C’era una volta il libro: ottava edizione per la fiera di antiquariato librario più importante dell’Emilia Romagna

Per il quarto anno consecutivo la città che fu di Malatesta Novello diventa capitale italiana della carta stampata in occasione di “C’era una volta il libro”, ottava edizione di uno dei più affermati eventi in Italia dedicati all’antiquariato librario, in programma a Cesena Fiera sabato 16 e domenica 17 novembre.

Sui banchi degli oltre 70 espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero faranno bella mostra di sé libri antichi e di pregio dal XVI secolo in poi, ma anche tantissime rarità e curiosità bibliografiche del più recente ‘900, come fuori catalogo, prime edizioni e volumi autografi. E ancora, per i maniaci del collezionismo, un’infinita varietà di poster cinematografici, fotografie, autografi, cartoline e documenti storici di vario tipo, tutti rigorosamente originali e certificati, tra i quali destreggiarsi per scovare piccoli e grandi affari.

Presenti anche importanti operatori specializzati nella stampa antica, grazie ai quali sarà possibile visionare ed acquistare le più rare e curiose mappe geografiche d’epoca del territorio di Romagna e delle sue principali città, come l’incisione su rame ad opera del cartografo olandese Joan Blaeu, datata 1704 e raffigurante una veduta a volo d’uccello della città di Cesena.

 Tra le rarità legate al territorio romagnolo, il volume “Statuta Civitatis Forolivii. Forolivii, apud Franciscum Surianumun”, un’opera di Amadori Massae datata 1616 di storia locale romagnola con legatura in pergamena e, all’interno, testi in codice medievale in latino rubricato con inchiostro rosso e nero.

È del 1898, invece, una rara prima edizione de “Il Rinascimento delle ceramiche maioliche in Faenza” di Federigo Argnani, contenente 60 tavole “disegnate e colorite dal vero” dall’autore raffiguranti ceramiche faentine.

Non meno pregiati i volumi del novecento. Tra questi spicca un’Antologia di scrittori emiliano e romagnoli del 1969 che vanta nella seconda di copertina la riproduzione di un’acquaforte di Giorgio Morandi e, soprattutto, una tiratura di soli 405 pezzi (tutti i testi segnalati sono di proprietà della Galleria Antiquaria Gilibert, Torino).

Non solo mostra-mercato, ad arricchire l’VIII edizione di “C’era una volta.. il libro” anche la mostra collaterale dal titolo “La meglio gioventù fra realtà e desiderio”. All’indomani del 50° anniversario di uno dei fenomeni che ha segnato l’epoca post-moderna, la mostra fa rivivere la contestazione giovanile del Sessantotto in Italia attraverso originali fonti cartacee dell’epoca, recuperate e selezionate grazie alla rigorosa ricerca storica portata avanti dal collezionista ravennate Domenico Gavella.

D’altro canto il Sessantotto fu anche e soprattutto uno scambio, o meglio un duello, di idee e parole che correvano a fiumi dai pulpiti delle aule universitarie occupate, impresse a caratteri cubitali su muri e striscioni, ciclostilate su volantini, stampate su giornali, poster e tazebao, contrabbandate su carta e inchiostro per diffondere idee e valori di una controcultura che diventerà ben presto cultura dominante con la youth generation.

In mostra a Cesena ottanta pezzi tra fotografie, manifesti, tra cui alcuni firmati da Crepax e Pratt, poster cinematografici, libri e documenti di vario tipo che ci restituiscono un racconto per immagini del paese di quegli anni. Domenica Gavella sarà presente in fiera e terrà tre visite guidate: sabato alle ore 11.00 e 16:30 e domenica alle ore 11.00.

‘C’era una volta il… libro’ si svolge in concomitanza del mercato mensile coperto tra i più grande d’Italia C’era una volta… antiquariato: oltre 300 espositori per un’offerta commerciale che abbina l’antiquariato di pregio al fascino del mercatino di strada.

L’evento è organizzato da Blu Nautilus (www.blunautilus.it) con il patrocinio del Comune di Cesena e della Provincia Forlì-Cesena ed in collaborazione con i maggiori siti specializzati del settore Abebooks.it, Maremagnum.com e Copernicum.it

Info:
C’era una volta.. il libro
Fiera di Cesena, v. Dismano 3845 Pievesestina di Cesena (FC)
Sabato 16, domenica 17 novembre 2019 – h. 9/18:30
Ingresso € 3 intero – gratuito fino ai 14 anni e dopo i 70
www.ceraunavoltantiquariato.it   –  FB evento c’era una volta il libro – VIII ed. Tel. 333.3308106    ✉   e.casanova@blunautilus.it

Doppio appuntamento in novembre al Quartopiano

Rimini (12 novembre 2019) – Doppio appuntamento nel mese di novembre al Quartopiano Suite Restaurant. Si parte domani, mercoledì 13, con una speciale serata dedicata ai Frutti dell’autunno, un percorso di degustazione multisensoriale ideato dal resident chef Silver Succi. Due i protagonisti della cena: il porcino, il più pregiato dei prodotti del sottobosco, e il tartufo, il re della tavola per eccellenza. Ad accompagnare i piatti, tre proposte enologiche del maître e sommelier Fabrizio Timpanaro.

E sempre a proposito di vino, martedì 19 novembre va in scena uno speciale focus sull’Alto Adige. Condotto da Francesco Falcone, uno dei massimi esperti di enologia del panorama nazionale, viene proposta una degustazione dedicata al Feldmarschall Von Fenner. Storica etichetta prodotta da Christof Tiefenbrunner, sulla base di piante di Müller-Thurgau coltivate a 1000 metri di quota, è un bianco capace di cambiare pelle nel tempo, regalando imprevedibili evoluzioni e vibranti sorsi di montagna. La serata si presenta come un grande approfondimento di un territorio cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi 25 anni, in una degustazione che ne scandaglia le tante sfumature, ripercorse in 10 annate. Ad accompagnare i vini uno speciale menu creato per l’occasione da Silver Succi.

Info: 0541 393238 • info@quartopianoristorante.com

Ufficio Stampa Quartopiano
La Madia – PrimaPagina

Il tour di Tramonto DiVino con oltre 70 studenti dell’Alberghiero di Forlimpopoli

Forlimpopoli (1 novembre 2019) – Oltre 70 studenti dei corsi di sala e cucina, in sei eventi tra luoghi di mare (Cesenatico e Milano Marittima) e città dell’Emilia-Romagna (Ferrara, Imola, Bologna a Fico e Unioncamere). Estate didattica e intesa per i giovani allievi dell’Istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, protagonisti del road show di Tramonto DiVino, il tour del gusto promosso dalla Regione Emilia Romagna per promuovere i prodotti Dop e Igp regionali. Gli studenti hanno preso parte a sei delle dieci tappe in giro per la regione, imparando sul campo l’utilizzo dei prodotti tipici certificati, le pratiche di servizio, il lavoro di sostegno agli chef nel corso degli show cooking.

“Un’esperienza decisamente positiva per i nostri giovani – spiega Mariella Pieri dirigente dell’istituto – Positiva per la scuola che riceve una visibilità su tutta l’Emilia Romagna, già conosciuta per la qualità del servizio e il nome di Pellegrino Artusi; positiva per i ragazzi che acquisiscono, in questo progetto di alternanza scuola-lavoro, professionalità e competenze direttamente sul campo. Molti studenti prendono parte a questi eventi rinunciando a stare la sera con i loro amici: questo dà l’idea dell’attaccamento al servizio”.

Come detto, sono oltre 70 i giovani che hanno preso parte al tour di Tramonto DiVino, dalle classi II sino alle V. “E’ il quarto anno che l’Istituto partecipa a Tramonto DiVino – racconta l’insegnante Stefano Buda, che li coordina – Siamo partiti con il Romagna Wine Festival, poi c’è stato il percorso lungo la via Emilia con gli eventi di Expo, adesso ci è stata chiesta la collaborazione anche al Piadina Night, dal Consorzio di Promozione della Piadina Romagnola Igp. È la testimonianza di una scuola aperta, capace di portare la didattica direttamente sul campo”.

A curare la parte food con i prodotti tipici regionali è stato lo chef Giovanni Merli, docente dell’Istituto forlimpopolese. “E’ importante che i ragazzi capiscono cosa significhi una Dop e una Igp. Non solo sul piano teorico ma anche in un evento con centinaia di persone e nel corso di show cooking insieme a chef professionisti”.

Cos’è Tramonto DiVino. È un evento dell’Assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna in partnership con l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna. Partner dell’edizione 2019 sono: Carpigiani Gelato Museum, i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Consorzio Salame Cacciatore, Associazione dello Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del Latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio Emilia, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Aglio di Voghiera, Zampone e Cotechino di Modena. E ancora le Strade dei vini e dei sapori della Romagna e della Provincia di Ferrara.

Forlimpopoli, novembre 2019

Ufficio Stampa PrimaPagina

A Casa Artusi, bambini a lezioni di sfoglia

Forlimpopoli (30 ottobre 2019) – Ai bambini piace molto mettere le mani in pasta e per Casa Artusi, in collaborazione con l’Associazione delle Mariette, riuscire a trasmettere l’arte della sfoglia, quella che soltanto la generazione delle nostre nonne esercitava quotidianamente per rendere più gustosa la vita familiare, è una scommessa sul futuro. Così fra i diversi corsi proposti, quello riservato agli uomini e donne di domani, è organizzato con particolare attenzione.

Quello del 4 novembre, pensato per i bambini da 8 a 13 anni, dedicato per l’appunto alla pasta fresca fatta a mano, prevede un’introduzione in cui saranno illustrate le materie prime. Poi ogni bambino lavorerà nella propria postazione individuale con accanto la Marietta!

Al termine del corso ogni bambino porterà a casa quanto preparato per condividere i golosi risultati del corso con in famiglia.

Prenotazioni e informazioni:
tel 0543 743138 info@casartusi.it 
www.casartusi.it Casa Artusi

Ufficio Stampa PrimaPagina

Ai nastri di partenza la seconda edizione di “Cesena con gusto”

Cesena (29 ottobre 2019) – Quattro giorni all’insegna del buon cibo e del piacere della convivialità: questa la ricetta di “Cesena con gusto”, la kermesse gastronomica che da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre imbandisce il centro storico della città malatestiana, con tante golose proposte, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. Oltre sessanta tra produttori, commercianti, punti ristoro, cibi di strada, birrifici e food truck, che animano la manifestazione organizzata da Cesena Fiera in collaborazione con Blu Nautilus e con il patrocinio del Comune di Cesena e della Provincia di Forlì-Cesena.

“La cucina degli scrittori”
Si comincia sotto il segno della cultura con la presentazione del libro “La cucina degli scrittori – Letteratura e cibo in Emilia Romagna”, che si svolgerà nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, giovedì 31 ottobre, dalle ore 17. Il libro, pubblicato nel 2019 dall’Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia Romagna, sarà presentato dai curatori dell’IBC, Alberto Calciolari e Isabella Fabbri. La presentazione viene inframmezzata da alcuni testi tratti dal libro, letti da Remo Vigorelli. L’ingresso è gratuito. L’incontro è organizzato con la collaborazione della stessa Biblioteca e del Comune di Cesena. Al termine, saranno distribuite agli intervenuti copie omaggio del volume sino ad esaurimento.

Il rapporto tra letteratura e cibo è forte e senza tempo: dai banchetti dei poemi omerici in poi, la letteratura si è spesso avventurata nelle sale da pranzo e nelle cucine e ha alzato i coperchi di molte pentole, registrando storie e ricette, menù e ricordi. E questo è particolarmente vero in Emilia Romagna, dove le tradizioni gastronomiche e le eccellenze agroalimentari sono da sempre elementi distintivi della sua identità e della sua cultura. Così, sono molti gli scrittori di casa nostra che ci invitano alle loro mense: sfogliando il volume dell’IBC scopriamo che le commedie di Ariosto venivano recitate prima dei sontuosi banchetti imbanditi alla corte dei signori di Ferrara; che il poliedrico Cesare Zavattini era una personalità autorevole anche in campo gastronomico, tanto da dettare agli amici ristoratori una sorta di codice della buona tavola; che il cibo gioca un ruolo di mediazione nella turbolenta relazione tra Peppone e Don Camillo, nati dalla penna di Giovannino Guareschi; che Tonino Guerra ha creato un orto dei frutti dimenticati (a Pennabilli) in omaggio ai sapori e ai profumi della sua infanzia. Senza dimenticare i racconti di Marino Moretti e l’omaggio poetico di Giovanni Pascoli alla piada romagnola, grande, rotonda e bianca come la luna.

L’offerta gastronomica
Fedele alla sua vocazione, la seconda edizione di “Cesena con gusto” propone ai visitatori un’amplissima offerta gastronomica, articolata in aree tematiche. In piazza della Libertà troviamo Food Truck in Libertà, con menù che spaziano dalle alette di pollo piccanti alle bombette pugliesi, dall’american barbecue allo gnocco fritto, dagli hamburger gourmet ai panini con mora romagnola, dai passatelli alla piada burger, dalle polpette alle tigelle farcite.

Tra Piazza della Libertà e Corso Mazzini, si può gustare una ghiotta varietà di Cibi a passeggio: fra arrosticini abruzzesi, focaccia genovese, gauffres belghe, olive all’ascolana, porcini fritti, spremute di melograno, tigelle e lambrusco, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Da segnalare anche la ricca offerta di carni alla griglia: dalle fiorentine del Toscano ai polli dei Brasiliani.

Sempre in piazza della Libertà si incontrano i sapori cosmopoliti dei Punti Ristoro, che spaziano dal Brasile al mondo anglosassone, dalla Toscana alla Puglia.

I prodotti tipici di 13 Regioni e Valli italiane saranno i protagonisti della Mostra Mercato allestita fra piazza della Libertà e Corso Mazzini: qui si potranno acquistare conserve, formaggi, liquori, dolci, salumi, spezie, e molto altre specialità provenienti da Alto Adige, Calabria, Emilia, Liguria, Umbria, Piemonte, Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Valcamonica, Val di Susa, Valmarecchia.

In Piazza Giovanni Paolo II, invece, largo ai prodotti del territorio: qui si possono trovare tartufi, salumi, miele, cagnina, formaggio di fossa.

E per chi non sa rinunciare alla cucina romagnola, in piazza Almerici c’è la possibilità di gustare i piatti della tradizione locale, anche con qualche rivisitazione.

Senza dimenticare la ricca offerta di birre artigianali di piccoli produttori locali e non solo, distribuita fra corso Mazzini e piazza della Libertà.

Informazioni
Da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre
Cesena Centro Storico, Piazza della Libertà, Corso Mazzini., Piazza G. Paolo II, Piazza Almerici
Orari: giovedì ore 16/24 – da venerdì a domenica ore 9/24
Link https://www.facebook.com/Cesenacongusto/

Organizzazione e info:
Blu Nautilus Srl tel. 0541 53294 Web: www.blunautilus.it
Cesena Fiera Spa tel. 0547317435 – Web: www.cesenafiera.com

 

 

Macfrut 2020 si è presentato in Mali

Cesena (29 ottobre 2019) – Si è svolto lunedì scorso a Bamako, capitale del Mali, la presentazione di Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta (Fiera di Rimini da martedì 5 al 7 maggio 2020). L’evento ospitato al Conseil National du Patronat ha visto la partecipazione di numerosi imprenditori ortofrutticoli, associazioni di settore, esponenti del mondo istituzionale. Della delegazione italiana hanno fatto parte Renzo Piraccini Presidente di Macfrut, Enrico Turoni presidente consorzio Cermac, Nicola Santini direttore dell’azienda sementiera Sais di Cesena.

A seguire la delegazione italiana ha incontrato il ministro dell’Agricoltura Moulaye Ahmed Boubacar e la Ministra della Zootecnia e Pesca Kane Rokia Maguiraga, che hanno garantito la presenza di un’ampia delegazione del Mali alla prossima edizione di Macfrut. Lo Stato africano lo scorso anno aveva preso parte alla kermesse dell’ortofrutta in qualità di visitatore, nel 2020 invece avrà una propria presenza in fiera.

Il Mali è un grande Paese africano prevalentemente desertico, che dispone di terre fertili e coltivate nella parte sud, grazie alla disponibilità di acqua dal fiume Niger. È in quell’area che si coltiva ortofrutta, in particolare il mango che è il prodotto più importante con una produzione di 750mila tonnellate e un export di 25mila tonnellate per lo più nei paesi limitrofi e in Europa (Germania Francia Inghilterra e Olanda). La produzione si sviluppa da metà marzo a giugno, le varietà migliori sono la Kent, la Keith e altre tipologie locali per il consumo interno.

Il Mali per il settore ortofrutticolo necessita di infrastrutture sia nel pre-raccolta (irrigazione e tecnologie di campo) sia nel post raccolta (non dispone di una catena del freddo e non ci sono industrie di trasformazione, e così più della metà del prodotto non riesce ad arrivare nel mercato e si perde).

“Grande è l’attenzione delle istituzioni per il settore ortofrutticolo quale leva di sviluppo del Paese – spiega Renzo Piraccini – Il Mali è uno dei paesi dove numerosi sono i giovani che prendono la via dell’Europa creando un impoverimento del tessuto economico e sociale locale. L’ortofrutta può fungere da volano anche in questa direzione, chiave di crescita per il Paese”.

Ufficio stampa PrimaPagina

Casa Artusi tra i protagonisti del Festival veneziano NutriMenti

Forlimpopoli (29 ottobre 2019) – C’era anche Casa Artusi tra i protagonisti di NutriMenti, il Festival della cultura gastronomica curato dall’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli che si è svolto a Venezia dal 24 al 27 ottobre.

All’interno di un ricco programma di incontri, degustazioni e dibattiti animati da personalità del mondo del vino, della critica gastronomica e della cultura, domenica 27 ottobre si è svolto anche l’incontro “…e l’arte di mangiar bene. La cucina di casa ovvero la rivoluzione possibile del cibo quotidiano” con Alberto Capatti, Storico della cucina e della gastronomia e Presidente Comitato Scientifico Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, Maria Vittoria Dalla Cia, Capo redattore de La Cucina Italiana; Laila Tentoni, Presidente Casa Artusi; Massimiliano Borgia, Direttore Festival del Giornalismo Alimentare di Torino e Aldo Colonetti, filosofo e storico del design.

Nel novantesimo anniversario de La Cucina Italiana, la prestigiosa rivista nata nel 1929, e a pochi mesi dal bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, nel corso dell’incontro si è parlato di cucina domestica come spazio di libertà e creatività concreta.

Ufficio Stampa PrimaPagina

Al via la 3° edizione di International Asparagus Days in Francia

Cesena (28 ottobre 2019) – Dopo il successo di International Asparagus Days (IAD) a Cesena lo scorso anno, prende il via in questi giorni ad Angers (29-30 ottobre) la kermesse che vede impegnati operatori provenienti da diverse parti del mondo, a confronto in Francia per rendere questa specie sempre più competitiva. IAD, che nasce dalla esperienza di Cristian Befve in team con Luciano Trentini, ha aperto la strada a una manifestazione unica nel suo genere che ha visto protagonista la filiera dell’asparago, dalla produzione al consumo.

Quest’anno, la manifestazione si è sviluppata grazie alla sinergia di Cesena Fiera e Sival, che insieme per questo 2019 hanno scelto proprio il territorio francese di Bordeaux e Angers per proporre questa iniziativa che si svilupperà su quattro giornate di lavoro: due dedicate alle visite tecniche (28 e 31 ottobre vicino a Bordeaux e Angers); due di convegni di alto livello tecnico (29 e 30 ottobre ad Angers) con la presenza di oltre 1.500 iscritti alla manifestazione.

Le giornate tecniche vedono protagoniste alcune delle aziende che partecipano alla esposizione fieristica, mostrando il meglio del meglio per questa specie orticola che oggi è coltivata, a livello mondiale su di una superficie di oltre 260.000 ettari in tutti i continenti europei. Sono circa 100 le imprese espositrici che partecipano alla manifestazione, cinque di queste italiane: Bagioni, Cosmeco, Coviro, Ecogreen, Officine Mingozzi.

I lavori hanno preso il via lunedì (28 ottobre) con le visite tecniche in campo presso l’azienda Planasa, maggiore produttore francese di asparagi. A seguire Lebourg che coltiva 35 ettari di asparagi bianchi e verdi. Alle visite del primo giorno sono iscritti oltre 250 partecipanti. Durante le visite è stato possibile vedere coltivazioni su baulatura alta 30-50 cm, sistemi di irrigazione su grandi distanze fra le file 3,50 e 5 metri, macchine per la distruzione della vegetazione fine ciclo e baulatrici. Le visite consentono un aggiornamento importante su temi di grande attualità, dopo una annata difficile come quella del 2018. La seconda giornata di visite tecniche è prevista giovedì 31 ottobre nella regione di Angers con visita all’azienda agricola Poupard (“Eccellenza biologica”), a seguire visita a Fleuron d’Anjou (“Il punto di riferimento per il mercato del giardinaggio”).

Nella giornata di martedì 29 ottobre prende il via la kermesse dell’asparago ospitata al Parc des Expositions di Angers. Decisamente ricco il programma convegnistico che si apre alle 9.45 con “L’approccio alla produzione di asparagi, come conciliare prestazioni e apporti naturali?”, alle 10.45 “Il consumo di asparagi in Francia: La situazione attuale e le prospettive”, alle 11.45 la “Raccolta notturna di asparagi verdi e bianchi: vantaggi e svantaggi”. Evento di respiro internazionale mercoledì 30 ottobre alle 10 con l’incontro sul tema “Che tipo di produzione per il settore degli asparagi? Panoramica e tavola rotonda sulla produzione convenzionale, biologica, biodinamica, zero residui di pesticidi, alto valore ambientale” con relatori da varie parti del mondo.

In allegato alcune immagini della visita tecnica di questa mattina presso l’azienda Planasa.

Ufficio stampa Agenzia PrimaPagina

A Cesena Fiera il primo focus economia dedicato ai Millennials

Cesena (25 ottobre 2019) – Quanto è attrattiva la “Provincia Romagna” per i giovani dai 25 ai 35 anni? Quali sono le aziende che maggiormente investono e credono in questa generazione? C’è spazio sul territorio per nuovi progetti imprenditoriali? Quali sono gli esempi più smart? A rispondere a questi, e ad altri interrogativi, c’è la prima edizione di Forum Young Romagna | The Changing Economy in programma a Cesena Fiera (sala polifunzionale) il 27 novembre prossimo.

Primo evento in Romagna sull’economia con focus sui Millennials, il Forum vuole essere il punto di incontro e dialogo di una generazione insieme a imprenditori, istituzioni, associazioni, luoghi della formazione. Ideato e realizzato da Pleiadi International e GereBros, in un originale format interattivo si pone quale momento di confronto e condivisione attraverso casi di successo, start-up innovative e case history che hanno fatto scuola.

Quattro i temi al centro del Forum, analizzati in altrettanti tavoli di confronto.

Studiare. Centri di ricerca, università e scuole, fondi, strumenti, ricerche di mercato: la formazione è tutto questo e, come suggerisce il Magnifico Rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini nel videomessaggio al Forum, sono tematiche imprescindibili per un progetto di sviluppo sociale ed economico di un territorio. Il Forum pone i riflettori sulle realtà educative e le interazioni di queste con Associazioni, imprenditori, giovani manager e progettisti.

Fare. Per guardare al futuro le aziende devono scommettere sui Millennials. Questa è la generazione che più, e meglio, ha recuperato il senso del “fare”: produrre fisicamente il proprio progetto. Saranno esaminati case history di successo, nati nel contesto Romagna (come Citrus, Contamination Lab e altri).

Condividere. Siamo nell’epoca dello ‘sharing’, della condivisione di immagini, servizi, prodotti. Da Alliance a finanzaword.it alle espressioni dei sentiment di progetti così coinvolgenti come Rock’1000: condivisioni che creano opportunità economiche in nuove forme di mercato.

Innovare. Dalle start-up a concept d’impresa rivoluzionari, passando per l’innovazione scientifica: le giovani idee devono trovare spazio per crescere e prendere forma. E devono poterlo fare sul territorio. Da qui una analisi trasversale fra quanto esiste e si offre, ad esempio con (ex) start-up come Finceramica o personaggi come Stefano Andreoli, Spinoza, per arrivare a nuove eccellenze create dai giovani.

Tutto questo, si diceva, sarà presentato in un forma dinamica in un rapporto di interazione tra una trentina di speaker e una vasta platea suddivisa in quattro tavoli di lavoro con possibilità di interscambio, per creare una condivisione di idee.

Tra i contributi e gli speaker (la lista è in completamento), citiamo il Magnifico Rettore Francesco Ubertini, Filippo Angeloni formatore ed esperto di cryptovalute, Andrea Davide Arnaldi avvocato e socio fondatore dello studio legale Lexant, Gianluca Diegoli Minimarketing, Enrico Maria Fantaguzzi fondatore di Linkout, Gianluca Fantini Amministratore delegato di Finceramica, Luca Lo Iacono fondatore Foodstation, Paolo Mainardi consulente e formatore, Giancarlo Migliori Consulente finanziario di MrgoodIdea, Ninja marketing, Marianna Palella Ceo e fondatrice di Citrus – L’Orto Italiano, Paolo Tedeschi Canon Italia, Gabriele Testa AD Alce Nero, Fabio Zaffagnini ideatore di Rockin’1000. A questi si aggiungono altre personalità e imprese del panorama imprenditoriale della Romagna – parliamo di Rimini, Ravenna, FC e Faenza- delle alte Marche e Umbria, della bassa Emilia: il cuore del nostro territorio produttivo e nazionale.

La partecipazione all’evento è previa registrazione sul sito: www.forumyoung.it

Un progetto di Pleiadi International, Agenzia di Comunicazione integrata, e GereBros Live Communications.

Main partners: Visualitica

Patrocini: Regione Emilia Romagna, Comune di Cesena, Unibo.

Ufficio Stampa Agenzia PrimaPagina

 

 

La Domenica delle Mariette con Andrea Segrè

Forlimpopoli (25 ottobre 2019) – Un etto a testa al giorno, 37 chili pro-capite all’anno. Sono questi i numeri stimati dello spreco alimentare, numeri che oltre a far male all’ambiente, pesano sul bilancio familiare.

Ma è davvero possibile contrastare la mal-educazione alimentare? È questo il tema al centro della prossima Domenica delle Mariette, in programma il 27 ottobre alle 15:30 a Casa Artusi, che vedrà come protagonista un vecchio amico di Forlimpopoli, Andrea Segrè, vincitore del Premio Artusi 2012.

Nel corso dell’incontro, Segrè presenterà il suo libro “Il Metodo spreco zero” (edizioni Bur Rizzoli), una sorta di manuale di economia domestica che diventa ecologia domestica. Non solo consigli utili, come quello di tenere un diario dello spreco per imparare in sette giorni a gestire meglio frigorifero e portafoglio, ma anche un viaggio alla scopeto del percorso del cibo: dalla filiera alimentare all’energia necessaria per produrlo, passando per le relazioni che genera.  265 pagine dense di informazioni, fondamentali per imparare a vivere consapevolmente, ma allo stesso tempo leggere, in cui Segrè condensa oltre vent’anni di esperienza accademica e non solo.

Andrea Segrè
Qualcuno lo ha definito il Robin Food della lotta allo spreco. Perché ha promosso in prima persona il recupero a fini benefici di alimenti invenduti nel mercato. Un impegno che per Andrea Segrè si è trasformato in scelta di vita attraverso la messa in campo di azioni concrete come il “Last Minute Market” e la campagna “Un anno contro lo spreco”, nel 2012 dedicata all’energia. Per questo suo impegno il Comune di Forlimpopoli gli ha tributato il Premio Artusi 2012, prestigioso riconoscimento assegnato a coloro che si sono distinti per l’originale contributo dato alla riflessione sui rapporti fra l’uomo e il cibo.

Le Domeniche delle Mariette sono gli incontri organizzati dall’Associazione delle Mariette di Forlimpopoli per promuovere la conoscenza di sapori e tradizioni del cibo.

L’Associazione nasce nel contesto del progetto Forlimpopoli Città artusiana, in onore di Marietta Sabatini, insostituibile cuoca e governante di Pellegrino Artusi.

Lo scopo è quello di valorizzare la cucina di casa e le tradizioni gastronomiche popolari attraverso la ricerca, la comunicazione e la formazione, con una speciale attenzione riservata alla cucina della tradizione emiliano-romagnola. L’Associazione, che conta 150 soci, svolge un importante ruolo nella Scuola di Cucina di Casa Artusi, dove le Mariette, grazie alle loro personali esperienze nella cucina di casa, affiancano gli allievi dei corsi pratici dedicati alla sfoglia e alla piadina; le mani delle Mariette sono docenti specializzate e sanno insegnare più di tante parole.

Al termine dell’incontro degustazione a tema.

 

Ufficio Stampa Agenzia PrimaPagina