Carlton Myers testimonial della Piadina Romagnola IGP

Riccione – Un campione che ha scritto la storia del basket, Carlton Myers. Un prodotto conosciuto in tutto il mondo, emblema di un territorio, laPiadina Romagnola. Attrazione quasi inevitabile tra i due, resa fatale dalle origini romagnole del campione.

Carlton Myers sarà il testimonial della Piadina Romagnola. L’ambasciatore di un prodotto che con pochi e semplicissimi ingredienti (farina, acqua, sale, strutto o olio d’oliva) è divenuto uno dei protagonisti indiscussi delle tavole di Romagna, conosciuto e celebrato in Italia e nel mondo. Un vero ‘cibo di strada’ che grazie alla semplicità, al prezzo contenuto e alla varietà di abbinamenti, rappresenta un fenomeno di costume che cattura gli amanti della buona tavola.

Il campione del basket, portabandiera ai giochi Olimpici di Sydney, presterà la sua immagine per la campagna social del Consorzio di Promozione e tutela della Piadina Romagnola, costituitosi nel 2011 e sostenuto da un gruppo di produttori in rappresentanza di tutta la zona di lavorazione, da Rimini a parte della provincia di Bologna.

La Piadina Romagnola, infatti, nel novembre del 2014 ha ottenuto dallaDirezione Generale Agricoltura della Commissione Europea, il riconoscimento IGP (indicazione Geografica Protetta). Ciò significa che la produzione della Piadina Romagnola può essere fatta solo nel territorio della Romagna, secondo un preciso disciplinare, strumento di tutela dagli innumerevoli tentativi di contraffazione nel mondo.

“Siamo onorati di avere un personaggio dello spessore e della sensibilità di Carlton Myers testimonial della Piadina Romagnola – spiega Elio Simoni, Presidente del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola – Campione dentro e fuori dal campo, appena gli abbiamo presentato la nostra idea subito si è mostrato entusiasta per il legame affettivo e personale con la Piadina Romagnola, ancora oggi uno dei suoi prodotti preferiti”.

“Avendo trascorso parte dell’infanzia con mia nonna la piadina rammemora i giorni in cui lei, con semplicità e amore, preparava, su una piastra altrettanto umile la piada – racconta Myers – Sovente capitava che ci spalmasse un po’ di stracchino… buonissima! Per questa ragione sono particolarmente legato a questo alimento”.

“Considerato un cibo da strada – prosegue il campione – anche qui posso rilevare delle affinità con il mio periodo adolescenziale… ragazzo un po’ di strada appunto. Infine così come gli ingredienti semplici sono stati e sono tuttora il punto di forza della piada, in maniera analoga gli ingredienti che mi hanno reso un cestista popolare sono stati semplicemente il divertimento, la passione e la motivazione”.

Ufficio stampa del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola è l’Agenzia Prima Pagina.

 

Processo a Cesare: dittatore o democratico? – Canfora (difesa) – Brizzi (accusa)

San Mauro Pascoli (Fc) – Dittatore o democratico? Dilemma decisamente controverso per uno dei personaggi più influenti della storia: Giulio Cesare. Neanche 60 anni di vita vissuti prima di Cristo con tanta intensità (militare, console, dittatore, scrittore), e una celebre frase tramandata sino ai giorni nostri (Alea iacta est) pronunciata nel 49 a.c. prima di attraversare il Rubicone.

Sarà il celebre personaggio romano l’oggetto del contendere nel tradizionale Processo del 10 agosto a San Mauro Pascoli (inizio ore 21.00). A confrontarsi secondo la tradizione dei pubblici processi promossi da sedici anni da Sammauroindustria, saranno una difesa e un’accusa, con il verdetto emesso dal pubblico presente.

A guidare l’accusa saranno lo storico dell’ateneo bolognese Giovanni Brizzi insieme allo studioso Paolo Turroni. A difendere le sorti del condottiero romano lo storico Luciano Canfora e l’archeologa Cristina Ravara Montebelli.

Presidente del Tribunale Gianfranco Miro Gori, fondatore del Processo e Presidente di Sammauroindustria. Pollice in su o in giù, ossia il verdetto, sarà emesso dal pubblico presente munito di paletta. L’ingresso è libero, quindi tutti possono votare.

L’evento è organizzato da Sammauroindustria, associazione pubblico privato di San Mauro Pascoli.

Perché Processare Giulio Cesare in Romagna
La Romagna terra di tanti personaggi che hanno lasciato una profonda impronta nella storia (da Pascoli all’Artusi, passando per Mussolini, il Passatore Stefano Pelloni, Federico Fellini, Secondo Casadei e tanti altri), cosa c’entra con Giulio Cesare? C’entra eccome. Proprio qui il condottiero romano di ritorno dalla Gallia guidò le sue legioni attraverso il Rubicone, scatenando la guerra civile che poi lo innalzò a capo indiscusso di Roma.
Ma se questa vicenda è nota, un po’ meno lo è un’altra. Le fonti attestano che nel luogo ove ora si trova la Torre-Villa Torlonia, sede dove si svolgerà il Processo, esisteva un tempio dedicato a Giove. La leggenda narra che Giulio Cesare nel 49 a.c. dopo avere attraversato il Rubicone prima di marciare verso Roma, decise di fare una pausa di riflessione e affidarsi al saggio consiglio di Giove, il Dio dei tuoni. Alcuni storici ritengono valida questa ricostruzione, altri sono più scettici.
Resta il fatto suggestivo che Cesare sarà processato nello stesso luogo che 2065 anni fa segnò la sua vita e parte della storia dell’umanità.
Il nome di Cesare inoltre era stato lambito da un altro Processo, quello del 2013 al Rubicone. Tre le ipotesi in campo su quale fosse storicamente il “vero” Rubicone, con il nome dell’Imperatore ad aleggiare nel corso della serata per il celere Alea iacta est.

Brizzi-Canfora: punti di vista diversi
È evidente che Brizzi e Canfora non la pensino allo stesso modo su Giulio Cesare. Sennò non avrebbero guidato rispettivamente accusa e difesa. Ma su cosa si baserà la loro arringa? Solo alcuni spunti.

Giovanni Brizzi: “Ammirato già dai contemporanei, Cesare è definito da Theodor Mommsen ‘l’uomo totale e perfetto’. Su quali basi dunque fondare la condanna di un uomo simile? Partendo – forse impropriamente – dal ‘politicamente corretto’ di oggi? O affidandoci alla condanna, che pur venne, da parte di un settore dell’opinione contemporanea? O, infine, cercandone limiti forse più visibili di quanto si creda? Questi i temi che cercherò di sviluppare”.
Luciano Canfora: “Sembra difficile riscattare la memoria di un uomo assassinato perché reputato tiranno e inventore, nella costituzione romana, di una innovazione pericolosissima come la dittatura a vita. Entrambi questi addebiti possono essere intesi come motivi positivi in un’ottica non moralistica”.

Un po’ di storia del Processo
Promosso da Sammauroindustria, il Processo è nato nel 2001 dall’idea di riaprire il caso sull’omicidio del padre del Poeta, Ruggero Pascoli, assassinato in un agguato il 10 agosto del 1867. Da quella prima intuizione si sono susseguiti, il 10 agosto di ogni anno, altri Processi su personaggi che hanno fatto la storia della Romagna (e non solo): il Passatore di Romagna (2002), La cucina romagnola (2003), Mussolini (2004), Mazzini (2005), Secondo Casadei (2006), Garibaldi (2007), Togliatti (2008), Badoglio (2009), il Romagnolo (2010), Cavour (2011), Processo d’Appello Pascoli (2012), Rubicone (2013), Pellegrino Artusi (2014), Il ’68 (2015).
Il Processo a San Mauro Pascoli unisce la scientificità dell’argomentazione alla spettacolarità dell’evento, e proprio per il suo originale carattere di pubblic history è stato al centro di studio di alcuni atenei italiani.

Informazioni
“Processo a Cesare”
Mercoledì 10 agosto – Ore 21,00
Villa Torlonia La Torre – San Mauro Pascoli
In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà nella sala degli Archi sempre alla Torre.
Info: Sammauroindustria tel. 0541-810124
Ingresso libero

Ufficio stampa di Sammauroindustria è l’Agenzia Prima Pagina.

Tramonto DiVino fa tappa a Cesenatico

Cesenatico – Qui era nato dieci anni fa e qui, come ogni anno, ritorna con tante novità. Tramonto DiVino, il road show più gustoso dell’Emilia Romagna, festeggia il decennale insieme ai migliori vini regionali, i prodotti Dop e Igp che ci fanno grandi nel mondo, il rinfrescante gelato del Gelato Museum Carpigiani e soprattutto due grandi novità: la guest star d’eccezione le bollicine Docg di Franciacorta e un inedito abbinamento in degustazione: la Pesca e Nettarina di Romagna Igp che si sposa alla Pancetta Piacentina Dop.

Seconda di otto tappe, dopo il successo della prima serata a Milano Marittima, il tour del gusto dà appuntamento a winelover e gastronauti, mercoledì 3 agosto nella splendida Piazza Spose dei Marinai a Cesenatico.

I Vini dell’Emilia Romagna
Il ‘viaggio’ nei sapori e nei profumi più autentici della nostra regione prende il via alle 19.30, guidato dai professionisti dell’Associazione Italiana Sommelier che propongono i vini del territorio invitati a duettare con una selezione di Franciacorta Docg.
In degustazione il meglio dell’Emilia Romagna con centinaia di etichette regionali spaziando da Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pagadebit di Romagna, ai Lambruschi emiliani freschi e frizzanti, ai vini ferraresi delle sabbie, ai Pignoletti dei Colli bolognesi, alle Malvasie parmensi, fino ai Gutturnio e Ortrugo piacentini.

Franciacorta Docg
In abbinamento ai prodotti della gastronomia regionale anche un’ampia selezione di Franciacorta Docg, il territorio più celebrato d’Italia, per lo spumante metodo Classico.
In degustazione i migliori prodotti brut e satèn di oltre 30 cantine del Franciacorta per una girandola di degustazioni di grandissimo livello.

Prodotti Eccellenti
A sposare il nettare di Bacco, i prodotti Dop e Igp dell’Emilia Romagna: Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma e Modena, Pancetta, Coppa e Salame di Piacenza, Mortadella e Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio Emilia, l’Aceto Balsamico di Modena.
Interpretati dalla staff giovane e professionale di Green Pepper, il suggestivo food truck vintage che ‘ha messo le ruote a Tramonto DiVino’, i prodotti saranno serviti dai ragazzi dell’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli e abbinati ai vini emiliano-romagnoli ed ai Franciacorta, seguendo i preziosi consigli dei sommelier di Ais.

I protagonisti
Dite pure addio al classico prosciutto e melone… a Tramonto DiVino si celebra un matrimonio destinato a stupire, quello tra la Pesca e Nettarina di Romagna Igp e i Salumi Piacentini Dop, attraverso un originale spiedino di frutta racchiuso da un velo di pancetta croccante.
L’inedito abbinamento sarà protagonista anche del dessert grazie alla gustosa collaborazione del Gelato Museum Carpigiani di Anzola dell’Emilia (Bo) che proporrà per una prima assoluta, il sorbetto di Pesca di Romagna IGP con riccioli di Coppa Piacentina DOP.

A tutto selfie
E per avere un simpatico ricordo fotografico della serata, sarà a disposizione un selfie corner allestito con gadget e cartelloni a tema food. Postando su Instagram le foto scattate nel selfie corner e utilizzando l’hashtag #tramontodivino2016, si accede al concorso fotografico di Tramonto DiVino con la possibilità di vincere gustosissimi premi. Inoltre, per i primi 30 che durante la serata scaricheranno l’App “Via Emilia Wine&Food”, è pronto un simpatico omaggio molto balneare.

La carovana del gusto di Tramonto DiVino è organizzata da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme ad Ais Emilia e Romagna, all’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Enoteca Regionale, Apt Servizi, Unioncamere e la collaborazione dei consorzi regionali delle Dop e Igp.

Info e partecipazione
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando a una degustazione e a un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 15 euro. Il ticket, secondo una collaudata prassi, prevede la consegna ai partecipanti della Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, un calice per le degustazioni libere di vino e un carnet di assaggi per i prodotti della gastronomia.

Le tappe della manifestazione
Otto tappe, nove date previste per il Tramonto DiVino 2016 con grande conclusione, il 24 settembre nel centro storico di Torino, durante le giornate del Salone del Gusto. Dopo il successo della tappa di Milano Marittima i prossimi appuntamenti saranno:
Mercoledì 3 agosto Cesenatico (Piazza Spose Marinai);
Sabato 27 agosto Rimini (Piazza Cavour);
Venerdì 2 e sabato 3 settembre Parma (Piazza Garibaldi) – prima volta assoluta;
Martedì 6 settembre Zola Predosa – Bologna (via dell’Abbazia);
Mercoledì 7 settembre Ferrara (Piazza Municipio);
Venerdì 9 settembre Piacenza (Piazza Cavalli);
Sabato 24 settembre Torino (centro storico).

La carovana del gusto di Tramonto DiVino è organizzata da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna, all’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Enoteca Regionale, Apt Servizi, Unioncamere.

Premiazione del “Pascoli” di poesia col trio PoetryO

San Mauro Pascoli (Fc) – Due poeti, un trio musicale che unisce suono e poesia. Teatro dell’evento: Casa Pascoli nella rassegna de Il Giardino della poesia. L’occasione è la serata di premiazione della XVI edizione del Premio Pascoli di poesia, promosso da Sammauroindustria, in programma sabato 30 luglio alle ore 21,15.

Tra le 91 opere partecipanti provenienti dalle principali case editrici, la giuria ha selezionato nella sezione in lingua il volume di Mariangela Gualtieri “Le giovani parole” (Einaudi, 2015), nella sezione Opera prima quello di Stefano Casacca per “Oggi si viaggia a parole” (Nomos edizioni, 2016). A entrambi vanno 2000 euro, con la sezione in Lingua sostenuta dall’Istituto di Credito Banca Romagna Est.

A seguire ci sarà spettacolo jazz del trio PoetryO con Stefano De Bonis (Pianoforte), Andrea Alessi (Contrabbasso), Andrea Grillini (batteria). Il trio per l’occasione propone un repertorio dedicato allo stretto rapporto che intercorre tra suono e poesia e si manifesta nelle grandi canzoni d’autore quali possono essere le composizioni di Jobim o gli “standards” del repertorio jazz. L’inconfondibile stile del piano trio contemporaneo si apre ad orizzonti compresi tra un marcato “lirismo melodico” e l’improvvisazione estemporanea.
L’ingresso è libero. In caso di maltempo la serata si svolgerà a Villa Torlonia.
Info: Sammauroindustria tel. 0541-933656.

Chi sono i vincitori del Premio Pascoli 2016
Mariangela Gualtieri è nata a Cesena nel 1951. Nel 1983 ha fondato insieme a Cesare Ronconi il Teatro Valdoca. Fra le sue precedenti raccolte di versi: Antenata (Crocetta 1992), Fuoco centrale e altre poesie per il teatro (Einaudi 2003), Senza polvere senza peso (Einaudi 2006), Paesaggio con fratello rotto (Sossella 2007), Bestia di gioia (Einaudi 2010).

Stefano Casacca è nato a Milano nel 1973. Esordisce nel 2002 nell’antologia poetica Opere d’inchiostro (Rubbettino). E’ finalista nel 2010 al premio Chatwin e nel 2011 al premio di poesia “Città di Legnano – Giuseppe Trinnanzi”. Tra il 2009 e il 2013 pubblica alcune storie sulla rivista letteraria La Luna di Traverso. Nel 2012 pubblica il racconto dedicato a Milano Ogni città è un’invenzione del cuore nella raccolta Urban Noise (Gorilla Sapiens) e, per la stessa casa editrice, la raccolta di racconti Tanti modi di fuggire da una città.

Ufficio stampa di Sammauroindustria è l’Agenzia Prima Pagina.

 

A Tramonto DiVino 500 persone

Milano Marittima, per un giorno da località glamour a capitale del vino dell’Emilia Romagna. Una vera e propria full immersion nel nettare di bacco la giornata di lunedì scorso, apertasi al Palace Hotel con la premiazione delle 123 cantine al top della regione, nel giudizio dei sommelier di Ais Emilia e Romagna. A cui ha fatto seguito la prima tappa del tour di Tramonto DiVino in viale Gramsci, sempre con i vini regionali accompagnati dai prodotti DOP e IGP, che ha visto la presenza di 500 persone.

Nel corso della serata c’è stata la premiazione della terza edizione del Premio Metodo Classico dell’Emilia Romagna, evento celebrativo del magico momento delle bollicine, che ha messo a confronto oltre 50 spumanti.

Questo l’esito della giuria tecnica (sommelier, degustatori, giornalisti) e di quella popolare nelle tre sezioni: categoria Spumanti Metodo Classico vince Francesco Bellei (Bomporto, Modena) con il Cuvèe Brut Spumante Metodo Classico; per gli Spumanti Metodo Ancestrale, Tenuta Santa Lucia (Mercato Saraceno) con Vensamè; per gli Spumanti Metodo Classico Rosé la Cantina della Volta (Bomporto) con lo Spumante Rosè Lambrusco 2012.
A premiare le cantine l’Assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli.

Tramonto DiVino prosegue a Cesenatico mercoledì 3 agosto prossimo.

La carovana del gusto di Tramonto DiVino è organizzata da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna, all’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Enoteca Regionale, Apt Servizi, Unioncamere.

Crescono i Consumi di ortofrutta a maggio 2016

Assortment of fresh vegetables and fruit

Cesena – C’è un ritorno degli italiani nel consumo di frutta e verdura? I primi cinque mesi del 2016 dicono di sì. In media il comparto ortofrutticolo cresce di un +1% in volume rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (610 mila tonnellate), con la frutta a fare la voce grossa grazie a un +3% (316 mila tonnellate, ben 8000 tonnellate in più) e la verdura ad assestarsi sulle quantità del maggio 2015 (294 mila tonnellate). Dall’inizio dell’anno invece l’incremento in valore è del +2% per il comparto, con la frutta a registrare un +3%, gli ortaggi a rimanere stabili.

Non è stata, dunque, una semplice parentesi il +3% dei primi tre mesi dell’anno, il trend positivo pare allungarsi anche ai mesi successivi. Troppo presto per parlare di una inversione di tendenza generale, neanche però è da sottovalutare il cambio di orientamento degli ultimi mesi, dopo annate piuttosto complicate (2013-2014). L’inizio del 2016 e la chiusura dell’annata 2015 con un +3% dei consumi sono indicatori da non sottovalutare.

“Troppo presto per cantare vittoria, la cautela è d’obbligo quando si parta di un settore sensibile come quello ortofrutticolo, dove anche l’andamento climatico ha un peso rilevante – afferma Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut – Registriamo però alcune tendenze: prima di tutto un sempre più accentuato orientamento a sostituire carni e latticini con frutta e verdura; in secondo luogo un’attenzione sempre maggiore per il biologico che registra un incremento del 23% nella vendita nei canali iper e super nei primi quattro mesi di quest’anno; la crescita è maggiore dove c’è un elevato contenuto di innovazione”.

Il quadro di insieme emerge dal Macfrut Consumers’ Trend, il focus di Cesena Fiera in collaborazione con il Cso sulle tendenze innovative del settore, sull’andamento di consumi e prezzi sino a maggio 2016. Due i prodotti dalle ottime performance: ciliegie e asparagi. Entriamo nel dettaglio del Rapporto.

I prezzi

I prezzi medi ortofrutticoli nel mese di maggio passano da 1,84 a 1,85€/kg, un centesimo di differenza che non raggiunge la variazione percentuale dell’1%. Per l’acquisto della frutta mediamente a maggio sono occorsi 1,82€/kg mentre per gli ortaggi 1,88€/kg esattamente come per il 2015.

La Frutta

La frutta riserva qualche sorpresa interessante, in primis un frutto decisamente non in stagione che incrementa del +8%: le pere, passate da 27 a 29 mila tonnellate con un prezzo medio di acquisto in leggera diminuzione a 1,97€/kg. Seguono in questa particolare classifica le fragole che vedono raggiungere il picco di acquisti proprio nel mese di maggio e, nell’ultimo anno, con circa 23 mila tonnellate superano la media del quinquennio (+3% in confronto con lo stesso mese del 2015); il prezzo medio di acquisto è sceso a 3,16€/kg (-1%).

Anche le pesche, sebbene si tratti dell’inizio campagna, aprono la stagione con un buon passo: registrano un incremento del +8% con un totale di 11 mila tonnellate acquistate ad un prezzo medio di 2,10€/kg. Ciliegie in grande spolvero passano da 6.843 e 7.581 tonnellate con un incremento del +11% a fronte di un prezzo medio stabile attorno ai 4,50€/kg. Inseriamo in questa top five i meloni che per il secondo anno consecutivo si aggirano attorno alle 20 mila tonnellate a 1,63€/kg medi.

Gli ortaggi

Per gli ortaggi i pomodori aggiungono un piccolo tassello nella ripresa dei volumi (+1%) con 51 mila tonnellate ed una contrazione del prezzo medio del -4%. Continua la salita delle cipolle che, passano da 17 a 19 mila tonnellate (+12%) a fronte di un aumento del +5% di prezzo medio attestatosi a 1,35€/kg.

+13% in termini di volume è l’aumento degli asparagi che raggiungono la quota di 5.756 tonnellate e, in termini di prezzo medio si registra il passaggio dai 4,30€/kg del maggio 2015 ai 4,39€/kg del recente 2016.

Specie tipica per la stagione, i fagiolini, perdono quantità scendendo del -4% con 6mila tonnellate.

 

Ufficio stampa di Macfrut è l’Agenzia PrimaPagina.

Tramonto DiVino: prima tappa a Milano Marittima

Sarà Milano Marittima ad ospitare il Premio Metodo Classico dell’Emilia Romagna, evento che celebra il momento magico delle bollicine. E sarà sempre la centrale via Gramsci ad avere in degustazione in prima regionale i 123 vini dell’Emilia Romagna che hanno ricevuto l’eccellenza (massimo punteggio) nella guida dei sommelier Ais fresca di stampa “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare” (PrimaPagina editore).
L’occasione di questa doppia proposta è la prima tappa di Tramonto DiVino, il road show del gusto insieme ai vini regionali e ai prodotti Dop e Igp che anima l’estate dell’’Emilia Romagna, inprogramma a Milano Marittima lunedì 25 luglio dalle 19.30.

Una giornata che fa di Milano Marittima la “capitale” regionale dei vini regionali, premiando alle 17.00 al Palace Hotel i produttori delle 123 cantine da Piacenza a Rimini che riceveranno il certificato di “eccellenza” direttamente dall’Assessore Regionale all’Agricoltura dell’Emilia Romagna, Simona

La serata in viale Gramsci.
Tramonto DiVino, insieme all’Associazione Italiana Sommelier, ha selezionato i migliori spumanti ‘Metodo Classico’ della regione, tanto da ospitare ben 55 spumanti valutati da una giuria tecnica di esperti (sommelier, degustatori, giornalisti) affiancata da una giuria popolare del pubblico partecipante (dalle 19.30 alle 20.30) che può intervenire nel voto. Il tutto suddiviso in tre sezioni del Premio (Spumanti Metodo Classico; Spumanti Metodo Classico Rosé e Rossi; Spumanti Metodo Ancestrale), giunto alla terza edizione, per la prima volta ospitato a Milano Marittima, nel centralissimo viale Gramsci.
Oltre alle bollicine del Metodo classico, Tramonto DiVino propone una via del vino con i sommelier di Ais di Emilia e Romagna che propongono in degustazione i vini giudicati al top dalla guida “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare”, l’unica pubblicazione dedicata ai vini della nostra regione. In degustazione centinaia di etichette regionali spaziando dai Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pagadebit di Romagna, agli emiliani Lambruschi freschi e frizzanti, ai vini ferraresi delle sabbie, ai Pignoletto dei Colli bolognesi, alle Malvasie parmensi, fino ai Gutturnio e Ortrugo piacentini.
A duettare coi vini, i prodotti Dop e Igp della via del gusto e i prodotti delle Strade dei Vini di Romagna. In degustazione Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e Modena, Salumi Piacentini, Mortadella e Patata di Bologna, la Piadina Romagnola, gli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Regio Emilia, l’Aceto Balsamico di Modena, l’olio extravergine di Brisighella.

Info e partecipazione
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando a una degustazione e un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 15 euro. Il ticket, secondo una collaudata prassi, prevede la consegna ai partecipanti della Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, un calice per le degustazioni con marsupio e un carnet di assaggi per i vini e i prodotti della gastronomia.

La carovana del gusto di Tramonto DiVino è organizzata da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna, all’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Enoteca Regionale, Apt Servizi, Unioncamere.

 

Al via Tramonto DiVino 2016

Otto tappe tra l’Emilia e la Romagna, dal 25 luglio al 24 settembre, scegliendo tra migliaia di etichette di vini regionali, insieme ai prodotti Dop e Igp. Sono gli ingredienti di Tramonto DiVino, format giunto alla decima edizione, che per tutta l’estate si sposta tra le città d’arte dell’Emilia Romagna e le principali località balneari della Riviera, da Rimini a Bologna, da Milano Marittima a Parma, da Cesenatico a Ferrara, a Piacenza, sino al gran finale al Salone del Gusto di Torino.

L’incontro tra i grandi vini  e i prodotti tipici dell’Emilia-Romagna è stato presentato oggi a Bologna dall’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli. “Proponiamo un  percorso alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche di questa terra e con esse, di  un’agricoltura che  è sempre più sinonimo di qualità, sostenibilità, ma anche innovazione e sviluppo. E’ un progetto nel quale confluisce anche la straordinaria esperienza di Expo e la capacità di lavorare insieme di tanti  partner con un unico obiettivo: raccontare un territorio straordinario e i suoi prodotti, la sua identità  e i suoi punti di forza”.

“L’enogastronomia è sempre più un importante  fattore di attrattività turistica – ha sottolineato la presidente di Apt Servizi Liviana Zanetti –  con Tramonto DiVino riusciamo a proporre un’offerta di qualità ai tanti visitatori che in estate scelgono  come destinazione  la nostra regione”.

Il tour propone una suggestiva via del vino. In degustazione grazie ai sommelier di Ais (Associazione italiana sommelier) Emilia e Romagna centinaia di etichette regionali spaziando dai Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pagadebit di Romagna, agli emiliani Lambruschi freschi e frizzanti, ai vini ferraresi delle sabbie, ai Pignoletto dei Colli bolognesi, alle Malvasie parmensi, fino ai Gutturnio e Ortrugo piacentini.
A duettare coi vini, i prodotti Dop e Igp della via del gusto e i prodotti delle Strade dei Vini e dei Sapori regionali. In degustazione Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e Modena, Salumi Piacentini, Mortadella e Patata di Bologna, la Piadina Romagnola, gli Aceti balsamici Tradizionali, l’olio extravergine di Brisighella, Pesche e nettarine di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Aglio di Voghiera.
Alla presentazione alla stampa hanno partecipato tra gli altri anche il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna Alberto Zambianchi e il direttore di di Enoteca regionale Ambrogio Manzi.

Tutta l’offerta enogastronomica a portata di App
Numerose le novità di questa edizione, a partire dal Premio ‘Metodo Classico dell’Emilia Romagna’ gestito insieme all’Associazione Italiana Sommelier, per la prima volta ampliato a tre sezioni (Spumanti Metodo Classico; Spumanti Metodo Classico Rosé e Rossi; Spumanti Metodo Ancestrale), con ben 55 spumanti in degustazione. Protagonista nella tappa di Milano Marittima il 25 luglio, al premio prende parte una giuria popolare e tecnica.

Un’altra novità è la presenza di Green Pepper, food truck che si occupa della preparazione dei prodotti, serviti ‘a piatto unico’, utilizzando materiali compostabili nel pieno rispetto dell’ambiente, in collaborazione con l’Istituto “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli, che gestirà tutte le tappe romagnole.

E ancora, grazie alla collaborazione con il Museo del Gelato Carpigiani di Anzola dell’Emilia (Bo), ogni tappa di Tramonto DiVino si conclude con una degustazione di gelato abbinato ai vari prodotti regionali, dall’olio extravergine agli aceti balsamici, fino a matrimoni dal gusto più spericolati con i nostri campioni Dop e Igp e i vini autoctoni. Non solo. Ogni tappa ha il suo ‘protagonista’. Uno o più prodotti tipici vengono scelti per essere spettacolarizzati, attraverso un racconto, una caratterizzazione ed un allestimento particolari.

Tramonto DiVino è anche a portata di smartphone, con l’App gratuita “Emilia Romagna Wine&Food”, in italiano e inglese, che permette di ricevere informazioni su vini, cantine, prodotti tipici, ricette, offerte vacanze, news ed eventi collegati alla manifestazione.

Da ultimo, in ogni tappa viene allestito un selfie corner insieme ai prodotti regionali tipici. Postando su Instagram le foto scattate nel selfie corner e utilizzando l’hashtag#tramontodivino2016, si accede al concorso fotografico di Tramonto DiVino con la possibilità di vincere gustosissimi premi.

Le tappe della manifestazione

Otto tappe, nove date previste per il Tramonto DiVino 2016 con grande conclusione, il 24 settembre nel centro storico di Torino, durante le giornate del Salone del Gusto:

Lunedì 25 luglio Milano Marittima (viale Gramsci)

Mercoledì 3 agosto Cesenatico (Piazza Spose Marinai)

Sabato 27 agosto Rimini (Piazza Cavour)

Venerdì 2 e sabato 3 settembre Parma (Piazza Garibaldi)

Martedì 6 settembre Zola Predosa – Bologna (via dell’Abbazia)

Mercoledì 7 settembre Ferrara (Piazza Municipio)

Venerdì 9 settembre Piacenza (Piazza Cavalli)

Sabato 24 settembre Torino (centro storico)

La carovana del gusto di Tramonto DiVino è organizzata da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna, all’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, all’Enoteca Regionale, a Apt Servizi e Unioncamere.

Marcello Ferrarini e il suo gluten free nella Tenuta Venturini Baldini

Lo abbiamo visto tante volte in televisione sulle frequenze del Gambero Rosso Channel, intento a preparare e raccontare i segreti della cucina gluten free, tanto da assurgere in Italia a testimonial dei piatti senza glutine.

Domenica 24 luglio alle ore 20.00 nella Tenuta di Venturini e Baldini a Quattro Castella lo si potrà ammirare in diretta, in uno show cooking di alta scuola, e carpire i segreti di una cucina che mai ha rinunciato al gusto. Protagonista dell’evento è lo chef Marcello Ferrarini, una delle firme di punta della cucina gluten free, tendenza sempre più diffusa nel nostro Paese, tanto da interessare circa seicentomila persone alle prese con i piatti senza glutine.

Ferrarini, propone un aperitivo finger food e due piatti suggellati con l’Aceto Balsamico Venturini Baldini. Ad accompagnare le pietanze due proposte biologiche della Tenuta Venturini Baldini: Cadelvento Lambrusco Rosato DOP e Marchese Manodori Lambrusco Reggiano DOP.

L’evento è in collaborazione con “Ci Piace senza glutine” e ha il Patrocinio di AIC, Associazione Italiana Celiachia.

Ufficio stampa di Venturini Baldini è l’Agenzia Prima Pagina. 

New Retail Solution a Macfrut 2016

Anno 2054, in una futuristica Washington Tom Cruise (capitano Anderton) entra in un punto vendita, e davanti a uno schermo piatto viene riconosciuto da una ragazza che lo ragguaglia su sconti e offerte di prodotti acquistati in precedenza. Così si immagina il negozio del futuro il grande Steven Spielberg in “Minority Report” (anno 2002).
Il punto vendita del futuro non è un quesito per registi col pallino futurista o operatori marketing visionari, bensì un tema d’attualità che investe l’intero mondo del consumers, ortofrutta in primis. Non è certo un caso che Macfrut (Rimini Fiera 14-16 settembre) dedichi l’intera area di ingresso alle più recenti novità e strategie del punto vendita di frutta e verdura, sia self service sia vendita assistita.

Organizzato da Cesena Fiera con la collaborazione di Agroter, New Retail Solution rappresenta un focus sulle recenti innovazioni marketing internazionali del retail, ampliando così l’offerta di Macfrut all’ultimo anello del post raccolta, ovvero il punto vendita in rapporto al consumatore.
Due le aree dedicate del New Retail Solution. La prima è dedicata alle soluzioni innovative, realizzata in collaborazione con Cefla, azienda leader nel mondo nelle soluzioni d’arredo e strategie per punti vendita. In quest’area vengono ospitate le modalità di presentazione sia del prodotto sfuso sia confezionato, corredate di strumenti analogici e digitali per la comunicazione e valorizzazione del prodotto esposto. Di particolare interesse lo Smart Shelving System di Cefla, dotato di un nuovo tool di proximity marketing, che consente attraverso smartphone o l’Ipad, di raccogliere informazioni ed evidenziare le caratteristiche del prodotto in vendita.
 L’altra area è realizzata da quattro grandi aziende presenti a Macfrut che riproducono altrettante isole per la vendita a libero servizio o assistita dei loro prodotti: Linea Verde con la quarta gamma, Valfrutta con la gamma di frutta e verdura, Noberasco con la frutta secca, Almaverde bio con tutta la linea dedicata al biologico.
A completamento, un originale banco per la vendita di gelato realizzata da Ifi, azienda di Tavullia specializzata in tecnologie per la gelateria artigianale, per l’utilizzo di frutta non più idonea per il consumo fresco.

 Collegato a questa area ci sarà un convegno dedicato al reparto ortofrutta nel supermercato del futuro che aprirà la 33esima edizione di Macfrut, dove esperti del settore e case history internazionali si confrontano sulle nuove opportunità di valorizzazione dell’ortofrutta fresca nei punti vendita.