Ancora un mese per il Concorso “Un Talento per la Scarpa”

San Mauro Pascoli (28 gennaio 2019) – Ancora un mese per prendere parte al concorso internazionale per giovani stilisti “Un Talento per la Scarpa” promosso daSammauroindustria, l’associazione che raggruppa i principali imprenditori della moda calzaturiera del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Ggr, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi, Tgp), insieme alla scuola del Cercal.

Per prendere parte è necessario realizzare bozzetti, ricerche stilistiche, prototipi e collage di immagini sul tema “Urban chic: la décolleté irrompe nello street style”. La partecipazione è gratuita. In palio un periodo formativo al Cercal (Scuola internazionale di Calzature), e 6 mesi presso una delle aziende calzaturiere associate a Sammauroindustria. Durante questo periodo il vincitore del concorso percepirà la cifra di 4 mila euro.

La partecipazione è gratuita e riservata a giovani nati dopo il 31 dicembre 1987, senza limiti di età per coloro che sono iscritti alle scuole di design o d’arte. Il termine ultimo per la consegna delle domande è il 28 febbraio 2019. I partecipanti devono iscriversi on line nella pagina del Cercal www.cercal.org/concorso.

La giuria che vaglia i lavori è composta da rappresentanti delle aziende calzaturiere di Sammauroindustria (Casadei, Ggr, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi, Tgp) affiancati da un rappresentante del Cercal. Gli autori dei primi dieci bozzetti classificati saranno segnalati alle aziende calzaturiere di San Mauro e menzionati in occasione della serata di premiazione. È prevista anche una particolare menzione alle scuole che si distinguono per numero e qualità degli elaborati presentati dagli studenti.

Il concorso, giunto alla 19esima edizione, è organizzato da Sammauroindustria, che raccoglie le principali aziende calzaturiere del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi, Tgp), in collaborazione con Confindustria Forlì-Cesena.

Info: Sammauroindustria, San Mauro Pascoli (FC) tel. 0541.932965; e-mail: cercal@cercal.org www.cercal.org; www.sammauroindustria.com

Ufficio stampa di Sammauroindustra è l’Agenzia PrimaPagina

A Casa Artusi il “Grande libro del Rum” di Davide Staffa

Forlimpopoli (24gennaio 2019) – È considerata dagli intenditori la bibbia del Rum. Come dar loro torto, visto che “Il grande libro dei RUM” (La Madia Travelfood editore) ne censisce ben 900. L’autore è Davide Staffa, uno dei massimi esperti in materia, protagonista della Domenica delle Mariette, il 27 gennaio prossimo a Casa Artusi a Forlimpopoli, dove, alle 15.30, in dialogo con la critica enogastronomica Elsa Mazzolini, presenterà il suo volume.

Giunta alla seconda edizione, la poderosa pubblicazione di Staffa propone un viaggio lungo i sentieri di questo liquore dalla lunga storia alle spalle, analizzato in tutti gli aspetti: dalla coltivazione della canna da zucchero, all’invecchiamento in pregiate botti.

Al termine della presentazione ci sarà una degustazione di Rum con un abbinamento classico: torta al cioccolato.

Il grande libro dei rum

Dopo il successo della prima edizione datata 2013 (premiata all’International Rum Conference di Madrid del 2014 come “Mejor Labor Educacional en el Mundo del Ron ano 2013”), l’autore presenta la nuova edizione: “Sono orgoglioso di offrire al pubblico degli appassionati di questo distillato con radici centenarie – dichiara Davide Staffa – questa rinnovata versione, implementata con oltre il 50% di contenuti in più rispetto alla precedente, con l’inserimento di numerose foto nuove molto accattivanti, ma soprattutto resa molto elegante dalla interpretazione grafica del gruppo editoriale La Madia Travelfood di Cesena (e alla sensibilità e capacità di Giorgia Zucchi in particolare)”. 686 pagine a colori con una copertina in tela di rara bellezza: all’interno, oltre alla storia della canna da zucchero e del rum, vengono raccolte e descritte oltre 900 etichette di rum con le relative aziende produttrici.

“Lo definisco – conclude Staffa – un capolavoro unico nel suo genere, molto apprezzato e ricercato da un pubblico europeo nonostante per ora sia scritto solo in italiano”.

Le Domeniche delle Mariette sono gli incontri organizzati dall’Associazione delle Mariette di Forlimpopoli per promuovere la conoscenza di sapori e tradizioni del cibo.

L’Associazione nasce nel contesto del progetto Forlimpopoli Città artusiana, in onore di Marietta Sabatini, insostituibile cuoca e governante di Pellegrino Artusi.

Lo scopo è quello di valorizzare la cucina di casa e le tradizioni gastronomiche popolari attraverso la ricerca, la comunicazione e la formazione, con una speciale attenzione riservata alla cucina della tradizione emiliano-romagnola. L’Associazione, che conta 150 soci, svolge un importante ruolo nella Scuola di Cucina di Casa Artusi, dove le Mariette, grazie alle loro personali esperienze nella cucina di casa, affiancano gli allievi dei corsi pratici dedicati alla sfoglia e alla piadina; le mani delle Mariette sono docenti specializzate e sanno insegnare più di tante parole.

INGRESSO LIBERO

Ufficio stampa di Casa Artusi è l’Agenzia PrimaPagina

Macfrut 2019: presentazione in Senegal

Cesena (23 gennaio 2019) – Prosegue il tour africano di presentazione di Macfrut 2019 con una tappa in Senegal. La missione ha permesso di incontrare operatori e istituzioni di questo importante paese che nel 2018 ha esportato oltre 120.000 tonnellate di ortofrutta fresca. I principali prodotti esportati sono meloni, cocomeri, fagiolini e mango.

Il Senegal importa anche frutta dall’Europa, principalmente mele e kiwi, vista la buona presenza di catene di supermercati, principalmente francesi. Motivi di interesse per Macfrut da parte degli operatori locali sono anche il packaging e le tecnologie di cui l’Italia è leader mondiale.

Il Senegal prende parte a Macfrut dal 2012. Nella prossima edizione, in programma in fiera a Rimini (8-10 maggio), sarà presente con una partecipazione molto numerosa di imprese, all’interno del padiglione africano. L’Africa SubSahariana infatti sarà il Continente partner dell’edizione 2019 di Macfrut.

Nella foto da sx: Direttore partecipazione alle fiere, Valentina Piraccini responsabile ufficio estero Macfrut, Madame Fatou Mbaye Diallo direttore della promozione di Cosec (Ente Senegalese di Promozione), Renzo Piraccini Presidente di Macfrut, Lamine Lo direttore generale del Ministero dell’Agricoltura.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

Un mare di iniziative per i sommelier del futuro

Cesena (18 gennaio 2019) – Cesena, Forlì, Cervia, Ravenna, Faenza, Riccione. Sei località della Romagna unite da un comune denominatore: il vino. Per essere più precisi la formazione nel mondo dell’enologia. Nascono qui i futuri sommelier della Romagna, quelli del giusto consiglio nella scelta di un vino, quelli dell’abbinamento con un piatto, in una parola gli ambasciatori del nettare di Bacco in giro per l’Italia.

Sono ben nove i corsi di formazione messi in campo dall’Associazione Italiana Sommelier Ais della Romagna, tre di primo livello, quello base che dà le nozioni principali dell’universo enologico, cinque del secondo livello.

“C’è una diffusa voglia di conoscere e approfondire il mondo del vino – spiega il cesenate Roberto Giorgini, presidente di Ais Romagna – Sono tante le motivazioni che spingono ai nostri corsi: semplice curiosità, passione per la materia, il gusto di intraprendere una professione che può dare molto soddisfazioni. Una cosa è certa: dopo avere frequentato i nostri corsi Ais nessuno avrà più timori davanti a una bottiglia”.

Per conoscere i corsi sono state programmate due giornate di presentazione aperte al pubblico, in modo da farsi un’idea delle tematiche che saranno affrontate. Martedì 29 gennaio alle 15.30 incontro a Eataly a Forlì con la delegazione Ais forlivese. Nello stesso giorno alle 20.30 nella sede Ais di Cesena (via delle Fragole, 305) è la volta della delegazione cesenate. Mercoledì 6 febbraio alle 15.30 si va alle Officine del Sale a Cervia con la delegazione di Ravenna, delegazione che sarà presente sempre mercoledì all’Hotel Cube a Ravenna alle 20.30.

Riguardo i corsi quattro quelli di primo livello con inizio nel mese di febbraio in programma nelle sedi di Forlì, Cesena, Cervia e Ravenna. Cinque invece i corsi di secondo livello nelle sedi di Riccione, Faenza, Ravenna, Cervia e Cesena.

Ais Romagna, inoltre, ha avviato la collaborazione con quattro istituti superiori (tre alberghieri e un agrario) della Romagna: il Savioli di Riccione, il Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, l’Istituto agrario di Cesena, l’Ipssar di Riolo Terme.

Info. Ais Romagna Via delle Fragole 305 Cesena; tel 0547 415249
www.aisromagna.it – info@aisromagna.it

Nasce la partnership Macfrut e Sival

Cesena (16 gennaio 2019) – Nasce la partnership tra Macfrut e Sival. Ovvero tra la Fiera Internazionale dell’ortofrutta giunta alla 36esima edizione (Macfrut) e il salone dedicato ai servizi e alle produzioni vegetali (Sival). Un accordo che nasce nel segno dell’internazionalizzazione delle reciproche filiere ortofrutticole, obiettivo sul quale Macfrut da tempo ha posto il suo focus.

L’accordo presentato questa mattina in una conferenza stampa ad Angers, si sostanzia in tre tempi. Prima di tutto su International Asparagus Day. L’evento iper specializzato dedicato all’asparago, svoltosi nell’ottobre scorso a Cesena Fiera con un grande riscontro in termini di presenze ed espositori, avrà una cadenza annuale lungo l’asse Italia-Francia. Più precisamente la prossima edizione si svolgerà ad Angers il 29-30 ottobre 2019, per poi tornare in Italia nel 2020, in un rapporto di alternanza.

Più vicino per arco temporale il secondo punto che vedrà la presenza di un padiglione francese organizzato da Sival nella prossima edizione di Macfrut in programma alla Fiera di Rimini dall’8 al 10 maggio prossimi.

Percorso che sarà replicato (terzo punto) con attori alterni nel 2020, quando sarà Macfrut ad essere presente con un padiglione italiano nel salone di Sival in Francia fra due anni.

“Siamo molto contenti di questa partnership con Sival – spiega Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut – Insieme abbiamo molte affinità, entrambi abbiamo messo al centro la promozione della filiera ortofrutticola. Per noi questo è un ulteriore passo nel processo di internazionalizzazione finalizzato a far crescere Macfrut e creare delle opportunità alle imprese sulle fiere estere”.

“Siamo fieri di lanciare con Macfrut questa partnership che rappresenta un nuovo passo nello sviluppo internazionale di Sival – afferma Bruno Dupont, Presidente di Sival – Questo sviluppo deve essere utile a tutti, ai nostri espositori, alle filiere e al territorio. Siamo vicini al team Macfrut e sono certo che questa collaborazione sarà proficua”.

Bilancio positivo per Mima On Ice: più 20% di presenza rispetto al 2017

Con le sue installazioni di luce provenienti da Dubai, MimaOnIce ha fatto di Milano Marittima l’autentica regina del Natale in Riviera. Per oltre un mese, dall’inaugurazione del 2 dicembre alla Befana, le scenografiche e suggestive  sculture luminose, insieme ai giochi di luci sulla pista di ghiaccio, hanno conquistato migliaia di visitatori.  Nelle località di Milano Marittima e Cervia  dopo le 100.000 presenze del 2017, i visitatori sono aumentati del 20%, nello specifico per la pista di pattinaggio rotonda di Milano Marittima  sono state oltre 10.000 le presenze, con un incremento dei pattinatori rispetto allo scorso anno per tutti i week-end.

Particolarmente apprezzato è stato il nuovo allestimento dell’ice park giocato su nuance azzurro, bianco e oro, così come convincente è stato il nuovo percorso studiato per esaltare l’ideale promenade viale Matteotti  – viale Gramsci, che  ha assicurato maggiore fruibilità degli spazi anche attorno alla pista di ghiaccio.  Ugualmente vincente  si è rivelato il nuovo Giardino degli alberi di Natale artistici che ha regalato a viale Matteotti un eleganteparco d’arte en plein air.  Le sculture luminose e gli alberi di luce hanno emozionato migliaia di visitatori,  molti sono stati gli angoli dell’ice park luminoso di MimaOnIce a far da sfondo per  foto e selfie natalizi.

Buono il bilancio anche per le casette gourmet, di cui sono state apprezzate le offerte gastronomiche e la miglior fruibilità degli spazi.  Sempre molto partecipati  gli spettacoli e le animazioni, che ogni fine settimana, per Natale, Capodanno e la Befana, hanno vivacizzato il villaggio. Un vero tifo da stadio  ha accolto il ritorno di Giacobazzi nella sua Milano Marittima, l’arrivo dei Vip del Grande Fratello capitanati da Walter Nudo e le acrobazie dei pattinatori di Ghiaccio Spettacolo.

“Il bilancio  di questa  edizione è sicuramente molto positivo – dichiarano gli organizzatori di Pro Loco Milano Marittima – Sapevamo di dover  dare una svolta anche visiva con un nuovo look  al villaggio e crediamo di esserci riusciti facendo di Milano Marittima un autentico festival di luce. Ringraziamo tutti i partner  che ci hanno sostenuto e quanti hanno collaborato nel rendere MimaOnIce più bella e più emozionante. Aprire Milano Marittima per Natale è oltre che una grande festa anche una grande  sfida, per questo ci sentiamo di dire che  tutti gli operatori turistici dovrebbero partecipare con entusiasmo”.

“Come assessore che ha seguito con parte attiva la manifestazione – dichiara l’assessore alle Attività Economiche  Rossella Fabbri – sono davvero soddisfatta dell’importante rinnovamento dato a MimaOnIce, nella sua edizione Emozioni di luce. Le luminarie monumentali contestualizzate al tema dello shopping sono stata l’idea vincente assieme al nuovo look del villaggio. Credo fermamente che Milano Marittima meriti il massimo sforzo da parte di pubblico e privati per continuare con costanza al rilancio della propria immagine di località orientata al turismo di qualità in tutte le stagioni”.

A rendere simbolicamente più grande il successo di MimaOnIce c’è stato il risultato della iniziativa di solidarietà in partnership con Mediafriends Onlus per i progetti di Fabbrica del Sorriso. Anche quest’anno il cuore  solidale di MimaOn Ice  è stato generoso  e ha permesso di raccogliere34.250 euro, frutto dell’ asta di beneficenza degli alberi artistici, della vendita dell’albero addobbato con le palle di Mima nella casa del Grande Fratello e delle palline autografate dai Vip. La cifra è destinata a sostenere i progetti  di inclusione per bambini meno fortunati o con bisogni primari diFabbrica del Sorriso. 

Infine, ma non per minor importanza, va considerata la grande ricaduta mediatica raggiunta da Milano Marittima con il progetto solidale. Mima On Ice infatti, e insieme a lei tutta la località, ha aumentato la visibilità sui media nazionali, ed è stata presente, grazie  a questa collaborazione, con numerosi spot sulle reti Mediaset. Un successo mediatico che consente di raggiungere sempre più potenziali visitatori in tutto il territorio nazionale.

Emiliaromagnaevini.it, il nuovo magazine online di Agenzia PrimaPagina

Questa volta parliamo di noi, di un nostro progetto. Abbiamo realizzato il Magazine on line dei vini e dei cibi di qualità dell’Emilia Romagna:www.emiliaromagnavini.it

L’Emilia Romagna gioca un ruolo da protagonista nel panorama nazionale grazie ai suoi tesori enogastronomici. Un patrimonio di tradizioni, sapori e saperi che merita di essere raccontato quotidianamente, attraverso un lavoro giornalistico puntuale e professionale.
Noi lo facciamo con questo portale che si compone di due parti: la pubblicazione on line della guida “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare”, da quattordici anni punto di riferimento nel panorama del vino della nostra regione, grazie all’impegno e alla professionalità dei sommelier Ais di Emilia e Romagna; il nuovo Magazine con news, approfondimenti, eventi e tanto altro sul mondo del cibo e del vino del nostro territorio, raccontati da una redazione tematica composta dai giornalisti di PrimaPagina e collaboratori e sommelier del nostro territorio.
Con questo nuovo Magazine on line, Agenzia PrimaPagina integra e potenzia l’attività di promozione del vino e del food di qualità dell’Emilia Romagna che in 15 anni di lavoro ha portato avanti con successo attraverso la Guida Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, l’App Via Emilia Wine&Food, la pagina facebook, ‘Emilia Romagna da Bere e da Mangiare’ con oltre 23mila like, gli eventi di Tramonto DiVino e la comunicazione per le tante cantine o gruppi imprenditoriali agroalimentari che all’agenzia si sono affidati.

Chi volesse segnalare notizie e dialogare con noi può farlo scrivendo a redazione@emiliaromagnavini.it

Al Quartopiano a Rimini Serata con le bollicine Ferrari

Rimini (11 gennaio 2019) – Due eccellenze si incontrano a Rimini: la storia famosa delle bollicine italiane del Ferrari e l’estro creativo di uno chef pluripremiato come Silver Succi. Il risultato è la serata a tema – “Il gusto dell’eccellenza made in Italy” – in programma al Quartopiano Suite Restaurant mercoledì 16 gennaio a partire dalle ore 20.15.

A introdurre i vini sarà uno dei critici enologici più illustri del panorama nazionale, Francesco Falcone, che presenterà cinque etichette di Ferrari pensate per la serata. Emblema della bollicina italiana per eccellenza, Ferrari è fresca del riconoscimento di “Cantina dell’anno 2019” attribuito dalla guida vini del Gambero Rosso.

Ad accompagnare i vini sarà uno special dinner creato per l’occasione da Silver Succi, chef riminese tra i precursori dell’innovazione della tradizione in cucina.

Info: 0541 393238 • info@quartopianoristorante.com

Alla ricerca di giovani stilisti della moda calzaturiera: “Un Talento per la Scarpa”

San Mauro Pascoli (11 gennaio 2019) – AAA creatività giovanile cercasi nel mondo della moda calzaturiera. La proposta arriva da Sammauroindustria, l’associazione che raggruppa i principali imprenditori della moda calzaturiera del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Ggr, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi, Tgp), insieme alla scuola del Cercal.

L’associazione promuove il concorso internazionale gratuito per giovani stilisti, “Un Talento per la Scarpa”, che mette in palio un periodo formativo al Cercal (Scuola internazionale di Calzature), e 6 mesi presso una delle aziende calzaturiere associate a Sammauroindustria. Durante questo periodo il vincitore del concorso percepirà la cifra di 4 mila euro.

Per prendere parte all’iniziativa è necessario realizzare bozzetti, ricerche stilistiche, prototipi e collage di immagini sul tema “Urban chic: la décolleté irrompe nello street style”.

La partecipazione è riservata ai giovani nati dopo il 31 dicembre 1987, senza limiti di età per coloro che sono iscritti alle scuole di design o d’arte. Il termine ultimo per la consegna delle domande è il 28 febbraio 2019. I partecipanti devono iscriversi on line nella pagina del Cercal www.cercal.org/concorso.

La giuria che vaglierà i lavori è composta da rappresentanti delle aziende calzaturiere di Sammauroindustria (Casadei, Ggr, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi, Tgp) affiancati da un rappresentante del Cercal. Gli autori dei primi dieci bozzetti classificati saranno segnalati alle aziende calzaturiere di San Mauro e menzionati in occasione della serata di premiazione. È prevista anche una particolare menzione alle scuole che si distinguono per numero e qualità degli elaborati presentati dagli studenti.

Il concorso, giunto alla 19esima edizione, è organizzato da Sammauroindustria, che raccoglie le principali aziende calzaturiere del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi, Tgp), in collaborazione con Confindustria Forlì-Cesena.

Le edizioni precedenti. Arrivano da tutto il mondo i vincitori delle edizioni passate: Italia (8 volte), Messico (5 volte), Russia (1), Cina (1), Giappone (1), Croazia (1), Germania (1).

Questo l’albo d’oro delle edizioni passate, in ordine cronologico: Italia (Francesca Capellini, ”La seduzione”); Russia (Daria Kravtsova – “Futuro”); Cina (Yim Kit Ling – “Nostalgia”); Giappone (Nakayama Yoko – “Ai piedi di Cleopatra”); Croazia (Dijana Sabljak – “Al gran ballo di Cenerentola”); Italia (Benedetta Maria Chiara Lupo – “La dolce vita”); Messico (Joel Perez Ortega – “La via della seta”); Italia (Mario Rossodivita – “Da Mad Max ai materiali biodegradabili. Per una calzatura fashion ed ecologica”);Germania (Sarah Börtz – “Stile scarpe e rock and roll. Moda e musica pop: influenze reciproche”); Italia (Paola Valenti – “Fatto in Italia. Arte, artigianato e design”); Italia (Giuseppe Luca Leonardo Morreale – “A forma di stivale. Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia”); Messico (Jose Omar Munoz Ramirez – “Melting Shoes, contaminazioni interculturali”); Italia (Gaia Romagnoli, ‘Rebels and Indignados: revolutionary shoes’); Messico (Francisco Javier Velazquez, “Le sport c’est chic”); Italia (Carlotta Camporese, “Animal Shoes”); Italia (Marco Rossi, sul tema “Vegetal Shoes”); Messico (Alberto Jose Nava Tassinari “Once upon a time… the shoes”); Messico (Miguel Jacobo Reyna Gomez, “Grande bellezza: da Venere a Marlyn Monroe”).

Info: Sammauroindustria, San Mauro Pascoli (FC) tel. 0541.932965; e-mail: cercal@cercal.org www.cercal.org;www.sammauroindustria.com

Ufficio stampa di Sammauroindustria è l’Agenzia PrimaPagina

Un libro e un cd sul celebre omicidio di Ruggero Pascoli

San Mauro Pascoli (9 gennaio 2019) – In libreria per le edizioni Interno4, cd e libro che narrano in versi uno degli omicidi impuniti più famosi della letteratura italiana: “La s-ciuptèda (La fucilata). Monologhi nel dialetto di San Mauro”. Libro e cd saranno presentati per la prima volta al pubblico a San Mauro Pascoli alla Torre sabato 19 gennaio alle ore 17 nell’ambito della Festa de Bagòin.

Il 10 agosto del 1867 Ruggero Pascoli viene ucciso in un’imboscata mentre ritorna a casa in calesse. Il delitto, che risuona nell’immortale poesia di suo figlio Giovanni – basti citare le assai note X agosto e La cavalla storna, che tutti ricordiamo come “cavallina storna” direttamente dai versi pascoliani -, resta impunito. Negli anni che seguono, vengono pubblicate molte ricerche e avanzate diverse ipotesi sulla sua genesi e modi. L’ultima delle quali è Il complotto di Rosita Boschetti.

Alla vicenda ritornano i monologhi di La s-ciuptèda che sono in parte frutto d’invenzione e in parte si basano su documenti scritti e racconti orali. Composti nel dialetto romagnolo di San Mauro Pascoli, la lingua nella quale sono accaduti e della quale hanno bisogno per essere rievocati, danno voce ai protagonisti veri o presunti: e’ mórt ’mazè (il morto ammazzato), l’asasòin (l’assassino), la vèdva (la vedova), i urfan: la Ghita e Giacòun (gli orfani: la Margherita e Giacomo, che erano i maggiori), e’ mandènt (il mandante). Ai protagonisti corrispondono brevi voci di persone in relazione con loro. Al primo, e’ mórt ’mazè, e’ garzòun (il garzone). Al secondo l’asasòin dl’asasòin (l’assassino dell’assassino). Alla terza al surèli (le sorelle). Ai quarti i fradél (i fratelli). Al quinto i samauróis (i sammauresi).

Il 3 agosto del 2017, sette giorni avanti lo scoccare del 150° anniversario dell’omicidio di Ruggero Pascoli, è andata in scena grazie a Sammauroindustria, con grande successo, nel Giardino di Casa Pascoli, una lettura in musica di La s-ciuptèda di Gianfranco Miro Gori, con la voce e la regia di Elena Bucci, l’elettronica e la regia del suono di Luigi Ceccarelli, i clarinetti (e non solo) di Paolo Ravaglia.
Il cd, che riproduce quella serata, è accompagnato dal libro coi versi in dialetto e traduzione italiana e arricchito dalle fotografie di Werther Vincenzi.

La prima presentazione pubblica del libro e del cd avverrà a San Mauro Pascoli sabato 19 gennaio alle ore 17 alla Torre (Piano Nobile). Saranno presenti la sindaca Luciana Garbuglia, Luigi Ceccarelli e Paola Ravaglia autori delle musiche, e Miro Gori autore dei testi.

Schede biografiche

Elena Bucci
Attrice, regista, autrice, si è formata nella compagnia di Leo de Berardinis. Ha fondato con Marco Sgrosso la compagnia Le Belle Bandiere, per la quale ha creato, diretto e interpretato spettacoli spaziando da scritture originali a drammaturgie classiche e contemporanee, da commistioni tra diversi codici artistici a eventi per il recupero di spazi dimenticati. E’ autrice di drammaturgie originali spesso intrecciate alla musica registrate per radio e televisione nazionali. Coltiva un rapporto speciale con la Romagna, sua terra d’origine, dove ha realizzato progetti di teatro in musica in luoghi d’arte dedicati a poeti e scrittori. Ha ricevuto tra gli altri il Premio Hystrio-ANCT, il Premio Eleonora Duse, due Premi Ubu come migliore attrice protagonista e non protagonista, e, per la compagnia, il Premio ETI Olimpici del Teatro, il Premio Hystrio Altre Muse, il Premio Viviani. Ha lavorato come attrice con Roberto Latini, Valter Malosti, Mario Martone, Claudio Morganti, Cesare Ronconi; al cinema con Pappi Corsicato, Raoul Ruiz, Tonino de Bernardi, Luca Guadagnino (Chiamami con il tuo nome, candidato all’Oscar nel 2017). www.lebellebandiere.it  buccielena.blogspot.it

Luigi Ceccarelli
Si dedica fin dagli anni ’70 alla composizione musicale elettroacustica con particolare attenzione allo spazio sonoro ottenendo diversi premi internazionali. Oltre all’ambito prettamente musicale, si dedica al teatro musicale e alla musica per la danza in ambito internazionale. Ha realizzato anche colonne sonore cinematografiche, ed è tra i soci fondatori di Edison Studio con cui ha e ricreato le colonne sonore di alcuni capolavori dell’epoca del cinema muto, ricevendo il premio AITS  per il film Inferno. E’ titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica di Latina

Gianfranco “Miro” Gori
Detto Miro in ricordo dello zio partigiano della 29ª brigata Gap, è nato a San Mauro Pascoli, comune di cui è stato sindaco. Ha ideato e diretto la Cineteca del comune di Rimini e organizzato festival cinematografici e manifestazioni culturali in Italia e all’estero. Autore di non pochi libri di cinema (da ultimi: Le radici di Fellini romagnolo del mondo, Il Ponte Vecchio, 2016; Il cinema nel fascismo, curatela con Carlo De Maria, Bradypus, 2017), si è occupato di Pascoli e Secondo Casadei. Ha scritto un romanzo (Senza movente, Mobydick, 2000) e quattro raccolte di versi in dialetto romagnolo (Strafócc, Chiamami Città, 1995; Gnént, Pazzini, 1998; Cantèdi, Mobydick, 2008; E’ cino, la gran bòta, la s-ciuptèda, Fara, 2015)

Paolo Ravaglia
Docente titolare delle cattedre di clarinetto classico e clarinetto jazz al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Versatile polistrumentista, ha approfondito tutto il repertorio per clarinetto, dalla musica d’avanguardia ai clarinetti antichi e chalumeaux, dalla musica afro-americana alle ance semplici popolari. Ha suonato quasi dappertutto. È clarinetto principale della PMCE (Parco della Musica Contemporanea Ensemble) di Roma e membro di Alter Ego, che occupa un posto di rilievo nell’ambito degli ensemble cameristici europei specializzati nell’interpretazione della musica contemporanea. Instancabile esecutore e ricercatore anche nel campo della musica sperimentale non accademica (qualsiasi cosa questa frase voglia dire), di solito preferisce suonare solo la musica che gli piace e possibilmente in compagnia di persone simpatiche. Non è facile ma è si diverte solo così.