Cesena con gusto

Cesena (27 ottobre 2018) – Il piacere del buon cibo in compagnia torna in centro a Cesena, con la nuova manifestazione Cesena con gusto, dal31 ottobre al 4 novembre.

Cesena Fiera, in collaborazione con Blu Nautilus e con il patrocinio del Comune di Cesena, organizza un evento enogastronomico, tutto da gustare che si snoda da Piazza Libertà a Piazza Almerici.

La formula smart dell’evento porta il buon cibo in Piazza, con i truck e lo street food, con la possibilità di sedersi a tavola, grazie ai ristoranti di cucina regionale a cui si aggiunge l’occasione di shopping enogastronomico con i tantissimi produttori, con prodotti regionali e a km 0.

Piazze e vie del centro diventano location tematiche del buon mangiare, con proposte diversificate e complementari. In Piazza Libertà e Corso Garibaldi, troviamo i Food Truck in Libertà, dall’omonima piazza, con proposte gourmet di hamburger angus, panini con mora romagnola, american barbecue, tigelle e gnocco fritto e tante altre tentazioni.

Risalendo Corso Mazzini, il cibo diventa da passeggio, tradizione e regionalità, nella ricca offerta di arrosticini abruzzesi, olive all’ascolana, caldarroste e ceci.

Non solo mordi e fuggi, ma la possibilità di arricchire la dispensa con i prodotti tipici di 12 regione italiane, Trentino, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Umbria, Piemonte (Val di Susa), Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Lombardia (V alcamonica), in un percorso dal parmigiano reggiano allo strudel, dai funghi secchi alle conserve, passando per un’altra miriade di prodotti.

In Piazza Giovanni Paolo II, spazio ai prodotti del territorio, tartufi, salumi, miele la fanno da padroni.

Per chi vuole regalarsi più tempo, non mancano ristoranti a cielo aperto, con cucina toscana, pugliese e l’osteria romagnola, con menù mari e monti e le piadine romagnole, tradizionali e non.

A Cesena con gusto, si mangia e si beve bene, con una ricca offerta di birre artigianali di piccoli produttori locali.

La manifestazione è l’occasione per condividere ottimo cibo, in compagnia, magari ascoltando della buona musica, grazie ai dj set e musicisti di strada in programma nella quattro giorni cesenate.

L’evento non propone solo di nutrire i corpi ma anche le menti con ‘Le parole nel piatto, gustose letture’, il piacere della tavola nella letteratura italiana, un reading di Remo Vigorelli, con le musiche popolari di Tiziano Paganelli, in programma venerdì 2 novembre, dalle ore 17 presso la Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana.

Insomma cinque giorni all’insegna del “piacere del cibo da gustare in compagnia” omaggio a un 2018 anno del cibo italiano.

 

“E’ con vivo piacere che annunciamo questa novità che raccoglie il testimone di Cesena a Tavola – spiega Renzo Piraccini – Questa iniziativa va nella direzione che ci siamo sempre dati come Cesena Fiera: un’anima globale con il Macfrut: un’anima locale con investimenti sul territorio, come nel caso di Ruotando e Cesena in Fiera per citare due esempi. Il cibo di qualità ha un ruolo sempre più centrale, Cesena con Gusto va in questa direzione”.

Informazioni:
Dove: Cesena – Centro storico
Quando: da mercoledì 31 ottobre a domenica 4 novembre
Orario: mercoledì ore 16/24 – da giovedì a domenica ore 9/24

Organizzazione e info:
Blu Nautilus Srl tel. 0541 53294
Web: www.blunautilus.it – Facebook: Cesena con gusto il piacere del cibo in compagnia
Cesena Fiera Spa tel. 0547317435 – Web: www.cesenafiera.com

Albana protagonista alla Tenuta Masselina

Castelbolognese (29 ottobre 2018) – Albana protagonista a Tenuta Masselina sulle colline di Castelbolognese. Una storia di territorio e identità presentata da Giovanni Solaroli e Vitaliano Marchi, autori del volume “Albana una storia di Romagna”, libro che ospita anche l’esperienza di Masselina.

Alla presenza della delegazione Ais Romagna e Onav Rimini e Ravenna, gli enologi Andrea Celletti e Pierluigi Zama, insieme all’agronomo Riccardo Castaldi, hanno presentato il progetto relativo al Romagna Albana Docg secco, fiore all’occhiello della Tenuta (sei acini nell’edizione 2018/19 della guida Ais “Emilia Romagna da bere e da mangiare” e Premio al miglior Romagna Albana 2017 Giovinbacco 2018).

La serata si è chiusa con una degustazione di quattro annate di Masselina Albana Docg secco (2014-2017).

 

Fine settimana ricco di eventi Al Mercato Coperto

Cesena (25 ottobre 2018) – Si chiude in bellezza il mese di ottobre per il rinnovato Mercato Coperto di Cesena che, per questo fine settimana, ha in serbo delle sorprese ricche di gusto.

All’oro nero della gastronomia, il tartufo, è dedicata la giornata di sabato 27 ottobre. A partire dalle ore 15:00, i tartufai delle associazioni Mondo Tartufo e Terre Tartufo saranno presenti insieme ai loro amici a quattro zampe  per far conoscere i loro prodotti, educare all’assaggio e soprattutto far degustare una delle prelibatezze del nostro Appennino.
Accanto al tartufo non mancheranno caldarroste, cagnina, pere volpine, miele e molto altro.

Inizia domenica 28 (dalle 15.00 alle 22.00) e replica lunedì 29 (dalle 15.00 alle 20.00) The White Wine Experience, l’evento-degustazione del Club dei Bianchi in Romagna. Dagli autoctoni romagnoli, come Albana, Rebola, Pagadebit, Famoso e Trebbiano, ai vitigni internazionali, passando per le effervescenti bollicine, sarannocirca 50 le etichette di vini bianchi in libera degustazione (ingresso € 12). Al racconto e alla mescita dei vini ci saranno i 15 produttori soci del Club per una full immersion nel mondo enoico di qualità. A duettare con i vini, le specialità gastronomiche dei ristorantini presenti che, per l’occasione, trasformeranno i loro piatti in tapas o mini taglieri assortiti, favorendo l’assaggio di più specialità.

Tapas e mini taglieri si potranno gustare anche venerdì 2 novembre con il primo degli aperitivi proposti dal Mercato Coperto. Protagonista della serata sarà la birra, con racconti sul prodotto e proposte di abbinamento nei vari corner per conoscere meglio il settore brassicolo.
Dopo il brindisi a base di bevanda luppolata, gli aperitivi Al Mercato Coperto non si fermano più. Tutti i giorni, da abbinare a cocktail, birre e bevande proposte dalla Dolceria le Peschine, ci saranno le mini porzioni dei punti ristori che animano il mercato: involtini e gamberone in tempura di Manao Thai Food, mix di crescioncini e patate al forno proposta da La Pida e Companatico, sardoncini scottadito al cono e Fish & Chip preparati da Beestro e i fritti misti di Criminal Bruger. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Per l’intero weekend  saranno attivi i laboratori per bambini di Artexplora che aspetta i più piccoli anche mercoledì 31 ottobre dalle ore 15.00 per una festa a tema Halloween: ci si trucca, si gioca e si bussano le porte del centro per recuperare dolcetti.

Ufficio stampa del Mercato Coperto Cesena è l’Agenzia PrimaPagina

The White Wine Experience al Mercato Coperto

Cesena (24 ottobre) – La Romagna dei vini a bacca bianca si presenta a Cesena domenica 28 ottobre (dalle 15.00 alle 22.00) e lunedì 29 (dalle 15.00 alle 20.00) con una cinquantina di etichette che rappresentano il meglio della produzione del Club dei Bianchi In Romagna. Un sodalizio composto da 15 cantine eccellenti, in rappresentanza dei vari territori romagnoli, nato lo scorso luglio e sceso in campo per far conoscere e promuovere i bianchi di casa nostra, vini eccellenti con un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma ancora non così conosciuti e diffusi sul territorio.

L’evento The white wine experience, è la prima uscita a Cesena del Club e avrà luogo in pieno centro storico, all’interno del rinnovato Mercato Coperto.

Un mondo in bianco
Sui banchi d’assaggio allestiti al Mercato Coperto si potranno degustare direttamente dalle mani del produttore i classici autoctoni romagnoli di grande pregio come l’Albana Docg i cui grappoli dalle colline del Cesenate si rincorrono verso Bertinoro e su su fino a Dozza; la Rebola (da Grechetto Gentile) del Riminese, il Trebbiano (quasi 15.000 ettari coltivati, più del doppio del Sangiovese) e il Pagadebit (Bombino Bianco). Ma ci saranno anche vitigni meno noti e quelli riscoperti come il Famoso (Rambèla, nella Bassa Romagna), che dopo anni di abbandono sta mietendo successi grazie alla sua elegante aromaticità. E poi un’infinità di altri vitigni internazionali come il Pinot bianco, il Sauvignon blanc, o lo Chardonnay che crescono a loro agio nei terroir romagnoli, donando vini eleganti o blend, che mixano con perizia e fantasia, autoctoni e internazionali. Vini e vitigni che negli ultimi anni, grazie allo sforzo e alla sperimentazione in vigna e in cantina dei vigneron di casa nostra, hanno prodotto vini eccellenti in quanto a qualità e piacevolezza di beva.

A completare l’offerta ai banchi d’assaggio, tante bollicine, molte delle quali blanc de noir (realizzate cioè con l’autoctono sangiovese vinificato in banco).  Insomma, come racconta il titolo della manifestazione, una vera e propria esperienza irripetibile per conoscere e gustare i grandi bianchi di Romagna.

È trend bere bianco
L’avvenire dell’enologia italiana e romagnola sarà a bacca Bianca? A leggere gli ultimi dati parrebbe proprio di sì. Da un’indagine Nomisma Wine-Monitor si apprende infatti che lo scorso anno il Belpaese ha superato la Francia nella produzione di vini bianchi e che l’Italia è a livello mondiale medaglia d’argento per il consumo di bianchi, seconda solo agli Usa. Che i bianchi italiani sono i più venduti al mondo e che il consume interno di vini  bianchi ha superato quello dei rossi, seguendo un percorso parallelo a quello delle bollicine. I motivi: la ricerca di vini più freschi e versatili che meglio si abbinano con cucine leggere e fushion, l’abitudine di bere anche fuori casa e l’aumento dei cosumi fra le donne che stanno trainando questa nuova tendenza.

Caccia all’abbinamento
A duettare con i vini, grandi protagonisti dell’evento cesenate, le specialità gastronomiche dei ristorantini del Mercato Coperto che per l’occasione trasformeranno i loro piatti anche in tapas o mini taglieri assortiti, favorendo l’assaggio di più specialità: dalle ostriche agli hamburger dalla piadina ai salumi e ai formaggi, dalla mora romagnola alle carni di struzzo, fino alle aromatiche preparazioni orientali della cucina Thaj.

La formula
Si degusta in piedi o sedendosi ai tavolini condivisi, con il calice fornito alla cassa della manifestazione e il braccialetto che permette la degustazione libera dei vini. A servire e raccontare i bianchi di Romagna ci sono i produttori pronti a spiegare le caratteristiche e il nuovo trend del bere bianco.

Costo all’ingresso € 12 (10 presentando la cartolina della manifestazione) con assaggio libero di tutti i vini bianchi e bollicine presenti. In omaggio assaggi golosi del mastro cioccolataio forlivese Gardini.

Tapas e mini taglieri a partire da 3 euro saranno disponibili nei vari ristorantini del mercato che fanno da contorno alla manifestazione.  Ingresso e degustazione dei vini gratuita per gli operatori ho.re.ca. a cui in particolare è dedicata la giornata del Lunedì.

A curare l’organizzazione dell’evento una collaborazione fra Taste Production, nota fra i winelovers e gli addetti ai lavori per gli eventi di ‘In Bolla’, e PrimaPagina curatrice di Tramonto DiVino. 

Il Club dei Bianchi in Romagna
Quindici le cantine, dalle colline di Rimini alla provincia di Ravenna; 500 gli ettari di vigneto, di cui quasi 200 coltivati a vitigno bianco; 3 milioni le bottiglie prodotte di cui oltre un milione a bacca bianca. Sono questi i numeri del ‘Club dei bianchi in Romagna’ che domenica 28 e lunedì 29 farà il suo debutto al Mercato Coperto. Obiettivo: promuovere i vini bianchi di Romagna, renderli memorabili, creando visibilità e reputazione, favorendone la conoscenza e la diffusione tra i winelover e nei locali pubblici, ristoranti, hotel, enoteche e winebar. Cominciando proprio dal territorio romagnolo. Perché prima di tutto bisogna essere ‘profeti in patria’.

Il Club dei Bianchi in Romagna nasce da un’idea di Agenzia PrimaPagina e Taste Production

Macfrut in vetrina in Uzbekistan

Cesena (23 ottobre 2018) – Prosegue il percorso internazionale di Macfrut con la presentazione dell’edizione 2019 in giro per il mondo. L’ultima è avvenuta in Uzbekistan a Tashkent in occasione dell’VIII° edizione dell’Asia Trade Forum, evento nel quale la fiera internazionale dell’ortofrutta ha partecipato insieme a una delegazione di aziende del settore (Cermac, Mazzoni, Rinieri, Teco).

Nel corso del Forum, Macfrut 2019 si è presentato a una platea altamente specializzata di operatori del settore dell’Asia Centrale (oltre 70 espositori e 1.000 visitatori nelle due giornate). Non solo: la partecipazione di Macfrut ha rinsaldato i rapporti con un nutrito gruppo di aziende Uzbeke, dopo i contatti avviati nell’edizione di quest’anno della fiera. Nell’edizione 2019 in programma alla Fiera di Rimini dall’8 al 10 maggio già diverse imprese dello Stato asiatico, supportate dal governo, hanno dato la loro adesione scegliendo Macfrut per ampliare i rapporti di business.

Prossime tappe del tour di Macfrut saranno dal 29 ottobre al 2 novembre in Ghana e dal 28 al 31 ottobre in Serbia, quest’ultima in collaborazione con Crédit Agricole.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

Galà Dinner International Asparagus Days

Cesena (20 ottobre 2018) – Grande successo del Galà Dinner a Cesena Fiera con una cena a quattro mani che ha visto protagonista il cesenate Rocco Angarola dell’Osteria Michiletta insieme allo stellato francese Christophe Girardot. Davanti a una platea internazionale di 300 persone nel Centro Polifunzionale, i due chef hanno proposto un percorso culinario a base di asparagi bianchi e verdi.

L’evento è stato parte integrante della prima edizione italiana di International Asparagus Days conclusasi giovedì scorso che ha portato in fiera oltre 2000 persone altamente specializzate nel settore dell’asparago.

L’asparago è un prodotto che oltre ad avere un alto potenziale benefico, ha ampie possibilità di crescita nel mercato italiano, come evidenziato da uno studio di Cso Italy. Attualmente è al 22esimo posto nella classifica degli ortaggi acquistati dai consumatori italiani. Il 43% degli italiani l’ha acquistato almeno una volta nel corso dell’anno.

Ufficio stampa di International Asparagus Days è l’Agenzia PrimaPagina

I numeri e gli espositori promuovono International Asparagus Days

Cesena (18 ottobre 2018) – Promossa a pieni voti la prima edizione italiana di International Asparagus Day, che a Cesena Fiera ha richiamato la filiera mondiale dell’asparago. A promuoverla sono i numeri e il parere degli espositori.

Partiamo dai numeri. Nei due giorni fieristici le presenze sono state 2098, con arrivi da tutta la Penisola. Ancora più sorprendenti le presenze estere, che hanno rappresentato il 38% del totale. A cui si aggiungono le circa 200 presenze alle visite tecniche con le iscrizioni chiuse da due settimane.

“E’ la conferma che una fiera verticale altamente specializzata con vocazione internazionale rappresenta una grande opportunità per il settore – spiega il Presidente di Cesena Fiera, Renzo Piraccini – Due i punti di forza della manifestazione: l’unicità del format che mette insieme quattro tipologie di proposte (espositori, convegni, prove in campo e visite tecniche); le peculiarità di Cesena Fiera, con il suo il know how di conoscenze grazie a Macfrut unito alla disponibilità di un campo prova per le tecnologie in campo. Nei prossimi giorni ci metteremo al lavoro per definire il futuro di questo evento nel quale abbiamo avuto diverse richieste in ambito internazionale”.

E se i numeri sono positivi, altrettanto lo sono i pareri degli espositori che hanno apprezzato la specializzazione delle presenze e i contatti di business.

Marco Mingozzi, della Mingozzi Group, che ha illustrato il funzionamento di alcune macchine per la tecnica del pirodiserbo anche nei campi prova allestiti di fronte a Cesena Fiera, ha detto: “International Asparagus Days si è dimostrata una fiera molto positiva, indipendentemente dai numeri pur importanti, perché i presenti erano tutti della filiera, con produttori di asparago e di diverse nazionalità. Come prima esperienza di settore in Italia è sicuramente partita bene”.

Hermann Neubauer fondatore della Neubauer Automation (Germania) che ha esposto in Fiera uno dei modelli Espaso macchina selezionatrice e calibratrice per asparago bianco e verde: “E’ una fiera molto specializzata e questo è sicuramente un fattore importante, perché tra gli stand c’erano produttori e tecnici davvero interessati. Abbiamo avviato nuovi contatti e rivisto vecchi clienti, ma soprattutto abbiamo avuto risultati inaspettati con buone vendite”.

Per LimGroup, gruppo olandese specializzato nella ricerca varietale dell’asparago, in fiera insieme ai distributori di Royal Seeds, il commento di JJ Schuurman: “Abbiamo notato la buona qualità dei contatti, perché la fiera è riuscita a raggiungere davvero tutta la filiera dell’asparago e molti paesi produttori a livello internazionale. Direi che siamo soddisfatti”.

La forlivese Bagioni Technology ha portato in fiera macchine agevolatrici della raccolta dell’asparago, sia bianco che verde, che sono state protagoniste di dimostrazioni nelle serre predisposte. Aurenzo Bagioni non ha dubbi: “Pur essendo di nicchia, la rassegna si è accreditata come un buon punto di incontro per scambiare opinioni e contatti in un mercato in continua evoluzione. La partecipazione è stata sufficientemente rilevante, soprattutto per i paesi Latino americani e la Francia. Sono mancati in parte i produttori anglosassoni”.

Ufficio stampa di International Asparagus Days è l’Agenzia PrimaPagina

Casa Artusi ospite a Geo lunedì 22 ottobre

Forlimpopoli (18 ottobre 2018) – Casa Artusi sarà ancora ospite di Geo, il celebre programma di Rai3 condotto da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi, che più volte ha visto tra i suoi protagonisti il centro di cultura gastronomica di Forlimpopoli.

Il tema della puntata che andrà in onda lunedì 22 ottobre dalle ore 17:00 è il rapporto tra lessico e cucina italiana.

Che La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene sia stata una vera e propria impresa culinaria ed editoriale non v’è dubbio, ma forse non tutti sanno che Pellegrino Artusi si è cimentato anche nella coraggiosa opera di dotare la cucina italiana di una lingua moderna. Allontanandosi dalla tradizione francesizzante e adottando il “volgare toscano”, infatti, Artusi ottiene il grande risultato di razionalizzare il lessico della cucina introducendo nel suo ricettario quell’unità della lingua che, al suo tempo, molti osteggiavano.

Ospite della puntata, oltre a  Carla Brigliadori, responsabile della scuola di cucina di Casa Artusi, è la Prof.ssa Giovanna Frosini dell’Accademica della Crusca e membro del Comitato Scientifico di Casa Artusi, che illustrerà il contributo di Pellegrino Artusi all’evoluzione della lingua italiana.

Carla, si cimenterà in tre ricette che attraversano da nord a sud tutto lo Stivale, andando addirittura Oltralpe. Il primo è un piatto che porta “un nome di tedescheria”, i Krapfen, e che Artusi, da purista della cucina e della lingua italiana, sperimenta e riadatta nella sua ricetta n.182. Si passa poi al livornese Caciucco (ricetta n. 455) per concludere con la regina dell’identità del Belpaese, la Pizza alla Napoletana (ricetta n. 609).

Festival d’Autunno Al Mercato Coperto

Cesena (18 ottobre 2018) – Non si fermano gli eventi Al Mercato Coperto che per questo fine settimana assicura una full immersion tra i colori e i sapori di stagione con il Festival d’Autunno.

Tra bancarelle di castagne, tartufi, zucche e frutti autunnali, cestai e impagliatori, show cooking e le immancabili caldarroste abbinate alla cagnina, il 20 e 21 ottobre di motivi speciali per esserci ce ne sono davvero tanti.

Sabato 20 ottobre, immerso negli allestimenti che anticpano Halloween a cura dell’Azienda Agricola E Borg ad Dukin, dalle ore 16:00 è in programma un mercatino speciale con bancarelle, prodotti, sapori, degustazioni e artigianato.
Alle ore 17:00 ad animare la piazza sarà lo show cooking a cura di Monia Amadori di Cooking Passion, mentre alle ore 18:00 l’autore cesenate Loris Martelli racconterà storie, poesie e barzellette tra la gente.

Si replica con il mercatino di prodotti locali e artigianato anche domenica 21 ottobre a partire dalle ore 10.00. Nel pomeriggio in programma alle ore 17:00 lo show cooking di Monia Amadori e alle ore 18.00 storie e racconti con Loris Martelli.

Divertimento anche per i più piccoli: sia il sabato che la domenica, dalle 15.30 Artexplora propone il laboratorio ‘foglie leggere e morbidi ricci’. Domenica, sempre a cura di Artexplora, è in programma anche un laboratorio per adulti di Rilegatura Giapponese (i laboratori sono a numero chiuso, info e prenotazioni al 351 8222887)

Ufficio stampa di Al Mercato Coperto è l’Agenzia PrimaPagina

International Asparagus Days: giovedì 18 ottobre

Cesena (17 ottobre 2018) – Calato il sipario su Cesena, si apre quello delle visite tecniche tra Emilia Romagna e Veneto. Questo il programma di giovedì 18 ottobre nella terza giornata di International Asparagus Days che propone le visite nelle principali regioni produttrici di asparagi. Circa 200 gli iscritti con partenza da Cesena Fiera, posti da tempo sold out, per conoscere alcune tra le realtà imprenditoriali più all’avanguardia del settore: Cooperativa Coviro (Cervia), Cooperativa Casa Mesola (Bosco Mesola, Ferrara), Società Agricola Tenuta Berto (San Pietro Viminario, Padova), Orto Veneto (San Pietro in Viminario, Padova), Azienda agricola Eredi Luigi Benozzi (Piombino Dese, Padova).

Cresce la produzione dell’asparago a livello mondiale
A tracciare il quadro è stato Luciano Trentini, grande conoscitore del settore, nella tavola rotonda della mattina di mercoledì 17 ottobre “Strategie commerciali per l’asparago” nella sala Tre Papi. Negli ultimi cinque anni sono stati messi a produzione 58.270 ettari in più, passando dai 207.280 ettari del 2013 ai 265.000 ettari del 2018. A livello Continentale la maggiore produzione si riscontra nell’Asia (104.000 ettari), seguita dall’Europa (74.000 ha), America del Nord (52.000) e America Latina (27.000 ha). Interessante il dato di crescita negli ultimi cinque anni a livello Continentale, con l’Asia che ha aumentato l’area di 34.800 ettari, il Nord America +17.400 ha, l’Europa +4500 ha.

Il maggiore produttore mondiale di Asparagi è la Cina con 93.000 ettari, seguito dal Messico (29.000 ettari), dalla Germania (28.000), Perù (22.000), Stati Uniti (21.000), Spagna (15.000), settimo posto per l’Italia. Nel nostro Paese la produzione si attesta sui 9.500 ettari, oltre la metà dei quali in Puglia (6000 ha) dedicati all’asparago verde, poi il Veneto (16% della superficie) per il 70% asparago bianco, Toscana (9% della produzione) e l’Emilia Romagna con 750 ettari (7%) con prevalenza di asparago verde in pieno campo.

Nuova rivista monografica sull’Asparago
L’evento fieristico a Cesena è stato l’occasione per presentare una nuova monografia internazionale dedicata all’asparago in uscita a maggio 2019: Asparagus World. A promuoverla le riviste Eurofresh Distribution e Réussir Fruits&Légumes in collaborazione con Christian Befve &Co. Scritto da specialisti (giornalisti specializzati, consulenti, ingegneri, ecc.), Asparagus World, interamente dedicato agli asparagi, tratterà di produzione, commercializzazione distribuzione di questa coltura nel mondo.

La linea editoriale di Asparagus World è di informare sulle tendenze di mercato, essere un osservatorio tecnologico, testimoniare esperienze, fornire i mezzi di comunicazione delle aziende che influenzano la produzione e la commercializzazione dell’asparago nel mondo.

Asparagus World sarà principalmente scritto in inglese: notizie, dossier, reportage. Gli articoli scientifici / tecnici sono pubblicati nella lingua dell’autore (inglese / spagnolo / francese / tedesco) più abstract in inglese. La tiratura è di 8.000 copie.
I lettori di Asparagus World sono esperti (imprenditori, produttori, tecnici, agro-fornitori, spedizionieri, importatori …) tutti interessati agli asparagi nella sua dimensione globale.

Il primo numero sarà presentato all’edizione 2019 di Macfrut.

Produzione Asparago in Europa
Nel pomeriggio Daria Lodi di Cso Italy ha presentato una relazione sul “Consumo dell’asparago in Italia e in Europa”. Primo produttore europeo è la Germania (130mila tonnellate), nonché anche principale importatore (24.953 tonnellate nel 2017) e consumatore (85 mila tonnellate).

Passando all’Italia, in crescita è il consumo di asparago attestatosi a oltre 24mila tonnellate, in deciso aumento se si pensa che nel 2000 erano 19mila. Un dato destinato a crescere ancora nel 2018, tenuto conto che da gennaio ad agosto sono stati acquistate 22.895 tonnellate di asparagi. Sempre riguardo i consumi, nel 2017 sono state il 43% delle famiglie che hanno acquistato almeno una volta gli asparagi, una decina di anni fa questo valore era al 39%.

Sguardo infine ai canali di acquisto con la grande distribuzione che accentra il 58% degli acquisti, in calo rispetto al precedente periodo precedente nel quale ricopriva mediamente oltre il 60%. Gettando lo sguardo sull’ultimo decennio emergono alcune considerazioni: la forte crescita dei supermercati con il picco nel 2011 del 52% degli asparagi venduti in Italia, e una successiva perdita di volumi fino all’attuale 32%; la Gdo ha tenuto grazie ai discount che da canale commerciale marginale da 800 tonnellate oggi superano le 3,000 e rappresentano il 13% dei volumi; sul fronte del tradizionale gli ambulanti o mercati rionali che nel passato erano certamente un canale di approvvigionamento importante, non solo degli asparagi, ma di tutta l’ortofrutta, hanno perso anno dopo anno di importanza e solo nel 2017 hanno mostrato una forte ripresa; ripresa che riguarda anche i dettaglianti specializzati ossia i fruttivendoli che mediamente nell’ultimo periodo sono stati al 18% delle quote.

International Asparagus Days
International Asparagus Days è organizzato da Euro Exhibition Services nel quartiere fieristico di Cesena Fiera. L’evento è frutto della collaborazione con Christian Befve, tra i massimi esperti mondiali dell’asparago e Luciano Trentini, anch’egli profondo conoscitore del settore ortofrutticolo.

Sponsor della manifestazione Angier Sas International, Bagioni Alfiero, Bejo Zaden, Coviro, Credit Agricole, Four (Divisione di Blumen Group spa), Global Plant, Genetics, Hmf Hermeler, Idromeccanica Lucchini, Limgroup, Officine Mingozzi, Planasa.

Ufficio stampa di International Asparagus Days è l’Agenzia PrimaPagina