Cesena in Bolla fa poker

Tornano a Cesena le Bollicine top del Belpaese enoico. L’appuntamento è lunedì 5 febbraio al Teatro Verdi con Cesena in Bolla, quarta edizione della fortunata serie di eventi che in tutta la Romagna sta diffondendo il fascino e la cultura della migliore produzione spumantistica italiana. Oltre 100 effervescenti etichette, di terroir diversi, Franciacorta e Trento Doc in testa, specialità gourmet organizzate in 10 corner food, dai salumi ai formaggi, dai risi al cioccolato, dalle carni pregiate ai pani della tradizione, rappresentano il gran circo del gusto allestito al Teatro Verdi da Taste Production, la società organizzatrice che attraverso gli eventi ‘In Bolla’ si pone l’obiettivo di far conoscere al pubblico il variegato mondo delle bollicine italiane, ma anche di mettere in contatto operatori romagnoli del settore horeca con i produttori. A loro infatti è dedicata, su invito, la prima parte della giornata con inizio alle 15,00 e che proseguirà dalle 18.00 alle 23 con la ‘carica’ degli appassionati, ogni anno sempre più numerosi e competenti.

La manifestazione, giunta alla quarta edizione, punta quest’anno su 60 cantine, lungo un ideale percorso del gusto che porta alla scoperta dei migliori spumanti italiani: dal  Franciacorta all’Oltrepò Pavese, al Trento Doc, passando per Piemonte, Liguria Veneto Umbria Friuli, Alto Adige, Marche, Sicilia e ovviamente Emilia e Romagna.

Dedicata per la stragrande maggioranza al ‘Metodo Classico’ con aziende top come Bellavista o Ferrari, Cesena in Bolla accende però i riflettori anche su piccole produzioni e terroir particolari, strizzando l’occhio alle cantine emiliano romagnole o ai progetti innovativi. Un esempio per tutti il progetto Oi di Franciacorta, che nella più blasonata regione spumantistica italiana produce una birra agricola ‘di cantina’ realizzata con cereali bio a km 0 e in degustazione esclusiva. A duettare con gli effervescenti calici di bollicine, dieci corner food di qualità: le carni pregiate della cooperativa agricola Bio-Valbidente, produttrice di carne bovina rigidamente biologica proveniente da animali allevati al pascolo, con il suo carpaccio marinato in trito di erbe aromatiche e battuta al coltello, i salumi e le specialità gastronomica della Bottega 4 Babbi di Calabrina di Cesena, i formaggi freschi e stagionati della Centrale del Latte di Cesena, il cioccolato d’autore pluripremiato dei Fratelli Gardini di Forlì. E ancora, i salumi a km 0 dell’azienda agricola Bertozzi di San Cristoforo, i risotti bianchi e neri di Robo che verranno cucinati con l’aiuto degli chef di ICoook e serviti a più riprese dalle 18.00 alle 20.00, i formaggi stagionati della Fattoria Le Guide di Tredozio,  le diverse tipologie di focacce e pani di F.lli Bassini 1963, le tradizionali piade del Franchising Piadina Marina, le ‘bolle di luppolo’ di BVS, Birra Viva di Toscana e le miscele  della BioCaffetteria di Forlì.

Molti gli attori del territorio che hanno collaborato con Taste Production per rendere possibile la manifestazione, realizzata con il patrocinio del Comune di Cesena: fra queste Banca Fideuram con l’organizzazione di Giuseppe Fabbri, Viaggi Manuzzi, Edil Più Porte e Finestre di Lugo, Ravenna, Imola e Forlì e la concessionaria Ricci Volkswagen di Cesena, si sono rese protagoniste di una simpatica iniziativa accettando l’invito di Taste Prodaction ad utilizzare i palchi del Teatro per incontrare amici, soci e clienti con il calice in mano. Gallerie palchi e loggione del Verdi diventeranno quindi per una sera il ‘teatro’ di un  piacevole ritrovo aziendale a cui il ristorante Flora Bio-Caffetteria di Forlì dedicherà in esclusiva, solo per ospiti e sponsor, i suoi piatti unici vegani e vegetariani, servite direttamente ai piani superiori dai giovani allievi dell’Istituto Alberghiero di Cesenatico. Fra gli sponsor tecnici anche la Sun Ice che assicurerà il ghiaccio, Mokador con le selezioni di Caffè, ICook, la Balestri&Balestri e la Cavalieri Security.

Info serata: Sede Teatro Verdi, via Sostegni, Cesena – Orario 15,00/22,00.
Ingresso € 20 con calice e portacalice, degustazione libera vino + 3 ticket food.
€ 2 di sconto prenotando sul sito e scaricando la cartolina
Altre degustazioni in vendita € 5
Prevendite ingresso e tavoli: 3471355083

Ufficio stampa di Cesena in Bolla è l’Agenzia PrimaPagina

Macfrut si presenta in Zambia

Si è svolto, il 29 e 30 gennaio, un tour di presentazione della fiera Macfrut 2018 in Zambia, un Paese, dove l’ortofrutta vive un interessante sviluppo. Con una superficie di 752 mila km quadrati, pari a 2 volte e mezzo l’Italia, una popolazione di 17 milioni di abitanti e le miniere di rame come principale risorsa economica, lo Zambia sta riconvertendo la propria agricoltura da estensiva, principalmente mais e allevamento bovino, a intensiva. Molti farmers stanno sviluppando le coltivazioni orticole, in particolare pomodori e peperoni, e diverse tipologie di frutta tropicale, destinate al mercato locale e regionale.

Nel 2017 un gruppo di 16 imprese – 15 dello Zambia e 1 del Malawi – hanno visitato Macfrut testimoniando grande interesse e risultati molto positivi.

La delegazione italiana – composta dal Presidente di Cesena Fiera Renzo Piraccini e dal Presidente del Consorzio Cermac Enrico Turoni, accompagnata dall’Ambasciatore Italiano in Zambia Filippo Scammacca Del Murgo – ha presentato Macfrut agli operatori del settore giunti numerosi nella residenza dell’ambasciatore. La fiera è stata presentata anche al board della Zambian Farmers Union e ai media in una conferenza stampa a cui ha preso parte la ministra dell’agricoltura Dora Siliya.

“Siamo stati letteralmente travolti dall’entusiasmo e dall’ospitalità degli agricoltori zambiani, che ci hanno informati che alla prossima edizione di Macfrut parteciperanno molto più numerosi ed avranno un loro stand nazionale – commenta Renzo Piraccini – Per questo risultato dobbiamo ringraziare l’ambasciatore Scammacca che ci ha fornito un grande supporto”.

“Il settore ortofrutticolo in Zambia è in forte crescita e per le imprese italiane di tecnologia si aprono buone opportunità” afferma a sua volta Enrico Turoni.

Nella stessa occasione si è inaugurata ufficialmente l’attività della Zambia Women in Agriculture Cooperative Society, che ha preso il via tra le donne che hanno visitato Macfrut 2017 e che proprio in quel frangente si sono conosciute e hanno deciso di costituirsi in cooperativa.

Il tour in Zambia si concluderà con alcune visite presso aziende ortofrutticole nel centro e nord del Paese.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina

A Cesena il primo Festival della Salute Digitale

Il primo smartphone? Sempre più spesso regalo della Prima Comunione, a 8 anni. Il primo tablet? Quasi sempre prima dei 2 anni. Quali sono le conseguenze della diffusione sempre più intensa e precoce delle tecnologie digitali, dall’infanzia fino all’età adulta? Per riflettere su un nuovo concetto di “salute”, che tenga nella giusta considerazione anche gli effetti dell’utilizzo di questi strumenti, nasce il primo Festival della Salute Digitale, in programma a Cesena dal 5 al 12 febbraio, organizzato dall’associazione Psichedigitale in collaborazione con Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, ASL Romagna, Comune di Cesena, numerose scuole del territorio e il supporto del Credito Cooperativo Romagnolo.

La mission del Festival
Quasi ogni aspetto della vita dell’uomo è oggi mediato da uno schermo: per lavoro, per svago, per apprendimento, le tecnologie sono utilizzate in modo sempre più massiccio, intenso e precoce, in modo particolare smartphone, tablet, tv, e le loro applicazioni (videogiochi, social, app). Partendo da questo presupposto, il Festival si propone di sviscerare il nuovo concetto di “salute digitale”, per riflettere sul ruolo delle tecnologie nello sviluppo psico-fisico nel bambino/adolescente e nel benessere dell’adulto, per capire meglio la rivoluzione che stiamo attraversando e salvaguardare la salute di tutti sia attraverso la prevenzione, sia con la cura delle nuove patologie dell’era digitale.
Il programma prevede dieci incontri gratuiti (conferenze, seminari, tavole rotonde, laboratori ma anche cineforum, attività teatrali, presentazione di libri) rivolti ad un ampio pubblico che spazia dai ragazzi, agli insegnanti, ai genitori, fino agli educatori e professionisti del settore, per esplorare un tema quanto mai attuale in tutte le sue molteplici sfaccettature. Prendendo le distanze dai facili entusiasmi di chi esalta il progresso tecnologico, e dai pregiudizi negativi di chi rifiuta la presenza della tecnologia nella società di oggi, il Festival si propone di fornire chiavi lettura della vita “davanti allo schermo” prendendo in considerazione sia i rischi che i vantaggi della trasformazione che stiamo vivendo. Si parlerà quindi di cyberbullismo, sicurezza in rete, di videogiochi, delle varie forme di dipendenza da schermo, di suggerimenti per regolamentare l’uso delle tecnologie per una equilibrata vita di famiglia, con uno sguardo rivolto a come prevenire criticità e patologie dell’era digitale, ma anche a mostrare il ruolo straordinario delle tecnologie nel migliorare tanti aspetti della nostra vita.
Gli appuntamenti

Il Festival si apre lunedì 5 febbraio con la presentazione del libro “Mio figlio è stato rapito da Internet”, scritto da tre psicologi dell’associazione Psichedigitale: Francesco Rasponi, Michele Piga, Elvis Mazzoni. È un libro divulgativo rivolto agli adulti, in particolare genitori ed insegnanti, che vogliono approcciarsi ad un modello educativo per proteggere bambini e adolescenti dai pericoli derivati dagli usi impropri delle tecnologie, ma nello stesso tempo per proporre il meglio della vita davanti allo schermo. Nel libro sono contenute le Linee guida “App” (Accompagnare, Proteggere, Proporre), una serie di indicazioni pratiche per gestire le tecnologie in famiglia da 0 a 18 anni. Saranno presenti Elisabetta Gualmini, Vice Presidente della Regione Emilia Romagna e Simona Benedetti, Assessore al Benessere delle persone del Comune di Cesena (ore 17, Sala Lignea Biblioteca Malatestiana).

Martedì 6 febbraio è il “Safer Internet Day”, la giornata mondiale della sicurezza su Internet che si tiene tutti gli anni il martedì della seconda settimana di febbraio. Particolarmente ricco il programma del Festival, con tre proposte durante l’arco della giornata.
Alle 9.30 è previsto un incontro formativo rivolto ad oltre 400 ragazzi delle scuole di Cesena, in collaborazione con esperti della Polizia di Stato e Questura di Forlì-Cesena, per educare i ragazzi ai rischi della vita digitale e per stimolarli a rendere Internet un posto migliore, a partire dai propri comportamenti (Aula Magna Dipartimento di Psicologia).
Alle 14, nel 2° Circolo didattico, si svolgeranno laboratori digitali dal titolo “Io digito, tu digiti, egli digita”, rivolti a genitori e figli: per prenotazioni, tel. 0547.330678; cell. 340.5562024; email associazionealighieri@yahoo.it (ore 14, 2° Circolo Didattico – San Mauro in Valle, Via Quarto dei Mille, 175).
L’evento “Epidemiologia e clinica delle dipendenze digitali” è invece rivolto in modo specifico ai professionisti: psichiatri, neuropsichiatri, pediatri, psicologi e alle figure professionali che si occupano di psicopatologia web-mediata. Intervengono Michele Sanza, Direttore Dipartimento Salute Mentale di Cesena, ed altri esperti del settore a livello nazionale (ore 14, Anfiteatro Pombeni, Dipartimento Psicologia Piazza Aldo Moro, 90).

Mercoledì 7 febbraio alle 20,30 si parla di “F@miglia digitale. Uso funzionale e disfunzionale del web nei bambini e nei loro genitori”: l’incontro, condotto da Elvis Mazzoni, del Dipartimento di Psicologia di Bologna, aiuterà a riflettere sull’utilizzo di smartphone e tablet da parte di bambini e adolescenti e sulle possibili conseguenze sullo sviluppo psico-fisico dei ragazzi, con alcune indicazioni utili ai genitori (Teatro Victor, San Vittore).

Giovedì 8 febbraio un paio di appuntamenti rivolti in particolare ai giovani. Alle 15 l’incontro “Dalle faccine sulle magliette al blue whale. I meme, lo scherzo più serio del web”, vedrà dialogare Michele Piga, Psicologo del Centro Psichedigitale e Alessandro Oro, studente di Psicologia e Nativo Digitale, per riflettere sulle potenzialità e i rischi dei nuovi linguaggi della cultura digitale, così potenti da determinare mode, cyberbullismo e persino l’elezione del Presidente degli Stati Uniti (Aula Cacciaguerra, Banca Credito Cooperativo Romagnolo).
Alle 20.30 un evento dal titolo “Adolescenti sempre più dipendenti dai videogames: i campanelli di allarme”, con Francesco Rasponi, dell’associazione Psichedigitale e Gian Piero Travini, dell’associazione Whitebadge, durante il quale si valuteranno sia le risorse che i videogiochi offrono allo sviluppo del bambino/adolescente, sia le problematiche connesse agli usi eccessivi (Aula Magna Ipsia Comandini).

Venerdì 9 febbraio si affronta uno dei temi più caldi legati alle tecnologie digitali: “Cyberbullismo, conoscere prevenire a affrontare il fenomeno”. Insieme a Annalisa Guarini, del Dipartimento di Psicologia Bologna, ci si soffermerà sul fenomeno che purtroppo caratterizza la vita digitale di molti adolescenti con rilevanti effetti sulla loro vita reale. All’interno della conferenza saranno presentati i risultati del progetto “Il web in famiglia e i robot in classe”, condotto nelle scuole FISM (Federazione Italiana Scuole Materne di ispirazione cristiana), a cura di Elvis Mazzoni, Dipartimento di Psicologia Bologna, introduzione a cura di Franca Petrucci (Aula Magna Dipartimento di Psicologia).

Sabato 10 febbraio, alle 11, verrà inaugurato il Centro di ascolto Psichedigitale, un servizio rivolto alle famiglie per affrontare le criticità della vita digitale di bambini, adolescenti e giovani adulti (Foro Annonario, 1° Piano Sala Polivalente – Accademia delle Idee). Il Centro è una novità assoluta nel panorama nazionale, ed è il frutto di un percorso di crescita e sviluppo di competenze ed esperienze messe a punto in questi anni dai membri dell’associazione Psichedigitale, che solo nel 2017 hanno tenuto una cinquantina di momenti formativi incontrando centinaia di genitori, educatori, ragazzi in cerca di soluzioni per vivere meglio il proprio rapporto con le tecnologie.

Lunedì 12 febbraio alle 20:30 il festival si conclude in trasferta a Cesenatico, con la presentazione delle Linee guida “App” per educare alla vita digitale dai 0 ai 18 anni, con una serie di raccomandazioni su come utilizzare smartphone, social, e videogiochi in famiglia. Saranno presenti i tre autori del libro “Mio figlio è stato rapito da Internet”, Francesco Rasponi, Michele Piga, Elvis Mazzoni dell’associazione Psichedigitale (Aula Magna Scuola Secondaria di 1°grado Arfelli, Via G. Sozzi, Cesenatico).

Associazione Psichedigitale
L’associazione Psichedigitale, fondata a Cesena nel 2013, è composta da psicologi specializzati nello studio tra l’interazione fra le tecnologie digitali e lo sviluppo psico-emotivo dell’individuo nell’intero ciclo di vita (infanzia, adolescenza, età adulta e terza età).
La mission di Psichedigitale è la seguente: “vogliamo crescere bambini e ragazzi che sappiano usare la tecnologia in modo intelligente, in sicurezza, senza esserne dominati. Vogliamo che smartphone, tablet, computer e le loro applicazioni (videogiochi, social-media, app) siano un’opportunità di crescita, a servizio dello sviluppo sano del bambino/adolescente, capace di potenziare gli aspetti cognitivi, emotivi e relazionali, dando un contributo positivo alla persona, alla famiglia e alla comunità.”
Queste le principali attività di Psichedigitale: centro d’ascolto, corsi formativi di psico-educazione, percorsi di psicoterapia individuale, interventi rivolti alla coppia genitoriale e alla famiglia, percorsi di gruppo, attività di ricerca e osservatorio permanente, progetti di sensibilizzazione nelle scuole.
I fondatori dell’associazione Psichedigitale sono: Dott. Francesco Rasponi, psicologo psicoterapeuta specializzato presso la Società italiana di psicoterapia psicoanalitica di Roma; Dott. Elvis Mazzoni, ricercatore del Dipartimento di psicologia dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; Dott. Michele Piga, psicologo libero professionista, che si occupa prevalentemente di formazione professionale ed interventi nelle scuole.
Info: www.psichedigitale.it

Ufficio stampa del Festival della Salute Digitale è l’Agenzia PrimaPagina

“Un Talento per la Scarpa”: ancora un mese per partecipare

San Mauro Pascoli (Fc) – È iniziato il conto alla rovescia per il fashion match più atteso dell’anno, Un Talento per la scarpa, promosso daSammauroindustria. Ai blocchi di partenza le giovani promesse della moda calzaturiera internazionale che hanno tempo fino al 28 febbraio 2018 per consegnare la domanda di partecipazione al concorso.

Con un tema che richiama le più celebri icone di stile, “Grande bellezza: da Venere a Marlyn Monroe”, anche quest’anno i giovani stilisti dovranno stupire la giuria, composta da rappresentanti delle aziende calzaturiere di Sammauroindustria (Casadei, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi, Tgp) affiancati da un rappresentante del Cercal, con le loro creazioni, che siano eleganti e sofisticate o sporty e urban poco importa, l’importante è dettare la moda.

Per partecipare al concorso è necessaria la realizzazione di bozzetti, ricerche stilistiche, prototipi e collage di immagini ispirati al tema. In palio, un periodo formativo di 600 ore presso la Scuola internazionale di Calzature, il Cercal, e sei mesi presso una delle aziende calzaturiere associate a Sammauroindustria. Durante questo periodo il vincitore del concorso percepirà un rimborso spese pari a 4 mila euro.

La partecipazione è gratuita, riservata ai giovani nati dopo il 31 dicembre 1986, senza limiti di età per coloro che sono iscritti alle scuole di design o d’arte. I partecipanti devono iscriversi on line nella pagina del Cercal www.cercal.org/concorso.
Gli autori dei primi dieci bozzetti classificati saranno segnalati alle aziende calzaturiere di San Mauro e menzionati in occasione della serata di premiazione. È prevista anche una particolare menzione alle scuole che si distinguono per numero e qualità degli elaborati presentati dagli studenti.

Il concorso, giunto alla diciottesima edizione, è organizzato da Sammauroindustria, l’associazione che raggruppa i principali imprenditori della moda calzaturiera del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi, Tgp), insieme alla scuola del Cercal, il Comune di San Mauro Pascoli e Gruppo Ivas. Collabora al concorso Unindustria Forlì-Cesena.

Info: Sammauroindustria, San Mauro Pascoli (FC)
tel. 0541.932965; Email: cercal@cercal.org www.cercal.org; www.sammauroindustria.com

Ufficio stampa di Sammauroindustria è l’Agenzia PrimaPagina

Contro le fake news, la libertà della verità.

Il Vescovo Douglas incontra i giornalisti e porta il messaggio di Papa Francesco sulla comunicazione. Educazione all’accoglienza, visite pastorali e le preoccupazione per i facii populismi nelle parole di Monsignor Regattieri.

La libertà della verità contro le Fake news e la disinformazione: è questo il messaggio di Papa Francesco in occasione della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Un messaggio in cui il Papa chiama a un giornalismo di pace, un giornalismo fatto da persone per le persone.
Si è aperto con questa riflessione l’incontro del Vescovo di Cesena con gli operatori della comunicazione in occasione della festa del patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales.
Monsignor Douglas Regattieri ha ribadito la fedeltà alla verità contro l’uso di linguaggi ingannevoli e manipolatori che veicolano odio e sono sempre più utilizzati sui social, invitando a riflettere sul messaggio del Papa contro le notizie false.

L’incontro, mercoledì 25 gennaio in Curia, come sempre è stato occasione per una riflessione più ampia sulla attività della Diocesi, sulla Chiesa e sulla società cesenate. Il Vescovo, ricordando la visita di Papa Francesco il 1 ottobre a Cesena, ha ripreso l’esortazione lanciata in Piazza del Popolo: non balconare, non stare alla finestra, saper scusarsi se si è preso una decisione sbagliata. Una esortazione per la politica, ma quanto mai necessaria anche per le singole persone.
Ha inoltre affermato di condividere le preoccupazioni espresse dalla Cei in merito a populismi e demagogiche promesse nell’imminenza delle elezioni politiche.

Non sono mancate domande sull’accoglienza agli immigrati. “La chiesa si sta spendendo molto anche con piccoli eventi di accoglienza, dobbiamo essere noi per primi a far crescere il dialogo tra tutte le persone, a educare le persone all’accoglienza e a combattere la diffidenza, che però spesso è solo epidermica” ha precisato il Vescovo. Il Vescovo Douglas ha poi dedicato alcune parole alle visite pastorali in corso in questi mesi nell’area urbana di Cesena. “La visita alle parrocchie della zona urbana della Diocesi mi ha fatto toccare con mano le differenze tra le zone della Diocesi. Ho visto un individualismo accentuato, un senso di comunità più debole rispetto alle parrocchie della campagna o della montagna, la consapevolezza della difficoltà di raggiungere i giovani con il messaggio cristiano, in modo particolare gli universitari. La presenza esorbitante di anziani che vivono nelle case di riposo, sempre stracolme. Sono tutti elementi che ci chiedono una pastorale diversa per la zona urbana”.

 

Giulia Fellini
Agenzia PrimaPagina

Dodici corsi nella Scuola di Cucina di Casa Artusi

Forlimpopoli – Dalla sfoglia di una volta al pesce crudo, dalla cucina per bambini alla pasticceria, sino alla cucina d’autore con Piergiorgio Parini. Sono alcuni dei dodici i corsi ospitati e organizzati dalla scuola di cucina di Casa Artusi, laboratorio per ascoltare ed esercitarsi sul campo, seguiti passo dopo passo da mani esperte.

Il mese di febbraio mette sul piatto tre iniziative, la prima da lunedì 12 con il corso in tre lezioni di Pasta fresca fatta a mano con le Mariette, giovedì 22 “Una cena al volo” per imparare ricette semplici e gustose in poco tempo utilizzando prodotti di stagione. Il mese si chiude con il pesce crudo, prodotto sempre più apprezzato dai palati. A condurlo Antonio Scaccio, collaboratore da anni con Casa Artusi per i corsi di cucina vegetariana, che propone dimostrazioni su come si trasforma il pesce crudo in filetti, su come lo si “abbatte”, gli abbinamenti, la selezione e tanto altro.

Carnet ancora più ricco in marzo dove le proposte sono sei, con un inizio in grande stile insieme al maestro Paolo Teverini con un corso sul pescato (3 marzo). Pesce e verdure protagonisti il 13 marzo, la Piadina Romagnola fatta a mano il 15 marzo insieme all’Associazione delle Mariette. La pasta fatta a mano si può imparare anche da piccoli come propone il corso del 21 marzo riservato ai più piccini (8-13 anni), mentre la maestra pasticcera Olimpia Apogeo insegna i dolci fatti in casa (24 marzo). Marzo si chiude (martedì 27) con una grande firma della cucina d’autore Piergiorgio Parini. La stella Michelin con numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero (celebre quello del Wall Street Journal) presenta un menù semplice fatto di prodotti atavici, freschi, selvatici e fermentati. Una cucina salutistica che recupera la storia per mangiari all’altezza dei tempi.

La cucina vegetariana e vegana golosa è al centro della scena il 4 aprile con Antonio Scaccio vero e proprio “portavoce” del mangiare naturale. Giovedì 12 aprile sarà il tortellino, prodotto simbolo dell’Emilia, a deliziare i palati in un corso in collaborazione con l’Associazione La San Nicola che da anni segue la sagra del Tortellino tradizionale. Si chiude (19 aprile) con le erbe spontanee di primavera insieme a Marco Brancaleoni, cardiologo esperto in medicine complementari, in una serata in collaborazione con l’Associazione “La Gramègna” che si dedica allo studio delle piante spontanee e alla tutela della biodiversità.

Info per tutti i corsi: tel. 0543-743138
www.casartusi.it

Ufficio stampa di Casa Artusi è l’Agenzia PrimaPagina

A Cesena Fiera tre giorni dedicati all’esposizione cinofila

La città malatestiana crocevia internazionale dell’universo canino. Per la prima volta Cesena Fiera ospita il Romagna Winner 2018, tre giorni dedicati all’esposizione canina. Da venerdì 26 gennaio fino a domenica 28, i rinnovati padiglioni della fiera saranno animati dalla presenza di oltre4000 soggetti di tutte le razze, provenienti da tutta Europa (Spagna, Svizzera, Portogalli, Francia, Russia per citare le nazioni più rappresentative). Sfilate, esibizioni ed esposizioni sono il sale di questa tre giorni che ancora una volta riporta a Cesena Fiera i riflettori internazionali dell’universo animale, dopo il fresco successo del Campionato del Mondo di Ornitologia. La Manifestazione è organizzata dall’Enci, Ente nazionale della cinofilia italiana.

La manifestazione canina propone tre esposizioni internazionali, una nazionale e due raduni nazionali, uno dedicato agli Yorkshire Terrier, l’altro agli All Retriver.

Il primo appuntamento in fiera è nel pomeriggio di venerdì 26 gennaio con il raduno internazionale del Gruppo cinofilo imolese che vede la partecipazione di815 soggetti provenienti da 17 nazioni. Le razze a confronto sono le più diverse con la partecipazione preminente di Cani da riporto, Cani da cerca, Cani da acqua (126), Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani Bovari svizzeri (119) e cani da Pastore e Bovari (116).

Ancora più numerosa la presenza nel secondo appuntamento internazionale il sabato 27 pomeriggio, promosso dal Gruppo cinofilo riminese che ospita di 1004 soggetti provenienti da 25 nazioni. Qui il gruppo maggioritario arriva dai Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani Bovari svizzeri (160), cani da riporto, Cani da cerca, Cani da acqua (144), Cani da pastore e Bovari (139, esclusi Bovari svizzeri), ma anche tanti cani terrier, cani da compagnia e tanti altri.

L’ultima tappa internazionale è per domenica 28 gennaio organizzata dal Gruppo cinofilo di Forlì. Dieci le specie presenti, ben 1194 gli esemplari, da 27 nazioni. Le tipologie più presenti sono i Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani Bovari svizzeri (202), Cani da compagnia (185), Cani da pastore e Bovari (174, esclusi Bovari svizzeri).

Nella mattinata di sabato 27 ci sarà l’esposizione nazionale organizzata dal Gruppo cinofilo di Lugo anche in questo caso con un’ampia rappresentanza di esemplari, ben 951.

Info:
Ven 26 gennaio orario 14-21
Sabato 27 gennaio orario 10-21
Domenica 28 gennaio orari 10-18
Biglietto: 5 euro, gratis i bambini.

I cani non iscritti alla manifestazione non possono entrare.

Ufficio stampa di Romagna Winner 2018 è l’Agenzia PrimaPagina

Pizza Pop Up in Ferramenta

Santarcangelo (23 gennaio 2018) – Sempre protagonista malgrado siano trascorsi mesi dalla sua vittoria a Masterchef – come succede solo ai talenti veri che rimangono nel cuore di tutti – Valerio Braschi non interrompe il rapporto con il proprio paese d’origine, Sant’Arcangelo di Romagna, ma lo rafforza grazie alla collaborazione con il ristorante Ferramenta.

Fedele all’impegno di ritornare ogni mese nel suggestivo locale da poco riaperto sulla centrale piazza Ganganelli – di cui apprezza la formula basata sulla qualità senza compromessi delle proposte – il giovane chef si ripresenta giovedì 25 gennaio prossimo, come farà ogni ultimo giovedì dei prossimi mesi, per cimentarsi non in un 4, bensì in un 6 mani con i pizzaioli Mimmo Fabozzi e Matteo Bologna.

Insieme prepareranno una creazione di cui anticipano solo il nome: Pizza Pop Up, una magia di ingegnosità e sapori che verrà offerta a tutti gli ospiti del locale e sottoposta al loro giudizio mediante votazione; qualora il punteggio risulti largamente positivo, la pizza entrerà a far parte del repertorio di Ferramenta.

“Registriamo il tutto esaurito ogni sera – dichiara il patron di Ferramenta, l’imprenditore Rino Mini – e siamo felici del fatto che la gente abbia subito premiato le nostre scelte di qualità assoluta, ma non per questo rinunciamo a inventare sempre nuovi modi per divertirci e mangiar bene. Con Valerio, un pozzo di idee coinvolgenti ed entusiasmanti, vogliamo rafforzare il concetto di grande cucina accessibile, allargandolo a tutti i settori della gastronomia. E la pizza è, appunto, il veicolo di comunicazione più democratico per farlo”.

Ma quali saranno gli ingredienti della Pizza Pop Up? Rino Mini non si sbottona e asserisce: “Non voglio svelarli perché rovinerei il gioco e la sorpresa! Però giovedì, indipendentemente dai piatti che vorranno degustare, tutti avranno un assaggio della pizza e potranno scoprire da soli di cosa si tratta, per poi votare e quindi confrontarsi direttamente con Valerio, Mimmo e Matteo!”

L’appuntamento è dunque di quelli da non perdere. E da prenotare subito!

Ufficio stampa del Ristorante Ferramenta è l’Agenzia PrimaPagina

Campionato Mondiale Ornitologia: inaugurato da Sandro Gozi

Inizio col botto del Campionato Mondiale di Ornitologia che ha visto, sin dalle prime ore d’apertura, i padiglioni di Cesena Fiera invasi da migliaia di persone da tutto il mondo. A inaugurare la kermesse internazionale il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Sandro Gozi, insieme al sindaco di Cesena Paolo Lucchi, presenti l’On. Enzo Lattuca, il Presidente di Cesena Fiera Renzo Piraccini, Antonio Sposito Presidente Federazione Ornicoltori italiani, Roberto Rossi Presidente dell’Ordine Mondiale dei Giudici, e numerose altre autorità del territorio.

“È con molto piacere che inauguro la 66a edizione dei campionati mondiali di ornitologia – ha detto Sandro Gozi – Ancora una volta assistiamo a numeri record per la Fiera di Cesena, e questa è una conferma dell’ottimo lavoro svolto dagli organizzatori. Mondiali di ornitologia sono importanti per due motivi. Il primo: trovano in Cesena una vetrina eccellente, aumentandone la visibilità internazionale e producendo un indotto importante per il territorio. Il secondo: perché testimoniano l’amore per la natura e la cura per gli animali di migliaia di allevatori in tutto il mondo. Per l’Italia e per l’Europa è fondamentale procedere in questa direzione di tutela dell’ecosistema”.

“Siamo orgogliosi – dichiara il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi – di ospitare quest’anno il Campionato Mondiale di Ornitologia, evento internazionale che vede la partecipazione di quattromila allevatori, di cui oltre 1700 provenienti dall’estero. Per Cesena si tratta di una bella vetrina per farsi conoscere da un vasto pubblico, specialistico e attento, che avrà l’opportunità di ammirare gli straordinari e variopinti esemplari presenti in questi giorni nei padiglioni di Pievesestina. Agli organizzatori e a tutti i partecipanti, un caloroso ringraziamento per aver reso possibile questo appuntamento davvero unico”.

“Un grande evento di portata internazionale con una ricaduta di indotto sul territorio cesenate addirittura superiore al Macfrut – ha detto il Presidente di Cesena Fiera Renzo Piraccini – Un orgoglio per Cesena Fiera, un orgoglio per tutta la città”.

L’organizzazione ha reso noto i dieci allevatori più medagliati della manifestazione. Sul gradino più alto del podio l’ungherese Tibor Gyerko con ben 34 medaglie (di cui 21 d’oro), al secondo posto il belga Rudi Bleyen (13 ori), terza piazza per Giorgio Sacripanti di Lodi (11). A seguire gli altri piazzamenti: Luca Gorriere di Pisa, Alfio Valdarini di Firenze, Tom De Meester dal Belgio, Cristian Bianchi di Milano, Eurico Fonseca dal Portogallo, Giorgio Massarutto da Udine, Giovanni Varriale di Milano.

Il primo romagnolo con più titoli è Iader Sirri di Cervia al 34esimo posto con 9 medaglie (5 ori, 3 argenti e 1 bronzo). 

Il Campionato Mondiale prosegue a Cesena Fiera sabato 20 gennaio (ore 9-19) e domenica 21 (9-17).

Info:
Campionato Mondiale di Ornitologia: Cesena Fiera 19-21 gennaio
Orari: venerdì 19 ore 9-19; sabato 20 ore 9-19; domenica 21 ore 9-17.
Biglietto: giornaliero 12 euro. Due giorni 20 euro; tre giorni 24 euro.
Sito: www.cesena2018.com

 

Ufficio stampa Agenzia PrimaPagina

Si alza il sipario sul Campionato Mondiale di Ornitologia

Su il sipario sul Campionato Mondiale di Ornitologia al via venerdì 19 gennaio. A tagliare il nastro della kermesse alle ore 11 il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Sandro Gozi, i padiglioni di Cesena Fiera sono aperti al pubblico già dalle ore 9 (sino alle 19).

Di scena tutte le specie di uccelli dello scibile naturale con arrivi da ben 28 Paesi del mondo, valutati da una giuria internazionale, composta per metà da esponenti italiani, l’altra metà da giudici scelti tra le federazioni estere aderenti alla Confederazione Ornitologica Mondiale. Tutta la proceduta di giudizio è gestita dall’Ordine Mondiale dei Giudici (OMJ), presieduto dal cesenate Roberto Rossi.

Oltre 4.000 gli allevatori presenti che hanno portato a concorso più di 32.000 uccelli, valutati da 138 giudici internazionali. Notevole la presenza italiana che conta 2300 espositori e oltre 19mila uccelli. Dalla Romagna presenti ben 102 allevatori, con Forlì-Cesena che guida il gruppo con 39, Ravenna segue con 32, chiude Rimini con 31. Più in generale i territori più rappresentati sono la provincia di Napoli con 154, Bari con 101, Roma con 97, Palermo con 71 e il milanese con 65.

Al Mondiale sono ammesse tutte le tipologie ornitologiche: canarini di colore, canarini di postura, ibridi esotici e indigeni, canarini da canto, ondulati (pappagallini) e psittacidi (pappagalli di grande taglia). Ad accompagnarli nella manifestazione sono i singoli allevatori proprietari oppure i convogliatori, specialisti che fungono da accompagnatori per più specie.

Contestualmente al Campionato del Mondo sarà presente anche un’ampia mostra scambio con circa 20mila esemplari.

Non è un caso che la manifestazione sia ospitata in Italia e nello specifico in Emilia Romagna. La Federazione Ornicoltori Italiani (FOI), che consta di 250 associazioni suddivise in 15 raggruppamenti regionali ed interregionali, è la più importante al mondo, forte di ben 18.500 tesserati. In questo contesto svetta l’Emilia Romagna, vero e proprio cuore pulsante della Federazione, che da 78 anni ospita la mostra più importante al mondo a Reggio Emilia.

Info:
Campionato Mondiale di Ornitologia: Cesena Fiera 19-21 gennaio
Orari: venerdì 19 ore 9-19; sabato 20 ore 9-19; domenica 21 ore 9-17.
Biglietto: giornaliero 12 euro. Due giorni 20 euro; tre giorni 24 euro.
Sito: www.cesena2018.com

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