“Un Talento per la Scarpa”: ancora un mese di tempo per la creatività

San Mauro Pascoli (Fc) – Ancora un mese di tempo per partecipare al concorso “Un Talento per la Scarpa” promosso da Sammauroindustria, l’associazione che raggruppa i principali imprenditori della moda calzaturiera del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Pollini, Tgp, Vicini). Il termine ultimo per la consegna delle domande è il 28 febbraio 2017.

Con un tema che si lega al mondo della favole e che riprende nel nome il suo più celebre incipit “Once upon a time” (C’era una volta…), la XVII° edizione del concorso internazionale chiama a raccolta anche quest’anno giovani stilisti pronti a distinguersi tra i talenti del settore.

Che si ispirino alle scarpette rosse di Dorothy Gale, agli stivali del gatto dell’omonima fiaba o alla più celebre scarpa di cristallo che si conosca non importa, quello che conta è stupire la giuria presentando entro il 28 febbraio dei lavori letteralmente da favola.

Per partecipare al concorso è necessaria la realizzazione di bozzetti, ricerche stilistiche, prototipi e collage di immagini ispirati al tema. In palio, un periodo formativo di 600 ore presso la Scuola internazionale di Calzature, il Cercal, e sei mesi presso una delle aziende calzaturiere associate a Sammauroindustria. Durante questo periodo il vincitore del concorso percepirà un rimborso spese pari a 4 mila euro.

La partecipazione al concorso è gratuita, riservata ai giovani nati dopo il 31 dicembre 1985, senza limiti di età per coloro che sono iscritti alle scuole di design o d’arte. I partecipanti devono iscriversi on line nella pagina del Cercal www.cercal.org/concorso.

La giuria che vaglierà i lavori è composta da rappresentanti delle aziende calzaturiere di Sammauroindustria (Casadei, Pollini, Vicini, Tgp) affiancati da un rappresentante del Cercal. Gli autori dei primi dieci bozzetti classificati saranno segnalati alle aziende calzaturiere di San Mauro e menzionati in occasione della serata di premiazione. È prevista anche una particolare menzione alle scuole che si distinguono per numero e qualità degli elaborati presentati dagli studenti.

Il concorso, giunto alla diciassettesima edizione, è organizzato da Sammauroindustria, che raccoglie le principali aziende calzaturiere del distretto di San Mauro Pascoli (Casadei, Pollini, Vicini, Tgp), in collaborazione con Unindustria di Forlì-Cesena.

 

Info: Sammauroindustria, San Mauro Pascoli (FC) tel. 0541.932965; e-mail: cercal@cercal.org www.cercal.org; www.sammauroindustria.com

San Mauro Pascoli, 1 febbraio 2017

 Agenzia PrimaPagina
Ufficio Stampa Sammauroindustria
Filippo Fabbri – Anna Frabotta
Tel. 0547.24284 / 347.1567681

Seconda edizione di “Sono Romagnolo”

la presentazione della fiera "io sono romagnolo 2017"

La “Romagna solatia dolce paese” cantata in versi dal Giovanni Pascoli, si ritrova per tre giorni a Cesena per raccontare la sua identità, le sue tradizioni, la sua cultura, le sue melodie, i suoi personaggi, i suoi sapori. Appuntamento nei rinnovati padiglioni di Cesena Fiera con la seconda edizione di “Sono Romagnolo” in programma da venerdì 3 a domenica 5 marzo, insieme ai protagonisti di questa terra saldamente ancorata alla sua storia, capace nel contempo di volgere lo sguardo al futuro.
Format decisamente rinnovato in questa seconda edizione che presenta numerose anteprime sul fronte degli spettacoli sotto la direzione artistica di Giordano Sangiorgi patron del Mei, incontri culturali curati dalla casa editrice Il Ponte Vecchio, e la presenza di personaggi di primo piano del panorama della Romagna: Ivano Marescotti, Maurizio Ferrini, Raoul e Mirko Casadei, Riccarda Casadei e Moreno Il Biondo & gli Extraliscio, e sul fronte degli incontri Eraldo Baldini, Giuseppe Bellosi, Miro Gori e Graziano Pozzetto.

Il programma musicale
Si parte venerdì 3 marzo con Romagna Canta, il primo festival della canzone da ballo e dialettale, riservato agli artisti e alle orchestre che hanno realizzato una nuova canzone sui ritmi del folklore romagnolo (valzer, polka e mazurka) con testo in italiano e/o in dialetto romagnolo. Un festival che vuole rinnovare la tradizione del folklore romagnolo valorizzando nuovi brani capaci di ridisegnare il repertorio della musica della nostra terra.
Sempre venerdì Rockmagna Mia, a cura del Mei, che invita i giovani artisti e indie band a presentare le ultime nuove produzioni indipendenti ed emergenti realizzate sempre nell’ultimo anno, abbinate a un club di musica dal vivo della Romagna.
Giornata col botto sabato 4 marzo con la presentazione in anteprima nazionale del nuovo disco di Mirko Casadei, “Sono Romagnolo”, fusione del meglio della tradizione della famiglia Casadei con le sonorità popular-folk di Mirko, figlio del mitico Raoul, insieme ai Khorakhane. Sempre sabato, lancio del contest musicale di Raoul Casadei, “Un artista da lanciare”, che giunge alla sua quarta edizione a cura delle Edizioni Musicali Raoul Casadei Simpatia.
E ancora un’altra anteprima nazionale: Moreno Il Biondo e Fiorenzo Tassinari con Mirco Mariani con gli Extraliscio presentano per la prima volta il nuovo progetto tutto strumentale di “Extraliscio”.
L’iniziativa coinvolge ospiti provenienti dalle orchestre della tradizione del folklore romagnolo e dal progetto di “Cose di Romagna”, il progetto di Liscio 2.0, curato da Cinzia Magnani della Casa della Musica di Faenza, che vede la valorizzazione delle giovani band indipendenti che reinterpretano il liscio come la Pneumatica Emiliano-Romagnola, gli Scaricatori di Portico, Mr. Zombie, Dal Vangelo Secondo, Quinzàn, Ochtopus e tanti altri. Dopo il boom della prima edizione della Notte del Liscio, infatti, sempre più nuovi gruppi si stanno avvicinando al mondo delle tradizioni del folklore romagnolo, rinnovandolo per avvicinare al pubblico le giovani generazioni.
Sempre sabato si terrà una festa per i 70 anni delle edizioni musicali Casadei Sonora di Riccarda Casadei insieme a numerosi ospiti che hanno suonato i brani storici del grande Maestro Secondo Casadei.
Domenica 5 marzo, pomeriggio di gala con “Orchestrissima”, la prima votazione degli addetti ai lavori sulla Migliore Orchestra dal Vivo di Liscio dell’Anno appena trascorso, mentre una giuria tecnica selezionerà i migliori del 2016 nelle diverse categorie: cantanti, ritmica, fiati, fisarmonica, violino e altri strumenti. Cosascuola Academy propone la prima edizione di Indipendeejay Romagna, l’evento che raccoglie i disk jockey della Romagna che programmano musica indie nei disco club della nostra terra. Un modo originale per valorizzare i Dj, non solo nel ruolo di animatori musicali, ma anche di creatori e producers dell’opera musicale che programmano in estemporanea durante le serate rielaborando e mixando suoni su altri suoni.
Guest star della giornata sarà il romagnolo doc Maurizio Ferrini, ospite anche alla prima serata del 3 marzo, che farà il suo debutto come cantante con un brano dedicato alla Romagna scritto con Elio, musiche di Maurizio Fabrizio. “Terra d’Amor”, questo il titolo della canzone, è una vera e propria dichiarazione d’amore per la terra, la gente, il cibo, il sole, il mare e le bellezze della Romagna, comprese in particolare le donne.
Nel corso delle tre giornate di “Sono Romagnolo”, l’Ente Tutela del Folklore Romagnolo, coordinato da Ferrino Fanti, cura la presenza delle migliori scuole di ballo di liscio e moderno della Romagna che propongono le loro migliori performance. I padiglioni della kermesse saranno animati anche da buskers del territorio, con interventi di bande e sciucarèn che reinterpretano musiche e suoni della nostra terra.

La direzione artistico-musicale di Sono Romagnolo è curata da Giordano Sangiorgi, noto organizzatore di manifestazioni a livello nazionale e regionale.

Premio “Sono Romagnolo” a Ivano Marescotti
Domenica 5 marzo alle ore 18 il noto attore Ivano Marescotti riceverà il Premio al “Romagnolo dell’anno”, lo scorso anno assegnato al comico Giuseppe Giacobazzi. A seguire l’anchorman realizzerà un esclusivo recital sulla romagnolità.

Tra incontri culturali e piece, “Sono Romagnolo” si arricchisce di numerosi incontri insieme ai protagonisti della cultura romagnola. Il programma si apre venerdì (sala 3 Papi) con la piece “Il Pataca”, tratta dal volume scritto da Aristarco, tra i must della tradizione romagnola. Una rappresentazione a tutto divertimento a quattro voci, curata dai registi Maurizio Mastrandrea e Monica Briganti, affiancati nella recita da Maurizio Cirioni e Alessandro Pieri. Ad accompagnare le musiche di Mino Savadori.
Sabato (sala Malatesta Novello) è la volta d Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi che presentano il libro “Tradizioni e misteri della Romagna”.
Domenica doppio appuntamento sempre nella sala Malatesta Novello. Nel primo pomeriggio Miro Gori presenta il volume “Le radici romagnole di Fellini”, a seguire lo storico di cucina Graziano Pozzetto omaggia “Il vecchio porco: la tradizione del maiale in Romagna”.

Le aree espositive
I padiglioni fieristici saranno suddivisi in aree tematiche che interesseranno principalmente il folklore e l’enogastronomia del nostro territorio.
Per non tralasciare nessun aspetto della cultura di questa splendida terra, saranno allestite tre aree:
Settore istituzionale, lo spazio dedicato alle sagre e alle feste che promuovono le tradizioni romagnole, vero cuore pulsante dell’evento; il Settore Produttori ospita i migliori prodotti enogastronomici e artigianali del territorio;
la Strada dei Mestieri conduce alla scoperta delle arti d’un tempo, alla dedizione e maestria con cui venivano svolte. Un’intera area sarà dedicata all’enogastronomia, con spazio ristorazione dove sarà possibile degustare i prodotti tipici, dal mare all’entroterra. Ogni buon pasto si accompagna a un buon bicchiere di vino, che sarà possibile degustare nella Strada dei vini con le proposte enologiche locali. A far compagnia ci saranno le “bionde” del Romagna Beer Fest, evento nell’evento in cui si propongono in degustazione 40 tipi di birre artigianali tutte rigorosamente “made in Romagna”. Non mancherà infine un’area dedicata ai più piccoli, gestita da Uisp con il contributo di Camac, con giochi di una volta e gonfiabili.

Info:
“Sono Romagnolo” nasce da un’idea di Cesena Fiera e Media Consulting, organizzato da Cesena Fiera.
“Sono Romagnolo – Cesena Fiera, 3-5 marzo 2017
Orario: venerdì 3 marzo 17.00-23.00; 4 marzo 10.00-23.00; domenica 10.00-21.00.
Ingresso: 2 euro
www.sonoromagnolo.it
Facebook: Sono-Romagnolo
Tel. 0547 21349

Ufficio stampa di Cesena Fiera è l’Agenzia PrimaPagina

Alla sbarra la Rivoluzione Russa

San Mauro Pascoli – Svelato il tema del tradizionale Processo del 10 agosto a San Mauro Pascoli organizzato da Sammauroindustria. A cent’anni esatti dalla ricorrenza, alla sbarra finirà la Rivoluzione Russa.

Un tema decisamente caldo sul fronte del dibattito storiografico tanto da mobilitare nomi di primo piano del panorama intellettuale italiano: a guidare l’accusa gli storici Marcello Flores (Università di Siena) e Maurizio Ridolfi (Università della Tuscia), alla difesaLuciano Canfora (Università di Bari) insieme al filosofo Diego Fusaro (Università Milano).
Lo scenario dell’evento sarà sempre la Torre di pascoliana memoria, il verdetto sarà emesso dal pubblico presente munito di paletta.

“Era impossibile non incontrare l’evento centrale del XX° secolo – spiega Miro Gori, Presidente di Sammauroindustria – Amata e odiata, la rivoluzione russa ha condizionato gli anni a venire, ponendo un gran numero di quesiti. Per esempio: naufragò tradita dallo stalinismo o le premesse dittatoriali stavano già nella teoria e nella prassi leninista? Fu il punto di stabilità dei movimenti di liberazione e progressisti di tutto il mondo o li incanalò in politiche autoritarie? A queste e ad altre domande cercherà di rispondere il prossimo processo. La decisione finale al pubblico presente”.

Ufficio stampa di Sammauroindustria è l’Agenzia PrimaPagina.

Domenica 29 gennaio concerto omaggio a Ilario Fioravanti

Cesena – Domenica 29 gennaio 2017, in occasione del finissage della mostra “Il Presepe Infinito” di Ilario Fioravanti, si terrà nella Cattedrale di San Giovanni Battista di Cesena un concerto omaggio dedicato allo scultore cesenate. Protagonista l’Ensemble d’archi del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e il Maestro concertatore Alessandro Perpich. Il programma di sala prevede l’esecuzione dei concerti 1,2,3,4,5,6 per violino dal primo libro de “L’estro Armonico” di Antonio Vivaldi.

L’inizio dell’evento a ingresso libero è previsto per le ore 16,00, dopo alcuni interventi commemorativi.

Il concerto vuol essere in primo luogo un commosso omaggio dell’intera città di Cesena al Maestro nel giorno del quinto anniversario della sua scomparsa (2012-2017), e completa la proposta culturale che ha arricchito il periodo natalizio a Cesena con la celebrazione dell’arte di Ilario Fioravanti in due luoghi prestigiosi come la centralissima Galleria Comunale d’Arte e la Biblioteca Malatestiana.

Le terracotte policrome, caratteristiche della produzione del Maestro cesenate, hanno raccontato per oltre un mese il tema del Presepe colto nella profonda umanità di figure e animali, tutti insieme interpreti della riflessione artistica e di fede di Ilario Fioravanti. Le opere sono state affiancate, in un suggestivo dialogo antico-contemporaneo, da alcuni capolavori di arte antica, gentilmente concessi dalla Diocesi di Cesena-Sarsina, a dimostrazione di come linguaggi espressivi apparentemente inconciliabili tra loro possano dialogare ed esprimere la stessa forte sacralità emozionale.

 

ILARIO FIORAVANTI – IL PRESEPE INFINITO
a cura di Marisa Zattini
Cesena – Galleria Comunale d’Arte (Palazzo del Ridotto)
Biblioteca Malatestiana (Sala Piana, Corridoio Lapidario)
Dal 23 dicembre 2016 al 29 gennaio 2017

Ente Promotore: COMUNE DI CESENA
Sede: CESENA – GALLERIA COMUNALE D’ARTE (Palazzo del Ridotto) – BIBLIOTECA MALATESTIANA
(Corridoio Lapidario e Sala Piana)
Curatore: Marisa Zattini
Allestimento: Augusto Pompili architetto
Ingresso: gratuito
Durata: 23 dicembre 2016 > 29 gennaio 2017

Testi critici: Marco Di Capua, Marisa Zattini
Contributi: F. Parrini, P.G. Raggini, G.Lauretano, G. Fucci, N. Spadoni, M.Mengozzi, P. Altieri, G.Biguzzi,
Con una testimonianza di: Adele Briani Fioravanti
Campagna fotografica: Gian Paolo Senni


Catalogo: 
IL VICOLO EDITORE
Organizzazione:IL VICOLO – Sezione Arte
Società di Servizi Culturali & Progetti Espositivi
Via Carbonari, 16 – 47023 Cesena
t 0547 21386 – f 0547 27479
arte@ilvicolo.com – www.ilvicolo.com
Ufficio Stampa : PRIMA PAGINA
Giulia Fellini – t 0547 356327
Per Informazioni: IAT – t 0547 356327

Grande novità in casa Saclà

Novità in arrivo in casa Saclà: una nuova linea di prodotti freschi biologici 100% vegetali a base di Mopur. Secondi piatti già pronti, realizzati in partnership esclusiva con la Mopur VegetalFood, sulla rampa di lancio nel banco dei freschi della Grande Distribuzione a partire da questa settimana.
Una chiara scelta di campo, quella dello storico marchio di Asti, a favore di una alimentazione sana, gustosa e nutriente. Una risposta concreta a un consumatore sempre più consapevole nelle scelte dei prodotti da mettere sulla propria tavola (67%, indagine Nielsen), alla ricerca di proposte che coniugano “benessere e salute” (+8,4% sullo scorso anno, indagine Nielsen), con una predilezione per il vegetal sempre più marcata (8% degli italiani, fonte Eurispes).

Elemento cardine di questa nuova linea vegetale è il Mopur, preparato con ingredienti di alta qualità: glutine vitale di frumento, lavorato secondo un procedimento che ne aumenta la digeribilità; farina di grano e di ceci; olio extra vergine di oliva; lievito madre. Il risultato, dopo un anno di ricerca Saclà, sono Burger, Polpette, Nuggets ottenuti utilizzando un mix di verdure e Mopur, secondi piatti fonte di proteine e fibre con un’ottima digeribilità.

Si tratta degli unici secondi piatti vegetali freschi a base di Mopur ad oggi presenti. In esclusiva per la Grande Distribuzione nel banco dei freschi, la gamma viene proposta in vaschette da 160 grammi (equivalenti a due porzioni) e in tre sfiziosi formati: Burger, Polpette e Nuggets. Più nel dettaglio, il Burger di Mopur con farro e melanzane, o spinaci e piselli; le Polpette di Mopur sono proposte con spinaci e piselli, oppure ceci e lenticchie; la linea Nuggets di Mopur è composta da confezioni di ceci e lenticchie, o di ceci e paprika dolce.

Una nuova dimensione del gusto che unisce la garanzia di qualità di Saclà con l’innovazione di Mopur: una valida alternativa per tutti coloro che scelgono una dieta priva di proteine animali, ma anche per chi, stando attento alla propria salute, vuol far felice il palato.

Ufficio stampa di Saclà è l’Agenzia Prima Pagina

 

1-2 Aprile 2017 torna a Cesena Fiera ‘Wellness Food Festival’

Ideologia, cultura o etica: non importano le motivazioni, quello che conta è che il popolo di chi sceglie uno stile di vita sempre più green e salutare cresce e si fa sentire.
Non stupisce, dunque, se nella Romagna patria del wellness a crescere sia anche una manifestazione che del benessere si fa promotrice e portavoce.
Stiamo parlando del Wellness Food Festival, la kermesse dedicata al mondo bio, vegan e fusion che, dopo il debutto dello scorso aprile con personaggi del calibro di Carlo Cracco, sabato 1 e domenica 2 aprile 2017 torna a Cesena Fiera per la sua seconda edizione. Sempre in tandem con Hobby & Garden, il Salone degli orti e dei giardini, dedicato agli amanti del pollice verde e della vita all’aria aperta in campagna.

Porte aperte a sapori, suoni e profumi appartenenti all’universo del well living: dall’alimentazione, alla cura del corpo e della mente, passando per abbigliamento, accessori e attrezzature a basso impatto ambientale. Ad impreziosire una fiera già ricca di proposte, non mancheranno spettacoli e momenti di informazione e formazione, che fanno della manifestazione un vero e proprio festival, in collaborazione con tre prestigiosi partner: Macrolibrarsi, Almaverde Bio e Wellness Foundation.

Uno spazio della fiera sarà dedicata all’alimentazione con show cooking proposti da veri fuoriclasse della cucina vegana, e area ristorazione dove poter gustare i salutari sapori dei cibi vegani, biologici ed orientali.
Largo anche a relax e trattamenti con associazioni e centri specializzati che proporranno cure tradizionali, complementari, alternative, olistiche e terapie naturali. In fiera sarà possibile provare massaggi tradizionali, orientali, ayurvedici, ma anche riflessologia plantare, trattamenti con i suoni delle “campane tibetane” e altro ancora.
Inoltre, sarà possibile fare acquisti bio-sostenibili: abbigliamento, accessori, oggettistica e attrezzature per la cura del corpo e della mente sono solo alcune delle proposte commerciali di cui i visitatori potranno approfittare.
Il tutto accompagnato da momenti di approfondimento ed informazione in cui i visitatori saranno guidati da medici, maestri di yoga e Tai Chi ed operatori olistici in un vero e proprio percorso multisensoriale all’insegna del relax e del potenziamento fisico e mentale.
Ad arricchire ulteriormente la manifestazione, spettacoli musicali, di danza e giochi per una una vera e propria festa del benessere che, come si propongono gli organizzatori, “vuole fare la differenza in un mondo che si sta risvegliando”.

In contemporanea col Wellness Food Festival si svolgerà Hobby&Garden, la fiera dedicata alla vita in campagna, punto di riferimento per famiglie, scuole, bambini e per tutti coloro che hanno la passione per il verde accomunati dal desiderio di coltivare un angolo “verde”, divertirsi a contatto con la natura e assaporare prodotti più genuini. Non una semplice mostra-mercato dedicata all’agricoltura e al tempo libero, ma un vero e proprio Salone di conoscenza in cui scoprire, vivendolo in prima persona, le ricchezze del mondo rurale. Laboratori per tutte le età, seminari e convegni sui diversi aspetti della vita all’aria aperta, momenti di svago arricchiscono quest’area all’insegna del buon vivere.

Info e costi: orario di apertura 10.00-20.00
Ingresso: intero 7 euro ridotto 5 euro.
Parcheggio gratuito. (Quartiere Fieristico, via Dismano, 3845 Cesena)
www.wellnessfoodfestival.it

 

Ufficio Stampa Cesena Fiera
Agenzia PrimaPagina
Filippo Fabbri – Anna Frabotta
Tel. 0547.24284

Le domeniche delle Mariette

Proseguono, domenica 22 gennaio, alle ore 15.30, gli appuntamenti de “Le Domeniche delle Mariette”, gli incontri organizzati dall’Associazione delle Mariette di Forlimpopoli per promuovere la conoscenza di sapori e tradizioni del cibo.

Ospite della giornata Graziano Pozzetto, gastronomo e profondo conoscitore dei prodotti e della cucina romagnola, autore del libro Caro vecchio porco, ti voglio bene (Il Ponte Vecchio). È gennaio, il mese in cui, tradizionalmente, in Romagna si “fa la festa” al maiale e dunque, il primo incontro delle Mariette in questo 2017 sarà dedicato a conoscere meglio la storia e gli impieghi culinari di questo insostituibile e onnipresente “amico” della nostra tavola.
Con la consueta passione, Graziano Pozzetto ci illustrerà i tanti aspetti della cultura del maiale in Romagna, dall’allevamento casalingo, all’arte della norcineria, alle grande varietà degli impieghi in cucina, tracciando un grande affresco popolato di aneddoti, personaggi, polemiche che, attraverso il maiale, ci restituiscono uno spaccato della cultura popolare romagnola.

Graziano Pozzetto è giornalista, scrittore, gastronomo, bibliofilo, ricercatore e autore. È stato fra i fondatori storici del movimento Slow Food ed è protagonista di un’enciclopedica codificazione culturale dei prodotti tipici romagnoli.

L’incontro si svolgerà a Casa Artusi, all’interno della splendida Chiesa dei Servi, con inizio alle ore 15.30.
Al termine ci sarà una degustazione: come companatico della piadina delle Mariette, le salsicce preparate dal norcino Mario Bastari, il quale, nella scuola di cucina di Casa Artusi, ci darà un saggio della sua abilità.

Ingresso libero.

Macfrut in campo

Macfrut scende in “campo” a favore delle tecnologie più evolute del settore. Una delle grandi novità dell’edizione 2017 sarà Macfrut in campo, una grande area nei padiglioni della Fiera di Rimini dove verrà riprodotto un vero e proprio campo di coltura che vedrà all’opera le macchine agricole.
“Si tratta di una novità unica nel panorama fieristico dell’ortofrutta – spiega il Presidente di Cesena Fiera Renzo Piraccini – Un’area attrezzata come in campagna all’interno della quale sarà possibile vedere all’opera le più moderne tecnologie di campo, in particolare per il segmento dell’orticoltura (seminatrici, trapiantatrici, raccoglitrici, ecc..). Il nostro Paese è leader mondiale in questo settore, Macfrut è la vetrina giusta per valorizzarlo”.
Concretamente, dentro i padiglioni della Fiera dal 10 al 12 maggio sarà allestito un campo prova che si estende su una superficie di 35×20 metri, con uno spessore di profondità di 70 centimetri. Dentro quest’ampia area di oltre 700 mq, saranno all’opera con lavorazione in diretta le macchine agricole più evolute del sistema orticolo, nonché le novità tecnologiche di droni che già hanno avuto un primo “assaggio” nell’edizione 2016.

Dunque una fiera nella fiera per testare con mano l’evoluzione delle più moderne tecnologie di campo al cospetto dei buyer internazionali.

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia Prima Pagina.

Prosegue a Cesena fino al 29 gennaio la mostra IL PRESEPE INFINITO di Ilario Fioravanti

Prosegue con ottimo successo di pubblico la mostra Ilario Fioravanti – Il presepe Infinito ideata e curata dall’architetto Marisa Zattini allestita fino al 29 gennaio alla Galleria Comunale d’Arte (Palazzo del Ridotto) e alla Biblioteca Malatestiana (Corridoio Lapidario e Sala Piana). Molto alta la partecipazione del pubblico durante le festività e nei weekend, proseguita anche dopo l’Epifania.

Alla Galleria Comunale d’Arte di Palazzo del Ridotto, il visitatore inizia quel percorso ideale volto alla conoscenza del Presepe Infinito di Fioravanti, un presepe in cui tutti gli esseri umani e animali rendono onore al Bambinello. La mostra è un susseguirsi di terrecotte policrome che compongono varie scene della natività, la Sacra Famiglia, angeli, pastori e re magi, fino ad arrivare ad un mondo animale composto da orsi, cani, cinghiali, ippopotami, rinoceronti, civette, mucche, capre, pesci, tutti insieme a glorificare la nascita di Gesù.
La Galleria Comunale d’Arte ospita anche una serie di dipinti e affreschi provenienti dalla Diocesi di Cesena-Sarsina aventi come tema Annunciazione e Natività (tra queste la pala di Bonaventura Andreini) che entrano in rapporto dialogico con l’opera di Fioravanti creando un ininterrotto messaggio emozionale e narrativo tra arte antica e arte contemporanea, quello che da sempre arricchisce l’uomo.

La seconda tappa di questo percorso nell’arte di Fioravanti ci porta alla vicina Biblioteca Malatestiana, dove nella Sala Piana e nel Corridoio Lapidario trovano posto altri presepi in terracotta e i quaderni in cui lo scultore abbozza i soggetti dei suoi presepi, oltre ad opere in terracotta a soggetto sacro.

Il breve percorso tra le due sedi della mostra, Galleria Comunale d’Arte e Biblioteca Malatestiana, è tracciato da due famose sculture di Fioravanti: la Donna che munge la capra (opera in bronzo datata 1996 di cm 53×100×39,5 che rientra nel ciclo ‘Allegorie, simbologie, raffigurazioni – Figure Feminili, Animali) e il complesso dei Musicanti di Brema (opera in bronzo datata 1996 di cm126×85×30 che rientra nel ciclo ‘Fiabe della e dalla letteratura’).

La mostra “Il Presepe infinito” rimarrà allestita fino al 29 gennaio 2017.

Ilario Fioravanti – Il Presepe Infinito
Cesena – Galleria Comunale d’Arte (Palazzo del Ridotto), Biblioteca Malatestiana (Sala Piana, Corridoio Lapidario)
Dal 23 dicembre 2016 al 29 gennaio 2017-01-17
Apertura speciale dal 24 dicembre 2016 a domenica 8 gennaio 2017 – 10,30-12,30 / 15,30-18,30
Per il 25 dicembre e 1° gennaio solo apertura pomeridiana dalle 16,00 alle 19,00 martedì e domenica – dalle 10,30 alle 12,30 mercoledì sabato e domenica (giorno di chiusura lunedì – aperto su richiesta per gruppi)

Ente promotore: Comune di Cesena
Sede: Cesena- Galleria Comunale d’Arte (Palazzo del Ridotto), Biblioteca Malatestiana (Sala Piana e Corridoio Lapidario)
Curatore: Marisa Zattini
Allestimento: Augusto Pompili architetto
Ingresso: gratuito
Inaugurazione: 23 dicembre 2016 ore 17,00

Durata: 23 dicembre 2016> 29 gennaio 2017
Testi Critici: Marco di Capua, Marisa Zattini
Contributi: F. Parrini, P. G. Raggini, G. Lauretano, G. Fucci, N. Spadoni, M. Mengozzi, P. Altieri, G. Biguzzi
Con una testimonianza di: Adele Briani Fioravanti
Campagna fotografica: Gian Paolo Senni

Catalogo: Il Vicolo Editore
Organizzazione: Il Vicolo – Sezione Arte (Società di Servizi Culturali & Progetti Espositivi, Via Carbonari 16, 47023 Cesena, t. 0547 21386, f. 0547 27479, arte@ilvicolo.com, www.ilvicolo.com)
Ufficio stampa: PrimaPagina (Giulia Fellini, t. 0547 353627)
Per informazioni: IAT, t. 0547 356327

 

 

Presentata in Cina l’edizione 2017 di Macfrut

Lo sterminato mercato cinese apre immense praterie ai prodotti ortofrutticoli italiani. Macfrut è il “vettore” di questo percorso commerciale. Presentata nello Spazio Italia dell’Ambasciata Italiana a Pechino la prossima edizione di Macfrut, davanti a una folta platea con oltre una settantina tra giornalisti e importatori cinesi, e una rappresentanza di imprese italiane (Alegra, Apofruit, Assomela e la Trentina, Ceradini, Jingold, Made in Blu, Oranfrizer).
Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti Enrico Berti dell’Ambasciata Italiana a Pechino, Amedeo Scarpa direttore dell’Ice a Pechino, Alessandra Ravaioli Cso per il progetto Freshness for Europe, Paolo Lucchi sindaco di Cesena, Renzo Piraccini Presidente di Macfrut, Li Yan del Ministero dell’Agricoltura della Cina, Luca Braia Assessore Regione Basilicata, Jerome Lepaintre consigliere del ministro della Salute e Food per la delegazione Ue in Cina, Ernesto De Martinis Ceo di Coface.

L’edizione 2017, in programma a Rimini Fiera dal 10 al 12 maggio, sarà l’edizione della Cina, Paese partner della rassegna, già oggi mercato di riferimento del kiwi italiano. L’Italia, primo produttore in Europa di kiwi con 500 mila tonnellate, ha visto crescere l’export del proprio prodotto nel Gigante d’Oriente di ben 7 volte negli ultimi cinque anni, tanto che il 69% del kiwi europeo in Cina è “made in Italy”. Nell’ultimo triennio (2013-2015) oltre 13mila tonnellate di kiwi italiano hanno fatto tappa in Cina, con una tendenza all’aumento (elaborazione Cso Italy su dati Eurosat).
A riprova delle potenzialità di questo mercato basti ricordare che nel 2015 Nuova Zelanda e Cile hanno esportato oltre 47.000 tonnellate di kiwi.

La Cina con tassi di crescita del PIL e consumi inimmaginabili per il nostro Paese, si presenta come un potenziale mercato anche per altre specie ortofrutticole, soprattutto con la auspicata caduta delle barriere fitosanitarie che oggi ne impediscono l’export. Qualcosa si sta muovendo e dal 2016 si è aperto il mercato delle arance italiane e a breve è attesa l’apertura su mele e pere.

 E che se sia un mercato dalle ampie potenzialità lo evidenzia un dato: circa il 20% della popolazione cinese (in totale è di circa 1 miliardo e 400 milioni di abitanti) ha raggiunto uno status di benessere che lo porta alla ricerca di prodotti di qualità e d’importazione. Non solo: prodotti strettamente legati al territorio d’origine e dalla forte identità di cui il “made in Italy” riveste un richiamo unico nel mondo, sia per i prodotti enogastronomici in generale (per fare un esempio, l’export di vino in Cina è cresciuto +28%), sia per l’ortofrutta. Da qui il ruolo strategico della Cina che alla 34esima edizione di Macfrut vedrà la presenza dei principali importatori del grande Stato Asiatico, interessati anche sul fronte delle tecnologie di cui il nostro Paese è leader mondiale.

 A testimonianza dell’appeal dell’Italian Style nel mondo una delle grandi novità di Macfrut 2017 sarà l’evento internazionale nella serata di mercoledì 10 maggio, al termine del primo giorno della kermesse. La serata di gala in onore degli ospiti internazionali sarà ospitata nella cornice del Castello Malatestiano di Rimini, uno dei luoghi simbolo del Rinascimento italiano, che unisce storia, creatività, cultura, i tre ingredienti del “made in Italy”.

 

E sempre a proposito di novità, Macfrut si chiude con un evento unico nel panorama fieristico internazionale. La proposta arriva dalla Regione Basilicata – partner della edizione 2017 – con la possibilità ai top buyers di visitare, al termine della fiera, le zone produttive del Metapontino con voli privati dall’aeroporto di Rimini alla aviosuperficie di Pisticci. Un breve tour per toccare con mano alcune tra le più dinamiche realtà del mondo ortofrutticolo, e visitare Matera, capitale Europea della Cultura 2019. Ancora una volta una proposta dal doppio significato: economico e culturale. Come si conviene all’essenza del made in Italy che tutto il mondo ci invidia.

Scheda Macfrut
Macfrut è la Fiera internazionale dell’ortofrutta giunta alla 34esima edizione. Organizzata da Cesena Fiera si svolgerà a Rimini Fiera il 10-12 maggio 2017. L’Italia è leader mondiale nella produzione di ortofrutta e Macfrut è la piattaforma per promuovere le eccellenze italiane di prodotto e servizi nel contesto del mercato globale. Oltre mille gli espositori presenti in rappresentanza di tutta la filiera ortofrutticola, con una forte presenza dall’estero pari al 23%, su una superficie espositiva di 44.000 metri quadri, articolati in 8 padiglioni. La scorsa edizione ha visto la partecipazione di 38mila visitatori, il 33% dei quali internazionali (+50% rispetto all’edizione precedente).

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina.