Consegnato a Lidia Bastianich il Premio Artusi 2019

Forlimpopoli, Fc (3 dicembre 2019) – “È la prima volta che vengo a Forlimpopoli e sono davvero felice di essere qui a ritirare un premio dedicato all’Artusi. Il suo Manuale per me è stato un punto di riferimento, mi ha fatto conoscere la cucina italiana delle varie regioni. In tutti i miei locali c’è una copia del libro tradotto”. A dirlo è Lidia Bastianich in occasione del conferimento del Premio Artusi, ieri (lunedì 2 dicembre) a Forlimpopoli in una gremitissima Chiesa dei Servi a Casa Artusi. Autrice di best seller con ben dodici pubblicazioni di cucina, imprenditrice di successo con numerosi locali, Lidia Bastianich negli States è una vera e propria ambasciatrice della cucina italiana che racconta nel programma Lidia’s Kitchen sulla Pbs, seguito da 50 milioni di americani.

“Il cibo italiano è il numero uno negli Stati Uniti – ha proseguito – Gli americani adorano l’Italia e hanno visto nella mia storia personale di italiana un punto di riferimento. Ogni anno vengo nel vostro Paese almeno 5 o 6 volte, giro la Penisola alla ricerca delle cucine locali e dei suoi prodotti per poi raccontare il tutto nei miei programmi. In televisione presento la cucina domestica, quella semplice, dei prodotti stagionali, dei giusti condimenti, quella che è possibile realizzare anche da casa propria”.

Fondamentale nel percorso di Lidia l’influenza della nonna, ancora oggi viva, ha 98 anni. “Sono cresciuta con lei in campagna a Pola, in mezzo agli animali, ai prodotti della terra. Quando sono emigrata negli Stati Uniti nel 1958, è stato il cibo a ricordarmi la mia infanzia, i profumi d’un tempo, i prodotti: cucinare mi faceva stare bene perché mi riportava a quel periodo andato. Posso dire che ancora oggi sto masticando la mia infanzia”.

Graduale è stato il suo racconto della cucina italiana in America. Il primo locale porta la data del 1971, Buona Vita nel Queens, dove Lidia affianca per 10 anni uno chef italoamericano. “Quell’esperienza mi ha fatto capire come in America mancassero le materie prime italiane per fare vera cucina del Belpaese. Da lì ho iniziato a girare l’Italia per imparare territori e prodotti, cosa che continuo a fare ogni anno”.

La svolta arriva alcuni anni dopo con Felidia, locale a Manhattan che riceve le attenzioni di tutti. “Un famoso giornalista incuriosito dalle nostre proposte regionali italiane ci fece una recensione molto positiva, e così arrivarono le luci della ribalta. Felidia ha successo tanto da scomodare Julia Child che viene a cena nel ristorante insieme a James Beard, uno dei più celebri critici americani. Mangiano il mio risotto, lei mi chiede di insegnare agli americani in televisione come si fa. Facciamo due puntate, la prima dedicata al risotto, la seconda alle orecchiette. Così è nata la mia presenta in tv che perdura da 20 anni”.

Lidia si sente una persona fortunata: “mi sento l’incontro di due grandi culture: quella italiana del bello e del mangiare bene, quella della curiosità e del marketing americano”.

La cerimonia di consegna del premio, coordinata dall’Assessore alla Cultura del Comune di Forlimpopoli Paolo Rambelli, ha visto il saluto del sindaco di Forlimpopoli Milena Garavini e della presidente di Casa Artusi Laila Tentoni. A seguire gli interventi degli imprenditori Renata Buli per Flamigni e Maria Grazia Silvestrini per Corte San Ruffillo, mentre Piero Meldini, componente del Comitato Scientifico di Casa Artusi nonché celebre scrittore e studioso di gastronomia ha dialogato con Lidia Bastianich.

A consegnare il Premio Artusi, un busto artistico raffigurante il celebre gastronomo realizzato dall’artista Pasquale Manzelli, è stato il consigliere regionale Paolo Zoffoli. 

 

Ufficio Stampa –  Agenzia PrimaPagina

Macfrut presentato in Angola e Etiopia

Sempre più stretto l’asse tra Macfrut e il Continente Africano. Nei giorni scorsi si è svolta una missione di presentazione della fiera internazionale dell’ortofrutta in Angola, nella capitale Luanda, e in Etiopia, ad Addis Abeba e nella città di Arba Minch. L’iniziativa, organizzata da AEFI in collaborazione con Ice Agenzia, si inserisce all’interno di un articolato progetto focalizzato sul continente africano. L’obiettivo è quello di promuovere la diffusione delle tecnologie italiane a supporto dello sviluppo del comparto agricolo dei due Paesi, nonché portare aziende africane alla prossima edizione di Macfrut in Fiera a Rimini (da martedì 5 a giovedì 7 maggio 2020).

Anche l’edizione 2020 di Macfrut, infatti, darà grande centralità al Continente Africano, ospitato in un apposito padiglione, così come avvenuto nell’edizione 2019 quando 14 furono i paesi presenti per un totale di 150 espositori. In questa grande area saranno presenti anche l’Angola e l’Etiopia, focus della recente missione. Insieme al Presidente di Macfrut Renzo Piraccini, hanno preso parte una decina di aziende del comparto: Agricola Italiana, Coviro, Idromeccanica Lucchini, Vivai Battistini, Turatti Group, Ferrari Costruzioni Meccaniche, Tropical Food Machinery, Consorzio Cermac, Suba Seeds, Cassa Depositi e Prestiti. La missione ha visto un evento di presentazione di Macfrut, incontri di business con gli operatori e visite aziendali.

Per Macfrut 2020 si tratta della terza missione nel Continente Africano, dopo la presentazione in Mali e nel Marocco, a cui faranno seguito nelle prossime settimane la Somalia, Eritrea e l’Egitto nell’ambito di Food Africa.

“L’Africa è un’area strategica per Macfrut in quanto necessita di sviluppare il settore dell’ortofrutta – spiega Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut – e per questo le tecnologie e il packaging italiani sono fondamentali. Prendiamo l’Angola: coltiva solo il 4% del territorio disponibile ed ogni anno importa oltre 3 miliardi di dollari di prodotti agricoli. Una vera assurdità considerando che c’è grande disponibilità di acqua e di terreni fertili. Questo dà l’idea delle grandi opportunità offerte alle aziende italiane in quell’area”.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

Quartopiano in Jazz

Rimini (2 dicembre 2019) – “Un live da gustare, una cena da ascoltare”. È il secondo appuntamento con i Frutti dell’Autunno protagonisti al Quartopiano Suite Restaurant mercoledì 4 dicembre a Rimini (ore 20.15). La serata fa incontrare l’estro creativo del resident chef Silver Succi, che propone un percorso di degustazione multisensoriale sui prodotti dell’autunno, con l’affascinante voce jazz di Nicoletta Fabbri. Accompagnata da Gabriele Zanchini al piano e fisarmonica e Stefano Travaglini al contrabbasso, Nicoletta invita a un viaggio poetico e musicale nella Parigi degli anni ’30 e ’40, attraverso le musiche di grandi autori. Ad accompagnare piatti e musica, tre proposte enologiche del maître e sommelier Fabrizio Timpanaro.

Info: 0541 393238 • info@quartopianoristorante.com

Ufficio Stampa Quartopiano La Madia – PrimaPagina

Sancrispino sostiene il progetto “Teatro No Limits” del Centro Diego Fabbri

Forlì (29 novembre 2019) – Il vino incontra la cultura in un progetto a valenza sociale. Si chiama “La cultura nel cuore” l’iniziativa messa in campo dal vino Sancrispino della società Due Tigli di Forlì, del gruppo cooperativo Terre Cevico, in sostegno del progetto “Teatro no Limits” del Centro Diego Fabbri di Forlì. “Teatro No Limits” consiste nella possibilità di fare seguire gli spettacoli teatrali anche ai non vedenti attraverso l’ausilio di particolari audioguide che descrivono lo spettacolo in corso. Il progetto, oltre a interessare il Centro Diego Fabbri, coinvolge anche l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) in ambito nazionale nonché nella sezione territoriale di Forlì-Cesena: entrambe hanno dato il loro patrocinio.

La cultura nel cuore
Nel concreto Due Tigli-Terre Cevico ha deciso di dare visibilità nazionale al progetto apponendo su tutti i brik del celebre vino Sancrispino il marchio dell’iniziativa sociale “Teatro No Limits”. Un sostegno dai grandi numeri dal momento che si parla di 15 milioni di pezzi del vino distribuiti in tutta Italia, apposto sui brik dei vini rosso, bianco e rosato, sia nei formati da 1 litro sia da mezzo litro. Dunque una presenza di notevoli proporzioni tenuto conto che il vino Sancrispino si trova in tutti i principali canali della grande distribuzione a livello nazionale. Si aggiunge una visibilità anche mediatica attraverso la presenza del prodotto con il logo Teatro No Limits nello spot Tv in onda sui canali nazionali della Rai.

Con questa iniziativa il gruppo cooperativo Due Tigli-Terre Cevico ha voluto ribadire il sostegno al territorio attraverso progetti di sostenibilità sociale. Un’attenzione manifestata in questi giorni con un altro progetto a valenza culturale che coinvolge le scuole superiori del forlivese, in visita al Museo Archeologico nazionale di Sarsina grazie a Due Tigli-Terre Cevico.

Teatro No Limits
L’accesso alla cultura è un diritto di tutti, da questo presupposto nasce “Teatro No Limits”, progetto a valenza sociale per garantire la fruizione del patrimonio culturale da parte degli spettatori con disabilità sensoriali. Promosso e realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì, grazie al sostegno della Regione Emilia Romagna, è attivo dal 2010, il sistema di audiodescrizione consente di rendere “visibili” scene, costumi e movimenti degli attori, ovvero quei particolari silenziosi che permettono al pubblico con disabilità visiva di assistere pienamente allo spettacolo. Il Progetto prevede anche il tour tattile, un vero e proprio viaggio sul palco: guidati da attori e tecnici della compagnia, gli spettatori hanno la possibilità di recarsi sul palco e toccare con mano le scenografie, gli elementi di scena e i costumi. Il servizio viene effettuato dotando il pubblico non vedente e ipovedente di cuffie wireless, collegate alla sala di regia. Da qui una voce narrante, in diretta, accompagna gli utenti lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo, inserendosi nelle pause della recitazione.

Dall’inizio del progetto più di 1000 spettatori hanno usufruito del servizio di audiodescrizione degli spettacoli teatrali.

San Crispino anche versione biologica
“San Crispino, il nostro vino”, recita lo spot che vede protagonista l’attore Cesare Bocci, insieme ad alcuni soci viticoltori di Due Tigli-Terre Cevico. Nato nel 2006, il vino in brik del gruppo cooperativo, dalle referenze base di bianco e rosso, nel corso degli anni si è arricchito di nuovi formati e tipologie. I formati, dal litro si sono ampliati a 250 ml, 500 ml, 750 ml. Verso l’alto il posizionamento del brand con l’ottenimento dell’IGT, dunque con i vitigni del territorio emiliano-romagnolo, e la versione IGT biologico, unico vino in brik in questa tipologia.

 

Ufficio Stampa Terre Cevico

A Lidia Bastianich il Premio Artusi 2019

 

Forlimpopoli, Fc (28 novembre 2019) – Lidia Bastianich negli Stati Uniti è un’autentica istituzione. Da vent’anni spiega a oltre 49 milioni di americani cos’è il cibo italiano nel programma Lidia’s Kitchen sulla Pbs, una delle trasmissioni più seguite negli States. L’autorevolezza le deriva dalla sua storia: autrice di best sellers di cucina, tra le prime negli Usa a fare conoscere la cucina italiana con i suoi “veri” prodotti, imprenditrice di successo nel mondo della ristorazione con fior di locali. Lidia è una viaggiatrice instancabile lungo le cucine regionali dell’Italia, un po’ come fece Pellegrino Artusi circa 130 anni fa quando codificò la cucina italiana nel celebre manuale oggi tradotto in tutto il mondo (l’ultima versione è in giapponese).

Impossibile che un personaggio di questa statura non incontrasse la città di Forlimpopoli. E infatti a Lidia Bastianich lunedì 2 dicembre alle 15.30 a Casa Artusi sarà consegnato il Premio Artusi. A scegliere il nome di Lidia è stato il Comitato scientifico di Casa Artusi, con questa motivazione: “quale cuoca, scrittrice e imprenditrice, per la straordinaria vita personale e professionale che costituisce un caso esemplare di italiana di successo nel mondo”.

A consegnarle il Premio il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini al termine di un incontro che vedrà i saluti del sindaco di Forlimpopoli Milena Garavini e della presidente di Casa Artusi Laila Tentoni. A seguire gli interventi deli imprenditori Massimo Buli per Flamigni e Maria Grazia Silvestrini per Corte San Ruffillo, mentre Piero Meldini, componente del Comitato Scientifico di Casa Artusi nonché celebre scrittore e studioso di gastronomia dialogherà con Lidia Bastianich. Coordina la giornata Paolo Rambelli, Assessore alla Cultura del Comune di Forlimpopoli.

Riconoscimento tra i più prestigiosi nel panorama della cultura enogastronomica, il Premio Artusi viene assegnato a coloro che si distinguono per l’originale contributo nella riflessione e nell’attività sul cibo. Per citare i nomi più recenti: Wendell Berry (2008), Serge Latouche (2009), Don Luigi Ciotti (2010), Oscar Farinetti (2011), Andrea Segrè (2012), Mary Ann Esposito (2013), Enzo Bianchi (2014), Alberto Alessi (2015), Carlo Petrini (2016), Vittorio Citterio (2017), Josè Graziano da Silva (2018). E adesso Lidia Bastianich, vera e propria ambasciatrice della cucina italiana negli Stati Uniti.

Chi è Lidia Bastianich
Lidia Bastianich è un’ospite televisiva pluripremiata, autrice di best sellers di cucina, ristoratrice di successo e proprietaria di un fiorente business per il cibo e l’intrattenimento. Nata nel 1947 a Pola, in Croazia, già nel 1958 si trasferisce negli Stati Uniti con la sua famiglia. Qui sposa Felice Bastianich, da cui ha avuto due figli: Tanya e Joseph, meglio conosciuto al pubblico televisivo e culinario come Joe.

Dal 1998 la sua passione per la cucina e per il cibo italo-americano la porta a condurre programmi televisivi culinari e a scrivere diversi libri. Lidia riesce a portare avanti contemporaneamente le sue grandi passioni, la sua famiglia e l’amore per il cibo, protagonista di multipli sforzi culinari sempre affiancata dai figli Joseph e Tanya. In società con i figli, Lidia possiede oggi quattro acclamati ristoranti di New York: Felidia, Becco, Esca e Del Posto. Insieme a sua figlia Tanya, possiede anche i ristoranti Lidia’s a Pittsburgh e Lidia’s a Kansas City, così come Felidia. Lidia è anche partner dei ristoranti Eataly di New York, Chicago, Boston, Los Angeles, Las Vegas e San Paolo in Brasile. Insieme a Tanya e al cognato Corrado, ha sviluppato una linea di paste artigianali e salse naturali dal marchio “Lidia’s”, vendute nei più raffinati negozi di alimentari americani.

Lidia fa parte di “Les Dames D’Escoffier” oltre ad essere membro fondatore de “Woman Chefs and Restaurateurs”, due organizzazioni non-profit di donne leader nell’industria del cibo e dell’ospitalità; inoltre collabora con l’Associazione delle Nazioni Unite per il programma “Adopt a future” per supportare l’educazione dei rifugiati.

Tra i numerosi premi ed encomi che Lidia ha ottenuto nel corso della sua carriera, ci sono sette James Beard Awards (come Chef eccezionale, Show culinario televisivo, I migliori chef in America, Who’s Who of Food & Beverage in America, premio speciale del 2016, del 2017 e del 2018) e due Emmy Awards come ospite culinario eccezionale (Outstanding Culinary Host) nel 2013 e nel 2018.

E’ stata ospite delle versioni statunitense e italiana del programma televisivo MasterChef e dal 2014 al 2015 ha rivestito i panni di giudice nel programma televisivo Junior MasterChef Italia assieme a Bruno Barbieri e Alessandro Borghese.

Numerosi i libri che ha pubblicato insieme alla figlia Tanya, come “Lidia’s Celebrate Like an Italian”, “Lidia’s Mastering the Art of Italian Cuisine”, “Lidia’s Commonsense Italian Cooking”, “Lidia’s Favorite Recipes”, “Lidia’s Italy in America”, “Lidia Cooks from the Heart of Italy”, and “Lidia’s Italy”, “Lidia’s Italy in America”. Di recente pubblicazione è il suo libro autobiografico intitolato “My American Dream: A Life of Love, Family, and Food” pubblicato nell’aprile 2018. 

 

Ufficio Stampa Agenzia PrimaPagina

Forum Young Romagna lancia Osservatorio sui Millennials in Romagna

Cesena (27 novembre 2019) – Buona la prima di Forum Young Romagna che a Cesena Fiera ha chiamato a raccolta oltre 250 persone da tutta la Romagna. Complessivamente sono stati 32 gli speaker che hanno dato la loro testimonianza tra imprenditori, startup innovative, istituzioni (c’erano i sindaci Enzo Lattuca di Cesena e Marco Baccini di Bagno di Romagna), a confronto con i Millennials (nati tra il 1981 e 1996) arrivati da più parti della Romagna.

La giornata si è aperta con la presentazione di alcuni protagonisti che hanno raccontato la loro esperienza professionale. In ordine di apparizione, Tatiana Coviello, Gianluca Diegoli, Marco Baccini, Guido Stratta, Fabio Zaffagnini, Enzo Lattuca, Milos Jankovic, Giancarlo Migliori, Marianna Palella, Luca Pagliacci, Esther Intile, Paolo Tedeschi. A seguire gli open talk nei quattro tavoli di lavoro su altrettanti temi (innovare, studiare, fare, condividere) insieme ai 32 speaker in dialogo e confronto con i Millennials.

Il Forum si è chiuso con un arrivederci (prossima edizione già in agenda, 27 novembre 2020) e soprattutto con il lancio di un progetto di ampio respiro sul territorio: la nascita di un Osservatorio Forum Young Romagna. A comunicarlo in chiusura di Forum, Simona Aguzzoni di Pleiadi che ha promosso l’evento insieme a GereBros. “Vogliamo accendere la luce su un passaggio generazionale fondamentale per il tessuto economico e sociale della Romagna – ha detto – Per questo lanciamo un Osservatorio che faccia da collettore tra imprese, associazioni di categoria, università e gli stessi Millennials, in modo da monitorare il cambiamento in atto”.

Oggi (mercoledì 27 novembre), nel corso del Forum, sono stati presentati alcuni dati sul territorio. I Millennials in regione sono 455mila (110mila in Romagna) pari al 10% della popolazione. Gli occupati di quella generazione sono 336mila, pari al 16.3% degli occupati regionali. Il tasso di occupazione giovanile sempre in Emilia Romagna è del 73.8%. Gli studenti tra i 25 e i 34 anni sono invece 35.400.

Forum Young Romagna è un progetto di Pleiadi International, Agenzia di Comunicazione integrata, e GereBros Live Communications.

Main partners: Visualitica, Bartoletti e Cicognsni

Patrocini: Regione Emilia Romagna, Comune di Cesena, Unibo, Camera di Commercio della Romagna.

Evento formativo accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Tutto pronto per la prima edizione di Forum Young Romagna

Cesena (26 novembre 2019) – Tutto pronto per la prima edizione di Forum Young Romagna a Cesena Fiera mercoledì 27 novembre (inizio ore 9.30). Primo focus rivolto alla generazione Millennials nell’economia del territorio, l’evento mette a confronto imprenditori, startup, istituzioni, case history aziendali insieme ai Millennials della Romagna.

La giornata coordinata da Renato Geremicca, si aprirà con le provocazioni di Tatiana Coviello, HR Director Volksbank, autrice del volume “Neanche gli struzzi lo fanno più”, libro che dedica più di un capitolo ai Millennials, a cui farà seguito Gianluca Diegoli, consulente marketing sui temi digitali, che pone alcuni interrogativi centrali sulle professioni future.

A seguire i quattro tavoli di lavoro su altrettanti temi di condivisione (Studiare, Fare, Condividere, Innovare), con un parterre di 32 speaker. Professionisti affermati e Millennials, seduti gli uni accanto agli altri, dialogano e si confronteranno nei tavoli tematici per generare riflessioni, idee e metodi per l’ingresso reale delle nuove generazioni nel nostro tessuto economico.

Questo l’elenco degli speaker presenti: Stefano Andreoli autore radio-televisivo e fondatore di Spinoza.it, David Bevilacqua fondatore di Yoroi, Federico Dettori e Pietro Bicciarelli Studio Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners, Marianna Palella Ceo e fondatrice di Citrus – L’Orto Italiano, Stefano Piraccini PassiveHouse, Roberto Pasi fondatore di Beeing startup innovativa dedicata al mondo dell’apicoltura, Guido Stratta Enel, Enrico Franchini, Visualitica, Marco Baccini sindaco di Bagno di Romagna, Luca Zaccheroni Marè, Massimo De Donno fondatore di “Genio in 21 giorni”, , Marco e Francesco Bernardi di Illumia, Massimo Di Menna Gruppo Ingegneria e la Tana dei Saggi, Esther Intile Ninja marketing, Paolo Tedeschi Canon Italia, Virginia Raffaeli Ciel, legal intern Climate and Energy Center for international Law, Maurizio Berti partner di Quantum Leap IP di Roma, Marco Manuzzi di D-Air Lab, Milos Jankovic fondare Koretrust, Giancarlo Migliori Consulente finanziario di MrgoodIdea, Simona Sangiorgi assessore Politiche Giovanili del Comune di Faenza, Luca Lo Iacono fondatore Foodstation, Lodovico Carlà Co-fondatore di FinanzaWorld, Enrico Martini fondatore di Tulips, Enzo Lattuca sindaco di Cesena, Fabio Zaffagnini ideatore di Rockin’1000, Marco Treggiari direttore Alliance Laundry Systems, Luca Pagliacci direttore marketing Orogel, Gianluca Fantini Amministratore delegato di Finceramica, Andrea Davide Arnaldi avvocato e socio fondatore dello studio legale Lexant, Filippo Angeloni formatore ed esperto di cryptovalute, Paolo Mainardi consulente e formatore, Enrico Maria Fantaguzzi fondatore di Linkout, Andrea Tavoni Aeroporto di Bologna. 

L’evento è stato pensato per i Millennials in rapporto di interazione con imprenditori, startup, istituzioni, associazioni, luoghi della formazione.

La partecipazione Forum è previa registrazione sul sito: www.forumyoung.it

Un progetto di Pleiadi International, Agenzia di Comunicazione integrata, e GereBros Live Communications.

Main partners: Visualitica, Bartoletti e Cicognsni

Patrocini: Regione Emilia Romagna, Comune di Cesena, Unibo, Camera di Commercio della Romagna.

Evento formativo accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Tramonto DiVino: dalla via Emilia a Francoforte

Cesena (26 novembre 2019) – Finale col botto per Tramonto DiVino la carovana regionale del gusto che, da maggio a novembre, ha portato la cultura del vino e del cibo su e giù per la via Emilia, dalle piazze della riviera, alle città e ai borghi d’arte emiliano-romagnoli, da Rimini a Piacenza, passando per Milano Marittima, Cesenatico, Forlimpopoli, Imola e, in Emilia, dalla piazza Municipio di Ferrara alla rocca di Fontanellato, allo stadio di Scortichino di Bondeno, fino a Bologna a Fico Eataly Word. A completare il tour, due sortite oltre confine, in quella Germania primo bacino turistico per l’Emilia Romagna e primo mercato mondiale per il wine&food del Belpaese.

I numeri di Tramonto DiVino 2019
Oltre 5.000 i winelovers coinvolti, 10 le tappe, 250 i sommelier Ais alla mescita e al racconto, 300 le cantine rappresentate, 4500 le bottiglie di vino regionale aperte e degustate, 15 i prodotti emiliano-romagnoli certificati Dop o Igp in assaggio, decine gli chef e 150 gli allievi delle scuole alberghiere regionali a cimentarsi nella preparazione e nel servizio dei cibi, 23.000 i like e 500.000 gli utenti raggiunti dai profili facebook e instagram degli eventi, oltre 10.000 i download di Via Emilia Wine & Food, l’app collegata al tour.

Il Gran Finale
Spettacolo nello spettacolo Tramonto DiVino, il 19 novembre scorso, ha calato il sipario dell’edizione 2019 a Francoforte sul Meno durante i festeggiamenti della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. Una vetrina mondiale in una Germania che da sola vale circa il 30% dell’export vino dell’intera regione. Gran maestro dell’evento il direttore di Enoteca Regionale Ambrogio Manzi che, dopo il debutto del 9 maggio scorso, ha riaperto a Tramonto DiVino il palcoscenico di ‘InCantina’ il ristorante italiano, targato Emilia-Romagna, che da 10 anni è il testimonial della valorizzazione di vini e cibi regionali nella city di Francoforte. All’evento centinaia di appassionati dell’Italian wine&food, giornalisti e blogger, l’assessore regionale Simona Caselli, il Console Andrea Samà, il presidente di Enoteca Regionale Pierluigi Sciolette e lo stato maggiore del Sistema agricolo dell’Emilia-Romagna.

Quindici anni di successi
Nato nel 2005 in Romagna, da un’idea di PrimaPagina editore di Cesena insieme all’Associazione Italiana Sommelier, Tramonto DiVino, è diventato rapidamente il tour ufficiale del gusto dell’Emilia Romagna, con il sostegno dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, Enoteca Regionale, Apt e Unioncamere Emilia-Romagna. A corredo del tour ci sono Emilia-Romagna da bere e da mangiare, guida ai vini e ai cibi regionali a cura di Ais Emilia e Romagna e Via Emilia Wìne & Food, l’app gratuita edita in due lingue (italiano e inglese) con all’interno 1000 etichette emiliano-romagnole, i 44 prodotti Certificati Dop e Igp, centinaia di ricette e relativi abbinamenti, gli eventi regionali del vino e le offerte vacanze a tema enogastronomico.

Negli anni Tramonto DiVino ha realizzato circa 150 tappe con oltre 80.000 partecipanti, per diffondere sul territorio, agli addetti ai lavori e ai winelovers internazionali che frequentano l’Emilia-Romagna, la cultura del vino e del cibo regionale. E, grazie anche ai sommelier di Ais, ha contribuito a sposare la tradizione culinaria di frontiera dell’Emilia-Romagna, prezioso mix fra la cucina mediterranea dell’olio e del pesce con quella ‘longobarda’ del burro e dei salumi, con i vini del territorio, dall’Albana al Sangiovese in Romagna, dal Pignoletto al Lambrusco alle Malvasie in Emilia, fino a Ortrugo e Gutturnio in quel di Piacenza. 

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Al via Ruotando che fa di Cesena la capitale della Motor Valley

Cesena (23 novembre 2019) – Al via Ruotando la due giorni di auto e moto per tutti i gusti a Cesena Fiera fino a domenica 24 novembre (ore 9.30 – 19.30). A tagliare il nastro della kermesse il sindaco di Cesena Enzo Lattuca, alla presenza del Presidente di Cesena Fiera Renzo Piraccini, dei piloti Gigi Galli e Nives Arvetti, e di altre autorità. “Siamo orgogliosi di questa fiera che fa di Cesena per due giorni la capitale della Motor Valley”, ha detto il sindaco al momento dell’inaugurazione.

Decisamente ricco il programma della giornata di domenica con la Ruotando Arena che scalda i motori già a partire dalle 10.20 con gli spettacoli di drifting cars. Gli show vedranno all’opera ben 20 piloti da tutta Italia pronti a dare spettacolo con le loro sterzate e curve da brivido. Nella pista esterna alla fiera si esibiscono Matteo Zuffi, Andrea Lazzaroni, Adolfo Oliverio, Daniele Mazzachera, Danilo Petroni, Enrico Capponi, Massimo Marinelli, Riccardo Carzoli, William Righi, Oscar Cappiello, Tonino Massacci, Davide Polidori, Federico Stolfi, Roberto Di Giovanni, Filippo Di Giovanni, Salvatore Moccia, Francesco Tamanti, Werther Stella, Massimiliano Vincenzi e la vice campionessa europea Nives Arvetti.

E proprio quest’ultima ha raccontato il suo grande amore per la guida drifting. “Sono nata con la passione dei motori – racconta Nives Arvetti – e fin da piccola ho sempre guidato qualsiasi cosa avesse un motore sotto. Il drifting l’ho scoperto nel 2014 in occasione di un evento nella mia città, Mantova Motor Festival, e me ne sono innamorata perdutamente. Sono una autodidatta, ho cominciato nel 2015 guardando gli altri piloti. Nel 2017 su insistenza di amici piloti professionisti ho partecipato alla mia prima gara di campionato europeo salendo al secondo gradino del podio delle Queen of Europe. Da quel momento sono diventata molto conosciuta e anche nel 2018 ho conquistato il podio sempre nel Queen Europe. Mi diletto a fare la stuntgirl, sempre con le auto, e ho girato anche scene stunt in alcuni film”.

Oltre al drifting, la Ruotando Arena ospiterà esibizioni di rally show, ape cars, demolition derby, e la novità di Mirabilandia con la scuola di Polizia. Menzione speciale per Gigi Galli, protagonista in quattro spericolate performance (11.40, 13.00, 14.40, 15.05), campione italiano di rally cross 2018 nella categoria neve-ghiaccio con una Kia Rio costruita dallo stesso pilota. “Ruotando è passione per i motori e non potevo mancare a un evento di questa portata – ha detto Galli – A Cesena presentiamo la nuova macchina, quella che ha vinto il campionato italiano di rally cross, e cercheremo di farla vedere a questo grande pubblico. Cosa serve per guidare a questi livelli? Il motore principale deve essere la passione, tutto il resto viene dopo. Poi è vero c’è la dedizione, coraggio, lavoro e un pizzico di fortuna, ma senza passione non si va da nessuna parte”.

Tornando alla Fiera, se l’area esterna è in pieno fermento, altrettanto lo sono i padiglioni con i 200 espositori da tutta la Penisola, l’area Kustom Kulture con sfilate, musica dal vivo, il pin up contest, la pole dance, Miss Ruotando, le curiosità e i trend stilistici, i pezzi introvabili e da collezione. E ancora, lo spazio Tuning con una cinquantina di autovetture modificate e da collezione.

Anche le due ruote a pedale in fiera con il percorso di trail bike e la presenza di un circuito per bici da corsa realizzato dall’Associazione Pantani di Cesenatico, pensato per scovare i giovani talenti in erba sulle orme del mitico Pirata.

Info e orari.
Ruotando 23 e 24 novembre 2019
Sabato 23 Novembre dalle 9.30 alle 19.30
Domenica 24 Novembre dalle 9.30 alle 19.30
Ingresso € 10,00
Pacchetto 2 giorni: € 14,00, il secondo giorni paghi solo € 4,00. Parcheggio auto gratuito.
Facebook: Ruotando
Sito: www.ruotando.com
Instagram: ruotando_show_cesena
#Ruotando2019

 

A un passo dal tutto esaurito Forum Young Romagna

Cesena (23 novembre 2019) – Viaggia verso il tutto esaurito la prima edizione di Forum Young Romagna, il focus dedicato alla generazione Millennials. In programma a Cesena Fiera mercoledì 27 novembre, il forum ha destato attenzione e partecipazione da tutta la Romagna, a testimonianza della centralità di un evento che per la prima volta contestualizza l’universo Millennials nell’economia del territorio.

Coerentemente con l’innovativo format creato per la giornata, il Forum si aprirà con le provocazioni di Tatiana Coviello, HR Director Volksbank, autrice del volume “Neanche gli struzzi lo fanno più”, libro che dedica più di un capitolo ai Millennials. Coviello in tono provocatorio parlerà delle 6 emozioni che facilmente fanno perdere il lavoro, le 6 convinzioni che devono essere abbandonate per vincere, e soprattutto del lavoro di domani.

Il tono di sfida prosegue sin dall’inizio degli open talk con Gianluca Diegoli, consulente marketing sui temi digitali, che pone alcuni interrogativi centrali della giornata: come attrarre i millennial in azienda, esiste ancora lo smartworking o i nomad worker, quanto siano sirene le voci del diventa imprenditore digitale.

A seguire i quattro tavoli di lavoro su altrettanti temi di condivisione (Studiare, Fare, Condividere, Innovare), con un parterre di 32 speaker. Tra le new entry di questi ultimi giorni, Guido Stratta Enel, Stefano Piraccini PassiveHouse, Luca Zaccheroni Marè, Massimo Di Menna Gruppo Ingegneria e la Tana dei Saggi, Ester Intilia Ninja, Federico Dettori e Pietro Bicciarelli Studio Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners. Professionisti affermati e Millennials, seduti gli uni accanto agli altri, dialogano e si confronteranno nei quattro tavoli tematici per generare riflessioni, idee e metodi per l’ingresso reale delle nuove generazioni nel nostro tessuto economico. 

L’evento è stato pensato per i Millennials in rapporto di interazione con imprenditori, startup, istituzioni, associazioni, luoghi della formazione.

La partecipazione Forum è previa registrazione sul sito: www.forumyoung.it

Un progetto di Pleiadi International, Agenzia di Comunicazione integrata, e GereBros Live Communications.

Main partners: Visualitica, Bartoletti e Cicognsni

Patrocini: Regione Emilia Romagna, Comune di Cesena, Unibo, Camera di Commercio della Romagna.

Evento formativo accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina