Artusi parla giapponese

Forlimpopoli (22 novembre 2019) – Che l’Artusi manuale abbia viaggiato in tutto il mondo, nelle valige dei migranti italiani e che sia stato tradotto in tante lingue del mondo è cosa nota. Ma chissà se l’Artusi uomo avrebbe immaginato che le ricette della sua cucina domestica sarebbero state tradotte addirittura in giapponese!

Succede così che grazie a un progetto di traduzione fortemente voluto dalla professoressa Hiroko Kudo, sostenuto da Casa Artusi, dalla Regione Emilia-Romagna (Promozione Culturale all’estero) e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Artusi parla la lingua del Sol Levante. La presentazione dell’uscita del Manuale pubblicato dalla casa editrice Heibonsha Limited è avvenuta in Giappone in occasione della IV Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, nell’ambito di un progetto di promozione culturale finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, dal significativo titolo “Artusi parla Giapponese”. Un evento di rilievo in una terra come quella giapponese con una profonda cultura del cibo tanto da avere la propria cucina tutelata dall’Unesco.

Il clou della presentazione, davanti a una nutrita platea giapponese, si è svolta all’Istituto Italiano di Cultura (ICC) di Tokyo, grazie alla collaborazione del Direttore Professor Paolo Calvetti. Fra i relatori la responsabile della traduzione, la professoressa Hiroko Kudo, le due traduttrici, Kazuko Nagamoto e Hiroko Nakamura, e Alberto Capatti direttore scientifico di Casa Artusi. Il professor Capatti nella sua lezione magistrale ha sottolineato come “un lavoro di questo genere va ben oltre la mera traduzione, andando a promuovere la cucina artusiana e il nostro territorio grazie a tutti i giapponesi che lo leggeranno e che ne faranno rivivere le ricette”. Dunque, un nuovo tassello alla cultura gastronomica e della cucina italiana, già emblema nel made in Italy nel mondo.

Sempre nei giorni scorsi, alla Chuo University di Tokyo, alla Doshisha University di Kyoto e all’Istituto Italiano di Cultura si sono svolte conferenze e workshop sulla sfoglia fatta a mano e sui prodotti certificati della regione Emilia-Romagna, curati da Carla Brigliadori, responsabile della Scuola di Cucina di Casa Artusi e dalla Presidente di Casa Artusi Laila Tentoni che ha guidato la piccola delegazione italiana.

“La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene in ideogrammi giapponesi – spiega la Presidente Laila Tentoni – è un’impresa titanica, l’ulteriore conferma di quanto il manuale artusiano sia un caso editoriale unico, e possa rappresentare, a pochi mesi dal bicentenario della nascita del padre della cucina domestica italiana, il Miglior Ambasciatore per valorizzare la straordinaria ricchezza culturale ed enogastronomica del nostro territorio”.

 

Ufficio Stampa Prima Pagina

Tutto pronto per Ruotando a Cesena Fiera

Cesena (21 novembre 2019) – Tutto pronto per Ruotando la kermesse delle due e quattro ruote che per due giorni fa di Cesena Fiera la capitale della Motor Valley dell’Emilia Romagna. Padiglioni aperti sabato 23 novembre dalle ore 9.30 (fino alle 19.30) con il taglio del nastro ufficiale alle ore 11 con il sindaco Enzo Lattuca. La giornata di domenica sarà aperta al pubblico dalle 9.30 alle19.30.

Di scena le proposte di oltre 200 espositori, con la presenza di concessionari, team, associazioni, costruttori, collezionisti, merchandiser e accessoristica. Ad affiancare la parte espositiva, un mare di eventi nell’area esterna, la Ruotando Arena, con spettacoli dal vivo all’insegna del brivido. Guest star della manifestazione lo spericolato Gigi Galli, l’italiano volante dei record che esibirà in ben quattro performance (11.30, 12.50, 14.30, 16.50). Protagonista sempre nella Ruotando arena anche la campionessa di drifting Nives Arvetti, vicecampionessa europea per il secondo anno di fila nella gara del campionato europeo femminile “Qeen of Europe” e tra i top 16 del campionato europeo King of Europe Pro2, nonché “Queen of Europe italiana”. Insieme a loro vanno in scena numerose esibizioni su pista con rally show, ape cars, demolition derby, e la novità di Mirabilandia con la scuola di Polizia.

Movimentati anche i padiglioni della Fiera che ospitano il meglio della Kustom Kulture e la novità dell’area dedicata al Tuning con una cinquantina di autovetture modificate e da collezione. Per chi volesse provare il brivido di guidare una Lamborghini è possibile farlo al volante di un simulatore, mentre i padiglioni ospitano un’altra star del panorama motoristico, il pilota Alessandro Butturi, campione di enduro presente nello stand di Belletti di Cesena.

Infine, ma non meno importanti, due importanti novità, sempre nell’area interna. Il percorso di trail bike per gli amanti delle due ruote e la presenza di un circuito per bici da corsa realizzato dall’Associazione Pantani di Cesenatico, pensato per scovare i giovani talenti in erba sulle orme del mitico Pirata.

Info e orari.
Ruotando 23 e 24 novembre 2019
Sabato 23 Novembre dalle 9.30 alle 19.30
Domenica 24 Novembre dalle 9.30 alle 19.30
Ingresso € 10,00
Pacchetto 2 giorni: € 14,00, il secondo giorni paghi solo € 4,00. Parcheggio auto gratuito.
Facebook: Ruotando
Sito: www.ruotando.com
Instagram: ruotando_show_cesena
#Ruotando2019 

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

 

Oltre 250 studenti in visita al Museo Archeologico di Sarsina con Terre Cevico

Sarsina (21 novembre 2019) – Oltre 250 studenti delle scuole superiori del forlivese, accompagnati dagli insegnanti, fanno visita al Museo Archeologico Nazionale di Sarsina nell’anno 2019. Artefice del progetto a uno dei maggiori punti di interesse culturale in Emilia Romagna è il gruppo cooperativo Terre Cevico che si è fatto promotore di questa iniziativa che coinvolge le giovani generazioni.

Il progetto ha preso il via oggi (giovedì 21 novembre) con il Liceo Classico Morgagni a cui faranno seguito nei prossimi giorni alcune classi dell’Istituto Itaer di Forlì e l’Istituto Raggi sempre di Forlì. Presente ad accogliere gli studenti questa mattina l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Sarsina Maria Vittoria Cesaretti. L’iniziativa è di lunga durata dal momento che si concluderà nella primavera del 2020 coinvolgendo anche altre classi e istituti del territorio. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico-artistico del territorio e farlo conoscere ai giovani. Finalità condivisa dal gruppo cooperativo Terre Cevico che ha sempre dedicato grande importanza ai progetti di sostenibilità sociale per la crescita del territorio.

Come nel caso del sito di Sarsina, uno dei più importanti Musei Archeologici dell’Italia settentrionale, noto per la ricchezza e la varietà dei reperti in esposizione che coprono un ampio arco temporale storico, con forte presenza di ritrovamenti del periodo romano, quando Sarsina era fulgido centro di scambi commerciali e culturali.

Tra i reperti rinvenuti nell’area della città, di eccezionale interesse è il grande mosaico pavimentale policromo “Trionfo di Dioniso”, dal quale i vini Galassi hanno tratto spunto, riportando in etichetta alcune immagini elaborate da alcuni dettagli decorativi del mosaico. In tal modo il noto marchio vinicolo (celebre il claim “Galassi, un sorso di Romagna”) si è fatto “ambasciatore” di una eccezionale opera d’arte, facendola conoscere in tutta Italia e all’estero, creando una liaison esclusiva tra vino e cultura.

Il “Trionfo di Dioniso” è stato rinvenuto a Sarsina nel 1966, ornamento del pavimento della sala da pranzo, il Triclinium, di una tipica abitazione romana, la Domus, risalente al II secolo d.C. Con un grande lavoro di restauro lo splendido mosaico è stato ricomposto all’interno del Museo in una enorme parete verticale di 52 metri quadrati per consentire al pubblico di ammirarne la bellezza dei personaggi e delle fiere rappresentate, e la ricerca dei dettagli con tutta la sua ricchezza di tessere colorate.

Se il Trionfo di Dioniso è la punta di diamante della raccolta, di grande fascino ed interesse è un altro mosaico con protagonista il celebre eroe mitologico Ercole, opera rinvenuta nella domus di Finamore e inserita nella ricostruzione di una stanza da pranzo (triclinium) allestita all’interno del Museo.

Tra le altre opere di rilevante interesse sicuramente è da evidenziare l’imponente Mausoleo di Rufus esposto nella ricchissima sala dove si trova il Trionfo di Dioniso.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Cucina Italiana altrove: Casa Artusi in Argentina, Brasile e Berlino

Forlimpopoli (20 novembre 2019) – Partivano con valige piena di aspettative verso terre lontane dove il senso di appartenenza, sviscerato da traversate oceaniche e lingue ancora sconosciute, si faceva sentire forte e si rifletteva in cose semplici, come la cucina.

Prende le mosse da questa riflessione il progetto “Cucina Italiana altrove” promosso dal Comune di Forlimpopoli e dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel Mondo in collaborazione con Casa Artusi e con il sostegno dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, che nei giorni scorsi ha visto le ricette artusiane, i prodotti certificati dell’Emilia-Romagna e Artusi protagonisti di laboratori, degustazioni e conferenze in Argentina, Brasile e Berlino.

In Argentina le iniziative sulla cultura gastronomica della nostra regione si sono svolte nelle città di La Plata, Mar del Plata e Villa Regina (Patagonia) e sono state coordinate da Carlos Malacalza ed Emilio Becchi. Presenti il professor Bruno Marangoni (Università di Bologna, Dipartimento Agricoltura) e Renato Bolsieri, Maestro della Scuola di Cucina di Casa Artusi, che si è avvalso della collaborazione degli chef argentini ospitati la scorsa primavera nella Scuola di cucina Casa Artusi per un periodo di formazione.

Incontri e laboratori di cucina sono andati in scena anche in Brasile in collaborazione con il Circolo emiliano-romagnoli di San Paolo dove le attività sono state coordinate da Eduardo Morelli. Qui, ad accompagnare Renato Bolsieri nelle attività di formazione, c’era Giordano Conti, membro del Comitato Scientifico Casa Artusi.

Il progetto si è concluso a Berlino dove, presso lo “Zunftwirtschaft”, si è tenuto un incontro sul manuale artusiano organizzata in collaborazione con la Consulta “Emilia-Romagna in Berlin” e con l’Associazione Dante Alighieri. Alla serata sono intervenuti anche la senatrice del Parlamento italiano Laura Garavini e il vicepresidente della Consulta “Emiliano Romagnoli nel mondo” Alessandro Cardinali.

Ad introdurre l’incontro era presente l’Assessore alla Cultura del Comune di Forlimpopoli Paolo Rambelli che ha commentato così l’iniziativa: “L’evento promosso dalla consulta Emilia-Romagna in Berlin non è stata solo l’occasione per promuovere ulteriormente l’opera di Artusi e delle eccellenze gastronomiche italiane cui il manuale rinvia, ma anche per cominciare a dare forma con le diverse realtà istituzionali ed associative di Berlino, a partire dall’Ambasciata alle associazioni intervenute, al programma per il bicentenario della nascita di Artusi che ricorrerà nel 2020 e che non potrà che avere un carattere internazionale”. 

Nel corso della serata si è svolta anche una dimostrazione sulla preparazione della pasta fresca fatta a mano, mito e rito lungo la via Emilia, affidata all’Associazione delle Mariette, rappresentata da Teresa Margheritini.

Ufficio Stampa PrimaPagina

Macfrut nell’area caucasica, lungo la via di Marco Polo

Macfrut, fiera internazionale dell’ortofrutta (Fiera di Rimini da martedì 5 al 7 maggio 2020), si è presentato lungo la via di Marco Polo, nell’area del Caucaso: Armenia, Georgia e Azerbaigian.

Armenia. La prima tappa della delegazione formata dal Presidente Renzo Piraccini e da Evgeniya Kravchenko, collaboratrice di Macfrut per la Russia e il Caucaso, è stato Yerevan in Armenia. La presentazione della fiera è stata realizzata in collaborazione con il ministero dell’Agricoltura impegnato nel modernizzare il settore, ortofrutta in primis. L’Armenia produce 1,7 milioni di tonnellate di ortofrutta che viene destinato principalmente al consumo interno e solo il 10% viene esportato, principalmente in direzione della Russia.

Georgia. La seconda tappa è stato Tbilisi in Georgia. Qui il settore leader è quello vitivinicolo, anche se si stanno sviluppando le produzioni ortofrutticole, in particolare nocciole, noci, mirtilli e uva da tavola. Anche qui la presentazione è stata supportata dal ministero dell’Agricoltura, e il Ministro dell’agricoltura Levan Davitashvili che ha studiato in Italia, ha confermato al presidente Piraccini la presenza georgiana alla prossima edizione di Macfrut.

Azerbaigian. Ultima tappa a Baku in Azerbaigian – il più ricco dei paesi dell’area in quanto grande produttore di petrolio e primo fornitore dell’Italia – con la presentazione che ha visto una nutrita presenza di operatori e associazioni. L’Azerbaigian produce 2,8 milioni di tonnellate di ortofrutta, di cui 576.000 vengono esportate. Oltre alle tradizionali colture orticole come patate e pomodori e frutticole come le mele, è in grande sviluppo il melograno, destinato sia al consumo fresco che per i succhi, e le ciliegie.

Renzo Piraccini a bilancio della missione: “Voglio ringraziare la Farnesina, le ambasciate italiane nel Caucaso e l’ufficio ICE di Baku per il grande supporto che ci hanno fornito. Senza il loro sostegno non avremmo potuto ottenere questo importante risultato. Il Caucaso e l’Asia centrale saranno il focus internazionale di Macfrut 2020, la Via di Marco Polo. Ho visto grande interesse nelle presentazioni e negli incontri e credo avremo un buon numero di aziende da questi paesi come espositori alla prossima edizione della fiera. L’area caucasica è alla ricerca di compratori per i loro prodotti e manifesta un grande interesse alle tecnologie e al packaging per migliorare la qualità: una fiera di filiera come Macfrut risponde perfettamente alle loro esigenze.”

 

A Cesena Fiera il 23-24 novembre si riaccende la passione per le due e quattro ruote

Cesena (18 novembre 2019) – Ruotando va a tutto gas: spinge sull’acceleratore nella Ruotando arena con decine di esibizioni dal vivo, va a tavoletta nei padiglioni della fiera con una ricchissima presenza tuning a cui si aggiunge la creatività kustom. Appuntamento a Cesena Fiera sabato 23 e domenica 24 novembre 2019 con la 19esima edizione della kermesse dedicata alle due e quattro ruote, che richiama nella città malatestiana migliaia di persone da tutta Italia.

Su un’area di oltre 15mila metri quadrati, protagonisti della manifestazione sono oltre 200 espositori da tutta la Penisola, insieme alla presenza di concessionari, team, associazioni, costruttori, merchandiser e accessoristica. Ad affiancare la parte espositiva, un mare di eventi all’insegna dell’originalità, con la Ruotando Arena pronta ad ospitare nell’ampia area esterna le prove su strada da brivido con drifting cars show, trial bike, Api cars, rally show, senza dimenticare le esibizioni di Mirabilandia con la scuola di Polizia.

Guest star della manifestazione lo spericolato Gigi Galli, l’italiano volante, così chiamato per avere realizzato in Finlandia il salto record di 54 metri al volante della sua Mitsubishi, primato che condivide con il quattro volte campione del mondo, il finlandese Tommi Makinen.

Altro personaggio di punta in fiera è Alessandro Botturi, pilota sulle due ruote che ha preso parte a diverse edizioni del campionato mondiale di enduro e Rally Dakar, campione con la squadra italiana nella sei giorni internazionale di enduro nel 2005 e 2007. Botturi sarà presente nello stand di Belletti Snc di Cesena.

E se l’area esterna va a tutto gas, dentro i padiglioni va in scena il meglio della Kustom Kulture per una immersione nell’american style a ritmo di rock. Nel corso della due giorni ci saranno sfilate, musica dal vivo, il pin up contest, la pole dance, le curiosità e i trend stilistici, i pezzi introvabili e da collezione, le ingegnerie più creative per una full immersion nel motorismo creativo per eccellenza. In vetrina nello spazio bike show una cinquantina di moto nelle versioni Imc e Shovel.

Non da meno l’area Tuning, le quattro ruote elaborate dalla sapiente manualità di esperte mani che rendono unici e originali motori che diventano da collezione. L’area cesenate ospiterà una cinquantina di automobili tuning capaci di soddisfare i palati più sopraffini. Presenti in fiera anche alcuni espositori con le loro proposte sulla mobilità elettrica.

Infine, ma non meno importanti, due importanti novità, sempre nell’area interna. Il percorso di trail bike per gli amanti delle due ruote e la presenza di un circuito per bici da corsa realizzato dall’Associazione Pantani di Cesenatico, pensato per scovare i giovani talenti in erba sulle orme del mitico Pirata.

Info e orari.
Ruotando 23 e 24 novembre 2019
Sabato 23 Novembre dalle 9.30 alle 19.30
Domenica 24 Novembre dalle 9.30 alle 19.30
Ingresso € 10,00
Pacchetto 2 giorni: € 14,00, il secondo giorni paghi solo € 4,00. Parcheggio auto gratuito.
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All’International Asparagus Days in Francia il 50% della produzione mondiale dell’Asparago

Il 29 e 30 ottobre si è svolta ad Angers al Parc des Expositions la terza edizione dell’International Asparagus Days. L’evento, fortemente specialistico, ha accolto 1000 partecipanti, mettendo insieme circa il 50% della produzione mondiale della filiera, generando un ottimo volume d’affari. Ad organizzarlo sono stati Sival, salone internazionale delle tecniche di produzione orticola specializzata, in sinergia con Macfrut, fiera internazionale dell’ortofrutta, insieme a Christian Befve, esperto di livello mondiale dell’asparago in team con Luciano Trentini.

Un format unico
L’International Asparagus Days è prima di tutto un format di esposizione unico nel suo genere, che ha permesso ai visitatori di addentrarsi concretamente al centro della filiera dell’asparago: un salone espositivo con 80 imprese internazionali presenti; un’area di 500 mq all’interno del salone con dimostrazioni di macchinari su collinette di terra; un ciclo di conferenze riguardanti le sfide future, con focus su produzione e consumi; visite tecniche sul campo, a cui hanno preso parte circa 400 visitatori del bacino di produzione delle imprese innovatrici della valle della Loira (Langevine e Fleuron d’Anjou) e dell’Aquitania (Lebourg e Planasa).

Grazie ad un momento dedicato, il programma ha permesso di concentrarsi sul know-how e le innovazioni di portata mondiale per offrire ai visitatori una visione a 360° della filiera dell’asparago. Per gli espositori si è confermato il format ideale per sviluppare opportunità commerciali.

Una forte presenza internazionale
L’International Asparagus Days ha visto al suo interno una trentina di nazionalità presenti (Europa, Eurasia, America Latina, Nord America, Africa). La forte presenza internazionale tra gli espositori e i visitatori è una delle caratteristiche chiave di questo evento.

Scambi di qualità
L’International Asparagus Days è stato un momento di scambio ad “alto valore aggiunto”. Come evidenzia Christian Befve, “questa manifestazione professionale ha consentito ai player del settore, distanti migliaia di chilometri, di sfruttare un momento unico per potersi incontrare, creare dei legami duraturi e operare di concerto per l’equilibrio della filiera. Una scommessa che è stata vinta”.

Di rilievo la serata del networking organizzata il martedì sera che ha ulteriormente contribuito a rafforzare gli scambi e i legami tra i diversi paesi. 300 presenze a questo momento conviviale, al cuore del patrimonio angioino.

La terza edizione dell’International Asparagus Days si chiude positivamente, con la soddisfazione di aver portato a ciascuno degli attori presenti delle opportunità di incontro durature, delle chiavi di lettura per affrontare le sfide della produzione e dei contatti preziosi per portare avanti la costruzione della filiera dell’asparago con uno sguardo internazionale.

Sempre più ricca la platea degli speaker di Forum Young Romagna

Cesena (15 novembre 2019) – A dieci giorni dall’evento si arricchisce di nuovi contenuti e protagonisti la prima edizione di Forum Young Romagna | The Changing Economy, il primo evento nel nostro territorio dedicato ai Millennials. In programma a Cesena Fiera (sala polifunzionale) il 27 novembre prossimo sono oltre 30 gli speaker della giornata tra imprenditori, startup innovative, istituzioni, associazioni, luoghi della formazione che hanno deciso di dare la loro testimonianza, per raccontare la loro esperienza professionale e condividerla insieme alla generazione millennials, quella destinata alla guida della società.

Tra i testimonial dell’evento, oltre al Rettore dell’Alma Mater di Bologna Francesco Ubertini, c’è anche Gianni Babbi direttore marketing del celebre gruppo dolciario. In una intervista video rilasciata al Forum ha raccontato come l’Azienda creda e investa da sempre nelle nuove generazioni, pensiero illuminato sin dal fondatore: “La scuola aziendale Attilio Babbi Accademy, nata nel 1981, è intestata a mio nonno. Avendo infatti potuto conseguire solo la terza elementare, desiderava che le persone avessero sempre più opportunità di studio e uno dei suoi tanti motti era: più c’è conoscenza, più le persone crescono e possono diventare grandi. La scuola è nata dalla consapevolezza che avremmo potuto insegnare a tanti giovani un nuovo mestiere, opportunità di futuro”. Qui il video con l’intervista completa: https://www.forumyoung.it/video-interviste/

Dunque, la condivisione della conoscenza per far crescere economia e società. Dettami fatti propri da Forum Young Romagna che chiama a raccolta una trentina di speaker da tutta Italia che in maniera interattiva dialogano davanti a una vasta platea di Millennials da tutta la Romagna, suddivisi in quattro tavoli di lavoro (Studiare, Fare, Condividere, Innovare) con possibilità di interscambio, per creare una condivisione di idee.

Tra le new entry che supportano il progetto ci sono Stefano Andreoli autore radio-televisivo e fondatore di Spinoza.it, Marco Baccini sindaco di Bagno di Romagna, Roberto Pasi fondatore di Beeing startup innovativa dedicata al mondo dell’apicoltura, Massimo De Donno fondatore di “Genio in 21 giorni”, Marco e Francesco Bernardi di Illumia, Virginia Raffaeli, legal intern Climate and Energy Center for international Law, Ciel, Svizzera, Maurizio Berti partner di Quantum Leap IP di Roma, Marco Manuzzi di D-Air Lab, Milos Jankovic fondare Koretrust, Simona Sangiorgi assessore Politiche Giovanili del Comune di Faenza, Lodovico Carlà Co-fondatore di FinanzaWorld, Luca Pagliacci direttore marketing Orogel, Tatiana Coviello HR Director and Board member Banca Popolare, Volksbank Verona, Enrico Martini fondatore di Tulips, Enzo Lattuca sindaco di Cesena, Marco Treggiari direttore Alliance Laundry Systems, Andrea Tavoni Aeroporto di Bologna, Enrico Franchini, Visualitica, Renato Geremicca fondatore di GereBros e moderatore della giornata.

Insieme a loro ci sono i già confermati Francesco Ubertini, Filippo Angeloni formatore ed esperto di cryptovalute, Andrea Davide Arnaldi avvocato e socio fondatore dello studio legale Lexant, Gianluca Diegoli Minimarketing, Enrico Maria Fantaguzzi fondatore di Linkout, Gianluca Fantini Amministratore delegato di Finceramica, Luca Lo Iacono fondatore Foodstation, Paolo Mainardi consulente e formatore, Giancarlo Migliori Consulente finanziario di MrgoodIdea, Esther Intile Ninja marketing, Marianna Palella Ceo e fondatrice di Citrus – L’Orto Italiano, Paolo Tedeschi Canon Italia, Gabriele Testa AD Alce Nero, Fabio Zaffagnini ideatore di Rockin’1000.

La lista si arricchirà ancora.

L’evento è stato pensato per i Millennials in rapporto di interazione con imprenditori, startup, istituzioni, associazioni, luoghi della formazione. La partecipazione Forum è previa registrazione sul sito: www.forumyoung.it

Un progetto di Pleiadi International, Agenzia di Comunicazione integrata, e GereBros Live Communications.

Main partners: Visualitica, Bartoletti e Cicognsni

Patrocini: Regione Emilia Romagna, Comune di Cesena, Unibo, Camera di Commercio della Romagna.

Evento formativo accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena

Artusi protagonista in Germania alla Settimana della cucina italiana nel mondo

Forlimpopoli (15 novembre 2019) – Casa Artusi al fianco della Regione Emilia–Romagna. Insieme in Germania in occasione della IV Settimana della cucina italiana nel mondo per promuovere l’agroalimentare emiliano-romagnolo, settore che dà lavoro, produce reddito e rappresenta un’eccellenza nel mondo. Tre le città al centro della missione: Berlino, Monaco e Francoforte.

Nell’Ambasciata di Berlino un’intera giornata è stata dedicata alle eccellenze regionali, alle azioni contro l’italian sounding e alla dieta mediterranea. Un evento nel quale sono intervenuti anche Francesco Capozzi (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO e componente del Comitato Scientifico di Casa Artusi) e Luigi Angelini (Responsabile delle relazioni istituzionali, Technogym – Wellness Foundation). Nel corso della cerimonia di inaugurazione, ricordando Federico Fellini nel nome del grande cinema italiano, e la cultura gastronomica italiana, in nome di Pellegrino Artusi, la Presidente di Casa Artusi, Laila Tentoni ha concluso la lunga giornata con un intervento sulla cucina domestica.

In prossimità delle celebrazioni del 2020 in occasione del bicentenario della nascita, il Presidente Stefano Bonaccini e l’Assessore Simona Caselli hanno inaugurato la mostra dedicata a Pellegrino Artusi e all’unità della cucina italiana, allestita negli spazi dell’ambasciata a Berlino.

Sempre a Berlino ci sono state altre attività dell’Assessorato all’Agricoltura negli spazi del Markthalle Neun, luogo prediletto dai millennials dedicato all’innovazione gastronomica. Lì sono stati ospitati show cooking e dimostrazioni di pasta tirata al mattarello, secondo un ideale percorso lungo la via Emilia, in collaborazione con l’Associazione delle Mariette di Forlimpopoli.

A Monaco, invece, Casa Artusi ha collaborato a una masterclass rivolta a chef tedeschi e alla supervisione dell’evento programmato nella sede del Consolato italiano.

Ultima tappa, infine a Francoforte con show cooking e workshop, rivolti sia a operatori del settore, sia a food lovers. In tale sede Casa Artusi è stata al centro di un contest imperniato proprio sulle ricette de “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”: due squadre di concorrenti, capeggiate entrambe da un maestro di cucina di Casa Artusi e da uno chef tedesco, hanno preparato una ricetta tratta dal libro del grande Pellegrino, utilizzando alcuni ingredienti di alta qualità forniti dai consorzi di tutela DOP/IGP della Regione Emilia-Romagna. I partecipanti sono stati chiamati a dare prova delle loro capacità e delle competenze richieste per essere ambasciatori della cucina emiliano-romagnola.

Questa è la quarta edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo. Dopo New York, Cina e Canada, quest’anno la scelta è caduta sulla Germania, perché, come ha ricordato l’Assessore Simona Caselli, è oggi il principale mercato di destinazione dell’agroalimentare emiliano-romagnolo, un Paese che apprezza le eccellenze della food valley con importanti opportunità di crescita. E’ il principale acquirente estero dei prodotti emiliano – romagnoli, con una quota di oltre il 18%, per un valore complessivo di quasi 1,2 miliardi di euro. L’obiettivo della missione regionale è di consolidare questa supremazia e propiziarne la crescita, nel nome della qualità e della lotta alle imitazioni, e per raggiungerlo la Regione ha puntato sul gioco di squadra, schierando i ‘campioni’ della Food Valley: oltre a Casa Artusi le Università di Bologna, Parma e Piacenza, il Cnr e la Fao, l’Ispettorato tutela della qualità e repressione frodi del ministero delle Politiche agricole, le Confederazioni agricole, Alleanza delle Cooperative.

E ancora: Barilla, Technogym, Enoteca regionale Emili-Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna, i Centri agroalimentari di Parma e Bologna, il Mercato ortofrutticolo di Cesena, Assica. Tra i Consorzi di prodotti a indicazione geografica: Aceto Balsamico di Modena Igp, Aceto Balsamico tradizionale di Modena Dop, Mortadella Bologna Igp, Parmigiano Reggiano Dop, Riso del Delta del Po Igp, Prosciutto di Parma Dop, Salumi Piacentini.

Macfrut presentato in Marocco e Serbia

Cesena (13 novembre 2019) – Macfrut vola in due Continenti insieme a Crédit Agricole, business partner di Macfrut. Nei giorni scorsi si è svolta la missione internazionale in Serbia, attualmente è in corso quella in Marocco. Due realtà e due eventi diversi uniti da un comune denominatore: internazionalizzare la filiera ortofrutticola italiana con Macfrut (Fiera di Rimini da martedì 5 al 7 maggio 2020) a fare da hub per il settore.

È in corso in questi giorni la missione ad Agadir in Marocco, organizzata insieme a Crédit Agricole e Ice Agenzia. Quattro le imprese italiane presenti al tour (A.G.M., Atlantic Man, Graziani, Infia), la presentazione è avvenuta davanti a una platea di oltre una trentina di imprese del settore ortofrutticolo marocchine. La missione ha contemplato anche la visita ad alcune aziende intorno all’area di Agadir. Per Macfrut era presente Cecilia Marzocchi dell’Ufficio estero.

In Serbia, nel Continente europeo, si è svolta la seconda missione insieme a Crédit Agricole nella regione di Vojvodina a nord di Belgrado. Presenti per Macfrut Luigi Bianchi e Luciano Trentini, la presentazione della fiera si è svolta in due eventi distinti davanti a una platea di una cinquantina di operatori. La Serbia sarà presente a Macfrut 2020 con un nutrito gruppo di operatori e con diverse delegazioni, interessata in modo particolare alle attività del preraccolta italiane. Gli operatori serbi presenti all’edizione svoltasi quest’anno, hanno confermato l’importanza di Macfrut, evento fieristico nel quale hanno allacciato, in particolare, rapporti di business con il mercato italiano delle arance e con quello egiziano delle mele. 

 

Ufficio Stampa Macfrut