Macfrut 2022 presentato in Colombia al Forum delle PMI promosso da IILA

Vice presidente Colombia Macfrut

Cesena (16 marzo 2022) – L’edizione 2022 di Macfrut è stata presentata in Colombia. Teatro dell’evento la VI edizione del Forum sulle Piccole e medie imprese (PMI) svoltosi ad Antioquia, promosso dall’IILA (Organizzazione Internazionale Italo-latino americana) con il sostegno della Cooperazione italiana e in collaborazione con la Camera di Commercio di Medellin e la Gobernación di Antioquia.

Presenti all’evento oltre 200 delegati in rappresentanza di 19 paesi dell’America Latina e dell’Italia, tra cui la vicepresidente della Repubblica di Colombia Marta Lucia Ramirez. L’obiettivo della tre giorni è stato quello di consolidare i rapporti tra le piccole e medie imprese italiane e latinoamericane per uno sviluppo regionale sostenibile.

In questo contesto è stata presentata dal Presidente Renzo Piraccini l’edizione numero 39 di Macfrut in programma al Rimini Expo Center dal 4 al 6 maggio prossimo. Presente anche il consigliere di Cesena Fiera, nonché presidente del Consorzio Cermac, Enrico Turoni.

L’incontro ha segnato il consolidamento dei rapporti tra Colombia e la fiera internazionale dell’ortofrutta, in una relazione di lunga data che ha visto lo Stato Sudamericano Paese partner nell’edizione 2018 di Macfrut, mentre la filiera ortofrutticola italiana è stata Paese partner a Expo Agrofuturo a Medellin nel 2019.

Ufficio Stampa PrimaPagina

Al Sigep di Rimini la Piadina Romagnola Igp con il gelato

Piadina Romagnola al Sigep

Rimini (16 marzo 2022) – La Piadina col gelato? Certo che sì. Provare per credere al Sigep a Rimini. Nella kermesse internazionale della gelateria, nell’area della Cna di Rimini, Piadina Romagnola Igp, Cioccolato Igp di Modica e i maestri gelatieri della Carpigiani Gelato University hanno dato vita a un inedito dolce incontro di sapori caldi-freddi: un Sorbetto al cioccolato di Modica Igp accompagnato da uno spicchio di piadina. A idearlo Stefano Marinucci, chef e docente Carpigiani Gelato University, a testimonianza di come il prodotto simbolo della Romagna si presti a una infinità di abbinamenti, anche i più eclettici.

“Non è casuale che la Piadina Romagnola sia nata in una terra aperta e accogliente come la Romagna – afferma Alfio Biagini, Presidente del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp – In quest’ottica è nato l’incontro tra due Igp uniche, come la Piadina Igp e il cioccolato di Modica, che insieme hanno dato vita a un inedito sorbetto grazie alla creatività dei docenti della Carpigiani Gelato University”.

A presentare in fiera storia e peculiarità della Piadina Romagnola Igp sono stati la gastronoma Carla Brigliadori insieme al Presidente del Consorzio Alfio Biagini. La cioccolata di Modica, l’unica in Europa con il riconoscimento Igp, è stata presentata da Daniele Giurdanella, mentre il maestro gelatiere Stefano Marinucci ha preparato il Sorbetto al Cioccolato in abbinamento alla Piadina Romagnola. Alla presentazione era presente Francesca Palazzi dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Cuba a Macfrut 2022

Cuba

Cesena (11 marzo 2022) – Cuba conferma la sua presenza a Macfrut 2022. Questo l’esito della missione di questi giorni del Presidente di Macfrut, Renzo Piraccini, che alla Camera di Commercio a Cuba ha presentato la fiera internazionale dell’ortofrutta (Rimini Expo Center 4-6 maggio). L’evento organizzato dall’Ufficio ICE all’Avana diretto da Simona Autuori, dalla Camera di Commercio di Cuba e da AICS (Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo), è avvenuto alla presenza di un nutrito gruppo di rappresentanti di imprese dell’agroindustria cubana del Gruppo Agricola. All’incontro era presente anche Roberto Vellano, ambasciatore d’Italia a Cuba.

La scelta di Macfrut per Cuba nasce dai positivi risultati riscontrati nell’edizione dello scorso anno e dalla necessità di accedere al mercato italiano, in particolare per il settore delle tecnologie di cui il nostro Paese è leader mondiale.

La missione di Piraccini è poi proseguita in alcune importanti zone di produzione dello Stato Caraibico, nella Sierra Maestra e nelle province di Matanzas e Ciego de Avila.

 

Ufficio Stampa Macfrut

Premio Pascoli di poesia in Lingua e Dialetto

Priemio Pascoli di poesia

San Mauro Pascoli (10 marzo 2022) – C’è tempo fino al 30 aprile 2022 per prendere parte alla 19esima edizione del Premio Pascoli di poesia in lingua e dialetto. Il premio definito il “Campiello della poesia”, in quanto promosso dagli industriali del paese natale del poeta riuniti nell’associazione Sammauroindustria, avviene in un anno speciale per la ricorrenza dei 110 anni della scomparsa di Pascoli avvenuta a Bologna il 6 aprile 1912.

Due le sezioni del riconoscimento, nelle edizioni passate assegnato a personaggi di primo piano del panorama mondiale della letteratura come Mario Luzi, Giovanni Giudici, Yves Bonnefoy, per citare tre illustri. Una sezione in lingua promossa da Romagna Banca, aperta alle opere edite non prima del 1 maggio 2020. Una in dialetto (con testo italiano a fronte), aperta alle opere pubblicate non prima del 1 maggio 2020. Entrambe sono del valore di 1000 euro. La partecipazione è gratuita, il termine ultimo di partecipazione è il 30 aprile 2022.

La giuria che vaglia le opere edite è composta da cinque esperti e studiosi di letteratura: Daniela Baroncini (Università di Bologna e Presidente dell’Accademia Pascoliana, presidente della giuria), Franco Brevini (università di Bergamo e Milano), Gualtiero De Santi (università di Urbino), Gianfranco Miro Gori (saggista, poeta), Piero Meldini (scrittore).

Il concorso è organizzato da Sammauroindustria, che raccoglie le principali aziende calzaturiere del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi), la scuola del Cercal e il Comune di San Mauro Pascoli. Il concorso è realizzato in collaborazione con Romagna Banca e Conad San Mauro Pascoli.

Info: Associazione Sammauroindustria tel. 0541810124 oppure scaricare il bando sul sito www.sammauroindustria.com

Vincitori passate edizioni del Premio Pascoli

Premio alla Carriera: Mario Luzi, Giovanni Giudici, Yves Bonnefoy, Adonis.

Sezione in Lingua: Nelo Risi (2001), Paolo Ruffilli (2002), Franco Buffoni (2003), Ennio Cavalli (2004), Cesare Viviani (2005), Pier Luigi Bacchini (2006), Gianni d’Elia (2007), Umberto Piersanti (2008), Jolanda Insana (2009), Luca Cesari (2010), Milo De Angelis (2011), Antonella Anedda (2012), Enrico Testa (2013), Sauro Albisani (2014), Luigi Fontanella (2015), Mariangela Gualtieri (2016), Giancarlo Pontiggia (2018), Maurizio Cucchi (2020).

Sezione Dialettale: Franco Loi (2001), Leo Maltoni (2002), Tolmino Baldassari (2003), Assunta Finiguerra (2004), Piero Marelli (2005), Gianni Fucci e Giovanni Nadiani (2006) ex aequo, Ettore Baraldi (2007), Achille Serrao (2008), Fabio Franzin (2009), Giuseppe Rosato (2010), Alfredo Panetta (2011), Claudio Grisancich (2012), Remigio Bertolino (2013), Pier Franco Uliana e Giacomo Vit ex aequo (2015), Angela Bonanno e premio speciale della giuria alla carriera a Gianni Fucci (2018), Emilio Rentocchini (2020).

Sezione Opera prima: Francesco Romanetti (2014), Stefano Casacca (2016).

Agenzia PrimaPagina

Ufficio Stampa Sammauroindustria

Biosolutions International Event: 5 Tavoli tecnici riservati agli espositori

Cesena (9 marzo 2022) – Definito il programma dei Tavoli tecnici nel Biosolutions International Event, il Salone internazionale dedicato alle biosoluzioni, a Macfrut 2022 (Rimini Expo Center 4-6 maggio). Cinque sono i tavoli tecnici esclusivamente riservati a espositori e sponsor, condotti da tecnici di campo esperti delle principali colture ortofrutticole utilizzatrici di biosolutions e sementi. Ogni Tavolo ospita un gruppo di relatori rappresentativi di oltre l’80% delle superfici, capaci di documentare le principali problematiche emergenti: difesa, nutrizione, mercato, mutamenti climatici e sementi.

Più nel dettaglio si parte il primo giorno di fiera, mercoledì 4 maggio, alle 9.30 con pomodoro da mensa, peperone e melanzane. Affrontano il tema i tecnici Giovanni Nicotra di Laurus (Sicilia), Alessia Conte di Punzi (Campania), Gianfranco Siclari di Cooperativa Santa Margherita (Sardegna) e agricola Alessandro Montanarella. Verranno rappresentati i bisogni e le problematiche di oltre il 90% degli ettari delle colture del Tavolo.

Nel pomeriggio alle 14,30 focus su cetriolo, zucchino, melone e cocomero, insieme a Ilaria Orsi di Agricola Don Camillo, Aniello Bacco di OP Solco Maggiore e Rago (Campania), Riccardo Astolfi di Agribologna (Emilia-Romagna), Giovanni Nicotra di Laurus (Sicilia). Nell’incontro verranno rappresentati i bisogni e le problematiche di oltre l’80% degli ettari delle colture del Tavolo.

La seconda giornata (5 maggio) è tutta dedicata all’orticoltura e si apre alle 9,30 su lattuga e radicchio. In rappresentanza dei bisogni e delle problematiche di oltre il 90% degli ettari delle colture dei relatori, ne parlano Gigi Portolano del Gruppo Brunelli (Emilia-Romagna), Moreno Castagna di Hortus Trade (Centro-Italia), Alessia Conte di Punzi (Campania) e Franco Zecchin (Nord Italia)

È il cavolo la verdura al centro del pomeriggio (ore 14,30), insieme a Tiziano Biancari dell’omonima azienda agricola (Lazio), Edoardo Silvestri del Gruppo EG Grossmarkt, Rocco De Ruggieri dell’azienda Troyli Felice. Nel Tavolo saranno rappresentati i bisogni e le problematiche di oltre il 90% degli ettari delle colture dei presenti.

Venerdì 6 maggio alle 9,30 riflettori su cipolla, carote e carciofo. Ne parlano i tecnici Stefano Campagna di PatFrut (Emilia-Romagna), Tiziano Biancari dell’omonima azienda agricola (Lazio), Emilio Carmosino dell’omonima azienda agricola (Molise), Giuseppe Quartarone (Sicilia), Michele Dilucia di Aziende agricole Giordano (Puglia) e Franco Zecchin esperto per il nord Italia. Verranno rappresentati i bisogni e le problematiche di oltre il 90% degli ettari delle colture del Tavolo.

Tutto questo nell’ambito di Biosolutions International Event, il salone dedicato ai prodotti naturali per la difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante, che consta di un’area espositiva, tavoli tecnici riservati agli espositori e sponsor, e il Biosolutions Innovation Award assegnato alle biosolutions presenti in fiera con forti caratteri innovativi.

Info. Macfrut.com
Agri 2000 Net Responsabile Organizzativo: Roberto Sciolino sciolino@agri2000.it

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Buona la prima di ‘Esperienze di Vitae’

Riccione (8 marzo 2022) – Buona la prima di ‘Esperienze di Vitae’ a Riccione all’insegna del tutto esaurito nel palazzo del Turismo. “Un successo al di sopra delle aspettative a testimonianza della voglia di ritrovarsi insieme in un evento di qualità”, spiega Roberto Giorgini presidente di Ais Romagna, ideatore della giornata organizzata insieme ad Ais Emilia e Marche.

L’evento sabato scorso ha fatto incontrare i vini top di tre territori enologici, aperto la mattina con le premiazioni dei 71 produttori che hanno ottenuto le ‘Quattro Viti’ nella guida Vitae 2022 dell’Associazione Italiana Sommelier. Nel pomeriggio spazio alle degustazioni aperte al pubblico con il sold out degli ingressi. “Abbiamo fatto conoscere al grande pubblico le produzioni di eccellenza di tre territori – continua Giorgini – in abbinamento ai prodotti tipici di qualità dei consorzi del food della nostra regione che hanno aderito al progetto. Il riscontro è stato positivo, per una manifestazione che vogliamo riproporre anche il prossimo anno, e che potrà crescere ancora”.

Il prossimo appuntamento per Ais Romagna sarà a Vinitaly lunedì 11 aprile con la 18esima edizione del Master del Sangiovese che eleggerà il nuovo ambasciatore del Sangiovese di Romagna, in un evento promosso insieme al Consorzio Vini di Romagna.

Esperienze di Vitae è stato promosso da Ais Romagna insieme ad Ais Emilia e Ais Marche, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e il Comune di Riccione. Hanno collaborato all’evento Enoteca Regionale Emilia Romagna, IPPSEOA Savioli Riccione, IAL Riccione e i Consorzi che forniscono i prodotti certificati.

 

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

A Bertinoro ultimo appuntamento con i Pomeriggi del Bicchiere

I racconti di Parvana

Anticipa le tematiche della Giornata internazionale della Donna, proponendo un approfondimento sulla difficilissima condizione femminile in Afghanistan, l’ultimo appuntamento con i “Pomeriggi del bicchiere”, la rassegna promossa dal Comune di Bertinoro che mette insieme il piacere della cultura e il piacere dell’enogastronomia. Domenica 6 marzo, alle ore 15,30, nell’ex Teatro del Seminario si parlerà de “I diritti e la loro negazione: l’esperienza delle donne afghane” con la giornalista e blogger Antonella Beccaria, e poi sarà proposto il film di animazione “I Racconti di Parvana”.

Come per tutti i precedenti incontri, i posti sono già esauriti.

Antonella Beccaria, che da tempo vive a Bologna, collabora con varie testate nazionali e ha firmato numerosi libri di inchiesta. Inoltre è vicedirettrice di Bottega Finzioni, scuola di scrittura per autori di cinema e televisione, ed ha lavorato a produzioni per Rai 1, Rai 3, Radio Radio 3 e Crime Investigation (Canale 118 di Sky).

Uscito nel 2017, “I Racconti di Parvana” è stato candidato al premio Oscar e ai Golden Globe come miglior film di animazìone. Basato sul romanzo “Sotto il burqa” di Deborah Ellis e prodotto da Angelina Jolie, il lungometraggio segue le vicende della giovanissima Parvana che, nel regno oscuro dei fondamentalisti, taglia i suoi lunghi capelli e indossa gli abiti di un ragazzo per passare inosservata, mantenere la sua famiglia e ritrovare suo padre.

Il momento della degustazione spazierà tra dolce e salato, con un assaggio a base di pane, olio e marmellata. La golosa merenda, con i prodotti delle aziende Nardini Loretta e Casa Molinari, sarà accompagnata dai vini della tenuta Podere la Rocca.

A Riccione il meglio della produzione enologica di Romagna, Emilia, Marche

Riccione (3 marzo 2022) – Tutto pronto per la prima edizione di ‘Esperienze di Vitae Unione d’Eccellenza’ evento del vino che fa incontrare a Riccione le migliori produzioni enologiche di Romagna, Emilia, Marche. Appuntamento al Palazzo del Turismo sabato 5 marzo in una giornata che vivrà su due momenti.

Il primo, nella mattina dalle ore 10.30 (su invito), riservato alle 71 cantine top dei tre territori che hanno ricevuto le Quattro Viti d’eccellenza nella guida Ais nazionale Vitae 2022. Il secondo è nel pomeriggio, dalle 14.00 (fino alle 19.30), aperto al pubblico alla platea di appassionati con i banchi di assaggio dei vini premiati serviti e presentati dai sommelier Ais, abbinati ai prodotti Dop e Igp dell’Emilia Romagna grazie alla collaborazione con i rispettivi Consorzi: Piadina Romagnola Igp, Mortadella di Bologna Igp, Parmigiano Reggiano Dop, Salumi Piacentini Dop, Salumi Italiani alla Cacciatore Dop, Salame Felino Igp, Squacquerone di Romagna Dop fornito della Centrale del Latte di Cesena insieme ad altri formaggi. A servire i prodotti gli studenti delle scuole Savioli e Ial di Riccione.

Una giornata, dunque, che fa incontrate le eccellenze del cibo insieme a quelle del vino dal momento che in degustazione ci saranno le produzioni enologiche che hanno ottenuto il punteggio massimo nella guida nazionale Vitae 2022 di Ais (Associazione Italiana Sommelier). Pubblicazione tra le più autorevoli del settore, a valutare i vini alla cieca sono state le Commissioni regionali di degustazione composte dai sommelier di Ais Romagna, Ais Emilia, Ais Marche per i rispettivi territori. Un lavoro certosino di degustazione con l’assaggio di centinaia di vini e la mappatura delle principali cantine che ha visto l’assegnazione delle Quattro Viti a 71 cantine, 41 delle quali tra Romagna ed Emilia, e 30 dalle Marche. Alla giornata a Riccione sarà presente anche il coordinatore nazionale di Vitae Nicola Bonera.

Info.
Esperienze di Vitae, Unione d’Eccellenza.
Apertura al pubblico ore 14.00-19.30.
Costo: 25 euro (20 euro soci Ais).

Esperienze di Vitae è promosso da Ais Romagna insieme ad Ais Emilia e Ais Marche, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e il Comune di Riccione. Collaborano all’evento Enoteca Regionale Emilia Romagna, IPPSEOA Savioli Riccione, IAL Riccione e i Consorzi che forniscono i prodotti certificati.

 Ufficio Stampa PrimaPagina

A Macfrut 2022 la Smart Agriculture

Cesena (3 Marzo 2022) – Uno spaccato delle più avanzate tecnologie commercialmente disponibili, con lo sguardo verso il futuro di ciò che la tecnologia può mettere in campo. Questa la formula scelta da Ri.Nova, in collaborazione con Cesena Fiera, nel padiglione dinamico Smart Agriculture grande protagonista a Macfrut 2022 (Rimini Expo Center 4-6 maggio). Con la ferma volontà di ricercare il legame tra innovazione, sostenibilità ambientale ed economica delle produzioni ortofrutticole, sono state selezionate aziende e start up italiane ed europee, capaci di operare in tre grandi ambiti tecnologici: sensori, droni, robot.

Ecco le novità presenti in fiera.

Sensori. Negli ultimi anni la sensoristica per l’agricoltura ha subìto una rapida evoluzione, inizialmente rappresentata dalle centraline meteo, a cui si sono affiancati sonde per il suolo, trappole automatiche, sensori e biosensori che rilevano direttamente le condizioni della singola pianta. Nell’immediato futuro tali strumenti assumeranno un ruolo sempre più centrale nel perseguimento degli obiettivi di riduzione dei prodotti chimici indicati dalle recenti politiche europee. Winet srl, azienda cesenate che da anni lavora a fianco delle aziende agricole emiliano-romagnole e non solo, è una delle realtà nazionali al centro di questo rinnovamento, ed esporrà le sue ultime tecnologie per la rilevazione dello stato dei frutti sulla pianta, sviluppate in collaborazione con l’Università di Bologna.

Droni. La tecnologia sta portando i droni ad essere sempre più i sensori mobili del futuro, capaci di portare la sensibilità degli strumenti di monitoraggio dalla scala dell’appezzamento a quella della singola pianta, arrivando laddove il satellite non riesce a fornire una visione sufficientemente accurata, ma anche facilitare l’ispezione delle colture da parte dell’uomo grazie alla realtà virtuale o aumentata, specialmente nel campo della difesa fitosanitaria. Molte realtà aziendali per la fornitura di servizi via droni sono sorte in Italia negli ultimi anni, spesso gettando il cuore oltre l’ostacolo di una normativa parziale o non aggiornata.

Robot. Attualmente, il mercato comincia ad offrire importanti applicazioni robotizzate per il diserbo, la semina e le lavorazioni del terreno. La tecnologia inoltre si sta spingendo, sebbene ancora a livello prototipale, verso la raccolta di colture che la meccanizzazione agricola non ha potuto automatizzare, aprendo il mondo del fresco alla raccolta meccanica, fino a poco tempo fa prerogativa delle colture da industria. Comincia ad assumere un ruolo sempre più rilevante in questo settore l’alimentazione energetica dei robot, dato il caro energia ed il crescente costo dei carburanti; i robot agricoli autonomi, capaci di lavorare lentamente ma costantemente a differenza delle operazioni guidate dall’uomo, rappresentano un’importante apertura verso l’elettrificazione del settore agricolo con particolare riferimento all’energia solare. Consorzi Agrari d’Italia è stata una realtà lungimirante sotto questo punto di vista, avendo deciso di avvalersi già da tempo del robot elettrico DINO, sviluppato dalla francese Naio Technologies per il diserbo meccanico delle colture orticole.

Info. Macfrut.com

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

La grande novità di Macfrut: Spices&Herbs Global Expo

Cesena (28 Febbraio 2022) – Spices & Herbs Global Expo: protagoniste Spezie, Erbe officinali e Aromatiche. E’ la grande novità di Macfrut 2022 (Rimini Expo Center 4-6 maggio) che propone un evento unico nel panorama espositivo europeo, un Salone che per la prima volta focalizza l’attenzione su categorie di prodotti di estremo interesse per il mercato globale. Di fatto una fiera nella fiera con un’area espositiva che ospita operatori da tutto il mondo, incontri di business con buyer internazionali, workshop tecnici con esperti del settore, show cooking con categorie di prodotto sempre più apprezzate dai consumatori.

Settore molto dinamico: i numeri
Tutto questo su un settore estremamente dinamico nel mercato globale che per le spezie vale tra i 18/20 miliardi di dollari, con una stima di crescita di circa +4/5% annuo, a fronte di una produzione anch’essa in costante crescita che negli ultimi anni si attesta oltre le 13 milioni di tonnellate, con una proiezione di arrivare a 18 milioni di tonnellate nel 2030. In Italia il mercato delle spezie nel canale della Gdo vale oltre 100 milioni di euro.

A questo si vanno ad aggiungere le erbe officinali e aromatiche, un mercato di enorme interesse che in Italia occupa una superficie coltivata di circa 7.300 ettari per 500 imprese professionali strutturate. Il nostro Paese produce circa 4.000 tonnellate (escluso coriandolo) di piante officinali e 350 tonnellate di oli essenziali, in gran parte di agrumi (bergamotto). Ne importa invece almeno 40.000 tonnellate, fra piante officinali e derivati da prima trasformazione, mentre ne esporta circa 26.000 tonnellate nel complesso, in buona parte con valore aggiunto. Il valore della produzione del comparto è stimato intorno a 235 milioni euro, riferito alla sola materia prima di trasformazione. Se si aggiunge l’export di derivati a valore aggiunto si può arrivare ad 1 miliardo euro (Fonte Fippo).

Salone Spice & Herbs Global Expo
Nel concreto si tratta di un nuovo padiglione interamente dedicato al mondo delle spezie, erbe officinali ed aromatiche, punto di incontro globale tra produttori, tecnici, ricercatori, traders e trasformatori, in un approccio di filiera, secondo la specificità di Macfrut.

Due le aree a comporre il Salone. Prima di tutto quella delle Spezie, rappresentato a Macfrut dalla partnership con Cannamela, azienda leader in questo mercato. La seconda è dedicata alle erbe officinali e aromatiche, realizzata in partnership con Fippo (Federazione Italiana Produttori Piante Officinali) e la rivista Erboristeria Domani. Questo settore comprende una vasta categoria eterogenea di specie vegetali, ricche di principi biologicamente attivi, che va dalle piante medicinali al superfood, dalle aromatiche fino a quelle da profumo, segmento in crescita e con grandi prospettive anche per il nostro Paese per gli svariati utilizzi di questa tipologia di prodotti.

Nel padiglione saranno presenti quattro tipologie di spazi: area show cooking, area mostra, percorso sensoriale, sala conferenze.

Il mercato delle spezie
Parlare si spezie significa parlare della storia del mondo. E la storia delle spezie rappresenta quella del commercio globale. La fama delle spezie è più antica della storia documentata, risale infatti a oltre 7.000 anni fa, così come è noto che la storia delle più grandi scoperte geografiche nasce dalla ricerca di una via marittima per raggiungere l’India, la cosiddetta Rotta delle Spezie.

Dal punto di vista commerciale oggi accade più o meno ciò che accadeva allora: le spezie continuano a muovere uomini e mezzi, con implicazioni notevoli anche sul fronte finanziario. Ancora oggi il numero stesso delle tipologie delle spezie non è ben definito, c’è chi parla di alcune decine e chi parla di alcune centinaia, come pure le varietà botaniche di alcune di esse (solo a titolo di esempio per il pepe si parla di alcune decine e per il peperoncino di alcune centinaia ma anche di alcune migliaia).

Oggi le spezie a livello mondiale muovono circa 18-20 miliardi di dollari, con una stima di crescita di circa +4/5% annuo.

Da questa cultura millenaria si sono sviluppate, e stanno continuando a svilupparsi, notevoli conoscenze sia di tecnologie di processo di trasformazione sia di filiera agronomica, che rappresentano la continua evoluzione naturale di questo mondo e aprono la strada a nuove opportunità per tutti gli operatori.

Partnership Macfrut – Cannamela
Non a caso la partnership tra Macfrut e l’azienda Cannamela mira a creare una connessione tra operatori internazionali e italiani per confrontarsi anche su questi temi e per aprire nuove opportunità di mercato.

Cannamela infatti è sinonimo di Spezie ed Erbe aromatiche dal 1956, con una vocazione specifica al controllo della filiera a partire dall’acquisto delle materie prime che viene effettuato direttamente nei paesi di origine, selezionando le migliori coltivazioni di tutto il mondo, attraverso partnership di lungo periodo con piccoli e medi produttori per un progetto condiviso di sviluppo sostenibile.

Ed è proprio sulla sostenibilità che verteranno le iniziative speciali che Cannamela porterà al Salone: dalle coltivazioni biologiche, alle produzioni italiane, o ancora alla responsabilità sociale, tutti filoni che Cannamela ha nel tempo promosso con le sue linee speciali Bionatura, Regionali Bio, Fair Trade Bio. Queste linee saranno infatti protagoniste di uno show cooking tematico orientato alla “Cucina Green”.

Cannamela curerà anche un intervento tecnico dove gli esperti dell’azienda illustreranno le particolarità di questo mercato, ponendo l’accento sull’importanza della tracciatura della filiera, a maggior ragione quando si approcciano questi nuovi segmenti con le loro peculiarità.

Il settore delle erbe officinali e aromatiche
Un’altra grande area sarà dedicata alle erbe aromatiche e officinali realizzata in partnership con Fippo (Federazione Italiana Produttori Piante Officinali) e la rivista Erboristeria Domani. Le piante medicinali, aromatiche e le spezie sono da secoli utilizzate dall’uomo per il proprio benessere. Oltre 35.000 specie sono state identificate per contenere sostanze attive molto versatili e utili all’uomo. Circa un terzo della popolazione mondiale basa la propria medicina sull’uso di queste piante sia in ambito clinico/terapeutico che preventivo. Esse rappresentano un patrimonio di biodiversità indispensabile per affrontare le grandi sfide che pone il futuro e che l’umanità deve affrontare. Fra tante: la riduzione dell’impatto ambientale, il cambiamento climatico e la transizione verso un’economia sostenibile.

In questo panorama l’Italia si distingue per la preziosa tradizione erboristica, nata dal patrimonio di biodiversità vegetale dei nostri ambienti e dalla varietà di territori e tradizioni culturali. Una cultura ancora viva, da cui nel tempo sono derivate molte conoscenze scientifiche e da cui hanno preso il via imprese divenute eccellenze di qualità e innovazione a livello internazionale. Il settore ha vissuto un vero e proprio boom grazie al diffondersi del canale professionale specializzato: le erboristerie italiane sono ancora una esperienza unica a livello europeo, che conta oltre 4.000 punti vendita, e vede al lavoro una nuova generazione di tecnici erboristi laureati nelle facoltà di Farmacia. Il valore stimato di questo canale è di circa 1miliardo di euro.

Da settore prevalentemente commerciale, legato all’importazione, oggi il comparto è divenuto una filiera complessa che va dalla coltivazione, alla trasformazione, alla creazione di valore aggiunto nella produzione di integratori alimentari, cosmetici naturali e derivati farmaceutici. La filiera oggi ha di fronte nuove opportunità grazie al rinnovamento del quadro normativo introdotto dalla Decreto Legislativo 75/18 (le norme precedenti risalivano agli anni Trenta del Novecento) che riconosce e sostiene la coltivazione delle piante officinali come attività agricola.

La sfida del comparto è oggi quella di uscire dalla dimensione di “mercato di nicchia” per interagire sempre più attivamente nella realizzazione di un autentico nuovo patto con la natura.

 

 

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