Elsa Mazzolini Presidente pro tempore dell’Accademia Nazionale Italcuochi

Riccione (6 novembre 2018) – Elsa Mazzolini confermata alla guida dell’Accademia Nazionale Italcuochi. L’attestazione è arrivata nel corso dell’Assemblea svoltasi nei giorni scorsi all’Hotel Corallo a Riccione che ha richiamato chef e operatori del settore aderenti al sodalizio da tutta Italia.

Elsa Mazzolini, direttore de La Madia Travelfood, storicamente la prima rivista in Italia per i professionisti del food, è una donna di lungo corso nel panorama dell’enogastronomia nazionale. Autrice di una ventina di pubblicazioni in materia, tra le ultime ricordiamo “Grandi chef a piccoli prezzi” (Giunti, 2013), “Grandi interpreti per Divine creazioni” (Gourmadia 2015), “Alberghi diffusi. La guida del Lazio” (La Madia, 2018) insieme a Teresa Cremona. Ideatrice e organizzatrice del Festival della Cucina Italiana giunto alla 18esima edizione (nel 2018 si è svolto a Pesaro), ha ricevuto diversi riconoscimenti di prestigio come Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, onorificenza conferitale nel 2007 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e il Premio Veronelli nel 2013.

Italcuochi è uno dei sodalizi professionali più “antichi” nel nostro Paese, nato nel 1995, presieduto per tanti anni da uno dei maestri della cucina italiana, Gianfranco Vissani. L’Accademia è composta da chef qualificati, affermati operatori della ristorazione, pasticceri, sommelier, insomma il meglio del food&wine del made in Italy. Obiettivo: promuovere l’eccellenza della cucina italiana attraverso manifestazioni nazionali e internazionali, nonché svolgere attività di organizzazione di eventi, consulenza e servizio enogastronomico in tutte le regioni italiane.

Ufficio stampa di Italcuochi è l’Agenzia PrimaPagina

VINO PRÊT-À-PORTER IL MANUALE PER TUTTE LE WINE FASHION VICTIM

Forlì (6 novembre 2018) – C’è chi già lo ha definito “il libro sul vino che non c’era, perchè parla alla perfetta wine fashion victim (vittime della moda del vino) e chiarisce e ridefinisce un bel po’ di concetti e preconcetti, con ironia e inconfondibile stile”.

Il libro è quello della wine journalist Francesca Negri, Vino prêt-à-porter (ed. Mondadori Electa, collana Rizzoli, 155 pagine, 19.90 euro), volume che conduce nel mondo di Bacco spiegandolo con semplicità e condendo il tutto con tante curiosità (dal vino giusto per ogni occasione al gioco delle temperature, dai bicchieri must have ai vini che non possono mai mancare a casa). Persino l’eterno dilemma degli abbinamenti vino-cibo viene risolto con una preziosa infografica, perché questo manuale “per aspiranti wine lover” tutto al femminile è impreziosito da stilose quanto utili illustrazioni uscite dalla matita (digitale) della famosa disegnatrice Alessandra Ceriani.

Il libro presentato in giro per l’Italia, per la prima volta “sbarca” in Romagna, a Forlì negli spazi del Big Bar (Via Campo Degli Svizzeri, 42) presentato da Alessandro Rossi, esperto wine&food, in dialogo con l’autrice. Appuntamento per venerdì 9 novembre alle 18.30 in una serata dedicata ai winelover.

«In questo mio nuovo libro – spiega l’autrice Francesca Negri – ho voluto rispondere a tutte le domande e le curiosità che la gente comune si pone in merito al vino, ma soprattutto ho cercato di far capire che questa bevanda ha un valore culturale e sociale enorme e che la sua fruizione deve essere vissuta con semplicità, cosa che non preclude la consapevolezza». Vino prêt-à-porter vuole anche puntare i riflettori sul pubblico femminile, indiscutibilmente tra i target di consumatori più corteggiati del momento nel comparto vino: «Da sempre – prosegue la Negri, che è anche fondatrice del blog “Geisha Gourmet – Il lato femminile dell’enogastronomia” – sono convinta che ci sia un senso femminile per l’enogastronomia, che il vino sia il nuovo simbolo di emancipazione di noi ragazze del Duemila e che il piacere del vino e del cibo vada preso, dando per scontata la moderazione, senza sensi di colpa».

E riguardo i vini della Romagna? “I vini della Romagna trovo che esprimano in pieno la convivialità del territorio in cui vengono prodotti – prosegue Francesca – In particolare l’Albana di Romagna sta trovando sempre più diffusione e trovo che sia, sia nella versione secca sia nella versione spumante, un vino moderno, al passo con i tempi anche per l’ottimo rapporto qualità/prezzo”.

ABOUT FRANCESCA NEGRI
È giornalista certificata WSET (Wine&Spirit Education Trust), Donna del Vino e Accademica italiana della cucina. È stata wine tutor della terza stagione del programma Detto Fatto, su Rai 2. Wineaholic, fashion victim, smile pusher e room service addicted, nel (poco) tempo libero che ha, ama collezionare macchine da scrivere e praticare l’arte del sabrage. È conosciuta anche per il suo blog, GeishaGourmet.com, dove da dieci anni racconta il senso femminile per l’enogastronomia. Vino prêt-à-porter è il suo decimo libro.

Tramonto DiVino conclude a Cervia il tour del gusto 2018

Cervia – Tramonto DiVino sbarca a Cervia concludendo nella città dei salinari il gran tour del Gusto 2018 che anche quest’estate ha riempito di winelover e gastronauti le piazze della riviera e delle città d’arte della regione. L’appuntamento autunnale con il meglio dei vini e dei prodotti Dop e Igp dell’Emilia Romagna è fissato domenica 11 novembre a partire dalle 17,00 alle Officine del Sale di Cervia in via Evangelisti 2.

In degustazione libera oltre 250 etichette di vini regionali, dai romagnoli Sangiovese, Albana, Rebola, Trebbiano e Pagadebit, passando per i Lambruschi emiliani, i vini ferraresi delle sabbie, i Pignoletti dei Colli bolognesi, le Malvasie parmensi fino ai piacentini Gutturnio e Ortrugo; tutti serviti nelle varie tipologie, dai fermi ai frizzanti agli spumanti, charmat e metodo classico. I vini, raccontati dai sommelier Ais, sono abbinati ai prodotti certificati della gastronomia regionale messi a disposizione  da Consorzi di Tutela, dal Prosciutto di Parma Dop al Parmigiano Reggiano Dop ,  dallo Squacquerone di Romagna Dop alla Mortadella Bologna Igp alla Piadina Romagnola Igp, ai Salumi Piacentini Dop. Completano gli assaggi altri prodotti a km 0 come i golosi formaggi offerti dalla Centrale del latte di Cesena.

 In cucina e dietro i banconi lo staff professionale delle Officine del Sale, coadiuvato da una rappresentanza dei ragazzi dell’Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli protagonisti del servizio, insieme a chef e professori, in tutte le tappe del tour estivo di Tramonto DiVino.  E, novità di quest’anno, per assaporare il meglio della produzione regionale, anche alle Officine del Sale gli assaggi gastronomici verranno spettacolarizzati e raccontati in una girandola di show cooking .

Le ricette saranno curate raccontate dallo chef residente del locale Michelangelo  Policastro (Schiacciata di Patate di Bologna Dop con fonduta di Parmigiano Reggiano Dop, mousse di Mortadella Bologna Igp e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop), dallo chef del ristorante Felix di Milano Marittima Dimitri Contessi (Tapas di Piadina Romagnola IGP con Salumi Piacentini Dop, composta di Pera dell’Emilia Romagna IGP alla cannella, Squacquerone  di Romagna Dop  e briciole di noci) e dalla food blogger Annalisa Calandrini autrice del libro ‘Amarsi cucinando sano: le ricette romagnole della nonna rivisitate in chiave salutista’ che di si cimenterà in una preparazione  a base di Riso Carnaroli del Delta del Po Igp, Pera dell’Emilia Romagna IGP e Squcquerone di Romagna Dop con emulsione di Aglio Nero di Voghiera Dop.

Metà ristorante, metà teatro, metà centro di cultura enogastronomica le Officine del Sale di Cervia, uno degli storici magazzini costruiti tra il ‘600 e l’inizio del ‘700 con funzione di deposito e oggi splendidamente ristrutturato, ospitano per il secondo anno consecutivo la tappa invernale di Tramonto DiVino che nel 2017 registrò un travolgente successo.

Partner dell’evento
Tramonto DiVino è organizzato da Agenzia PrimaPagina di Cesena, insieme alle Ais di Romagna e Emilia , all’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, all’Enoteca Regionale, ad Apt Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna. Partner della manifestazione sono i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano  Reggiano, Prosciutto di Parma e Modena, Salumi Piacentini, Mortadella Bologna, Patata Bologna,  Squacquerone di Romagna, Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e di Reggio Emilia, Piadina Romagnola, Oglio Evo ci Brisighella, Aglio di Voghiera, il Gelato Museum Carpigiani, la Centrale del latte di Cesena.

Info e partecipazione
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando a una degustazione e a un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 18 euro. Il ticket prevede la consegna ai partecipanti della Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, un marsupio con calice in vetro per le degustazioni libere dei vini e un carnet di assaggi per i prodotti della gastronomia. Supplemento € 2 per ciascun il piattino dello cooking a cura degli chef.

Info e programma sul sito www.emiliaromagnavini.it , pagina facebook emilia romagna da bere e da mangiare e scaricando  Via Emilia Wine & Food l’App ufficiale in doppia lingua che segue la manifestazione e permette di moltiplicare gli accessi alle informazioni su vini e prodotti regionali in Italia e all’estero .

A Cesena il Forum Italo-Latinoamericano sulle PMI

Cesena (2 novembre 2018) – Oltre 150 imprenditori dal Sud America, 18 delegazioni con 12 Rappresentanti istituzionali di alto livello (Viceministri e alti funzionari), 10 Ambasciatori e Incaricati di Affari, 8 Autorità dei governi regionali e locali, 9 Rappresentanti di Associazioni imprenditoriali e cooperative, a cui si aggiungono diplomatici, accademici, consulenti ed esperti. E soprattutto la presenza del Presidente della Repubblica del Paraguay, Mario Abdo Benítez. Tutto questo a Cesena dal 5 al 7 novembre teatro del IV Forum Italo-LatinoAmericano sulle piccole e medie imprese.

Il Forum sulle PMI è uno spazio di dialogo italo-latinoamericano per promuovere sistemi produttivi territoriali attraverso lo scambio di esperienze delle politiche pubbliche e le collaborazioni fra imprese. Le precedenti edizioni sono state realizzate in Messico (2016) e Cile (2017).

Il programma del Forum, vedrà nella prima giornata (lunedì 5 novembre) visite in campo per conoscere direttamente le realtà economiche e tecnologiche della Regione Emilia-Romagna. Per quanto riguarda il settore ortofrutticolo le visite faranno tappa da Urbinati a San Mauro Pascoli, nel Gruppo Agricolo Brunelli di Cesena e nel Centro Astra sempre a Cesena.

Da martedì 6 novembre ci si sposta a Cesena Fiera per la giornata seminariale e di dibattito, con interventi ed esperienze nel corso della mattinata da tutta l’America Latina (Guatemala, Repubblica Dominicana, Costarica, Brasile, Colombia, Paraguay). Nel pomeriggio focus sulle filiere agroalimentari.

La giornata di mercoledì 7 novembre si apre con il discorso inaugurale del Presidente della Repubblica del Paraguay Mario Abdo Benitez, seguito dagli interventi istituzionali, tra i quali, Donato Di Santo, Segretario Generale dell’IILA, Ricardo Merlo, Sottosegretario del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI), Jolita Butkeviciene, Direttrice per America Latina e Caraibi Direzione Generale per la Cooperazione Internazionale e Sviluppo, Commissione Europea, Paolo Lucchi, Sindaco di Cesena e Renzo Piraccini, Presidente della Fiera di Cesena.

Le sessioni del pomeriggio vedono tra gli altri gli interventi del Viceministro della Repubblica Dominicana Ignacio Méndez, del Viceministro del Guatemala Gloria del Carmen Zarazua, del Sottosegretario dell’Ecuador Roberto Estévez, Viceministro del Venezuela Yván Gil, e dell’esponente del Ministero di Commercio Estero e investimenti stranieri di Cuba Inalvis Bonachea

Il IV Forum Italo-Latinoamericano sulle Piccole e Medie Imprese è promosso da IILA – Organizzazione internazionale Italo – Latino Americana, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Regione Emilia-Romagna, la Fiera di Cesena e Confartigianato Imprese.

La scelta di Cesena e della Regione Emilia-Romagna come sede della quarta edizione di questo appuntamento annuale, risponde al forte interesse e complementarietà produttiva e commerciale che si riscontra con le economie latinoamericane. Il sistema regionale delle filiere agroalimentare e agroindustriale, così come il settore Moda e il programma sull’Industria 4.0, sono alcuni dei settori che i Paesi dell’America latina considerano prioritari per avviare delle collaborazioni tecnologiche e imprenditoriali con la Regione.

Ufficio Stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

Partnership Molino Naldoni – Pummà

Milano Marittima Ra (2 novembre 2018) – Molino Naldoni, eccellenza nazionale nella produzione di farine, ha avviato una partnership con il Gruppo Pummà, specializzato nella pizza gourmet. Una liaison nel segno della filiera corta e della produzione bio, adottata da tutti i punti Pummà in Italia (Milano Marittima, Bologna, Milano) e all’estero (Ibiza).

Un accordo all’insegna della farina “Made in Italy”, scelta che fa onore a uno dei prodotti emblema del nostro Paese nel mondo: la pizza. L’accordo infatti contempla la fornitura a Pummà di farina di grano tenero tipo 0, ottenuta da una selezione di grani esclusivamente nazionali e locali, attraverso una linea appositamente studiata per ottenere impasti facili da lavorare e altamente digeribili. Farine “classiche” e bio prodotte dallo storico Molino Naldoni, che si sposano con la filosofia della pizza d’autore di Pummà, lievito Madre per gli impasti, ingredienti eccellenti per le farciture, collaborazioni al top in cucina.

Molino Naldoni è il racconto di una lunga storia nell’arte molitoria, nasce nel cuore della Romagna a Brisighella all’inizio del 1700. Le generazioni dei Naldoni si spostano in altri tre molini, prima di approdare nel 1945 con Igino ed Elido Naldoni a Marzeno. Un’avventura proseguita nel corso dei decenni e delle generazioni, arrivata sino all’eccellenza d’oggi, grazie a tecnologie d’avanguardia, controlli qualitativi elevatissimi sui grani e sui prodotti finiti, ricerca costante, una proposta diversificata di grani e moliture. L’impianto di molitura si trova a Marzeno di Brisighella, interamente ricostruito negli anni 2000, mentre a Faenza si trovano gli uffici, l’impianto di confezionamento, i magazzini per il prodotto finito e i silos per lo sfuso.

Quasi inevitabile che un percorso di questo tipo si incrociasse con quello di Pummà, progetto di pizza gourmet iniziato nella primavera del 2013 a Milano Marittima in via Romagna, estesosi dallo scorso anno a Bologna (via Murri) e Milano, sino a varcare il confine nella glamour località giovanile di Ibiza.

Tutti i locali a marchio Pummà condividono una stessa filosofia di pizza: impasti lievito Madre, l’esclusività di ingredienti per le farciture, menù stagionali con incursioni stellate, collaborazioni al top in cucina e davanti al forno, la carta del beverage con birre artigianali, vini e bollicine, stessi fornitori per tutto il gruppo, formazione del personale. Tutto ciò ha portato ad accreditare questa proposta nelle principali guide del settore, con riconoscimenti di prestigio come i recenti “Due spicchi” nella guida alle Pizzerie del Gambero Rosso per Pummà Milano Marittima, e l’ancora più “fresca” consegna della “Faccina radiosa” nella guida di Golosaria, avvenuta lunedì scorso a Milano.

Con la scelta delle farine Naldoni, Pummà fa una chiara scelta di filiera corta e controllata, all’insegna del “buono, pulito e giusto” tematiche al centro dello spirito del locale e dell’azienda molitoria.

Ufficio stampa di Pummà e Molino Naldoni è l’Agenzia PrimaPagina

Macfrut 2019 protagonista in Ghana

Cesena (31 ottobre 2018) – Presentata ad Accra nella residenza dell’ambasciatore italiano in Ghana, Giovanni Favilli, l’edizione 2019 di Macfrut che avrà come partner l’Africa Sub-Sahariana. Erano presenti il responsabile dell’ufficio Ice Paolo De Vito, il console italiano Massimiliano Colasuonno Taricone (è anche un grande produttore ortofrutticolo), il presidente della Vegetable Producers and Exporters of Ghana, esportatori e importatori di frutta e buyer di una catena distributiva. A illustrare la prossima edizione della Fiera internazionale dell’ortofrutta è stato il presidente di Macfrut, Renzo Piraccini.

Il Ghana nel 2016 ha prodotto oltre 6,5 milioni di tonnellate di ortofrutta, gran parte della quale destinata al consumo interno. Le specie più importanti per l’export sono l’ananas, il mango e l’avocado. Con lo sviluppo della moderna distribuzione sta diventando sempre più anche un mercato per prodotti di importazione – in particolare mele, pere e kiwi – dal Sudafrica ma anche dall’Europa.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia Prima Pagina

Cesena con gusto

Cesena (27 ottobre 2018) – Il piacere del buon cibo in compagnia torna in centro a Cesena, con la nuova manifestazione Cesena con gusto, dal31 ottobre al 4 novembre.

Cesena Fiera, in collaborazione con Blu Nautilus e con il patrocinio del Comune di Cesena, organizza un evento enogastronomico, tutto da gustare che si snoda da Piazza Libertà a Piazza Almerici.

La formula smart dell’evento porta il buon cibo in Piazza, con i truck e lo street food, con la possibilità di sedersi a tavola, grazie ai ristoranti di cucina regionale a cui si aggiunge l’occasione di shopping enogastronomico con i tantissimi produttori, con prodotti regionali e a km 0.

Piazze e vie del centro diventano location tematiche del buon mangiare, con proposte diversificate e complementari. In Piazza Libertà e Corso Garibaldi, troviamo i Food Truck in Libertà, dall’omonima piazza, con proposte gourmet di hamburger angus, panini con mora romagnola, american barbecue, tigelle e gnocco fritto e tante altre tentazioni.

Risalendo Corso Mazzini, il cibo diventa da passeggio, tradizione e regionalità, nella ricca offerta di arrosticini abruzzesi, olive all’ascolana, caldarroste e ceci.

Non solo mordi e fuggi, ma la possibilità di arricchire la dispensa con i prodotti tipici di 12 regione italiane, Trentino, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Umbria, Piemonte (Val di Susa), Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Lombardia (V alcamonica), in un percorso dal parmigiano reggiano allo strudel, dai funghi secchi alle conserve, passando per un’altra miriade di prodotti.

In Piazza Giovanni Paolo II, spazio ai prodotti del territorio, tartufi, salumi, miele la fanno da padroni.

Per chi vuole regalarsi più tempo, non mancano ristoranti a cielo aperto, con cucina toscana, pugliese e l’osteria romagnola, con menù mari e monti e le piadine romagnole, tradizionali e non.

A Cesena con gusto, si mangia e si beve bene, con una ricca offerta di birre artigianali di piccoli produttori locali.

La manifestazione è l’occasione per condividere ottimo cibo, in compagnia, magari ascoltando della buona musica, grazie ai dj set e musicisti di strada in programma nella quattro giorni cesenate.

L’evento non propone solo di nutrire i corpi ma anche le menti con ‘Le parole nel piatto, gustose letture’, il piacere della tavola nella letteratura italiana, un reading di Remo Vigorelli, con le musiche popolari di Tiziano Paganelli, in programma venerdì 2 novembre, dalle ore 17 presso la Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana.

Insomma cinque giorni all’insegna del “piacere del cibo da gustare in compagnia” omaggio a un 2018 anno del cibo italiano.

 

“E’ con vivo piacere che annunciamo questa novità che raccoglie il testimone di Cesena a Tavola – spiega Renzo Piraccini – Questa iniziativa va nella direzione che ci siamo sempre dati come Cesena Fiera: un’anima globale con il Macfrut: un’anima locale con investimenti sul territorio, come nel caso di Ruotando e Cesena in Fiera per citare due esempi. Il cibo di qualità ha un ruolo sempre più centrale, Cesena con Gusto va in questa direzione”.

Informazioni:
Dove: Cesena – Centro storico
Quando: da mercoledì 31 ottobre a domenica 4 novembre
Orario: mercoledì ore 16/24 – da giovedì a domenica ore 9/24

Organizzazione e info:
Blu Nautilus Srl tel. 0541 53294
Web: www.blunautilus.it – Facebook: Cesena con gusto il piacere del cibo in compagnia
Cesena Fiera Spa tel. 0547317435 – Web: www.cesenafiera.com

IV Forum Italo-Latinoamericano sulle PMI

Bologna (30 ottobre 2018) – Nei giorni 5, 6 e 7 novembre 2018, si realizzerà a Cesena il IV Forum Italo-Latinoamericano sulle Piccole e Medie Imprese, promosso da IILA – Organizzazione internazionale Italo – Latino Americana, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Regione Emilia-Romagna, la Fiera di Cesena e Confartigianato Imprese.

Il Forum sulle PMI è uno spazio di dialogo italo-latinoamericano che promuove i sistemi produttivi territoriali attraverso lo scambio di esperienze delle politiche pubbliche e le collaborazioni fra imprese. Le precedenti edizioni sono state realizzate in Italia (2014), Messico (2016) e Cile (2017).

La scelta di Cesena e della Regione Emilia-Romagna come sede della quarta edizione di questo appuntamento annuale, risponde al forte interesse e complementarietà produttiva e commerciale che si riscontra con le economie latinoamericane. Il sistema regionale delle filiere agroalimentare e agroindustriale, così come il settore Moda e il programma sull’Industria 4.0, sono alcuni dei settori che i Paesi dell’America latina considerano prioritari per avviare delle collaborazioni tecnologiche e imprenditoriali con la Regione.

“L’edizione 2018 del Forum- ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli– segna un’ulteriore tappa del percorso di rafforzamento dei rapporti di collaborazione avviati dalla Regione Emilia-Romagna con l’IIla e direttamente con alcuni Paesi del Sud America a partire da Expo 2015, oltre a rappresentare un’importante opportunità per le piccole e medie imprese del nostro territorio di allacciare nuove relazioni commerciali che potrebbero aprire ulteriori prospettive di sviluppo. L’Emilia-Romagna vanta un know how di altissimo livello in molti settori e può mettere a disposizione dei Paesi sudamericani tutte le capacità tecniche e manageriali delle proprie aziende, dall’agricoltura di precisione all’agroindustria, dall’industria 4.0 alla moda”.  In questo quadro assume una grande rilevanza la strategia di internazionalizzazione di Macfrut, la più importante fiera italiana dell’ortofrutta, e la visita al parco agroalimentare Fico, a Bologna, il prossimo 5 novembre”.

“L’America latina offre uno grande spazio di opportunità per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane- spiega il segretario generale dell’IILA, Donato Di Santo-. Siamo convinti, che così come nelle precedenti edizioni, dal IV Forum nasceranno concrete forme di collaborazione italo-latinoamericane.”

“Da tempo Macfrut ha instaurato una preziosa collaborazioni con IILA nelle missioni nell’America Latina – spiega Valentina Piraccini, responsabile dell’Ufficio estero di Macfrut – nell’ottica dell’internazionalizzazione del settore ortofrutticolo”.

A testimonianza dell’importanza assunta dal IV Forum sulle PMI, il Presidente della Repubblica del Paraguay, Mario Abdo Benítez, ha accolto l’invito dell’IILA a partecipare con una delegazione integrata da tre Ministri e aprirà la giornata dell’Evento Finale, il 7 novembre nella sede di Cesena Fiera.

Ad oggi, la partecipazione latinoamericana, oltre la prestigiosa presenza del Paraguay, coinvolge delegazioni di 18 Paesi con 12 Rappresentanti istituzionali di alto livello (Viceministri e alti funzionari), 10 Ambasciatori e Incaricati di Affari, 8 Autorità dei governi regionali e locali, 9 Rappresentanti di Associazioni imprenditoriali e cooperative. Inoltre, parteciperanno singoli imprenditori, diplomatici, accademici, consulenti ed esperti.

Il programma.
Il formato del IV Forum, come si può vedere nella bozza del programma di attività, rispetterà il modello consolidato nelle edizioni precedenti con una prima giornata dedicata alle visite di campo (lunedì 5 novembre) per conoscere direttamente le realtà economiche e tecnologiche della Regione Emilia-Romagna; una giornata seminariale e di dibattito (martedì 6 novembre) e l’Evento Finale con le partecipazioni dei Capi Delegazione (mercoledì 7 novembre).

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

Italcuochi porta a Riccione oltre 300 chef da tutta Italia

Riccione (26 ottobre 2018) – Sono oltre 300 e arrivano da tutta Italia gli chef dell’Accademia Nazionale Italcuochi. Appuntamento all’Hotel Corallo a Riccione martedì 30 e mercoledì 31 ottobre insieme ai professionisti della ristorazione, per due giorni a confronto su progetti futuri e sulle problematiche della cucina di oggi.

Italcuochi è uno dei sodalizi professionali più “antichi” nel nostro Paese, nato nel 1995, presieduto per tanti anni da uno dei maestri della cucina italiana, Gianfranco Vissani. L’Accademia è composta da chef qualificati, affermati operatori della ristorazione, pasticceri, sommelier, insomma il meglio del food&wine del made in Italy. Obiettivo: promuovere l’eccellenza della cucina italiana attraverso manifestazioni nazionali e internazionali, nonché svolgere attività di organizzazione di eventi, consulenza e servizio enogastronomico in tutte le regioni italiane.

Attualmente è presieduta dalla giornalista Elsa Mazzolini, direttrice del periodico La Madia Travelfood, la pubblicazione di enogastronomia più longeva d’Italia (35 anni) dedicata alla ristorazione.

Il programma Riccione: martedì 30 ottobre alle 15 workshop con incontri, degustazioni gratuite e presentazioni, insieme alle aziende Arte del Libro, Bobo Recharge, Galvanina, Greci, Luretta, Olio Venturi, Partesa, Pentole Agnelli, Ste live Seafood, Sale Ideale, Spirito Contadino, Surgital.

Nella giornata di mercoledì 31 ottobre dalle ore 9 l’Accademia presenta i progetti per i mesi a venire, nomina la cariche, presentazione di nuove adesioni.

Gli operatori del settore interessati a partecipare gratuitamente all’evento possono comunicarlo a lamadia@lamadia.com

Ufficio stampa di Italcuochi è l’Agenzia PrimaPagina

Macfrut alla Conferenza Italia-Africa

Cesena (26 ottobre 2018) – L’ortofrutta settore strategico per lo sviluppo dell’Africa. Lo ha detto Renzo Piraccini, presidente di Macfrut, nella seconda conferenza ministeriale Italia-Africa davanti una platea di altissimo livello che ha annoverato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e rappresentanti di ben 54 Paesi del Continente africano.

Piraccini, nel suo intervento nel forum internazionale svoltosi alla Farnesina giovedì scorso (25 ottobre), ha presentato Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta, manifestazione che da tempo ha posto i riflettori sull’Africa, Continente Partner nell’edizione 2019 (l’Africa Subsahariana).

“Sono fortemente convinto che il settore agricolo potrà svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’Africa – ha detto il Presidente di Cesena Fiera – e per soddisfare le esigenze alimentari di questo continente. Prima di tutto dobbiamo ricordarci che l’ortofrutta è un cibo sano. Produrre ortofrutta fresca oggi è facile: servono acqua, sole e tecnologia. In Africa Il problema principale è l’accesso alla tecnologia e l’uso di tecniche a basso consumo idrico. L’Italia, che è leader in questi due settori, può dare un grande contributo allo sviluppo dei paesi africani. Inoltre l’Africa può essere un importante mercato per alcuni nostri prodotti come mele e kiwi”.

Il nostro Paese può svolgere un ruolo da protagonista. “L’Italia, che è un grande produttore di ortofrutta ed è leader nella tecnologia e nel packaging, può svolgere un grande ruolo per aiutare le imprese africane a crescere e a farsi conoscere. Una delle opportunità è proprio Macfrut in cui l’Africa Sub Sahariana sarà il partner della manifestazione. Una buona opportunità per trovare partner commerciali, ma anche per vedere tutte le novità della filiera”.

Nell’intervento di chiusura della Conferenza Italia-Africa il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha detto che “l’Africa è una ricchezza, è il futuro, è un’opportunità”. Conte ha anche evidenziato come questo sia “più che mai il momento per l’Italia di giocare in Africa un ruolo strategico e di confermare la priorità delle nostre relazioni a livello bilaterale, nel contesto europeo e nei fori multilaterali anche con un rafforzato legame con l’Unione africana”.

E sempre a proposito di Africa, per Macfrut in programma ci sono nuove missioni internazionali. La prima in Ghana (30 ottobre-2 novembre), a cui seguiranno Mozambico e Zambia (28 novembre-4 dicembre) in collaborazione con Unido, l’agenzia delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale, mentre dal 5 al 8 Dicembre, in collaborazione con Ice Agenzia si svolgerà una missione in Angola.