1).

Le edizioni precedenti
Questo l’albo d’oro delle edizioni passate in ordine cronologico: Italia (Francesca Capellini, ”La seduzione”); Russia (Daria Kravtsova – “Futuro”); Cina (Yim Kit Ling – “Nostalgia”); Giappone (Nakayama Yoko – “Ai piedi di Cleopatra”); Croazia (Dijana Sabljak – “Al gran ballo di Cenerentola”); Italia (Benedetta Maria Chiara Lupo – “La dolce vita”); Messico (Joel Perez Ortega – “La via della seta”); Italia (Mario Rossodivita – “Da Mad Max ai materiali biodegradabili. Per una calzatura fashion ed ecologica”); Germania (Sarah Börtz – “Stile scarpe e rock and roll. Moda e musica pop: influenze reciproche”); Italia (Paola Valenti – “Fatto in Italia. Arte, artigianato e design”); Italia (Giuseppe Luca Leonardo Morreale – “A forma di stivale. Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia”); Messico (Jose Omar Munoz Ramirez – “Melting Shoes, contaminazioni interculturali”); Italia (Gaia Romagnoli, ‘Rebels and Indignados: revolutionary shoes’); Messico (Francisco Javier Velazquez, “Le sport c’est chic”); Italia (Carlotta Camporese, “Animal Shoes”); Italia (Marco Rossi, sul tema “Vegetal Shoes”); Messico (Alberto Jose Nava Tassinari “Once upon a time… the shoes”); Messico (Miguel Jacobo Reyna Gomez, “Grande bellezza: da Venere a Marlyn Monroe”); Italia (Edoardo Battellini, “Urban chic: la décolleté irrompe nello street style”); Spagna (Luis Felipe Alvarez Torres, “Passato, Presente, Futuro”); Italia (Giulia Meniconi, “La Divina Scarpa”).

Info: Sammauroindustria, San Mauro Pascoli (FC) tel. 0541.932965; e-mail: cercal@cercal.org www.cercal.org; www.sammauroindustria.com

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Il For Mercato Ortofrutticolo Cesena: 10 quintali di frutta al popolo ucraino

Mercato Ortofrutticolo di Cesena

Cesena (18 marzo 2022) – Dieci quintali di arance e mele donate al popolo ucraino. È quanto hanno fatto nei giorni scorsi gli operatori del For Mercato Ortofrutticolo di Cesena aderendo alla Raccolta per l’emergenza della popolazione colpita dalla terribile guerra. A lanciare la campagna la Caritas cesenate che da tempo collabora a iniziative solidali con il Mercato nella raccolta di prodotti ortofrutticoli e alimenti a lunga conservazione.

Nella giornata di ieri (giovedì 17 marzo) Andrea Casadei della Caritas Diocesana di Cesena ha ritirato presso la struttura cesenate 10 quintali tra arance e mele con destinazione le vicinanze di Przemyl, città polacca al confine con l’Ucraina, dove lo stesso Casadei è stato la settimana scorsa.

“In un difficile momento come questo, come Mercato abbiamo aderito molto volentieri a questa iniziativa solidale, trovando pronta risposta da parte dei nostri operatori che si sono stretti intorno alle terribili difficoltà di un popolo martoriato dalla guerra”, afferma Alessandro Giunchi, amministratore unico di For.

 

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