Forum Young sbarca a Roma

 

 

Cesena (09 giugno 2020) – Forum Young, il progetto “dialogante” tra le generazioni emergenti (Zed e Millennials) e il territorio, sbarca a Roma. Lo farà giovedì 11 giugno ospite del Forum della Comunicazione, la maratona digitale in programma nell’intera giornata con la partecipazione di 100 speaker provenienti da aziende e istituzioni da tutta la Penisola. Un evento in diretta live streaming che ha deciso di sposare Forum Young quale modello di comunicazione innovativa intergenerazionale, progetto ideato da Pleiadi International di Cesena, Agenzia di comunicazione integrata, e GereBros Live Communications, in partnership con Bartoletti e Cicognani e Visualitica.

Nella giornata di giovedì a partire dalle ore 16, nove saranno gli speaker protagonisti della Young Tables ognuno dei quali specializzato nelle quattro aree tematiche che del prossimo Forum Young Talk, previsto il 27 novembre: Food (produzione agroalimentare, arte del ricevere, gusto e ricerca), Creatività (arte, musica, teatro e cinema, design e scrittura), Scienze (ricerca, innovazione, tecnologia, medicina) Responsability (ambiente, etica collaborativa, energia e rispetto delle risorse, innovazione sociale).

Stimolati da Renato Geremicca intervengono Silvia Giulietti di IFrame, Casa produttrice di un docufilm su inediti felliniani, Alessia Pastori di EY, Emiliano Treggiari di Digital Retx, Marianna Palella di Citrus di Gambettola, Vittorio Foschi di Technacy, Gabriele Franceschini di Bakerhuges, Francesco Cavicchi di KS, Ivan La Terza Senior Advisor esperto di appalti pubblici (fra gli incarichi seguiti la ricostruzione del Ponte Morando a Genova), Yuri di Giuseppe Creativity.

Diretta live su Zoom – registrazioni aperte al sito https://www.forumyoung.it/tables/roma/– e diretta streaming su Facebook e Linkedin. Le iscrizioni sono ancora aperte e gratuite.

Forum Young System
Per le Young Tables si tratta del secondo appuntamento dopo l’esordio a Faenza che ha visto la partecipazione di oltre un centinaio di giovani in collegamento live streaming. Gli Young Tables fanno parte di un progetto di ampio respiro, Forum Young System, dedicato a due generazioni (Z e Millennials) in dialogo con i protagonisti dell’economia del territorio.

Tre gli assi portanti del sistema: l’Osservatorio Young, piattaforma di sondaggi permanente che raccoglie dati direttamente dai giovani, per condividerli in mappe di orientamento e tendenza; le Young Tables, tavoli digitali in giro per l’Italia; Forum Young Talk, l’evento annuale di sintesi delle idee e confronti emersi, che si terrà l 27 novembre 2020.

Forum Young System si sviluppa in collaborazione anche con l’Università di Bologna, Enti di Ricerca, incubatori e imprese di eccellenza del territorio.

Forum Young è un progetto di Pleiadi International, Agenzia di Comunicazione integrata, e GereBros Live Communications. Main partners: Bartoletti e Cicognani e Visualitica.

 

Ufficio Stampa Prima Pagina

Sfoglia da record a Bologna con Casa Artusi

Forlimpopoli (8 giugno 2020) – Dove c’è sfoglia da record c’è Casa Artusi. Teatro dell’evento andato in scena domenica scorsa è Fico a Bologna. Qui la presidente di Casa Artusi Laila Tentoni e Venarina Giangrasso del Ristorante di Casa Artusi, insieme a un nutrito gruppo di associazioni e tanti volontari, hanno realizzato una sfoglia monstre che ha conquistato il primato da guinness (non omologato). A cui si è aggiunta, e questa è stata la seconda novità, la presenza di tanti visitatori del parco, forti dell’esperienza maturata durante l’involontaria quarantena, a fare il proprio pezzo di sfoglia.

Casa Artusi non è nuova a queste imprese. Già lo scorso anno prese parte a una iniziativa analoga sempre a Fico insieme all’Associazione delle Mariette, prima ancora all’Expo a Milano nel 2015 era stata tra i protagonisti di una sfoglia ripiena lunga 60 metri davanti agli occhi (e palati) di tutto il mondo.

“La pasta tirata al matterello è uno dei simboli della nostra cucina, amata e raccontata dal grande Pellegrino Artusi – spiega Laila Tentoni presidente di Casa Artusi – Nelle settimane di lockdown sono state tante le persone che hanno riscoperto il piacere di impastare uova e farina, un riavvicinamento degli italiani alla cucina domestica, sempre presente, se non nella pratica, nella nostra memoria olfattiva e visiva. Una cultura identitaria che il centro contribuisce a mantenere viva anche nella nostra scuola, che riprenderà la sua attività con una sessione estiva”. 

 

Ufficio Stampa PrimaPagina

Il mondo delle sementi sposa Macfrut Digital

Il mondo delle sementi sposa Macfrut Digital. Accordo di partnership tra la fiera digitale dell’ortofrutta e Assosementi, l’associazione in rappresentanza dell’intera filiera (ricerca, produzione, commercio) forte di 160 aziende italiane associate per un fatturato che oltrepassa il miliardo di euro.

La fiera digitale in programma dall’8 al 10 settembre prossimo, attraverso la piattaforma Natlive, ospiterà una area “virtuale” con ditte sementiere e operatori dell’indotto in rappresentanza dell’intero comparto. Una presenza che non si limita a una semplice adesione, bensì è parte di un accordo strategico di settore che guarda al futuro attraverso la fiera internazionale dell’ortofrutta, per rafforzare l’immagine delle produzioni italiane e consolidare le filiere produttive nazionali. Non solo. Assosementi oltre ad aderire all’evento, offre anche il supporto e l’assistenza agli associati interessati a prendere parte a Macfrut Digital.

“L’emergenza sanitaria di questi mesi ha reso evidente un fatto: la centralità del sistema sementiero quale asset strategico dell’agroalimentare con una responsabilità sociale – afferma Roberto Morelato Presidente di Assosementi sezione Orto – Tanti eventi sono stati annullati in giro per il mondo, non possiamo aspettare che la situazione si normalizzi, è fondamentale cogliere le novità e gli strumenti al servizio della nostra filiera. Macfrut Digital rappresenta un’occasione fondamentale in questa direzione, un’opportunità per ricompattare il settore sementiero italiano intorno a un evento unico nel panorama internazionale dell’ortofrutta”.

Concorda anche Alberto Lipparini Direttore di Assosementi che sottolinea le opportunità per il settore offerte da Macfrut Digital. “Il settore sementiero rappresenta il primo anello, insostituibile, delle filiere produttive. Le nostre aziende sono vocate alla ricerca, hanno un respiro internazionale, e lo sguardo aperto all’innovazione. Questi tre elementi (ricerca, internazionalità e innovazione) ben si sposano con Macfrut Digital, fiera che in maniera semplice ed efficace apre spazi di business con tutto il mondo attraverso un semplice device. L’evento infatti si prospetta di particolare interesse per tutti gli operatori del settore, non solo per la sua originalità in quanto primo evento fieristico online con possibilità di sviluppare attività di B2B, ma anche perché si rivolge ad un pubblico molto più vasto rispetto alle precedenti edizioni ‘fisiche’ essendo in pratica aperto ad una platea di fatto mondiale”.

Soddisfatto della partnership il Presidente di Macfrut Renzo Piraccini. “Assosementi ha compreso al volo le opportunità che un evento di questo tipo offre al comparto, e gli indubbi vantaggi di business per i propri associati a costi accessibili. Ricompattare l’intera filiera sementiera intorno a Macfrut Digital è la grande sfida di un settore aperto all’innovazione”.

Cos’è Macfrut Digital.
Prima fiera digitale della filiera ortofrutticola, si svolgerà dall’8 al 10 settembre 2020 sulla piattaforma Natlive. Ogni visitatore potrà collegarsi durante i tre giorni di fiera virtuale e partecipare utilizzando il proprio device (Pc, tablet o smartphone).

Macfrut Digital consta di due aree: Exhibition e Forum. Per entrare è necessario registrarsi gratuitamente sul sito macfrutdigital.com. Entrati nella fiera on line il visitatore vedrà una mappa interattiva suddivisa per settori merceologici e potrà esplorare tutti gli “stand” virtuali scoprendo l’offerta dell’espositore, richiedere informazioni e realizzare incontri B2B in live streaming.

La parte “Exhibition” offre agli espositori un video, di presentazione, cataloghi o brochure, un’agenda di appuntamenti prefissata con i buyers e la possibilità di interconnettersi, anche visivamente in diretta streaming, con operatori provenienti da tutto il mondo. Indubbi i vantaggi di Macfrut Digital: efficace, in quanto consente di raggiungere un numero elevato di clienti e mercati direttamente da una propria postazione; semplice, grazie a una piattaforma studiata anche per persone non esperte in informatica; poco costoso, gratuito per i visitatori e a costi bassi per gli espositori.

 

Riapre Ferramenta e lancia la “cucina di prossimità”

Santarcangelo di Romagna (27 maggio 2020) – Più che una semplice riapertura, un atto d’amore per la Romagna e i suoi prodotti. L’evento, programmato per lunedì 1 giugno, riguarda Ferramenta, nel cuore di Santarcangelo di Romagna, ormai celebre ristorante affacciato con il suo abito migliore sulla centralissima piazza Ganganelli.

Riprenderà vita quella che il patron Rino Mini definisce “la nostra cucina di prossimità”: prodotti esclusivamente “made in Romagna” grazie a un rapporto diretto con i singoli produttori artigiani.

L’impronta più marcata arriva dal fronte delle carni, tutte allevate in libertà nei pascoli delle colline riminesi da alcuni produttori che hanno fatto del rispetto dell’ambiente la loro ragione di vita. “Il nostro è un percorso di filiera responsabile, intrapreso con la consapevolezza che è dalla conoscenza di come viene gestito il pascolo che deriva la sicurezza di cosa mangeremo in tavola – spiega Mini. ­– In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, la vicinanza ai produttori d’eccellenza del territorio deve essere la nostra bussola per la ripartenza. Un percorso di cui mi faccio garante in prima persona per offrire una qualità assoluta, senza compromessi”.

Sarà questo il tratto identitario di Ferramenta, riconoscibile sia dalle proposte di una cucina con una forte personalità, sia da quelle dei prodotti della bottega, altro pezzo forte del locale, acquistabili direttamente dalle belle scaffalature d’antan.

Il tutto fruibile in sicurezza, in ragione dell’altra novità di Ferramenta: il “sanitunnel”, un sistema di sanificazione di corpo e abiti posizionato all’ingresso del dehors, che “decontamina” per tre ore i clienti, con tanto di misurazione della temperatura corporea.

Un tocco “sanitario” adatto ai tempi, in un luogo che oggi rappresenta la continuità della storia autentica di Santarcangelo fin dal 1850, quando qui apriva i battenti la Trattoria del Commercio. Una storia importante, rispettata in ogni pietra e in ogni arredo con esemplare passione e rigore filologico.

Ma non si ferma qui l’opera di recupero dei valori che il suggestivo paese romagnolo può vantare, infatti a breve verrà riaperto anche un antico forno ed è imminente la scoperta di cosa riserva un altro splendido locale del circuito virtuoso voluto da Rino Mini: Dai Galletti, la trattoria di famiglia collocata nella parte collinare dell’antico borgo, si riproporrà ai suoi fedelissimi con una formula esclusiva da vivere en plein air.

Ne vedremo, insomma, ma soprattutto ne mangeremo delle belle (e buone!) perché lo stare insieme, ma in ulteriore tranquillità, è una delle caratteristiche straordinarie che la Romagna non può permettersi di perdere.

 

Ufficio Stampa La Madia / PrimaPagina

 

Alfio Biagini confermato Presidente del Consorzio Piadina Romagnola

Rimini (26 maggio 2020) – Alfio Biagini confermato alla presidenza del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola per i prossimi tre anni. La nomina è arrivata nel consiglio di amministrazione di ieri (lunedì 25 maggio) che ha anche confermato alla vicepresidenza Moreno Giulianelli.

Per Biagini si tratta del secondo mandato alla guida del consorzio del prodotto simbolo della Romagna. La piadina è un prodotto inscindibile dalla sua terra, tutelato in ambito nazionale e internazionale grazie all’IGP (Indicazione Geografica Protetta). Un prodotto nato tanti secoli fa da quattro semplici ingredienti (acqua, farina, sale, olio o strutto), che ha fatto della sua storia e del territorio la sua chiave identitaria, come intuì Giovanni Pascoli in una celebre poesia.

“Sono due le linee chiave che ci impegneranno nei mesi a venire – spiega il presidente Biagini – Prima di tutto valorizzare il prodotto emblema della nostra terra di Romagna, colpita in questi mesi da questa terribile emergenza sanitaria, e che può trovare un elemento di riscossa proprio nel suo prodotto simbolo. In secondo luogo, la difesa della Piadina da tentativi di contraffazione al di fuori dei confini della Romagna, attraverso un impegno e una vigilanza costante nella tutela del prodotto, come abbiamo fatto con soddisfazione negli ultimi mesi in Canada e nel Regno Unito”.

La Piadina Romagnola IGP
Sono quattro gli ingredienti base della Piadina riconosciuti nel Disciplinare di tutela: Farina di grano tenero; Acqua (quanto basta per ottenere un impasto omogeneo); Sale (pari o inferiore a 25 grammi); Grassi (strutto, e/o olio di oliva e/o olio di oliva extravergine fino a 250 grammi).

Per potersi fregiare dell’Igp la Piadina deve essere confezionata nelle sole zone di produzione stabilite dal disciplinare e certificata da un ente preposto. Il Disciplinare presenta la piadina al consumo in due tipologie: quella con un diametro minore (15-25 cm) ma più spessa (4-8 mm), e alla Riminese con un diametro maggiore (23-30 cm) e più sottile (fino a 3 mm).

 

Ufficio Stampa PrimaPagina Cesena

Viaggia spedito Macfrut Digital

Cesena (21 maggio 2020) – Grande interesse nel settore sta suscitando il progetto di fiera digitale presentato da Macfrut. I principali stakeholder della filiera hanno aderito a questa idea innovativa che promette di allargare di molto i confini e le opportunità di business anche rispetto alla fiera tradizionale.

La prima fiera dell’ortofrutta in versione on line ha finito per “spiazzare” gli stessi organizzatori che hanno richiamato a ranghi completi tutto il personale dell’ente fieristico cesenate dopo i due mesi di lockdown.

“C’è una grande voglia di ripartire e fare squadra dopo mesi difficili, e la proposta di una fiera digitale è un ulteriore stimolo in questa direzione – spiega Renzo Piraccini, presidente di Macfrut – Non abbiamo voluto seguire la strada intrapresa da altri enti fieristici che, nell’impossibilità di svolgere la manifestazione fisica, hanno puntato a realizzare dei “Market Place” virtuali. Noi abbiamo realizzato una vera e propria fiera, strutturata in stand virtuali, che promette di essere molto più ampia di una edizione tradizionale. Se non altro, per semplice curiosità, crediamo che diverse decine di migliaia di utenti visiteranno Macfrut Digital. Adesso andiamo spediti, confortati dall’alto numero di richieste di iscrizione che stanno arrivando da ogni parte d’Italia e oltreconfine”.

I vantaggi di una fiera di questo tipo, in effetti, sono evidenti. Primo tra tutti la possibilità nel corso dei tre giorni di interfacciarsi con espositori e buyer da tutto il mondo comodamente dal proprio ufficio tramite un personal computer attraverso la piattaforma Natlive. E a costi decisamente convenienti, visto che per i visitatori l’accesso è gratuito e per gli espositori uno stand virtuale con un modulo, parte da mille euro.

“Abbiamo usato tre parole chiave per comunicare l’evento – prosegue Piraccini – Le riassumo: efficace, dal momento che consente di arrivare a un alto numero di clienti e mercati da una propria postazione; semplice, perché pensato anche per i non esperti di informatica; conveniente pre le ragioni dette poc’anzi. Un progetto di questo tipo si presta anche alla partecipazione di piccole e medie aziende del settore, alle quali viene offerto uno spazio virtuale come espositore e un’agenda di incontri con i buyer”.

I buyer saranno oltre 500 selezionati in collaborazione con ICE-Agenzia per il Commercio Estero e altri arriveranno attraverso la rete di agenti esteri della fiera.

Oltre alla parte strettamente di business (area Exhibition), viaggia spedita anche l’organizzazione dei Technical Forum. “Si tratta di convegni in diretta streaming in buona parte registrati a Cesena Fiera per fare il punto sulle principali tematiche del settore”, conclude Piraccini.

Tutte le informazioni su: macfrutdigital.com

 

Ufficio Stampa Macfrut PrimaPagina Cesena

Laboratorio Lamed Forlì: da 21 maggio al via i Test sierologici Covid19

Forlì (19 maggio 2020) – Giovedì 21 maggio si parte, il telefono in questi giorni è già “partito” e non fa altro che squillare. L’apparecchio è quello del Poliambulatorio Lamed a Forlì (via Malpighi 4) del Gruppo Laboratori Protex, uno dei pochissimi nel forlivese autorizzati dalla Regione Emilia Romagna per realizzare i test rapidi di primo livello sul Covid19. Semplice la modalità di esecuzione dell’esame che avviene attraverso prelievo endovenoso, sistema che consente di diagnosticare la presenza di anticorpi IgG e IgM, quelli anti Coronavirus19.

“Abbiamo adottato la modalità del prelievo invece della puntura nel dito dal momento che tale sistema consente di controllare una maggiore quantità di anticorpi, rispetto alla semplice gocciolina di sangue – spiega la dott.ssa Cristina Benini, direttore del Laboratorio Analisi presso il Poliambulatorio Lamed – Il responso lo comunichiamo entro 24 ore dall’esame. La comunicazione avviene in due modalità: se il test è negativo avvisiamo il paziente e per mail gli viene inviato il referto; in caso di positività, il cittadino viene invitato ad autoisolarsi e nel contempo viene avvisata l’azienda sanitaria competente in modo da iniziare un percorso specifico. A quel punto l’Azienda sanitaria dovrà infatti avvisare il cittadino e invitarlo all’esecuzione del tampone che sarà a carico del Sistema sanitario nazionale”.

L’accesso ai test rapidi eseguiti dal Laboratorio Lamed avviene dietro richiesta del medico di fiducia su ricetta bianca. Per accedere agli esami la prenotazione è obbligatoria, via telefono al numero 0543.723007, dal lunedì al giovedì dalle 14 alle 17. I prelievi invece prendono il via da giovedì 21 maggio, eseguiti dal personale sanitario dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 14, il sabato dalle ore 8 alle 12.

“Indicativamente riusciremo ad eseguire giornalmente oltre una cinquantina di prelievi – prosegue la dott.ssa Benini – A tutti diamo un orario di accesso alla struttura per evitare assembramenti. Malgrado l’autorizzazione della Regione al nostro Laboratorio sia avvenuta da alcuni giorni, sono già tante le richieste e le prenotazioni per il test di primo livello”.

Il Poliambulatorio Lamed fa parte del Gruppo Laboratori Protex specializzato nei servizi in materia di sicurezza sul lavoro. Oltre ai privati cittadini il Laboratorio Lamed nei prossimi giorni eseguirà i test anche ai dipendenti di numerose aziende del territorio seguite per la Medicina del lavoro per un totale di circa 7mila lavoratori. In quel caso i test saranno eseguiti in accordo con l’azienda.

 

Ufficio Stampa Agenzia PrimaPagina Cesena

 

Riapre il Ristorante di Casa Artusi, anche all’aperto

Il cortile esterno del ristorante Casa Artusi

Il bello e il buono della cucina artusiana riaccende i fornelli. A partire da giovedì 21 maggio riapre il Ristorante di Casa Artusi a Forlimpopoli, e subito lo fa con una grande novità: sarà aperto sette giorni su sette, a pranzo e a cena.

“Si tratta di una scelta importante per noi – spiega Andrea Erbacci, gestore del Ristorante assieme alla mamma Venerina e sorella Ilaria – maturata dalla decisione di mantenere il rapporto di lavoro essere con tutti i collaboratori. Abbiamo deciso infatti di ridurre l’orario di lavoro con turni più brevi e non lasciare nessuno a casa. In questo modo diamo una tutela sia a chi lavora, sottoposto a minore stress e con migliore conciliazione con la famiglia, sia al cliente che potrà contare su massima attenzione e cura da parte nostra”.

La riapertura avviene non solo rispettando tutti i canoni in fatto di distanziamento e igienizzazione delle attività ristorative ma anche con particolare attenzione all’attività di ricevimento, tenendo presente che da questo fine settimana l’attività di ristorazione verrà svolta anche all’aperto nella caratteristica corte del complesso di Casa Artusi.

Per la tanto sospirata riapertura si è predisposto uno specifico menu dell’estate con percorsi degustativi ad hoc sulla cucina artusiana, i piatti tipici della Romagna, sino alla possibilità di poter scegliere a Mano Libera.

Il ristorante nel frattempo prosegue con il servizio di asporto (pranzo e cena), sia con l’attività delivery con consegna a domicilio attraverso la piattaforma “cesenate” Food Station. “Entrambi i servizi avvengono attraverso l’utilizzo di materiale compostabile – prosegue Erbacci – Il tema della sostenibilità è centrale in Forlimpopoli Città Artusiana e noi ovviamente l’abbiamo fatto nostro. A questo proposito nelle settimane scorse, malgrado il lockdown, abbiamo sempre mantenuto i contatti con i nostri fornitori, per lo più piccole e medie aziende agricole, consapevoli dell’importanza del sostegno alla filiera agricola artigianale locale e nella salvaguardia della biodiversità”.

E al centro di tutto c’è l’Artusi. “Centrale nella proposta gastronomica del nostro ristorante c’è la filosofia dell’Artusi racchiusa in principi modernissimi quali stagionalità, prodotti di qualità, semplicità – conclude il titolare Andrea Erbacci – Il padre della cucina domestica italiana ci ha insegnato che mangiare non è solo un mero atto di nutrimento ma è anche cultura, convivialità e salute, valori che oggi sono diventati anche desideri di ritorno alla vita normale”.

Young Tables, si parte con il focus Faenza

Faenza (15 maggio 2020) – Generazione Z e Millennials (23-38 anni) a confronto con i protagonisti dell’economia e dell’innovazione del territorio. Fa tappa per la prima volta a Faenza “Forum Young System” il progetto nato lo scorso anno con l’obiettivo di creare dialogo e sinergie fra le generazioni emergenti e i vari territori della Romagna (e oltre). Appuntamento mercoledì 27 maggio a partire dalle ore 15 (sino alle 17) con Young Table, il tavolo digitale aperto a gruppi di Millennials e Z Gen a confronto con imprenditori e opinion leader del faentino. L’iniziativa prevista come evento “fisico” a causa dell’emergenza sanitaria si è trasformata in momento di incontro digitale la cui partecipazione è gratuita attraverso una semplice registrazione (forumyoung.it/tables/faenza/). Forum Young System, creato da Pleiadi International e Gerebros, è il progetto nato per integrare giovani e territorio.

Nel corso del pomeriggio di mercoledì intervengono con video domande alcuni protagonisti del tessuto economico e istituzionale del faentino, come l’assessore alle politiche giovanili Simona Sangiorgi, l’amministratore delegato di Finceramica Gianluca Fantini, il designer Marco Bartoletti e l’architetto Luigi Cicognani entrambi dello studio faentino che porta il loro nome. Insieme a Tatiana Coviello, HR Director Volksbank, autrice del volume “Neanche gli struzzi lo fanno più”, libro che dedica più di un capitolo ai Millennials.

Sui temi posti i ragazzi si confrontano durante le 2 ore di digital event. Le risposte e le proposte più smart diventano tessuto di confronto con gli imprenditori e gli opinion leader stessi, per accrescere riflessioni e proposte insieme fino all’appuntamento del 27 novembre, al Forum Young Talk.

La lista nei prossimi giorni si arricchisce di nuovi protagonisti. Gli iscritti dialogano fra loro e, a sorpresa, ci sarà anche un momento di entertainment per creare un clima propositivo di condivisione, confronto e crescita del territorio in chiave professionale: l’obiettivo principe del progetto Forum Young.

Forum Young System
Young Tables è una iniziativa che fa parte di un progetto di ampio respiro, Forum Young System, dedicato a due generazioni (Z e Millennials) in dialogo con i protagonisti dell’economia del territorio.

Forum Young System, infatti, contempla l’Osservatorio Young, piattaforma di sondaggi permanente che raccoglie dati direttamente dai giovani, per condividerli in mappe di orientamento e tendenza. Fra i temi a oggi considerati: il mondo del lavoro, come i giovani vivono la scuola, quale futuro si aspettano in una società in costante evoluzione, come hanno vissuto l’esperienza del lockdown.

Secondo tassello del progetto sono le Young Tables, tavoli digitali aperti a gruppi di Millennials e Z Gen di tutta Italia ma con focus territoriali: Faenza, Forlì, Cesena e Rimini, Ravenna e Bologna, Roma, Firenze, Torino. Stimolati da video-domande poste da imprenditori e opinion leader del territorio, i giovani condividono una riflessione di insieme aperta a esperienze professionali per far emergere progetti e talenti Il progetto nelle varie tappe coinvolgerà l’Università di Bologna, Enti di Ricerca, incubatori territoriali e tante altre realtà.

Il percorso annuale di coinvolgimento, monitoraggio e interazione territorio e giovani si completa nell’incontro annuale: Forum Young Talk, anche quest’anno previsto il 27 novembre 2020.

Forum Young è un progetto di Pleiadi International, Agenzia di Comunicazione integrata, e GereBros Live Communications.

Main partners: Bartoletti e Cicognani e Visualitica.

 

Ufficio Stampa Prima Pagina

 

Macfrut 2020 è Digital

Macfrut 2020 si fa Digital. Dall’8 al 10 settembre prossimo la vetrina italiana dell’ortofrutta nel mondo offre l’opportunità di business attraverso una piattaforma digitale (Natlive) che fa incontrare i buyer di tutto il mondo e apre nuovi mercati internazionali al settore. Una proposta innovativa che fa di Macfrut la prima fiera digitale della filiera ortofrutticola.

Le incertezze legate all’emergenza sanitaria rendono difficile la realizzazione della “classica” fiera così come era sempre avvenuto nelle 36 edizioni precedenti. La necessità di riaffermare per l’Italia il ruolo di leader del settore, si incontra così con le possibilità offerte oggi delle moderne tecnologie che offrono un’opportunità unica per l’ortofrutta.

Da qui nasce Macfrut Digital, una fiera virtuale professionale, semplice ed efficace, per la filiera dell’ortofrutta che si svolgerà completamente online. L’appuntamento non sostituisce l’evento fisico vero e proprio, ma in questo specifico contesto intende fornire a tutti gli operatori l’occasione di fare business sul mercato internazionale. Una piattaforma interattiva per gli espositori per dialogare con buyer e operatori professionali che “partecipano” all’evento virtuale nel corso dei tre giorni.

Come si svolge Macfrut Digital
Ogni visitatore, da ogni parte d’Italia e del mondo, potrà collegarsi durante i tre giorni di fiera virtuale e partecipare utilizzando il proprio device (Pc, tablet o smartphone).
Tre sono i punti di forza del sistema: efficace, in quanto consente di raggiungere un numero elevato di clienti e mercati direttamente da una propria postazione; semplice, grazie a una piattaforma studiata anche per persone non esperte in informatica; poco costoso, gratuito per i visitatori e a costi bassi per gli espositori.

Ma entriamo nel dettaglio. Macfrut Digital consta di due aree: Exhibition e Forum. Per entrare è necessario registrarsi sul sito macfrutdigital.com. La registrazione è gratuita. Una volta entrato, il visitatore vedrà una mappa interattiva suddivisa per settori merceologici e potrà esplorare tutti gli “stand” virtuali scoprendo l’offerta dell’espositore, richiedere informazioni e realizzare incontri B2B in live streaming.
Diversi sono i vantaggi offerti agli espositori: un’agenda di appuntamenti prefissata con i buyers e la possibilità di interconnettersi, anche visivamente in diretta streaming, con operatori provenienti da tutto il mondo.

I buyer invitati dalla Fiera, oltre 500, saranno selezionati in collaborazione con ICE-Agenzia per il Commercio Estero, con cui Macfrut collabora con ottimi risultati da anni e attraverso la consolidata rete di agenti esteri.

Centrali in Macfrut Digital, dunque, sono i buyer e gli incontri di business. A cui si uniscono i bassi costi per gli espositori dal momento che un virtual stand ha un costo che parte da 1000 euro (pacchetto comprensivo di video-presentazione, brochure multimediale, live B2B, agenda incontri con buyer).

Contestuale alla parte commerciale, Macfrut Digital ospiterà i Technical Forum. Da sempre la fiera internazionale dell’ortofrutta si è caratterizzata quale evento di contenuti con approfondimenti tecnici sulle principali tematiche del settore. Macfrut Digital conferma questa sua vocazione e nel corso dei tre giorni ospiterà una serie di convegni in diretta streaming visibili sempre dalla piattaforma Natlive, previa registrazione gratuita. Tra i temi, l’innovazione in orticoltura, le novità nel settore serricolo, Acquacampus e l’innovazione nell’irrigazione, Biostimulant Forum. La piattaforma è anche a disposizione degli espositori per eventi dedicati.

Tutte le informazioni su: macfrutdigital.com

Guarda l’intervista di Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut, che presenta la Fiera Digital: