A Bertinoro ‘L’Emilia Romagna nel calice’

Bertinoro (10 ottobre 2019) – “Vino al vino” incontra i grandi vini dell’Emilia-Romagna. Lo farà sabato 12 ottobre a partire dalle 18.30 nella centrale piazza della Libertà a Bertinoro (in caso di maltempo nel teatro e chiostro dell’ex Seminario) con una serata all’insegna del gusto e dei sapori del territorio: “L’Emilia Romagna nel calice”.

Protagonisti nei banchi d’assaggio presidiati dai sommelier di Ais Romagna, per la mescita e il racconto dei vini, oltre 200 etichette regionali. In evidenza i vini del Consorzio di Bertinoro, presenti in un corner dedicato, insieme a numerose etichette regionali, dai romagnoli Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pagadebit, ai Lambruschi emiliani freschi e frizzanti, ai Pignoletti dei Colli bolognesi, alle Malvasie fino ai piacentini Gutturnio e Ortrugo.

Ad accompagnare le degustazioni, ci saranno i prodotti tipici come i grandi salumi emiliani, dal prosciutto di Parma alla Mortadella di Bologna, serviti insieme al Parmigiano Reggiano, i formaggi romagnoli firmati Caseificio Mambelli, le alici marinate dell’Adriatico proposte ‘alla riminese’ con l’immancabile piada romagnola il radicchio e la cipolla. Ad addolcire la bocca ci penserà a fine degustazione il cioccolato d’autore della pluripremiata cioccolateria forlivese Gardini. Alla preparazione e al servizio dei prodotti ci sono gli chef e gli allievi dell’Istituto alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli.

A tutti i partecipanti sarà inoltre consegna l’ultima edizione della guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, la pubblicazione più completa sui vini della regione, con oltre 1.000 etichette descritte e valutate dai sommelier e 265 cantine sotto la lente di ingrandimento.

Alla serata in piazza interverrà anche la chef designer Fabrizia Ventura, docente Miur, ideatrice e promotrice del marchio Cook Design Italy, che durante l’evento realizzerà una performance dipingendo una tela con una riduzione di sangiovese.

Il costo d’ingresso all’evento è di 15 euro e comprende: la consegna di calice con tasca, la degustazione libera dei vini e i ticket per gli assaggi food. L’evento è organizzato in collaborazione con PrimaPagina.

La partecipazione all’evento darà priorità di accesso all’incontro-concerto delle 21.30 nel palazzo comunale di Bertinoro con Simon Lee, celebre direttore d’orchestra, consulente musicale della Pixar e collaboratore di lunga data del compositore Andrew Lloyd Weber, con cui ha lavorato in numerose produzioni, fra cui i celeberrimi “Jesus Christ Superstar” e “Il fantasma dell’Opera”. Al suo fianco ci sarà Luca Damiani, giornalista, critico musicale, voce storica di Radio3, nonché direttore artistico di Entroterre Festival.

Nei locali di Bertinoro l’Albana sposa i piatti del territorio
Domenica nei ristoranti di Bertinoro va in scena il matrimonio fra l’Albana e la cucina del territorio. Sia a pranzo che a cena, i ristoranti del borgo propongono l’abbinamento fra un piatto del loro menù e una tipologia di Albana. Questi i locali dove sarà possibile farlo: Ca’ de bè, La Svineria, Enoteca Bistrot Colonna, Chorus Art Cafè, Osteria Serafina, Osteria Perbacco, Osteria l’alternativa, Da Nonna Rina, Giardino Sospeso a Grand Hotel della Fratta, Locanda della Fortuna. 

Navetta gratuita
Per permettere un facile accesso all’evento, sabato dalle 15.00 alle 00.20 sarà in funzione un servizio di navetta gratuita che collegherà in pochi minuti i parcheggi di via Allende e via Badia alla piazza della Libertà e al centro storico. La navetta sarà in funzione anche domenica dalle 15.00 alle 19.00.

“Vino al vino” è promosso dal Comune di Bertinoro, il Consorzio Vini di Romagna, il Consorzio Vini di Bertinoro e l’Associazione Italiana Sommelier Romagna. 

 

Ufficio Stampa –  Agenzia PrimaPagina

 

La Piadina Romagnola Igp protagonista in Germania

 

Piadina Romagnola über alles! Che i teutonici abbiano la Romagna nel cuore, amino le nostre spiagge, ma ancor di più apprezzino la nostra tavola, Piadina Romagnola in primis, è dato di fatto, ma l’ennesima dimostrazione di questo interesse arriva dal successo della Piadina Romagnola Igp alla FieraAnuga, in corso a Colonia dal 5 al 9 ottobre.

Il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp è stato protagonista dei 6 giorni di fiera con uno stand dedicato allestito nel padiglione delle specialità da tutto il mondo.

 

Per promuovere la regina delle tavole dei romagnoli, il Consorzio ha organizzato un evento, che coinvolgeva stampa e buyer esteri, con degustazioni di Piadina accompagnata da prodotti certificati regionali, come i Salumi Piacentini Dop, ma anche altre eccellenze italiane, tra cui la Finocchiona formaggi sardi, pesto di mandorle e rucola, crema di pomodoro campanino e mozzarella.

 Anuga è la fiera più grande al mondo per il food con oltre 160 mila visitatori da tutto il mondo. Una grande kermesse globale dove è possibile incontrare buyers internazionali interessati al Made in Italy. La presenza del Consorzio in fiera è stata importante per raccontare differenze e peculiarità del prodotto Made in Romagna, ben diversa dalle tante imitazioni, al mercato tedesco, di fatto principale sbocco estero della Piadina Rmagnola Igp e primo partner commerciale dell’Italia.

La Piadina Romagnola IGP in cifre
Ad oggi (2019) in Italia quasi il 50% della piadina prodotta è IGP, dunque è certificata.  Nel Belpaese,  complessivamente nel 2018,  sono state prodotte circa 47.000 tonnellate di Piadina, di cui 38 mila per la grande distribuzione (dati 2018), con un incremento del +6.2% rispetto all’anno 2017. A queste si aggiungono poco più di 8 mila tonnellate equamente divise fra ristorazione e chioschi.  Il valore alla produzione della Piadina in generale (Igp e non) è di 160 milioni di euro nella Gdo, con un aumento del 5.5% rispetto al 2017. Un dato rende l’idea della crescita esponenziale della Piadina IGP: nel 2014 era 6.768 tonnellate, nel 2016 era 12.100 tonnellate, nel 2017, 13.500 nel 2018 è di 20.250 e oltre 100 milioni di euro di fatturato annuo.  

La Piadina Romagnola IGP è prodotta esclusivamente dalle aziende certificate  dalle aziende associate al Consorzio di Tutela: L’Angolo della Piada, Artigian Piada, Alimenta Produzioni, Gastone, Loriana Piadina Romagnola,Negroni Umberto,Orva, Piada D’Oro, Piadina del Mare, Riccione Piadina, Riviera Piada, Terza era di Giorgia Gelosi.

Ufficio stampa del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp è l’Agenzia PrimaPagina

A Macfrut 2020 Biostimolant International Event

A Macfrut un grande evento internazionale dedicato ai biostimolanti. È una delle proposte dell’edizione 2020 della Fiera internazionale dell’ortofrutta che ripropone Biostimolant international event, alla presenza delle principali aziende del settore in un confronto con le filiere produttive e i tecnici.

L’evento in Fiera a Rimini si compone di tre proposte per un focus a 360 gradi sul dinamico mondo dei biostimolanti. Prima di tutto un Salone, ospitato in un’area di grande visibilità nella zona centrale della manifestazione, con proposte esclusive per gli espositori (ingresso hall sud della fiera).

Seconda proposta sono Tour guidati da esperti del settore rivolti ai visitatori e incontri mirati con i referenti delle filiere produttive e opinion leader, con la possibilità per le aziende espositrici di presentare prodotti e novità.

Terzo, non meno importante, la seconda edizione del Congresso internazionale sui biostimolanti in programma nella giornata del 7 maggio. Di scena le filiere ortofrutticole che incontrano le istituzioni e il mondo dei biostimolanti per presentare le principali esigenze emergenti (cambiamenti climatici e le sfide del mercato) e per conoscere le principali innovazioni del settore. Il convegno di respiro internazionale vedrà la partecipazione di protagonisti e leader delle filiere produttive del Sud Europa, rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e della ricerca per aggiornamenti sulla normativa, sul mercato e sulle innovazioni tecniche.

L’evento è organizzato da Macfrut, Fiera internazionale dell’ortofrutta in programma alla Fiera di Rimini (5-7 maggio 2020), in collaborazione con il partner scientifico Agri 2000.

Info: Agri 2000 Net tel. 051 4128045;

Responsabile Organizzativo: Nicola Stanzani – stanzani@agri2000net.com

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina 

Come raccontare lo Spungone su Instagram

Sabato 12 ottobre alle ore 15 parte da piazza della Libertà di Bertinoro una passeggiata fotografica, guidata da esperti, per scoprire gli scorci più suggestivi e imparare i trucchi per realizzare scatti di successo. La partecipazione è gratuita.

 

Bertinoro (9 ottobre 2019) – Bertinoro chiama a raccolta la community di Instagram per raccontare la Romagna dello Spungone e i suoi vini.

Si apre, infatti, con un instawalk (cioè una passeggiata in ottica Instagram) alla scoperta delle peculiarità di Bertinoro e dintorni, il programma di “Vino al Vino”, la due giorni di incontri, degustazioni, eventi che il centro romagnolo dedica all’Albana e alla cultura enologica.

L’appuntamento è per le ore 15 di sabato 12 ottobre in piazza della Libertà di Bertinoro.

Pensata per chi ha un profilo Instagram e vuole conoscere meglio le potenzialità del social network e i trucchi fotografici per conquistare più “seguaci”, la passeggiata sarà guidata da un amministratore dei profili Instagramers Emilia – Romagna e Instagramers Forlì Cesena, che farà una vera e propria ‘lezione’ pratica sugli accorgimenti da seguire per realizzare scatti di successo. Ad accompagnarli un esperto del territorio, il professor Carlo Rondoni dell’associazione Il Molino Protezione Civile di Bertinoro.

I partecipanti si muoveranno fra il cuore antico del borgo e i vigneti che si distendono sulle colline circostanti, alla ricerca di scorci pittoreschi e ‘instagrammabili’.

La partecipazione all’instawalk è gratuita: basta presentarsi sul posto all’ora indicata, avere una fotocamera o uno smartphone con installato Instagram ed essere pronti a mettersi in gioco, partecipando al contest e condividendo stories con gli hashtag #spungone 2019 #romagnadellospungone.

Il vincitore dell’instacontest, che si concluderà in giornata, riceverà due ingressi gratuiti all’evento-degustazione ‘L’Emilia-Romagna nel Calice’ in programma dalle 18:30 in Piazza della Libertà, mentre a tutti gli altri partecipanti sarà riservato uno sconto.

“Vino al vino” è una manifestazione promossa dal Comune di Bertinoro, dal Consorzio Vini di Romagna, dal Consorzio Vini di Bertinoro e dall’Associazione Italiana Sommelier Romagna.  Il programma completo può essere consultato sul sito http://www.visitbertinoro.it/it/eventi/vino-al-vino-2/

Ufficio Stampa –  Agenzia PrimaPagina

 

Vino al vino: Bertinoro celebra l’Albana

Sabato 12 e domenica 13 ottobre degustazioni, incontri e appuntamenti nel segno della cultura enologica. In Piazza della Libertà “L’Emilia Romagna nel calice”. Il clou con la terza edizione del Master Romagna Albana Docg

 

Bertinoro (7 ottobre 2019) – Bertinoro celebra il suo tesoro più prezioso, l’Albana. Lo fa con ‘Vino al vino’, due giorni dedicati alla cultura enologica, con un ricco ventaglio di appuntamenti.

Clou della manifestazione sarà la IIIa edizione del Master dell’Albana Docg, in programma per domenica 13 ottobre, mentre nella serata di sabato 12 ottobre il centro di Bertinoro si animerà con l’evento “L’Emilia – Romagna nel calice”, che offrirà ai partecipanti l’opportunità di degustare i grandi vini della regione, abbinandoli con i prodotti tipici del territorio.

A promuovere la manifestazione, il Comune di Bertinoro, il Consorzio Vini di Romagna, il Consorzio Vini di Bertinoro e l’Associazione Italiana Sommelier Romagna.

L’Albana, primadonna di Romagna
Primo vino bianco in Italia ad aver ottenuto la Docg, fin dal 1987, l’Albana ha ormai cancellato da tempo lo stereotipo del ‘vino dolce da accompagnare alla ciambella’, per collocarsi a buon diritto nell’Olimpo dei grandi ‘bianchi’ italiani, grazie al grande lavoro di tanti produttori eccellenti del territorio, che hanno saputo offrire al mercato prodotti di altissima qualità e piacevolezza, sia nella versione secco che in quelle passito e spumante, fino all’ultima frontiera della macerazione in anfora.

A connotarlo e a renderlo inimitabile è la sua identità territoriale: i vitigni dell’Albana crescono in un’area di circa 900 ettari che si estende fra le colline del Cesenate e quelle a sud di Bologna. Un centinaio le cantine produttrici, che ogni anno, attualmente, licenziano circa 700.000 bottiglie (ma potenzialmente si potrebbe arrivare a due milioni).

In questo contesto, un posto di riguardo lo occupa la produzione delle colline di Bertinoro, per le quali gioca un ruolo decisivo la presenza dello Spungone, la roccia scaturita da una barriera corallina preistorica. Lo Spungone costringe le radici delle viti a penetrare in profondità aggrappandosi alle rocce del sottosuolo, regalando così ai vini caratteristiche di grande pregio.

Istawalk alla scoperta dello Spungone
Ad inaugurare la due giorni di ‘Vino al vino’ è un appuntamento che coniuga tradizione e innovazione. Si tratta di un istawalk, cioè una passeggiata in ottica Instagram, alla scoperta dello Spungone di Bertinoro e dei suoi vini. Pensata per chi ha un profilo Instagram e vuole conoscere meglio le potenzialità del social network e i trucchi fotografici per conquistare più “seguaci”, la passeggiata sarà guidata da Instagramers Forlì Cesena nell’ambito del progetto La Romagna dello Spungone.

L’appuntamento è per le ore 15 di sabato 12 ottobre in piazza della Libertà di Bertinoro. La partecipazione è gratuita: basta presentarsi sul posto all’ora indicata, avere uno smartphone con installato Instagram ed essere pronti a mettersi in gioco, partecipando al contest e condividendo stories.

I partecipanti all’istawalk, inoltre, riceveranno uno sconto per l’evento-degustazione L’Emilia-Romagna nel Calice in programma dalle 18:30 in Piazza della Libertà.

I laboratori di degustazione
Sempre nel pomeriggio di sabato 12 ottobre, la Sala della Riserva Storica ospiterà due laboratori di degustazione, a cura di Ais Romagna, che vedranno un confronto al vertice fra l’Albana e i grandi vini bianchi del Friuli Venezia Giulia. A guidarli saranno i docenti Ais Vitaliano Marchi (autore, insieme a Giovanni Solaroli, del primo libro sull’Albana) e Marco Casadei, vincitore nel 2017 del primo Master dell’Albana e del Master del Friulano.

Si comincia alle ore 15 con il laboratorio “Stili e territori a confronto”: protagoniste quattro Albana eccellenti raccontate e degustate in comparazione con quattro vini del territorio friulano.

Alle ore 17,30 prenderà il via il secondo laboratorio, dedicato a “Macerazione, anfora, appassimenti”, che schiererà quattro esemplari di Albana secchi o passiti e altrettanti prodotti provenienti dal Friuli.

Il costo di partecipazione al primo laboratorio è di 30 euro, per il secondo è di 40 euro. Per chi partecipa a entrambi i laboratori è previsto un prezzo scontato di 60 euro.

Pagamento tramite sito Ais Romagna: www.aisromagna.it

L’Emilia – Romagna nel calice: protagonisti i grandi vini della Regione
Vino al Vino incontra i grandi vini dell’Emilia-Romagna in una serata all’insegna del gusto e dei sapori del territorio. I banchi di assaggio saranno in funzione dalle 18,30 fino alle 23 in piazza della Libertà (in caso di maltempo nel teatro e chiostro dell’ex Seminario). Ospiti d’onore i vini del Consorzio Bertinoro, con un corner dedicato. Ad accompagnare le degustazioni, ci saranno i prodotti tipici come i grandi salumi emiliani, i formaggi romagnoli firmati Caseificio Mambelli e, per i più golosi, il cioccolato d’autore di Gardini.

Il costo d’ingresso è di 15 euro e comprende: calice, taschina, degustazione libera dei vini e ticket per assaggi food e la Guida “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare”. L’evento è organizzato in collaborazione con PrimaPagina.

Incontro-concerto con Simon Lee
La serata di “L’Emilia-Romagna nel calice” si arricchisce con un appuntamento d’eccezione. Alle 21,30, nella Sala del Palazzo Comunale si terrà un incontro-concerto con Simon Lee, famoso direttore d’orchestra, consulente musicale della Pixar e collaboratore di lunga data del compositore Andrew Lloyd Weber, con cui ha lavorato in numerose produzioni, fra cui i celeberrimi “Jesus Christ Superstar” e “Il fantasma dell’Opera”.

Al suo fianco ci sarà Luca Damiani, giornalista, critico musicale, voce storica di Radio3, nonché direttore artistico di Entroterre Festival.

Alla serata interverrà anche la chef designer Fabrizia Ventura, chef designer e docente Miur, ideatrice e promotrice del marchio Cook Design ITALY.

Nel corso dell’incontro saranno presentati alcuni futuri progetti culturali del Comune di Bertinoro.

Nell’occasione saranno esposti nel Salone alcuni lavori dell’artista Felice Nittolo che ha firmato l’opera della Festa dell’Ospitalità 2019.

Posti limitati. Sarà data priorità d’accesso ai possessori del ticket di partecipazione alla serata “L’Emilia – Romagna nel calice”.

Il Master dell’Albana
Gran clou della due giorni bertinorese, le prove pubbliche (play off e finale) del III° Master Romagna Albana Docg, in programma domenica 13 ottobre alle ore 16.00 nella cornice della Chiesa di San Silvestro.

A sfidarsi saranno 10 sommelier degustatori, provenienti da tutta Italia, impegnati fin dal mattino con le prime prove di selezione, svolte a porte chiuse. Da esse scaturiranno i 4 campioni che gareggeranno davanti al pubblico, cimentandosi nella degustazione alla cieca, mettendo in scena una vera e propria presentazione di fronte a ipotetici clienti, abbinandone i desideri gastronomici a vini prestigiosi, decantando vecchie bottiglie e rispondendo a insidiose domande.

A decretare il vincitore, valutando le capacità di degustazione, comunicazione e racconto, competenza, studio e conoscenza dei vini, capacità manageriale e gestionale dei concorrenti, sarà una giuria di esperti, composta da rappresentanti della somellerie nazionale e romagnola e del Consorzio Vini di Romagna. Ne fa parte, di diritto, anche il vincitore dell’edizione precedente del Master.

Una ulteriore Giuria formata da produttori determinerà un Premio Speciale al Miglior Sommelier comunicatore del Romagna Docg Albana scelto fra i quattro finalisti.

Degusta in coppia: si celebra il matrimonio fra l’Albana e i piatti del territorio
In occasione di ‘Vino al vino’ si celebra anche il matrimonio fra l’Albana e la cucina del territorio. Nella giornata di domenica 13 ottobre, sia a pranzo che a cena, i ristoranti di Bertinoro proporranno l’abbinamento fra un piatto del loro menù e una tipologia di Albana.

Navetta gratuita
Sabato e domenica sarà in funzione un servizio di navetta gratuita per il centro storico dai parcheggi di via Allende e via Badia. La navetta sarà in funzione nei seguenti orari:
sabato dalle 15.00 alle 00.20
domenica dalle 15.00 alle 19.00

 

Ufficio Stampa –  Agenzia PrimaPagina

 

Concluso in Uzbekistan il road show di Macfrut nell’Asia Centrale

Si è concluso in Uzbekistan il tour di presentazione di Macfrut in Asia Centrale. Nell’evento ospitato nella città di Tashkent, la fiera internazionale dell’ortofrutta è stata presentata a una cinquantina di operatori in rappresentanza di associazioni, imprese, istituzioni, organizzata in collaborazione con Usaid (Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale).

L’Uzbekistan è il più importante paese ortofrutticolo dell’area, grande produttore di diverse tipologie orticole (pomodoro in primis) e frutticole (uva da tavola, ciliegie e mele). Grande esportatore, i suoi mercati di riferimento sono la Cina e la Russia. Nella direzione dello stato russo vanno in particolare uva da tavola (fresca ed essiccata), cachi e ciliegie, di cui l’Uzbekistan è il quarto produttore al mondo, dietro solo a Stati Uniti, Cile e Turchia.

Presente a Macfrut nelle ultime tre edizioni, nell’edizione 2020 ci sarà in numero maggiore, con imprese alla ricerca di tecnologie (post raccolta e di campo) e packaging.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

Forum Young Romagna | The Changing Economy

Si parla tanto di Milllennials (nati tra il 1981 e il 1996), dei giovani di oggi alla guida della società del domani. Ma qual è il loro “peso” in Romagna nel campo dell’imprenditoria sui temi di innovazione e risorse umane? E prima ancora, quanto spazio le imprese lasciano ai Millannials? A dare una risposta su un tema centrale per la crescita del nostro territorio c’è la prima edizione di Forum Young Romagna | The Changing Economy, in programma a Cesena Fiera mercoledì 27 novembre. L’evento volto ad analizzare e capire le economie territoriali, pone uno specifico focus sul futuro, dando voce alla generazione Millennials.

È di questi giorni la presentazione dello studio di Pew Research Center sulla generazione Millennials. Il report non solo ha evidenziato un mutato quadro economico (i nati tra il 1981 e il 1996 sono meno ricchi rispetto alla generazione precedente, per capirci quella dei loro genitori: da 20.700 dollari di ieri a 12.500 di oggi) ma soprattutto culturale: l’avvento di una generazione che dà priorità al benessere personale e all’ambiente. Ecco, le imprese della Romagna sono pronte a recepire questo mutamento di prospettiva?

Al centro del Forum Young Romagna | The Changing Economy ci saranno i giovani e la loro voglia di innovare, in dialogo con aziende, i luoghi della formazione (istituti superiori e università), le Associazioni e altre realtà consolidate della Romagna, per condividere casi di successo, start-up innovative, progetti, case histories che hanno fatto scuola. Il tutto presentato in forma smart, attraverso un agile “talk”. Dunque, un momento di confronto e dialogo dedicato a chi guiderà la società dell’oggi e del domani.

“E’ giunto il momento di porre una seria riflessione sull’attrattività del nostro territorio, considerando la ‘Romagna’ come area estesa con Marche, Umbria e bassa Emilia – spiegano gli organizzatori – Per farlo proponiamo non una conferenza in cui i protagonisti e i relatori parlano della propria esperienza, e dove i partner, ospiti e pubblico sono semplici ascoltatori. Il Forum vuole essere un’occasione di dialogo tra aziende e nuove generazioni in un format particolarmente dinamico e nuovo. Vogliamo dare l’opportunità a queste persone, di mondi apparentemente lontani, di conoscersi e interagire: questa è la chiave di volta per poter costruire ambienti favorevoli al rinnovo del nostro territorio”.

Un progetto di Pleiadi International e GereBros
Main partners: Comunicazione italiana | Visualitica
Partecipazione all’evento previa registrazione, info sul sito: www.forumyoung.it

L’Ufficio Stampa del Forum Young Romagna è seguida da Agenzia PrimaPagina

Successo di Macfrut in Tagikistan davanti a oltre 50 operatori e stakeholder del settore

Presentazione di successo di Macfrut 2020 in Tagikistan. L’evento ospitato a Dushanbe ha visto la partecipazione di oltre 50 persone in rappresentanza delle Camere di commercio, associazioni di esportatori, rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura e aziende del settore. Nell’occasione il Tagikistan ha confermato la presenza con un importante spazio nella prossima edizione di Macfrut in fiera a Rimini, presente nella grande area Country Partner dedicata ai Paesi dell’Asia Centrale, insieme a Uzbekistan, Turkmenistan e Kazakhstan.

Il Tagikistan è un importante produttore di ortofrutta, anche se con numeri inferiori all’Uzbekistan. La produzione avviene nel sud del Paese, al confine con l’Afghanistan, favorita dalle temperature tipicamente continentali, con le minime che difficilmente arrivano sotto lo zero. Come coltivazione agricola, la produzione più importante è il cotone; tuttavia, l’eccessiva richiesta di acqua sta portando a una riconversione verso altre produzioni, ortofrutta in primis. I principali prodotti sono meloni, cocomeri, cipolle e pomodori, con una importante produzione dedicata a uva da tavola, albicocche e pesca nettarina.

“Durante la missione abbiamo visitato una azienda di uva da tavola – spiega Renzo Piraccini, presidente di Macfrut – e il prodotto è risultato di qualità molto buona, con varietà locali di calibro molto grosso. Gran parte della produzione viene esportata in Russia e Kazakhstan. A loro favore sfruttano il grande vantaggio del mercato russo, chiuso alle esportazioni europee, quindi canale privilegiato per il loro prodotto”.

Il road show di Macfrut nell’Asia Centrale prosegue a Tashkent in Uzbekistan (3-5 Ottobre).

 

Prima tappa del road show di Macfrut in Asia Centrale: Kazakhstan

Prima tappa del road show di Macfrut in Asia Centrale, country partner dell’edizione 2020. Nei giorni scorsi una delegazione guidata dal Presidente di Macfrut Renzo Piraccini ha incontrato ad Almaty, capitale economica del Kazakhstan, le associazioni ortofrutticole e gli stakeholder del settore del grande stato asiatico. Il tour, oltre alla presentazione della fiera internazionale, ha contemplato anche visite ad alcune realtà produttive e distributive.

Il road show, organizzato in collaborazione con Usaid (Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale), prosegue in questi giorni a Dushanbe in Tagikistan (1-3 Ottobre), per poi concludersi a Tashkent in Uzbekistan (3-5 Ottobre).

 

Delegazione di Confcooperative FC in viaggio di formazione a Bruxelles

L’Europa e l’attività di rappresentanza della cooperazione a Bruxelles sono stati al centro del viaggio di formazione della delegazione di Confcooperative Forli Cesena organizzato nell’ambito delle celebrazioni del Settantesimo.
Ad accompagnare il presidente Mauro Neri e il direttore Mirco Coriaci nella visita alle istituzioni europee e agli uffici estero di Confcooperative alcuni componenti del Consiglio di Presidenza e del Collegio dei revisori, dirigenti di cooperative e funzionari. Il primo incontro di una fitta agenda di appuntamenti si è svolto nell’Ufficio di Confcooperative di Bruxelles dove la delegazione è stata accolta da Leonardo Pofferi, responsabile dell’Ufficio, e dai suoi colleghi Stefano Quadro e Samuel Cornella.

Il dottor Pofferi ha presentato il lavoro di coordinamento e di lobbying che l’ufficio svolge per conto di Confcooperative, le iniziative di promozione, di formazione e informazione e il dialogo costante con i diversi livelli delle istituzioni europee per una collaborazione proficua a vantaggio del mondo cooperativo. Tra gli argomenti trattati la Riforma della Pac con incognita budget, il dossier fiscalità, la social economy.

La delegazione si è recata poi in visita al Parlamento Europeo, accolta dall’Europarlamentare 5 Stelle Marco Zullo che ha illustrato la sua attività in seno alle Commissioni di cui è membro. L’ultimo giorno si è svolto l’incontro con Umberto Di Pasquo, funzionario Copa-Cogeca (organizzazioni che rappresentano i lavoratori agricoli europei e le cooperative agricole europee) e con Giuseppe Guerini, dirigente di Confcooperative e consigliere dell’ European Economic and Social Committee.

Agricoltura ed economia sociale sono stati al centro di tutti gli incontri, in particolare sono stati esaminati i livelli di interlocuzione con le istituzioni europee di questi organismi di rappresentanza che hanno non solo l’obiettivo di accrescere la visibilità dell’esperienza cooperativa italiana in Europa, ma anche di collaborare per seguire l’iter dei processi normativi.

“Per la delegazione di Confcooperative è stata una bella esperienza formativa – dichiarano il presidente Mauro Neri e il direttore Mirco Coriaci – abbiamo avuto l’opportunità grazie ai nostri interlocutori, che ringraziamo per la grande disponibilità, di comprendere la complessità della loro azione di rappresentanza della cooperazione e della sua tutela. Ci riferiamo al direttore Leonando Pofferi in particolare che ci ha accolto nell’Ufficio estero
di Confcooperative. Un sentito ringraziamento anche all’On. Marco Zullo e al suo staff che abbiamo incontrato in visita al Parlamento Europeo. Infine vorremmo sottolineare l’aspetto umano di questa esperienza, che è stata occasione per tutti i partecipanti di fare ancor più squadra in nome della cooperazione”.