A Macfrut 2021 tutto sui biostimolanti

Cesena (15 luglio 2021) – I principali protagonisti dell’universo della difesa e nutrizione delle piante con metodi naturali si danno appuntamento a Macfrut, in presenza da martedì 7 e giovedì 9 settembre. Appuntamento al Rimini Expo Center con Biosolutions International Event, Salone internazionale riservato alle aziende del settore e rivolto agli imprenditori agricoli e ai tecnici del settore. Dedicato a tutti i prodotti di origine naturale per nutrizione e difesa, il salone si compone di un’area espositiva e di un Congresso internazionale (Biosolutions International Congress) che metterà a confronto varie esperienze su un tema centrale come quello della cimice asiatica.

Non solo. Grande novità di Macfrut 2021 sarà il Biosolutions International Award, un riconoscimento assegnato a tutte le biosolutions presenti in fiera con forti caratteri innovativi, ideato per fare conoscere e premiare le innovazioni in questo importantissimo settore che diventerà sempre di più centrale nel sistema agricolo come evidenziato dal Green Deal.

Come spiega Camillo Gardini responsabile del Progetto Biosolution di Agri 2000, “Il Salone Biosolution di Macfrut è l’occasione giusta per incontrare i principali operatori del settore e valutare insieme le innovazioni che consentiranno la difesa e la nutrizione delle nostre colture nei prossimi anni”.

Il Biosolutions International Congress è in programma giovedì 9 settembre alle ore 10.00 dal titolo: “Cimice asiatica: emergenza fitosanitaria o problema superato?”. Si tratta del terzo Congresso internazionale su questi prodotti, dopo quello ospitato nell’edizione 2019 e quello dello scorso anno a Macfrut Digital.

Tra i relatori Luca Casoli Direttore Consorzio Fitosanitario di Modena e Reggio-Emilia (Andamento delle popolazioni di cimice asiatica nell’ultimo triennio e utilizzo del Trissolcus japonicus per il suo controllo; risultati raggiunti dopo due anni di rilascio del parassitoide), Pietro Castaldini della Direzione Tecnica Cooperativa Patfrut (Situazione nei frutteti: strategie percorribili, risultati raggiunti e criticità), Eric Conti docente di Entomologia Generale e Applicata all’Università di Perugia (Risultati di 4 anni di ricerche su cimice asiatica e parassitoidi e prospettive di controllo), Renzo Bucchi Responsabile scientifico Agri 2000 Net (Strategie di difesa “push & pull”. Risultati delle attività sperimentali svolte nel 2021 nell’ambito del Piano di innovazione “SISCCCA”), Greg Krawczyk dell’Università della Pennsylvania (Il controllo della cimice asiatica attraverso le reti “Attract and kill”. Risultati della sperimentazione condotta negli Stati Uniti), Pio Federico Roversi Direttore del CREA (Prospettive della sperimentazione per il controllo della cimice asiatica in Italia). Introduce e modera Davide Barnabè Manager Agri 2000, che insieme a Macfrut organizza l’area Biosolutions.

Per partecipare al convegno è necessaria una iscrizione (costo 50 Euro) entro il venerdì 3 settembre. Info: Agri 2000 Net tel. 051 4128045. Responsabile Organizzativo: Roberto Sciolino sciolino@agri2000.it

  

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Il mercatino di ‘C’era una volta…’ fa il bis in centro storico a Cesena

Cesena (14 Luglio 2021) – L’Antiquariato per la seconda volta sbarca in centro storico a Cesena. Dopo l’esordio di giugno, “C’era una volta…” fa il bis sabato 17 luglio dalle ore 9 (fino alle 21) in piazza della Libertà e piazza Giovanni Paolo II, parte di corso Garibaldi e corso Mazzini. Di scena le proposte brocantage, vintage e officina antiquaria di una sessantina di espositori.

A organizzare l’evento è Cesena Fiera che ha deciso di condividere la rassegna con l’intera città e proporla in versione on plain air, per poi ritornare nei padiglioni fieristici a partire dal mese di settembre (già pronte le date: sabato 18 e domenica 19).

Tre i filoni In esposizione, a partire dal brocantage con l’oggettistica e i mobili di un tempo che conservano ancora intatto il loro fascino. Un salto agli anni a noi più vicini sono le proposte vintage, gli oggetti di culto che hanno segnato il costume e la cultura al punto da essere ancora considerati, dopo decenni, preziosi e inimitabili. In mezzo a queste due tipologie di proposte troviamo l’Officina antiquaria, i pezzi di collezione dalla lunga storia alle spalle dagli stili e dalle epoche più diverse. L’ingresso all’evento è libero.

“Siamo soddisfatti della ‘prima volta’ svoltasi nel mese di giugno che ha visto una buona partecipazione di espositori e pubblico – spiega Renzo Piraccini, presidente di Cesena Fiera – Per noi si è trattato di un segnale di ripartenza dei mercatini dopo mesi di stop degli eventi a causa dell’emergenza sanitaria. Proporre ‘C’era una volta…’ in pieno centro storico significa fare conoscere a tutta la città il fascino di un evento che tanto successo ha avuto nel corso degli anni. A partire dal mese di settembre l’appuntamento tornerà, come da tradizione, nei padiglioni di Pievesestina, dove abbiamo in serbo alcune novità”.

 

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Tramonto DiVino 2021: 7 tappe dalla Riviera alle città dell’Emilia

Bologna (13 luglio 2021) – Torna il road show più gustoso dell’Emilia-Romagna. Lo fa per il sedicesimo anno consecutivo. Tramonto DiVino apparecchia le notti in riviera e nelle città con il meglio del cibo e del vino dell’Emilia-Romagna servito a tavola, in sicurezza, al calar del sole. Sette sono le date del tour, con partenza in Romagna e approdo in Emilia.

Si inizia a Cervia in una speciale serata dedicata alla Notte Rosa (29 luglio), si festeggia il compleanno di Pellegrino Artusi a Forlimpopoli (4 agosto) e si arriva nella storica tappa a Cesenatico (6 agosto). Il settembre è emiliano, a Ferrara (1 settembre), Reggio Emilia (8 settembre) e Piacenza (18 settembre). Il gran finale è a Bologna (21 novembre) in occasione del Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier ospitato quest’anno in Emilia Romagna.

Tramonto DiVino è un evento dell’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, organizzato in partnership con Enoteca Regionale EmiliaRomagna, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna, CasArtusi, CheftoChef, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna.

Il Format
È quello sperimentato con successo lo scorso anno, progettato in sicurezza con un layout più simile a una cena-degustazione, con posti limitati e prenotazione on line. Non più la classica libera degustazione in piedi nei banchi d’assaggio, con il rischio di assembramenti, ma una cena servita, tutti seduti. Protagonisti sono i prodotti certificati messi in tavola dai consorzi partner, abbinati alla grande varietà dei vini regionali serviti e raccontati dai sommelier di Ais Emilia e Romagna, proposti in carte dei vini in cui figurano le etichette top presenti nella guida “Emilia Romagna da bere e da Mangiare” freschissima di stampa. E a valorizzare ancor di più i prodotti, confermato è il sodalizio con i cuochi dell’Associazione CheftoChef, chiamati nelle piazze di Tramonto DiVino a cucinare ‘a vista’ la tradizione culinaria emiliano-romagnola. A condurre le serate sarà Daniele De Leo esperto nella divulgazione e animazione dei prodotti tipici.

Assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi.
“Le eccellenze agroalimentari dell’Emilia-Romagna tornano protagoniste di una rassegna itinerante che negli anni è diventata una tappa importante della proposta estiva della nostra Regione. Sette città emiliano-romagnole, per sette sere, si trasformano infatti in vere e proprie cucine all’aperto dove i migliori chef e sommelier della Regione, insieme al prestigio di Casa Artusi, all’Associazione Italiana Sommeliers e alle scuole alberghiere del territorio si uniscono per valorizzare la grande ricchezza di produzioni Dop e Igp targata Emilia-Romagna. Ci tengo a sottolineare anche che il successo di questa manifestazione è anche il giusto riconoscimento a un intero che comparto che, nonostante le difficoltà che ha dovuto affrontare a causa dei lockdown dell’ultimo periodo ma anche dei danni da maltempo, ha saputo non solo resistere ma anche continuare a investire sulla qualità e l’eccellenza che tutto il mondo conosce e apprezza. I vini dell’Emilia- Romagna sono apprezzati e conosciuti in tutto il mondo: Regione li sta sostenendo con importanti risorse economiche dedicate alla promozione, convinta del valore e della potenzialità di questi eccezionali prodotti del nostro territorio”.

Una girandola di sapori
Con sei o sette ‘portate’ per tappa le serate di Tramonto DiVino 2021 si trasformano in vere cene gourmet, grazie anche alle grandi firme della cucina regionale messe in campo dall’Associazione CheftoChef, partner fissa del tour, insieme alla scuola di cucina di Casa Artusi e ad alcune scuole alberghiere regionali per il coordinamento di cucina e servizio: l’istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli (partner storico del tour), lo Ial di Cesenatico, l’istituto Alberghiero Vergani di Ferrara e l’Istituto Motti di Reggio Emilia.

Si parte con assaggi dei prodotti Dop e Igp regionali messi a disposizione dai consorzi partner. I grandi salumi emiliani (Il Parma Dop, il Modena Dop i salumi Piacentini Dop e la profumatissima Mortadella Bologna Igp) e il Parmigiano Reggiano saranno accompagnati nei piatti in assaggio dallo Squacquerone di Romagna e da altri dai formaggi a km 0, dall’immancabile Piadina Romagnola Igp dalle Pesche e Nettarine di Romagna e dagli aceti Balsamici Tradizionali e Igp. New entry quest’anno il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP con i suoi preziosi tagli di carne della razza romagnola, e brevi incursioni di altri prodotti certificati come il Salame Cacciatorino, la Coppa di Parma, il Salame Felino e altre sorprese golose…

Dopo gli ‘antipasti’, largo agli chef con tre ricette a tappa elaborate e raccontate dal vivo insieme a un’ospite fissa, Carla Brigliadori, responsabile della Scuola di Cucina di CasArtusi e volto noto della trasmissione Rai Geo.

Stellari le presenze ai fornelli responsabili delle preparazioni e degli show cooking a Tramonto DiVino. Già decisi gli abbinamenti con gli chef per le prime tappe: il 4 agosto a Forlimpopoli si comincia con Paolo Teverini del Tosco Romagnolo di Bagno di Romagna che interpreterà la tradizione regionale di terra, a seguire largo al mare con Alberto Faccani (2 stelle Michelin al Magnolia) protagonista nella sua Cesenatico, mentre in Emilia il grande interprete in cucina alla serata dell’8 settembre Reggio Emilia sarà Andrea Incerti Vezzani Ristorante Cà Matilde di Rubbianino di Quattro Castella.

Diversa la tappa cervese del 29 luglio dedicata alla Notte Rosa che abbinerà gli assaggi gourmet agli spumanti metodo classico della regione: 40 referenze protagoniste del premio Ais per il miglior Metodo Classico regionale, giunto alla sesta edizione e che proprio a Cervia svelerà e premierà i suoi vincitori. E non è tutto. In primo piano, sempre il 29 luglio, una capsule d’eccezione in onore del Capodanno dell’estate con un aperitivo tutto in Rosa con i migliori vini rosè da tutto il mondo arrivati direttamente dal Concorso Mondiale di Bruxelles con cui il tour di Tramonto di Vino è gemellato.

Vini e sommelier
A presentare i vini, e abbinarli ai piatti, sono i sommelier Ais di Emilia e Romagna, veri e propri ambasciatori dell’enologia regionale. Lo faranno attraverso carte vini pensate ad hoc per gruppi di tavoli con la proposta di una quindicina di referenze ciascuna per un vero e proprio excursus esperienziale nei vini regionali. E una novità: ad ogni tappa sarà eletto un vino protagonista romagnolo e uno emiliano che duetteranno sulle portate principali raccontando una storia enologica di terroir in abbinamento con i piatti gourmet preparati dagli chef. Così sangiovese e gutturnio, albana e pignoletto o lambrusco si cimenteranno insieme per cercare il miglior ‘matrimonio’.

Dicono i partner
Giordano Zinzani, Presidente Enoteca Regionale Emilia Romagna. “La nostra regione vanta un patrimonio vinicolo senza pari e noi di Enoteca Regionale Emilia Romagna abbiamo il compito e il piacere di raccontare e promuovere questo patrimonio. Sosteniamo da sempre Tramonto diVino e ogni prezioso momento in cui è possibile ribadire l’eccellenza delle produzioni regionali e portare avanti la nostra missione di promuovere cultura enogastronomica e ospitalità”. 

Alberto Zambianchi, Presidente di UnionCamere Emilia-Romagna.
“L’Emilia-Romagna è certamente una regione che si può raccontare e si può gustare attraverso la scoperta, o la riscoperta, del territorio, delle sue eccellenze enogastronomiche che rappresentano occasioni di socialità. Forte di 44 prodotti a marchio DOP e IGP in ambito agroalimentare e di 30 prodotti a denominazione d’origine  vitivinicola, un patrimonio che da solo vale oltre 3,5 miliardi di euro l’anno, e di 398 prodotti agroalimentari tradizionali, l’Emilia-Romagna è una regione che gode di una sempre maggiore attrattività.  In particolare, c’è un legame sempre più stretto tra agricoltura e turismo che trova espressione in eventi come Tramonto Divino, il tour del gusto che giunge alla sua sedicesima edizione”.

Chi organizza
Tramonto DiVino è un evento dell’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, organizzato in partnership con Enoteca Regionale Emilia-Romagna, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna, CasArtusi, CheftoChef, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna. Partner dell’edizione 2021 sono i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Coppa di Parma e Salame Felino, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Associazione dello Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del Latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Riso del Delta del Po’. E ancora la Strada dei vini e dei sapori della Provincia di Ferrara.

Info e partecipazione
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 35 euro (25 euro per l’evento a Cervia). Il ticket nel rispetto delle normative dettate dall’emergenza Covid 19 dovrà essere acquistato anticipatamente sul sito www.shop.emiliaromagnavini.it in modo da evitare file ed assembramenti al desk d’ingresso. Il ticket comprende l’edizione 2021/22 della Guida “Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare” e la cena-degustazione. In caso di annullamento dell’evento per volontà degli organizzatori il ticket sarà rimborsato. Non è previsto invece alcun rimborso per l’eventuale rinuncia volontaria da parte dei partecipanti.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Ismea sceglie Macfrut per lanciare i progetti di sviluppo nel settore agricolo e alimentare

Roma/Cesena (12 Luglio 2021) – Ismea – l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – ha scelto Macfrut – fiera internazionale della filiera ortofrutticola in programma al Rimini Expo Center 7-9 settembre 2021 – per lanciare le nuove opportunità per le imprese del settore agricolo e alimentare. Un intervento atteso dagli operatori di settore che prevede il finanziamento di piani di investimento tramite l’acquisizione di partecipazioni di minoranza nel capitale sociale o l’erogazione di prestiti partecipativi.

La presentazione avverrà in una conferenza stampa in programma nella prima giornata dell’evento fieristico, martedì 7 settembre. L’Ismea, inoltre, ospiterà nel suo stand tre aziende della filiera ortofrutticola che già in passato hanno usufruito di strumenti finanziari dell’Istituto: la piemontese Sanifrutta, la vertical farm brianzola Planet Farm, e la società pugliese agricola Pomeo.

Durante i tre giorni della fiera, nello stand sarà inoltre a disposizione personale Ismea per fornire informazioni di dettaglio sui suoi servizi alle imprese del settore.

Macfrut è la prima fiera dell’ortofrutta che si svolge in presenza dopo un anno e mezzo di stop degli eventi a causa del Covid. Unica fiera di filiera del settore, nell’edizione 2021 celebra uno degli eventi chiave in ambito mondiale: l’anno internazionale dell’ortofrutta dichiarato dalla FAO. Undici sono i settori espositivi in rappresentanza dell’intera filiera dell’ortofrutta, settore strategico dell’agroalimentare italiano, che vale oltre 15 miliardi di euro di cui un terzo destinato all’export.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Sei interpreti d’eccezione per Dante a Bertinoro

Il borgo di Bertinoro
Il borgo di Bertinoro

Sei voci illustri per il più illustre dei poeti. Succede a Bertinoro, il Balcone di Romagna. Dal 2 luglio, infatti, recandosi nei luoghi del borgo legati alla memoria dantesca, sarà possibile ascoltare versi della Divina Commedia, oltre che della celebre ode La Pieve di Polenta di Giosuè Carducci, dalla voce di Biagio Antonacci, Giuseppe Fiorello, Milena Gabanelli, Moni Ovadia, Giorgio Panariello e Micaela Ramazzotti. È questa la grande sorpresa di Danteinoro, l’itinerario multimediale in sei tappe appena lanciato dal comune collinare nel 700° anniversario della morte del sommo Poeta, che in questi luoghi trovò ospitalità durante l’esilio.

Il Progetto Danteinoro

In ognuna delle tappe del percorso, che dalla Pieve di Polenta arriva sino alla Rocca Vescovile passando per la Colonna delle Anella simbolo dell’ospitalità romagnola, è stata collocata una piccola stele con mappa e QRcode, attraverso il quale il visitatore non solo può conoscere la storia del luogo, ma, con l’aiuto del proprio cellulare, immergersi nella fascinosa atmosfera dantesca grazie alle sei voci d’eccezione.

L’intervento di Biagio Antonacci

A renderla possibile è stato Biagio Antonacci, grande amico e frequentatore delle colline romagnole, che si è appassionato a Danteinoro e che ha accettato, su invito del Comune di Bertinoro, l’incarico di Direttore Artistico della parte più evocativa del progetto, coinvolgendo direttamente alcuni amici ed eccellenze dello spettacolo e della cultura italiana.“Siamo davvero grati a Biagio Antonacci per aver fatto questo grande regalo al nostro territorio – dichiara il vicesindaco di Bertinoro, Mirko Capuano –. Tutto è nato, quasi per caso, da un incrocio amichevole nel borgo romagnolo. Il suo interessamento ci ha permesso di raggiungere questo incredibile risultato. Ringraziamo naturalmente tutti gli straordinari personaggi che hanno accettato l’invito del Direttore Artistico e che speriamo di poter ospitare presto a Bertinoro”. “Spero sia felice Dante – dichiara Biagio Antonacci -. Porto sul colle bertinorese, che applaude la bellezza della Romagna, le voci di amici che adesso applaudo io per la loro generosità disinteressata e rara, che hanno onorato la bellezza dell’opera dantesca recitando versi profondi ed eterni. Restano le voci nel tempo, che accompagnano i versi che pretendono attenzione nelle generazioni che verranno. Io lo vivo oggi, con la voce di miei amici che si sono prestati a cantarlo: Dante è un uomo nuovo, come allora, il vero evergreen”.

Per maggiori informazioni sul percorso: https://www.visitbertinoro.it/it/itinerari-new/danteinoro/

https://www.visitbertinoro.it/it/news/danteinoro/

Segno ‘più’ per il For Mercato Ortofrutticolo Cesena che chiude il 2020 in utile

Cesena (6 Luglio 2021) – Segno “più” per il For il Mercato Ortofrutticolo di Cesena. Il bilancio 2020, approvato nei giorni scorsi, si è chiuso con un volume di ricavi di gestione di 846mila euro, per un utile di circa 20mila euro. Un risultato positivo alla luce della chiusura prolungata del canale Horeca, unita ai pesanti eventi climatici che hanno cancellato intere stagionalità di precoci con conseguente calo di prodotti. Malgrado questa situazione generale il For ha gettato le basi per il futuro mettendo in campo un ampio progetto di restyling della struttura, ha aumentato il capitale (1 milione 700mila euro) e avviato la collaborazione con i mercati regionali.

“Questo è il primo bilancio che si chiude interamente sotto la mia Amministrazione – spiega Alessandro Giunchi, amministratore unico di For – E’ stato un anno difficile, per il quale ringrazio tutti i collaboratori. In quest’anno, nonostante la pandemia in atto per i dieci mesi finali, abbiamo iniziato a ragionare del futuro, chiedendoci anche dove vogliamo andare, quale sarà il ruolo di questa realtà in futuro. La collaborazione con gli altri mercati dell’Emilia Romagna, l’approvazione del progetto di rilancio del Mercato e l’aumento di capitale che mette la Società in grado di poter dire la sua dal punto di vista patrimoniale, sono i binari in cui stiamo transitando per arrivare all’obiettivo”.

La fotografia del Mercato cesenate vede l’assegnazione a standisti e produttori della quasi totalità dei posteggi, con oltre 700 operatori frequentatori abituali. Sul fronte del prodotto commercializzato sono stati 700mila i quintali movimentati con una diminuzione del 9,7% a causa della chiusura del canale Horeca e delle gelate, mentre il biologico è andato in controtendenza con una crescita del 9,1%.

Positive le prospettive di crescita della struttura che ha deliberato un aumento di capitale di 1.718.000 euro, conferendo al Mercato un impianto frigorifero con relativa centrale elettrica di servizio, per il valore di 3.350.000,00. Contestualmente sono previsti investimenti per oltre 1 milione di euro in quattro direzioni: la chiusura della facciata est del Mercato (su via Dismano) con la realizzazione della pensilina carico e scarico merci; la chiusura della facciata ovest con relativo ampliamento dell’area (su piazza Vanoni); l’ampliamento degli spazi destinati ai produttori agricoli; la realizzazione di un grande impianto fotovoltaico. A fronte di questi interventi la concessione della struttura al For è stata prolungata fino al 2046.

Il Mercato cesenate ha anche adottato tre scelte strategiche nel suo percorso di crescita. Prima di tutto l’adesione alla rete di imprese “Italmercati” per un’ulteriore integrazione con altre strutture nazionali. A questi si aggiunge l’apertura agli altri mercati, soprattutto a quelli esteri per la promozione del prodotto, in sinergia anche con i Mercati dell’Emilia Romagna (Bologna, Parma e Rimini). Non meno importante, infine, l’entrata nel comitato dell’osservatorio dei Mercati Agroalimentari 4.0, organismo di studio coordinato dall’ANDMI (Associazione Nazionale Direttori Mercati Italiani), per seguire da vicino la trasformazione di queste strutture che hanno un ruolo fondamentale nel commercio dei prodotti agroalimentari e nel servizio pubblico che compiono.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Sere d’estate ricche di gusto a Podere Palazzo nelle colline a Carpineta

Cesena (2 luglio 2021) – Degustazioni, aperitivi, corsi di cucina, reading teatrali, presentazioni di libri: è fitta di appuntamenti l’estate di Podere Palazzo. Una trentina gli eventi messi in calendario fra luglio e agosto (dopo l’anteprima di giugno) che si svolgeranno nella suggestiva cornice dell’azienda agricola con attività vitivinicola ed enoturismo a Carpineta, adagiata su un poggio alberato circondato dai vigneti con vista che spazia dal mare Adriatico ai vicini castelli di Sorrivoli e Monteleone, per una panoramica a 360 gradi sulla Romagna.

Il programma comprende quattro format differenti, scanditi in precisi giorni della settimana: il martedì è all’insegna degli eventi culturali, il mercoledì si terranno corsi di cucina, il giovedì sarà dedicato alle degustazioni itineranti fra i vigneti, infine la domenica è la volta dell’aperitivo al tramonto tra i filari.

Fil rouge che unisce i vari appuntamenti i vini di Podere Palazzo, 10 ettari in regime biologico con vocazione speciale per i vitigni autoctoni, per una produzione di circa 60mila bottiglie. La cantina di Cesare Trevisani, tra le varie referenze, presenta una novità pressoché unica nel territorio cesenate: “Caesena”, il primo Cesena Doc delle colline cesenati, da un cru esclusivo ottenuto da uve Sangiovese di terza generazione.

 

MARTEDÌ LA CULTURA È IN VIGNA
Nella serata del martedì si celebra il matrimonio fra vino e cultura. Degustazioni e assaggi di prodotti tipici del territorio si accompagnano a eventi dedicati al teatro, alla poesia, alla musica, con i temi del vino e della Romagna come filo conduttore. Molto vario e stimolante il cartellone. Si comincia con lo stuzzicante reading “Le parole nel piatto…gustose letture” con Remo Vigorelli, animatore culturale e attore di lungo corso, che leggerà pagine letterarie dedicate al cibo (6 luglio). Il martedì successivo (13 luglio) sarà la volta dell’incontro con la giornalista, esperta di comunicazione e sommelier Stefania Zolotti, autrice del libro “Il bicchiere mezzo pieno. Liberarsi dagli esperti è il primo passo per bere bene” (Le Lettere, Firenze).

Il 20 luglio il trio Bagli-Cola-Crudeli con un concerto-spettacolo lirico “Il piacer sta nel bicchier!”, con il vino a fare da filo conduttore.

In agosto arriva il Teatro delle Lune con due spettacoli, uno dedicato a Dante e i suoi Romagnoli all’Inferno (10 agosto), l’altro che celebra il ‘Pataca’ romagnolo (17 agosto), mentre Denis Campitelli propone “Brisli” brevi racconti, poesie e aneddoti tipicamente romagnoli (24 agosto).

Il calendario del martedì
06-lug       REMO VIGORELLI: “LE PAROLE NEL PIATTO…GUSTOSE LETTURE” (READING)
13-lug       PRESENTAZIONE LIBRO “IL BICCHIERE MEZZO PIENO” DI STEFANIA ZOLOTTI
20-lug       IL TRIO BAGLI-COLA-CRUDELI “IL PIACER STA NEL BICCHIER!” (CONCERTO-SPETTACOLO LIRICO)
3-ago        PRESENTAZIONE LIBRO “IL BICCHIERE MEZZO PIENO. LIBERARSI DAGLI ESPERTI È IL PRIMO PASSO PER BERE BENE”
10-ago      TEATRO DELLE LUNE: “L’INFERNO DI DANTE IN ROMAGNA” (SPETTACOLO TEATRALE)
17-ago      TEATRO DELLE LUNE: “IL PATACA ROMAGNOLO” (SPETTACOLO TEATRALE)
24-ago      DENIS CAMPITELLI “BRISLI” (SPETTACOLO DI RACCONTI E POESIE) 

MERCOLEDÌ: CUCINA TRA I FILARI…
Il mercoledì sera è consacrato alla cucina, ma senza perdere di vista il vino. E sarà sicuramente un’esperienza unica imparare a cucinare piatti golosi e originali in una cornice d’eccezione come quella proposta da Podere Palazzo, a bordo piscina o sotto un gazebo con vista sui filari.

A guidare le serate sono la personal chef Ruth_foodlover e la foodblogger Bettina in cucina, entrambe cuoche appassionate docenti di corsi di cucina professionali.

Per ogni serata sono disponibili 20 posti e ogni partecipante avrà una sua postazione separata usufruendo di tutti gli utensili individuali necessari per il corso. Per la gran parte saranno cibi freddi e vengono utilizzati, oltre al vino nella preparazione come ingrediente, anche altri prodotti del territorio di produttori di eccellenze romagnole. A rendere unica la formula tra un aperitivo/degustazione dei vini di Podere Palazzo (si sorseggeranno bollicine per una buona parte del tempo) e un corso di cucina.

Il calendario del mercoledì
07-lug – RUTH_FOODLOVER: Pokè_bowl hawaiane -insalate colorate e bilanciate con pesce, pollo, verdure e frutta
14-lug – RUTH_FOODLOVER: Crudità creative
21-lug – BETTINA IN CUCINA: Galette con pesche al vino e vari hummus con pane, semi oleosi e vino
28-lug      RUTH_FOODLOVER: Ravioli orientali

 

GIOVEDI’: DI CALICE IN CALICE, DEGUSTAZIONE ITINERANTE TRA I FILARI CON CENA
Degustare passeggiando fra i filari: è questa la proposta del giovedì sera, che vede come protagonisti i vini di Podere Palazzo. Sono previste 3 diverse postazioni in corrispondenza delle varie tipologie di vitigni presenti nel podere, dove si degustano i corrispondenti vini accompagnati da assaggi preparati da selezionati ristoratori del territorio. Gli assaggi sono guidati da un esperto e la degustazione itinerante termina con una cena seduta a bordo piscina o in un gazebo vista filari. Ogni giovedì sarà di scena un ristorante/chef differente che presenta la propria proposta cibo accompagnando i vini dell’Azienda Agricola. Molto vario il ventaglio delle proposte, dalla cucina romagnola rivisitata con gusto contemporaneo alla pizza gourmet, dal pesce alle ricette argentine.

Da sottolineare, inoltre, che la parte delle pietanze saranno preparate con prodotti tipici del territorio per esaltare la tipicità del territorio.

Il calendario
08-lug         Cena e Degustazione in collaborazione con OSTERIA DELL’EREMO
15-lug         Cena e Degustazione in collaborazione con “DALLA PADELLA ALLA BRACE” pizza gourmet di Mercato Saraceno
22-lug         cena e degustazione “Asado argentino” gusto e tradizione della griglia dei Gauchos
29-lug         cena e degustazione in collaborazione con COHIBA ristorante
05-ago       cena e degustazione in collaborazione con ZANI SALUMI artigianali di San Carlo
19-ago       cena e degustazione in collaborazione con lo CHEF BRAVACCINI – RISTORANTE HOTEL BOLOGNA di San Piero in Bagno

LA DOMENICA AL PODERE, APERITIVO AL TRAMONTO
Ogni domenica al tramonto Podere Palazzo offre un percorso enogastronomico nuovo. I vini dell’azienda – dalle bollicine Terramossa passando alle note agrumate del bianco Rivola, fino ai profumi intensi del Sangiovese Superiore Dulcamara, ecc – potranno essere degustati di volta in volta con un menù diverso, grazie alla presenza di food truck di qualità, che utilizzano prodotti del territorio artigianali e di eccellenza romagnola. In questo goloso ‘cartellone’ compaiono i passatelli fantasiosi di Aspasso, i panini gourmet de Il Furgoncino, la cucina vegetariana e vegana di Alternativa Vegan, polpettine speciali e panzanella rivisitata di Green Pepper e le irresistibili tentazioni di Il Re del Pesce Fritto, le tigelle per buongustai di Al Volo.

Il calendario
04-lug ASPASSO
11-lug IL RE DEL PESCE FRITTO
18-lug A SPASSO
25-lug IL FURGONCINO
01-ago IL RE DEL PESCE FRITTO
08-ago ALTERNATIVA VEGAN
22-ago GREEN PEPPER
29-ago AL VOLO

 

Info sugli eventi: tel. 392 9403058.

Dodici vini in bianco per l’estate

Cesena (1 Luglio 2021) – E’ un’estate in bianco quella da vivere in Romagna. Da assaporare con un calice in mano, come aperitivo o a tutto pasto, fermo o frizzante, lasciandosi cullare dalla brezza del mare, o della collina oppure per una pausa di relax seduti ai tavolini spuntati come funghi in ogni via o piazza della città d’arte. La Romagna è una terra unica non solo per le sue meraviglie storiche e naturalistiche ma anche per i suoi vini, quelli intimamente legati alla sua terra, che ne fanno un unicum nel panorama nazionale. E allora quale modo migliore di degustare la Romagna se non quello di immergersi nei suoi vini a bacca bianca, che hanno trovato nel Club dei Bianchi in Romagna, il giusto modo per essere valorizzati e riconosciuti anche oltre i confini regionali.

Dodici sono le cantine del Club in rappresentanza dell’intero panorama enologico della Romagna. E 12 sono i vini proposti per l’estate, uno per cantina, per assaporare il territorio in maniera diversa, attraverso un percorso che dall’imolese arriva sino al riminese.

Il nostro viaggio parte dalla parte alta della Romagna enologica, dall’imolese, con due proposte di Albana metodo classico, quasi una rarità per il vitigno autoctono per eccellenza del nostro territorio: Branchini con il suo ‘1858’, bollicina piacevole e armoniosa, mentre Fattoria Monticino Rosso propone il finissimo perlage del suo ‘Blanc de Blanc’ Pas Dosè.

Rimaniamo nell’imolese e sempre nelle bollicine, Tenuta Merlotta candida ‘Prèdio’ la gran cuvèe brut, incontro di pinot nero e chardonnay, mentre Tenute d’Italia propone la freschezza del Pignoletto con il ‘Santerno’.

Nel territorio di Brisighella è un altro autoctono per eccellenza della Romagna a lasciare il segno: il Trebbiano. Fondo San Giuseppe lo valorizza con il ‘Tèra’ Docg Colli di Faenza da uve di due piccoli vigneti in collina, mentre Ballardini risalta la spensieratezza del vitigno con ‘Le case’ Romagna Dop.

Rimaniamo in collina, a Castelbolognese, e andiamo a Tenuta Masselina con la sua eclettica Romagna Albana Docg versione secco che ben si adatta a tante tipologie di piatti. Il tour ravennate si chiude da Randi a Fusignano con il ‘Ramba’ Ravenna bianco Igt Igp ottenuto da uve Famoso, mentre Tenuta Uccellina a Russi propone ‘Biribèsch’ vino bianco frizzante ancestrale, da un antico vitigno locale conosciuto con il nome dialettale di Cavecia.

Il nostro percorso si snoda sulle colline di Bertinoro, da Celli, con il suo ‘Campi di Fratta’ Romagna Doc, un Pagadebit che nasce da uve tenaci come la tradizione contadina. Nel cesenate Zavalloni propone l’Albana secco Docg Romagna con il suo bouchet di sentori floreali. Infine le colline del riminese con la splendida Tenuta Saiano raccontata da L’Animo, la Rebola dei Colli di Rimini Doc espressione delle altitudini influenzate dal mare.

 

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A Macfrut 2021 “F&V Retail for the future”

Cesena (1 Luglio 2021) – Il futuro dell’ortofrutta nella distribuzione moderna. Sarà questo il fil rouge che legherà le attività del “F&V Retail for the future“, una delle novità di Macfrut Special edition a Rimini Expo Center da martedì 7 a giovedì 9 settembre.

Posizionata nella centrale Hall Sud e progettata da ThinkFresh insieme a Macfrut, la proposta pone i riflettori su uno dei temi centrali del sistema ortofrutta: il ruolo della distribuzione nel futuro della categoria, e lo farà in maniera originale, raccogliendo in un certo qual modo il testimone di ThinkFresh – Obiettivo Rilancio, evento in programma sempre a Rimini lunedì 5 settembre.

A Macfrut il gruppo Agroter sarà presente in fiera in un’area progettata nella centrale Hall Sud, con un’innovativa ricerca ontime: i partecipanti di Macfrut saranno protagonisti di un’indagine dedicata al ruolo della distribuzione nell’evoluzione della filiera ortofrutticola, la cui progressione sarà mostrata passo dopo passo, mentre i risultati saranno commentati dai manager del mondo retail che saranno intervistati ogni giorno in questa area. Un’area dove troverà spazio anche la Retail Lounge, dove gli operatori della distribuzione potranno incontrare espositori e visitatori in un ambiente riservato e dotato di tutti i comfort.

“Il sistema distributivo è il naturale anello di congiunzione fra produzione e consumo ma spesso mancano le necessarie sinergie con la fase a monte per lavorare in modo proficuo verso il cliente finale – spiega Roberto Della Casa, Presidente di Agroter – Scopo di ‘Retail for the Future’ è mettere a fuoco i sentieri di sviluppo comune fra gli attori della parte attiva della filiera per il rilancio del comparto in questa difficile fase economica”.

“Da tempo Macfrut pone il suo focus su un tema centrale come la distribuzione moderna – afferma Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut – Questa ulteriore iniziativa aggiunge un nuovo importante tassello in questa direzione, ampliando il raggio d’azione attraverso una ricerca che coinvolgerà i protagonisti in tempo reale a conferma che Macfrut è una fiera di contenuti, oltre che di business”.

Get together in Rimini

 

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Dante e Cervia Città Giardino, scopriamo insieme i Giardini dell’Eden

Cervia (29 giugno 2021) – “Dante e i Giardini dell’Eden” sono i protagonisti di Cervia Città Giardino 2021, la mostra d’arte floreale a cielo aperto più grande d’Europa, che si aprirà ufficialmente venerdì 2 luglio alle 11.00 (evento in presenza e in diretta facebook e youtube).

Si rinnova la collaborazione con città italiane e straniere, aziende, enti, scuole ed associazioni, nel decorare gli spazi più belli del territorio, per un totale di oltre 60 giardini.

Nel 700° anniversario della sua morte, la rassegna cervese dal respiro internazionale ha scelto di rendere omaggio al Sommo Poeta proponendo allestimenti ispirati al mondo vegetale da lui rappresentato nella Divina Commedia, dalla selva oscura al paradiso terrestre.

Sono 28 le aree verdi di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata trasformate per l’occasione in altrettanti scenari che evocano momenti della grande avventura dantesca. Per compiere questa metamorfosi sono state utilizzate migliaia di piante di fiori e molti metri quadrati di tappeto erboso, a cui si affiancano le installazioni dell’artista argentino Oscar Dominguez, esperto di Land Art e direttore creativo della rassegna. Realizzate con materiali naturali, le sue opere sono composizioni leggere ed emozionanti, che giocano con il tema dell’equilibrio tra cielo e terra, tra vuoto e pienezza, integrandosi perfettamente nell’ambiente in cui sono inserite. A completare le installazioni, inoltre, le particolari interpretazioni del mondo dantesco proposte da una serie di artisti amici di Cervia.

Passando da una all’altra delle 28 aree si percorre un incantevole itinerario ‘open air’ tra boschi e giardini, che i turisti potranno visitare liberamente in ogni momento del giorno fino al prossimo ottobre. Il percorso, ideato e coordinato da Flavia Mazzoni, Responsabile Servizio Verde del Comune di Cervia, parte dalla pineta di Cervia, attraversa i giardini di Milano Marittima e Cervia, passa per la pineta di Pinarella e Tagliata, lambisce il Gelso monumentale e termina davanti al giardino della Torre San Michele, dove si trova il profilo di Dante realizzato con la tecnica della mosaicoltura dal Comune di Ravenna.

Ognuno dei 28 spazi ‘danteschi’ è corredato da un pannello esplicativo su cui campeggia il volto di Dante dipinto dallo street artist Andrea Ravo Mattoni e che riporta i riferimenti delle opere d’arte di Oscar Dominguez alle terzine del canto dantesco, tutto sintetizzato nel Qr-code che ci conduce al Virtual tour, rendendo la passeggiata nei Giardini dell’Eden e negli affascinanti allestimenti possibile anche in modalità virtuale.

L’iniziativa è inserita all’interno della rassegna “Viva Dante 2021” organizzata dal Comune di Ravenna.

Il Sindaco Massimo Medri ha dichiarato: “Anche Cervia ha voluto celebrare il 700° della morte di Dante al fianco del comune di Ravenna che ci ha inserito nel progetto ‘Viva Dante 2021’ con l’iniziativa ‘Dante e i giardini dell’Eden’ un percorso ambientale e culturale particolarmente suggestivo, dove attraverso i boschi e i bellissimi giardini si può apprendere la Divina Commedia tramite una lettura innovativa ed immediata, capace di incuriosire ed avvicinare tutti, grandi e bambini, turisti e residenti. Cervia, presente anche all’interno della Divina Commedia, ci ha tenuto a ringraziare il Sommo Poeta con una delle sue iniziative più apprezzate, e che più incarna i valori Green che Cervia possiede e vuole offrire alle sue località. Una città fiorita, pulita e verde: tutto quello che i turisti e i cittadini chiedono. Ringraziamo nuovamente tutte le città, le aziende e le realtà amiche di Cervia che anche quest’anno hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione e che continuano a credere in questo straordinario evento”.

L’inaugurazione è in programma venerdì 2 luglio alle 11.00.

Potrà essere seguita su questi canali:

EVENTO FB https://www.facebook.com/cerviacittagiardino
EVENTO IN INGLESE SU YOUTUBE (a cui ci si può già preiscrivere x ricevere promemoria): https://youtu.be/8fQ677cVzy0

Info: www.cerviacittagiardino.it

Cervia Città Giardino – Un po’ di storia
Nata agli inizi degli anni ’70 da un’idea di Germano Todoli, portata avanti dal figlio Riccardo, Cervia Città Giardino ha assunto nel corso del tempo un carattere internazionale, accogliendo tecnici, esperti e i maestri giardinieri arrivati dall’Italia, da tutta Europa e anche da vari paesi extraeuropei.

Basti dire che negli ultimi anni prima della pandemia, sono arrivate a Cervia oltre 60 squadre di giardinieri in rappresentanza di città italiane e straniere, aziende, enti, scuole ed associazioni, a decorare per la stagione turistica gli spazi più belli del territorio. La loro partecipazione, oltre a trasformare aiuole e i giardini in vere e proprie opere d’arte, ha permesso di sperimentare tecniche innovative e ha creato occasioni di confronto sulla gestione del verde pubblico e privato.

Lo scorso anno causa l’emergenza sanitaria non è stato possibile ospitare i maestri del verde provenienti da fuori. Ma il legame non si è interrotto, e molte località hanno donato fiori e piante a Cervia per mantenere viva la tradizione. Una manifestazione di amicizia che si è ripetuta anche quest’anno e che conferma il messaggio di gioia e speranza da sempre lanciato da Cervia con le sue iniziative floreali.

 

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