A San Mauro Pascoli presentazione anteprima “Novebolle” e progetto “Bolè”

Romagna terra di spumante. Lo era stata tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900. Ritornerà ad esserlo nei prossimi anni con la novità di Novebolle. La presentazione martedì 10 aprile alle ore 18 a Villa Torlonia-La Torre a San Mauro Pascoli.
Il luogo non è casuale. Proprio nella Torre, celebre per essere stata amministrata anche da Ruggero Pascoli, padre del poeta, all’inizio del secolo scorso prese piede un progetto di “champagne romagnolo” destinato a lasciare il segno, tanto da ricevere gli elogi dello stesso Giovanni Pascoli.

E proprio richiamandosi alle origini della magnifica esperienza della spumantizzazione romagnola si richiama il progetto “Novebolle” Romagna Doc Spumante. Artefice dell’iniziativa il Consorzio Vini di Romagna che rappresenta le cantine di tutto il territorio, insieme alle principali cantine cooperative che hanno deciso di sposare da subito il progetto. L’idea è forte: un abbraccio tra passato e presente, territorio e radici, attraverso un linguaggio comune nel segno delle bollicine romagnole, in un progetto nato per coinvolgere tutte le cantine, da Rimini fino a Imola.

“Nove”, da cui trae origine Novebolle, non è solo il numero dei colli della Romagna, ma la testimonianza del periodo storico in cui lo spumante ha preso vita sul territorio. “Bolle”, è un chiaro riferimento alla bollicina, una grande opportunità per l’intera Romagna, per valorizzare un vitigno storico e diffuso come il Trebbiano, il tutto attraverso la tutela della zona di origine, generando valore su tutta la filiera produttiva.

La nuova denominazione si sostanzierà nella revisione del disciplinare “Romagna Doc Spumante” con l’obiettivo di traguardare la viticoltura romagnola, guardando al futuro e dando risposte concrete alle nuove generazioni e ai mercati globali. Parte integrante del progetto, inoltre, una nuova immagine con il recupero di caratteri mobili tipografici risalenti ai primi del Novecento. Immagine che sarà svelata per la prima volta a San Mauro Pascoli.

In tale occasione sarà presentato anche il progetto “Bolé”, primo testimonial di Novebolle, che vede i due principali gruppi cooperativi della Romagna (Caviro e Terre Cevico), con il sostegno dell’Alleanza delle Cooperative, progetto coraggioso, innovativo e visionario destinato a lasciare il segno nel mercato nazionale e internazionale. La presentazione in prima nazionale del progetto avverrà proprio laddove le bollicine hanno avuto la loro gloria, appunto a San Mauro.

L’incontro di martedì 10 aprile vedrà la partecipazione dei principali “attori” del progetto: Giordano Zinzani, Presidente del Consorzio Vini di Romagna, e lo storico Beppe Sangiorgi, che presentano il libro fresco di stampa “Champagne e Spumanti di Romagna”. Ruenza Santandrea, Presidente di Bolè, presenta il progetto Bolè, mentre Marco Nannetti (Presidente Terre Cevico) e Carlo Dalmonte (Presidente Caviro) presentano la novità del vino. Nicole Poggi (consulente sviluppo Marchi) e il grafico Enrico Stradaioli (esperto tipografico) racconteranno la “filosofia” del progetto, il posizionamento e lo sviluppo del marchi Novebolle e Bolé. Al termine della giornata, dopo un aperitivo, la possibilità di una visita guidata delle centine nella Torre pascoliana dove si produceva il celebre champagne La Tour.

Ufficio stampa di Bolè è l’Agenzia PrimaPagina

Il Processo a Giulio Cesare adesso è un libro

Il Processo a Cesare del 2016 è divenuto un libro. A pubblicarlo Sammauroindustria, associazione che dal 2001 organizza alla Torre pascoliana a San Mauro il Processo del 10 agosto, evento di culto dell’estate in Riviera, con una media di un migliaio di partecipanti alla serata.

Edito da Il Ponte Vecchio, il libro è curato da Paolo Turroni. Si tratta del quarto volume che raccoglie gli atti dei Processi del 10 agosto, in precedenza erano stati pubblicati libri su Badoglio, il Rubicone, il ‘’68, e oggi Cesare.

Il Processo a Cesare
Il Processo del 2016 mise alla sbarra Giulio Cesare, la pubblica accusa guidata dallo storico dell’ateneo bolognese Giovanni Brizzi insieme allo studioso Paolo Turroni, la difesa dallo storico Luciano Canfora insieme all’archeologa Cristina Ravara Montebelli. Schiacciante il verdetto finale della giuria popolare, di netta assoluzione a favore del celebre condottiere romano.

Il Libro
Processo a Cesare, a cura di Paolo Turroni, Società editrice “Il Ponte Vecchio”, Cesena 2018. Con testi di: Giovanni Brizzi, Luciano Canfora, Gianfranco Miro Gori, Cristina Ravara Montebelli, Daniela Romanelli, Paolo Turroni. 19 illustrazioni, pagg. 96, euro 10.

Il volume curato da Paolo Turroni, curatore già del Processo al Rubicone edito nel 2014, è diviso in due parti: nella prima vengono pubblicati gli interventi dei quattro “avvocati” che sono intervenuti al processo del 2016. Nella seconda parte sono presenti alcuni approfondimenti: Cristina Ravara Montebelli è intervenuta per delineare le caratteristiche del rapporto fra Giulio Cesare e l’arte, dal tempo antico fino alla modernità; Paolo Turroni ha passato in rassegna le opere letterarie di Cesare e quelle a lui dedicate, lungo un arco di tempo che dalla romanità giunge fino ai contemporanei; Gianfranco Miro Gori si è dedicato al cinema di argomento romano, senza dimenticare l’amato Fellini.

La professoressa Daniela Romanelli è intervenuta con una relazione su un’attività scolastica portata avanti nell’anno scolastico 2017-2018 dal Liceo classico “Monti” di Cesena. Sulla suggestione del processo di San Mauro Pascoli, gli studenti hanno preparato un loro processo, con tanto di testimoni, avvocati, pubblica accusa e interrogatori. Il testo della professoressa permetterà a questa interessante esperienza didattica di non rimanere confinata all’interno delle mura della scuola, ma, magari, di ispirare altri insegnanti: anche questa è una testimonianza sulla suggestione operata dal processo alla Torre.

Completa il volume una sezione di immagini del processo del 10 agosto 2016, del processo al Liceo “Monti” e di opere d’arte ispirate a Giulio Cesare.

Il Processo 2018: le 5 Marce su Roma
Il tema al centro del Processo in parte lambisce il volume di cui si è parlato. Alla sbarra il 10 agosto prossimo infatti ci saranno le 5 marce su Roma. Più nel dettaglio, quella di Brenno, Cesare, Sercognani, Garibaldi, Mussolini. Top secret il nome di contendenti, confermato il verdetto della giuria, ancora una volta popolare.

Premio Pascoli di Poesia in lingua e dialetto

“Il poeta è colui che esprime la parola che tutti avevano sulle labbra e che nessuno avrebbe detta”. Mai frase del grandeGiovanni Pascoli è più attuale in un’epoca nella quale le parole hanno “perso” il loro peso e valore. E proprio al poeta di San Mauro Pascoli, si rifà la sua città natale, con la 17esima edizione del Premio Pascoli di Poesia.
A promuoverlo Sammauroindustria, l’associazione pubblico-privato che raggruppa i principali imprenditori (calzaturieri e non solo), in una sorta di “Campiello della poesia”.
Un Premio d’illustri, negli anni passati assegnato a nomi di primo piano della poesia nazionale e internazionale (Mario Luzi, Giovanni Giudici, Yves Bonnefoy, Adonis, Nelo Risi, Franco Loi), punto di riferimento delle principali case editrici.

Il Premio
Due le sezioni, in Lingua e Dialetto, entrambe del valore di 2.000 euro. La sezione in Lingua, promossa da Romagna Banca è aperta alle opere edite non prima del 1 maggio 2016; quella in dialetto (con testo italiano a fronte), è aperta alle opere pubblicate non prima del 1 maggio 2014. La partecipazione è gratuita.
Il Premio Pascoli contempla anche un premio Internazionale alla carriera a discrezione della giuria e il Premio all’Opera prima a cadenza biennale.
La giuria che vaglierà i lavori è composta da cinque esperti e studiosi di letteratura: Daniela Baroncini (Università di Bologna, presidente della giuria), Franco Brevini (università di Bergamo e Milano), Gualtiero De Santi (università di Urbino), Gianfranco Miro Gori (saggista, poeta), Piero Meldini (scrittore).
Il termine ultimo di partecipazione è il 30 aprile 2018. La premiazione avverrà nel corso di una serata pubblica in programma al Museo di Casa Pascoli, casa natale del poeta Giovanni Pascoli.

Info: Associazione Sammauroindustria tel. 0541810124 oppure scaricare il bando sul sito www.sammauroindustria.com

Vincitori passate edizioni del Premio Pascoli

Nelle edizioni passate il premio Pascoli in Lingua italiana è stato assegnato a Nelo Risi (2001), Paolo Ruffilli (2002), Franco Buffoni (2003), Ennio Cavalli (2004), Cesare Viviani (2005), Pier Luigi Bacchini (2006), Gianni d’Elia (2007), Umberto Piersanti (2008), Jolanda Insana (2009), Luca Cesari (2010), Milo De Angelis (2011), Antonella Anedda (2012), Enrico Testa (2013), Sauro Albisani (2014), Luigi Fontanella (2015), Mariangela Gualtieri (2016).

Questi i vincitori nella sezioni Dialettale: Franco Loi (2001), Leo Maltoni (2002), Tolmino Baldassari (2003), Assunta Finiguerra (2004), Piero Marelli (2005), Gianni Fucci e Giovanni Nadiani (2006) ex aequo, Ettore Baraldi (2007), Achille Serrao (2008), Fabio Franzin (2009), Giuseppe Rosato (2010), Alfredo Panetta (2011), Claudio Grisancich (2012), Remigio Bertolino (2013), Pier Franco Uliana e Giacomo Vit ex aequo (2015).

Sezione Opera prima: Francesco Romanetti (2014), Stefano Casacca (2016).

Ufficio stampa di Sammauroindustria è l’Agenzia PrimaPagina

La Piadina Romagnola ispirata a Giovanni Pascoli protagonista a Bruxelles

Ha preso il via il tour europeo della Piadina Romagnola IGP con la nuova immagine ispirata alla celebre poesia pascoliana “La Piada”. Prima tappa Bruxelles, presso l’Agenzia Ice, che ha ospitato un incontro insieme a buyer e giornalisti del settore food. Presenti il Presidente del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola, Alfio Biagini, rappresentanti dell’Ambasciata italiana e della Fic (Federazione italiana cuochi) di Belgio, Olanda e Lussemburgo.

“Abbiamo portato un pezzo di Romagna in giro per l’Europa – spiega Biagini – Ancora una volta la Piadina Romagnola ha colpito nel segno, tanto è stato l’interesse da parte di buyer e della stampa internazionale. Addirittura ci hanno invitato a una nuova iniziativa, il 30 maggio, in occasione della Festa della Repubblica, da celebrare con la Piadina Romagnola”.

I prossimi appuntamenti saranno a Cibus a Parma (7-10 maggio) e Francoforte il 15 maggio.

L’iniziativa rientra nell’attività di promozione nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna.

Ufficio stampa del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp è l’Agenzia PrimaPagina

Macfrut si è presentato in Serbia a Novi Sad

Con l’iniziativa a Novi Sad in Serbia si sono conclusi i tour di presentazione di Macfrut 2018. All’evento in Serbia, organizzato in collaborazione con la Federazione dei Consorzi Agrari Serbi e il Consorzio Cermac, hanno partecipato numerosi grandi produttori ortofrutticoli.

In Voivodina, la regione di cui Novi Sad è il capoluogo, la frutticoltura è in grande espansione, in particolare mele e ciliegie, ma anche frutti di bosco e settore orticolo. Migliaia di ettari di nuovi impianti sono stati messi a dimora negli ultimi anni e gran parte della produzione viene inviata in Russia, sfruttando la favorevole situazione commerciale creata con l’embargo dall’Europa. Per questo c’è grande interesse per una fiera di filiera come Macfrut perché i produttori serbi sono interessati a tutta la parte vivaistica e alla tecnologia italiana, sia preraccolta che postraccolta, ma anche a cercare sbocchi alternativi di mercato.

Sono previsti numerosi pullman di produttori dalle principali zone di produzione della Serbia e da altri paesi balcanici, come Macedonia e Croazia.

Con questa ultima “missione” si conclude il lungo tour di presentazione di Macfrut che ha toccato 20 Paesi in quattro Continenti, in uno sforzo senza precedenti. Queste le presentazioni:

·         Nord America: Miami (in occasione di Banana Congress) e New Orleans (Fiera PMA);
·         Sud America: Perù, Cile e Colombia (Paese Partner edizione 2018);
·         Africa: Zambia, Etiopia, Uganda e Tanzania;
·         Asia: Cina, Uzbekistan, Kazakistan e Hong Kong;
·         Medio Oriente: Dubai (fiera Wop);
·         Europa: Spagna (Fruit Attraction), Germania (Fruitlogistica), Bulgaria, Serbia e Croazia.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

Oltre 11mila i visitatori per Mostra Agricoltura Faenza

Oltre 11mila i visitatori nel doppio appuntamento in Fiera a Faenza, con la 81esima edizione della Mostra Agricoltura Faenza(Maf) e la 42esima edizione di MoMeVi (Mostra meccanizzazione vitivinicoltura). Oltre un centinaio gli espositori da tutta Italia che hanno messo al centro le novità in fatto di macchine agricole, settore strategico del made in Italy che lo scorso anno ha registrato un export del +7,5% pari a circa 4 miliardi di euro.

Soddisfazione arriva dagli organizzatori, in primis Fiera di Faenza e Polo di Tebano, che fin dal primo momento hanno sostenuto l’operazione di rilancio della fiera.

“L’appuntamento fieristico si sta specializzando sempre di più, ed è questo l’elemento di apprezzamento da parte di chi ha preso parte alla manifestazione – afferma Claudia Lugli, di Blu Nautilus, che cura l’organizzazione dell’evento – Gli espositori, anche quelli provenienti da altre regioni, hanno valutato positivamente la qualità dei contatti e il numero di vendite e contrattazioni, a dimostrazione di una fiera che ha saputo guadagnarsi un proprio spazio nel comparto della meccanizzazione agricola. Molto partecipata anche la parte convegnistica a testimonianza di come Maf e MoMeVi sia un evento anche di contenuti”.

Da ricordare, che Mostra Agricoltura e MoMeVi sono organizzati da Fiera di Faenza e Polo di Tebano, con il patrocinio del Comune di Faenza, della Provincia di Ravenna, della Regione Emilia Romagna, del Ministero Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Ufficio stampa di MAF e MoMeVi è l’Agenzia primaPagina

Domenica delle Mariette: a Casa Artusi si parla di benessere alimentare

La cultura del benessere e del mangiar sano domenica 25 marzo alle ore 15:30 torna protagonista a Casa Artusi con un nuovo appuntamento delle Domenica delle Mariette, gli incontri organizzati dall’associazione di Forlimpopoli per promuovere la conoscenza di sapori e tradizioni del cibo.

Protagonista della giornata sarà proprio il benessere a partire da una corretta alimentazione e dal legame tra cibo e corpo, per dirla con Ippocrate: “se avessimo il modo di dare a tutti la giusta dose di cibo e di esercizio fisico, né in eccesso né in difetto, avremmo trovato la strada per la salute”.

A discutere dell’argomento Simonetta del Testa, chinesiologa massofisioterapista, e il dottor Dino Sintoni, ricercatore nell’ambito della naturopatia e dell’alimentazione naturale e ideatore del metodo Justwellness.

Dopo l’incontro seguirà una degustazione a tema.

Ingresso libero.

Taglio del nastro per la Mostra Agricoltura Faenza (MAF) e Momevi

Al via la Mostra Agricoltura Faenza e MoMeVi, in Fiera a Faenza sino a domenica prossima (25 marzo). Un evento che nasce sotto la stella di una nuova arrivata, una agnellina nata in giornata e subito divenuta la mascotte della manifestazione, “battezzata” dall’allevatore faentino Pier Paolo Pasi, con il nome di “Manfredina”.

A tagliare il nastro ufficiale della Fiera è stato l’Europarlamentare Damiano Zoffoli, alla presenza del sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi, di Fausto Bianchini di Blu Nautilus che organizza la manifestazione, e di numerose autorità del territorio.

“L’agricoltura riveste un ruolo fondamentale in sede di politiche agricole comunitarie – ha detto Zoffoli, che a Strasburgo si occupa di sicurezza alimentare e ambiente – Sino a qualche anno fa rappresentava il 73% del bilancio europeo, oggi siamo al 39%. L’export agroalimentare italiano è pari a 131 miliardi di euro, conosciuto in tutto il mondo per la qualità delle sue produzioni. Sono tante le sfide che attendono il nostro sistema agricolo, dall’innovazione alla sostenibilità, i due temi al centro di questa manifestazione”.

“Non è un caso che un evento di questo tipo si svolga a Faenza, da sempre terra vocata all’agricoltura – dichiara il sindaco di Faenza Malpezzi – Questa fiera ha salde radici nella storia, capace di guardare al futuro accettando lo sfida dell’innovazione”.

“L’intera area fieristica è al completo, addirittura non siamo riusciti a soddisfare tutte le richieste – ha affermato Fausto Bianchini – E’ un segnale di grande vitalità di un settore strategico per il nostro Paese”.

Il programma di sabato 24 marzo.

Tanti gli appuntamenti e gli eventi nella giornata di sabato 24 marzo (ore 9-22. Ingresso gratuito dalle 19.30), tra convegni, laboratori, la presentazione di un libro con degustazione, animali di diverse specie in parata, la novità dello sheepdog (il cane che conduce un gregge). Senza dimenticare la presenza di un centinaio di operatori da tutta Italia che espongono le loro novità in fatto di mezzi tecnici, su un’area di 28mila metri quadrati.

Decisamente ricca e animata l’area riservata agli animali. Una quindicina sono gli espositori, presenti con oltre un centinaio di esemplari, per ricreare una fattoria con un’ampia varietà di razze. A curare lo spazio è l’Ararer (Associazione Regionale Allevatori Emilia Romagna), che promuove la quarta mostra zootecnica di bovini, suini, cavalli, asini, ovini, pollame e conigli. Tutti gli animali sono iscritti ai Libri Genealogici o ai Registri Anagrafici, quindi rappresentano al meglio le caratteristiche delle razze esposte. Tra le dimostrazioni di sabato, tre sessioni con Amico Cavallo con il battesimo della sella (ore 10, 14, 16.15), alle 15.45 gli animali in parata, alle 15.15 e 17.30 doppio appuntamento con Sheepdog, dimostrazione di come un cane conduce un gregge di pecore.

Ricca anche la parte convegnistica con la prima volta di un incontro dedicato all’olio. Sarà alle 9.30, “Olio, olivo e salute”, sulla sostenibilità della filiera olivicola, da sempre punta di eccellenza del made in Italy agroalimentare. A seguire (ore 14.30) le cinque mosse dedicate al Quaderno di campagna e le modalità per la sua compilazione, il programma si chiude alle 16 con gli Amici del Senio sul rapporto fra campagna e paesaggio in un progetto di integrazione agricoltura-turismo raccontato da esperti di paesaggio, produttori e chef. Al termine aperitivo offerto da Campagna Amica.

Sempre sabato (ore 18) ci sarà la presentazione in anteprima del libro “Viaggio in Romagna” scritto dall’oste e viaggiatore Francesco Antonelli. A seguire una degustazione insieme alla Strada della Romagna.

Due anche i laboratori di giornata, uno dedicato alla piadina romagnola cotta sulle teglie di Montetiffi (ore 10), l’altro sulla preparazione dela ricotta a cura dell’azienda Caboi di Fontanelice (ore 15).

Anche in questa edizione la BCC ravennate, forlivese ed imolese è Main Sponsor della manifestazione che non è solo un appuntamento professionale con l’agricoltura ma è anche un momento di incontro per tutta la collettività.

Mostra Agricoltura e MoMeVi sono organizzati da Fiera di Faenza e Polo di Tebano, con il patrocinio del Comune di Faenza, della Provincia di Ravenna, della Regione Emilia Romagna, del Ministero Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Info: 81° Mostra dell’Agricoltura e 42° MoMeVi 23-25  Marzo 2018 (ven. e sab. ore 9-22; dom. ore 9-19) Fiera di Faenza, Via Risorgimento 3, 48018 Faenza (RA) – ingresso € 6,00 – ridotto € 3,00. Gratuito dalle ore 19.30

www.mostragricolturafaenza.com segreteria@fierafaenza.it Tel. 0546.621554

Ufficio stampa della Mostra Agricoltura Faenza (MAF) e MoMeVi è l’Agenzia PrimaPagina

Boom di adesioni internazionali al Tropical Fruit Congress

Boom di adesioni internazionali al primo summit europeo su mango e avocado a Macfrut 2018. Al Tropical Fruit Congress, in programma alla Fiera di Rimini il 10-11 maggio, sugli oltre 150 iscritti al 20 marzo, ben l’80% arriva da oltreconfine.

Molto forte la presenza dal Sud America, area da sempre grande produttrice di frutta esotica, tanto da rappresentare il 62% della fornitura di avocado nel Vecchio Continente (fonte World Avocado Organization). Arrivano adesioni dalla Repubblica Dominicana, dalla Colombia, Paese partner di Macfrut 2018, dal Perù, dal Brasile e anche dagli Stati Uniti.
Diverse le iscrizioni anche dall’Africa: Camerun, Kenya Sudan, Etiopia e Zambia.

Forte l’interesse anche dall’Europa, area interessata in fatto di consumi, in molti Paesi cresciuti in doppia cifra (per citarne alcuni, Svezia, Francia, Germania, Portogallo, Spagna). In forze si presenta la Spagna, primo produttore europeo di mango e avocado, al Tropical Fruit Congress con Frutas Montosa, Hortosabor, Reyes Gutierrez, Trops e Anecoop.

Tanti gli importatori europei già iscritti all’evento, con una grande vivacità dall’Olanda con Nature’s Pride, Liquidseal Fruit, Jaguar Fruit, Hall’s Bv. Dalla Gran Bretagna adesioni di Ripe Now, Grencell e The Avocado Company. Dalla Francia, Thomas Nelson e Fruitrop, mentre dal Belgio Special Fruit.

Ultimo aspetto, non meno importante, l’accredito di una quindicina di giornalisti di testate internazionali.

Da ricordare che a tutti i partecipanti al congresso sarà fornito lo Yearbook completo di dati su produzione e consumo di mango e avocado, con una speciale sezione dedicata ai protagonisti della filiera.

Info. L’evento è a numero chiuso e riservato ad un massimo di 300 operatori. Il ticket di pagamento è di 100 euro, l’iscrizione è possibile suwww.tropicalfruitcongress.com

Il Tropical Fruit Congress è organizzato da Cesena Fiera. Sponsor dell’evento sono AgroFresh, Aweta, Frunet, Ghelfi, Graziani, Mc Garlet, Nespak, Sermac, Spreafico, Tr Turoni, Turatti, World Avocado Organization.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

Su il sipario sulla Mostra Agricoltura Faenza (MAF) e Momevi alla Fiera di Faenza

Su il sipario sulla tre giorni di MoMeVi (Mostra meccanizzazione vitivinicoltura) e sulla Mostra Agricoltura Faenza (Maf) in Fiera a Faenza. Si parte venerdì 23 marzo alle 10.30 con il taglio del nastro ufficiale affidato all’europarlamentare Damiano Zoffoli, i cancelli della Fiera saranno aperti al pubblico già dalle ore 9 (fino alle 22).

Protagonisti della manifestazione un centinaio di operatori da tutta Italia, dai principali costruttori e distributori di macchine agricole e attrezzature, al vivaismo, i servizi e le tecnologie per il vigneto, il frutteto e i campi.

Punto forte della kermesse agricola è la parte convegnistica che si apre alle ore 11 sul tema “Innovazione e agricoltura: a scuola di futuro” promosso da Image Line e Unacoma, alla presenza di oltre 150 studenti da tutta la Romagna. Alle 15,00, la “Sostenibilità nella filiera vitivinicola”, nell’incontro promosso dal Polo di Tebano insieme al Crea, che mette a confronto esperti di esperienza diverse (Consorzio vini di Romagna, Università di Bologna, Nomisma, Equalitas e altri). Alle 19,45 le nuove “Omologazioni del trattori e dei rimorchi agricoli”, incontro che fa seguito alle novità introdotte dalla normativa europea su questi mezzi, a cura di Unacma e Federunacoma.

L’Associazione Il lavoro dei Contadini propone un laboratorio sulle tipicità del territorio, a partire dalla sfoglia fatta in casa, al centro di una dimostrazione a partire dalle 16.

Anche in questa edizione la BCC ravennate, forlivese ed imolese è Main Sponsor della manifestazione che non è solo un appuntamento professionale con l’agricoltura ma è anche un momento di incontro per tutta la collettività.

Mostra Agricoltura e MoMeVi sono organizzati da Fiera di Faenza e Polo di Tebano, con il patrocinio del Comune di Faenza, della Provincia di Ravenna, della Regione Emilia Romagna, del Ministero Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Info: 81° Mostra dell’Agricoltura e 42° MoMeVi 23-25  Marzo 2018 (ven. e sab. ore 9-22; dom. ore 9-19) Fiera di Faenza, Via Risorgimento 3, 48018 Faenza (RA) – ingresso € 6,00 – ridotto € 3,00 www.mostragricolturafaenza.com segreteria@fierafaenza.it Tel. 0546.621554

Ufficio stampa della Mostra Agricoltura Faenza è l’Agenzia PrimaPagina.