Romagna, Emilia, Marche: ‘Esperienze di Vitae’ Unione d’Eccellenza

Riccione (25 febbraio 2022) – Romagna, Emilia, Marche, tutte insieme per un grande evento dedicato al vino: ‘Esperienze di Vitae’. Tre territori capaci di andare oltre ai loro confini per trovare una ‘Unione d’Eccellenza’, come specifica il sottotitolo dell’iniziativa in programma sabato 5 marzo a Riccione al Palazzo del Turismo.

E che sia una giornata dedicata alle eccellenze lo testimoniano i vini e le cantine protagonisti della kermesse. In degustazione infatti ci sarà il meglio della produzione enologica dei tre territori certificato dalla presenza delle cantine che hanno ottenuto le Quattro Viti nella guida nazionale Vitae 2022 di Ais (Associazione Italiana Sommelier). Pubblicazione tra le più autorevoli del settore, a valutare i vini alla cieca sono state le Commissioni regionali di degustazione composte dai sommelier di Ais Romagna, Ais Emilia, Ais Marche per i rispettivi territori. Un lavoro certosino di degustazione con l’assaggio di centinaia di vini e la mappatura delle principali cantine che ha visto l’assegnazione delle Quattro Viti a 71 cantine, 41 delle quali tra Romagna ed Emilia, e 30 dalle Marche. E proprio questi vini tutti insieme saranno a disposizione di pubblico, appassionati e winelovers per un excursus a 360 gradi sui tre territori. Il tutto abbinato a prodotti tipici regionali.

“Si tratta di una grande giornata dedicata al vino d’eccellenza – spiega Roberto Giorgini, Presidente di Ais Romagna, associazione che coordina l’evento a Riccione – L’obiettivo è divulgare la conoscenza dei prodotti d’eccellenza dei tre territori per offrirli a una platea di appassionati e operatori del settore. Un territorio per crescere deve sapersi confrontare con altri, e con questo spirito abbiamo promosso questa giornata che ha subito ottenuto l’adesione di Ais Emilia e Marche, che ringrazio della partecipazione. Romagna, Emilia e Marche sono caratterizzate da grandi produzioni vitivinicole: tutte insieme non posso che formare una ‘Unione d’Eccellenza’”.

Il programma
La giornata di sabato 5 marzo vivrà su due momenti. Il primo è in programma la mattina (ore 10.30) ed è riservato alle cantine top con la premiazione delle Quattro Viti d’eccellenza assegnate complessivamente a 71 cantine.

Nel pomeriggio, dalle 14.00 (fino alle 19.30), spazio alla platea di appassionati con l’apertura dei banchi di assaggio dei vini premiati serviti e presentati dai sommelier Ais, abbinati ai prodotti Dop e Igp dell’Emilia Romagna grazie alla collaborazione con i rispettivi Consorzi: Piadina Romagnola Igp, Mortadella di Bologna Igp, Parmigiano Reggiano Dop, Salumi Piacentini Dop, Salumi Italiani alla Cacciatore Dop, Salame Felino Igp, Squacquerone di Romagna Dop fornito della Centrale del Latte di Cesena insieme ad altri formaggi.

A servire i prodotti gli studenti delle scuole Savioli e Ial di Riccione.

Info.
Esperienze di Vitae, Unione d’Eccellenza.
Apertura al pubblico ore 14.00-19.30.
Costo: 25 euro (20 euro soci Ais).

Esperienze di Vitae è promosso da Ais Romagna insieme ad Ais Emilia e Ais Marche, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e il Comune di Riccione. Collaborano all’evento Enoteca Regionale Emilia Romagna, IPPSEOA Savioli Riccione, IAL Riccione e i Consorzi che forniscono i prodotti certificati.

 

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Presentato a Mammi progetto ‘La Versione dello Chef’

Bologna (24 Febbraio 2022) – Bilancio positivo per ‘La versione dello chef’ il progetto che ha fatto incontrare la Patata di Bologna Dop insieme alla ristorazione di qualità del territorio felsineo. Iniziativa messa in campo dal Consorzio di Tutela Patata di Bologna Dop nell’ambito del PSR (Programma di Sviluppo Rurale) 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna, l’attività ha coinvolto dieci firme della cucina bolognese in qualità di ambassador del prodotto, che hanno realizzato esclusive ricette inserite nella carta dei loro ristoranti fino alla fine di gennaio.

Nei giorni scorsi i vertici del Consorzio, il Presidente Davide Martelli e il direttore Claudio Scalise, hanno presentato il consuntivo del progetto all’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna Alessio Mammi.

Queste le parole dell’Assessore Mammi: “Il progetto di promozione promosso dal Consorzio della Patata Dop di Bologna, attraverso un bando del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna, che ha coinvolto ristoratori e chef per la valorizzazione della patata nei piatti e nei menu dei ristoranti, è stata un’idea di grande successo e ha davvero funzionato. Il periodo pandemico ci ha insegnato quanto sia importante mettere al centro della proposta gastronomica la ricerca di prodotti sani e di qualità: c’è sempre grande apprezzamento per la presentazione di prodotti di qualità quando questa viene fatta da ristoratori, esperti di cucina o sala. Un modo efficace di fare promozione attraverso una divulgazione seria e competente che poi i ristoranti sanno mettere nei piatti, e che le persone possono assaggiare e gustare”.

Soddisfatto anche il Presidente Davide Martelli. “Innanzitutto ringrazio l’Assessore Regionale per il sostegno all’iniziativa, che stiamo pensando di riproporre in una seconda edizione. Questo progetto, per il suo stretto rapporto con importanti chef del territorio, ci ha dato la conferma di come la Patata di Bologna Dop, nella sua unica varietà Primura, sia un prodotto versatile ed eclettico che ben si presta a ricette di alta cucina così come a creazioni più semplici di gastronomia domestica. Il fatto che tanti chef aderenti all’iniziativa abbiano deciso di mantenere nella carta del loro ristorante la ricetta ideata per l’occasione, è un chiaro segnale di come il canale Horeca possa rappresentare una grande opportunità per il nostro Consorzio.”

 

Ufficio Stampa Patata Bologna DOP

Cesena in Bolla sceglie i padiglioni della Fiera

Cesena (23 febbraio 2022) – Non più manifestazione modaiola dedicata alle sole bollicine del Belpaese, ma vero punto di riferimento per gli addetti ai lavori. Questo promette Cesena in Bolla 2022 in programma lunedì 28 febbraio e martedì 1 marzo, non più al Teatro Verdi ma nei padiglioni di Cesena Fiera, dove le cantine avranno a disposizione veri e propri mini stand, organizzati secondo un layout funzionale a evitare calche e assembramenti. Ma non è questa l’unica novità dell’evento organizzato da Taste Production di Ivan Tesei.

L’edizione 2022 ribattezzata infatti Cesena in Bolla, Non solo bollicine, pur rimanendo legata agli spumanti, offrirà una vetrina privilegiata anche alle produzioni di vini fermi delle prestigiose aziende partecipanti. Una novantina le cantine presenti alla manifestazione, provenienti da tutta Italia. Fra queste non poteva mancare la collettiva del Club dei Bianchi in Romagna con Fattoria Monticino Rosso di Imola che negli ultimi due anni ha centrato i Tre Bicchieri della Guida del Gambero Rosso con due differenti Albana (la ‘A’ e il Codronchio), Celli Vini di Bertinoro con la sua Albana I Croppi anch’essa pluripremiata dal Gambero e dalle Guide Ais. E ancora Merlotta, Tenute d’Italia, Ballardini, Tenuta Uccellina, Tenuta Masselina e la cesenate cantina Zavalloni, tutte quante presenti con vini fermi e bollicine.

Continuando a scorrere il catalogo della manifestazione, in grande evidenza ci sono Franciacorta, Trento Doc e l’Oltrepò Pavese con le loro bollicine top. Ma a Cesena in Bolla 2022 non manca nessuno dei più apprezzati terroir del Belpaese enoico, come si dice dall’Alto Adige alla Sicilia, e neppure mancano, per la gioia dei winelowers, piacevoli digressioni Oltralpe nella regione dello Champagne. In abbinamento al vino assaggi food di ottima qualità con le Officine Gastronomiche Spadoni, il cioccolato d’Autore di Gardini e il salumificio Antica Foma di Modena.

Info.
Orari: 15.00 – 21.00 sia il Lunedì che il Martedì
Ingresso pubblico privato € 38 (acquisto solo su on-line dal sito www.cesenainbolla.com)
Per il canale Horeca accrediti gratuiti scaricabili dal sito www.cesenainbolla.com

 

Etica e business: un inedito percorso formativo di Passodue a Hubo

Presentazione Masterclass di Passodue a Hubo
Presentazione Masterclass di Passodue a Hubo

L’etica come leva fondamentale per un business efficace e più sostenibile, soprattutto da un punto di vista economico e sociale. Questo è l’inedito approccio delle Masterclass 2022 di Passodue, studio di consulenza aziendale d Cesena. Le Masterclass di Passodue sono percorsi formativi per imparare a fare impresa eticamente. Le masterclass saranno lanciate ufficialmente il 1 marzo con un evento aperto a professionisti, aziende, associazioni e cittadini interessati.

Perché ethics in business?

Per Passodue è la conferma dell’impegno per portare l’etica nel business, percorso intrapreso da oltre 10 anni.

Punto di partenza un ragionamento molto semplice: rispettare se stessi e gli altri rafforza i legami nel tempo, aumenta il numero di relazioni, sostiene la reputazione e rende felici. E non sono forse questi anche gli obiettivi del business? In quest’ottica, clienti fedeli, passaparola positivo, network in espansione e forza del brand sono legati all’etica più di quanto non si creda.

Da qui la decisione di promuovere i principi del business etico e aiutare le imprese a tradurli in strategie aziendali, per ottenere risultati senza rinunciare ai propri valori.

A questo scopo Passodue propone percorsi formativi e consulenze nei campi delle vendite, del marketing, della leadership e delle dinamiche di lavoro in team, declinati in ottica etica.

Le masterclass 2022

Nel 2022 Passodue promuove tre masterclass (per un totale di 6 incontri) dedicate rispettivamente a Vendita Etica, Marketing Etico e Leadership Etica, per aiutare i partecipanti a sviluppare le competenze e le capacità necessarie a supportare la sostenibilità, aiutando i partecipanti a conciliare Etica e Business in modo nuovo.

Ogni percorso formativo comprende:

  • 2 lezioni di durata giornaliera (ore 9,30-17,30);
  • un incontro di allineamento on line fra la prima e la seconda giornata di studio;
  • un esame finale, al termine del quale sarà rilasciato un attestato.

I docenti che guideranno le masterclass sono Alice Alessandri e Alberto Aleo, soci fondatori di Passodue insieme a Luca Giorgetti e Serena Calderoni partner dello studio. A loro si affiancheranno Daniela Fiorini e Federica Baroni docenti della scuola di PNL Evolutiva e Giovanna Rossi blogger esperta di Seo e Sem.

Le lezioni saranno caratterizzate dall’alternarsi di presentazione delle tecniche e momenti di esercitazione e discussione di casi studio. Tra un appuntamento e il successivo saranno assegnati dei task personalizzati, discussi durante l’incontro di allineamento. Il valore economico di ogni percorso formativo completo è di 360 euro + Iva.

L’esame finale, che darà diritto alla certificazione di competenza, consisterà nell’esecuzione di una serie di esercitazioni volte a verificare il livello di apprendimento.

L’Open Day di presentazione

Martedì 1 marzo, dalle ore 17,30 nei locali di HUBO – Cesena si terrà uno speciale evento di presentazione delle masterclass. Sarà possibile partecipare sia in presenza che in remoto. Nel corso dell’evento i docenti Passodue presenteranno il loro specifico approccio, illustreranno i contenuti dettagliati dei tre corsi, risponderanno alle domande e alle sollecitazioni del pubblico.

Per partecipare all’evento occorre mandare una mail alla segreteria organizzativa di Passodue all’indirizzo info@passodue.com 

 

 

Il video della presentazione International Cherry Symposium

Cesena (23 febbraio 2022) – Grande partecipazione alla presentazione di International Cherry Symposium (ICS) che ha visto il collegamento di 160 tra giornalisti, operatori ed esperti del settore provenienti da tutto il mondo. Coordinata da Luigi Bianchi, direttore di Macfrut, la giornata ha visto gli interventi di Stefano Lugli (Università Modena e Reggio), Brunella Morandi (Università di Bologna) e Davide Neri (Università Politecnica delle Marche) che hanno illustrato gli eventi del Symposium in programma dal 2 al 6 maggio in varie sedi dell’Emilia Romagna (Bertinoro, Macfrut, Cesena a Vignola).

Sul tema sono intervenuti anche due tra i massimi esperti mondiali del settore che prenderanno parte al convegno internazionale nella prima giornata di Macfrut: Greg Lang del Michigan State University (Usa) e Moritz Knoche dell’Università di Hannover (Germania).

A seguire gli interventi di sei global player che prenderanno poi parte all’evento in programma il 5 maggio sempre a Macfrut: Belit Balci, Vice Direttore Generale ALARA Tarim Ürünleri San. Ve Tic.A. (Turchia); Cristian Tagle, Presidente Comité de Cerezas de ASOEX (Cile); Todd George, Vice Presidente di produzione Stemilt Growers LLC (Usa); Nuriddin Kushnazarov, Consigliere/Vice Rappresentante Permanente FAO, IFAD e PAM Ambasciata della Repubblica dell’Uzbekistan (Uzbekistan); Andres Stewart, Ingegnere Agricolo Frutaria (Spagna); Andrea Bernardi, Presidente Consorzio Ciliegia IGP di Vignola (ITA). Ognuno di loro ha presentato i numeri della propria azienda e le principali innovazioni di prodotto e di processo.

La giornata è stata chiusa dagli interventi di alcune importanti aziende che sostengono il Symposium (Sponsor Platinum): Angelo Benedetti (Unitec – Sponsor Platinum & Technical partner); Gerardo Vaccaro (Agrintech), Giulio Corazza (Mazzoni Vivai), Milena Poledica (Arrigoni), Giuliano Dradi (Battistini Vivai).

La presentazione completa di ICS 2022 è possibile rivederla qui:

video italiano: https://youtu.be/ERxEOpfw9Sg

video inglese: https://youtu.be/scvVzKrfE3U

Il Simposio è organizzato dalle Università di Bologna, Modena e Reggio Emilia e Politecnica delle Marche, in collaborazione con Macfrut e il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Collegio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari laureati, Accademia Nazionale di Agricoltura, Camera di Commercio della Romagna, Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana.

SPONSOR PLATINUM & TECHNICAL PARTNER: Unitec.

SPONSOR PLATINUM: Agrintech, Arrigoni, Battistini Vivai, Vivai Mazzoni.

SPONSOR GOLD: Agrintesa, Apofruit, Cot International, Fomet, Graziani Packaging, ILIP, O.P. Giuliano, Ser.mac, Top Plant.

 

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

I Pomeriggi del Bicchiere rendono omaggio ad Arnaldo Pambianco

Bertinoro, 18 febbraio ’22 – Renderà omaggio al grande ciclista Arnaldo Pambianco il nuovo appuntamento con i Pomeriggi del Bicchiere, in programma domenica 20 febbraio nella nuova cornice del Teatro dell’Ex Seminario di Bertinoro. E, come già avvenuto per molti dei precedenti incontri della rassegna, c’è già il tutto esaurito.

Questa volta andrà in scena un vero e proprio spettacolo dal titolo “Storia di Gambe, di pedali e palloni e di quel giugno del ’61 – Omaggio ad Arnaldo Pambianco”, scritto e interpretato da Marco Ballestracci. Ospite d’onore del pomeriggio – naturalmente – lo stesso campione bertinorese.

Giornalista, scrittore e bluesman, Marco Ballestracci è un grande cantore di imprese sportive, di cui coglie la dimensione epica e ei risvolti umani e sociali, e anche il recital che presenterà al pubblico dei Pomeriggi del Bicchiere si svilupperà come racconto coinvolgente, ripercorrendo – tra gli altri – le gesta del mitico Gabanì. La colonna sonora dello spettacolo sarà affidata a One Man Pier Menegazzo (ukulele) e Luca Sidd Baggio (batteria).

Anche nella nuova collocazione I Pomeriggi del Bicchiere non rinunciano al piacere del gusto. Così domenica prossima sarà possibile degustare i vini della Tenuta Giovanna Madonia, mentre la parte gastronomica sarà curata dalla Pro Loco Bertinoro

International Cherry Symposium 2022

Cesena (17 febbraio 2022) – Emilia-Romagna capitale mondiale della ciliegia all’International Cherry Symposium (ICS), dal 2 al 6 maggio. Evento di respiro internazionale con il gotha del settore, diversi sono gli appuntamenti nel corso della settimana: una due giorni di alta formazione nel Centro residenziale di Bertinoro (2 e 3 maggio); un Simposio mondiale sui temi chiave del ciliegio (sostenibilità, innovazione varietale, tecnologie di impianto e coperture) ospitato a Macfrut a Rimini (4 maggio); un evento con i top player del settore sui trend del mercato globale (5 maggio); visite guidate nelle principali aziende del settore presenti a Macfrut (5 maggio); un tour tra i principali produttori di ciliegio per toccare con mano le innovazioni di prodotto (6 maggio).

La presentazione di ICS è avvenuta quest’oggi nel corso della conferenza stampa che ha visto la partecipazione di alcuni dei massimi ricercatori ed aziende leader del settore.

Nel dettaglio i vari eventi.

Scuola di Alta formazione. Bertinoro, 2-3 maggio
Nella cornice di Bertinoro (Centro Residenziale Universitario) si svolgerà la Scuola di Alta Formazione sul tema “Gestione sostenibile dei frutteti in un ambiente che cambia”. Il sistema frutticolo, in particolare la filiera del ciliegio, fronteggia sfide immense poste dai cambiamenti climatici, sociali ed economici, e da una globalizzazione sempre più pervasiva. Il programma prevede 10 seminari sui principali temi legati alla gestione sostenibile dei frutteti insieme ad attività interattive fra dottorandi, professionisti e docenti. La due giorni sarà gestita e coordinata dalle tre Università organizzatrici (Bologna, Modena e Reggio Emilia e Politecnica delle Marche) con l’ausilio di relatori internazionali e specialisti del ciliegio. La scuola sarà in lingua inglese e a numero chiuso, con 30 posti riservati a studenti di dottorato e giovani ricercatori e 30 per professionisti provenienti da ogni parte del mondo. 

International Cherry Symposium. Macfrut Rimini Expo Center 4 maggio
I principali esperti mondiali di ciliegio si riuniscono nella prima giornata di Macfrut in occasione dell’International Cherry Symposium 2022. Il convegno, in programma nell’intera giornata di fiera, ospiterà esperti provenienti da USA, Cile, Germania, Francia e Italia per affrontare temi fondamentali per la cerasicoltura: dalla sostenibilità economica dei nuovi ceraseti, passando per le biotecnologie applicate all’innovazione varietale, per finire con le tecnologie di precisione applicate alla produzione, difesa ed al post-raccolta.

Cherry Global Players. Macfrut Rimini Expo Center 5 maggio
Una mattina dedicata interamente alla scoperta di alcune delle principali realtà mondiali operanti nella prodizione e commercializzazione delle ciliegie: un confronto sulle strategie di mercato globale nei sei paesi leader della filiera: Turchia, Cile, Stati Uniti, Uzbekistan, Spagna e Italia.

Visite guidare in Fiera. Macfrut Rimini Expo Center 5 maggio
Nel pomeriggio (ore 15-18) focus sulle innovazioni di prodotto e di processo introdotte dalla ricerca e dall’industria nella filiera del ciliegio: varietà e portinnesti, sistemi di copertura multitasking, tecnologie di lavorazione e packaging. Un gruppo di esperti professionisti guideranno i partecipanti a Macfrut 2022 in una serie di visite dedicate presso gli stand delle principali aziende che hanno investito nella filiera ciliegio.

Tour del ciliegio. Vignola e Cesena 6 maggio
Toccare con mano le innovazioni introdotte nella filiera ciliegio. Tutto questo in due visite in campo nei vivai, nelle aziende agricole e negli stabilimenti di lavorazione delle ciliegie, in una regione che conta circa 3mila ettari dedicati alla cerasicoltura. Un tour avrà si svolgerà nel comprensorio di produzione della ciliegia di Vignola, caratterizzato dall’alta specializzazione degli Impianti e l’alta qualità delle ciliegie a marchio IGP. Un secondo tour porterà gli ospiti di Macfrut 2022 nelle colline cesenati, alla scoperta di moderni sistemi di impianto realizzati con tecniche di produzione biologiche o biodinamiche.

Parola agli esperti
Nel corso della conferenza stampa di presentazione di ICS sono intervenuti due tra i massimi esperti mondiali del ciliegio.

Sulle soluzioni innovative che consiglierebbe a un frutticoltore che desidera impiantare un nuovo ceraseto, così ha risposto Greg Lang, Michigan State University (Usa). “Dato che l’impianto di un frutteto è un impegno che dura diversi decenni, è fondamentale prevedere i potenziali sviluppi della tecnologia nei prossimi 25 anni; basti pensare alla velocità con cui si sono evolute le tecnologie in questo ultimo quarto di secolo. Di conseguenza, io consiglierei a tutti i cerasicoltori di prevedere delle strutture di sostegno e un sistema di allevamento a chioma stretta (piana) che permetta la cimatura meccanica. Consiglio inoltre l’uso di piattaforme motorizzate per i lavoratori, telecamere a visione artificiale montate sui trattori, droni, o veicoli autonomi per la raccolta di immagini e dati, e di utilizzare la struttura di sostegno non solo per l’allevamento dei ciliegi, ma anche per l’installazione di accorgimenti protettivi all’interno del frutteto, quali reti antipioggia, antigrandine o contro gli insetti”.

Moritz Knoche, dell’Università di Hannover (Germania), ha posto il suo focus sulle ultime ricerche nel contrasto al fenomeno della spaccatura nelle ciliegie. “Sulla problematica sono emersi nuovi risultati. Il cosiddetto ‘modello della cerniera lampo’ rimane la spiegazione più accreditata per quanto riguarda la spaccatura. La buccia si apre come una cerniera lungo le pectine della lamella mediana delle pareti cellulari ingrossate. Il calcio può arrestare questo processo, ma sarebbe necessaria una concentrazione di calcio nelle pareti cellulari della buccia che è difficile da raggiungere anche dopo diverse applicazioni fogliari. Numerose ricerche affermano che l’idea della ciliegia vista come un contenitore omogeneo di succo dolce è errata. È stato dimostrato che la distribuzione degli zuccheri nel frutto è eterogenea, probabilmente perché il processo di assorbimento all’interno del frutto attraverso il sistema vascolare è più veloce rispetto alla distribuzione. Questo spiega la grande variabilità del fenomeno della spaccatura e fornisce una spiegazione ragionevole al fatto che le ciliegie possono spaccarsi anche dopo il confezionamento”.

Il Simposio è organizzato dalle Università di Bologna, Modena e Reggio Emilia e Politecnica delle Marche, in collaborazione con Macfrut e il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Collegio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari laureati, Accademia Nazionale di Agricoltura, Camera di Commercio della Romagna, Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana.

SPONSOR PLATINUM & TECHNICAL PARTNER: Unitec.

SPONSOR PLATINUM: Agrintech, Arrigoni, Battistini Vivai, Vivai Mazzoni.

SPONSOR GOLD: Agrintesa, Apofruit, Cot International, Fomet, Graziani Packaging, ILIP, O.P. Giuliano, Ser.mac, Top Plant.

 

Ufficio Stampa Macfrut

A Cesena Fiera l’atteso ritorno della mostra mercato per bibliofili e collezionisti

Cesena (17 febbraio 2022) – Per due giorni Cesena è la capitale del libro d’epoca. Quello ingiallito, introvabile, dimenticato e proprio per questo di valore. Nulla a che vedere con il miliardo di dollari (1.026.000 per la precisione) rilanciato all’asta di Christie’s a New York per una prima edizione delle opere di Platone impressa a Firenze nel 1484-85. Resta il fatto di un mercato che non ha conosciuto lockdown in termini di affari e che finalmente si ritrova in presenza a Cesena Fiera dopo due anni di stop. L’appuntamento è sabato 19 e domenica 20 febbraio (orario 9-18.30) insieme alle proposte di oltre 40 espositori specializzati nel libro d’antan, a cui se ne aggiungono altri 200 qualificati in brocantage, vintage e modernariato e officina antiquaria.

L’evento giunto alla decima edizione propone libri antichi di pregio, dal XV sec. in poi, ma anche tantissime, e decisamente più abbordabili, curiosità bibliografiche del più recente ‘900, come fuori catalogo, le ricercate prime edizioni e i volumi autografi. Presenti anche commercianti specializzati nella stampa antica, grazie ai quali sarà possibile acquistare stampe decorative di ogni epoca e soggetto (botanica, zoologia, caccia, anatomia, scienza, araldica, architettura, moda, enogastronomia ecc.) assieme a vedute e mappe geografiche italiane, europee e del mondo, tutte rigorosamente originali. E ancora, per i maniaci del collezionismo, un’infinita varietà di poster cinematografici e pubblicitari, fotografie, autografi, cartoline, santini sacri e documenti storici di vario tipo, tra i quali destreggiarsi per scovare piccoli grandi affari.

Ad arricchire l’evento anche una mostra collaterale di macchine per scrivere d’epoca, “Quando la mano declinò sul tasto”, curata dal collezionista cesenate Cristiano Riciputi. In vetrina una trentina di pezzi, dalla seconda metà dell’800 agli anni ’30 del secolo successivo, tra cui la Taurus, la più piccola al mondo, pochissimi esemplari attualmente conosciuti (12 in tutto), la prima italiana costruita, pubblicizzata e venduta (1908, Milano). Insieme a questa “chicca” altre rarità come la Crandall New Model (1886), considerata la più bella macchina per scrivere al mondo grazie alle decorazioni dorate e intarsi in madreperla. Un’altra perla per gli appassionati è la Chicago 3 (1903) che presenta la caratteristica delle bobine con nastri in verticale. E ancora, il modello 1 di Peter Mitterhofer (1864), fedele ricostruzione dell’antesignana opera dell’inventore Mitterhofer che nacque e visse a Parcines (Bolzano), e l’italianissima M1 Olivetti (1912), il primo modello costruito dal fondatore Camillo, in un allestimento che prevede anche il tavolo dattilo e il leggio originale.

L’evento viene ospitato nella cornice di “C’era una volta…” il mercatino dell’antiquariato sempre a Cesena Fiera. Oltre 200 gli espositori che propongono brocantage, l’oggettistica e i mobili di un tempo che conservano ancora intatto il loro fascino; vintage e modernariato, gli oggetti di culto che hanno segnato il costume e la cultura al punto da essere ancora considerati, dopo decenni, preziosi e inimitabili; officina antiquaria, i pezzi di collezione dalla lunga storia, dagli stili e dalle epoche più diverse.

L’organizzazione è a cura di Cesena Fiera, con il patrocinio del Comune di Cesena e della Provincia di Forlì-Cesena. Media partner: Maremagnum.com

Info
Luogo di svolgimento: Cesena Fiera – Pievesestina di Cesena (Fc)
Orario: 9.00 – 18.30
Ingresso: 3 euro. Gratuito fino ai 14 anni e dopo i 70. Obbligatorio il Greenpass
Info con possibilità di acquistare il biglietto on line: www.ceraunavoltantiquariato.com
FB C’era una volta il Libro
Tel. 333 3308106 – info@ceraunavoltantiquariato.com

 

 

 

 

Ufficio Stampa Cesena Fiera

Spices&Herbs Global Expo

Cesena/Bologna (15 febbraio 2022) – Fa il suo esordio a Macfrut 2022 (Rimini Expo Center 4-6 maggio), Spices&Herbs Global Expo, il salone dedicato al mondo delle spezie, erbe officinali ed aromatiche. Evento unico nel panorama espositivo europeo, si compone di un’area espositiva con operatori da tutto il mondo, incontri di business con buyer internazionali, workshop tecnici con esperti di settore e prova prodotti tramite show cooking tematici.

Uno dei cardini di Spice & Herbs Global Expo è appunto il settore delle spezie ed erbe aromatiche rappresentato a Macfrut dalla partnership con Cannamela, azienda leader in questo mercato. Nata a Bologna nel 1956 dall’iniziativa imprenditoriale dell’omonima famiglia, Cannamela è oggi parte di Gruppo Montenegro, realtà italiana che le ha permesso di conservare un approccio specializzato alla categoria e al contempo di investire in innovazione, comunicazione e sviluppo tecnologico.

Roberto Pernozzoli, Purchasing Manager di Gruppo Montenegro, spiega il perché della partnership: “Ci siamo subito trovati in sintonia con questo progetto di Macfrut, perché una caratteristica che da sempre contraddistingue Cannamela è il controllo completo di tutto il processo produttivo a partire dall’acquisto delle materie prime che viene effettuato direttamente nei paesi di origine, selezionando le migliori coltivazioni di tutto il mondo, attraverso partnership di lungo periodo con piccoli e medi produttori per un progetto condiviso di sviluppo sostenibile. Un salone B2B in Italia, che raccolga e unisca operatori di settore sia internazionali sia italiani, ha un grande valore anche per il mondo delle spezie e delle erbe, perché permette di combinare diverse esperienze e conoscenze, metterle a fattor comune e stimolare il confronto per sviluppare nuove opportunità, che solo fino a pochi anni fa sarebbero state impensabili”.

Il mercato delle spezie in questi ultimi anni ha conosciuto un notevole impulso tanto da crescere in doppia cifra, come evidenzia Fausta Fiumi, Marketing & New Business Director Food di Gruppo Montenegro: “La scelta di Macfrut di sviluppare un focus su Spezie ed Erbe aromatiche è molto importante perché questo settore mostra segnali di vivacità da diversi anni a questa parte. Le ragioni sono diverse. Da un lato, il filone della ricettazione e dell’esperienza in cucina è un trend consolidato, che ha ricevuto un ulteriore impulso durante la pandemia a causa del maggior consumo di pasti in casa, impulso che non si è ancora esaurito. Infatti, il trend del 2021 rispetto al 2019, ultimo anno solare prima del Covid, risulta essere molto positivo (+13,4%, dati di vendite a volume totale Retail, Fonte Nielsen Market Track Anno Terminante al 02/01/22). D’altro lato gli italiani sono sempre più interessati a provare ricette ‘dal mondo’ o anche semplicemente ad aggiungere un tocco internazionale a piatti che cucinano comunemente (Fonte Mintel– Attitudes Towards Cuisines – Europe – 2021). Non da ultimo citiamo gli aspetti salutistici sempre più associati alle spezie, sia per la loro valenza di sostituti del sale, sia per le loro proprietà intrinseche oramai note ai più (curcuma, zenzero, cannella per citarne solo alcune), il che le rende ingredienti adatti agli stili alimentari più attuali”.

E a proposito di stili alimentari, un filone che potrà trovare spazio in fiera grazie alla partnership con Cannamela è quello dell’attenzione alla sostenibilità: dalle coltivazioni biologiche, alle produzioni locali, e ancora alle certificazioni di commercio equo-solidale. Questi segmenti anche nel 2021 hanno proseguito il loro percorso di crescita, che avviene ininterrottamente da parecchi anni: gli Italiani infatti tendono ad associare sostenibilità e nutrizione, un’associazione trasversale alle varie fasce d’età, reddito e situazione familiare che si traduce in una particolare attenzione nei confronti di prodotti che assicurano al consumatore l’aderenza ai loro valori (Fonte Ricerca H&W AlixPartners).

Nel corso della tre giorni fieristica gli esperti Cannamela cureranno un intervento focalizzato sugli aspetti qualitativi e di racconto della filiera in un convegno di respiro internazionale, organizzando anche un’attività di show cooking più incentrata sulla ricettazione e degustazione.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Per la prima volta in mostra la macchina da scrivere più piccola al mondo.

Cesena (14 febbraio 2022) – Fa il suo esordio per la prima volta in un evento pubblico la macchina da scrivere più piccola al mondo. Si tratta della Taurus, “ospite d’onore” a Cesena Fiera della decima edizione di “C’era una volta il libro” in programma sabato 19 e domenica 20 febbraio. L’evento dedicato a bibliofili e collezionisti di libri rari e d’epoca si arricchisce di una mostra collaterale curata dal collezionista cesenate Cristiano Riciputi. “Quando la mano declinò sul tasto”, questo il fil rouge dell’esposizione che mette in vetrina una trentina di macchine per scrivere d’antan, dalla seconda metà dell’800 agli anni ’30 del secolo successivo.

Tra queste, la “primatista” Taurus, la più piccola al mondo, grande quanto un orologio da tasca, pochissimi esemplari attualmente conosciuti (12 in tutto), la prima italiana costruita, pubblicizzata e venduta (1908, Milano). È la prima volta che viene esposta in Emilia Romagna, rarissime le volte in eventi pubblici in Italia.

Insieme a questa “chicca” altre rarità come la Crandall New Model (1886), considerata la più bella macchina per scrivere al mondo grazie alle decorazioni dorate e intarsi in madreperla. Un’altra perla per gli appassionati è la Chicago 3 (1903) che presenta la caratteristica delle bobine con nastri in verticale. E ancora, il modello 1 di Peter Mitterhofer (1864), fedele ricostruzione dell’antesignana opera dell’inventore Mitterhofer che nacque e visse a Parcines (Bolzano), e l’italianissima M1 Olivetti (1912), il primo modello costruito dal fondatore Camillo, in un allestimento che prevede anche il tavolo dattilo e il leggio originale.

E così Cesena, che già ospita uno dei manoscritti più grandi al mondo nella Biblioteca Malatestiana (l’Eroico manoscritto), per due giorni sarà anche capitale di uno dei pezzi unici, appunto la Taurus. Tutto questo nell’ambito di C’era una volta il libro dedicata agli appassionati di libri d’epoca e di C’era una volta la kermesse dedicata al mercatino dell’antiquariato con oltre 200 espositori.

Info
Luogo di svolgimento: Cesena Fiera – Pievesestina di Cesena (Fc)
Orario: 9.00 – 18.30
Ingresso: 3 euro. Gratuito fino ai 14 anni e dopo i 70. Obbligatorio il Greenpass
Info con possibilità di acquistare il biglietto on line: www.ceraunavoltantiquariato.com
FB C’era una volta il Libro
Tel. 333 3308106 – info@ceraunavoltantiquariato.com

Ufficio Stampa Cesena Fiera