Piadina Romagnola, difesa in Canada

Rimini (6 giugno 2019) – Il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola IGP blocca un tentativo di contraffazione del marchio “LA PIADINA” in Canada. È avvenuto il 23 maggio scorso quando l’Ufficio per la Proprietà Industriale canadese ha accolto l’opposizione del Consorzio e annullato la domanda di registrazione del marchio “LA PIADINA”.

Ma andiamo con ordine e ripercorriamo la vicenda. Tutto nasce nel settembre 2018, quando attraverso il servizio di sorveglianza, il Consorzio viene a conoscenza che presso il registro dei marchi canadese era stata depositata domanda di registrazione del marchio LA PIADINA per contraddistinguere panini e servizi di ristorazione “Italian style”. Ciò significa che se questo marchio fosse giunto a registrazione, la parola PIADINA, nel territorio canadese, in associazione a panini e servizi di ristorazione, sarebbe stata ad esclusivo appannaggio del richiedente. Tutto questo avrebbe avuto un effetto dirompente dal momento che nessuno, senza l’autorizzazione del titolare, avrebbe potuto utilizzare tale parola per identificare panini, inclusa la Piadina originaria della Romagna.

Considerando che diverse aziende romagnole esportano in Canada Piadina, inclusa Piadina Romagnola IGP, la registrazione del marchio LA PIADINA avrebbe comportato un serio ostacolo alla commercializzazione nel mercato canadese (ricordiamo il noto caso del Prosciutto di Parma).

Informato del fatto, Il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola ha deciso di contrastare tale domanda di registrazione. Assistito da uno studio di Rimini specializzato nella tutela dei titoli di proprietà industriale, in data 14 dicembre il Consorzio ha depositato istanza di opposizione.

Positivo l’epilogo della vicenda per il prodotto simbolo della Romagna, in quanto l’Ufficio per la Proprietà Industriale canadese ha accolto l’opposizione ed ha annullato la domanda di registrazione del marchio LA PIADINA.

“Si tratta di un grande risultato non solo per il Consorzio ma per la Romagna intera – spiega Alfio Biagini, Presidente del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola Igp – Questa vicenda, dall’esito tutt’altro che scontato, dimostra come anche in mercati lontani è possibile ostacolare l’appropriazione indebita del prestigio e della notorietà del prodotto simbolo della Romagna”.

Premio Artusi 2019 Lidia Bastianich

Forlimpopoli, Fc (5 giugno 2019) – Premio Artusi 2019 è Lidia Bastianich. Italo-americana, ristoratrice di successo negli States, celebre volto televisivo oltreoceano, autrice di numerosi best seller, grande appassionata di cucina italiana. A scegliere il suo nome è stato il Comitato scientifico di Casa Artusi, con questa motivazione “qualecuoca, scrittrice e imprenditrice, per la straordinaria vita personale e professionale che costituisce un caso esemplare di italiana di successo nel mondo”.

Il Premio Artusi le sarà consegnato lunedì 2 dicembre a Casa Artusi. In occasione della Festa Artusiana (22 – 30 giugno) saranno invece consegnati i Premi Marietta ad honorem in questa edizione al giornalista Carlo Cambi e a Maurizio Camilletti.

Il Premio Artusi è uno dei riconoscimenti più importanti nel panorama della cultura enogastronomica, assegnato a coloro che si distinguono per l’originale contributo dato alla riflessione sul cibo. Negli anni passati il Premio è stato tributato, per citare gli ultimi vincitori, al Comitato per la Lotta alla fame (Italia – 2007), Wendell Berry (2008),Serge Latouche (2009), Don Luigi Ciotti (2010), Oscar Farinetti (2011), Andrea Segrè (2012), Mary Ann Esposito (2013), Enzo Bianchi (2014), Alberto Alessi(2015), Carlo Petrini (2016), Vittorio Citterio (2017), Josè Graziano da Silva (2018).

Chi è Lidia Bastianich
Lidia Bastianich è un’ospite televisiva pluripremiata, autrice di best sellers di cucina, ristoratrice di successo e proprietaria di un fiorente business per il cibo e l’intrattenimento. Nata nel 1947 a Pola, in Croazia, già nel 1958 si trasferisce negli Stati Uniti con la sua famiglia. Qui sposa Felice Bastianich, da cui ha avuto due figli: Tanya e Joseph, meglio conosciuto al pubblico televisivo e culinario come Joe.
Dal 1998 la sua passione per la cucina e per il cibo italo-americano la porterà a condurre programmi televisivi culinari e a scrivere diversi libri. Lidia riuscirà a portare avanti contemporaneamente le sue grandi passioni, la sua famiglia e l’amore per il cibo, diventando protagonista di multipli sforzi culinari sempre affiancata dai figli Joseph e Tanya. In società con i figli, Lidia possiede oggi quattro acclamati ristoranti di New York – Felidia, Becco, Esca e Del Posto. Insieme a sua figlia Tanya, possiede anche i ristoranti Lidia’s a Pittsburgh e Lidia’s a Kansas City, così come Felidia. Lidia è anche partner dei ristoranti Eataly di New York, Chicago, Boston, Los Angeles, Las Vegas e San Paolo in Brasile. Insieme a Tanya e al cognato Corrado, ha sviluppato una linea di paste artigianali e salse naturali dal marchio “Lidia’s”, vendute nei più raffinati negozi di alimentari americani.
Lidia fa parte di “Les Dames D’Escoffier” oltre ad essere membro fondatore de “Woman Chefs and Restaurateurs”, due organizzazioni non-profit di donne leader nell’industria del cibo e dell’ospitalità; inoltre collabora con l’Associazione delle Nazioni Unite per il programma “Adopt a future” per supportare l’educazione dei rifugiati.
Tra i numerosi premi ed encomi che Lidia ha ottenuto nel corso della sua carriera, ci sono sette James Beard Awards (come Chef eccezionale, Show culinario televisivo, I migliori chef in America, Who’s Who of Food & Beverage in America, premio speciale del 2016, del 2017 e del 2018) e due Emmy Awards come ospite culinario eccezionale (Outstanding Culinary Host) nel 2013 e nel 2018.
E’ stata ospite delle versioni statunitense e italiana del programma televisivo MasterChef e dal 2014 al 2015 ha rivestito i panni di giudice nel programma televisivo Junior MasterChef Italia assieme a Bruno Barbieri e Alessandro Borghese.
Numerosi i libri che ha pubblicato insieme alla figlia Tanya, come “Lidia’s Celebrate Like an Italian”, “Lidia’s Mastering the Art of Italian Cuisine”, “Lidia’s Commonsense Italian Cooking”, “Lidia’s Favorite Recipes”, “Lidia’s Italy in America”, “Lidia Cooks from the Heart of Italy”, and “Lidia’s Italy”, “Lidia’s Italy in America”. Di recente pubblicazione è il suo libro autobiografico intitolato “My American Dream: A Life of Love, Family, and Food” pubblicato nell’aprile 2018.

Ufficio stampa della festa Artusiana è Agenzia PrimaPagina

Tenuta Masselina: visita in cantina con degustazione e musica lirica

Castelbolognese (4 giugno 2019) – Visita in cantina, degustazione di vini e prodotti del territorio, e musica lirica. Tutto questo sabato 8 giugno alla Tenuta Masselina sulle colline di Castelbolognese, nel cuore della Romagna tra Faenza a Imola.

 

Il programma della serata prende il via alle 19.45 con la degustazione di vini e prodotti del territorio e visita all’azienda al centro di importante intervento che ha visto il recupero di un antico fienile. La struttura realizzata secondo gli standard di Casaclima, ha visto la realizzazione di una bottaia, spazi di degustazione e incontri, in un progetto di enoturismo.

 

Alle ore 20.45 concerto lirico con Silvia Calzavara (soprano), Luca Visani (tenore), Mattia Dattolo (pianista).

 

Info e prenotazioni (obbligatoria) per la serata: 0546.651004; 342.6021239. info@masselina.it

“Dire Fare Sognare” allarga i confini

Bologna (31 maggio 2019) – Fa tappa per la prima volta nella “grassa” Bologna il “Dire Fare Sognare”, riconoscimento ai protagonisti della cultura del cibo e del vino. Uno sbarco nel capoluogo emiliano che coincide con una grande novità: l’ampliamento dei confini. Promosso da Partesa, società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca, questo riconoscimento nato come premio in Emilia-Romagna, e allargato in seguito alle Marche, in questa ottava edizione coinvolge anche la ristorazione del Veneto, abbracciando in questo modo l’universo wine&food del centro-nord est d’Italia.

Sulle orme di un format consolidato, il “Dire Fare Sognare” assegna quattro premi speciali ad altrettanti protagonisti (persone e associazioni) nella promozione della cultura del cibo e del vino nell’arco della loro carriera. Questi i premiati di questa edizione: Igles Corelli, firma tra le più celebri della cucina italiana nel mondo; l’Associazione Il Tortellante di Modena, per avere trasformato in terapia un semplice gesto come la produzione della pasta fatta a mano; la Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza, punto di riferimento mondiale con i suoi 51mila volumi di settore; Michela Tessorello di Fresco Piada di Riccione, avanguardia nella produzione artigianale di un prodotto simbolo della Romagna.

Insieme a loro sarà consegnato il riconoscimento a dodici operatori scelti tra le eccellenze gastronomiche e non che si sono contraddistinte nel corso dell’anno.

La giornata di premiazione è in programma a Bologna all’Oratorio San Filippo Neri, lunedì 10 giugno, a partire dalle ore 10:30.

A scegliere i nomi dei premiati, sono state tre tra le più qualificate firme del giornalismo enogastronomico: Andrea Grignaffini (critico enogastronomico, curatore delle guide de L’Espresso), Elsa Mazzolini (giornalista enogastronomica, direttore de La Madia, Travelfood) e Alessandra Meldolesi (critica gastronomica, collaboratrice con le principali pubblicazioni di settore).

Il “Dire Fare Sognare” nel corso degli anni ha premiato i principali protagonisti dell’universo enogastronomico di Emilia-Romagna e Marche. Un evento globetrotter che ha toccato svariate località come Castelvetro di Modena, Cattolica, Milano Marittima, Cesena e Santarcangelo di Romagna.

 

Macfrut non si ferma: Colombia e Cina in settembre

Cesena (30 maggio 2019) – Archiviata l’ottima edizione di Macfrut, vetrina dell’ortofrutta italiana nel mondo, ecco due nuovi appuntamenti nel segno dell’internazionalizzazione: Expo Agrofuturo a Medellin (18-20 settembre) e la terza edizione di Mac Fruit Attraction China (19-21 settembre). Fulcro di entrambi è Macfrut, hub della filiera italiana sullo scenario internazionale, che offre la possibilità di prendere parte in spazi collettivi, in collaborazione con Ice Agenzia.

Colombia. Il primo evento in ordine i data è in Colombia nella città di Medellin (18-20 settembre). Paese partner di Macfrut nell’edizione 2018 e presente anche nel 2019, lo Stato sudamericano è un importante player del settore alla ricerca soprattutto di tecnologie e packaging per elevare i propri standard produttivi. Ma la fiera può rappresentare anche una importante vetrina per le imprese italiane desiderose di allargare i confini nel vasto mercato del Sud America. Lo spazio gestito da Macfrut nasce da un accordo tra Cesena Fiera e Corferias.

Cina. Mac Fruit Attraction China è alla terza edizione e per la prima volta sarà a Qingdao al Cosmopolitan Exposition (19-21 settembre). La nuova location (negli anni precedenti a Shanghai) rende decisamente appetibile l’appuntamento, ospitato all’interno della maggiore regione produttiva della Cina, dando così l’occasione alle aziende espositrici di entrare in contatto con potenziali clienti e partner del Far East. L’evento è sempre realizzato nell’ambito di Horti China, nelle edizioni scorse ha visto la presenza di una ventina di aziende italiane in rappresentanza dei diversi segmenti della filiera.

Per informazioni su entrambi gli appuntamenti: Ufficio estero Cesena Fiera: tel. 0547317435 ufficio.estero@macfrut.com

 

L’Ufficio Stampa di Macfrut è Agenzia PrimaPagina Cesena

PrimaPagina per Cervia Città Giardino

Manifesti, depliant, shopper. Se nei prossimi giorni, e fino alla fine dell’estate, vedrete fiori colorati rallegrare il volto delle paline pubblicitarie di Cervia e Milano Marittima o sfilare su simpatiche shopper, sappiate che un po’ è anche merito nostro. Quest’anno, infatti, grafiche e immagine coordinata di Cervia Città Giardino sono firmate da Agenzia PrimaPagina Cesena.

Ma che cos’è Cervia Città Giardino?
È la mostra d’arte floreale a cielo aperto più grande d’Europa che coinvolge diverse città tra cui la nostra Cervia.
Nata da una idea di Germano Todoli agli inizi degli anni settanta e portata avanti dal figlio Riccardo, a cui è dedicata questa edizione, oggi ha assunto un carattere internazionale di grandissimo livello ed è diventata la mostra d’arte floreale a cielo aperto più grande d’Europa nonché punto di riferimento a livello internazionale per architetti e tecnici
del verde. L’evento ha fin da subito posto l’attenzione su un tema importantissimo e per i tempi molto all’avanguardia, ovvero cura e salvaguardia dell’ambiente.
La manifestazione coinvolge ogni anno oltre 60 partecipanti fra enti, scuole, realtà di vario
tipo soprattutto città europee che si sfidano in architettura del verde per offrire quanto di
meglio e più sbalorditivo si può creare con piante e fiori. L’evento che da anni è uscito dai
confini europei potrà inoltre contare sulla partecipazione di Lewes, città americana del Delaware e di Castlegar, città canadese della Columbia Britannica, accanto all’associazione canadese “Communities in Bloom”, che organizza ogni anno il concorso ”International Challenge” che include rappresentanze da tutto il mondo. Il tutto sfocia in una mostra all’aria aperta molto articolata, fruibile ad ogni ora della giornata da maggio a settembre, fino al ricambio della primavera successiva, momento in cui si mette a punto il nuovo il look floreale della città. Si tratta di una exhibition diffusa sulle aree pubbliche di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata che caratterizza piacevolmente città e paesaggio.

Giunta alla sua 47^ edizione Cervia Città Giardino, presenterà i nuovi giardini nell’ultimo week end di maggio con allestimenti che stupiranno anche quest’anno per fantasia e originalità delle composizioni.

 

Scelgo di mangiar bene

Sport, aggregazione, arte, natura e, ovviamente, gastronomia. Abbraccia in maniera trasversale l’intera sfera del benessere la Wellness Week (17 – 26 maggio), una grande manifestazione in Romagna costituita da una costellazione di piccoli e grandi eventi uniti sotto il segno dei sani stili di vita.

Anche Casa Artusi, in collaborazione col Comune di Forlimpopoli, risponde all’appello del Wellness con un appuntamento in programma martedì 21 maggio a partire dalle ore 17:00. Il focus della giornata, seguendo il motto “Scelgo di mangiare bene”, è la presentazione dei progetti del territorio dedicati ai corretti stili di viti e rivolti a scolari e famiglie. L’obiettivo dell’evento, oltre alla promozione del benessere psico-fisico, è anche quello di mostrare il legame tra corretto stile di vita, sana alimentazione e minor spreco, legame evidenziato anche dagli ottimi dati sulla raccolta differenzia promossa dal Comune di Forlimpopoli che hanno visto un crollo del secco a favore di un aumento dell’80% dei rifiuti differenziati.

 

Ad aprire l’incontro saranno Claudio Cancellieri, medico e Presidente del Rotary Club Forlì, che insieme a Raffaella Alessandrini, Coordinatrice dell’Ufficio Scolastico provinciale, illustrerà il progetto Zero abusi, rivolto alle classi 5° delle scuole primarie e alle 1° delle scuole secondarie di primo grado di Forlì. L’iniziativa, fortemente voluta e sostenuta dal Rotary Club, è volta ad instillare nelle nuove generazioni l’importanza di una corretta alimentazione che sia sana e no waste al contempo.

A raccontare Orto in condotta, un altro progetto di educazione alimentare e ambientale rivolto alle scuole dell’infanzia e primarie del comprensorio forlivese, saranno Lia Cortesi, referente Orti didattici Slow Food, e alcuni dei docenti schierati in prima linea nella sua realizzazione. Il progetto è promosso da Slow Food Condotta di Forlì e Alto Appennino Forlivese in collaborazione con il Rotary Club Forlì Tre Valli.

Mangiare è un atto agricolo non è solo il titolo di un saggio di Wendel Berry che ci ricorda la necessità di una gestione amorevole e responsabile della terra ma è anche la filosofia del mercatino Artusiano che ogni giovedì mattina porta in piazza a Forlimpopoli prodotti alimentari biologici e a km0. A parlarcene il coordinatore Carlo Rondoni del gruppo Barcogas.

Si prosegue con l’intervento di Fabio Cappelletti del Forno Cappelletti (Dovadola) dal titolo Vivere consapevolmente in Romagna. Fabio racconterà, tra le altre cose, la sua scelta di tornare a una produzione artigianale del pane, utilizzando esclusivamente lievito madre, farine del territorio e grani antichi.

Conclude l’incontro Andrea Erbacci, titolare del ristorante Casa Artusi, con un intervento dal titolo “I prodotti di filiera a km0 e l’obiettivo spreco zero”.

 

Alla fine della giornata sarà distribuito a tutti i partecipanti il decalogo artusiano, un attestato di partecipazione (su richiesta) e sarà offerta una merenda buona e salutare.

 

Ingresso gratuito.

 

L’ufficio stampa di ” Casa Artusi”

è Agenzia PrimaPagina

Casa Artusi diventa Fondazione

Forlimpopoli (17 maggio 2019) – A conclusione dell’iter avviato e voluto dai soci fondatori (Comune di Forlimpopoli e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì), la società consortile Casa Artusi si è trasformata in Fondazione. La Fondazione con un nuovo statuto e un nuovo Consiglio di gestione, si caratterizza nell’attività di promozione e di sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio della Romagna e del Comune dei Forlimpopoli. In particolare la Fondazione, oltre a proseguire nell’opera di valorizzazione culturale della figura di Pellegrino Artusi e del suo manuale, si pone come strumento di promozione e di marketing territoriale mediante il quale svolgere, senza scopo di lucro, attività finalizzate allo sviluppo del turismo culturale ed enogastronomico del territorio, mediante la diffusione della cultura gastronomica artusiana in ambito nazionale e internazionale.

La Fondazione, pur in continuità con la mission della Consortile, è strumento più agile rispetto a quello della partecipata direttamente dall’ente pubblico e quindi può consentire un’azione ancora più efficace e incisiva.

Casa Artusi, che ha aperto i battenti nel 2007, ha svolto rilevanti azioni in tantissimi paesi del mondo, ha contribuito alla diffusione del manuale artusiano, la risorsa culturale su cui si fonda l’intero progetto, con nuove traduzioni: portoghese, russo, polacco, francese e, in arrivo quest’anno, giapponese. Riceve ogni anno a Forlimpopoli, nel centro di cultura voluto dalla Città natale di Artusi, dai 20mila ai 30mila tra visitatori, turisti e corsisti: il 30-40% provenienti da Europa ed extra Europa a cui propone il meglio delle nostre eccellenze culturali ed enogastronomiche, la pratica domestica e la conoscenza del territorio circostante.

Il nuovo Consiglio di gestione, è presieduto da Laila Tentoni, in precedenza Vice Presidente della Consortile, che ha seguito sin dall’inizio il progetto Forlimpopoli Città Artusiana. Questi gli altri membri del consiglio: Monica Fantini, Vice Presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ideatrice e curatrice, della “Settimana del Buon Vivere”; Fabio Lazzari, consulente in ambito editoriale culturale ed artistico e Direttore della nuova Rivista Terra del Buon Vivere; Michele Rinieri, fondatore e amministratore di una azienda forlimpopolese che opera anche all’estero nei servizi di ingegneria; Alberto Zambianchi, Presidente di Unioncamere Emilia-Romagna e tornato recentemente alla guida della Camera di Commercio della Romagna, Forlì-Cesena e Rimini.

“Ho accolto con tanta emozione il prestigioso incarico – afferma la neo Presidente Laila Tentoni – per portare ancora più in alto la sfida di promozione culturale, turistica ed economica di Forlimpopoli e dell’intero territorio romagnolo, in nome della buona cucina domestica e di Artusi, di cui ricorre l’anno prossimo il bicentenario della nascita. Un grazie a tutti gli amministratori che hanno servito ad oggi la causa artusiana, e che hanno fatto diventare la Casa una realtà apprezzata in Italia e all’estero, a partire dal Presidente Giordano Conti che continuerà ad operare all’interno del Comitato Scientifico, insieme al Presidente Massimo Montanari e al Direttore Scientifico Alberto Capatti”.

Ufficio stampa di Casa Artusi è l’Agenzia PrimaPagina

Un talento per la scarpa: 124 partecipanti da tutto il mondo

San Mauro Pascoli (16 maggio 2019) – Sono 124 e arrivano da tutto il mondo i partecipanti al concorso internazionale per giovani stilisti “Un Talento per la Scarpa”, promosso daSammauroindustria. L’edizione numero 19 dedicata al tema Urban chic: la décolleté irrompe nello street style”, ha registrato partecipanti da ben cinque Continenti, confermando di essere un laboratorio di culture creative da più parti del mondo.

Entrando nel dettaglio sono stati 47 i partecipanti d’oltreconfine. Dall’Europa: Albania, Germania, Grecia, Macedonia, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Ucraina. Dal Nord America, Messico e Stati Uniti, mentre dal Sud America hanno presentato lavori da Argentina, Colombia, Perù. E ancora, da Africa (Marocco e Senegal), e Asia (Cina, Israele, India, Tailandia, Turchia e Pakistan). Per quanto riguarda le scuole, 8 sono quelle partecipanti, di cui 3 straniere.

Al vincitore va un periodo formativo nella scuola del Cercal e 6 mesi in una delle aziende di Sammauroindustria (Casadei, Gianvito Rossi, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi). In quel periodo formativo riceverà un rimborso di 4mila euro. Il nome del vincitore sarà comunicato nel corso della premiazione, prevista il 14 giugno a San Mauro Pascoli.

“Ancora una volta Un Talento per la scarpa attesta la sua caratura a livello internazionale – afferma il Presidente di Sammauroindustria, Miro Gori – E’ la conferma della formula vincente di questa iniziativa rivolta ai giovani, che non offre denaro ma un investimento formativo sul proprio futuro, e conferma l’attrattività del distretto della scarpa di San Mauro Pascoli, ancora una volta polo di riferimento nella calzatura di qualità”.

Ufficio stampa di Sammauroindustria è l’Agenzia PrimaPagina

Tramonto DiVino vola in Germania

L’Emilia-Romagna e le sue eccellenze enogastronomiche in grande spolvero in Germania. È successo giovedì 9 maggio a Francoforte durante l’anteprima assoluta del tour estivo di ‘Tramonto Divino’ che anche nel 2019, per il quindicesimo anno, animerà le più belle piazze della riviera e delle città d’arte lungo la Via Emilia.

In anticipo sul calendario estivo, Tramonto DiVino è volato a Francoforte, verso quella Germania naturale serbatoio del turismo dell’Emilia Romagna e, in particolare, della Riviera.

A ospitare la tappa zero del tour il ristorante In Cantina di Enoteca Regionale Emilia Romagna, a capo dell’evento. Grande affluenza di pubblico fin dalle prime ore del pomeriggio e poi lungo tutta la giornata che si è trasformata per i partecipanti in un’autentica esperienza dell’incredibile panorama enogastronomico di casa nostra.

Protagoniste della manifestazione le oltre 100 etichette emiliano-romagnole presenti nella ricca carta dei vini di In Cantina. A duettare con il nostrano nettare di Bacco, i prodotti tipici Dop e Igp regionali: Parmigiano Reggiano Dop, Piadina Romagnola Igp, Mortadella di Bologna Igp, Prosciutto di Modena Dop, Prosciutto di Parma Dop, Salumi Piacentini Dop, Squacquerone di Romagna Dop, Aglio di Voghiera Dop, Olio EVO di Brisighella, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop,  Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop.

Il pubblico, tra un tripudio di profumi e sapori, ha potuto assistere con stupore anche al simpatico flash mob organizzato dalla compagnia musicale ‘Opera et Cetera’ i cui membri, camuffati tra gli ospiti dell’evento, hanno iniziato a cantare inaspettatamente brani tratti dall’Opera e dalla tradizione popolare italiana.

Partner dell’evento

Organizzato da Enoteca Regionale Emilia Romagna, l’evento vede come partner l’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Apt Servizi,  Unioncamere Emilia-Romagna, le Ais di Emilia e Romagna e PrimaPagina editore.