Pieno di pubblico nella prima giornata di International Asparagus Days

Cesena chiama, la filiera mondiale dell’asparago risponde. Pieno di pubblico nella prima giornata (martedì 16 ottobre) di International Asparagus Days a Cesena Fiera, inaugurata dall’assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna Simona Caselli.

“Una fiera verticale, specializzata su un prodotto specifico è un ottimo strumento per attrarre persone da tutto il mondo, – ha spiegato l’assessore regionale –  per avere uno scambio e un aggiornamento su tecniche, tecnologie, macchine e metodologie di lavoro. Nel caso dell’asparago sappiamo che la produzione mondiale è insufficiente rispetto alla domanda, quindi siamo davanti a un prodotto che ha ampie possibilità di crescita. Un prodotto importante nella nostra regione che vede la presenza dell’Igp Asparago verde di Altedo e un importante punto produzione nel piacentino”.

In Italia se ne coltivano 9.500 ettari (terzo produttore in Europa), di cui 719 in Emilia Romagna, regione che conta una produzione di 4380 tonnellate complessive (piano campo e serra, fonte Istat).

International Asparagus Days prosegue nella giornata di mercoledì 17 ottobre (ore 9-18) con le proposte di una ottantina di espositori da tutto il mondo, e due appuntamenti convegnistici. Si parte alle 9.30 sulle “Strategie commerciali dell’Asparago” con diversi i case history: dalla Germania Isabelle Kokula (“Situazione ed evoluzione dell’asparago e le ultime tecnologie in Germania”), dall’Italia Luciano Trentini (“Situazione ed evoluzione dell’asparago in Italia: la meccanizzazione dell’asparago”), dal Messico Frederico Piccone e dalla Svizzera Dominique Ruggli (Situazione ed evoluzione dell’asparago i Messico, i microrganismi nelle coltivazioni dell’asparago”), dalla Francia Jean Michel Colliaud (“Esperienza sull’estrazione di molecole di pesticidi nelle acque di pozzo e nelle acque reflue”). Nel pomeriggio alle 14.30 (sala Tre Papi) ci sarà la Tavola Rotonda su “Asparagi per il mercato: prodotto convenzionale, biologico, biodinamico”. Elisa Macchi del Cso presenta un focus su “Il consumo dell’asparago in Italia e in Europa”, a seguire lo sguardo si sposta sulla visione commerciale di Gdo e Mercati generali, chiude la sessione Federico Nadaletto su “L’uso dei microrganismi in Italia”.

La sala Malatesta Novello dalle 10.45 ospita la presentazione di espositori e sponsor sulle ultime novità del settore.

Proseguono le prove in campo, dalle 14 alle 17, con 18 sessioni sulle più moderne tecnologie, applicate all’asparago bianco e verde.

International Asparagus Days
International Asparagus Days è organizzato da Euro Exhibition Services nel quartiere fieristico di Cesena Fiera. L’evento è frutto della collaborazione con Christian Befve, tra i massimi esperti mondiali dell’asparago e Luciano Trentini, anch’egli profondo conoscitore del settore ortofrutticolo.
Sponsor della manifestazione Angier Sas International, Bagioni Alfiero, Bejo Zaden, Coviro, Credit Agricole, Four (Divisione di Blumen Group spa), Global Plant, Genetics, Hmf Hermeler, Idromeccanica Lucchini, Limgroup, Officine Mingozzi, Planasa.

Info Fiera
Orari ingresso Cesena Fiera 16-17 ottobre: 9.00-18.00
L’ingresso alla fiera, ai convegni e alle prove tecniche è gratuito, previa registrazione nel sito (www.asparagusdays.com).

Tre Ministri dell’Etiopia in visita a Cesena Fiera per conoscere Macfrut

Cesena (11 ottobre 2018) – Delegazione etiope in visita a Cesena Fiera per conoscere Macfrut e il distretto dell’ortofrutta. E’ avvenuto oggi pomeriggio (giovedì 11 ottobre) nel polo fieristico cesenate che ha accolto ben tre ministri dello stato etiope: Eyasu Abraha Alle Ministro dell’Agricoltura, Bogale Feleke Temesgen Ministro dell’Industria e Admasu Nebebe Gedamu Ministro delle Finanze. Ad accoglierli il Presidente di Macfrut Renzo Piraccini, insieme a Luigi Bianchi e Valentina Piraccini di Cesena Fiera.

Obiettivo dell’incontro è stata la conoscenza del modello agro-industriale della nostra regione, a partire da Macfrut, la Fiera internazionale dell’ortofrutta, che nell’edizione 2018 vedrà l’Africa Sub-Sahariana Partner internazionale. L’Etiopia, presente nelle ultime edizioni di Macfrut, è particolarmente interessata alla crescita del settore ortofrutticolo, tanto da dedicargli ampio spazio nel Piano di sviluppo quinquennale 2016-2020, che punta alla modernizzazione dell’agricoltura.

La visita è stata organizzata dalla Regione, Ervet (Emilia-Romagna valorizzazione economica territorio) e Aster, in collaborazione con l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), l’Università di Ferrara, l’Ambasciata italiana in Etiopia, Ice e Unido, l’organizzazione delle Nazioni unite per lo sviluppo industriale.

Cesena Fiera capitale mondiale dell’Asparago

Cesena (15 ottobre 2018) – Cesena capitale mondiale dell’asparago. Appuntamento nei rinnovati padiglioni della Fiera martedì 16 ottobre conInternational Asparagus Days, tre giorni insieme ai protagonisti della filiera mondiale dell’asparago (16-17 ottobre a Cesena Fiera, 18 visite tecniche). Padiglioni aperti dalle ore 9 (sino alle 18), il taglio del nastro ufficiale della manifestazione è previsto alle ore 10.30 affidato a Simona Caselli Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna.

Oltre una ottantina gli espositori, la metà dei quali provenienti dall’estero, in rappresentanza di tutti i segmenti della filiera (sementieri, vivaistica, macchine per la coltivazione, raccolta, confezionamento, packaging, produzione). Dall’Italia presenti tutti i principali protagonisti del settore, lo stesso da oltreconfine con adesioni di buyer internazionali, Francia, Cina e Perù in collaborazione con la Regione Emilia Romagna. Altrettanto numerose le delegazioni di visitatori con presenze da più Continenti: Perù, Cile, Spagna, Francia, Germania, Olanda, Madagascar, Canada, Portogallo, Regno Unito, Grecia, Egitto, Lituania, Messico, Svizzera.

Ricco il programma convegnistico nella prima giornata con due appuntamenti di caratura mondiale. Alle 9.30 nella sala Tre Papi la tavola rotonda internazionale sulla “Situazione ed evoluzione mondiale dell’asparago”, moderata da Giorgio Setti di Terra e Vita. Si parte con due interventi dalla Cina con Chang Huaxing sulla “Situazione ed evoluzione dell’asparago fresco e da industria in Cina”, mentre Wenjing Chen illustra “Le ultime tecniche di coltivazione in Cina”. A seguire Ciria Quispe dal Perù, principale Paese esportatore al mondo, presenta la “Situazione ed evoluzione dell’asparago in Perù: fisiologia, irrigazione e fertilizzazione dell’asparago”. La prima sessione si chiude alle 11.30 con Christian Befve sulle “Nuove tecniche nella coltivazione dell’asparago: come ridurre gli inconvenienti durante la produzione per stabilizzare il mercato nel miglior modo possibile”.

Nel pomeriggio dalle 15.30 (sala Tre Papi) Tavola rotonda sulle “Novità nella coltivazione dell’asparago”, moderata da Lorenzo Andreotti dell’Informatore Agrario. A prendere la parola Gioele Chiari del Cer sulla “Irrigazione dell’asparago”, Jacques Dasque di Areflh si sofferma sui “Mezzi finanziari europei a sostegno dell’asparago”.

La sala Malatesta Novello dalle 10.45 ospita la presentazione di espositori e sponsor sulle ultime novità del settore.

Grande novità è l’area dinamica, esterna a Cesena Fiera, in uno spazio di circa 5mila metri quadrati, con le prove in campo che mostrano le più moderne tecnologie, applicate all’asparago bianco e verde. In azione dalle 14 alle 17, mostrano in 18 sessioni il meglio sul mercato in fatto di mezzi tecnici: preparazione del terreno, baulatura, pacciamatura, trapianto, diserbi e trattamenti, raccolta. A proporle infatti sono nove aziende top del mercato internazionale: Bagioni, Cosmeco, Engels, Europlastic, Forigo, Idromeccanica Lucchini, Officine Mengozzi, Roberto Bosch, Zanarini.

La giornata si concluderà nel Centro Polifunzionale di Cesena Fiera con l’esclusivo evento di Networking Gala Dinner e Asparagus Tasting, momento di incontro alla presenza di 300 stakeholder del settore e operatori esteri. A preparare i piatti il cuoco francese stellato Christophe Girardot e il cesenate Rocco Angarola.

International Asparagus Days
International Asparagus Days è organizzato da Euro Exhibition Services nel quartiere fieristico di Cesena Fiera . L’evento è frutto della collaborazione con Christian Befve, tra i massimi esperti mondiali dell’asparago e Luciano Trentini, anch’egli profondo conoscitore del settore ortofrutticolo.

Sponsor della manifestazione Angier Sas International, Bagioni Alfiero, Bejo Zaden, Coviro, Credit Agricole, Four (Divisione di Blumen Group spa), Global Plant, Genetics, Hmf Hermeler, Idromeccanica Lucchini, Limgroup, Officine Mingozzi, Planasa.

Info Fiera
Orari ingresso Cesena Fiera 16-17 ottobre: 9.00-18.00
L’ingresso alla fiera, ai convegni e alle prove tecniche è gratuito, previa registrazione nel sito (www.asparagusdays.com).

Enio Ottaviani: Luca Gardini presenta il Sangiovese Dado

Forlì (10 ottobre 2018) – Ha scelto Forlì per il lancio dell’anteprima mondiale del progetto “Dado”, l’azienda agricola Enio Ottaviani di San Clemente. Doppio il motivo. Prima di tutto il luogo, Casa di Mare del sommelier campione del mondo Luca Gardini. Poi, per le radici della terra di Romagna, progetto da cui attinge (la prossima settimana la presentazione sarà a Milano, poi a New York).

“Dado” è un progetto di Sangiovese in edizione limitata, 4000 bottiglie numerate, l’uscita è nel dicembre prossimo. “E’ frutto di sette anni di lavoro – ha spiegato Davide Lorenzi, titolare della cantina – Dado è un cru di Sangiovese di Romagna ricavato da quattro particelle, su terreni differenti a San Clemente di Rimini. Ogni fazzoletto di terra esprime caratteristiche distinte e complementari tra loro”.

Dunque, un Sangiovese-paesaggio, che attinge dalle migliori particelle del Sangiovese, da vigneti tra i 60 metri e 260 metri sul livello del mare, in un rapporto intimamente legato alla terra di Romagna.

Entusiasta dell’iniziativa Luca Gardini: “Siamo davanti a un progetto di qualità che trae la sua forza nel territorio. Iniziative di questo tipo devono essere sostenute”

All’anteprima a Casa dei Mare presenti giornalisti, operatori del settore, e anche Pierluigi Sciolette, Presidente di Enoteca Emilia Romagna, che ha fatto un plauso al progetto: “Negli ultimi anni la nostra Regione ha visto un’esplosione della qualità, Dado ne è la testimonianza”.

 

Azienda Agricola Enio Ottaviani
Enio Ottaviani si trova a San Clemente di Rimini, nell’oasi del Conca. È un’azienda di famiglia che nasce negli anni sessanta con il nonno Enio Ottaviani. Dal 2007 ad oggi, può dirsi rinata in veste ed anima nuova, grazie all’entrata in azienda dei quattro cugini: Davide e Massimo Lorenzi, Milena e Marco Tonelli.

Da circa12 anni si lavora in una filiera di produzione con i produttori locali, una cantina e una vigna di proprietà a pochi km dal mare. l vigneti si trovano – per la maggior parte – nell’oasi faunistica del fiume Conca (12 ettari). In linea d’aria si trova a 8 km dal mare. L’altra percentuale di vigneti (10 ettari) si trova sulle colline circostanti, con un’altitudine che arriva fino a 260 metri s.l.m.

Ufficio stampa di Enio Ottaviani è l’Agenzia PrimaPagina

International Asparagus Days: a Cesena Fiera la grande novità dell’area dinamica

Cesena (10 ottobre 2018) – Quattro serre in un’area di circa 5mila metri quadrati, 36 sessioni tra dimostrazioni e presentazioni suddivise in due giorni (martedì 16 e mercoledì 17 ottobre). Tutto questo a International Asparagus Days che ospita un’area dinamica antistante Cesena Fiera nella quale è possibile vedere in presa diretta le più moderne tecnologie di campo, applicate all’asparago bianco e verde.

Sei le tipologie di macchine in azione in entrambi i pomeriggi fieristici (dalle 14 alle 17), che offrono il meglio sul mercato in fatto di mezzi tecnici del settore: preparazione del terreno, baulatura, pacciamatura, trapianto, diserbi e trattamenti, raccolta. A proporle infatti sono nove aziende top del mercato internazionale: Bagioni, Cosmeco, Engels, Europlastic, Forigo, Idromeccanica Lucchini, Officine Mengozzi, Roberto Bosch, Zanarini.

“A differenza di quanto si pensi il settore orticolo è uno dei più dinamici nel panorama ortofrutticolo – spiega Renzo Piraccini, presidente di Cesena Fiera – Una dimostrazione si potrà toccare con mano a Cesena, nella tre giorni dedicata all’Asparago, nelle prove in serra e in pieno campo, a testimonianza di come le nuove tecnologie aprano scenari nuovi. Essere competitivi e internazionali oggi è possibile solo con la tecnologia”.

Oltre all’area dinamica, International Asparagus Days ospita nei padiglioni fieristici un’ottantina di espositori da tutto il mondo, un ricco programma convegni e visite tecniche, queste ultime programmate nella sola giornata di giovedì 18 ottobre in Emilia-Romagna e Veneto.

International Asparagus Days

International Asparagus Days è organizzato da Euro Exhibition Services nel quartiere fieristico di Cesena Fiera. L’evento è frutto della collaborazione con Christian Befve, tra i massimi esperti mondiali dell’asparago e Luciano Trentini, anch’egli profondo conoscitore del settore ortofrutticolo.

Sponsor della manifestazione Angier Sas International, Bagioni Alfiero, Bejo Zaden, Coviro, Credit Agricole, Four (Divisione di Blumen Group spa), Global Plant, Genetics, Hmf Hermeler, Idromeccanica Lucchini, Limgroup, Officine Mingozzi, Planasa.

Info Fiera
Orari ingresso Cesena Fiera 16-17 ottobre: 9.00-18.00
L’ingresso alla fiera, ai convegni e alle prove tecniche è gratuito, previa registrazione nel sito (www.asparagusdays.com).

Ufficio stampa di International Asparagus Day è l’Agenzia PrimaPagina

Casa Artusi: un autunno all’insegna della buona tavola e della cucina domestica

Forlimpopoli (9 ottobre 2018) – Dalla tradizione alla pasticceria per ragazzi fino alla cucina d’autore con tanto di chef stellato: sono tanti i corsi proposti per questo autunno dalla scuola di cucina Casa Artusi, vera e propria full immersion nella cultura gastronomica a 360°.

Dal racconto alle tecniche, dal piatto al palato, ogni corso è studiato come un vero e proprio laboratorio in cui i partecipanti passano dall’ascolto alla pratica, guidati passo dopo passo da mani esperte.

Già sold out il primo corso (11 ottobre) dedicato alle ricette di pesce, ma il calendario della Scuola di Cucina è ricco di tante nuove proposte.

L’ombelico di Venere, meglio conosciuto come Tortellino, è il protagonista della serata di corso con degustazione in programma giovedì 18 ottobre (ore 20) nato in collaborazione con La San Nicola, Associazione di volontariato di Castelfranco Emilia che da anni segue eventi come la Sagra del Tortellino tradizionale. Cura del dettaglio, buon gusto e semplicità sono i must del corso pratico dedicato a preparazioni dolci e salate presentate in monoporzioni che si terrà venerdì 19 ottobre (ore 20), mentre martedì 23 (ore 20.00) ci si tuffa nella tradizione romagnola con un corso di Piadina in compagnia dell’Associazione delle Mariette di Forlimpopoli che torneranno anchesabato 27 (ore 9.30/17.00) per svelare i segreti di una sfoglia perfetta. Largo ai più giovani giovedì 25 (ore 17.30) insieme alla Maestra Pasticcera Olimpia Apogeo che guida i ragazzi dagli 11 ai 15 anni nella realizzazione di dolci deliziosi, adatti ad ogni occasione.

Ad una cucina sana, vegetariana e vegana, che però non rinuncia ai piaceri del palato, è dedicato il corso dimostrativo in programma il14 novembre (ore 20.00) tenuta dallo chef Antonio Scaccio che vanta collaborazioni importanti con le riviste come Starbene e Cucina Naturale. Si parla ancora di salute mercoledì 28 novembre (ore 20.30) insieme al dott. Marco Brancaleoni, cardiologo, esperto in fitoterapia e medicine complementari, una serata di conoscenza e degustazione in cui ci si interroga sull’impatto che latte e latticini hanno sulla nostra salute.

Le proposte per il mese di dicembre iniziano con lo chef stellato Fabio Rossi che collabora con il ristorante Righi di San Marino, protagonista di un corso dimostrativo d’autore dedicato al pesce lunedì 10 dicembre (ore 20). Fabio ha un’importante storia di concretezza e sapienza tutta romagnola, tra cui impossibile non citare quel progetto unico di ristorazione che è Vite, il locale della comunità di San Patrignano in cui Fabio ha tenuto le redini della brigata dal 2008 al 2017, a Casa Artusi lo chef presenterà la sua cucina non banale, dove sapori freschi e originali incontrano abbinamenti e cotture equilibrate, per conservare ed esaltare le proprietà nutrizionali degli ingredienti.

Gli appuntamenti proseguiranno con un corso di Sfoglia dedicato ai più piccoli, dagli 8 agli 11 anni in collaborazione con l’Associazione delle Mariette Giovedì 13 (ore 17.30). E con il Natale alle porte la Scuola di Cucina di Casa Artusi propone un corso pratico di pasticceria natalizia tenuto dallo chef pasticcere Alessandro Bertuzzi (sabato 15 dicembre) e per concludere un corso pratico tenuto dal MaestroPaolo Taverini lunedì 17 (ore 19) che, unendo creatività e arguzia, guiderà i partecipanti nella realizzazione di piatti strutturati e raffinati per il Natale.

Info e iscrizioni al sito www.casartusi.it

Sigismondo 2017: Tre bicchieri al Sangiovese che parla di Rimini

Rimini (9 ottobre 2018) – Il Sangiovese superiore Sigismondo 2017 premiato per il secondo anno consecutivo con il più ambito dei premi del mondo del vino: Tre Bicchieri del Gambero Rosso.

Sempre più convincente il percorso intrapreso da Le Rocche Malatestiane con il progetto cooperativo sui territori riminesi, raccontati attraverso i tre sangiovese superiore dell’azienda, Tre Miracoli, Sigismondo e I Diavoli, vinificati nella cantina dei Colli Romagnoli di Coriano. Tre vini che rappresentano il racconto delle identità stilistica dei Sangiovese a Rimini, declinata sul piano territoriale.

E come scrive il Gambero Rosso, nel presentare le cantine vincitrici, anche Le Rocche Malatestiane fanno parte della “griglia di realtà che giocano a definire la ‘Nuova Romagna’ del vino”. Il Sangiovese superiore Sigismondo è l’unico Sangiovese nel riminese ad essere premiato dalla prestigiosa guida.

Venturini Baldini (Quattro Castella) conquista i prestigiosi Tre Bicchieri

Quattro Castella RE (5 ottobre 2018) – Venturini Baldini fa il bis con il prestigioso premio de I Tre Bicchieri 2019 per il suospumante rosato. Nell’olimpo dei vini italiani top dell’autorevole guida del Gambero Rosso è stato selezionato Ca’ del Vento, il Lambrusco Rosato Spumante DOP a produzione biologica. Il vino aveva gia’ ottenuto vari riconoscimenti oltreconfine tra cui la Medaglia d’oro della Gilbert & Gaillard International Challenge. Adesso è arrivata la consacrazione nazionale nel giudizio dei degustatori del Gambero Rosso.

È il secondo anno consecutivo che Venturini Baldini porta a casa uno dei riconoscimenti più importanti nel mondo del vino, I Tre Bicchieri. Lo scorso anno al vertice ci era finito il Lambrusco Marchese Manodori 2016 (varietà Marani, Maestri, Salamino, Grasparossa), quest’anno invece è la volta delle bollicine del rosé (varietà Sorbara, Grasparossa).

Un doppio tributo che fa della cantina di Quattro Castella una delle ambasciatrici del Lambrusco di qualità in Italia e nel mondo per quanto riguarda la produzione biologica.

“Dopo il successo ottenuto lo scorso anno dal Marchese Manodori, il Lambrusco della Tradizione – dice Lorenzo Tersi, Presidente della cantina – siamo particolarmente orgogliosi di ricevere quest’anno il premio dei I Tre Bicchieri per il nostroLambrusco Spumante Rosato DOP, Ca’ del Vento. Questo spumante è stato fortemente voluto dalla proprietà insieme al team di enologi: due anni fa decidemmo di creare un nuovo spumante a base di uve di Lambrusco e, in particolare, di Sorbara, unendo l’acidità di quest’ultimo alla personalità del Grasparossa”.

La Venturini Baldini si trova sulle colline reggiane, a Roncolo di Quattro Castella (Reggio Emilia), all’interno della Tenuta di Roncolo. Una area verde protetta dove i vigneti sono frammisti ai boschi e a querce secolari, ed è facile imbattersi in caprioli, lepri, donnole, tassi e tanto altro ancora che la natura può riservare.

In questa area di circa 130 ettari, oltre quarant’anni fa è sorta l’azienda agricola Venturini Baldini, 30 ettari vitati, un potenziale di 300 mila bottiglie, volutamente limitate a 100mila a garanzia della qualità delle uve migliori. Spumanti e Lambruschi emiliani ottenuti dalle uva di vigneti in liaison biologica con l’ambiente circostante, adagiati sulle colline a un’altezza di circa 300-400 metri sul livello del mare, per lo più Lambrusco nelle diverse declinazioni (Grasparossa, Salamino, Sorbara), ma anche Malvasia di Candia.

Torna “Vagando Degusto”

Cesena (4 ottobre 2018) – Proseguono le iniziative della delegazione di Cesena di Ais Romagna. A partire dalla conoscenza del territorio vitivinicolo della Romagna. In questa direzione va l’iniziativa di sabato 6 ottobre “Vagando Degusto”, viaggio alla scoperta delle cantine attraverso la conoscenza diretta dei produttori e dei loro vini.

La prima tappa dopo la pausa estiva sarà all’azienda agricola Ferrucci di Castelbolognese, storica azienda agricola fondata nel 1932, 15 ettari di terreno, vinificazione delle sole uve di proprietà, doppio premio d’eccellenza nella guida Ais Emilia Romagna da bere e da Mangiare con due vini, Sangiovese Riserva 2015 e Albana Passito 2016.

Sempre la delegazione cesenate organizza giovedì 18 ottobre una serata di degustazione alla cieca all’Osteria Michiletta. Originale e appassionante l’evento che pone i degustatori davanti a bottiglie coperte: compito dei partecipanti è riconoscere la tipologia di vino ed eventualmente la cantina.

Entrambe le iniziative sono a prenotazione obbligatoria. Info: Ais Romagna telefono 0547.415249, www.aisromagna.it

Ufficio stampa di Ais Romagna è l’Agenzia PrimaPagina

International Asparagus Days, quattro convegni per conoscere l’universo dell’asparago

Cesena (4 ottobre 2018) – Arrivano da Cina, Perù, Francia, Germania, Messico, Svizzera e Italia i relatori dei convegni di International Asparagus Days a Cesena Fiera martedì 16 e mercoledì 17 ottobre. Quattro gli appuntamenti in programma, ospitati nelle rinnovate sale convegni, per un focus a 360 gradi sull’intero universo dell’asparago: produzione mondiale, novità nella coltivazione, strategie del commercio internazionale, biologico, grande distribuzione e mercati generali.

Si parte martedì 16 ottobre alle 9.30 nella sala Tre Papi con la tavola rotonda internazionale sulla “Situazione ed evoluzione mondiale dell’asparago”. Si parte con due interventi dalla Cina con Chang Huaxing che parla della “Situazione ed evoluzione dell’asparago fresco e da industria in Cina”, mentre Wenjing Chen illustra “Le ultime tecniche di coltivazione in Cina”. A seguire Ciria Quispe dal Perù, principale Paese esportatore al mondo, presenta la “Situazione ed evoluzione dell’asparago in Perù: fisiologia, irrigazione e fertilizzazione dell’asparago”. La prima sessione si chiude alle 11.30 con Christian Befve sulle “Nuove tecniche nella coltivazione dell’asparago: come ridurre gli inconvenienti durante la produzione per stabilizzare il mercato nel miglior modo possibile”.

Nel pomeriggio della prima giornata, ore 15.30 (sala Tre Papi), ci sarà la Tavola rotonda sulle “Novità nella coltivazione dell’asparago”. A prendere la parola Gioele Chiari del Cer sulla “Irrigazione dell’asparago”, Jacques Dasque di Areflh si sofferma sui “Mezzi finanziari europei a sostegno dell’asparago”.

Sempre in un’ottica internazionale anche la tavola rotonda di mercoledì 17 ottobre (ore 9.30 – Sala Tre Papi) dedicata alle “Strategie commerciali dell’Asparago”. Diversi i case history presentati: dalla Germania Isabelle Kokula (“Situazione ed evoluzione dell’asparago e le ultime tecnologie in Germania”), dall’Italia Luciano Trentini (“Situazione ed evoluzione dell’asparago in Italia: la meccanizzazione dell’asparago”), dal Messico Frederico Piccone e dalla Svizzera Dominique Ruggli (Situazione ed evoluzione dell’asparago i Messico, i microrganismi nelle coltivazioni dell’asparago”), dalla Francia Jean Michel Colliaud (“Esperienza sull’estrazione di molecole di pesticidi nelle acque di pozzo e nelle acque reflue”).

Nel pomeriggio alle 14.30 (sala Tre Papi) ci sarà la Tavola Rotonda su “Asparagi per il mercato: prodotto convenzionale, biologico, biodinamico”. Elisa Macchi del Cso presenta un focus su “Il consumo dell’asparago in Italia e in Europa”, a seguire lo sguardo si sposta sulla visione commerciale di Gdo e Mercati generali, chiude la sessione Federico Nadaletto su “L’uso dei microrganismi in Italia”.

Tutti i convegni sono a ingresso gratuito e prevedono la traduzione simultanea.

In entrambe le giornate la sala Malatesta Novello ospiterà la presentazione di espositori e sponsor sulle ultime novità del settore.

International Asparagus Days
International Asparagus Days è organizzato da Euro Exhibition Services nel quartiere fieristico di Cesena Fiera. L’evento è frutto della collaborazione con Christian Befve, tra i massimi esperti mondiali dell’asparago e Luciano Trentini, anch’egli profondo conoscitore del settore ortofrutticolo.

Sponsor della manifestazione Angier Sas International, Bagioni Alfiero, Bejo Zaden, Coviro, Credit Agricole, Four (Divisione di Blumen Group spa), Global Plant, Genetics, Hmf Hermeler, Idromeccanica Lucchini, Limgroup, Officine Mingozzi, Planasa.

Info Fiera
Orari ingresso Cesena Fiera 16-17 ottobre: 9.00-18.00
L’ingresso alla fiera, ai convegni e alle prove tecniche è gratuito, previa registrazione nel sito (www.asparagusdays.com).

Ufficio stampa di International Asparagus day è l’Agenzia PrimaPagina