Filiera ortofrutticola italiana protagonista in Colombia

Alla fiera Expo Agrofuturo, Italia Paese partner: una quarantina le imprese presenti a Medellin

 

Cesena (25 luglio 2019) – La filiera ortofrutticola italiana, in particolare il settore delle tecnologie preraccolta e post-raccolta, sarà protagonista in Colombia alla fiera Expo Agrofuturo. In programma a Medellin (Plaza Mayor) al 18 al 20 settembre prossimo, il nostro Paese sarà al centro dell’evento fieristico ospite nel padiglione centrale dedicato all’innovazione, con una area di 400 metri.

Hub dell’iniziativa è Macfrut, che insieme a Ice Agenzia si è fatta promotrice del percorso di internazionalizzazione delle imprese italiane, ottenendo un ottimo riscontro. Sono infatti una quarantina le aziende della filiera ortofrutticola che saranno presenti nella tre giorni a Medellin, in questo evento che coinvolge anche Unioncamere – Regione Emilia-Romagna (presente con un gruppo di imprese emiliano romagnole che hanno aderito al progetto Colombia Attraccion) e Federunacoma. 

La Colombia è un importante player del settore alla ricerca soprattutto di tecnologie e packaging per elevare i propri standard produttivi. La Fiera è una importante vetrina anche per le imprese italiane desiderose di allargare i confini nel vasto mercato del Sud America.

“Siamo molto soddisfatti dalla risposta delle imprese italiane – spiega Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut – risultato di un grande gioco di squadra tra aziende, istituzioni e Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta. Paese partner nell’edizione 2018 di Macfrut, la Colombia rappresenta una grande opportunità per le imprese italiane sul fronte dell’innovazione tecnologica e più in generale per chi è alla ricerca di nuovi mercati”.

Info: Ufficio estero Cesena Fiera: tel. 0547317435 ufficio.estero@macfrut.com

Cesena, 25 luglio 2019

 

Ufficio Stampa Macfrut
PrimaPagina Cesena

Notte della Piadina: ci siamo

 

A Rimini la Notte della Piadina con degustazioni, dimostrazioni con le Mariette artusiane, la musica di Mirko Casadei, Fondazione Simoncelli e Ducati Club Romagna. Piadina secondo street food più amato dagli italiani (fonte Doxa). 

 

Rimini (24 luglio 2019) – Piadina Romagnola, musica e motori. Sono gli ingredienti della prima edizione di Piadina Night, la Notte della Piadina in programma giovedì 25 luglio a Rimini in piazzale Boscovich dalle ore 19.30. Promossa dal Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola, la serata è un omaggio al prodotto principe della terra di Romagna, secondo street food più amato dagli italiani secondo una recente indagine Doxa: se il 42% sceglie la pizza, a un’incollatura c’è la piadina con il 41% di apprezzamento, decisamente prima dell’Arancino siciliano (33%). Il paragone si fa impietoso quando il confronto si fa tra piadina e tramezzino, con la prima che incassa il 73% dei consensi.

Dunque una grande festa in piazza insieme al “pane” della Romagna proposto in diverse versioni dagli chef della scuola di cucina di ICook e dagli chef dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli. A servirla i ragazzi sempre della scuola artusiana.

Sette le proposte di Piadina Igp a partire dalle 19.30: Prosciutto di Parma Dop, squacquerone di Romagna Dop e rucola; Sardoncini e cipolla di Tropea; Mortadella di Bologna Igp e maionese al pistacchio; Finocchiona Igp, Parmigiano, Aceto balsamico di Modena Igp, insalata Solanova, germogli di piselli e latte; Piadina con schiacciata di patate di Bologna Dop, parmigiano, porro affumicato e Pancetta piacentina Igp; Piadina al chutney di pesche nettarine di Romagna Igp aromatizzate allo zenzero, menta e squacquerone; Coppa piacentina Igp, con pesto di rucola e noci, olio extravergine di oliva e aceto balsamico di Modena Igp.

Nel corso della serata anche dimostrazioni di Piadina insieme alla Mariette di Casa Artusi, le fedeli custodi della tradizione artusiana. Ad accompagnare le varie proposte i vini di Caviro con undici referenze.

Poi spazio alla musica con l’Orchestra di Mirko Casadei e gli oltre 90 anni di storia scanditi dalle celebri hit che hanno fatto conoscere la terra di Romagna in tutta Italia e oltre (l’ingresso al concerto è libero).

E nella Motor Valley per eccellenza non potevano mancare i motori con la presenza della Fondazione Marco Simoncelli onlus e del Ducati Club Romagna.

Info serata.
Ticket degustazione: €15,00 acquistabile in cassa, che comprende 3 assaggi di vino e la scelta tra 2 assaggi di Piadina gourmet preparata al momento ed una vuota da completare con un assaggio dei prodotti dei Consorzi presenti.
Ingresso libero nell’area e agli spettacoli.
Piadina Night è un evento promosso dal Consorzio di Tutela e Promozione della Piadina Romagnola IGP nell’ambito del PSR Emilia-Romagna.

I prodotti delle farciture sono proposti dai consorzi che collaborano alla serata: Consorzio di Tutela Salumi Piacentini DOP, Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP, Consorzio del Prosciutto di Parma DOP, Consorzio Parmigiano Reggiano DOP, Consorzio Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP – Azienda Veltri, Consorzio di Tutela Pesca e Nettarina di Romagna IGP, Consorzio Patata di Bologna DOP. Consorzio Mortadella Bologna IGP. Consorzio Squacquerone di Romagna DOP – Caseificio Pascoli, Orogel, Sipo, Chef srl.

Ufficio Stampa PrimaPagina

Presentata la terza edizione di Fattore R

Speciale focus sul tema dei Talenti. Tra gli ospiti Carlo Cottarelli, Lorenzo Bini Smaghi, Francesco Ubertini

 

Cesena (24 luglio 2019) – La Romagna ha la sua Cernobbio. È Fattore R, il Forum dell’Economia della Romagna, focus che chiama a raccolta imprese, istituzioni, associazioni di categoria, personalità di caratura nazionale e internazionale. Tutti insieme per analizzare punti di forza e di debolezza di un territorio tra i più dinamici nel panorama europeo.

In programma a Cesena Fiera venerdì 20 settembre 2019, al centro della terza edizione ci sarà la Romagna e i Talenti. Ovvero i giovani: il loro rapporto con il mondo del lavoro, le istituzioni universitarie, la formazione, le opportunità, la capacità imprenditoriale, il passaggio di testimone nelle aziende e tanto altro.

Il tema come negli anni passati sarà analizzato in un’ottica nazionale per poi essere declinato nel contesto della Romagna attraverso una indagine condotta da EY sul territorio attraverso un significativo campione di imprese.

Dopo avere analizzato nel corso delle due precedenti edizioni i livelli di Competitività, Attrattività e Crescita della Romagna e la Sostenibilità, l’attenzione nel 2019 sarà posta sulle risorse umane come ingrediente essenziale per vincere le sfide a cui sono chiamate le imprese del territorio romagnolo: come attrarre i talenti e trattenerli, quali competenze sono chiave per il futuro, le priorità di upskilling e reskilling per sostenere l’innovazione e la crescita del territorio.

Il Forum sarà, infatti, l’occasione per presentare i risultati della survey di EY la Romagna e i Talenti, declinata sul piano delle competenze per il futuro.

Ospiti d’eccezione della giornata l’economista Carlo Cottarelli, l’ex membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale europea Lorenzo Bini Smaghi e il rettore dell’Alma Mater di Bologna Francesco Ubertini. Insieme a loro tanti altri protagonisti dell’economia nazionale e della Romagna. Presentano l’evento il giornalista Rai Gianluca Semprini e la giornalista Mediaset Simona Branchetti.

Il Forum è organizzato da Cesena Fiera, EY, Confindustria Romagna e Forlì-Cesena, e BPER Banca, con il supporto della Camera di Commercio della Romagna. Sostengono il progetto Cna territoriali di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, Confcommercio, Rete Pmi, Confcooperative della Romagna, Lega Coop Romagna.

Il commento dei partner di Fattore R.
“Fattore R vuole essere un momento di confronto e proposta sulle tematiche economiche del territorio romagnolo – spiega Renzo Piraccini, Presidente di Cesena Fiera – Imprenditori e istituzioni sempre di più sono alla ricerca di momenti di condivisione per fotografare lo stato dell’arte e volgere lo sguardo al futuro. Fattore R si spinge più in là: pone il nostro territorio in relazione con il contesto nazionale grazie alla presenza di autorevoli personalità”.

Alberto Rosa, Partner EY, Responsabile per l’Emilia-Romagna: “Nei prossimi 5 anni saranno disponibili in Italia, al netto delle possibili revisioni dell’età pensionabile, circa 2,5 milioni di posti di lavoro, un terzo dei quali sono però solo potenziali perché legati alla disponibilità di competenze per realizzare la trasformazione digitale. Diventa quindi fondamentale e strategico per le nostre imprese, in particolare per le PMI, investire in formazione e in competenze adeguate, indispensabili per evolvere e competere sui mercati internazionali”.

“Fattore R è un’importante anteprima di futuro per il nostro territorio – afferma il presidente di Confindustria Romagna, Paolo Maggioli – un esercizio di prospettiva fondamentale per fare il punto su tutte le potenzialità della Romagna e confrontarsi su come rafforzarle e farle crescere. E’ quello che sta cercando di fare anche la nostra associazione attraverso il progetto Città Romagna, affinché questa terra possa pesare nella competizione globale per quello che vale, entrando nel novero delle zone più avanzate d’Europa”.

“La nostra scelta convinta a sostegno di Fattore R – dichiara Eugenio Tangerini, responsabile relazioni esterne di BPER Banca – nasce dall’esigenza di capire, grazie a un ampio confronto e al contributo di esperti autorevoli, quali sono le modalità più opportune per creare occasioni di sviluppo in un territorio vitale e con grandi potenzialità qual è la Romagna. Quest’anno, inoltre, l’iniziativa assume particolare significato perché affronta il tema dei talenti, con riferimento particolare ai giovani. Riflettere sul loro ruolo e sul loro futuro è essenziale in una fase storica caratterizzata da molti elementi di incertezza. Occorre in primo luogo ritrovare un clima di fiducia generale, affrontando con atteggiamento costruttivo un’epoca di profondi cambiamenti. Crediamo che in questa ottica un evento di grande rilevanza come Fattore R costituisca un sicuro punto di riferimento”.

“La sfida ogni anno è raccogliere le teste pensanti della Romagna e ragionare di economia a più livelli – spiega Lorenzo Tersi Consigliere Cesena Fiera con delega a Fattore R – La Forza di Fattore R sta nell’essere un momento di confronto che si avvale del contributo di attori e grandi economisti: tutti insieme si ragiona sul futuro di un territorio”.

Ufficio Stampa Cesena Fiera

Arriva la prima Notte della Piadina

A Rimini giovedì 25 luglio grande festa dedicata al prodotto simbolo della Romagna. Degustazioni in sei diverse versioni, la musica di Mirko Casadei, il rombo dei motori con la Fondazione Simoncelli. 

 

Rimini (19 luglio 2019) – Una grande festa dedicata al prodotto simbolo della Romagna. Rimini veste i panni della capitale e celebra il “pane” per eccellenza della sua terra con la prima edizione della Piadina Night. Appuntamento giovedì 25 luglio dalle ore 19.30 in piazzale Boscovich insieme a testimonial, musica, consorzi, prodotti tipici, motori e tanto altro. Organizzato dal Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola, con il patrocinio del Comune di Rimini, l’evento è un omaggio alla Romagna, terra di grandi imprese, capace di conquistare il mondo attraverso quattro semplici ingredienti: farina, acqua, sale, strutto o olio d’oliva. E capace di trasformare un prodotto un tempo povero nel cibo di strada preferito degli italiani, grazie al suo prezzo contenuto e alla varietà degli abbinamenti. D’altronde dove trovare un prodotto capace di unire culturalmente due estremi come Giovanni Pascoli e Samuele Bersani!

Dunque una grande festa in piazza, che non poteva che incontrare un altro simbolo della Romagna: la musica di Casadei. Sarà Mirko Casadei con la sua Orchestra ad animare la serata con la sua verve creativa che affonda le radici nella notte dei tempi, rivisitata con un pizzico di modernità ai tempi d’oggi. Mirko Casadei da oltre 15 anni è alla guida della famosa Orchestra Casadei. La sua musica intreccia suoni e sapori di svariati generi musicali pop-folk. Il liscio di famiglia diventa trasversale. L’Orchestra Casadei con oltre 90 anni di storia non poteva che farlo nel modo migliore a Rimini, in questa terra allegra e spensierata. La serata è anche l’occasione per ascoltare il nuovo singolo “Solo per stare con te”, scritto a 4 mani con il cantautore Zibba.

La serata si apre alle 19.30 con il trionfo della Piadina Romagnola IGP in degustazione in versione classica e gourmet, con sei proposte diverse a testimonianza della versatilità del prodotto. Preparate in una grande area centrale piazzale Boscovich dagli chef della scuola d cucina di ICook e dagli chef dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli e servita dai ragazzi della scuola.

Ad accompagnare le varie proposte i vini di Caviro con ben undici referenze dal Pignoletto, all’Albana, passando per il Trebbiano, il Sangiovese, lo spumante Blanc de Blanc (trebbiano e famoso) e il Lambrusco di Sorbara e Castelvetro.

I prodotti delle farciture sono proposti dai consorzi che collaborano alla serata: Consorzio di Tutela Salumi Piacentini DOP, Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP, Consorzio del Prosciutto di Parma DOP, Consorzio Parmigiano Reggiano DOP, Consorzio Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP – Azienda Veltri, Consorzio di Tutela Pesca e Nettarina di Romagna IGP, Consorzio Patata di Bologna DOP. Consorzio Mortadella Bologna IGP. Consorzio Squacquerone di Romagna DOP – Caseificio Pascoli, Orogel.

A Piadina Night sarà presente un altro must della Romagna: i motori. A farli rombare è la Fondazione Marco Simoncelli onlus presente con un proprio stand, così come il Ducati Club Romagna. Di scena i giovani piloti, i campioni del futuro, nel racconto della loro grande passione per le due ruote, con un ampio spazio alla scuola di piloti con lezioni di guida responsabile e momenti di educazione alla guida.

Info serata.
Ticket degustazione: €15,00 acquistabile in cassa, che comprende 3 assaggi di vino e la scelta tra 2 assaggi di Piadina gourmet preparata al momento ed una vuota da completare con un assaggio dei prodotti dei Consorzi presenti.
Ingresso libero nell’area e agli spettacoli.
Piadina Night è un evento promosso dal Consorzio di Tutela e Promozione della Piadina Romagnola IGP nell’ambito del PSR Emilia-Romagna.

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

 

Il Chiosco La Piadineria da Giorgia – Terza Era di Cervia è IGP

Cervia (16 luglio 2019) – Prestigioso riconoscimento per il Chiosco La Piadineria da Giorgia – Terza Era di Cervia che ha ottenuto il riconoscimento IGP. La certificazione arrivata da Bioagricert, l’ente certificatore incaricato dal Ministero delle Politiche Agricole, attesta che la Piadina Romagnola prodotta sul posto dal chiosco è conforme al Disciplinare approvato in sede di Unione Europea. In altre parole secondo i dettami del patrimonio della Romagna, ovvero i quattro ingredienti base della Piadina Romagnola: Farina di grano tenero; Acqua (quanto basta per ottenere un impasto omogeneo); Sale (pari o inferiore a 25 grammi); Grassi (strutto, e/o olio di oliva e/o olio di oliva extravergine fino a 250 grammi).

È il secondo chiosco nel cervese a ottenere questo prestigioso riconoscimento. Il percorso di certificazione è stato conseguito grazie alla collaborazione del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola e delle associazioni di categoria da sempre al fianco dell’IGP della Piadina Romagnola (Confartigianato e Cna ravennati).

Entusiasta del riconoscimento Giorgia, la titolare del chiosco: “La Piadina è diventata un must dello street food ed è una delle colonne portanti della cultura della Romagna. Ho scelto di richiedere la denominazione IGP per riconoscere il valore a un prodotto rappresentativo della mia terra, che merita di essere promosso e tutelato a livello europeo. Passata l’estate, quando i ritmi lavorativi saranno più rilassati, festeggeremo con famiglia e amici a questo prestigioso riconoscimento, ovviamente a base di Piadina Romagnola IGP”.

Cervia, luglio 2019

 

Ufficio Stampa
Agenzia PrimaPagina Cesena
(Filippo Fabbri – Anna Frabotta)

“Dieci mani per dieci anni” al Quartopiano

Cinque grandi firme della cucina insieme mercoledì 17 luglio: Vincenzo Cammerucci, Claudio Di Bernardo, Gianluca Gorini, Angelo Troiani, Silver Succi. E ancora, corner d’eccellenza da tutta Italia, proposte di beverage, cake del decennale realizzata dal celebre Maestro pasticcere Roberto Rinaldini.

 

Rimini (12 luglio 2019) – Dieci gli anni di un prestigioso traguardo. Dieci le mani di autorevoli chef che, insieme, si ritrovano per una serata speciale: “Dieci mani per dieci anni” in programma mercoledì 17 luglio alle ore 20.30. L’occasione è appunto il compleanno del Quartopiano Suite Restaurant, ospitato nell’ampio giardino del ristorante, con cinque postazioni live animate da altrettante firme di primo piano della cucina: Vincenzo Cammerucci dell’agriturismo Camì a Lido di Savio, Claudio Di Bernardo del ristorante Dolcevita del Grand Hotel di Rimini, Gianluca Gorini del ristorante Da Gorini di San Piero in Bagno, Angelo Troiani del Convivio Troiani di Roma, e il resident chef Silver Succi.

Insieme a loro, i corner con i prodotti eccellenti di tutta Italia: l’isola barbecue di Gianni Guizzardi di Bologna, i formaggi di Gastronomia Beltrami di Cartoceto, i salumi dell’azienda agricola Gabrielli il Grigione di San Leo, i pesci marinati di Comacchio, il fritto di Spirito Contadino di Foggia, la Piadina Romagnola con le Mariette, fedeli custodi della tradizione artusiana a Forlimpopoli.

E ancora, gli speciali drink del bartender Charles Flamminio, la Birra Amarcord di Rimini, le proposte wine di Tenuta Colombarda, Tenuta Santa Lucia e Podere Vecciano, tra le più rappresentative aziende romagnole.

Chiusura in grande stile con la speciale cake del decennale preparata dal Maestro pasticcere Roberto Rinaldini.

A rendere ancora più gradevole la serata le note musicali dal vivo di Nicoletta Fabbri insieme a Jazz Quartet.

Info per le serate: 0541 393238 • info@quartopianoristorante.com

 

 

Ufficio Stampa Quartopiano
La Madia – PrimaPagina

Il Processo alla Rivoluzione Russa è divenuto un libro

San Mauro Pascoli (10 luglio 2019) – Il Processo alla Rivoluzione Russa si è fatto un libro: raccoglie gli atti della serata svoltasi alla Torre nel 2017. Edito da Il Ponte Vecchio, a curare il volume è Gianfranco Miro Gori, ideatore del Processo, che si è avvalso della collaborazione di Filippo Fabbri e Serena Zavalloni.
Il Processo del 10 agosto è uno degli eventi di punta dell’estate in riviera, in quanto coniuga la trattazione scientifica del tema con il racconto sotto forma di spettacolarizzazione. Ad organizzarlo è Sammauroindustria, associazione che dal 2001 promuove questo appuntamento in programma sempre il 10 agosto, giorno dell’omicidio di Ruggero Pascoli.

Il libro
Il libro contiene i testi degli interventi (in alcuni casi arricchiti) dei quattro contendenti: i difensori Luciano Canfora (storico) e Diego Fusaro (filosofo), gli accusatori Marcello Flores (storico) e Maurizio Ridolfi (storico). La prefazione è scritta dal giornalista del Corriere della Sera, Antonio Carioti, intellettuale attento agli studi storici.

Una sezione del volume invece è riservata alle testimonianze, con interventi di personaggi che hanno preso parte alle udienze preliminari propedeutiche al Processo, oppure di persone che a vario titolo hanno preso parte nel corso degli anni ad alcune delle edizioni del Processo. Troviamo così gli interventi di Alfredo Antonaros, Valter Bielli, Fabio Bruschi, Giuseppe Chicchi, Adolfo Morganti, Guido Pasi, Giorgio Tonelli, Paolo Turroni e Filippo Fabbri che ha fatto una cronaca della vita a San Pietroburgo il 7 novembre del 2017.
Per dovere di cronaca, il Processo alla Rivoluzione Russa si svolse a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli in una cornice da record (più di 1000 persone), il verdetto popolare fu di netta maggioranza per l’assoluzione (420 voti contro 195).
Il volume è la quinta raccolta degli atti del Processo a cura di Sammauroindustria. Ad oggi sono stati raccolti gli atti del Processo a Badoglio, Rubicone, Giulio Cesare e il ’68.

Il Processo 2019: a Machiavelli
Sammauroindustria rende omaggio a Niccolò Machiavelli a 550 anni dalla nascita. Sarà il celebre autore de Il Principe l’imputato dalla prossima edizione in programma sempre il 10 agosto prossimo alle ore 21 alla Torre Pascoliana. Top secret il nome di contendenti, confermato il verdetto della giuria, ancora una volta popolare.

International Asparagus Days Angers: aperte le iscrizioni

Cesena (8 luglio 2019) – Un salone con un centinaio di operatori, conferenze tematiche, dimostrazioni indoor, visite tecniche. Tutto questo è la terza edizione di International Asparagus Days (IAD), in programma il 29-30 ottobre 2019 al Parc des Expositions di Angers (Francia). Evento iper-specializzato dedicato all’Asparago, nasce dalla sinergia tra Macfrut e Sival, insieme a Christian Befve, uno dei massimi esperti nel settore dell’asparago, in collaborazione con Luciano Trentini, anch’egli profondo conoscitore del settore ortofrutticolo.

Al centro della due giorni ci sono produzione, tecniche di coltivazione, raccolta, confezionamento e marketing, affrontati a 360 gradi coinvolgendo tutti gli attori della filiera dell’asparago. Lo scorso anno IAD ha registrato numeri di assoluto rilievo nell’evento ospitato a Cesena Fiera: oltre 2000 presenze, un’ampia partecipazione estera (38% del totale), 200 partecipanti alle visite tecniche.

Tante le aziende che hanno già dato l’adesione all’edizione 2019 in Francia. Dall’Italia Bagioni Alfiero, Cosmeco, Zanarini Leonardo; dall’estero Neubauer Automation Ohg, Bejo Graines France, Besnard, Limgroup Bv.

Definiti i punti salienti dell’edizione 2019 che si compone di principalmente di quattro proposte. Prima di tutto di un Salone, che ospita un centinaio di aziende internazionali specializzate del settore: sementi, vivaismo, mezzi tecnici, serre, macchinari e attrezzature dedicate alla semina, al trapianto, alla raccolta, calibrazione e packaging, servizi.

E ancora, Conferenze per approfondire le principali tematiche legate al settore degli asparagi tra cui: agricoltura biologica, innovazioni, trend di consumo in Francia e nel mondo, raccolta notturna. Il programma completo: https://www.asparagusdays.com/programma/convegni–ottobre2019

In programma anche Dimostrazioni indoor sulla raccolta e movimentazione dei materiali per la pacciamatura, così come una serata di networking per gli operatori in occasione della cena di gala organizzata ad Angers.

Chiudono il quadro delle proposte, le visite tecniche in programma il 28 e 31 ottobre dedicate alla specificità della produzione di asparagi in Francia. Nel dettaglio, il 28 ottobre, giorno che precede l’inizio del salone le visite si terranno in Nuova Aquitania: azienda agricola Lebourg sul tema “La sfida dell’innovazione” e azienda agricola Planasa, primo produttore di asparagi in Francia. Questo il programma del 31 ottobre, al termine del Salone nel territorio della Val de Loire: azienda agricola Poupard attorno al tema “Bio per eccellenza” e azienda agricola Fleuron d’Anjou, sul tema delle orticole.

Info espositori. International Asparagus Days è un’occasione unica per incontrare e interagire con tutti gli attori della filiera dell’asparago a livello internazionale.

Per esporre https://www.asparagusdays.com/espositori/Prenota_il_tuo_stand
Per visitare https://www.asparagusdays.com/visitatori/visitatori-data-orari
Per partecipare ai tour tecnici (pacchetto 4 giorni): https://www.asparagusdays.com/programma/visita_tecnica_ottobre2019

Info generali: www.asparagusdays.com

 

Notte Rosa in terrazza al Quartopiano

Location esclusiva in cui vivere l’evento dall’alto del roof garden, con le creazioni dello chef Silver Succi

Rimini (4 luglio 2019) – Ci sono diversi modi per festeggiare la Notte Rosa, il capodanno dell’estate. Il Quartopiano Suite Restaurant propone un weekend all’insegna dell’originalità, in una location esclusiva che fa incontrare le proposte del gusto con la suggestività di uno dei panorami più belli di Rimini. Tradotto: il menù creato per l’occasione dallo chef Silver Succi, nell’ambiente spettacolare dello splendido roof garden, visuale d’eccezione per ammirare dall’alto lo spettacolo dei fuochi pirotecnici.

Appuntamento per venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 luglio a partire dalle ore 20: tris di serate per festeggiare in maniera privilegiata la Food R-Evolution della Notte Rosa, nuovo tassello degli eventi previsti nell’ambito del decennale del Quartopiano.

Info per le serate: 0541 393238 • info@quartopianoristorante.com

Il Tour del gusto di Tramonto DiVino, dalla Riviera alla Via Emilia in 10 tappe

Bologna (3 luglio 2019) – Dieci tappe e un’anteprima, dalla Riviera alla via Emilia, fino in Germania, per comunicare e promuovere la cultura del vino e del cibo dell’Emilia-Romagna. Torna per il quattordicesimo anno consecutivo ‘Tramonto DiVino’, il tour del gusto che per tutta l’estate mette in contatto le eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna con migliaia di winelover, gastronauti e addetti ai lavori, italiani e stranieri. Un format consolidato che coniuga l’assaggio consapevole e il racconto dei migliori prodotti certificati abbinati a centinaia di etichette di vino provenienti dai quattro angoli della regione.

Dopo un’anteprima speciale, che ha fatto volare la carovana di Tramonto DiVino in Germania, anche quest’anno la bella stagione emiliano-romagnola si animerà nelle più suggestive piazze della riviera, dei borghi e delle città d’arte, di qua e di là dalla via Emilia. E per tre mesi, dal 18 luglio al 20 ottobre, verrà offerta alle decine di migliaia di turisti, viaggiatori, enoappassionati, un’esperienza unica dell’incredibile offerta enogastronomica dell’Emilia-Romagna, chiudendo il cerchio in novembre a Francoforte dove quest’anno tutto è cominciato con l’anteprima del 9 maggio ospitata dal ristorante ‘In Cantina’ aperto nella capitale economica tedesca da Enoteca Regionale Emilia-Romagna.

Sul palcoscenico del gusto di Tramonto DiVino, andrà in scena il meglio delle produzioni Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, dal Prosciutto ‘coronato’ di Parma a quello di Modena, al Parmigiano Reggiano declinato in diverse stagionature, alle tre Dop di Piacenza (Coppa, Salame e Pancetta), alla Mortadella Bologna, allo Squacquerone di Romagna e alla Piadina rigorosamente Romagnola e Igp, all’Olio Evo di Brisighella, fino agli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio e al famoso Aceto Balsamico di Modena Igp. E ancora le Dop Patata di Bologna e Aglio di Voghiera, il Salame Cacciatore il dessert gourmand preparato a cura dei maestri gelatieri del Carpigiani Gelato Museum completeranno l’offerta del food, insieme ad occasionali compagni di viaggio selezionati fra le migliori offerte enogastronomiche del territorio.

A duettare con i prodotti della gastronomia, centinaia di etichette emiliano-romagnole selezionate, raccontate e proposte in degustazione dai sommelier Ais che spaziano da Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pagadebit di Romagna, ai Lambruschi emiliani freschi e frizzanti, ai vini ferraresi delle sabbie, al Pignoletto dei Colli bolognesi, alle Malvasie parmensi, fino ai Gutturnio e Ortrugo piacentini, solo per citarne alcuni. Completano l’offerta dei vini le frizzanti bollicine Metodo Classico in costante crescita anche in Emilia-Romagna.

Tutti i vini sono ordinati e offerti seguendo il rigido pedigree dell’ultima edizione di Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare (PrimaPagina editore), guida regionale redatta dall’Associazione Italiana Sommelier consegnata all’ingresso della manifestazione a tutti i partecipanti per orientare e selezionare l’assaggio delle centinaia di etichette regionali a disposizione.

Le Tappe
Dieci le tappe previste questa estate per l’edizione 2019 di Tramonto DiVino, di cui sette organizzate direttamente e tre in collaborazione organizzativa con consolidati partner del tour.

Si comincia giovedì 18 luglio sul nuovo lungomare di Milano Marittima con un Tramonto DiVino ‘on the beach’, per poi spostarsi in città, a Imola (Piazza Matteotti) il31 luglio. Si torna in riviera il 2 agosto, nella splendida Piazza Spose dei Marinai di Cesenatico, dove un brindisi in anteprima alla Notte Bianca del Cibo Italiano lancerà la tappa successiva a Forlimpopoli (4 agosto, Corte di Casa Artusi), in collaborazione con il Comune di Forlimpopoli e la Fondazione Artusi. Dopo la pausa agostana, tutti in Emilia: si riparte da Ferrara il 4 settembre (Piazza Municipio) e, tre giorni dopo (7 settembre), si fa tappa a Piacenza con una serata organizzata in collaborazione con il Consorzio Salumi Piacentini nell’ambito della due giorni ‘Piacenza è un mare di sapori’. Il 14 settembre è la volta di una delle location più sceniche del tour: la corte della magnifica rocca di Fontanellato nel week end concomitante al mercato dell’antiquariato e la vicina fiera del Camper di scena a Parma. Si prosegue a Scortichino di Bondeno il 21 settembre con la ‘tappa della solidarietà’ organizzata dalla Società Sportiva Nuova Aurora per un gemellaggio a scopo benefico, avviato già 5 anni fa. Ultima tappa italiana del tour il 20 ottobre a Bologna a Fico Eataly World, il più grande parco a tema gastronomico d’Europa, meta ogni anno di milioni di visitatori che da tutto il mondo vengono ad assaggiare l’enogastronomia più blasonata dei cinque continenti.

Chiusura definitiva, ancora una volta a Francoforte, al Ristorante ‘In cantina’, vero baluardo dei prodotti e dei vini a denominazione d’origine all’’estero, per continuare a promuovere il verbo enogastronomico emiliano-romagnolo in quella Germania primo partner commerciale italiano per l’agroalimentare e il vino. La tappa di Francoforte, si inserisce nelle iniziative che la Regione Emilia-Romagna ha organizzato per la “Settimana della cucina italiana nel mondo 2019” nelle tre città tedesche di Berlino, Monaco di Baviera e, appunto, Francoforte.

I banchi d’assaggio
Per favorire la conoscenza, l’assaggio e orientare la scelta fra le centinaia di etichette presenti in ogni tappa, i vini saranno suddivisi per cantina produttrice. In Romagna saranno presenti fra le 40 e le 50 cantine romagnole a tappa per un totale di circa 200 etichette. Ogni cantina avrà tutti i vini raggruppati insieme, seguiti e serviti dai sommelier di Ais che oltre ai vini potranno raccontare l’esperienza, la storia e il territorio di ogni azienda e suggerire gli abbinamenti con i prodotti in assaggio. Un’ampia selezione di vini emiliani raggruppati invece per tipologia completerà l’offerta ai banchi d’assaggio. La stessa cosa avverrà nelle tappe emiliane dove le cantine da Bologna a Piacenza saranno le protagoniste e le etichette romagnole completeranno l’offerta divise per tipologia nei banchi d’assaggio. A Fico e in Germania la selezione sarà orientata dall’appartenenza territoriale in modo da offrire uno spaccato della Regione partendo dai vitigni.

Nuova spinta ai prodotti protagonisti
Per distinguere e valorizzare le Dop e Igp regionali partner di Tramonto DiVino anche quest’anno la distribuzione del food verrà sdoppiata. Da una parte i ragazzi e gli chef dell’Istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, partner storici di Tramonto DiVino, si occuperanno della distribuzione di alcuni dei prodotti dei consorzi partner con un food truck d’appoggio. Parallelamente in ogni tappa verrà creata l’isola dei protagonisti in cui due o tre prodotti a rotazione e in accordo con i Consorzi, verranno spettacolarizzati come ‘protagonisti di tappa’ attraverso il racconto e lo show cooking curato da chef professionisti e dal presentatore della manifestazione Daniele De Leo.

Ospiti d’onore
Ogni tappa avrà iniziative e ospiti particolari: il tradizionale gemellaggio con il Consorzio della Franciacorta con le cui bollicine si brinderà ‘on the beach’ nella glamour Milano Marittima durante la prima tappa del tour; il premio Miglior Spumante Metodo Classico dell’Emilia-Romagna con degustazione di oltre 40 spumanti top regionali, giuria popolare e premiazioni a Cesenatico. Sempre a Cesenatico, una novità 2019: il Mercatino di Tramonto DiVino nel quale saranno presenti alcune aziende food selezionate dai consorzi regionali per promuovere e per la prima volta vendere, i loro prodotti Dop e Igp. E ancora, gli assaggi a cura della Strada dei Vini e dei Sapori della Romagna, il banco d’assaggio ‘monografico’ dedicato ai vini cugini di San Marino le preparazioni della locale Strada dei vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara e tanto altro ancora nelle diverse tappe del tour 2019.

Animazione e storytelling
Per valorizzare e promuovere il patrimonio enogastronomico dell’Emilia-Romagna, ogni tappa del road show sarà animata da giornalisti e blogger e da una serie di “giochi” che hanno l’obiettivo di sviluppare uno “storytelling” mirato ai vini e ai prodotti tipici in degustazione.

Novità di quest’anno è il grande ritorno di “Matrimonio e Tradimento”, pur con un format tutto nuovo, che porta il pubblico a caccia del miglior abbinamento (sodalizio perfetto) tra la ricetta in degustazione e i vini scelti dai due sommelier (avvocati) contendenti. Durante lo show cooking sarà proposto un doppio abbinamento con due vini autoctoni, uno in ‘matrimonio’, l’altro in ‘tradimento’ al piatto in degustazione. Toccherà a due sommelier-attori, che avranno a disposizione 3 minuti ciascuno per la loro arringa, convincere il pubblico durante la degustazione del piatto su quale sia il vino migliore per l’abbinamento e perché. A fine degustazione ci sarà una votazione da parte del pubblico che decreterà in modo spettacolare il miglior abbinamento.

Seconda novità dell’anno, il selfie corner in versione analogica. Ogni partecipante al road show potrà farsi scattare una foto e riceverne subito in omaggio una copia stampata, a patto che si scarichi sul proprio smartphone l’app Via Emilia Wine&Food, una guida completa e a portata di clik, o meglio di tap, dell’enogastronomia dell’Emilia-Romagna.  Non finisce qui, l’intero tour sarà accompagnato dalle note lievi e inedite di un sassofonista e di una vocalist.

Contest facebook e instagram
Che cosa rende unica agli occhi dei winelovers l’Emilia-Romagna e la sua offerta enogastronomica? È questa la domanda alla base del contest #TramontoDiVino2019. Che sia un aperitivo al tramonto con i piedi nella sabbia, i colori e i profumi di un vigneto o un ricco calice sorseggiato in una delle città d’arte lungo la Via Emilia, sta agli utenti del web trovare la risposta con un post su Facebook o Instagram che associ la forza delle immagini all’efficacia delle parole. Il contest si conclude a fine settembre e i vincitori, selezionati da una giuria popolare a suon di like, saranno premiati con prodotti enogastronomici durante l’ultima tappa di Tramonto DiVino, quella del 20 ottobre a FICO.

Partner dell’evento
Tramonto DiVino è un evento dell’Assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna in partnership con l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna. Partner dell’edizione 2019 sono: Carpigiani Gelato Museum, i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Consorzio Salame Cacciatore, Associazione dello Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del Latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio Emilia, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Aglio di Voghiera, Zampone e Cotechino di Modena. E ancora le Strade dei vini e dei sapori della Romagna e della Provincia di Ferrara.

Info e partecipazione
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 20 euro. Il ticket, secondo una collaudata prassi, prevede la consegna ai partecipanti della Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, un calice per le degustazioni con marsupio e un carnet di assaggi prodotti della gastronomia, mentre la degustazione dei vini è libera. L’assaggio limitato della ricetta a cura dello chef nell’Isola dei protagonisti richiederà un ticket supplementare del costo di € 3. Tutte le informazioni e il programma sul sitowww.emiliaromagnavini.it e scaricando l’App Via Emilia Wine & Food.

Tramonto DiVino è organizzato da Agenzia PrimaPagina insieme ad Ais Emilia e Romagna